Ultimo aggiornamento 19 Marzo, 2019, 14:30:09 di Maurizio Barra
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Utrecht: pista terrorismo ancora valida
‘Trovato un biglietto nell’auto usata per la fuga’
UTRECHT19 marzo 2019 12:05
– La pista del movente terroristico è ancora presa “seriamente” in considerazione nelle indagini sulla sparatoria di ieri sul tram di Utrecht che ha causato la morte di tre persone, in particolare a causa di un biglietto trovato nell’auto usata per la fuga. Lo riferiscono i procuratori olandesi, aggiungendo inoltre che “non vi sono ancora indicazioni” sul fatto che l’uomo accusato della strage, Gokmen Tanis, conoscesse le vittime.
Siria: fonti, preso campo Isis a BaghuzCentinaia di miliziani malati e feriti portati in ospedale
19 marzo 201912:18
– BEIRUT
– L’accampamento dell’Isis a Baghuz, nel sud-est della Siria, è stato sottoposto a un “rastrellamento totale” da parte delle forze curdo-siriane sostenute dagli Usa che lo hanno conquistato. Lo riferiscono fonti curde. Le fonti affermano che durante il rastrellamento centinaia di miliziani feriti o ammalati sono stati catturati e trasferiti nel più vicino ospedale da campo. Le fonti confermano che ci sono ancora sacche di resistenza di miliziani che si sono arroccati vicino al fiume Eufrate.
Pronto decreto Brexit, c’è anche la GacsRegime transitorio per operatori GB in Italia e italiani in GB
19 marzo 201912:24
– E’ pronto il ‘decreto Brexit’, la serie di norme che il ministero dell’Economia ha messo a punto per “garantire la stabilità e integrità del sistema finanziario” in caso di uscita del Regno Unito dall’Unione europea senza accordo, che dovrebbe arrivare sul tavolo del Consiglio dei ministri di mercoledì.
In base ad una bozza, il decreto introduce un regime di salvaguardia transitorio per gli operatori finanziari britannici presenti in Italia e per gli intermediari italiani attivi in Gran Bretagna. Viene inoltre concessa una proroga di 2 anni della Gacs, la garanzia dello Stato sulla cartolarizzazione delle sofferenze bancarie, in scadenza a marzo, con qualche paletto in più.
Si prevede anche di rafforzare la presenza del Mef ai tavoli internazionali, con il reclutamento speciale di 30 ‘sherpa’ per l’economia.
Bruxelles,allarme bomba in quartiere UeTraffico paralizzato in buona parte della zona
BRUXELLES19 marzo 201913:37
– Un allarme bomba è scattato questa mattina, in seguito a una telefonata anonima, in un edificio situato nel quartiere dove si trovano le sedi delle principali istituzioni Ue a Bruxelles. La polizia ha fatto sgombrare il palazzo che ospita una società di consulenza che lavora per le istituzioni Ue.
L’area è stata interdetta al traffico e parte del quartiere europeo risulta paralizzato per il divieto di circolazione. Gli uomini delle forze dell’ordine sono al lavoro, anche con unità cinofile, per verificare l’eventuale presenza di esplosivo.
Utrecht: scritta Allah su biglietto autoLo riferisce la donna che ha segnalato la Clio alla polizia
19 marzo 201913:40
– Un biglietto in lingua straniera “con la parola Allah scritta a caratteri cubitali” sarebbe stato visto da una testimone sulla Clio rossa che la polizia olandese ritiene che l’autore della sparatoria di ieri a Utrecht abbia usato per la fuga. Lo ha detto la donna al giornale locale Algemeen Dagblad, raccontando di aver segnalato lei stessa ieri la presenza dell’auto alla polizia. Gli inquirenti hanno detto stamani di non escludere la pista terroristica anche a causa di questo biglietto.
N.Zelanda: premier, non nominate killer’Non dategli notorietà che cerca. Ricordate invece le vittime’
CHRISTCHURCH (NUOVA ZELANDA)19 marzo 201912:37
– Il primo ministro neozelandese, Jacinda Ardern, invita la popolazione a non pronunciare il nome del killer della strage di Christchurch ma quello delle 50 vittime uccise nelle due moschee della città. “Ripetendo il nome di quell’assassino – ha detto – gli darete la notorietà che cerca e che invece dobbiamo negargli. Ricordate, invece, il nome delle persone uccise”.
Intanto i servizi di intelligence esterni della Nuova Zelanda hanno confermato di non aver ricevuto nessuna informazione rilevante prima della strage. In un comunicato, il Government Communications Security Bureau ha anche valutato positivamente l’annuncio della premier Ardern, che ha ordinato un’inchiesta per capire se ci sia stata qualche mancanza nel lavoro dell’intelligence o se i piani dell’australiano Brenton Tarrant potessero essere fermati. Diversi commentatori hanno espresso il sospetto che le agenzie di intelligence fossero troppo concentrate sulla comunità islamica per accorgersi della minaccia.
Bruxelles, rientrato l’allarme bomba, nessun ordignoTraffico era stato paralizzato in buona parte della zona
19 marzo 201913:41
E’ stato un falso allarme quello scattato stamane a Bruxelles, nel cuore del quartiere europeo, dopo che una telefonata anonima aveva annunciato l’esplosione di una bomba in un palazzo che ospita una società di consulenza che lavora per le istituzioni Ue. Dopo i controlli condotti dalle forze dell’ordine, il perimetro di sicurezza è stato rimosso e i vigili del fuoco sono andati via. La polizia ha annunciato che un’inchiesta sarà comunque condotta per tentare di accertare chi ha compiuto la telefonata anonima.-
Kazakistan: Nazarbayev si dimette
Dopo quasi 30 anni di potere, in un discorso alla nazione in tv
MOSCA19 marzo 201914:22
– Nursultan Nazarbayev si è dimesso da presidente del Kazakhstan dopo quasi tre decenni di potere incontrastato: lo riferisce la testata online Meduza precisando che Nazarbayev, 78 anni, ha annunciato di ritirarsi dalla presidenza in un discorso alla nazione trasmesso in tv.
Trump riceve Bolsonaro, focus VenezuelaPresidente Brasile elogia pugno duro su muro e critica Francia
WASHINGTON19 marzo 201914:24
– Commercio, criminalità transnazionale e Venezuela: sono fra i temi in agenda dell’ incontro oggi alla Casa Bianca tra Donald Trump e il presidente del Brasile Jair Bolsonaro, uno dei piu’ ferventi ammiratori del tycoon e sostenitori delle sue politiche nazionalistiche.
Il programma prevede un faccia a faccia nello studio Ovale, una colazione di lavoro e una conferenza stampa congiunta. Alla vigilia della visita Bolsonaro, soprannominato “il Trump dei tropici”, ha avuto come ospite d’onore nella residenza dell’ambasciatore brasiliano Steve Bannon, l’ex stratega della Casa Bianca e ideologo della destra nazionalista. E in una intervista alla Fox ha lodato la pugnacita’ del tycoon sulla questione del muro prendendo come esempio negativo la Francia dove, ha accusato, “le frontiere sono aperte ai rifugiati senza il minimo filtro”. Ieri il presidente brasiliano ha effettuato anche una insolita visita alla Cia.
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