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Tempo di lettura: 22 minuti

Ultimo aggiornamento 8 Maggio, 2019, 23:22:26 di Maurizio Barra

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DALLE 04:57 ALLE 23:22 DI MERCOLEDì 08 MAGGIO 2019

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Barcellona choc LO SPECIALE Liverpool: ‘Ora la finale’
Miracolo ad Anfield, choc Spagna: per il Barcellona ‘la pagina più nera’, di una ‘squadra senz’anima’

08 maggio 2019 04:57

La rimonta impossibile della vigilia si è trasformata nel miracolo di Anfield, teatro di una delle più belle notti europee di sempre nella lunga e gloriosa storia del Liverpool. Perché nonostante le precedenti otto finali, tra Coppa dei Campioni e Champions League, quella raggiunta contro il Barcellona è senza alcun dubbio già entrata nella leggenda calcistica. Non tanto, non solo, per la qualità e l’intensità messa in campo dai Reds. E neppure per il valore di questo Barcellona, che inseguiva la quinta finale europea dell’ultimo decennio. Quanto piuttosto per quella follia che ha spinto i giocatori del Liverpool a credere in un’impresa quotata dai bookmakers locali 120-1 prima del calcio d’inizio. “Anche io pensavo fosse impossibile la qualificazione, ma sapevo che avevamo almeno una chance. Ho chiesto ai giocatori di credere in quell’unica chance”, ha rivelato Jurgen Klopp, mago e artefice del sogno che ora cullano tutti i tifosi. Dopo aver assistito da protagonista assoluto all’estasi di Anfield, letteralmente esploso di gioia e commozione al triplice fischio finale: 50mila persone in piedi, sciarpa rossa in mano, a cantare assieme “You’ll never walk alone”, l’inno del Liverpool. Tornato questa stagione quello dei primi anni ’80 quando primeggiava in Inghilterra come in Europa. Per Klopp, che domenica si gioca il titolo della Premier League con il Manchester City (ma Pep Guardiola può contare su un punto di vantaggio), si tratta della quarta finale dal suo arrivo sulle rive del fiume Mersey, la terza in Champions League (una anche alla guida del Borussia Dortmund). Tutte però immancabilmente perse. Quasi un dettaglio dopo l’abbuffata di emozioni vissuta contro i blaugrana.La pesante sconfitta con eliminazione di Anfield Road apre scenari nuovi e indefinibili per il futuro di Ernesto Valverde sulla panchina del Barcellona. La stima dei vertici del club nei confronti dell’allenatore basco è enorme, come conferma il recente rinnovo contrattuale. Lo 0-4 di Liverpool, tuttavia, apre delle crepe, facendo precipitare le quotazioni del tecnico che già l’anno scorso, a Roma, era andato incontro a un altro clamoroso tracollo con tanto di eliminazione dalla Champions (quella volta nei quarti). Adesso, Valverde potrebbe non essere più considerato un intoccabile; tant’è che, in un sondaggio proposto dal quotidiano Marca, il 70% dei lettori interpellati non vogliono che il tecnico prosegua la propria avventura sulla panchina del Barcellona. E questo a dispetto del fatto che Valverde a febbraio abbia rinnovato il contratto per un’altra stagione con opzione anche per il 2020/21. Adesso, però, si aprono nuovi scenari.

Champions: la stampa Gb esalta il “miracolo di Anfield”La “rimonta reale” del Liverpool vale la nona finale europea

LONDRA08 maggio 201911:43

“Il miracolo di Anfield”. Così la stampa britannica, all’unanimità, ha celebrato la storica rimonta del Liverpool che ha travolto 4-0 il Barcellona per staccare un biglietto per la finale di Madrid. Dal Guardian al Sun, fino al Mirror: il titolo è lo stesso.  Cambiano solo le fotografie che accompagnano la didascalia più gettonata dell’impresa dei Reds, protagonisti di una “rimonta reale”, come ribadisce l’Independent. Le doppiette di Divock Origi e Georginio Wijnaldum hanno regalato alla squadra di Jurgen Klopp la nona finale europea, la più inattesa, “al di fuori del mondo”, titola il Daily Telegraph.Se per il Times, quella di martedì, è stata “la più grande notte europea di Anfield”, sottolineando una volta di più l’atmosfera unica vissuta all’interno dello stadio dei Reds, per l’Echo, quotidiano locale di Liverpool, i protagonisti del poker ai campioni blaugrana sono stati semplicemente “The IncREDibles”, un gioco di parole, con il soprannome della squadra, per sottolineare la portata di un’impresa in cui nessuno osava neppure sperare.
Liverpool & Co., quelle rimonte impossibiliLe vittorie leggendarie maturate quando tutto sembrava perso

08 maggio 201918:01

Quando l’ostacolo sembra troppo alto e la rimonta impossibile, c’è lo sport. Con le sue storie di pronostici ribaltati, di rotte per la vittoria invertite. Non solo in Champions, non solo in Roma-Barcellona. La remuntada del Liverpool – finalista di Champions, nonostante il 3-0 incassato sul campo del Barcellona, grazie al 4-0 di Anfield – è una sorta di prototipo. E se il 3-0 della Roma all’Olimpico, dopo il 4-1 del Camp Nou, si ricorda per l’eliminazione di sua maestà Messi, in altri casi le rimonta sono valse titoli olimpici, vittorie mondiali, successi storici.Senza andare troppo lontano – e rievocare la rimonta della Roma sul Dundee (0-2, poi 3-0) nell’ultima semifinale di Coppa dei Campioni giocata dai giallorossi nel 1984 (anche allora arbitrava un francese, Vautrot) – lo stesso Barcellona l’anno scorso in Champions perse 4-0 dal Psg a Parigi: al Camp Nou fu 6-1. Gli annali della Champions hanno inciso a lettere cubitali due clamorose rimonte: quella del Liverpool nella finale 2005 a Istanbul sul Milan di Ancelotti (0-3 a fine primo tempo, 3-3 al 90′, poi rigori e vittoria), e quella del Manchester United sul Bayern nel 99, 0-1 al 90′, poi nei 3′ di recupero il ribaltone e il trionfo del Manchester, 2-1 e Coppa.Non solo nel calcio lo sport ha segnato storie di ribaltoni, come nel 1972 ai mondiali di ciclismo a Gap in Francia: Franco Bitossi dopo una fuga temeraria si presenta da solo sul rettilineo del traguardo. Pochi metri lo separano dalla gloria, ma le gambe sono pesanti, la stanchezza immensa, lui rallenta di un niente ma tanto basta a Marino Basso per infilarlo negli ultimi metri e soffiargli la vittoria.Al Tour del 1948: Gino Bartali arriva alle decisive tappe alpine con 21’28” di ritardo dal francese Louison Bobet. In Italia sono giorni difficili, c’e’ un clima da guerra civile. Il presidente del consiglio De Gasperi telefona a Bartali incoraggiandolo, perche’ una sua vittoria sarebbe utile a pacificare gli animi. Il toscanaccio in due tappe epiche riuscì a recuperare il distacco e a conquistare la maglia gialla, portandola fino fino a Parigi.Rimonta favolosa fu quella di Pietro Mennea alle Olimpiadi nel 1980, a Mosca, dove vinse la medaglia d’oro nei 200 mt con a uno strepitoso recupero sull’inglese Wells. All’uscita dalla curva Mennea era nelle ultime posizioni, lontano da Wells. Poi il prodigioso recupero di Mennea nei 50 metri finali e l’incredibile sorpasso che valse l’oro.In F1, resta memorabile la gara di Ayrton Senna al gp del Giappone nel 1988. Il brasiliano era in pole ma alla partenza il motore si spense. Il brasiliano riuscì a partire praticamente sfruttando la mini-discesa del rettilineo del via, si ritrovò 14mo, ma diede il via a un inseguimento entusiasmante, risalendo posizioni su posizioni, fino a vincere e a far suo anche il primo titolo iridato. A Londra 2012 fece l’impresa la stella azzurra del fioretto Valentina Vezzali. Nella finale per il terzo posto riuscì infatti a sconfiggere la sudcoreana Hyun-Hee mettendo a segno 5 stoccate nei 13 secondi finali, ribaltando il parziale di 8-12 nel 13-12 finale.

Barca: Bartomeu, chiedo scusa ai tifosiN.1 club catalano: “Molto difficile spiegare il ko a Liverpool”

08 maggio 201912:37

– Il presidente del Barcellona, Josep Maria Bartomeu, si è scusato con i tifosi dei blaugrana dopo la sconfitta e l’eliminazione dalla Champions, ieri sera ad Anfield Road contro il Liverpool. Il n.1 del club catalano ha spiegato di sentirsi “molto male come tifoso” e “per i tifosi, soprattutto per quelli che hanno seguito la squadra in Inghilterra”. “Ci era successo a Roma, l’anno scorso, e la storia si è ripetuta – le parole di Bartomeu, pubblicate dai media spagnoli – Mi congratulo con il Liverpool. Spiegazioni alla sconfitta? Preferirei non darne a caldo. Ci sarà tempo per riflettere, è molto difficile spiegare questo ko”. A proposito del quarto gol dei ‘Reds’, nato da un corner battuto velocemente da Alexander-Arnold e trasformato da Origi alle spalle di Ter Stegen, il presidente del club catalano ha detto: “Forse è stata una sorpresa, non sono sicuro. Non ho ancora parlato con l’allenatore e i giocatori. Adesso dobbiamo sollevare il morale e pensare alla Coppa del Re”.
LeBron James: “Liverpool,notte speciale”Star Nba tifoso dei ‘Reds’ possiede quote del club inglese

08 maggio 201912:39

– Fra i tanti messaggi che esaltano l’impresa del Liverpool contro il Barcellona, c’è anche quello di LeBron James. L’asso dei Los Angeles Lakers, pochi minuti dopo la fine della sfida di Alfield, che ha proiettato il Liverpool in finale di Champions, ha lanciato un tweet sull’account ufficiale dei ‘Reds’: “Che nottata speciale!!! Andiamo in finale di Champions League!!!”. “Nottata straordinaria per i Reds. Wow”, fatta seguire dal classico hashtag #YNWA (You’ll Never Walk Alone, che è il coro dei tifosi del Liverpool. James non è solo tifoso del Liverpool, ma anche dirigente: quando la proprietà del Liverpool passò nelle mani del gruppo Fenway Sports Partners (fra il 2010 e il 2011), LeBron scelse di investire una parte del proprio patrimonio per acquistare una quota del 2% delle azioni del club inglese.
Toloi, bello parlare di ChampionsBrasiliano dell’Atalanta: Genoa ostico, Ibañez bravo ma giovane

08 maggio 201918:51

– “È già molto bello che si parli di Champions riguardo all’Atalanta. Sono fiducioso che i miei compagni affronteranno nel modo giusto le tre partite di campionato che mancano e anche la finale di Coppa Italia”.
Rafael Toloi professa un cauto ottimismo sulla chiusura d’annata dei nerazzurri, costretti a fare a meno di lui: “Vivere questo momento magico solo da tifoso è doloroso, soffro più io di chi scende in campo. Sono uno dei veterani, essendo qui da quattro anni: nessuno è più contento di me degli exploit della squadra”, spiega il difensore italobrasiliano, la cui stagione è finita anzitempo. “Porto le stampelle, avevo già vecchi problemi che si sono riacutizzati – prosegue Toloi -. Assistere da fuori è difficile, ma sto seguendo le terapie e spero di essere pronto a lavorare con la palla fin dalla prossima preparazione estiva”. “Il Genoa è un ostacolo duro anche perché gli servono punti per assicurarsi la salvezza – chiude -. Gasperini saprà trovare correttivi. Ibañez? È bravo ma è ancora giovane”.
Antonello, risultati Inter secondo pianiVogliamo raggiungere Champions, è nostro obiettivo primario

MILANO08 maggio 201919:27

– “Per quanto riguarda i risultati della società siamo nel pieno rispetto dei piani che ci siamo posti”.
Lo ha detto l’amministratore delegato dell’Inter, Alessandro Antonello, intervenendo durante la festa per i clienti IN – Inter Hospitality. “Dal punto di vista sportivo, mancano ormai poche giornate al termine e vogliamo raggiungere il nostro obiettivo primario che è la Champions League – ha proseguito -.
Mi auguro che da qui ad un anno potremmo ritrovarci ancora e condividere risultati positivi dando continuità a questo progetto”, ha concluso l’ad nerazzurro salutando i circa 250 ospiti.
Juve: festa per i 38 anni di BarzagliSorpresa negli spogliatoi, palloncini e coriandoli

TORINO08 maggio 201919:30

– Alla Juve che è tornata ad allenarsi dopo i quattro giorni di riposo concessi da Allegri post derby, è stata festa per i 38 anni di Andrea Barzagli. Paulo Dybala ha orchestrato una sorpresa negli spogliatoi della Continassa con palloncini, stelle filanti e pistole spara-coriandoli. Una festicciola celebrata con una galleria di immagini sul profilo social della ‘Joya’: “Barzagli sei il numero 1. Ti abbiamo organizzato la festa come bambini di 5 anni, tutto questo perché ti vogliamo bene amico”. La Juventus ha dedicato al difensore, che chiuderà a fine campionato la sua carriera agonistica, un’ampia pagina sul sito internet: “Lo chiamano Roccia, Muro, Invincibile. E’ Andrea Barzagli, che oggi compie 38 anni. Una leggenda vivente, l’unico, insieme a Giorgio Chiellini, ad aver vissuto l’epopea degli otto scudetti consecutivi”.
Genoa: Mazzitelli, siamo fiduciosi’Sarebbe meglio giocare ultime partite in contemporanea’

GENOVA08 maggio 201919:57

– “Sono molto positivo, domenica con la Roma abbiamo dato un grande segnale perché i miei compagni hanno fatto una delle partite più belle di quest’anno. Adesso affronteremo con fiducia queste ultime tre partite sperando di fare subito i punti che ci servono per chiudere definitivamente il discorso salvezza”. Così il centrocampista del Genoa Luca Mazzitelli. L’ex Roma e Sassuolo, infortunatosi contro la Spal (“ma la settimana prossima dovrei rientrare in gruppo”), ha parlato a margine della presentazione del volume “La Giovine Italia”. “Arrivati a questo punto del campionato ogni sfida è importantissima – ha spiegato – quella con l’Atalanta la stiamo preparando bene e la viviamo serenamente con la fiducia che ci ha dato la gara di domenica scorsa”. Rispetto ai turni precedenti sarà però il Genoa a giocare prima mentre l’Empoli scenderà in campo già conoscendo il risultato dei rossoblù.
“Sarebbe stato meglio in contemporanea ma ci dobbiamo adattare e pensare solo alla partita”.
Stadio Roma: Pallotta, a Comune importa?Presidente: Non ha tempo per incontri,tifosi si facciano sentire

ROMA08 maggio 201920:16

– “Ho inviato da Boston importanti membri dello ‘Stadio della Roma’ sperando in un progresso, ma al Comune erano troppo occupati per incontrarli”. Così il presidente della Roma, James Pallotta, attraverso il profilo Twitter ufficiale del club giallorosso. “Forse un grande investimento e tanti nuovi posti di lavoro non sono così importanti – prosegue il tycoon americano -. Se i tifosi vogliono lo stadio, devono sollecitare un intervento”.
Mediapro propone ‘partnership’ a Lega AIn assemblea anche piano industriale del nuovo ad De Siervo

08 maggio 201920:20

– C’è la presentazione del piano industriale del nuovo ad, Luigi De Siervo, fra i temi caldi dell’assemblea della Lega Serie A di domani a mezzogiorno. De Siervo, inoltre, riferirà ai club la proposta di Mediapro. A quanto si apprende, il colosso spagnolo che un anno fa era uscito dalla battaglia sui diritti tv perdendo la caparra da 64 milioni, avrebbe messo sul tavolo l’ipotesi di una partnership tecnica, per certi versi simile a quella che c’era negli anni scorsi fra Infront e Lega, ma più approfondita. Dopo mesi di trattative, l’approccio di Mediapro è finalizzato a superare le schermaglie legali con la Lega proponendosi di affiancarla nella produzione audiovisiva e nella distribuzione, nei confini della Legge Melandri, quindi la Lega sarebbe libera di vendere i diritti tv. Gli spagnoli smentiscono indiscrezioni secondo cui punterebbero alla gestione diretta di un canale della Serie A.
Lega Pro: Ghirelli, via alla svoltaViterbese vince 1-0 col Monza e si aggiudica la Coppa Italia

08 maggio 201920:24

– “Basta parlare del passato. Lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle con grande sofferenza in tutti questi mesi, ora vorrei che si potesse cominciare a parlare di nuove cose. Ci sono i play off da domenica, l’inizio della svolta”: così il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, che ha assistito al ritorno di Coppa Italia tra Viterbese e Monza e vinta 1-0 dai laziali che si aggiudicano il trofeo. “Vorrei che si cominciasse a utilizzare parole positive come stadi festanti dove si possa giocare con un clima diverso, più gioioso – sottolinea -. E’ uno dei nostri grandi obiettivi. Il pallone che torna al centro del campo, che regala emozioni, con spalti pieni dove sventolano le bandiere”. Proprio come oggi, dove allo stadio Rocchi di Viterbo c’era il tutto esaurito. “Il prossimo anno dovrà essere all’insegna della regolarità, quella che ci è mancata purtroppo quest’anno, lasciando fuori le aule dei tribunali. Al centro di tutto il pallone con nuove regole e sostenibilità economica” conclude Ghirelli.
Uefa: Ceferin riceve Leghe, nulla decisoA Nyon nuovo round colloqui su riforma delle competizioni

08 maggio 201921:48

“Per ora ci sono solo idee e opinioni, non sono state prese decisioni”. Così il presidente dell’Uefa, Aleksander Ceferin, al termine dell’incontro a Nyon (Svizzera) tra il Comitato esecutivo della confederazione e una delegazione delle Leghe europee relativo alla riforma delle competizioni continentali per club dopo il 2024. “Quando la Champions è stata modificata nel 2016, l’Uefa venne criticata per non aver discusso con i suoi stakeholder. Eletto presidente, ho insistito perchè eventuali cambiamenti dovessero essere oggetto di consultazione e l’incontro di oggi ne è una prova. Ma è l’Uefa l’unica responsabile del calcio in Europa”, ha affermato ancora Ceferin. “Le competizioni Uefa – ricorda Ceferin – sono l’unica fonte di redistribuzione tra grandi e piccoli Paesi, con pagamenti di solidarietà di 240 milioni di euro dalla Champions League ai club di tutte le nostre 55 associazioni. Useremo questo processo per progettare le nostre competizioni per sviluppare e proteggere il calcio europeo”.
Torino: lite Sirigu-Rincon,video sul webBattibecco in allenamento tra il portiere e il venezuelano

TORINO08 maggio 201921:43

Un violento litigio tra Sirigu e Rincon ha animato oggi l’allenamento del Torino al ‘Filadelfia’. Il battibecco, con alcuni compagni impegnati a divide il portiere e il centrocampista venezuelano, è stato documentato da un video amatoriale, girato probabilmente da un tifoso dal piano alto di uno dei condomini che circondano lo stadio granata. Dopo la lite, Sirigu si toglie i guanti, li butta a terra e lascia il campo. In poco tempo il video è diventato virale sui social, specialmente tra i tifosi granata, ed è stato pubblicato integralmente da siti di informazione dedicati al Torino.
Champions League: in campo Ajax Tottenham 2-3 DIRETTALancieri non vanno in finale dal 1996

08 maggio 201922:57

In campo Ajax-Tottenham 2-3 DIRETTA semifinale di ritorno di Champions League.LA CRONACAGOL DI MOURA
89′ CINQUE MINUTI DI RECUPERO!
89′ Ultimo cambio per l’Ajax: fuori Van De Beek, dentro Magallan.
85′ SON! Tiro deviato: calcio d’angolo!
82′ Altro cambio per gli Spurs: fuori Rose, dentro Davies.
81′ Cambio per Pochettino: fuori Trippier, dentro Lamela.
79′ PALO DI ZIYECH! Il Tottenham si salva!
77′ Un altro cartellino giallo, questa volta per Ziyech.
76′ Cartellino giallo per Rose.
75′ Fuorigioco di Ziyech: calcio di punizione per gli Spurs. Quindici minuti al termine!
74′ ALDERWEIRELD! Colpo di testa che termina a lato non di molto.
73′ Calcio d’angolo per il Tottenham. Sale Vertonghen a saltare.
70′ DE LIGT! Lloris risponde con i pugni!
67′ Altro cambio per l’Ajax: fuori Dolberg, dentro Sinkgraven.
66′ Son commette fallo in attacco: calcio di punizione per l’Ajax.
64′ ZIYECH! Il marocchino riceve palla sulla trequarti e calcia di prima intenzione: tiro fuori di un soffio!
63′ BLIND! Tiro che termina alto, sopra la traversa.
61′ Primo cambio per l’Ajax: fuori Schone, dentro Veltman.
60′ Il Tottenham trova il 2-2 ancora con Lucas, bravo a mettere in rete una respinta corta di Onana!
59′ ANCORA LUCAS!!! 2-2!
57′ Ora servono altre due reti alla squadra di Pochettino per volare alla finale di Madrid!
56′ Il brasiliano supera in velocità Blind e batte Onana: 2-1!
55′ GOL DI LUCAS! IL TOTTENHAM ACCORCIA LE DISTANZE!
53′ CHE PARATA DI ONANA! Il portiere camerunense salva sul tiro a botta sicura di Alli.
52′ Rose commette fallo ai danni di Ziyech: calcio di punizione per l’Ajax.
50′ Cartellino giallo.
49′ Rose sbaglia il cross per Llorente; Blind allontana il pallone senza pensarci due volte.
46′ SI RIPARTE!45′ FINE PRIMO TEMPO! L’Ajax torna negli spogliatoi in vantaggio di due reti.
44′ Due minuti di recupero!
42′ Passaggio troppo lungo di Ziyech per Mazraoui che non riesce a tenere il pallone in campo. Si ripartirà con una rimessa dal fondo in favore degli Spurs.
39′ Rose tenta il cross dalla sinistra, ma ci pensa De Ligt ad allontanare il pallone di testa.
36′ Sinistro potente e preciso di Ziyech sul quale Lloris non può nulla: raddoppio Ajax!
35′ CHE GOL DI ZIYECH! 2-0 AJAX!
33′ Problemi per Sissoko che sembra comunque determinato a rimanere in campo.
30′ TADIC! Contropiede veloce dell’Ajax guidato da Ziyech che serve in area di rigore Tadic, ma l’ex Southampton angola troppo il suo sinistro.
28′ Lucas Moura tenta la conclusione al volo, ma il pallone termina lontano dalla porta dell’Ajax.
27′ Il Tottenham non molla: calcio d’angolo.
24′ LUCAS MOURA! Un’altra occasione per gli Spurs: tiro potente ma poco angolato, parata facile per Onana.
23′ SON! Tiro centrale: Onana blocca il pallone.
22′ Tagliafico prova a servire Tadic in profondità, ma è bravo Vertonghen a chiudere.
19′ Passaggio sbagliato di Ziyech per Tadic che non può tenere in campo il pallone: rimessa laterale per gli Spurs.
16′ Cartellino giallo per Sissoko.
15′ Possesso palla dell’Ajax che prova ad abbassare i ritmi del match.
12′ ALLI! Tiro che termina a lato.
10′ Intervento provvidenziale di De Jong che impedisce a Son di calciare in porta.
7′ PALO DI SON! Onana battuto, solo il legno può salvare l’Ajax!
6′ Colpo di testa vincente del difensore olandese: 1-0!
5′ GOL DI DE LIGT! AJAX IN VANTAGGIO!
3′ MIRACOLO DI LLORIS! Intervento super del portiere francese che nega il gol a Tadic!
1′ SI COMINCIA!Chi supera il turno trova in finale il Liverpool. A Londra e’ finita 1-0 per i Lancieri.Vincere sempre’, giovane Ajax vede la finale – “Vincere” è la parola d’ordine, ma anche il credo filosofico, dell’Ajax versione 3.0, che andrà all’assalto della finale di Champions League, come non accade dal 1996, a Roma, quando i Lancieri di Amsterdam furono sconfitti dalla Juve ai rigori. Era l’Ajax dei Littmanen e dei Van der Sar. Era un altro calcio. All’andata, sul campo del Tottenham, la squadra allenata da Erik Ten Hag ha posto le basi per la prosecuzione di un sogno che, a inizio stagione, sembrava proibito. Però, potrebbe non bastare. “Domani dobbiamo vincere e cercare di fare del nostro meglio – le parole dell’allenatore che ha rinverdito i fasti del calcio totale, aggiornandolo con il dinamismo e la velocità del calcio contemporaneo -. Non dobbiamo pensare alla partita d’andata, né fare paragoni con altri avversari come Real Madrid e Juventus, perché le squadre di Premier giocano con intensità maggiore. Per guadagnarci la finale bisogna andare oltre i nostri limiti”. “Dovremo essere aggressivi, come se all’andata fosse finita 0-0 – aggiunge Daley Blind, figlio di Danny che vinse la Champions con l’Ajax nel 1995 (in finale contro il Milan: decise Kluivert nel finale), ma la perse nel 1996 -: il pubblico ci darà una grossa mano. In fondo è come se avessimo vinto il primo tempo di una partita: resta il secondo da giocare”.

Figc: 3 mesi squalifica per Mino RaiolaSanzione da Commissione procuratori, 2 mesi a cugino Vincenzo

08 maggio 201921:54

– Una squalifica di tre mesi è stata inflitta dalla Commissione procuratori sportivi della Figc a Mino Raiola e di due mesi a Vincenzo Raiola, cugino del primo.
La sanzione nei confronti di uno dei principali agenti del calcio mondiale avrebbe termine il 9 agosto prossimo, quasi 40 giorni dopo l’inizio del mercato estivo.
Tifosi-Messi, tensione in aeroportoSecondo Mundo Deportivo i fan lo hanno affrontato a Liverpool

08 maggio 201913:19

– Se la partita di Anfield è stata da dimenticare per il Barcellona, a Leo Messi è andato di traverso anche il dopo. All’aeroporto di Liverpool c’è stato un momento di tensione tra alcuni tifosi blaugrana e l’argentino, riferisce il Mundo Deportivo. Il capitano è arrivato nello scalo accompagnato da Pepe Costa, direttore del suo staff personale, ritardo dovuto a un controllo antidoping. Al controllo di sicurezza, un piccolo gruppo di tifosi, delusi dalla sconfitta, ha rimproverato Messi per il modo in cui è arrivata l’eliminazione della Champions. Leo, apparso non meno affranto, li ha affrontati a muso duro, scrive il giornale, e solo l’intervento di Pepe Costa, che lo ha allontanato, ha evitato che l’incidente avesse conseguenze più gravi. Il Mundo Deportivo aggiunge che, negli stessi momenti, un altro gruppo di fan si è schierato con Messi e lo ha applaudito.
Barca: Valverde discusso dopo LiverpoolIn un sondaggio di Marca il 70% dei tifosi non lo vuole più

08 maggio 201913:46

– La pesante sconfitta con eliminazione di Anfield Road apre scenari nuovi e indefinibili per il futuro di Ernesto Valverde sulla panchina del Barcellona. La stima dei vertici del club nei confronti dell’allenatore basco è enorme, come conferma il recente rinnovo contrattuale. Lo 0-4 di Liverpool, tuttavia, apre delle crepe, facendo precipitare le quotazioni del tecnico che già l’anno scorso, a Roma, era andato incontro a un altro clamoroso tracollo con tanto di eliminazione dalla Champions (quella volta nei quarti). Adesso, Valverde potrebbe non essere più considerato un intoccabile; tant’è che, in un sondaggio proposto dal quotidiano Marca, il 70% dei lettori interpellati non vogliono che il tecnico prosegua la propria avventura sulla panchina del Barcellona. E questo a dispetto del fatto che Valverde a febbraio abbia rinnovato il contratto per un’altra stagione con opzione anche per il 2020/21. Adesso, però, si aprono nuovi scenari.
Trap: Prigione non ha reso umile MorenoReplica ex ct ad arbitro Italia-Corea 2002: “Coraggioso o folle”

08 maggio 201913:54

– L’intervista rilasciata da Byron Moreno, in cui l’ex arbitro entrava nel merito di Italia-Corea del Sud, sfida valida per gli ottavi dei Mondiali 2002, ha scatenato la reazione di Giovanni Trapattoni. L’ex ct azzurro, che allora guidava la Nazionale che subì la sconfitta contro i padroni di casa asiatici, ha replicato su Twitter alle parole di Moreno, protagonista in negativo del match con una serie di decisioni che penalizzarono gli azzurri. “Essere chiamato codardo da Moreno mi mancava – la replica del Trap -. Che posso dire? Io lo reputo invece molto coraggioso (o folle) per essere tornato a difendere quell’arbitraggio. Caro Byron, la prigione e gli anni non sembrano averti trasmesso un minimo di umiltà”.
No Fifa al Chelsea, resta blocco mercatoClub londinese esentato solo per i giocatori under 16

08 maggio 201914:03

– Resta il blocco per il Chelsea di fare mercato in entrata per le prossime due sessioni, estiva 2019 e invernale 2020. L’appello presentato dal club è stato infatti respinto dalla Fifa nella parte che richiedeva la rimozione del divieto. Unica concessione, gli under 16.
Per quanto riguarda tutte le squadre maschili, si legge nel comunicato della Fifa, “il divieto di tesserare nuovi giocatori, sia a livello nazionale che internazionale” per due finestre di mercato “è stato confermato dalla Commissione d’appello”.
Il Comitato d’appello della Fifa ha però deciso che “per quanto riguarda le categorie giovanili, il divieto non riguarda la registrazione di giocatori minori di 16 anni che non rientrano nel campo di applicazione dell’art. 19 del Regolamento sullo status e sul trasferimento dei giocatori”. In pratica, il Chelsea potrà tesserare giocatori under 16, ma non potrà operare nel mercato in entrata. Potrà, invece, fare operazioni in uscita.
Calcio: ecco nuova proprietà del PalermoPatron holding. “Assicureremo la continuità aziendale”

PALERMO08 maggio 201915:18

– “I nostri primi passi saranno l’estinzione dei debiti, evitare l’insorgenza di pregiudizi a carico del club sia per attività processuali civili e penali. E assicurare la continuità aziendale con la fine di questo campionato e l’iscrizione al prossimo”. Lo ha detto Salvatore Tuttolomondo, patron della società che controlla la holding proprietaria delle quote azionarie del Palermo, nel corso della lunga conferenza stampa di presentazione della nuova proprietà del Palermo. Un’ora e trequarti di slide e dichiarazioni programmatiche per presentare prima di tutto l’attività del gruppo impegnato nel mondo del turismo. “Non rilasceremo dichiarazioni sulle vicende processuali in corso – dice Tuttolomondo – Ci sono legali che se ne occupano e che sono stati confermati anche da noi nei loro incarichi”.
Europa League:verso finale tutta ingleseQuote basse per la qualificazione dei ‘Blues’ e dei ‘Gunners’

08 maggio 201916:06

– Chelsea e Arsenal hanno un piede nella finale di Europa League: per Snai l’epilogo tutto inglese è dato 1,60. Scarsa la fiducia nelle due altre finaliste, Valencia ed Eintracht: la loro finale è 14 volte la scommessa. Soluzioni intermedie Valencia-Chelsea 4,25, Arsenal-Eintracht 5,25. Dopo l’1-1 di Francoforte, il Chelsea è nettamente favorito nel ritorno a Stamford. La vittoria-qualificazione è 1,37, il pari 5,00. Un nuovo colpo dell’Eintracht si gioca 8,25. La quota secca sul passaggio del turno vede il Chelsea a 1,22, l’Eintracht a 4,15. L’Arsenal deve difendere a Valencia il 3-1 dell’andata. Missione possibile per Snai, che colloca il passaggio del turno degli inglesi a 1,30, contro il 3,40 spagnolo. Considerando la sola partita di ritorno, però, il Valencia è in vantaggio, con il segno ‘1’ a 1,87.
Chelsea ricorre al Tas contro stop Fifa”Club delusa dal verdetto, agito in conformità con regolamenti”

08 maggio 201918:00

Il Chelsea ha comunicato l’intenzione di appellarsi al Court of Arbitration for Sport, ossia il Tas di Losanna dopo il rifiuto, da parte della Commissione d’appello della Fifa, di annullare lo stop a due sessioni di mercato in entrata del club londinese. “Appreso che la Commissione d’appello della Fifa ha deciso di sostenere parzialmente l’appello presentato dal Chelsea Fc contro la decisione della Disciplinare della Fifa – si legge, in una nota del Chelsea – il club è molto deluso da questo verdetto”. “Il Chelsea Fc – conclude la nota – smentisce categoricamente i risultati del comitato d’appello Fifa, perché ha agito in conformità con i regolamenti pertinenti e appellerà la decisione al Tas”.
Lega A e Airc insieme contro tumori senoLunedì Charity gala dinner per borsa di studio per ricerca

08 maggio 201916:26

– La Lega Serie A si schiera di nuovo al fianco di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro – lunedì 13 maggio a Roma – con lo speciale Charity Gala Dinner a sostegno della ricerca sul tumore al seno. L’evento, informa la stessa Lega, rientra nelle iniziative promosse per la finale di Coppa Italia e vedrà la partecipazione di ospiti quali l’ambasciatore Airc Remo Girone e Tiberio Timperi. L’appuntamento a sostegno della ricerca oncologica vede il mondo del calcio unito con l’obiettivo di raccogliere risorse da destinare alla della borsa di studio “Federica Cipolat Mis”, da assegnare a un giovane impegnato nello studio del tumore al seno. “Voglio ringraziare tutti coloro che scenderanno in campo anche quest’anno al nostro fianco nella lotta contro i tumori femminili – dichiara il presidente di Lega serie A, Gaetano Miccichè -. Il Charity Gala Dinner da tre anni ha per noi un significato davvero unico perché ci permette di ricordare una persona speciale che ha lavorato nella nostra famiglia, Federica Cipolat Mis”.
Malagò, 20,7 mln di italiani fanno sportPresidente Coni, ‘dati Istat in crescita per sesto anno di fila’

08 maggio 201916:28

– “I dati dell’Istat, che mi sono arrivati ieri, certificano per il sesto anno consecutivo una crescita del numero di chi fa sport in Italia: nel 2018 l’aumento è dell’1,4%, la percentuale più alta di sempre corrispondente a 20 milioni e 730mila persone che dichiarano di fare sport. Questo viene messo agli atti ed è il frutto del lavoro fatto in sinergia con le Federazioni”. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, in audizione in commissione Cultura alla Camera nell’ambito dell’esame in sede referente del disegno di legge recante deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione.
Shevchenko: ‘Io al Milan? Forse un giorno’L’ex rossonero: ‘Ma un lavoro ce l’ho. Gattuso, un motivatore’

08 maggio 201917:59

La panchina del Milan nei sogni di Andriy Shevchenko. L’ex rossonero, ora alla guida della nazionale ucraina, conferma il suo amore per la squadra in cui ha giocato: “Sicuramente un giorno mi piacerebbe allenare il Milan: sono legatissimo alla società e ai tifosi. Adesso quasi tutti i miei ex compagni fanno gli allenatori, molti hanno allenato il Milan: magari tocca anche a me una volta. Rino stai facendo un grande lavoro continua cosi” racconta in un’intervista a Dazn, dando una doppia risposta, questa la versione ‘tra amici’. “Io ce l’ho un lavoro, sulla panchina della nazionale, anche se il Milan fa parte della mia vita, ma in questo momento sono occupato” il pensiero invece ‘ufficiale’.
Quanto a Gattuso, Sheva sottolinea che “ha sempre avuto qualità umane: è un grande motivatore. Ha sempre avuto qualità personali importanti per essere allenatore. Non mi aspettavo che Rino diventasse un tecnico completo. Adesso lui è trasformato e regge bene il lavoro”.
Condannati a Mosca Kokorin e MamaevGiocatori di Zenit e Krasnodar picchiarono avventori in un bar

MOSCA08 maggio 201916:49

– Il tribunale distrettuale Presnensky di Mosca ha condannato rispettivamente a 18 e 17 mesi di reclusione l’attaccante dello Zenit di San Pietroburgo Aleksandr Kokorin e il centrocampista del Krasnodar Pavel Mamayev. I due calciatori sono stati condannati per aver aggredito delle persone in un bar nel centro di Mosca nell’ottobre dello scorso anno. Secondo la testata online Rapsi, specializzata in cronaca giudiziaria, sono stati condannati a 18 e 17 mesi di reclusione anche Kirill Kokorin, fratello minore di Aleksandr, e l’allenatore delle giovanili Aleksandr Protasovitsky.
Inter: Ranocchia, Champions va chiusa”Questa è la mia famiglia, molto contento per il rinnovo

MILANO08 maggio 201917:48

– ”Sappiamo che le prossime partite contano tanto per tutti. Dobbiamo puntare a vincerle tutte, ogni partita che passa hai sempre meno opportunità per chiudere il discorso Champions”. Lo ha detto il difensore dell’Inter Andrea Ranocchia, intervistato da Sky Sport. ”L’Inter deve tornare a lottare per dei titoli e stiamo lavorando per far sì che questo accada. L’anno scorso abbiamo fatto il primo step, quest’anno non abbiamo ancora concluso il percorso – ha proseguito -. I tifosi meritano la gioia di raggiungere la Champions”. Ranocchia è poi tornato sul rinnovo di contratto fino al 2012 con il club nerazzurro. ”Sono molto contento perché per me l’Inter è sempre stata una famiglia – ha aggiunto -. Anche se ho giocato di meno mi sono sempre allenato bene, ho dato una mano al gruppo e sono orgoglioso. Non so se sono un uomo spogliatoio, sono un professionista e cerco di dare tutto per l’Inter”, ha concluso il difensore.
Sarri, voglio restare al Chelsea’Difficile conquistare finale E.League, ma puntiamo a un trofeo’

08 maggio 201917:54

“E’ chiaro che vogliamo raggiungere la finale di Europa League, e vincerla, perché ci meritiamo di conquistare un trofeo in questa stagione. In una semifinale devi giocare contro una squadra forte e con giocatori molto forti. È difficile essere favoriti in una semifinale. L’Eintracht? Me lo aspetto molto combattivo, di certo cercherà di vincere la partita”. Così Maurizio Sarri, nella conferenza stampa della vigilia della semifinale di ritorno dell’Europa League contro l’Eintracht Francoforte, in programma domani a Stamford Bridge. L’allenatore dei ‘Blues’ ha inoltre respinto le voci di un possibile trasferimento sulla panchina della Roma, a fine stagione. “L’ho detto e lo ribadisco – le sue parole, in conferenza stampa -: voglio restare qui. Il calcio inglese mi piace molto e mi piace anche l’atmosfera che si respira negli stadi. Mi piacerebbe restare al Chelsea, non ho intenzione di cambiare”.
Champions: Tottenham in finaleAjax battuto 3-2 ad Amsterdam, tripletta di Lucas

08 maggio 201923:04

– E’ il Tottenham la seconda finalista della Champions League 2018/19, affronterà il Liverpool l’1 giugno prossimo a Madrid. Ad Amsterdam, la squadra inglese batte 3-2 (0-2) l’Ajax, che aveva vinto 1-0 l’andata a Londra. Gli olandesi chiudono il primo tempo in vantaggio 2-0 per le reti di de Ligt al 5′ e Ziyech al 35′, ma gli Spurs reagiscono nella ripresa con una doppietta di Lucas al 10′ e al 14′. Entrambe le squadre vanno più volte vicinissime al gol della vittoria ed è Lucas, ancora lui, a trovare il varco giusto al 5′ di recupero, distruggendo il sogno dei giovani Lancieri.
LA CRONACAPartita straordinaria del brasiliano: Tottenham in finale!
89′ INCREDIBILE!!! TRIPLETTA DI LUCAS MOURA, 3-2!!!
89′ ZIYECH! Ha l’occasione per chiudere la partita, ma Lloris gli nega la gioia del gol!
89′ CINQUE MINUTI DI RECUPERO!
89′ Ultimo cambio per l’Ajax: fuori Van De Beek, dentro Magallan.
85′ SON! Tiro deviato: calcio d’angolo!
82′ Altro cambio per gli Spurs: fuori Rose, dentro Davies.
81′ Cambio per Pochettino: fuori Trippier, dentro Lamela.
79′ PALO DI ZIYECH! Il Tottenham si salva!
77′ Un altro cartellino giallo, questa volta per Ziyech.
76′ Cartellino giallo per Rose.
75′ Fuorigioco di Ziyech: calcio di punizione per gli Spurs. Quindici minuti al termine!
74′ ALDERWEIRELD! Colpo di testa che termina a lato non di molto.
73′ Calcio d’angolo per il Tottenham. Sale Vertonghen a saltare.
70′ DE LIGT! Lloris risponde con i pugni!
67′ Altro cambio per l’Ajax: fuori Dolberg, dentro Sinkgraven.
66′ Son commette fallo in attacco: calcio di punizione per l’Ajax.
64′ ZIYECH! Il marocchino riceve palla sulla trequarti e calcia di prima intenzione: tiro fuori di un soffio!
63′ BLIND! Tiro che termina alto, sopra la traversa.
61′ Primo cambio per l’Ajax: fuori Schone, dentro Veltman.
60′ Il Tottenham trova il 2-2 ancora con Lucas, bravo a mettere in rete una respinta corta di Onana!
59′ ANCORA LUCAS!!! 2-2!
57′ Ora servono altre due reti alla squadra di Pochettino per volare alla finale di Madrid!
56′ Il brasiliano supera in velocità Blind e batte Onana: 2-1!
55′ GOL DI LUCAS! IL TOTTENHAM ACCORCIA LE DISTANZE!
53′ CHE PARATA DI ONANA! Il portiere camerunense salva sul tiro a botta sicura di Alli.
52′ Rose commette fallo ai danni di Ziyech: calcio di punizione per l’Ajax.
50′ Cartellino giallo.
49′ Rose sbaglia il cross per Llorente; Blind allontana il pallone senza pensarci due volte.
46′ SI RIPARTE!45′ FINE PRIMO TEMPO! L’Ajax torna negli spogliatoi in vantaggio di due reti.
44′ Due minuti di recupero!
42′ Passaggio troppo lungo di Ziyech per Mazraoui che non riesce a tenere il pallone in campo. Si ripartirà con una rimessa dal fondo in favore degli Spurs.
39′ Rose tenta il cross dalla sinistra, ma ci pensa De Ligt ad allontanare il pallone di testa.
36′ Sinistro potente e preciso di Ziyech sul quale Lloris non può nulla: raddoppio Ajax!
35′ CHE GOL DI ZIYECH! 2-0 AJAX!
33′ Problemi per Sissoko che sembra comunque determinato a rimanere in campo.
30′ TADIC! Contropiede veloce dell’Ajax guidato da Ziyech che serve in area di rigore Tadic, ma l’ex Southampton angola troppo il suo sinistro.
28′ Lucas Moura tenta la conclusione al volo, ma il pallone termina lontano dalla porta dell’Ajax.
27′ Il Tottenham non molla: calcio d’angolo.
24′ LUCAS MOURA! Un’altra occasione per gli Spurs: tiro potente ma poco angolato, parata facile per Onana.
23′ SON! Tiro centrale: Onana blocca il pallone.
22′ Tagliafico prova a servire Tadic in profondità, ma è bravo Vertonghen a chiudere.
19′ Passaggio sbagliato di Ziyech per Tadic che non può tenere in campo il pallone: rimessa laterale per gli Spurs.
16′ Cartellino giallo per Sissoko.
15′ Possesso palla dell’Ajax che prova ad abbassare i ritmi del match.
12′ ALLI! Tiro che termina a lato.
10′ Intervento provvidenziale di De Jong che impedisce a Son di calciare in porta.
7′ PALO DI SON! Onana battuto, solo il legno può salvare l’Ajax!
6′ Colpo di testa vincente del difensore olandese: 1-0!
5′ GOL DI DE LIGT! AJAX IN VANTAGGIO!
3′ MIRACOLO DI LLORIS! Intervento super del portiere francese che nega il gol a Tadic!
1′ SI COMINCIA!Chi supera il turno trova in finale il Liverpool. A Londra e’ finita 1-0 per i Lancieri. E SARà APPUNTO, COME SCRITTO: TOTTENHAM-LIVERPOOL            [print-me title=”STAMPA”]

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