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Ultimo aggiornamento 23 Maggio, 2019, 17:42:00 di Maurizio Barra

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DALLE 00:25 ALLE 17:42 DI GIOVEDì 23 MAGGIO 2019

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Griffe contraffatte, due arresti
Operazione ‘Eden Brand’ della Guardia di finanza di Rimini

RIMINI23 maggio 2019 00:25

– Due imprenditori arrestati e un sequestro preventivo da 18 milioni di euro: è il bilancio dell’operazione ‘Eden Brand’ della Guardia di Finanza di Rimini che ha scoperto un vasto commercio di griffe contraffatte. Agli arresti domiciliari un’imprenditrice di Riccione e il titolare di una ditta con sede a San Marino, residente a Talamello.
Da questa mattina centinaia di militari appartenenti a 90 reparti della Guardia di Finanza in tutta Italia, sotto il coordinamento del Comando Provinciale di Rimini, stanno dando esecuzione all’ordinanza della gip del Tribunale di Rimini con la quale sono stati disposti due arresti domiciliari e due misure interdittive dell’esercizio della professione, nonché il sequestro preventivo di tre aziende, delle quote societarie di cinque società, 12 immobili, uno yacht e titoli e conti correnti per un totale di 18 milioni di euro.
Bullismo, 15enne picchiato in classeAggredito da un compagno, rischia di perdere un occhio

PAVIA23 maggio 201910:22

– Un 15enne ha riportato un trauma cranico e rischia di perdere un occhio in seguito a un atto di bullismo che si è verificato in una classe dell’Istituto tecnico Itis Cardano di Pavia. Lo studente, secondo quanto hanno riferito i genitori, è stato aggredito da un compagno che gli ha sbattuto con violenza la testa sul banco. Trasportato al Policlinico San Matteo di Pavia, gli sono

stati diagnosticati venti giorni di prognosi. Il 15enne è stato dimesso, ma solo nei prossimi giorni si potrà sapere se potrà recuperare la vista dall’occhio rimasto ferito.
I genitori del 15enne (che dovrebbero presentare oggi la denuncia ai carabinieri) parlano di “atti di bullismo e vessazioni” nei confronti del figlio che duravano ormai da mesi.
Il dirigente dell’Itis Cardano, Giancarla Gatti Comini, ha annunciato che nei prossimi giorni verrà convocato il consiglio di classe per esaminare questo grave episodio. Il responsabile dell’aggressione rischia una lunga sospensione.
Permessi soggiorno a pagamento,7 arrestiCoinvolti anche poliziotti. Indagini partite da antiterrorismo

NAPOLI23 maggio 201910:23

– Sette persone, tra cui un poliziotto ancora in servizio nell’ufficio immigrazione della Questura di Napoli e un altro in pensione, sono state arrestate in una operazione coordinata dalla Procura di Napoli. Sgominata un’associazione per delinquere finalizzata a favorire l’immigrazione clandestina. Ad alcuni indagati si contesta il reato di corruzione. Dell’organizzazione facevano parte quattro poliziotti. L’indagine nasce da una segnalazione per finanziamento al terrorismo: i successivi controlli del Gico non hanno fatto emergere riscontri su questa pista, ma hanno permesso di sgominare la banda che, in cambio di denaro, aiutava extracomunitari anche privi dei requisiti di legge a ottenere il rilascio o il rinnovo dei permessi di soggiorno.

Sequestro 1.600 auto in 6 paesi UeUsate per rapine e furti. Operazione Carabinieri Venezia

VENEZIA23 maggio 201910:35

– I Carabinieri di Venezia hanno sequestrato tra l’Italia e altri nove paesi dell’Ue 1.600 autovetture, per un valore complessivo di 13 milioni di euro, intestate a sei prestanome di nazionalità romena e usate per compiere furti, rapine e altre attività illecite in tutta Europa. Il blitz è compiuto anche in Romania, Spagna, Germania, Francia, Bulgaria, Austria, Svizzera, Ungheria e Polonia con il supporto della polizia dei rispettivi stati coinvolti. Il sequestro delle auto costituisce la prosecuzione di un’attività investigativa nei confronti di un gruppo criminale composto da oltre 40 soggetti appartenenti a minoranza rom romena, che ha consentito all’Arma di dare esecuzione a 10 ordinanze di custodia cautelare (otto in carcere, di cui una minore, una agli arresti domiciliari, un divieto di dimora), emesse dai gip di Venezia e Verona, nonché del Tribunale per i minorenni di Venezia.
Anarchici, un arresto a TorinoPer i ‘gravi episodi’ in occasione presidio al carcere

TORINO23 maggio 201910:37

– La Digos di Torino ha arrestato un italiano di 51 anni per i “gravi episodi” dello scorso febbraio quando, a seguito dell’operazione ‘Scintilla’ che portò allo sgombero dell’asilo occupato di via Alessandria, l’area anarco insurrezionalista si rese artefice di violenze in occasione di un presidioßnei pressi dei carceri delle Vallette.
Lo scorso 10 febbraio, al termine di un presidio davanti al carcere, era divampato anche un incendio, forse a causa del lancio di un petardo, che provocò il crollo di un laboratorio di pasticceria.
Auto contro camion in A4, due mortiNel tratto tra Villesse e Redipuglia. Sul posto i soccorritori

TRIESTE23 maggio 201910:37

– Due persone sono morte stamani in un incidente stradale avvenuto nel tratto dell’A4 compreso tra Villesse e Redipuglia. Pochi minuti dopo le sette un’auto si è scontrata con un camion. Nello schianto sono deceduti i due occupanti del veicolo. Sul posto sono intervenuti un elicottero, una automedica e una ambulanza.
Secondo quanto si apprende da Autovie Venete, nel tratto dell’autostrada A4 in direzione Trieste dove si è verificato l’incidente mortale, non ci sono cantieri e questa mattina non c’era alcuna coda o rallentamento. Per garantire i soccorsi, rivelatisi inutili perché gli occupanti della vettura sono morti all’istante, è stata decisa la chiusura del tratto e dell’entrata di Villesse e l’istituzione dell’uscita obbligatoria a Villesse. Secondo una ricostruzione l’automobile sarebbe finita sotto a un camion che era fermo in piazzola di sosta. Sul posto sono ancora presenti il personale di Autovie Venete, la Polizia Stradale, il 118, il 115 e i soccorsi meccanici.

Eurointerim premia neo mamme o papàUna mensilità di stipendio extra ed è boom nascite

PADOVA23 maggio 201911:03

– Eurointerim Spa, agenzia per il lavoro, ha pensato e realizzato degli incentivi per favorire la natalità tanto che ad ogni dipendente dell’azienda, sia fisso che controllato, è stata riconosciuta una mensilità di stipendio in più alla nascita di un figlio. Secondo la società la natalità tra dipendenti ha portato ad un aumento del 30% di fiocchi rosa e azzurri. L’incentivo di welfare aziendale, caso rarissimo in Italia, ha dato – secondo Eurointerim – risultati più che soddisfacenti tra i 7mila lavoratori tanto che si sono registrate dalle 35 nuove nascite del 2017 ben 44 nuovi arrivi nel 2018 e già 13 nei primi mesi del 2019. Da giugno 2018 il premio di una mensilità è stato consegnato a 31 mamme o papà.
Padre, mio figlio picchiato dai bulliPercosse e aggressioni nel Torinese, rotto sondino insulina

TORINO23 maggio 201911:17

– I carabinieri indagano su un episodio di bullismo denunciato dal padre di uno studente di 13 anni di una scuola media delle Valli di Lanzo. Il ragazzo sarebbe stato vittima, per due anni, di vessazioni, aggressioni e percosse. In un caso, un gruppo di compagni di scuola gli avrebbe anche rotto, con calci e pugni, il sondino dell’insulina, che il giovane, con problemi di salute, deve sempre portare con sé.
Bus in fiamme in centro RomaPaura tra passeggeri, scesi da mezzo. Nessun ferito

– Un autobus della linea 119 a energia elettrica è andato a fuoco, stamani alle 7.30 in via Sistina, nel centro storico di Roma. Per l’Atac si è trattato di un principio d’incendio. Sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia locale. L’autista ha fatto scendere dal mezzo i passeggeri impauriti, ma non ci sono stati feriti. La polizia locale ha chiuso un tratto di via Sistina, da via Crispi a Trinità dei Monti. La vettura, ha spiegato l’azienda, non ha subito danni gravi. Sarà riparata e tornerà in servizio. La nuova linea era entrata in servizio da poco, ovvero da lunedì 13 maggio per collegare piazza Venezia a piazza del Popolo. I mezzi elettrici, prima di essere rimessi in circolazione, erano stati rinnovati con un’operazione chiamata ‘revamping’.
Fatture pagate 2 volte da Asp, indagatiCoinvolti funzionari Azienda sanitaria, sequestrati 4 mln beni

REGGIO CALABRIA23 maggio 201911:31

– Fatture pagate due volte dall’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria sono state scoperte dai finanzieri del Comando provinciale che, a conclusione di un’indagine coordinata dalla Procura diretta da Giovanni Bombardieri, hanno sequestrato beni per 4 milioni al rappresentante legale di uno studio radiologico privato di Siderno denunciato per falso ideologico e truffa aggravata ai danni dello Stato. Nell’inchiesta sono indagate, per falsità ideologica, altre 12 persone tra le quali il referente dell’Advisor contabile (società incaricata dal 2009 della ricognizione dei debiti pregressi del comparto sanitario), i funzionari Asp componenti il gruppo di lavoro appositamente costituito per la gestione dei ritardi nei pagamenti fino al 2012, e i responsabili protempore dei competenti Uffici dell’Asp. Il sequestro, chiesto dal procuratore aggiunto Gerardo Dominijanni e dal pm Marika Mastrapasqua, trae origine dalla verifica di un accordo transattivo concluso nel 2015 tra l’Asp e lo studio.

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Traffico armi da guerra, preso ricercato
Kosovaro di 34 anni arrestato dai carabinieri di Sondrio

SONDRIO23 maggio 201911:45

– I carabinieri del Nucleo Investigativo di Sondrio hanno arrestato un 34enne del Kosovo, ricercato per associazione a delinquere transnazionale, favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina, riciclaggio e traffico d’armi da guerra.
L’uomo era sfuggito a una maxi operazione avvenuta il 2 luglio 2018 in diverse provincie italiane. Aveva trovato rifugio all’estero, verosimilmente nel suo Paese d’origine, ma da qualche giorno aveva fatto rientro in Italia, in Valtellina. L’uomo era destinatario di un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dall’Autorità Giudiziaria di Palermo. Dalle indagini svolte dai Carabinieri del Nucleo Informativo di Palermo non sono emersi reati commessi nella provincia di Sondrio.
Picchiata da condomino nel MilaneseCostole rotte e sospette lesioni al fegato, prognosi 40 giorni

PREGNANA MILANESE (MILANO)23 maggio 201911:47

Una donna di 43 anni è stata brutalmente picchiata da un residente della palazzina dove gestisce un negozio di fiori, mercoledì pomeriggio a Pregnana Milanese (Milano). A quanto emerso l’aggressore, un fabbro di 57 anni conosciuto nel palazzo per continue liti condominiali, è entrato nel negozio della donna e l’ha colpita a schiaffi, calci e pugni, fratturandole due costole, senza apparente motivo. A salvarla mentre era sdraiata a terra con il suo aggressore seduto a cavalcioni sopra di lei, è stato un residente che ha dato l’allarme.
Trasportata in ospedale a Niguarda, la negoziante è ricoverata in osservazione per sospette lesioni al fegato, con una prognosi di 40 giorni. Il 57 enne è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di violazione di domicilio e lesioni personali.
A Torino primo servizio handbike sharingBici a pedalata manuale, Appendino ‘orgogliosi sperimentarle’

TORINO23 maggio 201912:09

– Torino, prima città in Italia, sperimenta il sevizio di bike sharing per persone con disabilità. Il progetto, avviato nel 2015, arriva oggi a compimento grazie alla collaborazione fra Comune, Associazione Italiana Paralisi Spastica e Tobike, che mettono a disposizione 6 handbike e 2 easybike, quelle da attaccare alla carrozzina; potranno essere usate gratuitamente per i primi 3 giorni di noleggio e a 3 euro al giorno per i successivi.
Iscrivendosi a ToBike è possibile prenotare una bici a ‘pedalata’ manuale, che sarà recapitata a domicilio. “Il servizio – sottolinea la sindaca Chiara Appendino – è possibile grazie alla cooperazione fra soggetti diversi, che ha incluso chi vive la disabilità. Siamo orgogliosi di sperimentarlo per primi”. “Vogliamo far sì – dice il presidente Aips, Angelo Catanzaro – che tutte le persone, anche quelle con disabilità, possano usufruire del servizio di bike sharing. È un progetto di inclusione per tutti – conclude – e vuole abbattere le barriere culturali”.
Salvino,l’Italia vincerà contro le mafie’Dopo strage Capaci nulla è stato come prima’

PALERMO23 maggio 201912:27

– “L’Italia vincerà contro la mafia, la camorra e la ‘ndrangheta. Quella bomba ha portato dolore ma ha portato speranza”. Così il ministro degli Interni, Matteo Salvini, nell’aula bunker dell’Ucciardone per l’anniversario della strage di Capaci. “Chi ha ucciso Falcone e Borsellino – ha aggiunto il vice premier – ha provocato tanto dolore ma ha anche svegliato il popolo italiano, perché penso che dopo quella bomba nulla è più stato come prima”.
Falcone: “dissidenti” bunker a CapaciDa dove i boss fecero esplodere ordigno, per non dimenticare

PALERMO23 maggio 201912:28

– Chi ha deciso di non prendere parte alla cerimonia di commemorazione all’aula bunker dell’Ucciardone e al Giardino della Memoria per contestare la presenza del ministro dell’Interno Matteo Salvini, ha organizzato un’altra manifestazione alla Casina “No mafia” di Capaci da dove i mafiosi hanno innescato l’ordigno che esplose il 23 maggio del 1992. “Non è una contromanifestazione – spiega Antonio Vassallo – Venire qui in questo luogo anche oggi è la testimonianza di quanto abbiamo continuato a fare in tutti questi anni. Non dimenticare. E lo facciamo tutti i giorni. Qui ogni settimana è un continuo via vai di turisti, scolaresche che vengono a dire No alla Mafia”. Tra i volti storici dell’antimafia che hanno aderito alla manifestazione e boicottato la cerimonia ufficiale, Giovanni Impastato, fratello di Peppino, militante di Dp ucciso dalla mafia e Don Luigi Ciotti. Anche Anpi e Arci Palermo hanno hanno aderito a questo sit in.
Eternit, Schmdheiny condannato a 4 anniPer il decesso di due ex lavoratori di Cavagnolo

TORINO23 maggio 201912:29

– Il tribunale di Torino ha condannato a 4 anni di reclusione l’imprenditore svizzero Stephan Schmidheiny in uno dei diversi filoni del processo Eternit bis. L’accusa era di omicidio colposo in relazione al decesso di due ex lavoratori di Cavagnolo (Torino), dove la multinazionale dell’amianto aveva una filiale. La sentenza è del giudice Cristiano Trevisan.
Pm: Tatarella resti in carcereDifesa chiede libertà a riesame, solo violazioni amministrative

23 maggio 201912:30

– I pm di Milano Luigi Furno e Silvia Bonardi, assieme all’aggiunto della Dda Alessandra Dolci, hanno insistito giovedì nell’udienza davanti al riesame sul fatto che la misura cautelare in carcere per Pietro Tatarella, ex consigliere comunale milanese e candidato di FI alle europee, è essenziale perché le indagini sul sistema di corruzione, appalti e nomine pilotate e finanziamenti illeciti alla politica sono ancora in corso. Il legali del politico di FI, arrestato assieme ad altre 27 persone lo scorso 7 maggio, gli avvocati Nadia Alecci e Luigi Giuliano, hanno chiesto invece ai giudici che Tatarella torni in libertà e, in subordine, ai domiciliari.
Secondo la difesa, per quanto riguarda l’accusa di finanziamento illecito ci sarebbero soltanto “violazioni di tipo amministrativo e non penale”. Per i pm un finanziamento da 25 mila euro venne dichiarato da Tatarella, ma usato da Fabio Altitonante, altro politico azzurro, arrestato. Per la difesa, però, Tatarella era “mandatario elettorale” di Altitonante.
In asilo abusivo bimbi non vaccinatiSi sospetta struttura aperta proprio per genitori ‘no vax’

CAGLIARI23 maggio 201912:46

– E saranno sentiti anche i genitori per capire le ragioni che li hanno spinti a portare lì i propri figli. Si attendono poi gli interrogatori dei gestori dell’asilo, un uomo di 38 anni e una donna di 54, nei confronti dei quali al momento è scattata una segnalazione amministrativa.
Ma le indagini dovranno chiarire se la scuola per l’infanzia sia stata aperta proprio per consentire ai genitori ‘no vax’ di portare i figli senza incorrere in sanzioni. Di sicuro la struttura non era a norma e difficilmente avrebbe avuto le autorizzazioni per essere un vero e proprio asilo. Sono state riscontrate carenze dal punto di vista igienico sanitario e della sicurezza: c’era un solo bagno, le prese elettriche prive delle placche di sicurezza, spazi ridotti e non attrezzati per i piccoli ospiti. La zona dormitorio, inoltre, era organizzata con materassi appoggiati direttamente sul pavimento.
Rapina ragazzi a uscita scuola,arrestatoA Arezzo, 20enne kosovaro ritenuto responsabile almeno 14 colpi

AREZZO23 maggio 201912:53

– E’ ritenuto responsabile di almeno 14 rapine ai danni di ragazzini tra i 12 e i 16 anni all’uscita da scuola di Arezzo ai quali portava via denaro, telefono cellulare ed altri effetti personali con aggressioni anche molto violente. In un caso ha infatti fracassato il setto nasale ad un 14enne per portargli via il cellulare. Il giovane, un ventenne kosovaro, secondo la ricostruzione della squadra mobile di Arezzo che lo ha arrestato, aveva iniziato la sua carriera criminale a 17 anni, compiendo furti in negozi dell’aretino.
Successivamente si era dedicato alle rapine ai danni di ragazzini. Quattordici sono state le denunce sporte in due settimane da altrettanti ragazzi che con i loro genitori sono si sono recati in questura per raccontare, in alcuni casi, aggressioni violente. Il giovane, sfruttando la sua prestanza fisica, agiva in via 25 aprile, al parco Pertini e al sottopasso di via Trasimeno aggredendo i ragazzi anche in presenza di amici.
Attualmente si trova in carcere ad Arezzo.
Attentato a Cc: indagine si allargaImmagini video con incendiari in azione al vaglio del Ris

NUORO23 maggio 201912:53

– Sono due gli atti intimidatori sui quali si stanno concentrando le indagini dopo l’attentato incendiario all’auto di un carabiniere davanti alla caserma di Orgosolo, inaugurata soltanto 24 ore prima alla presenza del comandante generale dell’Arma Giovanni Nistri. Oltre al rogo che ha distrutto la macchina del giovane militare, azione ripresa dalle telecamere di videosorveglianza le cui immagini saranno presto al vaglio del Ris, si lavora anche su un altro episodio: la mattina dell’inaugurazione della caserma un altro carabiniere ha trovato una ruota della sua auto squarciata. All’inizio si era pensato ad una foratura, ma dopo l’incendio doloso della seconda vettura i due fatti vengono messi in connessione tra loro.
Nel frattempo per il trasferimento delle immagini agli specialisti del Ris si attende l’autorizzazione del magistrato.
Gli esperti dovranno cercare di estrapolare elementi utili a identificare le due persone riprese dalle telecamere, entrate in azione nella tarda serata del 20 maggio.
Chiesta conferma ergastolo per PoggialiNel processo di appello bis per l’ex infermiera di Lugo

BOLOGNA23 maggio 201912:54

– Dopo oltre due ore di requisitoria, il Pg Luciana Cicerchia ha chiesto la conferma dell’ergastolo, come da sentenza di primo grado, per Daniela Poggiali, la 46enne ex infermiera Ausl alla sbarra con l’accusa di avere ucciso una sua paziente con una iniezione di potassio.
La vicenda risale alla mattina dell’8 aprile 2014 quando la 78enne Rosa Calderoni morì all’ospedale di Lugo, nel Ravennate, a poche ore dal ricovero. Nel marzo 2016 in primo grado finì appunto con la condanna all’ergastolo. Ma nel luglio 2017, sentenza annullata e imputata scarcerata dopo 1.003 giorni di cella ritenendo, sulla base di una perizia, che la morte naturale della paziente fosse lo scenario più plausibile. Nel luglio 2018 la Cassazione ha tuttavia bocciato l’assoluzione rinviando a un appello-bis. Il presidente della Corte, Orazio Pescatore, in apertura di udienza, ha detto di confidare di andare in camera di consiglio entro la giornata. Si prosegue ora con avvocati di parte civile e difesa.
Paese sardo isolato, sindaco si dimetteSuccede a Lodè, nel Nuorese. Primo cittadino “getto la spugna”

NUORO23 maggio 201913:09

– Nel paese di Lodè, un borgo in provincia di Nuoro di 1.600 abitanti, le principali strade in entrata e uscita sono pressoché impercorribili: una è chiusa l’altra è pericolosa. Così il sindaco, Graziano Spanu, esausto dopo mille battaglie ingaggiate senza ottenere risposte, ha deciso di dimettersi. Una clamorosa protesta per il primo cittadino in carica da tre legislature, stanco di assistere ai disagi per i suoi concittadini e le imprese e di peregrinare nei palazzi delle istituzioni “per pietire un diritto”.
“Getto la spugna – conferma il sindaco Spanu – sono logorato, ho gli incubi la notte per questa situazione che va avanti da ottobre, da quando la principale strada di accesso, la provinciale 3, che da Siniscola porta a Sant’Anna e poi a Lodè, è stata chiusa dalla Provincia perché pericolosa: si erano verificate delle frane. Da allora – spiega – arriviamo e usciamo dal paese dalla provinciale 24, Torpé-Lodè, una strada altrettanto pericolosa”.

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Siria, Sandrini: 2 anni 8 mesi da incubo
‘Grazie all’Italia per avermi riportato a casa’

BRESCIA23 maggio 201913:13

– “Ringrazio le autorità italiane e ringrazio l’Italia per avermi portato a casa dopo due anni e otto mesi da incubo”. Sono state le parole rilasciate da Alessandro Sandrini, il 34enne liberato in Siria e tornato a Brescia giovedì mattina per andare ai domiciliari a casa della madre in quanto accusato di rapina. “Avremo modo di parlare con i giornalisti, adesso non è il momento” ha aggiunto Sandrini, apparso in buone condizioni fisiche.
Sala, piazza d’Armi? Noi non consultati’Pazzesco, nemmeno sovrintendente di Milano ne era al corrente’

MILANO23 maggio 201913:47

– “Avendo un buon rapporto con il ministro Bonisoli e collaborando con lui su tanti temi veramente trovo pazzesco che un vincolo così importante venga messo senza nemmeno consultarci”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha commentato la decisione del ministero dei Beni culturali di avviare il procedimento per il vincolo di tutela di piazza d’Armi.
“Lo trovo pazzesco, anche perché poi mi pare di capire che nemmeno la sovrintendente di Milano ne fosse al corrente, sono addirittura sbalordito – ha aggiunto -. Non possiamo che essere molto irritati di una cosa del genere, tutto si può fare ma almeno discutiamone”. Se il tema “è che da Roma si decidono delle cose allora anche noi sappiamo che la collaborazione arriva solo fino ad un certo livello – ha concluso Sala -.
Questo prescinde un po’ dal ministro perché lo conosco e con lui ho un buon rapporto, ma cose del genere creano distanze al posto che creare partnership”.
Falcone, Tribunale per eroi quotidianitàCorte dedicata a Falcone e Borsellino. Convegno e spettacolo

ANCONA23 maggio 201913:52

– Nella giornata che ricorda il 27/o anniversario della strage di Capaci, il Palazzo di giustizia di Ancona ha dedicato la sua Corte interna ai giudici Giovanni Falcone, che morì nell’attentato del 23 maggio 1992 con la moglie Francesca Morvillo e tre poliziotti della scorta, e Paolo Borsellino deceduto il 19 luglio successivo in via D’Amelio dove un’autobomba uccise anche cinque agenti di scorta. L’iniziativa rientra in un evento più ampio: ci saranno in tribunale un convegno su mafia e stragismo e lo spettacolo “Paragoghè” (depistaggio). Alcune aule sono state intitolate, come ha spiegato il presidente del tribunale Giovanni Spinosa, a “eroi della quotidianità”, magistrati, avvocati, forze dell’ordine e giornalisti, che hanno dedicato la vita alla legalità, a volte con il sacrificio estremo. Il Palazzo è stato intitolato a Vittorio Salmoni, ascolano d’origine ebraica, ex presidente dalla Corte d’appello di Ancona, estromesso a seguito delle leggi razziali e reintegrato dopo la Liberazione.
Incidente in laboratorio chimica MilanoIn ospedale 4 studenti della Bicocca, non sono gravi

MILANO23 maggio 201913:58

– Quattro studenti dell’università Bicocca sono rimasti intossicati inalando una sostanza caduta accidentalmente all’interno del laboratorio di chimica che si trova nell’edificio in piazza della Scienza, a Milano. Due ragazze di 23 anni e due giovani di 24 e 27 anni sono stati trasportati in ospedale in condizioni non gravi. Ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente dovuto alla reazione di una delle sostanze utilizzate.

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Tentata violenza su 15enne, arrestato
21enne ghanese messo in fuga da ragazza che poi lo riconosce

CAGLIARI23 maggio 201914:09

– Ha scelto una studentessa di 15 anni, l’ha seguita appena uscita da scuola, l’ha raggiunta alla fermata dell’autobus e l’ha aggredita. Solo la reazione della ragazza ha evitato che il giovane migrante riuscisse a violentarla. È accaduto ieri pomeriggio in viale Trieste a Cagliari. In manette è finito Alvin Umar, ghanese di 21 anni: deve rispondere di violenza sessuale. A suo carico c’è anche un altro episodio avvenuto martedì scorso in via Is Maglias, sempre a Cagliari.
Vittima in questo caso una 16enne: il ghanese l’ha afferrata alle spalle e aggredita, ma la ragazza ha urlato e lui è fuggito. Una modalità fotocopia di quella accaduta in viale Trieste, ma questa volta l’aggressore è stato rintracciato e arrestato. La 15enne lo ha riconosciuto e per lui si sono aperte le porte del carcere di Cagliari Uta. La Polizia sta ora valutando almeno altri due casi avvenuti a gennaio. Il primo vicino all’ospedale Brotzu, il secondo a bordo della metropolitana di superficie.
Uccide padre:applauso all’arrivo feretroUcciso dalla figlia, ora è libera “perchè si è difesa”

ROMA23 maggio 201914:48

– Decine di persone sono radunate davanti alla chiesa Santa Maria del Carmine, a Monterotondo, dove verrà celebrato il funerale di Lorenzo Sciacquatori, l’uomo ucciso a Monterotondo dalla figlia Deborah dopo l’ennesima aggressione in famiglia. Il feretro all’entrata in chiesa è stato accolto da un lungo applauso. RIFLESSIONE DI MAURIZIO BARRA: “Come ben, spero, ormai abbiate compreso, ci tengo molto oggetivamente a separare le notizie e l’opinione personale e, quando il commento è il mio, mi cito e firmo proprio perchè è giusto così, mentre rigorosamente riporto e metto insieme tutti i fatti delle diverse Agenzie di Stampa, da tutte le angolazioni, per riportare fedelmente ogni notizia e valutarla da tanti punti di vista, per comprenderne, testarne e rivelarne la piena attendibilità. Detto ciò, ecco la riflessione: bravi, bravi, applaudite un uomo che continuava a vessare le donne, ottimo segnale… é vergognoso ed indecente applaudire anche solo con una mano un uomo così. Che ipocrisia: possibile che quando uno è morto, è sempre bravo? Ma quanto fatto in vita conta o no? Buon proseguimento di lettura.
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Pop. Vicenza: Iorio, eccesso insolvenze
In Tribunale torna ex presidente Zonin, ora da imputato

VENEZIA23 maggio 201915:09

– Al processo per il crac della banca Popolare di Vicenza è stato il giorno di Francesco Iorio, l’ex amministratore delegato nominato quando sono scattati a livello europeo i controlli sull’istituto di credito berico. Iorio, prima figura di spicco a salire sul banco dei testimoni, ha parlato rispondendo alle domande dei Pm e delle difese davanti all’ex presidente Gianni Zonin, per la seconda volta in aula. Per Iorio, proprio Zonin era preoccupato dello sbilanciamento della Popolare nel gioco delle cosiddette ‘baciate’, ovvero le azioni dell’istituto in cambio di grandi prestiti, che per l’ex ad non sarebbero mai potuti rientrare causando l’insolvenza. Per Iorio sulle ‘baciate’ esisteva una totale confusione operativa aggravata poi da forti concentrazioni dei portafogli in capo a pochi funzionari poi licenziati in corso d’opera. Una forte concentrazione di anomalie per Iorio, tanto che l’80% dei soci non aveva capacità di rimborso con ben il 50% delle posizioni che sarebbero state deliberate dal Cda.
Chiesa piena a funerale padre violento”Misericordioso è chi perdona”, così il parroco nell’omelia

SAROMA23 maggio 201916:03

Lunghi applausi e urla “Lorenzo sei un grande” hanno accompagnato l’uscita del feretro di Lorenzo Sciacquatori, ucciso dalla figlia domenica a Monterotondo per difendersi dall’ennesima aggressione, al termine del funerale. Amici e parenti in lacrime, tra loro anche i fratelli della vittima, hanno aspettato che il carro funebre partisse al termine della messa. “Misericordioso è chi ha il cuore grande e il coraggio di perdonare davvero”, ha detto il parroco durante l’omelia in una chiesa piena.
ALTRA NOTA DI MAURIZIO BARRA: Certo, caro signor Parroco, perdonare èCristiano e, secondo religione, è corretto e giusto, però tutto va fatto nei propri cuori o nelle proprie anime, ma, chissà se sarebbe d’accordo, magari mi direbbe che per il Signore sono tutti uguali e dunque, per mantenere rispetto e dignità, non penso che il Signore ci suggerirebbe di dimenticare le sofferenze della figlia e della moglie di questo disgraziato e dunque, l’applauso, esternazione secondo me fuori luogo, doveva essere stigmatizzato e denigrato, se non altro, solo (scusate se è poco) per salvaguardare e rispettare anche chi ha subito angherie. Di nuovo, buona navigazione e buone letture.
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Attimi di tensione ai funerali dell’uomo ucciso dalla figlia
Assente la figlia Deborah tornata in libertà perché la Procura ha valutato l’eccesso di legittima difesa

23 maggio 201916:30

Attimi di tensione al termine del funerale di Lorenzo Sciacquatori, l’uomo ucciso nei giorni scorsi dalla figlia a Monterotondo. Verso la fine della funzione, un amico ha allontanato bruscamente una troupe televisiva che era in entrata in chiesa.Decine di persone sono radunate davanti alla chiesa Santa Maria del Carmine, a Monterotondo, dove verrà celebrato il funerale di Lorenzo Sciacquatori, l’uomo ucciso a Monterotondo dalla figlia Deborah dopo l’ennesima aggressione in famiglia. Il feretro all’entrata in chiesa è stato accolto da un lungo applauso.

E’ piena la chiesa di Monterotondo dove da poco è iniziato il funerale di Lorenzo Sciacquatori, ucciso domenica mattina dalla figlia 19enne. “Ciao Lore'” ha urlato un amico all’arrivo del feretro davanti alla chiesa. Ai piedi dell’altare, davanti alla bara, alcune corone di fiori e una foto sorridente dell’uomo. Assente la figlia Deborah tornata in libertà perchè la Procura ha valutato l’eccesso di legittima difesa. Presenti alcuni familiari che siedono tra i primi banchi.  E’ entrata per alcuni istanti nella chiesa dove si sono svolti funerali la madre di Lorenzo Sciacquatori, ucciso domenica a Monterotondo dalla figlia. L’anziana, costretta su una sedia a rotelle, ha abbracciato e baciato la bara piangendo. Poi ha lasciato la chiesa.

Assente la figlia Deborah tornata in libertà perchè la Procura ha valutato l’eccesso di legittima difesa. Presenti alcuni familiari che siedono tra i primi banchi.

Diffamò fratello,processo Silvio MuccinoLo ha deciso il giudice dell’udienza preliminare di Roma

23 maggio 201916:43

– E’ sempre “fratelli coltelli” in casa Muccino. Dopo le polemiche a distanza tra Silvio e Gabriele degli ultimi anni, veleni e accuse approdano ora in un processo.
Pomo della discordia una intervista che Silvio fece nell’aprile del 2016 nel corso della trasmissione “L’Arena” durante la quale il protagonista di “Come te nessuno mai” descrisse il fratello maggiore come “una persona violenta” e raccontò particolari privati sostenendo che Elena Majoni, ex moglie del regista, era stata vittima di “violenze domestiche” da parte dell’autore dell'”Ultimo bacio”. Per quelle affermazioni il gup di Roma, accogliendo le richieste del pm Antonio Calaresu, ha rinviato a giudizio Silvio fissando il processo al prossimo 14 gennaio davanti al tribunale monocratico.

Braccianti sfruttati, 8 patteggiamentiLavoravano 14 ore sotto tendoni e versavano a caporale 2 euro

BARI23 maggio 201916:52

– Hanno patteggiato pene comprese tra i 2 anni di reclusione e i mille euro di multa le otto persone accusate, con ruoli diversi, di aver sfruttato per anni circa 2 mila braccianti agricoli, tutti italiani e prevalentemente donne, reclutati nei territori di Mola di Bari, Noicattaro, Conversano e Rutigliano e impiegati in diversi campi di uva e ciliegie della regione, fino ad Andria e Trinitapoli.
Stando alle indagini della Guardia di Finanza, coordinate dalla Procura di Bari, gli imputati fino ad un anno fa sottoponevano i braccianti a condizioni di sfruttamento approfittando del loro stato di bisogno, pagandoli circa 2 euro e 50 all’ora, facendoli lavorare fino a 14 ore consecutive sotto i teloni con temperature altissime e senza adeguate provviste di acqua, e costringendoli anche a restituire al caporale 2 euro per ogni giornata lavorativa.
‘Picchiato mio figlio, l’ho visto morto”Non credevo che l’avrei ucciso’. Così l’uomo davanti pm Milano

MILANO23 maggio 201917:01

– “L’ho picchiato, poi l’ho visto morto, non credevo che l’avrei ucciso”. Così, in sostanza, stamani nell’interrogatorio davanti al pm Giovanna Cavalleri, Aljica Hrustic, il 25enne di origini croate arrestato ieri per l’omicidio di suo figlio Mehmed di 2 anni e 5 mesi, ha ammesso di avere preso a botte il piccolo, dopo aver confessato anche ieri davanti agli investigatori. L’uomo, che nelle prossime ore sarà interrogato anche dal gip a San Vittore per la convalida del fermo e la misura cautelare, è apparso lucido.
Ultrà Ciccarelli, sorveglianza specialeLeader curva interista già condannato per rissa del 26 dicembre

23 maggio 201917:09

– Un anno e 6 mesi di sorveglianza speciale per Nino Ciccarelli, storico capo dei Viking della curva dell’Inter, già condannato per rissa aggravata a 3 anni e 8 mesi con rito abbreviato per gli scontri di Santo Stefano prima di Inter-Napoli, in cui morì l’ultrà Daniele Belardinelli.
Lo ha deciso la Sezione misure di prevenzione del Tribunale milanese, presieduta da Fabio Roia.
I giudici non hanno accolto la richiesta più pesante di applicazione della sorveglianza speciale per tre anni che era stata proposta per Ciccarelli, difeso dal legale Mirko Perlino, con anche obbligo di soggiorno e divieto di avvicinamento ai luoghi delle manifestazioni sportive. L’obbligo di soggiorno, spiegano i giudici “costituirebbe una inutile compressione di una libertà fondamentale” e, poi, per quanto riguarda l’avvicinamento agli stadi, l’ultrà interista è già stato colpito di recente da un Daspo per 8 anni.
Banksy ‘espone’ a Venezia contro le grandi navi, cacciato dai vigili Non aveva l’autorizzazione per esporre in strada ma non è stato multato

23 maggio 201917:14

Banksy espone, com’è nel suo stile, un’opera in bacino San Marco a Venezia, e la polizia municipale lo allontana perchè è senza autorizzazione. E’ accaduto il 9 maggio scorso a due giorni dall’apertura al pubblico della 58/a Biennale d’Arte, appuntamento del quale il noto street artist inglese annota su Istangram: “per qualche motivo non sono mai stato invitato”. Così, in un video, ha registrato, la perfomance dell’ esposizione e dell’allontanamento in sincronia temporale con l’immagine, sullo sfondo, di una nave da crociera in bacino San Marco. GUARDA IL VIDEO

 

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. Setting out my stall at the Venice Biennale. Despite being the largest and most prestigious art event in the world, for some reason I’ve never been invited.

Un post condiviso da Banksy (@banksy) in data:

Ed è proprio un ‘gigante del mare’, dipinto in un quadro ‘scomposto’ (una serie di tele a olio che ritraggono appunto una nave nel bacino di San Marco), il soggetto del suo ‘Venice in oil’ esposto da una persona che mai si vede in faccia, pur con la telecamera puntata anche all’arrivo della polizia Municipale. “Eravamo stati allertati dai Guardians – afferma

il comandante della Polizia Municipale lagunare, Marco Agostini -. Due agenti si sono avvicinati, quando l’opera era già esposta, ed hanno chiesto, in inglese, alla persona interpellata se aveva l’autorizzazione, invitandola poi ad allontanarsi, senza alcuna multa”. Agostini aggiunge che né i due agenti hanno chiesto l’ identità, né la persona ha detto chi era.”Il controllo in piazza San Marco funziona” osserva Agostini sollevando, infine, il dubbio che il ‘siparietto’ era stato studiato: “non è stato un caso – spiega – che tutto ciò sia avvenuto proprio nel momento in cui appariva sullo sfondo una nave da crociera”. Banksy era già stato protagonista di un

blitz a Venezia, realizzando un murales sul muro di una casa con rappresentato un bambino naufrago, con giubbotto di salvataggio e una torcia in una mano che lo illumina.

CRONACA TUTE LE NOTIZIE

Cade sul set di Bond25, operato Craig
Durante riprese in Giamaica. L’attore a riposo per due settimane

NEW YORK23 maggio 201916:57

– Incidente per Daniel Craig sul set di ‘Bond25’. L’attore si è fatto male ad una caviglia durante le riprese in Giamaica ed è stato costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico. “Daniel Craig – si legge sull’account ufficiale Twitter del film – sarà operato alla caviglia a causa di una ferita durante le riprese in Giamaica. La produzione andrà avanti, mentre Craig sarà in convalescenza per due settimane”.
Secondo quanto scrive Fox News, Craig è scivolato su un pontile ed è caduto rovinosamente. Non è la prima volta che l’attore si fa male durante riprese d’azione. Mentre girava ‘Casino Royale’ gli saltarono due denti, mentre in ‘Quantum of Solace’ gli è saltata la punta del dito. Infine con ‘Spectre’ si fece male ad un ginocchio.
Sempre su Twitter la produzione ha fatto sapere che la data di uscita per Bond25 resta aprile 2020. Parte del film sarà girata anche in Italia, oltre che in Norvegia e Londra.
Migranti: Palermo,striscioni accoglienzaIniziativa “Rivoluzione delle lenzuola” lanciata su Facebook

PALERMO23 maggio 201916:25

– Tante persone hanno raccolto l’appello per dimostrare dissenso alle politiche sul respingimento dei migranti e hanno esposto striscioni contro il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Decine di lenzuola sono state appese dai balconi di vari palazzi della città da parte di gente – dicono gli organizzatori del collettivo Itaca – solidale che vuole respingere l’odio. L’iniziativa è stata lanciata su Facebook col titolo “Rivoluzione delle lenzuola”.

Tajani, non si strumentalizza crocifisso’Il Vangelo bisogna leggerlo,da Salvini appropriazione indebita’

23 maggio 201913:14

– “Sono cattolico praticante, ho la stessa moglie da 30 anni, non sono un santo, ma il crocifisso l’ho a casa e lo venero in chiesa. Non abbiamo mai usato il crocifisso o il Vangelo per vincere le elezioni, non è uno strumento per prendere voti. Il Vangelo bisogna anche leggerlo e viverlo. Non si strumentalizza la fede, è una sorta di appropriazione indebita”. Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo e vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani

parlando del comizio di Matteo Salvini a Milano.

Turista si tuffa nuda in fontana MilanoE’ una francese 24enne, ‘non pensavo in Italia fosse vietato’

MILANO23 maggio 201912:42

– Una francese di 24 anni è stata identificata dalla polizia dopo essersi tuffata completamente nuda nella fontana dell’Apple store in piazzetta del Liberty, a Milano. La giovane turista è stata segnalata agli agenti da alcuni testimoni attorno alle 22 di mercoledì. Quando i poliziotti sono arrivati sul posto lei era già uscita dall’acqua e si stava allontanando su corso Vittorio Emanuele indossando vestiti offerti dai passanti.
“Non pensavo fosse vietato in Italia, non credevo di aver fatto qualcosa di male”, ha raccontato per giustificarsi. La turista, secondo quanto riferito dalla questura, non era ubriaca o alterata da sostanze. Al momento non sono stati presi provvedimenti ma si sta valutando la possibilità di denunciarla per atti osceni.
Venezia: vanno in concessione storicheC’è anche la Olivieri per oltre 300 mila euro per 99 anni

VENEZIA23 maggio 201911:29

– Il Comune di Venezia ha indetto un’asta pubblica per l’assegnazione della concessione di 17 tombe di famiglia che sono tornate nella disponibilità dell’Ente. Si tratta – secondo una nota del Comune – di manufatti dislocati nei vari cimiteri cittadini, 12 a San Michele, 2 a Mestre e uno rispettivamente al Lido, a Malamocco e a Burano, per un totale complessivo a base d’asta di oltre 2,5 milioni di euro, che verranno assegnati, con concessioni di durata novantanovennale. Tombe con una base d’asta che va dai 26.536,58 della tomba Serafini a San Michele ai 302.233,65 della Olivieri sempre a San Michele passando per i 139.707,07 della Riccardi a Mestre e i 94.324,46 della Rosada a Malamocco.
Strutture, 11 delle quali sono vincolate dalla Sovrintendenza e che attraverso gli anni hanno raccolto le spoglie mortali dei componenti della famiglia concessionaria. Tra queste spicca, ad esempio, quella a Malamocco dove venne sepolto Orsmida Rosada che fu dal 1869 al 1882 sindaco di Malamocco.
Prof sospesa: Salvini, tutto si sistemiVice premier la incontra in Prefettura, ‘vedrò anche studenti’

PALERMO23 maggio 201917:29

– – “Abbiamo parlato di libertà di pensiero e di futuro ora si sta lavorando tecnicamente, non è mio compito, perché tutto torni a posto”. Lo ha detto il ministro Matteo Salvini dopo aver incontrato la professoressa Rosa Maria Dell’Aria la docente sospesa dallo ufficio scolastico provinciale. “Mi sono impegnato – ha aggiunto Salvini – ad incontrare gli studenti in aula magna ad apertura del nuovo anno scolastico per parlare anche di sicurezza”.          [print-me title=”STAMPA”]

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