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Ultimo aggiornamento 26 Marzo, 2019, 15:31:11 di Maurizio Barra

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Insulti razzisti a baby calciatore
Da due adolescenti della squadra avversaria, episodio a Silea

VENEZIA26 marzo 201911:37

– “Nero di m… ti sotterriamo vivo”: sono gli insulti rivolti ad un calciatore 14enne del Treviso domenica scorsa durante l’incontro under 15 a Silea tra la squadra locale e la Miranese. Il ragazzino, che gioca nel ruolo di attaccante, è originario del Burkina Faso ma da tempo vive con la famiglia nel trevigiano. Ad attaccarlo con frasi razziste sono stati due coetanei della squadra avversaria, che gli hanno anche detto “Vattene, non rompere i c…”.

CRONACA

Gabrielli, sistema sicurezza funziona
“Ma San Donato dimostra anche che siamo dentro minaccia”

SPOLETO (PERUGIA)26 marzo 201912:47

– “Il nostro sistema di sicurezza funziona e la vicenda di San Donato ne è la dimostrazione. Ma al tempo stesso è anche la dimostrazione che stiamo dentro una minaccia”: lo ha detto il capo della polizia, prefetto Franco Gabrielli, rispondendo a una domanda sul pericolo terrorismo in Italia dopo il caso del pullman con gli studenti dato alle fiamme. Lo ha fatto a Spoleto, al termine della cerimonia di intitolazione a Emanuele Petri di un’area dell’Istituto per sovrintendenti di Spoleto.
“Da qualche anno – ha ricordato Gabrielli – dico che se da un lato ci deve essere la consapevolezza di essere in qualche modo all’interno di una minaccia, altrettanto ci deve essere da parte dei cittadini la pretesa e la consapevolezza che il sistema di sicurezza nel suo complesso sta facendo al meglio il suo lavoro”.
Vescovo, abbonamenti stadio per poveriLanusei lanciato verso la C. Iniziativa su valenza sociale sport

LANUSEI (NUORO)26 marzo 201912:50

– La C come serie C, quella ambita dal Lanusei Calcio, ma anche come Curia, che ha acquistato un blocco di abbonamenti allo stadio per permettere ai fedeli-tifosi meno abbienti di assistere alle partite di calcio di serie D. La squadra del cuore è prima in classifica, con 10 punti di vantaggio sulle seconde e mancano appena sei giornate alla fine del campionato. E tra i supporter che seguono il club sperando nella promozione c’è anche il vescovo della diocesi di Lanusei, monsignor Antonello Mura, appassionato di calcio e da sempre vicino ai giovani, forte della sua esperienza come animatore del seminario regionale e responsabile della pastorale giovanile diocesana.
L’iniziativa, raccontata da La Nuova Sardegna, rientra nell’ambito degli incontri sulla pastorale del Turismo promossi dalla diocesi, che ha visto in prima fila i calciatori del Lanusei, oltre ad altri protagonisti come il Cagliari Calcio e la Dinamo Basket, per parlare della valenza sociale dello sport.
Raduno destra, Bracco:soluzione politica’Alcuni gruppi alla fine si presentano anche alle elezioni’

26 marzo 201912:55

– Il problema dei raduni come quello di estrema destra che si è tenuto a Milano è “che non si tratta di una questione di pubblica sicurezza ma che dovrebbe essere risolta dalla politica”. Lo ha detto oggi, rispondendo alle domande dei cronisti, il neo questore di Milano, Sergio Bracco, che si è insediato al vertice di via Fatebenefratelli.
“Nei confronti della questura c’è soltanto un obbligo di preavviso – ha aggiunto – e il questore può vietare una manifestazione, ma in presenza di presupposti che poi devono superare il vaglio di un tribunale amministrativo in caso di eventuali ricorsi”. “Penso invece che questi siano problemi che deve affrontare la politica – ha precisato -. Non da un questore che si trova di fronte a un preavviso su una manifestazione da parte di gruppi che alla fine si presentano anche alle elezioni”.
Scaraffia lascia l’Osservatore RomanoAddio direttrice inserto donna, “sfiducia e delegittimazione”

26 marzo 201913:12

– La fondatrice della rivista femminile vaticana, l’inserto mensile dell’Osservatore Romano “Donne Chiesa Mondo”, Lucetta Scaraffia e il suo staff si sono dimessi dopo quella che dicono essere una campagna vaticana per screditarli e metterli “sotto il controllo diretto degli uomini”, che è solo aumentato dopo aver denunciato l’abuso sessuale delle suore da parte del clero.”Stiamo gettando la spugna perché ci sentiamo circondati da un clima di sfiducia e progressiva delegittimazione”, ha scritto la Scaraffia in una lettera al Papa. “In questi pochi mesi da quando sono stato nominato Direttore – replica Andrea Monda, nuovo direttore dell’Osservatore Romano – ho garantito alla professoressa Scaraffia, e al gruppo di donne della redazione, la stessa totale autonomia e la stessa totale libertà che hanno caratterizzato l’inserto mensile da quando è nato, astenendomi dall’interferire in qualsiasi modo sulla fattura del supplemento mensile del giornale e limitandomi a offrire il mio doveroso contributo”.
Raggi, Roma aperta e multiculturaleCapitale ponte sponde Mediterraneo. “Città della solidarietà”

ROMA26 marzo 201913:36

-“Roma, città aperta, città del multilateralismo e del multiculturalismo”. Così la sindaca di Roma Virginia Raggi in occasione della visita del Papa in Campidoglio. “Roma ospita le rappresentanze diplomatiche di tutto il mondo con le quali è vivo un rapporto di confronto e dialogo costante. Un rapporto che viene consolidato attraverso numerose iniziative di interrelazione”, ha aggiunto. “Ci sarà, proprio qui a Roma, la nuova sede dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo. Auspico che tale iniziativa possa contribuire a rafforzare fruttuosamente i rapporti tra le due sponde del Mediterraneo, tra la nostra Europa e i giovani Stati del continente africano. Roma guarda al futuro e si conferma ancora una volta città del dialogo”, ha detto Raggi. “Roma è anche città della solidarietà grazie all’attività di migliaia di volontari e a quella di centinaia di associazioni, religiose e laiche, come la Caritas con la quale da decenni siamo impegnati, fianco a fianco, a sostegno dei più deboli”, aggiunge Raggi.
Botte e insulti razzisti, denunciatoAveva tentato di far cadere la donna che teneva i suoi figli

26 marzo 201913:40

– Botte e insulti razzisti a una donna che camminava con i suoi due figli in piazza Euclide ai Parioli, quartiere ‘bene’ della Capitale. L’uomo, un 44enne italiano, è stato denunciato dalla polizia. A quanto ricostruito, l’uomo ha visto camminare sulla piazza la giovane donna che teneva per mano una bambina e sulle spalle un altro figlio e ha provato a farla cadere. Poi, non essendoci riuscito, ha iniziato a sferrarle calci e pugni rivolgendole insulti a sfondo razziale.
Ad assistere alla scena un poliziotto del commissariato Villa Glori, libero dal servizio, che è intervenuto immobilizzando l’aggressore, che per tutta risposta ha iniziato ripetutamente a insultarlo. Sul posto è giunta una pattuglia del commissariato, diretto da Ermanno Baldelli, che lo ha preso in consegna e portato negli uffici di polizia dove ha continuato a oltraggiare i poliziotti. E’ stato denunciato per discriminazione razziale, oltraggio, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità.
Danneggiato monumento vittime Uno BiancaAsportata la targa con i nomi, gesto denunciato a carabinieri

BOLOGNA26 marzo 201913:41

– Un atto vandalico ha danneggiato il monumento a ricordo delle vittime della banda della Uno Bianca, nel giardino a loro dedicato in viale Lenin, a Bologna.
Gli autori hanno staccato e asportato la targa, con incisi i nomi delle 24 vittime del gruppo criminale, collocata alla base del monumento. A rendere noto l’episodio è la presidente dell’associazione familiari delle vittime, Rosanna Zecchi, che lancia anche un appello: “Il gesto ci ha profondamente offeso e lo consideriamo uno sfregio ai nostri morti. Chiediamo quindi a coloro che avessero compiuto questo danno e non conoscendone la sua importanza morale, di restituirla, anche in forma anonima, vista la sua scarsa importanza economica.” Il danneggiamento è stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato indagini.
Bimbo ferito da petardo, daspo a tifosiLontani da stadio sino a 3 anni. Il piccolo perse due dita

SASSARI26 marzo 201914:10

– Quattro tifosi del Siligo sono stati colpiti da un Daspo da 2 a 3 anni emesso dal questore di Sassari su richiesta dei carabinieri della Compagnia di Bonorva.
I quattro, di età compresa fra i 30 e i 40 anni, tre residenti a Siligo e uno a Osilo, sono ritenuti responsabili del ferimento di un bimbo di 10 anni che il 24 settembre dello scorso anno, al termine della partita di calcio di Prima categoria fra la squadra locale del Siligo e il Pozzomaggiore, raccolse un petardo che gli scoppiò in mano, facendogli perdere due dita.
I quattro fanno parte del tifo organizzato e secondo le indagini dei militari furono loro a portare allo stadio petardi e fumogeni. Al momento non ci sono risvolti penali, ma solo i Daspo: uno dei quattro dovrà restare lontano dalle manifestazioni sportive per tre anni, gli altri per due.
Contro la legittima difesa, prete regala pistole ad acquaAccadrà la Domenica delle Palme nella Chiesa di S.Eustachio, nei pressi del Senato, a Roma

26 marzo 201914:11

Armi giocattolo contro la legge sulla legittima difesa. La domenica delle Palme, don Pietro Sigurani, rettore della Basilica di Sant’Eustachio di Roma, che si trova di fianco al Senato, regalerà ai fedeli una pistola ad acqua, per una “ironica polemica” contro le norme “a cui stanno lavorando i nostri vicini di casa, i politici”. “E’ ridicolo – commenta don Pietro – Con tutti i congegni elettronici che esistono oggi, servono proprio le pistole?”. La protesta “non è contro una persona, un politico o un partito in particolare – spiega – ma contro un’idea, contro tutto ciò che alimenta la paura dell’altro. Io sono prete, sono contro la violenza e tutto ciò che la richiama”. Don Pietro si aspetta che anche i fedeli colgano il lato ‘ironico’ della protesta. “Magari improvviseranno pure una battaglia con le pistole ad acqua. Sarà il 14 aprile, se ci fosse il sole…”, scherza. Nei locali della Basilica, ha sede una mensa per i poveri, che ospita circa 160 persone al giorno. Oggi la struttura ha ricevuto la visita della Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Giù porzione terrazzo tribunale ArezzoSfonda controsoffitto ufficio notifiche, sfiora avvocati in coda

AREZZO26 marzo 201914:31

– Una porzione di un terrazzo del tribunale di Arezzo si è staccata e ha sfondato il controsoffitto dell’ufficio notifiche sfiorando gli avvocati che erano in fila ma, per fortuna, senza causare feriti. E’ accaduto questa mattina intorno alle 10. A provocare il distacco, potrebbe essere stata un’infiltrazione di umidità che con il tempo ha usurato il terrazzo che fa da tetto all’ufficio.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno transennato e messo in sicurezza la zona mentre i carabinieri in servizio in tribunale hanno provveduto a sbarrarne l’accesso.
Non è la prima volta che nell’edificio, la cui manutenzione è a cura del ministero della Giustizia, si verificano distacchi di calcinacci o intonaci.
Calcioscommesse, assolto Marco PaoloniEra accusato di aver versato Minias in bottigliette compagni

CREMONA26 marzo 201914:32

– E’ stato assolto “perché il fatto non sussiste” Marco Paoloni, ex portiere della Cremonese, accusato di aver riempito le bottigliette d’acqua dei compagni di squadra con il Minias per truccare la partita Cremonese-Paganese del 14 novembre 2010. Fu l’episodio che diede il via all’inchiesta sul calcioscommesse e che portò all’arresto di numerosi giocatori di A e B nel 2011. Il pm aveva chiesto una condanna a tre anni e un mese.
Salvini, sì cittadinanza a Ramy’Per atti di bravura o coraggio leggi si possono superare’

26 marzo 201914:32

– “Sì alla cittadinanza a Ramy perché è come se fosse mio figlio e ha dimostrato di aver capito i valori di questo paese, ma il ministro è tenuto a far rispettare le leggi. Per atti di bravura o coraggio le leggi si possono superare”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini a proposito del ragazzino che ha dato l’allarme ai carabinieri dal bus sequestrato a San Donato Milanese.
Truffa a assicurazioni,arresto ex agentiAnche ex questore di Firenze, simulavano danni a palestre

26 marzo 201914:43

– Danneggiavano le proprie palestre e poi denunciavano di avere subito un atto vandalico con l’obiettivo di incassare il risarcimento delle assicurazioni al fine di rinnovare i locali. Per questo tre ex poliziotti, tra cui anche un l’ex questore di Firenze, tutti già in pensione, sono stati arrestati a Roma con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, frode assicurativa e simulazione di reato. A scoprire l’attività illecita gli agenti del commissariato Aurelio.

Colpisce con martello madre e chiama ccE’ successo nella zona di Assisi, posizione uomo a vaglio Arma

PERUGIA26 marzo 201914:48

– Ha preso a martellate l’anziana madre e poi ha chiamato i carabinieri: è successo nella zona di Assisi. La posizione dell’uomo, di circa 60 anni, è ora al vaglio dei militari.
La donna, una ottantatreenne, è stata trasportata all’ospedale di Perugia dove è ricoverata in gravi condizioni.
Non ancora chiare le motivazioni di quanto successo.

Fadil, ‘Enea esclude radioattività’Lo ha spiegato il legale della famiglia della 34enne

MILANO26 marzo 201915:21

– Anche l’Enea, il centro specializzato romano che si è occupato di analizzare i campioni di organi di Imane Fadil, la 34enne marocchina morta l’1 marzo scorso all’ospedale Humantias di Rozzano (Milano) ha escluso la presenza di radioattività dal corpo della giovane. Lo ha detto ai giornalisti Mirko Mazzali, avvocato dei familiari della donna, questo pomeriggio fuori dall’istituto di medicina legale a Milano dove a breve inizierà l’autopsia.

Gay Pride: polemica a TriesteSulla struttura era prevista esibizione artisti dopo corteo

TRIESTE26 marzo 201914:57

– “La Giunta esprime parere contrario poiché quanto proposto non è coerente con gli indirizzi di mandato del sindaco e della Giunta”. E’ la motivazione con cui il Comune di Trieste retto da una Giunta di centrodestra guidata dal sindaco Roberto Dipiazza, non ha concesso l’occupazione di suolo pubblico in piazza Unità d’Italia per allestire un palco dove si sarebbe concluso il Gay Pride, il prossimo 8 giugno. La decisione risale ad alcuni giorni fa ma in città si è scatenata una polemica quanto mai viva. Il Comitato Pride Fvg richiama il sindaco segnalando che un primo cittadino deve rappresentare tutti, così come la piazza è di tutti. Mentre l’Università di Trieste ha fatto sapere che patrocinerà la manifestazione, l’ex sindaco di Udine, Furio Honsell, ricorda che nel 2017 la sua amministrazione supportò il Gay Pride proprio nel capoluogo friulano. Critiche alla Giunta triestina anche dal Pd. Forza Nuova: l’8 giugno contromanifesteremo.         [print-me title=”STAMPA”]

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