Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 7 minuti

Ultimo aggiornamento 5 Aprile, 2019, 23:02:01 di Maurizio Barra

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 16:00 ALLE 23:02 DI VENERDì 05 APRILE 2019

CRONACA

Rapina da 130 mila euro in banca a Terni
Solo dipendenti in istituto di credito, chiusi in bagno

TERNI05 aprile 2019 16:00

– Ammonta a circa 130 mila euro il bottino di una rapina messa a segno, nel primo pomeriggio di oggi, nella filiale del Monte dei Paschi di Siena in via Lungonera, a Terni. Sul colpo sono in corso indagini della polizia.
Due persone a volto coperto, una delle quali armata di taglierino, sono entrate all’interno dei locali dopo la chiusura mattutina. Mentre nella banca c’erano solo dei dipendenti che sono stati chiusi in bagno.
I malviventi avrebbero agito rapidamente, impossessandosi dei soldi per poi fuggire con il bottino.
In base a quanto emerso finora dall’indagine i rapinatori sono entrati dal retro dell’istituto di credito dopo avere tagliato un vetro.

Migranti: donne rifiutano di scendereNessuno sbarco da Alan Kurdi,’buon viaggio verso Berlino allora’

05 aprile 201916:49

– Nessuno sbarco dalla Alan Kurdi.
“Donne e bambini si rifiutano di scendere dalla nave. Non ci resta che augurare buon viaggio verso Berlino”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il Viminale aveva dato via libera allo sbarco di due bambini di 1 e 6 anni, delle rispettive madri e di una donna incinta.
Cade da carro carnevale,perizia su mezzoBimbo morì in ospedale, indagate tre persone tra cui la madre

BOLOGNA05 aprile 201917:03

– La Procura di Bologna ha intenzione di far svolgere una perizia sul carro di Carnevale dal quale è caduto lo scorso 5 marzo il piccolo Gianlorenzo Manchisi, poi morto in ospedale il giorno successivo. Il procuratore capo Giuseppe Amato e la pm Beatrice Ronchi hanno chiesto al gip del Tribunale una proroga delle indagini preliminari, al fine di svolgere l’accertamento in sede di incidente probatorio.
Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo, con tre persone indagate per omicidio colposo, ognuna con responsabilità diverse. Gli indagati sono la madre del bimbo di due anni e mezzo (che era sul carro con lui), per la quale si parla di “imprudenza e disattenzione”, l’allestitore del carro e l’ingegnere che ha rilasciato il collaudo del mezzo.
Rissa tra detenuti, direttrice contusaForti tensioni e feriti tra cui uno ricoverato in codice rosso

NAPOLI05 aprile 201917:57

– Forti tensioni e feriti, di cui uno ricoverato in codice rosso, oggi, nel carcere di Salerno, a causa di una violenta rissa che ha visto contrapposta una ventina di detenuti, secondo quanto si apprende, appartenenti a gruppi contrapposti di salernitani e napoletani. Lo rende noto il sindacato Uspp. Le violenze, che sarebbero scoppiate per ribadire la leadership nell’istituto di pena, si sono verificate nella prima sezione, dove sono ubicati detenuti per reati comuni: tra coloro che hanno riportato delle contusioni figura anche la direttrice, Rita Romano.
La rissa è stata sedata dopo qualche ora, dal personale in servizio nell’istituto di pena, anche grazie all’apporto di rinforzi del nucleo operativo. Sempre secondo quanto si apprende, i detenuti di una delle fazioni sono riusciti ad arrivare in contatto con i rivali dopo essere entrati in possesso delle chiavi dell’area detentiva dove si trovavano gli antagonisti.
Prede modenese dimesso dal PapaL’ex parroco criticato da fedeli per atteggiamenti con le donne

MODENA05 aprile 201918:21

– Papa Francesco ha preso la decisione di dimettere il sacerdote modenese Fernando Bellelli dallo stato clericale con relativa dispensa dagli obblighi sacerdotali, compreso il sacro celibato. Nei giorni scorsi la Congregazione per il Clero ha comunicato tale decisione, inappellabile e che non è soggetta ad alcun tipo di ricorso, all’arcivescovo di Modena e Nonantola Erio Castellucci. Nel 2014 don Bellelli si era dimesso mentre era parroco a Portile (Modena) a seguito della contestazione da parte di alcuni fedeli. I motivi non sono mai stati chiariti, nella frazione di circa duemila abitanti erano apparsi dei cartelli con la scritta “questa è la parrocchia del bunga-bunga e dell’amore”. Anni prima era stato presentato un dossier in procura sugli atteggiamenti tenuti dal parroco nei confronti di giovani donne maggiorenni in parrocchia. I genitori parlavano di ‘sudditanza psicologica’ di queste nei confronti del prelato, ma poi era stata chiesta l’archiviazione.
Lupara bianca, corpo trovato dopo 8 anniNel Napoletano. Confessione durante udienza in tribunale

NAPOLI05 aprile 201918:38

– Il corpo di Antonino D’Andò, uomo del clan Amato e vittima di lupara bianca per mano dei Pagano, è stato ritrovato. Questa mattina i carabinieri hanno proceduto alle operazioni di scavo in una zona di campagna in via del Re ad Arzano (Napoli) laddove i killer di Antonio D’Andò, tutti sotto processo, hanno detto di avere sepolto la vittima a seguito dell’omicidio consumatosi il 2 febbraio del 2011. Le ossa di D’Andò sono state trovate all’interno di un sacco bianco. I killer hanno confessato in Tribunale nell’udienza che si è tenuta lo scorso 22 marzo dinanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli (26esima sezione).
Buste sospette a Ferrero e VergnanoAncora in isolamento i sette dipendenti della Lavazza

ALBA (CUNEO)05 aprile 201919:23

– Una busta sospetta, del tutto simile a quella ricevuta oggi al quartier generale della Lavazza, è arrivata nel pomeriggio allo stabilimento della Ferrero, ad Alba (Cuneo). All’interno una polvere che verrà fatta analizzare. Sul posto con i carabinieri sono intervenuti i vigili del fuoco e una squadra di artificieri. La produzione industriale non è stata interrotta. Un’altra busta ancora, secondo quanto si apprende ora, è arrivata ieri allo stabilimento Caffè Vergnano di Santena (Torino).
I sette dipendenti della Lavazza sono ancora. Gli investigatori attendono, in serata, gli esiti delle analisi dell’istituto Zooprofilattico. Nella busta, inviata dal Belgio, c’era anche una lettera scritta al computer in cui si chiedevano 300mila euro per non avvelenare il caffè. Polizia e carabinieri, che indagano sul caso, stanno valutando tutte le ipotesi.
Analoga minaccia è quella giunta allo stabilimento Ferrero di Alba (Cuneo) e alla Caffè Vergnano di Santena (Torino).
Donna uccisa a Nuoro: corteo per RominaIn prima fila sorelle e figlio vittima, “#non una di meno”

NUORO05 aprile 201920:36

– “#Vogliamo contarci vive. #non una di meno”. Si è aperta con questo hashtag, dalla stazione di Nuoro, la manifestazione contro la violenza sulle donne, dopo l’ennesimo femminicidio con vittima una 49enne di Ozieri (Sassari) Romina Meloni, uccisa dall’ex marito Ettore Sini, domenica scorsa nell’appartamento di Nuoro dove la donna viveva col suo nuovo compagno, Gabrielle Fois, ferito gravemente anche lui.
In centinaia hanno risposto alla manifestazione promossa da Luisanna Porcu, responsabile di Onda Rosa e segretaria nazionale di Di.Re. In prima fila le quattro sorelle di Romina ed il figlio Nicola, di 26 anni, i sindaci di Nuoro, Ozieri e Bono, rispettivamente Andrea Soddu, Marco Murgia e Elio Mulas, i rappresentanti della Cgil, di società sportive e le forze dell’ordine del territorio. “Non ho parole, non riesco a dire nulla – ha detto il figlio Nicola, che la mattina prima dell’omicidio aveva assistito alla telefonata tra Ettore Sini e sua madre -. Non so cosa sia successo, davvero non lo so”.
Proteste anti-nomadi: sit-in Forza NuovaA Torre Maura domani manifestazioni neofascisti e sinistra

05 aprile 201920:59

– “Adesso siamo pronti ad andare in ogni quartiere contro chi vuole distuggerlo”. È quanto annunciano ai megafoni alcune decine di militanti di Forza Nuova in un sit-in in serata nel quartiere periferico romano di Torre Maura, che in questi giorni è stato teatro di proteste per il trasferimento di alcune decine di nomadi in un centro di accoglienza. Dietro lo striscione “Roma est all’attacco”, i manifestanti hanno sventolato tricolori e bandiere con croci celtiche oltre ad intonare l’inno. Diversi gli slogan contro la sindaca Raggi.
“Siamo fascisti e non ci vergognano affatto di questo”, hanno anche urlato. Domani mattina ci saranno due manifestazioni contrapposte. A scendere in piazza da un lato Casapound e dall’altro, a poche centinaia di metri, ci saranno Anpi, Cgil e realtà di sinistra con un presidio anti-razzista in piazzale delle Paradisee.
Grande Fratello al viaSu C5 da lunedì con la D’Urso. Nella casa entra sorella Icardi

05 aprile 201916:30

– Ai nastri di partenza Lunedì 8 aprile 2019, in prima serata in diretta su Canale 5, la sedicesima edizione del reality show prodotto da Endemol Shine Italy il Grande Fratello condotto, ancora una volta, da Barbara D’Urso.
Ad accompagnare la conduttrice ci saranno in studio i due opinionisti Iva Zanicchi e Cristiano Malgioglio. La Gialappa’s Band, quest’anno, non sarà presente. Annunciati alcuni dei partecipanti: Cristian Imparato, Ivana Icardi, sorella del giocatore dell’Inter Mauro che non vede suo fratello da tempo, Kiko’ Nalli (ex marito di Tina Cipollari e padre dei suoi tre figli), Alberico Lemmi, Serena Rutelli figlia di Francesco Rutelli e Barbara Palombelli, estetista (“sogno di entrare da 10 anni, i miei sono secchioni io no ma sono felice e li amo).
Per quattro personaggi il programma è già iniziato: Audrey Chabloz, Angela Losito, Erica Piamonte e Daniele Dal Moro sono, gli aspiranti concorrenti entrati ne Il Grande Ranch dove scopriranno se arriveranno o meno nella Casa più spiata di Italia

Cinemadays,1 milione 227 mila spettatoriBonisoli, “obiettivo è far funzionare offerta tutto l’anno”

05 aprile 201916:22

– Si è chiuso con un totale di 1 milione e 227mila spettatori in sala l’appuntamento con i Cinemadays 2019 che, nei 4 giorni di iniziativa, ha generato il miglior risultato in termini di presenze degli ultimi quattro anni (luglio e aprile 18, aprile 16) e ha registrato una crescita del pubblico del 142% rispetto alla settimana scorsa e del 156% rispetto a quella ancora precedente.
“Il nostro obiettivo è far funzionare tutto l’anno questa importante industria culturale, che contribuisce a far conoscere l’Italia nel mondo. Per la prima volta l’offerta culturale cinematografica sarà protagonista anche durante la stagione estiva. Il 2019 può essere l’anno della svolta. La settima arte ha il potere di arrivare a chiunque, la sua forza sta proprio nella capacità di trasmettere con maggiore incisività emozioni, saperi e valori e stimolare riflessioni attraverso una semplice ‘immagine in movimento” ha dichiarato il Ministro per i beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli.
Sergio Zanotti liberato in SiriaIl connazionale rapito nell’aprile 2016. Conte: ‘Ulteriore successo nostre istituzioni, in particolare dell’Aise’

05 aprile 201922:24

A quasi tre anni dal suo rapimento e dopo che da due non si avevano più sue notizie, dal buco nero siriano riemerge sano e salvo l’italiano Sergio Zanotti, un imprenditore scomparso in circostanze finora rimaste avvolte dal mistero. A dare la notizia della liberazione, prima del suo rientro in serata a Ciampino, è stato direttamente il premier Giuseppe Conte, che ha parlato di un uomo “in buone condizioni”.”A conclusione di una complessa e delicata attività di intelligence, investigativa e diplomatica, condotta in maniera sinergica, in data odierna siamo riusciti a ottenere la liberazione di Sergio Zanotti, rapito in Siria nell’aprile 2016. Il nostro connazionale appare in buone condizioni generali e tra qualche ora rientrerà in Italia, a Roma. Un ulteriore successo delle nostre Istituzioni e, in particolare, dell’Aise: a loro il mio più vivo e sentito ringraziamento”. E’ quanto si legge in una nota del presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Zanotti verra’ ascoltato domani mattina in una caserma del Ros a Rom. L’imprenditore bresciano arriverà questa sera all’aeroporto di Ciampino. L’audizione sarà svolta davanti al pm Sergio Colaiocco, della Procura di Roma, che sulla vicenda aveva aperto un fascicolo in cui si ipotizzava il reato di sequestro di persona con finalità di terrorismo.

“Sono contenta. Però non so niente di più. Adesso lo aspetto”. Sono queste le prime parole della sorella di Sergio Zanotti, il bresciano scomparso da tre anni dopo un viaggio in Turchia. Era stato rapito ed è stato liberato oggi. “Sono troppo felice” ha commentato la sorella in lacrime.

Dal ministro della Difesa Elisabetta Trenta congratulazioni all’Aise per la liberazione di Sergio Zanotti. “Alla nostra agenzia di intelligence il mio sentito ringraziamento”, scrive il ministro su Twitter. “Con una attività mirata e incessante ha consentito la liberazione del nostro connazionale che potrà finalmente tornare a casa”.

“Felice per la liberazione di Sergio Zanotti, l’ennesima operazione che conferma l’efficacia della nostra intelligence. Abbiamo professionisti di grande capacità e che tutelano gli italiani, sia in patria che all’estero”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

“La liberazione in Siria di Sergio Zanotti è una gran bella notizia. Le mie più sincere congratulazioni ai nostri apparati di intelligence, in particolare all’Aise, e a coloro che hanno lavorato per consentire la liberazione del nostro connazionale”. Lo scrive in un tweet il vicepremier Luigi Di Maio.          [print-me title=”STAMPA”]

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.