Ultimo aggiornamento 8 Aprile, 2019, 16:32:15 di Maurizio Barra
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DALLE 13:04 ALLE 16:32 DI LUNEDì 08 APRILE 2019
CRONACA
Botte con compagno della ex, ucciso
Un arresto nel Cesenate per omicidio preterintenzionale
BOLOGNA08 aprile 2019 13:04
– Un uomo di 46 anni è morto durante una lite in strada a San Mauro Mare, nel Cesenate, con il nuovo compagno della ex fidanzata. Questi, un 44enne ora ricoverato all’ospedale Bufalini di Cesena per le lesioni subite a sua volta nella colluttazione, è stato arrestato dai Carabinieri per omicidio preterintenzionale. E’ successo intorno a mezzanotte, a quanto pare tutto davanti alla donna, che ha chiamato i soccorsi. I due si sarebbero affrontati a mani nude.
Il delitto, su cui sono in corso accertamenti dei militari della Compagnia di Cesenatico, sembra dunque maturato nel contesto di una relazione sentimentale finita due mesi fa. Una fine a cui la vittima, ex autotrasportatore, non si era rassegnata. Ieri sera l’uomo è andato a casa della ex, 40 anni, e lì ha incontrato il nuovo compagno, un agente di commercio. I due avrebbero iniziato a litigare. Prima in casa, poi hanno proseguito in strada, colpendosi a vicenda. A un certo punto il 46enne è caduto in terra e non si è più rialzato.
CRONACA
Padova, primi permessi per valore civile
Due giovani africani salvarono aspiranti suicidi
PADOVA08 aprile 201913:12
– Il prefetto di Padova Renato Franceschelli e il questore Paolo Fassari hanno consegnato oggi a due cittadini stranieri altrettanti permessi speciali di soggiorno per valore civile. Si tratta della prima volta che questo tipo di permessi vengono assegnati in Italia dopo l’entrata in vigore del nuovo Decreto Sicurezza.I due destinatari sono Solomon Ehigiator, trentenne nigeriano che nel luglio del 2018 salvò la vita a una ragazza cinese che si era buttata nel fiume Piovego per togliersi la vita, e Ousmane Cissokho, ventunenne senegalese che nel gennaio scorso ha soccorso, salvandolo, un altro aspirante suicida nelle gelide acque del Brenta. “Siamo molto orgogliosi – ha spiegato il Prefetto – di aver dato a questi due stranieri un riconoscimento così importante, poiché hanno dimostrato una grande umanità”.
Ehigiator, giunto in Italia nel 2016, lavora a Venezia dove fa il giardiniere tuttofare; Cissokho, arrivato nel 2014, fa l’operaio a Padova.
Migranti: A.Kurdi a confini acque MaltaLa Valletta mantiene no allo sbarco, nave da 6 giorni in mare
08 aprile 201913:44
– La Alan Kurdi, nave della ong tedesca Sea Eye, sta viaggiando in acque internazionali a poche miglia dal confine delle acque territoriali maltesi. Analogamente a quanto era successo la settimana scorsa con l’Italia, anche Malta le ha finora negato l’accesso alle proprie acque territoriali.
La nave tedesca – a bordo 64 migranti soccorsi mercoledì scorso e 17 persone d’equipaggio – continua così mantenersi a poche miglia dal limite delle 12 miglia dalle coste dell’isola in attesa di sviluppi.
La portavoce di Sea Eye, Carlotta Weibl, lamenta che “le persone salvate devono sopportare condizioni insostenibili.
Parte di loro deve dormire all’aperto sul ponte della nave ed è esposta al vento, alle onde e al freddo”.
Busta sospetta anche alla BaloccoSul posto artificieri dei carabinieri e vigili del fuoco
TORINO08 aprile 201914:05
– Una lettera contenente una polvere sospetta, simile a quelle recapitate nei giorni scorsi a Lavazza, Caffè Vergnano e Ferrero, è arrivata alla Balocco, azienda dolciaria che ha sede a Fossano (Cuneo). Sul posto stanno intervenendo i vigili del fuoco del nucleo Nbcr, che hanno messo in sicurezza l’ufficio corrispondenza dell’azienda, e gli artificieri dei carabinieri di Torino. La produzione prosegue e non è stato necessario evacuare l’azienda.
Ucciso da branco: processo Cagliari 10/6Gip accoglie richiesta di giudizio immediato
CAGLIARI08 aprile 201914:43
– Saranno processati in Corte d’assise a Cagliari con prima udienza il 10 giugno prossimo, i tre maggiorenni del branco accusati di aver ucciso e poi sepolto il 18enne di Macomer (Nuoro) Manuel Careddu. I fatti risalgono all’11 settembre dello scorso anno: solo un mese dopo il corpo della vittima fu ritrovato in un terreno alla periferia di Ghilarza (Oristano). La gip del tribunale di Oristano ha accolto la richiesta della Procura di giudizio immediato nei confronti di Christian Fodde, Matteo Satta e Riccardo Carta, tutti ventenni.
Con loro sono accusati anche due minorenni, una ragazzina e un suo coetaneo di origini romene: le contestazioni per i cinque imputati vanno dall’omicidio volontario premeditato e pluriaggravato all’occultamento di cadavere. I minori saranno processati il 10 settembre, sempre con rito immediato.
Gli avvocati difensori hanno già annunciato che sceglieranno il rito abbreviato: è possibile, quindi, che l’udienza venga anticipata.
Politecnico Torino investe sulle donneRettore, a Ingegneria 27%, un gap da superare
TORINO08 aprile 201915:13
– Il Politecnico di Torino sta investendo per attirare un maggior numero di studentesse – oggi ad Ingegneria sono il 27%, ad Architettura il 50% – e per continuare a crescere nell’offerta formativa e nella popolazione studentesca che oggi è di 35.000 persone ma che nel 2024 – si prevede – arriverà a 40.000.
Lo ha annunciato oggi il rettore Guido Saracco, inaugurando la due giorni del Salone dell’Orientamento “allestito per la prima volta davanti all’ateneo, nell’area pedonale della Crocetta, per essere sempre più immerso nella città”.
“Le donne hanno tutte le capacità di frequentare corsi di Ingegneria – ha spiegato la vice Rettrice per le Pari Opportunità, Claudia De Giorgi – ma spesso non vi si accostano per paura e pregiudizi, inoltre si autolimitano molto chiedendo a se stesse di raggiungere traguardi molto più alti. Se non li raggiungono, tendono ad abbandonare il percorso. Per questo abbiamo avviato la campagna ‘We are here’, perché la tecnologia non ha genere”.
Difesa Lucano, non luogo a procedereUdienza preliminare per sindaco sospeso, conclusione giovedì
LOCRI (REGGIO CALABRIA)08 aprile 201915:27
– “Non luogo a procedere perché il fatto non sussiste o per non averlo commesso”: è la richiesta avanzata oggi al gup del Tribunale di Locri, Amelia Monteleone, dall’avvocato Antonio Mazzone, difensore del sindaco sospeso di Riace, Domenico Lucano, nel corso dell’udienza preliminare del processo “Xenia” a carico dello stesso Lucano e di altre 26 persone.
Nel corso dell’udienza lo stesso avvocato Mazzone e l’altro difensore di Lucano, Andrea Daqua, hanno anche chiesto l’inutizzabilità della consulenza presentata dal pubblico ministero in relazione all’accertamento dell’ingiusto profitto (circa 5 milioni di euro) conseguito, secondo l’accusa, nella gestione dell’accoglienza dei rifugiati nell’ambito dei progetti Sprar, Cas e Msna e per l’affidamento dei servizi da esplicare nell’ambito del Comune di Riace. Richiesta che il Gup Monteleone ha rigettato.
La conclusione dell’udienza preliminare é prevista per giovedì.
Roma: “via ambulanti da aree monumenti”Assessore,”ripuliamo città, postazioni più che dimezzate”
ROMA08 aprile 201915:34
– Si è chiuso il tavolo del decoro riunito con l’obiettivo di “contrastare, nelle aree” di Roma di “particolare valore” archeologico o artistico le “attività in forma ambulante o su posteggio”. Lo annuncia la Soprintendenza al termine del tavolo sul decoro. E l’assessore al commercio Carlo Cafarotti aggiunge, “ripuliamo Roma. Dimezzate le postazioni esistenti ritenute compatibili, le altre andranno spostate. Da Fontana di Trevi a Piazza San Giovanni in Laterano, passando per via della Conciliazione non ci sarà più nessuno”, stessa previsione per il Colosseo.
Figlio con 15enne: difesa, servono cure’Deve accudire figlio più piccolo’. Giudici riesame si riservano
FIRENZE08 aprile 201915:40
– I difensori della 31enne di Prato, agli arresti domiciliari per l’inchiesta che la vede indagata per violenza sessuale su un minorenne da cui ha avuto anche un figlio, hanno chiesto al tribunale del riesame di Firenze di revocare la misura alla propria assistita anche perché sta intraprendendo un percorso di cura presso uno psichiatra e perché ha necessità di accudire il figlio nato dalla relazione con il 15enne appieno. Lo hanno spiegato gli avvocati Mattia Alfano e Massimo Nistri al termine dell’udienza, durata di oltre due ore. I giudici si sono riservati la decisione. “La nostra assistita ha iniziato un percorso da un esperto che la deve affiancare, uno psichiatra – hanno spiegato i due legali -, inoltre ha necessità di seguire il figlio più piccolo che ha pochi mesi, in modo completo, non solo in casa ma anche all’esterno”. La donna è stata presente all’udienza. I suoi difensori hanno poi spiegato che non risultano più contatti con il 15enne, “nè con altri soggetti di età sensibile”.
Denuncia violenza,pm sentirà ragazza UsaPrima del 17 aprile, quando 20enne ripartirà per gli Stati Uniti
FIRENZE08 aprile 201915:46
– La studentessa Usa che ha denunciato di essere stata violentata in un locale di Firenze la notte il 6 e il 7 aprile verrà interrogata con la forma dell’incidente probatorio da ora al 17 aprile, giorno in cui lascerà l’Italia. E’ quanto emerge in ambienti inquirenti.
Secondo quanto appreso il pm Beatrice Giunti ha fatto una richiesta di incidente probatorio all’ufficio Gip tenendo conto dell’urgenza di sentire la giovane americana prima che rimpatri.
Riguardo alle indagini sull’aggressore di cui la studentessa parla nella sua denuncia alla polizia, al momento non emergerebbero dalle indagini elementi utili per individuarlo.
Segretaria Antinori:eseguito suoi ordiniAtto scritto in appello a Milano, confermata ipotesi accusa
MILANO08 aprile 201915:57
– Ha ammesso le sue responsabilità spiegando di non essere mai stata capace di opporsi “alle richieste” avanzate e, riferendosi a Severino Antinori, di aver sempre “eseguito gli ordini”. E’ la dichiarazione scritta depositata in appello a Milano da Bruna Balduzzi, la segretaria del medico con cui lavorava alla Clinica Matris e con cui ora è a processo per il caso di prelievo forzato di ovuli a una infermiera a cui ha chiesto ‘scusa’ e per traffico di ovociti.
Per la prima volta viene confermata da un imputato l’ipotesi dell’accusa.
Morta in un canale, un fermato a ModenaLa vittima era una prostituta, il cliente si è costituito
MODENA08 aprile 201913:10
– E’ stato fermato in tarda serata il presunto responsabile dell’omicidio della donna, trovata cadavere domenica mattina a Modena in un fosso, in stradello Toni, nella frazione di Albareto. Leopoldo Salici, 41 anni, si è costituito nel tardo pomeriggio nella caserma dei carabinieri e poi è stato interrogato dal pm Angela Sighicelli. La vittima, Benedita San, 40 anni, prostituta nigeriana, sarebbe stata uccisa a sprangate. L’omicidio potrebbe essere avvenuto a seguito di una lite per un rapporto non consumato, o non gradito.
La donna sarebbe stata colpita più volte alla testa e al volto. Secondo le indagini che sono in mano alla squadra mobile della polizia di Stato, la donna potrebbe essere stata uccisa altrove, poi il corpo abbandonato appunto nelle campagne alle porte di Modena, dove un passante, in tarda mattinata, lo ha notato all’interno di un fosso. [print-me title=”STAMPA”]
