Ultimo aggiornamento 18 Marzo, 2019, 18:06:35 di Maurizio Barra
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CRONACA
Siria: padre Orsetti, orgogliosi di lui
‘Voleva fare qualcosa per il popolo curdo’
FIRENZE18 marzo 2019 15:34
– “Siamo orgogliosi di lui, della scelta che ha fatto”, “ma ora siamo distrutti dal dolore. Da un anno e mezzo, cioè da quando è partito, stavamo in angoscia, più contenti quando lo sentivamo al telefono, in ansia quando stavamo un periodo senza sentirlo”. Lo ha detto Alessandro Orsetti, padre del 33enne fiorentino Lorenzo Orsetti, ucciso negli scontri in Siria con l’Isis. Era partito da Firenze circa un anno e mezzo fa: “Quando decise di andare a combattere per i curdi, mio figlio ci disse che voleva fare qualcosa per loro, non voleva rimanere senza fare nulla, voleva aiutarli nella loro causa”, ha aggiunto il padre. “Era un bravo ragazzo, ha sempre voluto aiutare gli altri”, ha detto invece la madre Annalisa preoccupata già da ieri, “quando non siamo riusciti a sentirlo. Da quando è partito non riuscivo più a dormire”. “Meglio aggiungere vita ai giorni che giorni alla vita”, il motto che il 33enne scriveva sul suo profilo facebook, dove ora gli amici stanno lasciando messaggi di cordoglio.
Uomo muore investito da camion su A2Traffico bloccato in direzione nord
LAMEZIA TERME (CATANZARO)18 marzo 201917:03
– Un uomo, di cui non si conosce l’identità, è morto dopo essere stato investito da un camion lungo la carreggiata nord dell’autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria, tra gli svincoli di Lamezia Terme e Falerna.
La persona deceduta, secondo quanto é emerso dai primi accertamenti, nel momento in cui é stata investita era ferma con la propria vettura in una piazzuola di sosta.
Sul posto é intervenuto il personale dell’Anas e della polizia stradale.
Nel tratto interessato dall’incidente il traffico, al momento, é bloccato. Per i veicoli in transito é stata istituita l’uscita obbligatoria a Lamezia e la deviazione lungo la statale 18, con rientro in autostrada a Falerna.
Cane bloccato in fiume, salvato da VVfIntervento su alveo dell’Alcantara, messo in sicurezza con scala
CALATABIANO (CATANIA)18 marzo 201917:25
– Personale dei vigili del fuoco del distaccamento di Riposto e del nucleo di Catania hanno soccorso e messo in salvo un cane che era rimasto bloccato su uno scoglio affiorante dal letto del fiume Alcantara, in territorio di Calatabiano, a causa di improvviso aumento della portata e della velocità dell’acqua. Alcune persone hanno notato l’animale in difficoltà e hanno chiamato i soccorsi. La squadra di pompieri giunta sul posto ha richiesto l’intervento dell’elicottero e del personale specializzato in servizio all’elinucleo che ha sede nell’aeroporto di Fontanarossa. Il cane è stato raggiunto dai vigili del fuoco intervenuti e portato al sicuro con l’ausilio di una scala posizionata tra lo scoglio e la riva del fiume.
Uccise compagna, chiesto abbreviatoUdienza aggiornata a giugno. Possibile sentenza entro estate
UDINE18 marzo 201917:26
– La difesa di Paolo Calligaris, l’imprenditore friulano di 49 anni chiamato a difendersi dall’accusa di omicidio della compagna Tatiana Tulissi, uccisa a colpi di pistola l’11 novembre 2008 sull’uscio della loro casa a Manzano (Udine), ha presentato oggi la richiesta di rito abbreviato durante la seconda udienza preliminare celebrata davanti al gup Andrea Odoardo Comez. Il giudice ha concesso alla Procura un termine di 60 giorni per analizzare i documenti delle indagini difensive depositato dai legali di Calligaris, Rino Battocletti e Alessandro Gamberini.
Entro quel termine la Procura dovrà presentare eventuali controdeduzioni. Il processo è stato aggiornato all’11 giugno.
E’ stato quindi fissato un calendario delle prossime udienze – hanno spiegato i legali della difesa e l’avvocato di parte civile Laura Luzzato Guerrini – per poter arrivare eventualmente a una sentenza entro l’estate. In aula c’erano la mamma Meri Conchione e i fratelli di Tulissi. “E’ una ferita sempre aperta”, ha detto la mamma.
Abusa anziana in casa riposo, arrestatoIncastrato anche dalle telecamere nascoste nella struttura
ROMA18 marzo 201917:54
– Ha abusato di una donna anziana, affetta da demenza senile, ospite di una casa di riposo di Casal Palocco, quartiere residenziale di Roma. Per questo un 61enne cileno, operatore della struttura, è stato arrestato dai carabinieri di Ostia in seguito all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Roma: dovrà rispondere di “violenza sessuale continuata e aggravata”. Nel corso dell’ultima visita del figlio, la signora, 84enne, aveva raccontato, seppure in maniera vaga e disordinata per via della malattia che l’ha colpita, di aver subito costrizioni di natura sessuale all’interno della struttura. Il figlio si è immediatamente recato presso la locale Stazione Carabinieri per riferire la storia. Anche le telecamere nascoste durante le indagini nella casa di riposo, hanno confermato gli abusi sessuali sulla donna. [print-me title=”STAMPA”]
