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Ultimo aggiornamento 29 Maggio, 2019, 08:25:06 di Maurizio Barra

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Tennis: Fognini batte Seppi a Parigi
Il ligure vince in quattro set e passa al secondo turno

28 maggio 2019 08:08

– Va a Fabio Fognini il derby italiano del Roland Garros, con Andreas Seppi. L’azzurro passa al secondo turno dopo aver battuto il connazionale in 4 set, 6-3 6-0 3-6 6-3. Nel doppio maschile, colpo del duo Berrettini-Sonego che superano Murray-Soares in tre set, 4-6 7-5 7-6 (7-4).
Universiadi: Arrigoni “pronti per sfida”Stage squadra calcio a Coverciano. Tecnico: “Gruppo è unito”

28 maggio 201914:44

– A poco più di un mese dalle Universiadi di Napoli (3-14 luglio), prosegue la preparazione della nazionale di calcio guidata dal tecnico Daniele Arrigoni. La squadra è impegnata nel terzo e ultimo stage di selezione al Centro Tecnico di Coverciano fino al 30 maggio. “Si sta creando un bel gruppo -ha spiegato Arrigoni – unito in campo e fuori. La base di partenza che ho ricordato anche ai giocatori è la grande motivazione. È il motore che spinge a dare il meglio si sé per rappresentare l’Italia nel mondo e confrontarci con altre scuole calcistiche di livello”.
Lo stage si è aperto con il saluto della Lega Pro alla squadra e allo staff tecnico nell’aula Azeglio Vicini. A portarlo a nome del Presidente Ghirelli è stato Emanuele Paolucci, Segretario Generale Lega Pro che ha sottolineato l’importanza delle motivazioni e dei valori per una vetrina prestigiosa come è l’Universiade.

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Golf: sette azzurri al Belgian Knockout
L’Eurotour fa tappa ad Anversa con uno dei tornei più innovativi

28 maggio 201914:54

– L’European Tour fa tappa ad Anversa (30 maggio – 2 giugno) con uno dei tornei più innovativi del circuito, il Belgian Knockout. Sul percorso del Rinkven International Golf Club lo spagnolo Adrian Otaegui difende il titolo vinto in finale nel 2018 contro il francese Benjamin Hebert, ora a caccia della rivincita. Saranno sette gli azzurri che, in Belgio, tenteranno il colpo grosso. Insieme a Renato Paratore ed Edoardo Molinari ci sono pure Guido Migliozzi, Andrea Pavan, Nino Bertasio, Lorenzo Gagli e Filippo Bergamaschi.
Tra i favoriti al titolo il sudafricano George Coetzee, gli austriaci Bernd Wiesberger (reduce dal successo nel Made in Denmark) e Matthias Schwab, oltre a Thomas Pieters. Il belga, tra i beniamini del pubblico, sarà uno dei player più attesi della competizione insieme ai connazionali Thomas Detry e Nicolas Colsaerts. Il torneo, arrivato alla seconda edizione, ha un montepremi di 1.000.000 di euro.

Giro, Cunego ‘vede’ bene NibaliEx campione ad Aprica per presentare Granfondo a lui intitolata

APRICA (SONDRIO)28 maggio 201915:12

– “In questo Giro d’Italia vedo bene Vincenzo Nibali, anche se Carapaz e Roglic sono due bei ‘cagnacci’. Davvero difficili da battere su ogni terreno.
Penso e spero che Vincenzo possa attaccarli e vincere a Verona”.
Damiano Cunego auspica un finale di Giro all’insegna dello ‘Squalo’, attualmente terzo nella generale, a 1’47” da Carapaz e 1′ da Roglic. Cunego oggi si è presentato all’arrivo della 16/a tappa per presentare la 15/a Granfondo Gavia e Mortirolo, che si disputerà il 23 giugno ad Aprica. Il vincitore del Giro d’Italia 2004, di tre ‘Lombardia’ e di un’Amstel, farà da apripista all’evento che va in scena sulle strade del tappone odierno del Giro d’Italia. Tre i percorsi a disposizione dei cicloamatori: corto, 80 km, con 2.160 mt di dislivello; percorso medio, 150 km, 3.822 mt di dislivello; percorso lungo, 170 km, per 4.200 mt di dislivello. “L’anno in cui vinsi il Giro – ricorda Cunego – riuscìi a ottenere il successo dopo che avevamo attraversato il Gavia”.
Fpi e Credito Sportivo, ecco mutuo LightAgevolazione per impiantistica, la durata massima è di 7 anni
28 maggio 201916:34

– Il progetto condiviso tra la Federazione Pugilistica italiana e l’Istituto per il Credito sportivo per lo sviluppo e il miglioramento delle infrastrutture continua con iniziative rivolte a tutte le associazioni e società affiliate.
Grazie a questo accordo, ora il Credito Sportivo mette a disposizione il Mutuo Light 2.0, un nuovo prodotto finanziario, riservato agli investimenti nello sport che vanno da diecimila a 60mila euro e prevede rate mensili con un ammortamento della durata massima di 7 anni. La novità e’ che il finanziamento, assistito da una lettera di referenza da parte della Fpi, rilasciata in favore di chi avanza la richiesta, può essere garantita totalmente dal Fondo di Garanzia per l’Impiantistica gestito direttamente dall’Istituto per il Credito Sportivo.
Tiro a segno: azzurro Suppini pass TokyoE’ 6/o nella carabina a Monaco e ora sogna Giochi giapponesi

ONACO DI BAVIERA28 maggio 201916:46

– Seconda carta olimpica per l’Italia del Tiro a Segno. Dopo Marco De Nicolo, che ce la fece a Nuova Dehli, è il turno del giovane talento Marco Suppini, che nella prova di Coppa del Mondo a Monaco ha conquistato il pass per Tokyo nella carabina ad aria compressa.
Il 20enne poliziotto bolognese, astro nascente del Tiro a Segno italiano, ha chiuso la finale al sesto posto (163.7), comunque sufficiente per la carta olimpica. La gara è stata vinta dal ceco Filip Nepejchal (250.8), seguito dal croato Peter Gorsa (249.5) e dal cinese Haoran Yang (229.0).
Già in passato, Suppini era riuscito a mettersi in evidenza in campo internazionale, classificandosi al settimo posto nei Giochi Olimpici Giovanili di Nanchino, sempre nell’aria compressa.

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Scherma, in mostra gli ori di Vezzali
Al salone d’onore Coni festa Fiamme Oro per 80 anni Berruti

28 maggio 201919:10

Le sei medaglie d’oro di Valentina Vezzali consegnate al capo della Polizia Franco Gabrielli per essere scortate a Palermo dove saranno esposte a Palazzo dei Normanni dal 3 giugno alla mostra ‘un TesOro italiano’, in onore dei 110 anni della Federscherma che sarà inaugurata dal Presidente delle Repubblica Mattarella. Oltre ai 6 ori (da Atlanta ’96 a Londra 2012 da portabandiera azzurra) della pluriolimpionica saranno esposte in tutto 95 medaglie d’oro, oltre a quelle dei siciliani di scherma vinte nella storia. La più antica, l’argento di Pietro Speciale del 1912. Il passaggio di consegne simbolico tra Vezzali e Gabrielli è avvenuto oggi al Coni. Contestualmente, in occasione del suo 80esimo compleanno è stato festeggiato dalla Polizia e dal gruppo sportivo Fiamme Oro, Livio Berruti, indimenticato “poliziotto più veloce al mondo”, come fu definito alle Olimpiadi di Roma ’60 quando con il tempo di 20″5 nei 200 mt vinse la medaglia d’oro infrangendo il dominio statunitense.
Ginnastica artistica,Italia schiera MorìLa ginnasta toscana punta al podio: ‘Lavoro duro per medaglia’

NAPOLI28 maggio 201917:03

– Due argenti in Coppa del Mondo tra Baku e Doha e ora la sfida, il podio a Napoli 2019. Lara Morì è l’asso nella manica della nazionale italiana femminile di ginnastica artistica che sarà in gara all’Universiade, con le competizioni che si svolgeranno al PalaVesuvio di Napoli dal 3 al 7 luglio.
Tre ori vinti ai Giochi del Mediterraneo a Terragona lo scorso anno, il trionfo agli Assoluti di Riccione nel corpo libero, poi i due podi in Coppa del Mondo nel 2019: ora si allena cinque ore al giorno in vista di Napoli 2019, esercizi alla trave e nel corpo libero.
“Mi sto allenando intensamente dopo aver disputato l’ultima gara di serie agli inizi di maggio – spiega la ginnasta toscana – l’Universiade è un’occasione straordinaria, ho vissuto un’esperienza del genere lo scorso anno ai Giochi del Mediterraneo, culture differenti, usi differenti, non solo sport ma la possibilità di crescere come individui, non vedo l’ora che inizi la competizione”.
Giro:folla su Mortirolo,Ciccone in vettaAbruzzese passa per primo sulla Montagna Pantani. Nibali insegue

MORTIROLO (SONDRIO)28 maggio 201917:04

– Giulio Ciccone ha conquistato la ‘Montagna Pantani’, posta sulla cima del Mortirolo, a quota 1.854 metri. L’abruzzese è passato in vetta per primo con addosso la maglia azzurra di miglior scalatore. In cima grande folla, ma il clima glaciale – con pioggia mista a neve e nebbia – flagella la 16/a tappa, partita da Lovere e che si concluderà a Ponte di Legno, dopo 226 km. La discesa sarà assai pericolosa per l’asfalto bagnato. All’inseguimento di Ciccone, che è in fuga assieme a Hirt, c’è il gruppo dei migliori con Nibali, Landa, Lopez e la maglia rosa Carapaz.
Indietro, a circa 1’30”, lo sloveno Roglic.
Giro: Ciccone trionfa, Nibali attacca e Roglic perde Carapaz sempre in maglia rosa. ‘Squalo’ resta a 1’47”, ma è secondo

PONTE DI LEGNO (BRESCIA)28 maggio 201922:22

Il Giro d’Italia sale di quota, in tutti i sensi: arriva fin sopra il Mortirolo, riscende verso Ponte di Legno e, da complicato, diventa ancor più avvincente. Incerto e meraviglioso. Anche perché sono i corridori italiani a dare spettacolo: Giulio Ciccone si prende la mitica ‘Montagna Pantani’, a 1.854 metri di quota, e allunga le mani sulla 16/a tappa; Vincenzo Nibali innesca la miccia sulla strada che sale fino al 18% verso il passo più temuto da chi va in bici (e non solo), scattando a 34 km dall’arrivo con una forza impressionante. E’ una stilettata, quella dello ‘Squalo’, che provoca sconquassi e non passa inosservata alla maglia rosa Richard Carapaz che, prima di rispondere a colpi di pedale, chiede lumi alla propria ammiraglia.

L’ecuadoriano è giovane, ma esperto: dimostra di saper gestire anche sotto sforzo le situazioni più complicate. Come di consueto, si assiste a due corse: una per la conquista della tappa, che finisce appunto nelle mani dell’ottimo Ciccone, straordinario anche nella discesa dal Mortirolo a Ponte di Legno, senza nemmeno indossare la mantellina idrorepellente (gliel’hanno passato in cima tutta annodata e l’abruzzese l’ha lanciato via con un gesto di stizza); una per la classifica generale, che mette in palio la maglia rosa. In entrambe le graduatorie, l’Italia che pedala è vincente o comunque assai competitiva come non accadeva da tempo (il terzo posto Masnada lo conferma). Il tappone con epilogo in Val Camonica, ai piedi del Tonale, era stato privato del Gavia (la Cima Coppi), ma ha riservato ugualmente emozioni e colpi di scena, con Primoz Roglic che ha dovuto cedere altri secondi a Carapaz e Nibali – d’ora in avanti lo sloveno dovrà correre in attacco e non più in difesa, se vuole ambire al primato – come nessuno avrebbe osato prevedere fino a qualche giorno fa. Oggi Roglic è arrivato 3’03” dopo Ciccone, a 1’22” da Carapaz e Nibali: tradotto in numeri, lo sloveno si trova a 22″ dal siciliano e a 2’09” dalla maglia rosa.Se non un verdetto, quasi. Roglic si è dimostrato molto forte e temerario nella discesa del Mortirolo, affrontata sotto il diluvio e con l’asfalto che sembrava pieno di sapone. Le sue acrobazie hanno prodotto un quasi ricongiungimento con il gruppetto di Carapaz e Nibali, che comprendeva anche Landa e Lopez. Nel falsopiano finale, però, lo sloveno è affondato, vedendo aumentare il proprio distacco e perdendo anche il secondo posto nella generale, ora occupato da Nibali. Lo ‘Squalo’, lanciato da Pozzovivo, aiutato – forse tardivamente – dall’altro fido scudiero Damiano Caruso, è partito sulle prime rampe del Mortirolo e ha dato spettacolo con una fuga che colora la tappa e messo alle corde Roglic, più che Carapaz. Non è facile, del resto, staccare scalatori del calibro di Landa, Carretero e Carapaz, che corrono tutti per la Movistar e si aiutano a vicenda. Proprio come la Bahrain-Merida che, con Pozzovivo, Caruso, lo stesso Antonio Nibali, ‘Squaletto’ al servizio del fratello maggiore, in un modo o nell’altro, creano lo scompiglio e preparano imboscate in ogni dove, sia che la strada salga sia che scenda. Nell’altra corsa, quella per la vittoria di tappa, Ciccone litiga a lungo con il ceco Hirt (partono anche dei chiari “vaffa”), che non tira e magari sogna il colpaccio a tradimento. Che, però, non gli riesce. L’abruzzese esulta con tutta la forza che gli resta e si gode la vittoria più bella.

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Giro:continua campagna Aci#rispettiamoci
Oltre 25.000 auto con adesivo per richiamo attenzione alla guida

28 maggio 201918:30

– Continua al 102° Giro d’Italia la campagna dell’ACI #rispettiamoci, sostenuta dalla Federazione Ciclistica Italiana e dal Comitato nazionale per la sicurezza stradale, che vede protagonisti automobilisti e ciclisti invitati a condividere responsabilmente la strada e a rispettare le 10 regole per una mobilità sicura. Si stima che nelle prime tappe del Giro oltre 25.000 gli automobilisti abbiano attaccato sugli specchietti laterali delle vetture gli adesivi ACI per richiamare l’attenzione sui ciclisti durante la guida. Il triangolo giallo, con al centro una bicicletta, è molto apprezzato anche dai tifosi stranieri, molti dei quali hanno auspicato che l’iniziativa dell’Automobile Club d’Italia possa essere presto replicata nel proprio Paese di origine.
L’adesivo è in distribuzione gratuita negli stand ACI – Sara in tutte le tappe del Giro e in ognuna delle 200.000 copie del mensile “L’Automobile”. Lo sticker non è solo un promemoria, ma un simbolo del rispetto reciproco tra ciclisti e automobilisti.

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‘Media, Donne, Sport’,ecco le idee guida
Svelato a Roma manifesto promosso da Uisp e Giulia giornaliste

28 maggio 201918:34

– “Media, Donne, Sport: idee guida per una diversa informazione”. È stato presentato questa mattina a Roma il documento nato da un’idea di Uisp e GiULiA Giornaliste per sostenere le atlete e le donne del mondo dello sport nella loro lotta alle discriminazioni. Hanno aderito: il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, l’Ordine dei giornalisti del Lazio, la Fnsi-Federazione nazionale della stampa, la Commissione Pari Opportunità della FNSI, l’Ucsi-Unione cattolica della stampa italiana, USIGRai, Commissione Pari Opportunità USIGRai, Ussi-Unione stampa sportiva italiana, AIC-Associazione italiana calciatori, Gender interuniversity observatory, Assist-Associazione nazionale atlete.
Secondo il testo integrale del manifesto pubblicato “il mondo dello sport non è amico delle donne: oltre alla grave e intollerabile discriminazione economica tra atlete e atleti, alla scarsa presenza delle donne nelle strutture dirigenti delle diverse discipline”.
Ciccone,giù da Mortirolo ero intirizzitoGiro: abruzzese “da anni provavo a vincere. Sono contentissimo”

PONTE DI LEGNO (BRESCIA)28 maggio 201919:12

– “Da due anni provavo a vincere, dopo il successo del 2016. Da allora, per un motivo o per un altro, non c’ero riuscito: mi ero lanciato in tanti attacchi, ma senza successo. Che dire? Sono contentissimo.
In cima al Mortirolo non sono riuscito a mettermi la maglia pesante, nella discesa ero intirizzito”. Giulio Ciccone trema più per il freddo che per la gioia di avere conquistato il tappone con il Mortirolo, sul quale è transitato per primo.
L’abruzzese ha battuto allo sprint il ceco Hirt.
Tennis:Parigi,Paolini cede a KasatkinaPrima assoluta in un Major per la 23enne numero 210 Wta
28 maggio 201919:14

– Si è chiusa in 71 minuti la “prima assoluta” in un tabellone principale di un Major per Jasmine Paolini. Al primo turno del Roland Garros la 23enne di Castelnuovo di Garfagnana, numero 210 Wta, ha ceduto per 62 62 alla russa Daria Kasatkina, numero 21 del ranking e del seeding.
Jasmine è partita bene strappando il servizio a zero alla 22enne di Togliatty nel secondo game salendo 2-0 ma poi ha subito un parziale terribile di otto game di fila che hanno permesso alla Kasatkina di archiviare per 6-2 il primo set e di partire avanti 2-0 anche nella seconda frazione. Con un paio di accelerazioni Jasmine è riuscita ad interrompere l’emorragia (2-1) prima che Daria allungasse ancora (5-1): l’azzurra ha annullato due match-point nel settimo gioco, ha brekkato la russa in quello successivo (5-3) ma nel nono game, al quinto match-point complessivo, è stata costretta ad alzare bandiera bianca.
Tennis:Parigi, esordio amaro di BolelliCede al francese Pouille

28 maggio 201919:18

– Nulla da fare per Simone Bolelli, numero 187 Atp, promosso dalle qualificazioni, in gara nel tabellone principale del Roland Garros. Il 33enne di Budrio, che a Parigi ha raggiunto due volte il terzo turno (2008 e 2015), è stato battuto per 6-3 6-4 7-5, in poco meno di due ore, dal francese Lucas Pouille, numero 26 del ranking e 22esimo favorito del torneo.
Giro: Nibali, dovrò inventarmi qualcosa’Non sarà facile: lui è forte, in gamba e pronto per vincere’

PONTE DI LEGNO (BRESCIA)28 maggio 201919:19

– “A quel punto era giusto procedere assieme e collaborare, in modo da guadagnare su Roglic. Come si recupera quell’1’47” su Carapaz? Non lo so. Sarà davvero complicato, perché ha dimostrato di essere molto forte.
Sono contento per quello che ho guadagnato su Roglic, l’annullamento del Gavia probabilmente ci ha tolto qualcosa d’importante”. Così Vincenzo Nibali, dopo la fine della 16/a tappa, a Ponte di Legno (Brescia).
“E’ stata una giornata molto dura, fredda, soprattutto nel finale – aggiunge -. Sapevo che ci sarebbe stata pioggia e infatti mi ero portato dietro la mantellina. Quello che abbiamo cercato di fare attaccando è stato positivo perché ci ha permesso di guadagnare su Roglic. Adesso dovrò inventarmi qualcosa per battere Carapaz, anche se non è semplice. Lui è in gamba, forte e pronto per questo Giro d’Italia”.
Sport: siglato l’accordo Ics-Ispra’Più attenzione alla tutela dell’ambiente’
28 maggio 201919:24

– Una firma non convenzionale, un’assunzione di responsabilità importante, con un obiettivo socialmente rilevante: promuovere e incentivare scelte e comportamenti virtuosi, a tutela di tutte le matrici ambientali, da parte dei soggetti fruitori dei finanziamenti del Credito Sportivo. Questo lo spirito dell’accordo siglato dal presidente di Ics, Andrea Abodi, e dal numero uno dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Stefano Laporta, che esprime la volontà di collaborare con un obiettivo chiaro, concreto e quotidiano: contribuire al necessario e indifferibile sviluppo sostenibile delle e nelle infrastrutture sportive del nostro Paese. La banca pubblica dello Sport e della Cultura, che nel mese di giugno presenterà un nuovo prodotto finanziario “verde” a condizioni fortemente agevolate,intende favorire un’accelerazione del processo di riqualificazione ambientale del sistema infrastrutturale sportivo del nostro Paese, che per il 90% non ha ancora ottimizzato il suo modello.
Rugby: via libera a occhiali protettiviEsperimenti con azzurro McKinley hanno dato esito positivo

DUBLINO28 maggio 201919:28

– La Federazione internazionale, World Rugby, ha approvato una modifica regolamentare che consentirà l’utilizzo di speciali occhiali protettivi a tutti i livelli del gioco, riaffermando così l’impegno ad un rugby sempre più inclusivo. In linea con la visione di uno sport per tutti, l’approvazione da parte del Consiglio arriva a conclusione di un periodo di sperimentazione avviato nel 2014, dopo l’identificazione della necessità di sviluppare un prodotto in grado di garantire una partecipazione allargata, in un contesto di piena sicurezza. In partnership con Raleri, azienda italiana specializzata in ottica, è stato sviluppato un occhiale che non accresce il rischio di traumi per l’utilizzatore o per altri giocatori che possano venire a contatto. World Rugby riconosce la possibilità di far partecipare al gioco coloro che abbiano perso totalmente o parzialmente la vista a un occhio, come dimostra la storia dell’Azzurro Ian McKinley. Il percorso di test ha visto 545 giocatori utilizzare gli occhiali speciali.

Giro: Vuillermoz finisce in scarpataFrancese riesce comunque a chiudere la tappa in 117/a posizione

PONTE DI LEGNO (BRESCIA)28 maggio 201920:32

– Anche senza il Gavia, la tappa di oggi del 102/o Giro d’Italia di ciclismo è molto dura, a causa del freddo e della pioggia. Per qualcuno la corsa è stata simile a un calvario. E’ il caso di Alexis Vuillermoz, 18/o nella generale alla partenza stamattina da Lovere: il corridore della AG2R La Mondiale, nel corso della salita verso il terribile Mortirolo, ha accusato una violentissima crisi d’asma e ha perso il controllo della bicicletta, finendo in una scarpata. È stato lo stesso Vuillermoz a raccontare, con un tweet, la propria disavventura.
Con l’aiuto dei compagni e dello staff del team, il francese è stato soccorso ed è anche riuscito a concludere la tappa in 117/a posizione, a 32’47” dal vincitore Giulio Ciccone.

Giro: ad Anterselva altro arrivo in salita La 17/a tappa partirà da Commezzadura. Tre i Gp della montagna

28 maggio 201922:21

Il 102/o Giro d’Italia sbarca in Trentino Alto Adige. La 17/a tappa scatterà in Val di Sole, da Commezzadura (Trento), per approdare ad Anterselva dopo 181 km. Il percorso si presenta come mosso, la frazione molto articolata e costellata da attraversamenti cittadini. L’inizio è in discesa, fino alla Val di Non, poi i corridori affronteranno la Mendola, dopo 34,2 km: non è un Gran premio della montagna, ma è comunque una salita lunga 8,450 km, con una pendenza media del 4,5%, massima del 15 e un dislivello di 381 metri. Successiva discesa su Bolzano, quindi risalita della Valle dell’Isarco, fino a Bressanone. Seguiranno salite e discese, con i Gran premi della montagna di Elvas e Terento, fino all’imbocco della Valle di Anterselva, dove inizierà la salita finale.Il primo Gran premio della montagna di giornata è posto dopo 114 km (4/a Categoria), su una salita lunga 3,4 km. I corridori arriveranno a 824 metri d’altezza, affrontando una pendenza medie del 7,6%, massima del 12, ma soprattutto un dislivello di 259 metri. Il secondo Gran premio della montagna è situato a Terento (3/a Categoria, a 1.244 metri), dopo 135,3 km di corsa: salita lunga 6,6 km, con una pendenza media del 7,6%, massima del 12 e un dislivello di 499 metri. Il terzo Gran premio della montagna si trova all’arrivo di Anterselva, con la salita che partirà dai -5,5 fino all’ultimo km, con 4,5 km all’8,5% di pendenza. La corsa entrerà poi nel percorso di fondo dello stadio del biathlon, con una breve salita, quindi 100 metri di discesa ripida fin dentro l’impianto.La pendenza massima dell’ultima ascesa è del 12%, il dislivello di 378 metri. L’arrivo è posto a 1.635 metri di quota. La tappa partirà dagli impianti Daolasa, a Commezzadura, alle 12,20; l’arrivo è previsto fra le 17 e le 17,30 nello stadio del biathlon. I traguardi volanti saranno dopo i 108,9 km di Bressanone e dopo i 153 km di Brunico. Commezzadura e Anterselva sono all’esordio come sedi di tappa del Giro.           [print-me title=”STAMPA”]

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