Ultimo aggiornamento 11 Aprile, 2019, 22:21:00 di Maurizio Barra
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CRONACA
Papa, tratta è crimine contro umanità
Per combattere mercificazione serve collaborazione istituzioni
CITTA’ DEL VATICANO11 aprile 2019 12:06
– La tratta delle persone “danneggia gravemente l’umanità nel suo insieme, lacerando la famiglia umana” e “costituisce una ingiustificabile violazione della libertà e della dignità delle vittime”, “per questo essa è da ritenersi un crimine contro l’umanità”. E questo va detto “senza dubitare”. Lo ha sottolineato il Papa nell’udienza ai partecipanti alla Conferenza internazionale sulla tratta organizzata dal Dicastero dello Sviluppo umano.
Crimini gravi, da porre sullo stesso piano, sono anche “tutti i vilipendi della libertà e dignità di ogni essere umano, sia questi un connazionale o uno straniero”.
Contro la tratta, che il Papa definisce “mercificazione” dell’altro, “si è fatto e si sta facendo molto, ma molto rimane ancora da fare. Di fronte a un fenomeno tanto complesso quanto oscuro come la tratta di persone, è essenziale assicurare il coordinamento delle diverse iniziative pastorali, tanto a livello locale, quanto a livello internazionale”.
CRONACA
NIGERIA: LIBERATO SERGIO FAVALLIERA STATO RAPITO IN NIGERIA IL 30 MARZO SCORSOAGGIORNAMENTO IN “CRONACA”/”MONDO”DELLE 13:03 DI GIOVEDì 11 APRILE 2019NIGERIA. LIBERATO SERGIO FAVALLIL’imprenditore italiano Sergio Favalli, rapito in Nigeria il 30 marzo, è stato liberato. La Procura di Roma lo ascolterà appena rientrerò in Italia. Sul sequestro il pm Sergio Colaiocco ha aperto un fascicolo d’indagine per sequestro di persona con finalità di terrorismo.
Favalli, originario del cuneese, era stato prelevato il 30 marzo mentre andava in auto da Abuja a Kaduna dove risiedeva da molti anni. Nelle indagini che hanno portato alla liberazione la Procura di Roma aveva delegato i carabinieri del Ros. Nella stessa area è stato sequestrato in passato Don Maurizio Pallù in seguito anche lui liberato.
Malore in auto, muore 11enne a RomaTraffico rallentato per Formula E, ambulanza scortata
11 aprile 201912:45
– Colto da malore mentre era in auto con la madre un 11enne è morto a Roma. E’ accaduto intorno alle 8 in Via Cristoforo Colombo dove il traffico era rallentato per la preparazione del circuito di Formula E. Secondo quanto si è appreso, a bordo dell’auto c’erano madre, figlio e zia: le due donne hanno chiesto aiuto a una pattuglia della polizia locale per soccorrere il bambino. Le condizioni di salute dell’11enne si sarebbero aggravate e due pattuglie dei vigili hanno scortato un’autoambulanza sul posto arrivata sette minuti dopo la chiamata. L’undicenne, deceduto poco dopo, avrebbe avuto un problema respiratorio.
CRONACA
‘Daje Mattè’, Lega verso Roma. Raggi replica: ‘Magna tranquillo’Botta e risposta Salvini-sindaca sul futuro politico della città
ROMA11 aprile 201918:59
Scintille tra il leader della Lega Matteo Salvini e Virginia Raggi. Ad innescare la miccia questa volta sono alcune dichiarazioni del ministro dell’Interno che su un futuro sindaco del Carroccio per la Capitale risponde: “I romani mi dicono ‘Daje Mattè!”. La risposta, ironica ma tagliente, della sindaca a 5 Stelle non si fa attendere: “A Roma si risponderebbe così: ‘Salvini magna tranquillo”. Enti locali
CRONACA
Mose: riciclaggio, sequestrati 12,3 mlnIndagine Gdf, 6 indagati, beni intestati a commercialisti
VENEZIA11 aprile 201912:53
– Un sequestro di 12,3 milioni di euro è stato eseguito dalla Polizia economico finanziaria di Venezia, su ordine del Gip, nell’ambito di un’indagine per riciclaggio internazionale ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria, riguardante il reinvestimento all’estero delle tangenti incassate dall’ex presidente del Veneto, Giancarlo Galan. Nell’indagine, che coinvolge sei persone, sono coinvolti due commercialisti padovani nel ruolo di prestanome.
CRONACA
‘Selfie’ davanti a Lamborghini PoliziaArrestati a Bologna due incensurati, addosso 70 grammi hascisc
BOLOGNA11 aprile 201913:57
– Si divertivano a scattarsi ‘selfie’ davanti alla Lamborghini Huracan della Polstrada, esposta in Piazza Maggiore a Bologna per la Festa della Polizia.
In mano tenevano mazzette di banconote, come a ostentare ricchezza, e in tasca uno aveva 70 grammi di hascisc, il cui odore non è sfuggito ai cani antidroga, anch’essi in piazza per l’esibizione. La scena è costata l’arresto, per detenzione di stupefacenti a scopo di spaccio, a un 19enne nato in Bangladesh e un romeno di 20 anni, entrambi residenti a Bologna con le rispettive famiglie e, fino a ieri, incensurati. A notarli mentre si scattavano foto con i cellulari sono stati due dei tanti agenti che ieri pomeriggio erano presenti in Piazza Maggiore. Erano senza documenti e sono stati accompagnati in Questura per l’identificazione.
CRONACA
Indagato ex presidente Bari MultiserviziInchiesta partita dopo denuncia attuale amministratore società
BARI11 aprile 201914:21
– La Procura di Bari ha chiuso le indagini nei confronti dell’avvocato Giacomo Olivieri e di Oronzo Cascione, rispettivamente ex legale rappresentante ed ex direttore del personale e responsabile della gestione delle buste paga della società Bari Multiservizi Spa, accusati di truffa aggravata ai danni dell’ente. I fatti contestati risalgono al novembre 2017. Stando alle indagini coordinate dal pm Bruna Manganelli, “mediante artifici e raggiri” Olivieri, difeso dall’avvocato Nicola Quaranta, avrebbe commesso la truffa dichiarando che Cascione, difeso dall’avvocato Giuseppina Maritato, riceveva “una retribuzione sensibilmente inferiore a quella effettivamente percepita, al fine di ridurre – si legge nell’imputazione – l’importo da accantonare in favore del creditore”. Cascione, infatti, era debitore nei confronti di un istituto di credito e di una società, i quali avevano chiesto di pignorarne il quinto dello stipendio.
CRONACA
Borseggi in gruppo per Salone del MobilePolizia blocca 17 nomadi in metropolitana, 13 sono incinte
11 aprile 201914:35
– Nomadi borseggiatrici, a Milano, per il Salone del Mobile. La Polizia, che ha intensificato i servizi di vigilanza sulla metropolitana, ne ha bloccate 17 tutte insieme ad Amendola-Fiera dopo un borseggio a una cinese, scoprendo che 13 sono incinte.
Una 17enne è stata arrestata, mentre due complici, entrambe in stato di gravidanza, denunciate. Le segnalazioni sulla loro presenza, mercoledì, hanno incominciato a giungere dai cittadini sin dalle 8 del mattino, e sugli schermi sono state viste muoversi, secondo quanto riferito, in gruppi di 30-40.
CRONACA
Disabile minaccia di darsi fuocoPortato in ospedale per accertamenti.Alterco per passo carrabile
VIBO VALENTIA11 aprile 201914:36
– A causa di una lite con un vicino di casa per un passo carrabile, un disabile di 58 anni, B.S., ha minacciato di darsi fuoco con una bottiglia contenente del liquido infiammabile. É accaduto stamattina a Vibo Valentia.
Sul posto, allertati dai residenti che hanno assistito alla scena, si sono recati gli agenti della Polizia locale, i carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, una squadra dei vigili del fuoco e il personale del 118.
Il disabile, nel corso della lite, ha accusato un malore ed è stato portato in ospedale per accertamenti.
CRONACA
Bus non in regola, fermata scolarescaIn Versilia, studenti poi partiti con un pullman sostitutivo
PIETRASANTA (LUCCA)11 aprile 201915:07
– Una scolaresca di Pietrasanta (Lucca), diretta al Parco di San Rossore, è stata fermata alla partenza dalla polizia municipale per un controllo all’autobus sul quale avrebbero dovuto viaggiare e dal quale è emerso che buona parte delle cinture di sicurezza non erano utilizzabili e che i pneumatici erano usurati oltre il limite consentito. Il controllo, avvenuto nell’ambito dell’operazione ‘Bus sicuro’, ha evidenziato la carenza delle dotazioni di sicurezza del mezzo che avrebbe dovuto trasportare 38 alunni di una scuola primaria.
L’attività è stata coordinata dal responsabile del Comando della municipale Giovanni Fiori. Sebbene in ritardo la visita d’istruzione ha avuto comunque luogo grazie alla sostituzione del mezzo fermato con un altro rivelatosi idoneo.
CRONACA
Scritta contro pentiti,lettera a SalviniStriscione sul muro di un asilo a Scampia
NAPOLI11 aprile 201915:08
– Una lettera di aiuto rivolta al ministro del’Interno Matteo Salvini è stata inviata dal presidente dell’ottava Munipalità di Napoli, Apostolos Papais, dopo la comparsa di uno striscione di minaccia a collaboratori di giustizia sul muro perimetrale di un asilo del quartiere Scampia.
Sul lungo striscione piazzato nottetempo, la scritta “La vostra libertà puzza di infamità. Via da questa città”.
“Un chiaro messaggio camorrista. Un’ennesima sfida allo Stato – scrive il presidente nella lettera riferendosi alla vicenda di cui ha parlato Il Mattino – e ciò che preoccupa e che il teatro di questi nefandi avvenimenti, così come accaduto per l’omicidio avvenuto a San Giovanni a Teduccio, siano le scuole pubbliche”. “Non è possibile rimanere inermi di fronte di fronte a tali scellerati atteggiamenti. Chiedo a lei ministro – continua la lettera – maggior attenzione a Napoli ed in particolare alla sua periferia che spesso, purtroppo, si scopre sempre più degradata e senz’anima”.
CRONACA
Urto tra Tir e Bisarca su A12, due morti
Tra Lavagna e Sestri Levante. Chiuso tratto autostradale
GENOVA11 aprile 201915:38
– Un tir ha sbandato sull’A12 tra Lavagna e Sestri Levante e ha invaso la carreggiata opposta finendo contro una bisarca carica. L’urto è stato violentissimo.
Secondo quanto riferito da Autostrade per l’Italia, che ha annunciato la chiusura del tratto autostradale, due persone sarebbero decedute. Sul luogo dell’incidente, sono intervenuti soccorsi sanitari e meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale, le squadre dei Vigili del Fuoco e il personale di Autostrade per l’Italia della Direzione primo Tronco di Genova.
Secondo quanto appreso, i due morti sono gli occupanti del tir che trasportava fiori. Ferito il conducente della bisarca.
Autostrade prevede “tempi lunghi” per la riapertura del tratto soprattutto della carreggiata in direzione Livorno dove si trovano i mezzi coinvolti. Per gli utenti che dal Piemonte sono diretti verso il corridoio tirrenico la società autostradale consiglia di percorrere la A21 fino a Piacenza poi la A1 e l’A15 verso La Spezia o in alternativa la A11 in direzione Pisa.
CRONACA
Weekend delle Palme con pioggia, freddo e neveNetto calo delle temperature e neve sotto i 1000 metri nel NordOvest. Atteso un colpo di coda dell’inverno. Per Pasqua probabile un nuovo peggioramento ma è ancora presto per le previsioni
11 aprile 201916:18
Weekend delle Palme con pioggia, freddo e neve anche a quote basse. La previsione è del meteorologo Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com, che annuncia anche un netto calo delle temperature e neve sotto i 1000 metri nel Nordovest.
CRONACA
“Proseguirà anche nei prossimi giorni la fase instabile o perturbata sull’Italia con nuovi vortici di bassa pressione sul Mediterraneo – spiega Ferrara -. Venerdì rovesci e temporali punteranno soprattutto il Centrosud, localmente intensi e accompagnati anche da grandine, mentre al Nord avremo una pausa, pur con nubi diffuse. Nel weekend invece si prospetta un ulteriore peggioramento, per un nuovo vortice di bassa pressione. In particolare sabato ulteriori rovesci e temporali sparsi interesseranno Centrosud e Isole, mentre tra sabato sera e domenica avremo un nuovo coinvolgimento anche del Nord, con ulteriori precipitazioni anche abbondanti sul Nordovest e acquazzoni al Centrosud”. Inoltre, torneranno freddo e neve: “Sempre nel weekend – afferma – arriverà aria più fredda dal Nord Europa, responsabile di un ulteriore calo delle temperature che saranno sotto la media del periodo un pò ovunque ma soprattutto al Centronord. Tornerà infatti la neve anche a quote basse per il periodo sulle Alpi, in genere oltre 800-1100m ma non esclusa neve fino in collina su Piemonte ed entroterra savonese.
CRONACA
Fiocchi anche in Appennino mediamente dai 1000-1500m di quota”.E per Pasqua? Ad oggi, precisa il meteorologo, “non è ancora possibile fornire una previsione attendibile per Pasqua e Pasquetta, ma la prossima settimana dovrebbe vedere un tempo più soleggiato con ripresa delle temperature. Probabile un nuovo peggioramento dopo il 18 aprile, ma tutto è da confermare”. E’ infine atteso in Europa un colpo di coda dell’inverno: “L’Europa centro-settentrionale vivrà una fase tipicamente tardo invernale, con correnti fredde dalla Russia che favoriranno un tracollo termico e rovesci di neve a tratti fino in pianura.
CRONACA
Dopo dunque un mese di marzo spesso secco e mite – conclude Ferrara – ora la Primavera ci mostra il suo lato più capriccioso”.
CRONACA
Intercettato barcone, 90 a LampedusaIntervenute una motovedetta Gdf e una della Guardia costiera
11 aprile 201916:23
– Un barcone con circa 90 persone a bordo è stato intercettato (l’operazione non viene considerata di soccorso) mentre si dirigeva verso le coste siciliane: secondo quanto si apprende,
sono intervenute una motovedetta della Guardia di Finanza e una della Guardia costiera, che hanno trasbordato i migranti sulle due unità e li hanno poi trasferiti a Lampedusa.
CRONACA
11 enne morto:senza scorta forse ritardoRegione,”viabilità avrebbero potuto causare problemi tempistica”
11 aprile 201916:28
– ROMA
– “I soccorsi si sono attivati tempestivamente e un’automedica e una ambulanza sono arrivati dopo 6 minuti dalla chiamata scortati da un mezzo dei vigili urbani che ha permesso al 118 di giungere tempestivamente. Senza la scorta i disagi alla viabilità avrebbero potuto causare ricadute negative sulla tempistica”. Così l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, sui soccorsi prestati all’undicenne morto in auto dopo un malore.
CRONACA
Truffe: no consegna merce,sequestro sitoOperazione della Polizia postale Fvg. Proventi per 1,5 mln euro
TRIESTE11 aprile 201916:48
– Il sito di e-commerce http://www.marashopping.it, che offriva varie merci a prezzi vantaggiosi senza però consegnarle agli acquirenti, è stato posto sotto sequestro preventivo dalla Polizia postale del Comparto del Fvg, con il coordinamento della Procura Distrettuale di Trieste, per il reato di truffa. Secondo una prima stima, i proventi dell’attività criminosa potrebbero aver superato 1,5 milioni di euro.
Le indagini sono state avviate a ottobre quando un’associazione per la tutela del mercato dell’elettronica ha segnalato alla Polizia Postale che un sito, all’epoca aveva un altro nome, offrendo merci varie, dai buoni benzina all’elettronica consumer, a prezzi vantaggiosi, attraeva compratori, ma, incassato il pagamento, non consegnava la merce.
Il sito, irraggiungibile da dicembre, è in seguito ricomparso sulla rete con denominazioni diverse; l’ultima anche reclamizzata attraverso spot trasmessi su emittenti nazionali TV e radio.
CRONACA
Maxi frode, sequestrati ville e Ferrari
Sigilli anche a oltre 23 mln, quadri di Warhol, yacht e 60 Rolex
NAPOLI11 aprile 201917:35
– Una villa a Capri, uno yacht di 17 metri, lingotti d’oro e quadri di pregio di Francesco Musante, Franz Borghese, Mario Schifani, Christophe Mourey e Andy Warhol: sono alcuni dei beni che il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanzia di Napoli, guidato dal colonnello Domenico Napolitano, ha sequestrato nell’ambito della presunta maxi frode fiscale da 70 mln di euro che ha coinvolto le società del gruppo Alma spa e i suoi vertici, tra cui gli imprenditori Luigi Scavane e Francesco Barbarino, entrambi in carcere. I finanzieri hanno messo i sigilli a circa 5 mln di euro in contanti e 17,3 mln sui conti correnti; 16 immobili (tra cui ville a Capri, Sperlonga e Santa Maria Capua Vetere di 20 vani); auto Ferrari, BMW, Mercedes e Land Rover, uno yacht di oltre 17 metri, 5,3 kg di lingotti d’oro per 190mila euro, centinaia d’opere d’arte (tra cui quadri di Francesco Musante, Franz Borghese, Mario Schifani, Christophe Mourey e Andy Warhol), gioielli e orologi di pregio (60 Rolex).
CRONACA
Consigliere regionale,abusi su bimba romRicoverata in ospedale Napoli. Indaga la Polizia
NAPOLI11 aprile 201917:42
– “Una bimba di quattro anni di etnia rom è stata ricoverata due giorni fa presso l’ospedale Santobono dopo aver subito abusi. La bimba è stata adesso trasportata al Policlinico per ulteriori e più approfonditi accertamenti”. Lo ha reso noto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della commissione Sanità, il quale, in seguito alla segnalazione dell’episodio, ha “chiesto e ottenuto conferma di quanto accaduto dal direttore dell’ospedale pediatrico partenopeo, Anna Maria Minicucci”. Sul caso indaga la Polizia di Stato.
“Si tratta di un episodio disumano – ha proseguito Borrelli – del quale seguiremo da vicino tutti gli sviluppi fino a quando l’orco non sarà condannato in maniera esemplare. La violenza contro le donne è sempre inaccettabile e richiede risposte immediate da parte di magistratura e forze dell’ordine. Faremo di tutto per mantenere accesi i riflettori su questa vicenda fino alla sua conclusione”.
CRONACA
Pillon condannato diffamazione ass. gayInflitti 1.500 euro di multa e risarcimento a parti civili
PERUGIA11 aprile 201917:56
– Il giudice unico di Perugia ha condannato l’avvocato Simone Pillon, senatore della Lega, a 1.500 euro di multa per diffamazione nei confronti del circolo gay Omphalos per alcuni commenti (quando ancora non era parlamentare) sulla loro attività tra i giovani e nelle scuole.
In particolare – secondo l’accusa – affermava “falsamente” che un opuscolo per i giovani fosse un invito ad avere rapporti omosessuali, diffondeva “notizie non corrispondenti al vero sull’attività di informazione e prevenzione delle malattie veneree” e additava l’associazione “impegnata in incontri educativi nelle scuole, come istigatrice all’omosessualità”.
Il giudice ha disposto anche il risarcimento, da liquidarsi in sede civile, nei confronti di Omphalos e di un attivista, con una provvisione complessiva di 30 mila euro, al pagamento della quale ha subordinato la sospensione della pena.
“Difendere le famiglie dall’indottrinamento costa caro” ha commentato Pillon. Per Omphalos invece “giustizia è fatta”.
CRONACA
Il centrodestra si allarga al civismoPiemonte, Giachino si allea con Vignale. Al via raccolta firme
TORINO11 aprile 201917:57
– Due politici di lungo corso come Mino Giachino, animatore della battaglia Sì Tav, e Gian Luca Vignale, da anni in Consiglio regionale, si uniscono in una lista civica che punta ad “allargare il perimetro” della coalizione di centrodestra che sosterrà la candidatura dell’azzurro Alberto Cirio alla presidenza del Piemonte.
L’annuncio oggi nella sede torinese di Energie per l’Italia, mentre si chiudono le liste e parte la raccolte delle firme, che dovranno essere circa diecimila. Giachino sarà capolista a Torino di Sì Tav Sì Lavoro per il Piemonte nel cuore, seguito dal cardiochirurgo Piero Abruzzese, e da Vignale in terza posizione.
“Vogliamo rappresentare – ha spiegato l’esponente Sì Tav – il mondo del lavoro e dell’impresa, avendo come priorità le infrastrutture, ovviamente a partire dalla Torino-Lione”.
“Vogliamo dare voce al Piemonte dimenticato – ha aggiunto Vignale – quello dei piccoli Comuni, delle periferie e della Sanità, che negli ultimi anni sofferto la perdita di 1.600 dipendenti”.
CRONACA
Famiglie, convegno blindato a BolognaOrganizzato contro legge sull’omotransfobia che ha spaccato Pd
BOLOGNA11 aprile 201918:23
– All’interno di una sala della Regione Emilia-Romagna il convegno organizzato dalle associazioni pro-famiglia. All’esterno un presidio di protesta animato dalle realtà lgbt e partecipato da un centinaio scarso di persone. E’ il faccia a faccia che è andato in scena nel pomeriggio a Bologna senza alcun problema di ordine pubblico.
Massiccia, infatti, la presenza della polizia che ha tenuto i manifestanti lontani dalla porta di entrata all’incontro, dove tra l’altro si poteva accedere solo se accreditati in precedenza. Il convegno era stato organizzato contro il progetto di legge regionale sull’omotransfobia. Un testo, però, che in questi giorni ha creato una profonda spaccatura dentro la maggioranza di centrosinistra e in particolare il Pd, dopo la presentazione di un emendamento che paragona la maternità surrogata ad altre forme di maltrattamento e violenza del corpo della donna, che è stato sottoscritto da 9 consiglieri dem di area cattolica.
CRONACA
Strage treni:parti civili,citare RegioneNel 2016 ci furono 23 morti e 51 feriti, in aula 18 imputati
BARI11 aprile 201918:38
– Hanno reiterato la richiesta di citare la Regione Puglia come responsabile civile alcune parti civili costituite nel processo sul disastro ferroviario che il 12 luglio 2016, tra Andria e Corato, causò la morte di 23 persone e il ferimento di altri 51 passeggeri.
Nel processo, cominciato in Corte d’Assise a Trani, ci sono 18 imputati (17 persone fisiche e la società Ferrotramviaria), dipendenti e dirigenti dell’azienda pugliese di trasporti e del Ministero, accusati a vario titolo di disastro ferroviario, omicidio colposo, lesioni gravi colpose, omissione dolosa di cautele, violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro e falso. Ferrotramviaria e Ministero sono già responsabili civili.
Secondo la magistratura l’incidente fu causato da un errore umano, ma sono ritenuti responsabili anche coloro che non avrebbero vigilato sulla sicurezza della tratta a binario unico.
Oltre ai familiari, sono parti civili la Regione, i Comuni Andria, Corato, Ruvo e diverse associazioni. Si torna in aula il 2 maggio.
CRONACA
Abusi su ragazzino,educatrice a processoMinore di 14 anni ospitato di una comunità
TORINO11 aprile 201918:49
– Avrebbe abusato di un ragazzino minore di 14 anni, ospite della comunità per minori di Torino in cui lei era un’educatrice. La donna finirà davanti ai giudici della prima sezione penale del Tribunale di Torino il prossimo 9 maggio. Difesa dall’avvocato Andrea Fenoglio, la procura l’accusa di atti sessuali con minore di 14 anni.
Secondo gli inquirenti gli episodi sono cominciati nel luglio 2014 e sono proseguiti fino all’agosto 2017 ma sono emersi soltanto lo scorso anno quando il giovane, prossimo alla maggiore età, ha trovato il coraggio di raccontare tutto agli altri educatori.
La donna poteva uscire dalla comunità insieme al giovane per alcune ore al giorno e lo ospitava a casa sua dopo aver fatto uscire il marito con il pretesto del disagio del giovane.
CRONACA
Condanne definitive per Fede e MinettiCassazione conferma 4 anni e 7 mesi per ex direttore Tg4
11 aprile 201918:52
– La Cassazione ha confermato la condanna a 4 anni e 7 mesi di reclusione per l’ex direttore del Tg4 Emilio Fede e a 2 anni e 10 mesi per l’ex consigliera lombarda Nicole Minetti nel processo Ruby bis che ha al centro l’accusa di favoreggiamento della prostituzione per le serate nella villa di Silvia Berlusconi ad Arcore.
Gli ermellini hanno dichiarato inammissibili i ricorsi delle difese. E’ definitiva dunque la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Milano il 7 maggio 2018.
CRONACA
Mimmo Lucano rinviato a giudizioDecisione del Gup di Locri. Il processo inizierà l’11 giugno
LOCRI (REGGIO CALABRIA)11 aprile 201919:00
– Il sindaco sospeso di Riace Mimmo Lucano è stato rinviato a giudizio assieme agli altri 26 indagati nell’ambito dell’inchiesta denominata “Xenia” sulla gestione dei migranti a Riace. La decisione è stata letta dal Gup del Tribunale di Locri Amelia Monteleone dopo sette ore di camera di consiglio. Il processo è stato fissato per l’11 giugno prossimo a Locri. A Lucano, ancora sottoposto al provvedimento di divieto di dimora a Riace, e alle altre 26 persone rinviate a giudizio, l’accusa contesta, a vario titolo, i reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e abuso d’ufficio. Nessuno degli indagati era presente in aula alla lettura del dispositivo da parte del Gup, così come era accaduto anche nelle cinque giornate di udienza.
Lucano, al terzo mandato come primo cittadino di Riace, proprio nell’ambito dell’operazione Xenia della Procura di Locri, il 2 ottobre, era dapprima stato posto agli arresti domiciliari, misura poi trasformata nel divieto di dimora a Riace.
CRONACA
Degrado, alcol test a operai Fincantieri
Lo chiede assessore Garassino contro molestie a Sestri Ponente
GENOVA11 aprile 201919:17
– “Chiederemo l’alcol test dopo la pausa pranzo per i lavoratori Fincantieri”. Lo ha detto l’assessore alla Sicurezza del Comune di Genova Stefano Garassino parlando delle possibili misure contro il degrado riscontrato in alcune piazze dove si trovano i cantieri navali. Garassino ha risposto a una interrogazione del M5s. Secondo i pentastellati la richiesta di una linea più dura arriva dai cittadini che denunciano la presenza di persone che “in pausa pranzo, in zona Fincantieri consumano alcolici e diventano molesti”. “Per fare tali ordinanze bisogna avere la certezza di avere il personale di polizia necessario per verificare la sua applicazione – ha risposto Garassino – piuttosto è mia intenzione andare a chiedere alla dirigenza di Fincantieri di fare l’alcol test ai lavoratori dopo il pranzo”. “La provocazione dell’assessore è inaccettabile e indegna. L’alcol test lo dovrebbero fare certi politici e l’assessore Garassino per primo”, replica Bruno Manganaro, segretario generale della Fiom Cgil di Genova.
Calcio: giudizio immediato per ZampariniProcesso 2 luglio, ma solo per alcune accuse
PALERMO11 aprile 201919:21
– Il gip di Palermo Guglielmo Nicastro ha accolto la richiesta della Procura di procedere col rito immediato per i reati di falso in bilancio e false comunicazioni sociali nei confronti dell’ex presidente del Palermo Maurizio Zamparini. Il processo avrà inizio, a meno di scelta di riti alternativi da parte dell’imputato, il 2 luglio davanti alla quarta sezione del tribunale. L’immediato consente di saltare la fase dell’udienza preliminare e in questo caso evita la scadenza dei termini di custodia cautelare, il prossimo 25 aprile, e quindi la revoca dei domiciliari per l’ex patron.
Per gli altri reati contestati a Zamparini – riciclaggio, autoriciclaggio ed evasione fiscale – e per gli altri indagati, tra cui la segretaria dell’ex presidente del Palermo e il figlio – si attende l’avviso di chiusura di indagine, atto che di norma precede la richiesta di rinvio a giudizio.
Fede verso i domiciliari per alcuni mesiPer Minetti più facile la richiesta di affidamento in prova
11 aprile 201919:40
– Dovrebbe scontare la prima parte della pena, alcuni mesi, in detenzione domiciliare, e non in carcere, per poi poter chiedere l’affidamento in prova ai servizi sociali, Emilio Fede, condannato in via definitiva a 4 anni e 7 mesi per il caso ‘Ruby bis’. Nicole Minetti, invece, condannata ad una pena più bassa (inferiore ai 4 anni), 2 anni e 10 mesi, potrà da subito chiedere l’affidamento in prova.
Stando a quanto riferito da fonti qualificate, infatti, il problema per Fede è che la pena supera i 4 anni e, dunque, la Procura generale deve emettere un ordine di carcerazione. Ordine che, tuttavia, può essere sospeso dagli stessi magistrati, dando 30 giorni di tempo alla difesa di Fede per chiedere la detenzione domiciliare come ultrasettantenne (ha 87 anni).
Il favoreggiamento della prostituzione non è un reato ostativo per questo genere di istanza, anche se la stessa sospensione non è automatica e decide la Procura generale.
Quando la pena rimanente sarà di 4 anni Fede potrà chiedere l’affidamento.
Mose: tra indagati commercialista GalanPaolo Venuti e sua moglie, nonché due broker svizzeri
VENEZIA11 aprile 201919:48
– Ci sono il commercialista di Giancarlo Galan, Paolo Venuti, e la moglie di questi, Alessandra Farina, tra i sei professionisti indagati per il riciclaggio all’estero dei fondi riconducibili in parte alle tangenti del Mose, scoperti oggi dalla Guardia di finanza di Venezia. Oltre a questi, compaiono nel registro delle indagini i due colleghi di studio di Venuti, Christian e Guido Penso. Gli altri due indagati sono i professionisti svizzeri che avrebbero avuto il compito di tentare di occultare il denaro, Filippo San Martino e Bruno De Boccard.
Comuni: Lamezia, restano commissariConsiglio di Stato ha accolto l’istanza presentata dal Viminale
CATANZARO11 aprile 201920:26
– Il Consiglio di Stato ha accolto la sospensiva richiesta dal Ministero dell’Interno avverso la sentenza con cui il Tar del Lazio aveva accolto il ricorso contro lo scioglimento per condizionamenti della criminalità organizzata del Comune di Lamezia Terme che era stato presentato dall’ex sindaco Paolo Mascaro.
Nei giorni scorsi lo stesso Consiglio di Stato aveva accolto la sospensiva senza sentire le parti. Decisione confermata oggi a conclusione dell’udienza collegiale in cui sono state sentite i legali del Viminale e quelli dell’ex sindaco Mascaro.
Assange: assente il gatto James al momento dell’arresto
QUITO11 aprile 201920:20
– Il gatto James, che ha fatto a lungo compagnia a Julian Assange nei suoi anni di confino nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra, non era stamani nelle stanze della rappresentanza diplomatica ecuadoriano all’arrivo degli agenti che hanno arrestato il fondatore di Wikileaks.
I media britannici, rilanciati dal quotidiano El Universo di Guayaquil, hanno indicato che il felino, visto spesso lo scorso anno alla finestra della stanza di Assange talvolta con vistosi cravattini al collo, è stato portato via da amici del ricercatore nel settembre scorso.
La presenza di James era stata uno dei punti di frizione con il personale diplomatico ecuadoriano che aveva chiesto all’ospite in esilio di occuparsi meglio dell’alimentazione e della pulizia della sua mascotte se non voleva che fosse portata via.
Erba, Azouz chiede revisione sentenzaPiù volte aveva messo in dubbio la colpevolezza di Rosa e Olindo
MILANO11 aprile 201920:38
– Azouz Marzouk, tramite il suo legale Luca D’Auria, ha chiesto alla Procura generale di Milano di raccogliere elementi ai fini della revisione della sentenza di condanna all’ergastolo per la strage di Erba (quattro vittime e un ferito grave) l’11 dicembre del 2006, per la quale sono stati condannati Olindo Romano e Rosa Bazzi.
Azouz, marito e padre di due delle vittime, in più interviste agli organi di stampa aveva messo in dubbio la colpevolezza della coppia, rea confessa che poi aveva ritrattato.
Livorno cita in tribunale ex sindaco PdDue lettere patronage su mutuo 15 mln. Banca vuole 800mila euro
LIVORNO11 aprile 201920:43
– Il Comune di Livorno ha citato a giudizio l’ex sindaco Pd Alessandro Cosimi, per due lettere a garanzia di un mutuo da 14,5 milioni riguardanti un’operazione finanziaria effettuata nel 2005 ma che non comparirebbero negli atti dell’amministrazione. Tra il 2005 e il 2006, spiega una nota del Comune, l’allora “sindaco Cosimi ha firmato due lettere di patronage a garanzia di un mutuo da 15 mln, contratto da Aamps con il Banco popolare di S.Geminiano e S.Prospero”, “senza che il Consiglio comunale ne fosse informato, come prevede la legge”. Il Comune chiede i danni a Cosimi con una causa civile.
In forza delle lettere, nel 2018 la banca ha citato in giudizio il Comune chiedendo il riconoscimento di 817.121 euro. Il Comune si è opposto ritenendo nulle le missive e ha deciso di citare in giudizio Cosimi. “Abbiamo agito solo nell’interesse del Comune e dell’azienda: eravamo soci al 100% di Aamps e per questo abbiamo preso l’impegno di supportare la nostra azienda” è la replica di Alessandro Cosimi.
Degrado, alcol test a operai FincantieriLo chiede assessore Garassino contro molestie a Sestri Ponente
GENOVA11 aprile 201919:17
– “Chiederemo l’alcol test dopo la pausa pranzo per i lavoratori Fincantieri”. Lo ha detto l’assessore alla Sicurezza del Comune di Genova Stefano Garassino parlando delle possibili misure contro il degrado riscontrato in alcune piazze dove si trovano i cantieri navali. Garassino ha risposto a una interrogazione del M5s. Secondo i pentastellati la richiesta di una linea più dura arriva dai cittadini che denunciano la presenza di persone che “in pausa pranzo, in zona Fincantieri consumano alcolici e diventano molesti”. “Per fare tali ordinanze bisogna avere la certezza di avere il personale di polizia necessario per verificare la sua applicazione – ha risposto Garassino – piuttosto è mia intenzione andare a chiedere alla dirigenza di Fincantieri di fare l’alcol test ai lavoratori dopo il pranzo”. “La provocazione dell’assessore è inaccettabile e indegna. L’alcol test lo dovrebbero fare certi politici e l’assessore Garassino per primo”, replica Bruno Manganaro, segretario generale della Fiom Cgil di Genova.
Ecuador revoca pure cittadinanza AssangeOltre all’asilo, scrive giornale El Universo
QUITO11 aprile 201918:24
– Oltre ad aver messo fine all’asilo di Julian Assange nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra, il governo di Quito ha anche deciso di revocargli la cittadinanza ecuadoriana, che gli era stata concessa dall’ex presidente Rafael Correa. Lo scrive oggi il quotidiano El Universo di Guayaquil.
Secondo il giornale, il ministro degli Esteri ecuadoriano, José Valencia, ha precisato che gli effetti della concessione della cittadinanza sono stati sospesi ieri dopo la verifica dell’esistenza di “numerose irregolarità” commesse nel processo di concessione della stessa.
All’inizio dello scorso anno Correa decise di concedere ad Assange questo privilegio cercando anche, senza successo, di ottenerne l’accredito come diplomatico dalle autorità britanniche.
Pillon condannato diffamazione ass. gayInflitti 1.500 euro di multa e risarcimento a parti civili
PERUGIA11 aprile 201917:56
– Il giudice unico di Perugia ha condannato l’avvocato Simone Pillon, senatore della Lega, a 1.500 euro di multa per diffamazione nei confronti del circolo gay Omphalos per alcuni commenti (quando ancora non era parlamentare) sulla loro attività tra i giovani e nelle scuole.
In particolare – secondo l’accusa – affermava “falsamente” che un opuscolo per i giovani fosse un invito ad avere rapporti omosessuali, diffondeva “notizie non corrispondenti al vero sull’attività di informazione e prevenzione delle malattie veneree” e additava l’associazione “impegnata in incontri educativi nelle scuole, come istigatrice all’omosessualità”.
Il giudice ha disposto anche il risarcimento, da liquidarsi in sede civile, nei confronti di Omphalos e di un attivista, con una provvisione complessiva di 30 mila euro, al pagamento della quale ha subordinato la sospensione della pena.
“Difendere le famiglie dall’indottrinamento costa caro” ha commentato Pillon. Per Omphalos invece “giustizia è fatta”.
Riapre la Domus Transitoria di NeroneDopo restauri, luci e visori 3d per ritrovarne tutto il fascino
11 aprile 201916:06
– Marmi intarsiati di meravigliose cromie, pareti e volte fittamente affrescate e decorate con gran profusione di oro e di gemme blu lapislazzulo. Eccola la Domus Transitoria, la prima grande reggia, sempre molto criticata dai contemporanei, che Nerone si fece costruire sul Palatino.
Sfarzosa e raffinata, fu dismessa e interrata dopo l’incendio del ’64 d.C. per ordine dello stesso imperatore, deciso a sostituirla con l’ancora più grande e più ricca Domus Aurea. “Ma in questi ambienti c’è in nuce già tutto, quasi una prova tecnica in piccolo di quello che sarà poi la Domus Aurea”, spiega inaugurandone la riapertura la direttrice del Parco archeologico del Colosseo Alfonsina Russo. Recuperati con dieci anni di restauri, 800 metri quadrati di questa prestigiosa dimora vengono ora restituiti al pubblico, con un percorso visitabile da domani. All’interno una speciale illuminazione, proiezioni e visori 3d permettono ai visitatori, tra marmi colorati e fontane zampillanti di riscoprirne tutto il fascino.
Recuperati quadri rubati Castello AglièOperazione dei carabinieri. Furto commesso nel 1980
TORINO11 aprile 201914:27
– Ritornano al castello di Agliè tre dipinti settecenteschi rubati il 24 ottobre 1980 insieme ad altre 29 opere. I quadri sono stati recuperati dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale.
Si tratta di tre dipinti degli artisti Angelo Maria e Giovanni Crivelli, padre e figlio, attivi per i Savoia a Stupinigi e autori di scene di caccia e di cortile per la committenza piemontese, ligure ed emiliana. Rubate nel 1980 e vendute sul mercato nero, le opere vennero acquistate da un collezionista emiliano a pochi mesi dal loro furto e custodite in un’abitazione privata fino al 2017, quando sono comparse sul mercato presso una nota case d’aste lombarda.
I carabinieri hanno comparato le immagini e la descrizione complessiva delle opere con la Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, il più completo archivio di opere d’arte rubate esistente al mondo. Fino ad oggi, dei 32 quadri trafugati 40 anni fa ne sono stati recuperati 22.
Mose: riciclaggio, sequestrati 12,3 mlnIndagine Gdf, 6 indagati, beni intestati a commercialisti
VENEZIA11 aprile 201912:53
– Un sequestro di 12,3 milioni di euro è stato eseguito dalla Polizia economico finanziaria di Venezia, su ordine del Gip, nell’ambito di un’indagine per riciclaggio internazionale ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria, riguardante il reinvestimento all’estero delle tangenti incassate dall’ex presidente del Veneto, Giancarlo Galan. Nell’indagine, che coinvolge sei persone, sono coinvolti due commercialisti padovani nel ruolo di prestanome.
25 aprile: Cacciari oratore a MarzabottoNel pomeriggio concerto con i Tre allegri ragazzi morti
BOLOGNA11 aprile 201912:39
– Sarà l’ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari l’oratore ufficiale delle celebrazioni del 25 aprile a Marzabotto, nella manifestazione che si svolgerà a Monte Sole, nel parco sorto sul luogo dove è avvenuta la più grande strage nazi-fascista della seconda guerra mondiale in Italia. Insieme a Cacciari, in mattinata, ci sarà anche Jovan Divjak, scrittore ed ex generale, autore di ‘Sarajevo mon amour’. Nel pomeriggio, nel vicino prato del Poggiolo, spazio alla musica, per un appuntamento che ogni anno richiama migliaia di persone, soprattutto giovani. Fra gli ospiti in programma i Tre Allegri Ragazzi Morti. Previsto anche un intervento dal palco del vignettista Vauro.
Levante, ho difeso sacralità della donnaSul rifiuto della Curia al concerto: “Troverò un altro posto”
11 aprile 201912:18
– “Non ho offeso nessuno, ho difeso la sacralità della donna”. Dopo il rifiuto da parte della Curia di Lecce a concedere la piazza del Duomo per il concerto del 6 agosto per i testi “troppo irriverenti” delle sue canzoni, Levante si difende con una storia su Instagram: “In Salento ci suono, un posto lo trovo e va bene così. Il problema non è che io debba cambiare location, è che in Italia abbiamo questo genere di ostacoli”.
“In queste ore – spiega – ho deciso di restare a guardare. Ho aspettato perché quando mi è stato detto che forse c’erano dei problemi sulla data di Lecce per un rifiuto della curia, sono rimasta incredula”. E aggiunge: “La chiesa ci insegna ad analizzare i testi, li leggiamo, li analizziamo, li comprendiamo e li facciamo nostri, qui invece siamo di fronte a delle persone che si sono fermate a leggere un titolo”. Quanto al tema sacralità, “io ho difeso la sacralità della donna paragonando i dolori di una donna maltrattata ai dolori di Cristo, non c’è nessuna offesa da parte mia”.
Achille Lauro, voglio parlare a tuttiRock e vuoti interiori per un nuovo corso dopo Sanremo
O11 aprile 201918:4
– Di essere visto come uno che fa trap non ne può più: in Achille Lauro “c’è la voglia di parlare a tutti, di rimanere”. Un primo assaggio del suo cambiamento – polemiche a parte, legate a chi ha voluto leggere in ‘Rolls Royce’ un inno alla droga – lo ha dato a Sanremo, ora il piatto forte: le 10 canzoni di ‘1969’, disco in uscita il 12 aprile, con riferimenti espliciti fin dalla copertina, con le icone James Dean, Elvis Presley, Marilyn Monroe e Jimi Hendrix a incorniciare il tatuatissimo volto dell’artista romano. “Gli anni 60 e 70 sono stati l’epoca più importante a livello creativo, c’era voglia – racconta il 28enne Lauro – di cambiamento e di libertà ed è quello che stiamo inseguendo e per questo abbiamo messo in copertina quattro icone”.
Nel disco tornano i “vuoti interiori”, ma esplorati in modo diverso: Ma nelle 10 tracce di ‘1969’ “ci sono anche leggerezza e malinconia. E’ quello che siamo tutti, ci sono alti e bassi e io ho cercato di fissare questi momenti con la musica”. [print-me title=”STAMPA”]
