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CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

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Ultimo aggiornamento 12 Aprile, 2019, 15:12:37 di Maurizio Barra

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DALLE 11:44 ALLE 15:12 DI VENERDì 12 APRILE 2019

CRONACA

Terrorismo:cellula Olbia,rinvii giudizio
Due siriani e un marocchino a processo, si cerca un latitante

CAGLIARI12 aprile 2019 11:44

– Due siriani e un marocchino sono stati rinviati a giudizio dal Gup del Tribunale di Cagliari Giuseppe Pintori con l’accusa di terrorismo internazionale.
Dovranno comparire l’1 luglio davanti alla corte d’Assise di Sassari per l’avvio del processo. Per i sostituti procuratori Danilo Tronci e Rossana Allieri della Direzione distrettuale antiterrorismo, i tre – Mustafa Chadad, Abdulkarim Osman Haj e Lahoucine Wahmane Ait – apparterrebbero alla cellula jihadista di Olbia. Il quarto è un latitante, Anwar Daadoue, arrestato in Danimarca e poi fuggito grazie all’aiuto di un parente che era andato a trovarlo in carcere scambiando gli abiti e facendolo fuggire. Il latitante sarebbe a capo della cellula collegata con Al-Nusra, oggi chiamata Jabhat fateh al-sham: avrebbero raccolto fondi per le attività terroristiche. Nell’inchiesta della Dda di Cagliari erano finite complessivamente 18 persone accusate a vario titolo di terrorismo.
Migranti: 10 giorni in mare per A. KurdiNave di Sea Eye sempre in acque internazionali a sudest di Malta

12 aprile 201912:19

– Decimo giorno in mare per i 62 migranti soccorsi lo scorso 3 aprile dalla Alan Kurdi, la nave della ong tedesca Sea Eye, al largo delle coste libiche. Dopo il rifiuto dell’Italia, anche Malta continua ad essere ferma nel suo ‘no’ all’ingresso nelle proprie acque dell’imbarcazione umanitaria. La Alan Kurdi si trova così a sud-est dell’isola, in acque internazionali: due persone sono state evacuate nei giorni scorsi per le precarie condizioni di salute.
A bordo, comunque, si cerca di mantenere alto l’umore. Un video postato da Sea Eye mostra i migranti che cantano in coro avvolti nelle coperte.

Trovato morto dopo aggressioneUrla vittima hanno attirato i presenti,non chiari motivi decesso

VIBO VALENTIA12 aprile 201912:23

– Gaetano Rizzuto, ingegnere e costruttore edile molto conosciuto a Vibo Valentia, è stato trovato morto stamane in una via del centro della città. Secondo le prime informazioni raccolte l’imprenditore sarebbe stato aggredito da una persona, al momento non identificata, che avrebbe avuto in mano un mattone.
Le urla di Rizzuto hanno attirato l’attenzione dei presenti che sono accorsi. Al momento non è chiaro se la morte dell’uomo sia dovuta all’aggressione o a un malore avvertito per lo spavento. Sul posto è intervenuto personale della Squadra mobile della Questura di Vibo Valentia e i sanitari del Suem 118.
Bullismo,16enne arrestato per estorsioneI carabinieri si appostano fuori da scuola a Piacenza

PIACENZA12 aprile 201912:38

– Da tempo minacciava i suoi coetanei a bordo del bus di linea che ogni mattina li portava a scuola a Piacenza, facendosi forte anche della prestanza fisica.
Chiedeva soldi, altrimenti li avrebbe picchiati. All’ennesimo episodio, un ragazzino di 16 anni è stato arrestato dai carabinieri, appostati davanti all’istituto. Una delle vittime, un 15enne, si era infatti confidato con la madre e coi militari. Quando lo hanno bloccato, il ‘bullo’ si era appena fatto consegnare due banconote da 50 euro. Ora si trova in una struttura a disposizione del tribunale per i minorenni di Bologna.
Francia,accoglieremo 20 migranti Sea EyeL’annuncio del ministro dell’Interno Christophe Castaner

12 aprile 201913:05

– La Francia è pronta, “come diversi altri partner europei” ad accogliere 20 dei 60 migranti bloccati a bordo della Alan Kurdi, la nave dell’Ong Sea-Eye, al largo di Malta. Lo ha annunciato il ministro dell’interno francese Christophe Castaner. “Come per le altre navi (Lifeline, Aquarius, SeaWatch), ho chiesto al personale del ministero e dell’Ofpra (Ufficio francese per i rifugiati) di tenersi pronti a recarsi sul posto nelle prossime ore per facilitare il trasferimento in Francia di 20 persone con bisogno di protezione”, ha precisato.
Picchiava moglie davanti figli,arrestatoMalmenava coniuge e la costringeva a atti sessuali con estranei

CATANIA12 aprile 201913:08

– Un uomo di 36 anni è stato arrestato dai carabinieri di Catania su disposizione della Procura per maltrattamenti e abusi in famiglia, lesioni personali aggravate, violenza sessuale. Secondo le indagini l’uomo avrebbe ripetutamente malmenato e minacciato la moglie 40enne alla presenza dei tre figli minorenni, l’avrebbe costretta a compiere in sua presenza atti sessuali con estranei ed avrebbe anche obbligato la donna a compiere abusi nei confronti di uno dei figli. A chiedere aiuto ai carabinieri è stata proprio la donna che ha raccontato quanto patito egli ultimi due anni di matrimonio. Il trentaseienne è stato rinchiuso nel carcere di Catania mentre la moglie e i tre figli sono stati accompagnati in una struttura protetta.

CRONACA

Uccise ex: Pg Cassazione, dare ergastolo
In primo grado pena a vita poi ridotta a 30 anni

12 aprile 201913:11

– Il Pg della Cassazione, Stefano Tucci, ha chiesto l’annullamento con rinvio della condanna a 30 anni di reclusione nei confronti di Vincenzo Paduano, accusato dell’omicidio della ex fidanzata Sara Di Pietrantonio, la giovane strangolata e bruciata a Roma il 29 maggio 2016. Secondo il Pg, la condanna all’ergastolo inflitta in primo grado non doveva essere ridotta a 30 anni e i giudici di merito hanno sbagliato a considerare il reato di stalking assorbito dall’omicidio. Proprio il venir meno dello stalking aveva portato alla riduzione di pena contro la quale ha fatto ricorso alla Suprema Corte anche il Pg della corte di Appello di Roma.
Pasqua, pastiera da guinness a NapoliRealizzata da Caffè Gambrinus, sarà offerta a turisti in piazza

NAPOLI12 aprile 201913:26

– Una pastiera da guinness e’ stata prodotta a Napoli dal caffè Gambrinus ed esposta negli storici locali per essere offerta a turisti e napoletani per celebrare le festività pasquali. Larga più di due metri, oltre trecento chili di peso, la pastiera, tra i classici della pasticceria napoletana, e’ stata realizzata dal maestro Stefano Avellano che per l’occasione si è fatto realizzare un apposito stampo extra-large. Il costo? Se qualcuno volesse comprarne una simile, quasi 8 mila euro. “L’abbiamo prodotta tra mille difficoltà – spiega Massimiliano Rosati, con Michele Sergio e Gennaro Ponziani, ideatori del progetto – e ci prepariamo per l’anno prossimo a proporne una ancora più grande al Guinness World Records”. Prima di essere offerta la pastiera, domani alle 12, sarà portata in corteo su un carro allegorico intorno a piazza Trieste e Trento. “Offriremo a tutti un pezzo della regina delle torte napoletane”, anticipa Rosati.
Ricattò J.Mattera, condanna definitivaRinvio in appello solo per valutazione su sospensione della pena

MILANO12 aprile 201913:34

– La Cassazione ha confermato la condanna ad un anno e 2 mesi per Antony Repici, giovane originario di Messina che, per riuscire a chattare con la showgirl Justine Mattera e con la scrittrice di romanzi erotici Irene Cao, si sarebbe spacciato per il pornodivo Franco Trentalance e per il ciclista veneto Filippo Pozzato. La sentenza è stata emessa dalla quinta sezione penale della Suprema Corte che ha annullato il verdetto con rinvio per un nuovo appello solo sul punto della mancata concessione all’imputato della sospensione condizionale della pena.
Mattera, difesa come parte civile dall’avvocato Anton Emilio Krogh, “finalmente – come ha spiegato il legale – dopo oltre sei anni può mettere la parola fine alla vicenda giudiziaria che l’ha vista parte offesa”.
Formula E:Raggi,pronti.Di Maio in visitaSindaca, evento ci fa capire che il futuro è a portata di mano

ROMA12 aprile 201913:38

-“Se la città è pronta per la Formula E? Direi di sì. Domani vedremo di nuovo questi bolidi silenziosi e puliti sfrecciare nelle strade della Capitale, il modo migliore con cui possiamo vedere che la mobilità elettrica non è quella del futuro ma è già del presente”. Così la sindaca di Roma Virginia Raggi a margine del Fia Smart Cities Forum. Anche il vicepremier Luigi Di Maio è andato nel quartiere Eur e sta facendo un giro nella zona dove domani si terrà la gara. “Le tecnologie usate per la Formula E – ha aggiunto la sindaca possono essere replicate all’interno di veicoli che usiamo quotidianamente, con velocità ridotte, per girare per la città senza inquinare”. Secondo la Raggi “eventi come questo ci fanno capire che il futuro in realtà è a portata di mano. Si tratta di cambiare le nostre abitudini e la nostra mentalità, non è un processo facile ma è un passo che dobbiamo fare per tutelare la salute e ridurre l’inquinamento”.
Ferito a Milano colpito a uno zigomoIntervento chirurgico in corso al Policlinico

MILANO12 aprile 201913:52

– È in corso al Policlinico l’operazione chirurgica di Enzo Anghinelli, il 46enne che questa mattina è stato ferito alla testa nel corso di un agguato in via Cadore, a Milano. I due uomini che gli hanno esploso contro diversi colpi di pistola (ancora da accertare il numero preciso ma sarebbero almeno 5), lo hanno raggiunto con un proiettile allo zigomo sinistro. Le sue condizioni sono gravi, ma non ha mai perso conoscenza.
Marra, mai intervenuto per mio fratello’Mi sono trovato in una guerra tra gruppi all’interno del M5s’

12 aprile 201913:53

– “In relazione alla nomina di mia fratello Renato come capo della Direzione Turismo del Comune di Roma mi dichiaro assolutamente innocente. Sono stato estraneo nella procedura di interpello che nasce su iniziativa della sindaca Raggi che ha potere esclusivo e autonomo nelle scelte e nell’assegnazione degli incarichi”. Lo ha detto in aula l’ex capo del personale del Comune di Roma, Raffaele Marra, sentito nel processo che lo vede imputato per abuso di ufficio per la vicenda della nomina del fratello, Renato Marra, a capo della direzione Turismo del Campidoglio. Si tratta della stessa vicenda per la quale è stata sotto processo la Raggi poi assolta dall’accusa di falso l’11 novembre scorso. Marra ha poi aggiunto di essersi trovato “in una guerra tra gruppi all’interno del M5S. Quelli che stavano con la sindaca Raggi e quelli che invece stavano con Roberta Lombardi. Io non avevo gruppi ma ero percepito come vicino alla sindaca, ma io non ho fatto politica: era un massacro sui giornali tutti i giorni”.
Stalking su figlia Elena Ceste, processoAd Asti. Telefonate e messaggi da una donna di Pisa

ASTI12 aprile 201914:01

– La figlia di Elena Ceste, la donna uccisa a Costigliole d’Asti nel 2014, è parte lesa di una vicenda di stalking che è stata portata al vaglio del tribunale di Asti. Elisa Buoninconti, da poco diciottenne, sarebbe stata vittima di una persecuzione operata da un’amica del padre, Marilinda Gimelli, 57 anni, pisana, che la avrebbe bersagliata per tre mesi di telefonate, messaggi e richieste di incontro con il genitore.
Michele Buoninconti, padre di Elisa e marito di Elena Ceste, è stato condannato a trent’anni di carcere per l’omicidio e sta scontando la pena.
“Se il procedimento andrà avanti – spiega uno dei legali che seguono la famiglia, Debora Abate Zaro – ci costituiremo parte civile. Chiederemo un risarcimento simbolico di un euro perché, da quella donna, Elisa dice di non volere nulla”.
L’indagata, secondo quanto è stato ricostruito, voleva convincere Elisa a riallacciare il rapporto col genitore.
Abusa figlia 11 anni, arrestato a GenovaLe violenze da quando la ragazzina aveva 11 anni

GENOVA12 aprile 201914:09

– Un uomo di 43 anni di origini ecuadoriane è stato arrestato dalla polizia a Genova con l’accusa di avere abusato della figlia da quando lei aveva 11 anni. La squadra mobile lo ha fermato dopo avere raccolto la drammatica testimonianza della ragazzina, che ha appena compiuto 17 anni, che dopo l’ennesima violenza ha confidato tutto alla mamma. La donna è scappata di casa e ha chiesto aiuto a una assistente sociale. L’ operatrice ha avvisato la polizia. La giovane ha raccontato che il padre aveva iniziato ad abusare di lei quando aveva 11 anni e gli agenti hanno verificato che l’uomo oltre ad abusare di lei la picchiava e dava botte anche alla moglie, che era ignara delle violenze sessuali sulla figlia. Quando le due donne non sono tornate a casa, l’uomo ha capito che le aveva denunciate e ha tentato di provocare una esplosione in casa con il gas. I vigili del fuoco tre giorni fa erano intervenuti e lo avevano salvato.

Omicidio Desirée, spunta nuova tracciaPer delitto condannati in via definitiva tre minori e un adulto

BRESCIA12 aprile 201913:04

– C’è una seconda traccia mai associata ad un dna nel caso della morte di Desiree Piovanelli, la 14enne uccisa nel settembre del 2002 a Leno (Brescia). Per il delitto sono stati condannati in via definitiva tre minori ed un maggiorenne, ma la Procura di Brescia ha aperto una nuova inchiesta per omicidio, senza indagati, dopo l’esposto del padre della vittima, convinto che ci sia un mandante ancora in libertà “legato al mondo della pedofilia”.
La seconda traccia è stata ritrovata su un fazzoletto che era presente all’interno della cascina dove venne uccisa Desiree.
Dagli atti era emerso che esiste una prima traccia, mai presa in considerazione, sul gomito e sul fianco del giubbino che indossava la 14enne quando venne uccisa.
Entrambe le tracce, stando alle relazioni dei Ris di Parma dell’epoca, appartengono “a soggetti di sesso maschile diversi dagli indagati”. Indagati che nel frattempo sono diventati imputati e condannati definitivamente.          [print-me title=”STAMPA”]

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