Ultimo aggiornamento 18 Marzo, 2019, 20:28:12 di Maurizio Barra
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Cantieri: Salvini, sbloccare tutto
Il vicepremier, “spero dl a cdm, non serve vertice maggioranza”
18 marzo 2019 13:34
– Il decreto sblocca cantieri andrà “spero già questa settimana in Cdm, basta che non sia una roba minima. Se ci deve essere lo sblocca-cantieri devi sbloccare tutto”. Lo ha detto il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini a margine di una riunione del gruppo Lega a Palazzo Pirelli, a Milano. A chi gli ha chiesto se ci sarà un vertice di maggioranza, Salvini ha risposto: “No, le cose si possono risolvere anche al telefono”.
Toninelli e l’auto elettrica. ‘Con mia moglie abbiamo comprato una Jeep Compass a diesel” Il ministro: “Discutono della mia auto, siamo alla follia”
18 marzo 201918:15
Il ministro Danilo Toninelli elogia l’auto elettrica in un’intervista al Tg2 Motori ma, quando la giornalista chiede al responsabile delle Infrastrutture che macchina abbia, risponde: ‘Con mia moglie abbiamo appena comprato una Jeep Compass Diesel”. Si tratta di uno dei modelli per i quali il governo ha introdotto da poco l’ecotassa per tenere sotto controllo l’inquinamento dell’aria. La vicenda svetta la classifica di Twitter e si posiziona in prima posizione.
Il Pd va all’attacco: “Toninelli non si batte: dice di volere incentivare le automobili elettriche e dichiara di avere appena acquistato una macchina diesel. È sempre il numero uno assoluto #genio”: scrive su Twitter la deputata del Pd Alessia Morani, rinviando al video dell’intervista di Tg2 Motori. Ribatte il ministro: “Siamo oltre la follia. Stanno discutendo perfino sul fatto che io abbia comprato una macchina”. Così il ministro Danilo Toninelli sul caso diventato trend topic su Twitter. “Ebbene sì, a ottobre ho commesso il ‘crimine’ di acquistare un’auto usata” diesel. Ma “la mia auto ‘nuova’ non sarebbe stata comunque soggetta al ‘malus’ in quanto ha emissioni ben al di sotto della soglia limite”. Toninelli spiega di non aver scelto un’auto elettrica perchè sui lunghi viaggi ci sono ancora poche colonnine.”E’ una usata a km zero immatricolata a metà 2018. Chiunque, non solo il sottoscritto, oggi comprasse un’auto usata non pagherebbe alcun malus”, aggiunge Toninelli. “Alcuni mi chiedono perché abbia preso una auto diesel, mentre come Ministero e come Governo spingiamo sull’elettrico.La risposta – afferma – è molto semplice: per ragioni di natura economica. Un’auto usata costava molto di meno di una nuova. Ancora oggi, infatti, continuo a tagliarmi lo stipendio e a condurre la stessa vita che facevo prima di diventare portavoce in Parlamento”. “Inoltre, l’auto in famiglia la usiamo principalmente per lunghi viaggi, e oggi in Italia purtroppo non ci sono abbastanza colonnine di autoricarica per l’elettrico. Due problemi che so che mi accomunano a milioni di famiglie italiane. Per questo come governo stiamo spingendo sul pedale dell’acceleratore dei piani di installazione delle colonnine di ricarica e abbiamo introdotto incentivi economici per l’acquisto di auto elettriche”.
Flat tax: Di Maio, nessuna polemicaAbbiamo proposte da condividere con la Lega per abbassarle
18 marzo 201914:48
– “Come al solito si fa sempre molta confusione e polemiche su ogni tema. La Flat tax è nel contratto di governo, il contratto si rispetta e come ho già detto si troverà una soluzione. Abbiamo fatto il reddito di cittadinanza, quota 100 e come M5S abbiamo già proposte che condivideremo con la Lega per abbassare le tasse, questo è l’importante. Quel che chiedo è che ogni dichiarazione sia sempre fatta con un principio di verità verso i cittadini, pensiero che sono certo condivide anche la Lega”. Lo dice Luigi Di Maio.
Mattarella, Br sconfitte da popolo unito”A noi rimane il dovere della memoria”
MODENA18 marzo 201914:56
– “Le Brigate Rosse sono state sconfitte nella nostra società, dall’unità del nostro popolo a noi rimane il dovere della memoria, della memoria di chi è rimasto vittima perché impersonava, interpretava, un ruolo di cucitura, di valorizzazione della coesione sociale”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo, a Modena, al convegno organizzato dalla Fondazione Marco Biagi in ricordo del giuslavorista ucciso a Bologna, il 19 marzo di 17 anni fa, dalle nuove Brigate Rosse.
Flat tax: Salvini, Lezzi pensi al SudIl ministro aveva sollevato dubbi sulle coperture per la misura
18 marzo 201914:57
– “La Lezzi si occupi delle regioni del Sud, che hanno bisogno di qualcuno che lavori a tempo pieno”. È la replica secca del vicepremier e leader della Lega al ministro per il Sud, Barbara Lezzi, che ha sollevato dubbi sulle coperture per la flat tax, a margine di una riunione del gruppo Lega a Palazzo Pirelli.
Proposto nuovo reato, fino a 14 anni a chi sfregia una donnaAscari (M5s): ‘Sorveglianza speciale e cambio di dimora per le vittime’
18 marzo 201917:11
“Viene introdotto nel pacchetto un nuovo reato che punisce severamente chi sfregia una donna. E’ disposta la reclusione fino a 14 anni per un reato che, ripeto, prima non era previsto”. Lo ha detto la deputata in Commissione Giustizia Stefania Ascari alla presentazione del Pacchetto di norme predisposte dal Movimento 5 Stelle per il contrasto della violenza su donne e minori presentato alla sala stampa della Camera. “Sono previsti aumenti di pena per i reati di stalking e maltrattamenti in famiglia”, fino a 7 anni. “Estendiamo inoltre – ha aggiunto – misure di controllo e prevenzione prevedendo ad esempio la sorveglianza speciale per i casi gravi o cambio di dimora per la donna vittima”. Condanne inoltre fino a 12 anni per “chi violenta una donna”. “Nessuna pietà per chi violenta i bambini. E’ previsto il carcere fino a 24 anni. Non solo, i reati sessuali sui minori diventano sempre procedibili d’ufficio. Non serve dunque più la denuncia”, ha detto la deputata Ascari.
Conte: “Sblocca Cantieri mercoledì in Cdm””Con noi basta regali ai concessionari”
18 marzo 201920:19
Il decreto “sblocca cantieri mercoledì va in Cdm”, ha confermato il premier Giuseppe Conte a Cuneo dove con il ministro Danilo Toninelli si è recato per il completamento dell’autostrada Asti-Cuneo. “C’è ancora un tavolo tecnico a Roma, questa sera, stiamo rivedendo le ultime norme”. “Non solo sblocchiamo i cantieri, ma lo facciamo con un approccio ben diverso rispetto al passato. Nessun regalo ai concessionari, nessuna proroga ad libitum. Quel che è giusto pagare, si paga per il resto non si regala niente”, ha detto il presidente del Consiglio. “La soluzione compromissoria, se mi concedete anche un po’ ricattatoria, ‘tu mi realizzi un pezzo di infrastruttura e io ti concedo una proroga ben consistente della concessione, con questo governo non funziona”, ha affermato il premier nel corso dell’incontro con i sindaci astigiani e cuneesi, in prefettura a Cuneo. “Sembrava indolore ma sono stati lasciate sul tavolo dei concessionari, in generale, tanti soldi dei cittadini”, aggiunge Conte.L’autostrada Asti-Cuneo è tuttora incompiuta a 29 anni dall’accordo firmato da ANAS e dalla concessionaria Satap per l’avvio dei lavori. Per concludere l’autostrada, di cui il primo tratto è stato inaugurato nel 2005, mancano ancora 9 chilometri. “Siamo qui per risolvere i problemi, tocca a noi assumerci la responsabilità, ci impegniamo a risolverli”, ha detto Conte durante il sopralluogo al cantiere della Asti-Cuneo. Dal 2012, anno in cui si sono fermati i lavori, “sono passati troppi anni”, aggiunge il premier. Il progetto della Asti-Cuneo “non cambia ma rispetto a quello redatto con Delrio si risparmiano 213 milioni di euro perché non ci saranno proroghe alla concessionaria. All’inizio dell’estate potrà partire il primo lotto”, ha detto il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli.
“Il decreto sblocca cantieri è fondamentale per far ripartire le infrastrutture: deve essere fatto prima possibile. Si tratta di oltre 300 cantieri e 200 mila posti di lavoro. Presenteremo un testo al prossimo Consiglio dei ministri di mercoledì”, ha detto il vicepremier e Ministro dello Sviluppo, Luigi Di Maio.
Migranti:Viminale, direttiva su navi ong’Dovranno agire sotto il controllo dello Stato competente’
18 marzo 201919:05
– In arrivo una direttiva per “stoppare definitivamente le azioni illegali delle ong”. Lo fa sapere il Viminale, informando che il documento ribadirà le procedure dopo salvataggi in mare. La priorità, rileva, “rimane la tutela delle vite, ma subito dopo è necessario agire sotto il coordinamento dell’autorità nazionale territorialmente competente, secondo le regole internazionali della ricerca e del soccorso in mare”.
Qualsiasi comportamento difforme, “può essere letto come un’azione premeditata per trasportare in Italia immigrati clandestini e favorire il traffico di esseri umani”. [print-me title=”STAMPA”]
