Ultimo aggiornamento 10 Aprile, 2019, 11:12:34 di Maurizio Barra
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CRONACA
Polizia: 7,8 mln chiamate al 113, controllate 4 mln personeI dati del 2018, 460 cyberattacchi a strutture strategiche
10 aprile 201908:43
Più di 7,6 milioni di chiamate al 113, quasi 21 mila al giorno; oltre 4 milioni di persone e 5 milioni di veicoli controllati, 16.156 soggetti arrestati e 67.096 denunciati. E ancora: quasi 470 mila persone, 160 mila veicoli e 51 mila esercizi commerciali sottoposti a controlli antiterrorismo che hanno portato all’arresto di 957 persone e all’espulsione di 126 soggetti per motivi di sicurezza dello Stato. Sono i numeri principali dell’attività della Polizia nel corso del 2018 resi noti in occasione del 167/o anniversario della fondazione, dai quali emerge un dato che fa riflettere: calano tutti gli indicatori relativi a omicidi, furti e rapine ma aumentano i reati che vedono come vittime i minori.
OMICIDI GIU’ MA AUMENTANO GLI ABUSI SUI MINORI: Se gli omicidi volontari denunciati calano dai 105 del 2017 agli 89 del 2018, i furti da 314.508 a 295.350 e le rapine da 11.727 a 11.133, crescono le violenze sessuali, passate dalle 1.877 del 2017 alle 2.032 del 2018. E in aumento sono anche le denunce per violenza sessuale su minori di 14 anni salite da 234 a 258, e le denunce per atti sessuali con minorenne, passate da 157 a 216.
1.300 ARRESTI PER 416 BIS, RINTRACCIATI 15 LATITANTI: Sul fronte della lotta alla criminalità organizzata, nel 2018 sono stati arrestati 1.293 soggetti mentre i patrimoni sequestrati ai clan ammontano a circa 150 milioni. 15 invece i latitanti rintracciati (8 all’estero), di cui due inseriti nell’elenco di massima pericolosità. Complessivamente le squadre mobili hanno arrestato 5.173 persone, di cui 990 stranieri, in prevalenza albanesi (214), marocchini (171) e romeni (88).
11 MILA MANIFESTAZIONI, 366 CON PROBLEMI PER ORDINE PUBBLICO: L’anno scorso ci sono state in Italia 11.024 manifestazioni, più di 30 al giorno. In 366 casi si sono verificati problemi di l’ordine pubblico che hanno portato all’arresto di 105 persone.
118 agenti hanno riportato lesioni. Sono stati invece 2.479 gli incontri di calcio monitorati con l’impiego di oltre 140mila unità. 93 gli ultras arrestati e 1.151 quelli denunciati.
460 CYBER ATTACCHI A STRUTTURE STRATEGICHE: Anche sul fronte della lotta al cybercrime l’impegno è stato rilevante e lo conferma l’aumento delle denunce per truffa informatica, passate da 44.241 del 2017 a 52.022 dell’anno scorso. 459 sono stati gli attacchi a strutture strategiche nazionali gestiti dal Cnaipic della Postale, che ha diramato 60.777 alert. 10 i denunciati per cyberterrorismo mentre sono stati 40.824 gli spazi web visionati per individuare la propaganda islamica, 247 dei quali rimossi.
43 gli arresti e 540 le denuncie per pedopornografia mentre 2.296 spazi web illeciti sono stati inseriti nella black list per inibirne l’accesso dall’Italia. Quaranta, infine, i minori denunciati per cyberbullismo.
24 PRESUNTI JIHADISTI IN CARCERE: Altro fronte che ha visto impegnati i 98.521 poliziotti è il contrasto al terrorismo: 24 gli arresti di persone contigue ad ambienti dell’estremismo di matrice religiosa. Nel corso dell’anno sono stati inoltre vigilati 24.696 obiettivi sensibili. Sul fronte del terrorismo interno si registrano 8 arresti e 509 denunce. Si contano inoltre 49 arresti per estremismo di sinistra e di destra.
173 SCAFISTI IN MANETTE: Nonostante gli sbarchi in netto calo, nelle ore immediatamente successive all’arrivo dei barconi sono state arrestate 173 persone tra scafisti, organizzatori e basisti e sequestrati 314 mezzi. Il provvedimenti di espulsione ha riguardato 7.015 stranieri e di questi 3.473 sono stati scortati fino ai Paesi d’origine: 1.340 con voli di linea o navi e 2.133 con voli charter (tunisini il 61% dei rimpatriati).
788 MORTI SU STRADE, QUASI 2 MILIONI MULTE: Infine, per quanto riguarda la sicurezza stradale, gli agenti hanno contestato 1.939.424 infrazioni al codice della strada e controllato 1.297.382 di conducenti con con gli etilometri.
52.547 le patenti ritirate mentre sono state 524.248 le violazioni per superamento dei limiti di velocità, 98.459 quelle per guida senza cintura di sicurezza e 17.768 quelle per guida in stato di ebbrezza. Complessivamente sono stati rilevasti 672 incidenti mortali in cui si sono registrate 788 vittime. Molta attenzione è stata inoltre dedicata al progetto ‘gite sicure’: sono stati controllati 17.796 autobus destinati al trasporto degli studenti. Su 2.400 di questi è stata riscontrata almeno una irregolarità, per un totale di 3.680 infrazioni complessive.
Si finge disabile per pensione,arrestato
Falso invalido, da anni conduceva una doppia vita
FIRENZE10 aprile 201909:31
– Per anni si sarebbe finto paraplegico, riuscendo a ingannare anche i medici che di volta in volta ne hanno certificato la malattia, per percepire la pensione d’invalidità e altri emolumenti. Per questo un 55enne è stato arrestato dalla squadra mobile di Firenze, in esecuzione di una misura cautelare agli arresti domiciliari disposta dal gip Federico Zampaoli su disposizione della pm Christine Von Borries. L’uomo, accusato di truffa aggravata ai danni dello Stato e falsità ideologica in atti pubblici commessa inducendo in errore pubblici ufficiali, conduceva per gli investigatori una doppia vita: a casa e fuori dalla provincia di Firenze, dove non era conosciuto, si muoveva camminando senza difficoltà, mentre in tutte le altre occasioni fingeva di essere costretto su una carrozzina. L’arresto è stato eseguito ieri all’aeroporto di Peretola, dove l’uomo era atterrato dopo una vacanza all’estero. Dentro lo scalo camminava in autonomia, sebbene fuori lo attendesse un’auto per disabili con carrozzina.
Alarm Phone, 8 dispersi al largo LibiaGommone con venti persone in difficoltà, autorità informate
10 aprile 201909:51
– Otto persone sarebbero disperse in mare al largo della Libia. E’ quanto riferisce Alarm Phone, che questa mattina intorno alle 6 ha ricevuto una telefonata da un gommone in difficoltà con a bordo una ventina di persone, tra cui donne e bambini. Secondo quanto riferito dai migranti, otto persone sarebbero disperse e il gommone starebbe imbarcando acqua. Tutte le autorità, sostiene Alarm Phone, sarebbero state informate. “E’ necessario un intervento urgente per salvare queste persone”, è l’appello che arriva da Mediterranea Saving Human.
Nuove regole per ascensione Monte Bianco
Su versante francese, contro sovraffollamento e inciviltàAOSTA10 aprile 201909:28- Al fine di contrastare il pericoloso sovraffollamento e i numerosi atti di inciviltà verificatisi in passato, la Prefettura dell’Alta Savoia (Francia) ha stabilito delle nuove regole per disciplinare l’ascensione del Monte Bianco dal versante francese. Si parte dall’introduzione di un dispositivo unico per la prenotazione (obbligatoria) dei rifugi, dalla riduzione del numero di tende nel ‘campo base’ di Tete Rousse (massimo 40 persone ammesse), dai controlli sulle guide alpine, fino alla messa in sicurezza del couloir del Gouter e della salita all’Aiguille du Gouter attraverso segnali luminosi.
Per chi trasgredisce sono previste azioni penali (fino a due anni di carcere e 300.000 euro di multa per reati ambientali) e amministrative (ammende fino a 15.000 euro). Inoltre le prenotazioni dei rifugi dovranno avvenire molto prima dell’inizio della stagione delle ascensioni. L’obiettivo dell’introduzione delle nuove regole è duplice: proteggere il sito naturale e prevenire rischi per le persone.
CRONACA
Violenza su disabile 17enne, 4 arresti
Fatto risale allo scorso dicembre,indagati erano tutti minorenni
PALERMO10 aprile 201909:56
– Lo scorso dicembre in quattro (tra i 16 e i 18 anni) avrebbero violentato a Palermo, in un parcheggio sotterraneo, una diciassettenne con disabilità fisica e psichica. La Polizia ha eseguito un’ordinanza del Gip del tribunale per i minorenni, Federico Cimò, che per due indagati di 17 e 18 anni prevede la custodia cautelare in carcere e per gli altri (16 e 17 anni) il collocamento in comunità. Tutti sono accusati di violenza sessuale di gruppo. Le indagini sono state condotte dalla Squadra mobile del capoluogo siciliano.
Tre degli indagati hanno precedenti per reati contro il patrimonio e uno di loro anche per lesioni personali; due sono stati segnalati per assunzione di sostanze stupefacenti. Al tempo dei fatti erano tutti minorenni. Gli investigatori hanno visionato i filmati delle telecamere del parcheggio e quelle della zona e hanno acquisito i tabulati telefonici della ragazza e dell’unica persona a lei nota del gruppo degli aggressori.
Mafia: no domiciliari per boss BruscaGiudici romani respingono istanza legali capomafia
PALERMO10 aprile 201910:21
– Il tribunale di sorveglianza di Roma ha respinto la richiesta di detenzione domiciliare avanzata dai legali dell’ex capomafia Giovani Brusca, da anni collaboratore di giustizia. Condannato per decine di omicidi e stragi, tra cui quelle di Capaci e Via D’Amelio, e per aver fatto rapire e uccidere il piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio di un pentito, Brusca venne arrestato a maggio del 1996.
Incendio in distilleria, quattro feritiUno è grave. Fiamme provocate dall’esplosione di un silos
PALERMO10 aprile 201910:28
– L’esplosione di un silos ha provocato un incendio nella distilleria Bertolino di Partinico (Pa), dove quattro operai sono rimasti feriti, uno dei quali è in gravi condizioni. Non si conoscono ancora i motivi dell’accaduto. Sul posto sei mezzi dei vigili del fuoco arrivati da Palermo e Partinico.
Iw Bank: assolti gli imputati e la bancaGup, fatto non sussiste, pm ha chiesto 1 anno e 2 mesi ciascuno
10 aprile 201910:30
– Sono stati tutti assolti perché il fatto non sussiste i 14, tra ex vertici ed ex manager di IW Bank e lo stesso istituto di credito online del gruppo Ubi Banca, imputati a Milano per ostacolo agli organi di vigilanza, in questo caso Banca D’Italia.
L’assoluzione è stata decisa dal gup Cristina Mannocci che ha respinto la richiesta di condanna a un anno e 2 mesi di reclusione per ciascuno e a 600 mila euro di sanzione amministrativa per la banca, al termine del processo con rito abbreviato.
Sono così stati scagionati, tra gli altri, Alessandro Prampolini, ex amministratore delegato e direttore generale, e Mario Cera (ora vice presidente del consiglio di sorveglianza di Ubi Banca) e Giorgio Frigeri, ex presidenti e consiglieri, i quali secondo la ricostruzione dell’accusa, non accolta dal giudice, tra il 2008 e il 2014 avrebbero tenuto all’oscuro via Nazionale sul fatto che l’istituto di credito online avrebbe operato senza rispettare le prescrizioni antiriciclaggio.
Schiacciato da muletto, muore operaioNel Napoletano allo stabilimento tritovagliatura rifiuti
NAPOLI10 aprile 201910:53
– Incidente mortale sul lavoro allo Stir di Giugliano (Napoli) dove un operaio è rimasto schiacciato da un muletto.
Le indagini allo stabilimento di tritovagliatura e imballaggio rifiuti del Napoli sono della Polizia di Stato.
Secondo quanto rende noto il Sindacato Azzurro, l’operaio era un dipendente del Consorzio unico di Bacino da tempo in servizio alla Sapna (Sistema ambiente provincia di Napoli).
Detenuto in Siria,rinvio processo MilanoDa tempo Monsef si dice ‘pentito’. Rinvio processo Milano a 2020
MILANO10 aprile 201910:55
– Da tempo Monsef El Mkhayar, foreign fighter marocchino di 24 anni partito per la Siria nel 2015 e ora detenuto nel Paese arabo dalle autorità curde, va dicendo, anche attraverso i suoi familiari, di essersi dissociato dall’Isis. “Dice anche di voler collaborare con le autorità italiane”, ha spiegato oggi il suo legale, Gianpaolo Di Pietto, che ha presentato per il giovane, condannato in primo grado a 8 anni per terrorismo internazionale, alla Corte d’Assise d’appello di Milano una richiesta di legittimo impedimento “a comparire” nel processo, appunto perché “è detenuto nel Kurdistan”.
I giudici sulla base dell’istanza hanno rinviato la prima udienza del secondo grado, in programma per oggi, al 20 marzo 2020. Nel frattempo, si capirà se Monsef riuscirà a tornare in Italia, dove vuole rientrare come ha spiegato anche di recente, intervistato nel carcere curdo. Prima di partire per la Siria, Monsef era in una comunità di accoglienza per minori nel Milanese. [print-me title=”STAMPA”]
