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Ultimo aggiornamento 21 Marzo, 2019, 13:08:06 di Maurizio Barra

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San Donato Milanese, terrore sul bus di studenti. Investigatori a caccia del video di Sy
Il dirottatore dell’autobus con 51 bambini a bordo è in carcere sorvegliato a vista

21 marzo 2019 11:08

Investigatori e inquirenti che indagando sul caso di Ouesseynou Sy, l’autista che ha sequestrato e incendiato il bus con 51 ragazzi ed è stato arrestato ieri, stanno cercando di acquisire il video-manifesto postato dall’uomo sul suo canale privato di una piattaforma web e inviato ai suoi conoscenti in Italia e in Senegal. Nel filmato l’uomo spiegava le ragioni del suo ‘gesto eclatante’ contro le politiche migratorie italiane. Del video aveva parlato lo stesso Sy nel corso dell’interrogatorio davanti ai pm ieri sera.L’uomo era stato condannato in via definitiva nell’ottobre del 2018 a un anno con la sospensione condizionale della pena: era accusato di aver molestato una diciassettenne ed era stato condannato in primo grado a Cremona per fatti risalenti al 2010. L’uomo era stato condannato in base all’articolo 609 del Codice penale per “fatti di minore gravità”. Da qui l’entità della pena. A questo si aggiunge una condanna per guida in stato di ebbrezza a Brescia nel 2007. L’autista si mise in malattia alcuni anni fa quando gli venne sospesa la patente per guida in stato di ebbrezza e, dunque, la società per cui già lavorava all’epoca, la Autoguidovie, non seppe nulla di quell’episodio.Intanto si sta cercando di tornare alla normalità alla scuola di Crema. La madre di una ragazzina che non era a bordo del mezzo ha deciso comunque di portarla, nonostante la figlia abbia paura. “Ho deciso di portarla anche perche’ a casa avrebbe guardato la tv e si sarebbe ancor più preoccupata. Non ha dormito”.Davanti alla scuola i genitori si interrogano. Filippo, che ha una figlia in prima media, sostiene che nell’azienda di autobus per cui lavorava il conducente che ieri ha dato fuoco al mezzo “non si fanno controlli”. “Conosco una persona che è andata in pensione e che lavorava per un’azienda di Milano: faceva controlli sulle sue condizioni quasi ogni mese”, ha raccontato: “E’ inaccettabile che sia accaduto questo”.Ousseynou Sy è sorvegliato a vista in una cella insieme ad altri detenuti nel carcere di San Vittore dove è stato portato intorno all’una della scorsa notte. L’uomo, che subito dopo l’arresto era stato medicato in ospedale per ustioni leggere, ieri sera ha avuto solo il colloquio con il medico di guardia. Questa mattina, invece, incontrerà lo psichiatra, lo psicologo e l’educatore del reparto.

Detenuto morto a Rossano,aperta indagineDecesso dopo ricovero in ospedale per problemi respiratori

CASTROVILLARI (COSENZA)21 marzo 201911:08

– La Procura di Castrovillari ha aperto un’inchiesta e iscritto nel registro degli indagati due persone in relazione alla morte di un detenuto avvenuta nel carcere di Rossano il 12 marzo scorso.
L’uomo, Andrea Cavalera, di 41 anni, di Gallipoli (Lecce), era recluso dallo scorso ottobre e doveva scontare un altro anno per detenzione di un’arma e lesioni. “Si tratta di un atto dovuto per chiarire le cause della morte” ha detto il procuratore capo Eugenio Facciolla. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la mattina del 12 marzo Cavalera, fu trasportato nell’ospedale di Rossano per problemi respiratori. In seguito gli fu diagnosticata una broncopolmonite e in serata è morto per insufficienza respiratoria. Oggi dovrebbe essere conferito l’incarico per l’autopsia sul corpo dell’uomo.
Bimbo dimenticato in scuolabus, sta beneIn Salento genitore rompe vetro mezzo per recuperare il piccolo

BARI21 marzo 201911:10

– Un bambino di 3 anni è stato ‘dimenticato’ per quasi cinque ore su uno scuolabus comunale a Presicce (Lecce). E’ stato necessario rompere con un martello il vetro del mezzo per recuperare il piccolo che era ancora con la cintura allacciata, tranquillo e in buone condizioni. Secondo chi ha assistito alla scena, si è evitato il peggio solo perché la giornata non era particolarmente calda e lo scuolabus era parcheggiato all’ombra. Come ogni giorno la mamma aveva accompagnato il figlio sullo scuolabus e gli aveva allacciato la cintura di sicurezza. Quando il mezzo è arrivato all’istituto per l’infanzia il bambino non è sceso e né l’autista né l’assistente si sono accorti della sua presenza a bordo. Il conducente ha parcheggiato lo scuolabus nel cortile retrostante e, dopo aver chiuso a chiave la portiera, si è allontanato.
Quando la madre del piccolo è andata a scuola a prendere l’altro figlio di poco più grande, ha chiesto dove fosse l’altro bambino. Le maestre le hanno risposto che non era mai arrivato.
Mezzacapo,”nessuna tangente ma compensi”accusato di corruzione, “curavo normali transazioni”

21 marzo 201911:10

– “Non ho percepito nessuna tangente, ma solo compensi per attività professionali, curavo transazioni e attività che si svolgono di norma nella pubblica amministrazione”. Così Camillo Mezzacapo al Gip, secondo quanto riferito dal legale Francesco Petrelli, dopo l’interrogatorio di garanzia a Regina Coeli. Mezzacapo è stato arrestato per corruzione nell’ambito di uno dei filonißdell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma, che ha portato anche all’arresto dell’ex presidente dell’assemblea capitolina, Marcello De Vito.
Luca Materazzo rinuncia interrogatorioGiudice rigetta richiesta perizia psichiatrica della difesa

NAPOLI21 marzo 201911:15

– Si è avvalso della facoltà di non essere interrogato Luca Materazzo, unico imputato nel processo sull’omicidio del fratello Vittorio Materazzo, l’ingegnere assassinato con decine di coltellate la sera del 28 novembre 2016, davanti la sua abitazione di Maria Cristina di Savoia, a Napoli.
Durante la brevissima udienza nell’aula 115 della terza Corte d’Assise, il presidente Giuseppe Provitera ha rigettato la richiesta di perizia psichiatrica presentata diverse udienze fa dalla difesa, all’epoca rappresentata dall’avvocato Francesco Longhini. Attualmente Luca Materazzo, che nel corso del procedimento giudiziario ha cambiato una quindicina di legali, è difeso dagli avvocati Alessandro Motta e Concetta Chiricone. Il prossimo appuntamento è per il 9 aprile, per la requisitoria del pm Francesca De Renzis.

Casamonica: confisca locali centro RomaBeni e contanti per un valore pari a 30 milioni

ROMA21 marzo 201911:16

– Confiscati dalla polizia beni per un valore di 30 milioni di euro ad appartenenti alla famiglia Casamonica e a esponenti di cosche della ‘ndrangheta. Si tratta di beni e contanti sequestrati nel corso di una operazione degli investigatori della Divisione Anticrimine della Questura di Roma avvenuta a maggio di due anni fa. Quel maxi sequestro oggi diventa confisca. Tra i beni confiscati 10 unità immobiliari in Calabria, Roma e Ardea; 21 tra società e imprese; 25 complessi aziendali e 24 veicoli, tra cui auto di lusso; bar e ristoranti nel centro storico di Roma compresi un locale a pochi passi dal Vaticano e una trattoria a Trastevere.
Venezia:rotto tubo gas in Piazza S.MarcoIntervento Italgas dopo incidente azienda servizi

VENEZIA21 marzo 201911:34

– Turisti deviati dal loro itinerario in piazza san Marco a causa della rottura di un tubo di gas da parte di un operaio che stava facendo alcuni lavori, non lontano da palazzo Ducale. La polizia Locale ha creato una sorta di area off limits, costringendo i turisti ad un percorso alternativo.
Sul posto sono giunti tecnici dell’Italgas per bloccare la fuoriuscita di gas e riparare il danno nel più breve tempo possibile. L’area è in sicurezza e la continuità del servizio è garantita a tutte le utenze della zona. Il danno è stato causato da un’azienda di servizi che stava realizzando un intervento sui sottoservizi di piazza San Marco, lesionando una condotta del gas in bassa pressione che serve la zona provocando una dispersione.
Incendiati due mezzi raccolta rifiutiMezzi erano parcheggiati in isola ecologica, indaga la polizia

ROCCELLA IONICA (REGGIO CALABR21 marzo 201911:35

– Due veicoli del Comune di Roccella Ionica utilizzati per la raccolta differenziata sono stati incendiati la notte scorsa nella periferia nord della cittadina costiera da persone non identificate. I veicoli si trovavano all’interno di un’area comunale, regolarmente recintata e chiusa, che funge da isola ecologica e centro di raccolta dei rifiuti solidi urbani.
Per appiccare l’incendio, che poi ha distrutto i due mezzi, gli attentatori hanno utilizzato dosi abbondanti di liquido infiammabile.
A fare scattare l’allarme sono state alcune segnalazioni fatte alle forze dell’ordine da alcuni abitanti che risiedono nella zona in cui è situata l’isola ecologica. Sul grave attentato incendiario sono state avviate indagini dagli agenti della Polizia di Stato di Siderno.
Gdf, 700 mila prodotti contraffattiOperazione ‘Golden Brand’,7 denunce valore merce 10 milioni euro

ANCONA21 marzo 201912:05

– Giubbotti, jeans, pantaloni, felpe, maglioni, t-shirt, cappelli, zaini, trolley, skateboard ed altro, in tutto 700 mila pezzi con il marchio contraffatto dei noti brand del settore dello streetwear, Supreme e Thrasher, per un valore complessivo di circa 10 milioni di euro, sono stati sequestrati nel corso dell’operazione ‘Golden Brand’ dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ancona in diverse regioni: Marche, Emilia Romagna, Puglia, Campania, Sicilia, Lazio, Toscana, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto. I due marchi, popolari tra gli ‘skater’ e registrati in Italia da parte di due società americane, detentrici dei relativi diritti, venivano prodotti in distretti specializzati nel settore manifatturiero italiano o importati dalla Cina o dall’Albania. I provvedimenti di sequestro sono stati emessi dalla Procura di Ancona a seguito di indagini del Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Gdf avviate la scorsa estate da interventi presso un’attività commerciale nelle Marche.
Rotta scala,stop fermata metro RomaAd ottobre incidente a fermata Repubblica ancora chiusa

ROMA21 marzo 201912:06

– La fermata Barberini della metro di Roma è stata chiusa stamani per il cedimento del gradino di una scala mobile. Da ottobre è ancora chiusa un’altra stazione centrale, Repubblica, per un incidente sulla scala mobile nella quale rimasero feriti dei tifosi del Cska di Mosca. Secondo quanto si è appreso non ci sarebbero feriti ma la rottura del gradino, che di fatto ha lasciato un piccolo vuoto, ha spaventato molti passeggeri. Molti, secondo i racconti di chi si trovava sulla scala mobile, sono stati costretti a scavalcarlo per evitare di rimanere incastrati. Sul posto sta arrivando l’assessore alla Mobilità Linda Meleo che ha detto: “monitoreremo la situazione delle scale mobili, l’obiettivo è ripristinare subito il servizio”.
Nel Napoletano in fiamme cumuli rifiutiEmergenza a causa mancato accordo su passaggio cantiere

TORRE DEL GRECO (NAPOLI)21 marzo 201912:08

– Torna il fenomeno dei cumuli dei rifiuti dati alle fiamme a Torre del Greco (Napoli), città da mesi alle prese con enormi difficoltà legate alla raccolta della spazzatura. Difficoltà acuitesi nelle ultime settimane a causa del mancato accordo per sancire il passaggio di cantiere tra il consorzio Gema e la ditta Buttol, accordo ancora non formalizzato per la richiesta delle organizzazioni sindacali di garantire la continuità lavorativa anche ad alcuni dipendenti ristretti in carcere.
Questa mattina mani ignote hanno dato alle fiamme un cumulo di sacchetti depositati nella parte periferica di via Nazionale, l’arteria che collega la città vesuviana alla vicina Torre Annunziata. Sul posto sono giunti gli agenti di polizia municipale, che hanno coordinato le operazioni di spegnimento, mentre nell’aria si era diffuso un odore acre dovuto al materiale plastico bruciato insieme alle altre frazioni.
Mezzacapo intercettato,abbiamo politiciIl gip, grave corruzione ai vertici di Roma Capitale

ROMA21 marzo 201912:11

– “I politici ce li abbiamo. Ce li abbiamo”. E’ quanto afferma in una intercettazione, presente negli atti dell’inchiesta sullo stadio della Roma, l’avvocato Camillo Mezzacapo, arrestato ieri con il presidente del consiglio comunale di Roma Marcello De Vito. “L’analisi contestuale di entrambi i procedimenti (i due filoni di inchiesta sullo stadio della Roma ndr) fotografano il grave fenomeno corruttivo che si è realizzato ai vertici di Roma Capitale”. E’ quanto scrive il giudice nell’ordinanza di custodia cautelare che ha portato in carcere, tra gli altri, Marcello De Vito, fino a ieri presidente del consiglio comunale di Roma. Nell’ordinanza il gip osserva: “l’analisi contestuale di entrambi i procedimenti (i due filoni di inchiesta sullo stadio della Roma ndr) fotografano il grave fenomeno corruttivo che si è realizzato ai vertici di Roma Capitale”.
Accoltella moglie, arrestato medicoFerita all’addome, operata è gravissima

LA SPEZIA21 marzo 201912:28

– Ha accoltellato la moglie all’addome durante una lite: l’uomo, un medico 70enne, è stato arrestato per tentato omicidio dai carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Sarzana. Il ferimento è avvenuto la scorsa notte nell’appartamento della coppia, a Bolano. La donna, coetanea e collega del marito, è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale della Spezia, dove è stata operata: è in prognosi riservata. E’ stato il marito a chiamare i soccorsi dicendo che la moglie si era ferita. All’arrivo dell’ambulanza le condizioni della donna erano gravissime. L’uomo, ai carabinieri ha ammesso di averla ferita. Il coltello e l’appartamento sono stati sequestrati. I militari stanno indagando per ricostruire la dinamica dei fatti e cosa abbia portato al ferimento.
Biblioteca parmense intitolata a OrsettiSindaco Berceto, lotte come le sue ci hanno donato la libertà

PARMA21 marzo 201912:36

– Sarà dedicata alla memoria di Lorenzo Orsetti, volontario fiorentino ucciso dall’Isis in Siria, la nuova biblioteca che il comune di Berceto, paese della montagna parmense, aprirà nei locali della stazione ferroviaria di Ghiare. Lo ha deciso il sindaco Luigi Lucchi che ha fissato la cerimonia, alla presenza dei genitori del giovane ucciso, il prossimo 14 aprile.
“Orsetti è morto per nobili ideali – spiega il primo cittadino del paese parmense – la libertà, l’uguaglianza, l’uguaglianza tra uomo e donna, l’autodeterminazione dei popoli, non interessano più a nessuno mentre dobbiamo affermare questi principi. Le lotte di uomini come Orsetti hanno donato a noi pace, libertà e democrazia. Gli stessi ideali che lo hanno portato dalle parte dei curdi che non guardano alla religione, alla razza, al credo politico, ma che difendono il loro diritto all’autoderminazione e alla libertà”.
Aumentano foreste Italia, 11 mln ettariPrimo rapporto nazionale, preoccupano incendi e import legname

21 marzo 201912:24

– Le foreste italiane aumentano, con un incremento del 72,6% nel periodo che va dal 1936 al 2015 (più 4,9% dal 2005 al 2015); e arrivano a coprire il 36,4% della superficie nazionale, circa 10,9 milioni di ettari. Questa la fotografia scattata dal ‘Primo rapporto nazionale sullo stato delle foreste e del settore forestale’ (RaFItalia), presentato oggi al ministero delle Politiche agricole in occasione della Giornata mondiale delle foreste.
Il report mette in rilievo sia i punti di forza che quelli di debolezza, elencando anche quelli da sviluppare. Tra gli aspetti critici l’importazione di legna e legname, pari a circa 3,75 milioni di metri cubi per il grezzo e a 14,46 per il semilavorato. Tra i cui su cui lavorare di più la lotta agli incendi boschivi, “un fenomeno ancora preoccupante” nonostante si sia ridotta la superficie media bruciata.

Bus: egiziano 13enne ha dato allarmeSindaco Crema, è’ un egiziano che aveva nascosto il cellulare

MILANO21 marzo 201912:56

– Un ragazzino egiziano di 13 anni presente sull’autobus dirottato ieri ha finto di pregare in arabo mentre, in realtà, stava avvertendo il padre che l’autobus era sotto sequestro. E’ uno dei dettagli raccontati dal sindaco di Crema Stefania Bonaldi, secondo la quale tra gli studenti, nonostante la paura provata in quei momenti “è scattato un gioco di squadra”. Un altro, infatti, aveva chiamato dopo aver raccolto un cellulare da terra.
“Mio figlio ha fatto il suo dovere, sarebbe bello se ora ottenesse la cittadinanza italiana”, ha detto Khalid Shehata, il padre di Ramy, il 13enne che ieri ha nascosto il cellulare all’autista sequestratore ed è riuscito a fare la prima telefonata al 112. “Siamo egiziani, sono arrivato in Italia nel 2001, mio figlio è nato qui nel 2005 ma siamo ancora in attesa di un documento ufficiale. Vorremmo tanto restare in questo Paese. Quando ieri l’ho incontrato l’ho abbracciato forte”.         [print-me title=”STAMPA”]

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