Ultimo aggiornamento 6 Giugno, 2019, 16:19:07 di Maurizio Barra
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Neymar si infortuna, salta Coppa America
Dopo denuncia stupro, distorsione caviglia, O Ney in lacrime
06 giugno 2019 02:32
– Non c’è pace per Neymar che dopo la denuncia per stupro dovrà saltare la Coppa America per infortunio. Il periodo nerissimo di O Ney finisce in lacrime al 21′ pt durante l’amichevole giocata col Brasile nella notte contro il Qatar (2-0) dopo un contrasto di gioco: trasportato in ospedale, gli è stata diagnosticata una distorsione alla caviglia che in gli permetterà di giocare la Coppa America.
“Oggi è una delle partite più difficili della mia carriera”, aveva scritto Neymar sui suoi profili social poco prima del fischio di inizio del match contro il Qatar. Parole che si sono rivelate profetiche e soprattutto premonitrici. La Federcalcio brasiliana ha poi confermato, subito dopo gli esami strumentali in ospedale dopo era stato trasportato opo aver lasciato lo stadio in stampelle, che Neymar ha subito una “distorsione alla caviglia del piede destro”, lo stesso che, a seguito della lesione al quinto metatarso subita in Ligue1 a gennaio, lo aveva costretto a saltare tutto l’inizio del 2019. Il Brasile debutterà in Coppa America il 14 giugno contro l’Honduras. Una doccia gelata che arriva a pochissimi giorni dalla vicenda extra-calcio che lo ha visto coinvolto dopo la denuncia per stupro presentata alla polizia di San Paolo da una 26enne brasiliana, conosciuta in rete, che ha accusato l’asso del Psg di averle usato violenza in un albergo parigino il 15 maggio scorso.
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Lazio: ufficiale rinnovo Inzaghi al 2021
Il club “Scelta frutto di condivisa programmazione”
MA06 giugno 201912:17
Dopo l’anticipazione del presidente Claudio Lotito, arriva anche l’ufficialità del rinnovo di contratto del tecnico Simone Inzaghi con la Lazio fino al 2021.
“La scelta di proseguire questo percorso insieme, frutto di condivisa programmazione – si legge nel comunicato del club biancoceleste – rafforza il legame tra le parti e certifica l’unità di intenti necessaria per raggiungere gli obiettivi sportivi prefissati”.
de Ligt, è lotta a due tra Barca e PsgClub parigino avrebbe offerto 70 mln per difensore Ajax
06 giugno 201912:16
E’ ristretta a Barcellona e Psg la corsa a Mathijis de Ligt, il giovane talento dell’Ajax tra le grandi sorprese dell’ultima stagione Champions. Secondo quanto riporta oggi ‘Rmc Sport’ il club blaugrana e quello parigino sono quelli che finora hanno mostrato più interesse concreto verso il 19enne difensore olandese, con Juventus, Bayern Monaco e Manchester United in posizione più defilata per ora. Secondo Il Barcellona è quello che ha mostrato più interesse verso de Ligt ma negli ultimi giorni, scrive Rmc, il Psg avrebbe rilanciato presentando un’offerta economica superiore a quella dei catalani: si parla di 70 milioni, contro i 75 richiesti dall’Ajax.
Tottenham chiede 113 mln per EriksenLo scrive il ‘Times’, sulle tracce del danese Real e Juventus
06 giugno 201911:13
– Cento milioni di sterline (circa 113 milioni di euro): è questa, secondo il ‘Times’, la cifra che il Tottenham chiederà per Christian Eriksen, il trequartista danese classe ’92 che ieri ha fatto sapere per la prima volta di essere pronto “a una nuova esperienza”. Eriksen ha il contratto in scadenza nel giugno 2020 e sulle sue tracce ci sono diversi top club, Real Madrid e Juventus in testa.
Problemi stadio Imolese, Ghirelli preme”Impensabile che club virtuoso corra rischio di non iscrizione”
06 giugno 201911:37
– La possibile non iscrizione dell’Imolese calcio al prossimo campionato, a causa della non puntuale tempistica nei lavori di adeguamento alle norme Uefa dello stadio, è un tema che il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli segue con enorme preoccupazione. “Non posso pensare che una società virtuosa come l’Imolese, fiore all’occhiello della nostra Serie C, corra questo rischio inaccettabile. Sono pronto a venire a Imola per discuterne” afferma il numero uno della Lega Pro rivolgendosi alla Sindaca Manuela Sangiorgi e al Presidente dell’Imolese Lorenzo Spagnoli.
Fiorentina: Commisso nuovo proprietarioClosing a Milano, l’annuncio della societa’ viola
FIRENZE06 giugno 201913:11
– Rocco Commisso è il nuovo proprietario della Fiorentina: lo annuncia il club viola, riferendo che il closing per il passaggio di proprietà e’ avvenuto stamattina a Milano.
“Sono un fan del calcio italiano da sempre e non ci sono parole per descrivere quanto sia incredibilmente onorato di avere l’opportunità di contribuire a scrivere il prossimo capitolo della storia di un club leggendario come la Fiorentina”: sono le prime parole da neo-proprietario del club viola di Commisso. “Firenze è conosciuta in tutto il mondo come città che rappresenta il meglio della cultura italiana – prosegue Commisso – In questi tre anni di contatti per acquisire il club, ho maturato una profonda consapevolezza di quanto La Viola sia importante per questa città e per i suoi tifosi”. “Vorrei ringraziare la famiglia Della Valle per aver gestito la Fiorentina negli ultimi 17 anni – la conclusione dell’imprenditore italo-americano – Diego e Andrea meritano grandi onori per aver salvato questa società dal dissesto finanziario. Lasciano delle fondamenta solide su cui costruire il club”. “Farò tutto il possibile per trattenere Chiesa. Montella? Non l’ho ancora sentito, ho parlato solo con Cognigni e i Della Valle”. Rocco Commisso da neo proprietario della Fiorentina prova a tranquillizzare i tifosi sul futuro dell’attaccante viola, ma spiega di dover parlare ancora con il tecnico. “Sono felicissimo – aggiunge Commisso -, abbiamo fatto tutto in tre settimane, penso sia un record per il calcio italiano. E’ un buon affare? Sì, altrimenti non lo avrei fatto. Nuovo stadio? Non so ancora, sono in Italia per imparare”. “Un messaggio ai tifosi della Fiorentina? Speriamo che mi accolgano bene, che mi vogliano bene e che io voglia bene a loro. Voglio che siano orgogliosi di ciò che facciamo. Non faccio promesse che non posso mantenere”. Lo dice il nuovo proprietario, Rocco Commisso, che scherza sull’obiettivo della prossima stagione: “Salvarsi” dice ridendo. Ad un tifoso che gli chiede di riportare il club in Europa, Commisso risponde “speriamo”‘. Commisso, che indossa una cravatta viola “per scaramanzia”, è atteso ora a Firenze, dove domani terrà una conferenza stampa. Della Valle, offerta migliore per club ma non per noi – ”Non era l’offerta migliore per noi ma lo era per la Fiorentina”. L’ex presidente viola Diego Della Valle, sotto gli studi della BonelliErede, commenta la cessione del club a Rocco Commisso. ”Abbiamo dato la Fiorentina – prosegue Della Valle – ad una persona che riteniamo tra tutti quelli che si sono fatti vivi in modo serio la più qualificata. Conosce il calcio, ci auguriamo faccia buone cose, siamo certi le farà”. ”Lasciamo Firenze senza drammi, convinti di aver fatto il meglio possibile, le società vanno gestite con attenzione. Ci siamo divertiti in questi 17 anni, anche con alti e bassi”. Lo dice l’ex patron della Fiorentina, Diego Della Valle, dopo aver venduto il club a Rocco Commisso. ”Noi ci siamo innamorati di Firenze – aggiunge Diego Della Valle -. I tifosi? Li divido in due categorie: i veri tifosi e i cazzari. La società è solida e ha tanta voglia di fare calcio”.
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“Commisso ha grandi ambizioni, porterà nuova gioia alla citta’ di Firenze”. Lo ha detto Andrea Della Valle, presidente onorario uscente della Fiorentina, al termine del closing per la cessione del club viola. “In questi anni abbiamo vissuto tanti momenti belli – ha proseguito – Ricordo soprattutto la vittoria di Anfield. Per il resto, non e’ il momento di fare polemica”.
Verratti, un vantaggio se Buffon torna’Di un campione come lui c’è sempre bisogno, è qualcosa di raro’
SAFIRENZE06 giugno 201914:23
– “Di un campione come lui c’è bisogno sempre quindi se dovesse tornare in Nazionale con qualsiasi ruolo sarebbe un vantaggio per tutti”. Lo ha detto Marco Verratti parlando di Buffon che ha appena annunciato l’addio al Psg dopo un anno: per l’ex capitano della Juve e dell’ Italia potrebbe anche prospettarsi un incarico di team manager azzurro alla luce del sempre più possibile ritorno di Oriali all’Inter.
“Prima che finisse la stagione ho parlato a lungo con lui e sapevo della possibilità dell’addio – ha continuato il centrocampista del club parigino parlando a Coverciano -. Con noi è stato appena un anno ma è bastato a Gigi per farsi amare da tutti. Ci lascia tantissimo, condividere con un campione così lo spogliatoio è un’esperienza che mi porterò dentro tutta la vita. Dovesse tornare in Nazionale sarebbe bello, perchè Buffon non solo ha vinto tantissimo in carriera ma ha anche carisma e intelligenza, è davvero qualcosa di raro che dobbiamo tenerci stretto”.
Mondiali donne: Bonansea, obiettivo profDomani al via torneo in Francia, l’azzurra: l’Italia sogna
06 giugno 201915:03
– Il Mondiale che comincia domani in Francia è un traguardo e un punto di partenza, ma l’obiettivo delle calciatrici italiane è anche un altro. “Vorrei che le donne venissero riconosciute come professioniste, e quindi pagate il giusto per gli sforzi e i sacrifici che fanno, che spesso sono maggiori di quegli degli uomini”, afferma una delle protagoniste della Nazionale, nonché punto fermo della Juventus campione d’Italia: Barbara Bonansea. “Voglio essere ottimista su questo argomento, credo che miglioreremo, anche se lentamente, e raggiungeremo gli obiettivi e i diritti che ci meritiamo.
Nessuna rivoluzione si fa all’improvviso, d’altronde”, dice l’attaccante azzurra in un’intervista alla rivista “Undici”. Ottimismo prova anche guardando al possibile percorso della nazionale guidata di Milena Bertolini. “Ho grandi speranze per l’Italia – afferma Bonansea – ma penso che in fondo le favorite siano Inghilterra, Francia e Stati Uniti”.
Verratti, Neymar vive momento difficileAzzurro compagno di squadra del brasiliano:”E’ ragazzo generoso”
FIRENZE06 giugno 201915:18
– “Sta vivendo un momento difficile e mi dispiace, per chi non lo conosce può trasmettere una certa immagine, e poi essendo la stella del calcio brasiliano può suscitare qualche invidia”. Marco Verratti mostra così solidarietà a Neymar, suo compagno di squadra al Psg accusato di stupro da una 26enne brasiliana e ora costretto a rinunciare alla Coppa America per un infortunio. “Io posso dire che è un ragazzo generoso che vive per il calcio. Allenarsi con giocatori come lui è il sogno di ogni bambino” ha aggiunto il centrocampista azzurro.
Verratti, sto bene al Psg”Champions? Si gioca su dettagli, Liverpool grandissimo club”
FIRENZE06 giugno 201915:19
– ”Tornare in Italia? Non sento questo bisogno, io sto bene a Parigi, sono ormai sette anni che vivo e gioco lì e il progetto mi intriga e mi invoglia a continuare”. Lo ha detto Marco Verratti parlando del suo futuro, che il centrocampista abruzzese vede ancora a lungo al Paris Saint Germain nonostante le difficoltà finora del club ad arrivare alle fasi finali della Champions League. “Vero che anche stavolta non siamo arrivati fino in fondo ma pure altri club si sono fermati prima – ha sottolineato il centrocampista da Coverciano – La Champions si gioca su episodi e dettagli e l’edizione di quest’anno è stata piuttosto strana anche se il Liverpool è un grandissimo club e ha fatto grossi investimenti, non è stato un successo casuale, il calcio di oggi ha livellato certe differenze”.
Fifa: arrestato vicepresidente AhmadE’ anche presidente Federcalcio africana, l’accusa è corruzione
06 giugno 201915:21
Il vicepresidente della Fifa, nonchè presidente della Caf (la Confederazione africana) Ahmad Ahmad è stato arrestato a Parigi, alla vigilia della Coppa del Mondo femminile. Secondo le informazioni, il dirigente sarebbe inquisito per corruzione “per accuse relative al suo mandato come presidente del Caf”. “La Fifa non è a conoscenza dei dettagli relativi a questa indagine e pertanto non è in grado di esprimere alcun commento specifico”, la nota della Federcalcio mondiale ricordando di essere “pienamente impegnata a sradicare tutte le forme di illecito”. La Fifa ha lottato per uscire dalla crisi della corruzione esplosa con l’arresto di alcuni funzionari nel maggio 2015″, si legge in una nota della Fifa che ricorda le parole, ieri, del riconfermato presidente Gianni Infantino che in assemblea ieri a Parigi ha detto che “non c’è più spazio per la corruzione nella Fifa”.
Mondiali donne, Mauro: “Siamo cariche”Allenamento azzurre a Valenciennes
06 giugno 201915:22
Solo tre giorni separano la Nazionale Femminile dall’esordio nel Mondiale, che prenderà ufficialmente il via domani sera a Parigi con la sfida tra le padrone di casa della Francia e la Corea del Sud. Dopo la seduta di allenamento quotidiana, Elena Linari e Ilaria Mauro hanno parlato in conferenza stampa delle emozioni di questa lunga vigilia: “Non vediamo l’ora che cominci questo Mondiale – ha detto la Linari – perché è tanto che lo stiamo preparando e siamo pronte a scendere in campo”. “E’ da un mese che ci stiamo preparando a questo Mondiale – le ha fatto eco la Mauro – siamo concentratissime, cariche e non vediamo l’ora di iniziare. Anche oggi ci siamo allenate molto bene, abbiamo lavorato sulla fase offensiva e sulla fase difensiva e provato i calci piazzati perché sulle palle inattive l’Australia è molto forte”. Il pericolo numero uno domenica sarà Sam Kerr, 31 reti in 76 presenze in nazionale e stella indiscussa della squadra.
Commisso arrivato a FirenzeNeoproprietario Fiorentina dovrebbe incontrare sindaco Nardella
FIRENZE06 giugno 201915:21
– E’ arrivato a Firenze il neo proprietario viola Rocco Commisso. L’aereo con a bordo l’imprenditore italo-americano è da pochi minuti atterrato all’aeroporto del capoluogo toscano. Tra gli impegni odierni ci dovrebbe essere l’incontro col sindaco Dario Nardella e una visita al Franchi dove ha sede la società viola. Per domani prevista una conferenza stampa.
Hope Solo, ‘la Fifa resta maschilista’La campionessa Usa contro disparita’ montepremi
06 giugno 201915:24
Nella Fifa e’ ben connaturata “una forma profonda di sciovinismo maschile”: e’ l’accusa che Hope Solo, campionessa del mondo con gli Stati Uniti e una delle giocatrici simbolo del calcio femminile, lancia alla vigilia del Mondiale Francia 2019. Lo dimostra, ha raccontato l’ex portiere della nazionale a stelle e strisce in un’intervista alla Bbc Sport, la disparita’ del montepremi tra la Coppa al femminile al via domani a Parigi e quella dei Mondiali uomini: 24 milioni di dollari per le 24 squadre composte da donne, contro i 315 di Russia 2018, da dividere per 32 team. “Non c’e’ alcun tipo di giustificazione per tutto cio’ – ha detto Solo – Questo significa solo una cosa: che il maschilismo e’ ben radicato nella confederazione mondiale”.
Azzurri: Verratti, Mancini una scopertaCt ha creato un grande gruppo, vogliamo riportare Italia in alto
FIRENZE06 giugno 201915:28
”Mancini è stata una bellissima scoperta, sa mettere a proprio agio tutti i propri giocatori, personalmente mi ha dato da subito la fiducia che mi mancava, mi ha fatto sentire importante e io farò di tutto per ripagarlo”.
Così Marco Verratti dal ritiro azzurro di Coverciano dove insieme ai compagni sta preparando le sfide contro Grecia e Bosnia valide per le qualificazioni europee.
”Penso che l’esperimento con me e Jorginho sia riuscito e possiamo migliorare ancora molto – ha proseguito il centrocampista della Nazionale e del Paris Saint Germain – Il ct ha saputo creare un bel gruppo, c’è tanta gioventù ma anche tanta qualità e voglia di fare bene. L’obiettivo di tutti è riportare l’Italia dove merita dopo le delusioni di qualche tempo fa”.
Fiorentina: Della Valle, 17 anni tra amore e conflittiMarchio globale imprenditoria, ma nel calcio nessuna dinastia
FIRENZE06 giugno 201915:31
Una famiglia che ha dato lustro all’imprenditoria italiana, con un’ascesa vertiginosa dall’artigianato nelle Marche a marchio globale, senza però riuscire, analogamente, a costruire un piccolo impero anche nell’industria del pallone. Dopo 17 anni i Della Valle lasciano il calcio e Firenze mettono la parola fine a una storia di amore e odio con il tifo viola e la città, un sodalizio mai sbocciato.
Diego e Andrea passano la mano dopo aver provato a rinverdire i fasti di altre dinastie imprenditoriali che nel calcio hanno investito e, tante volte, vinto. Laddove i Tanzi, i Cragnotti, i Moratti, i Berlusconi, per non dire gli Agnelli da una vita al comando, sono riuscite nell’impresa di essere ricordate anche per i meriti sportivi, i Della Valle lasciano dopo una gestione di 17 anni, oltre 200 milioni di euro investiti e zero trofei in bacheca, a parte quelli vinti con il settore giovani e la squadra femminile.
Quando decisero di rilanciare la Fiorentina fallita sotto la gestione-Cecchi Gori non pensavano di raccogliere così poco.
All’allora sindaco di Firenze Leonardo Domenici incaricato dalla Figc di costituire una nuova società (Florentia Viola) che per meriti sportivi avrebbe potuto ricominciare dalla C2, i due fratelli marchigiani sborsarono 7,5 milioni di euro promettendo ‘In tre anni in A’. Così fu. La Fiorentina si riprese nome e massima serie nel 2004-05. E nel quinquennio successivo, con Pradelli in panchina e Corvino ds, tornò protagonista pure in Europa e sul mercato (Toni, Mutu, Gilardino, Jovetic) nonostante il ciclone-Calciopoli che contribuì a incrinare il coinvolgimento specie dell’ex patron Diego nel calcio. A mitigare le tensioni l’approdo due volte in Champions e una semifinale di Coppa Uefa persa ai rigori. Fra il popolo viola e i Della Valle però non è mai sbocciato del tutto l’idillio, fra le critiche principali poca passione e scarsa presenza. Nel 2012-13 però i proprietari viola riaccesero l’entusiasmo della piazza: nel triennio targato Montella-Pradè arrivarono tre quarti posti, una finale di Coppa Italia, una semifinale di Europa League e giocatori del calibro di Pizarro, Borja Valero, Cuadrado e soprattutto Mario Gomez e Giuseppe Rossi. Firenze tornò a sognare, così nel primo anno di Paulo Sousa (2015-16) quando la squadra per un periodo addirittura fu prima in classifica. Ma i mancati rinforzi a gennaio e la scelta di gestire il club in regime di autofinanziamento, in mezzo pure la telenovela del nuovo stadio, incrinarono definitivamente il rapporto con una tifoseria sempre più disillusa. Il dramma di Davide Astori sembrò per un attimo ricompattare l’ambiente nel ricordo del capitano scomparso improvvisamente il 4 marzo 2018.
Così non è stato. E la contestazione di questi mesi contrassegnata pure da un sit-in di protesta davanti ai negozi Tod’s e Hogan nel centro, ha rotto gli ultimi indugi. I Della Valle avevano già anunciato nel giugno 2017 di essere pronti a farsi da parte. Dopo quest’ultima stagione densa di veleni è arrivato il momento.
Miccichè, in bocca al lupo a CommissoPresidente Lega serie A ringrazia i Della Valle
06 giugno 201915:35
– Un ringraziamento ai Della Valle e un augurio di buon lavoro a Rocco Commisso sono espressi dal presidente della Lega serie A, Gaetano Miccichè, dopo il passaggio di mano della proprietà della Fiorentina. “Oggi è un giorno importante per una delle nostre società. Voglio salutare con affetto e ringraziare i miei cari amici Diego e Andrea Della Valle – afferma Miccichè -. Il loro amore per la Fiorentina e per Firenze ha permesso di salvare il club dal fallimento, garantendo la passione e la solidità economica necessarie per competere ad alto livello. La famiglia Della Valle merita il massimo riconoscimento per quanto fatto in questi 17 anni di proprietà. Congratulazioni a Commisso – dice ancora il n.1 della Lega – per l’acquisto della Fiorentina. Un caloroso benvenuto nel calcio italiano e un grande in bocca al lupo per la sua nuova avventura”.
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Ferrero: Giampaolo?Milan grande acquisto
Presidente “Non posso trattenere chi dopo Samp vola più alto”
SAGENOVA06 giugno 201912:41
– “Ho sentito Giampaolo e mi ha detto che se ne va in vacanza e che si vediamo lunedì. E’ sotto contratto con me: leggo che andrà al Milan e allora io dico che il Milan farà un grande acquisto. Ripeto, non posso trattenere una persona che dopo la Sampdoria vola in alto e va a far bene in altri lidi”. Così il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero questa mattina uscendo dall’hotel nel centro di Genova dove alloggia parla del futuro del tecnico, legato ancora da un anno di contratto alla Samp ma sempre più vicino al Milan. In queste ore al centro della vicenda c’è la modalità di uscita dal club blucerchiato dopo tre anni. E commentando la pole position di Stefano Pioli per la sostituzione di Giampaolo, Ferrero ha detto: “E’ un grande allenatore, molto simpatico. Ho avuto occasione di incontrarlo tre anni fa. Sarà lui il nuovo allenatore? Fin che la barca va, lasciala andare, che un giorno al porto arriverà e la faremo salpare”.
Neymar: accusatrice esce allo scopertoNajila de Souza fa intervista a tv e diffonde nuovo video
SAN PAOLO06 giugno 201912:44
– La donna che ha accusato Neymar di averla stuprata è uscita allo scoperto: in una breve intervista trasmessa dalla tv brasiliana, Najila Trinidade Mendes de Souza ha raccontato la sua versione sul suo incontro con il calciatore a Parigi, mentre e’ diventato virale sui social un video, ripreso dal cellulare della donna, che secondo lei proverebbe l’aggressione sessuale. La 26enne si descrive come “una persona comune, che lavora e studia design degli interni, figlia e madre” e ammette di essere andata a Parigi per fare sesso con Neymar: il giocatore le pagò aereo e albergo, ma una volta soli la situazione divenne tesa. Secondo la donna, dopo qualche carezza lei chiese a Neymar se avesse un profilattico, e alla risposta negativa avrebbe detto di non essere intenzionata ad andare oltre; ma il giocatore l’avrebbe comunque forzata a un rapporto sessuale completo, colpendola fortemente sulle natiche.
Dopo pochi secondi, la donna sarebbe riuscita a liberarsi e a rifugiarsi in bagno.
Bolsonaro visita Neymar in clinicaGià aveva espresso il suo appoggio, dopo le accuse di stupro
SAN PAOLO06 giugno 201912:46
– Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, è andato a trovare Neymar in una clinica di Brasilia, dopo la partita amichevole con il Qatar nella quale il numero 10 della nazionale di calcio ha subito una distorsione della caviglia, che lo ha lasciato fuori dalla Coppa America.
“Visitando Neymar nell’Hospital Home di Brasilia, per augurargli una buona e rapida convalescenza”, ha scritto Bolsonaro in calce ad un foto in cui posa sorridente accanto al calciatore, diffusa sui social del presidente brasiliano.
Prima della partita di ieri, Bolsonaro aveva espresso il suo appoggio a Neymar, accusato di stupro da una 26enne, annunciando che voleva incontrarlo a margine della partita contro il Qatar, e spiegando che “è un ragazzo che sta passandoun momento difficile, ma io mi fido di lui”.
Real-Chelsea accordo per Hazard, 100 milioni’Guardian’: “I club stanno ora preparando contratti da firmare”
06 giugno 201915:29
Real Madrid e Chelsea sono d’accordo: Eden Hazard si trasferirà al Bernabeu in cambio di 88,5 milioni di sterline (100 milioni di euro). Lo scrive oggi l’inglese ‘The Guardian’ secondo cui “i due club stanno ora preparando i contratti da firmare”. Il 28enne belga lascerà Stamford Bridge dopo sette anni di grandi successi col club Blues con il quale ha vinto due Premier, una FA Cup e due titoli di Europa League.
Il Real Madrid, ricorda il quotidiano, è l’unica opzione per Hazard che ha escluso di poter continuare a giocare in Inghilterra vestendo un’altra maglia: “Non c’è nessuna possibilità che questo accada. Io sono un blues. Significa molto per me. Non posso giocare per un altro club in questo Paese”, ha spiegato di recente il belag che sarà il terzo acquisto del Real dopo il difensore Éder Militão, preso dal Porto per 50 milioni di euro e l’attaccante Luka Jovic, arrivato dall’Eintracht per 65 milioni. Hazard ha ancora solo un anno di contratto col Chelsea.
Della Valle vede Commisso per closingIncontro a Milano, italoamericano forse stasera a Firenze
06 giugno 201913:01
– Nuovi incontri a Milano per il closing del passaggio di proprietà della Fiorentina. Rocco Commisso da questa mattina è all’interno dello studio Legale BonelliErede, dove da pochi minuti è arrivato su un minivan scuro anche Diego Della Valle per le firme sui contratti per la cessione del club viola, valutato dalle parti circa 165 milioni di euro. Non è escluso che questa sera, qualora la trattativa dovesse chiudersi, Rocco Commisso non possa recarsi a Firenze, probabilmente in aereo. Ed infatti, come abbiamo potuto leggere ampiamente sopra: la trattativa si è chiusa e Commisso inconterà il sindaco.
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Champions:anche Eca si divide su riforma
7 club spagnoli contro riforma, con l’eccezione di Barca e Real
06 giugno 201913:04
– Anche l’Eca, l’associazione dei top club europei guidata da Andrea Agnelli, si spacca sul progetto di SuperChampions stilato con l’Uefa, e al centro di una riunione a Malta convocata dal presidente juventino. Sette dei nove club spagnoli che fanno parte dell’Eca – tutti tranne Real e Barcellona – hanno infatti firmato una lettera inviata al segretario generale dell’associazione, Michele Centenaro, nella quale la SuperChampions e’ definita “la maggior minaccia della storia” per il calcio europeo. A firmare la protesta sono Athletic Bilbao, Atletico Madrid, Siviglia, Real Sociedad, Valencia, Villareal e Malaga. I club criticano i vertici dell’Eca per la scarsa ‘trasparenza’ nel gestire la vicenda: “Le trattative sono state condotte da pochi in nome di tutti, e dunque non ci sentiamo più rappresentati dall’Esecutivo”.
Juve: Matuidi, bene qui ma non si sa maiIl francese ha ancora un anno di contratto in bianconero
TORINO06 giugno 201916:03
– “Sto molto bene alla Juve, ma nel calcio non si può mai dire cosa succederà”. Blaise Matuidi esprime la sua volontà di continuare in bianconero, non chiudendo però la porta ad eventuali sorprese: “La mia famiglia è felice a Torino e lo sono anche io – ha raccontato il centrocampista alla vigilia della partita tra Francia e Turchia -. Per il rinnovo del contratto ho lasciato tutto in mano al mio agente (Mino Raiola, ndr), ha sempre fatto tutto nel migliore dei modi, non sono preoccupato”. Matuidi ha ancora un anno di contratto con la Juventus.
Rocco e le sue passioni, un americano di Gioiosa a FirenzeTra tv e calcio, chi è il nuovo proprietario viola Commisso
06 giugno 201915:59
Rocco e le sue passioni: sembra un romanzo neorealista la storia del nuovo proprietario della Fiorentina, partito negli Anni ’60 per gli Usa da Gioiosa Jonica, provincia di Reggio Calabria, e lì capace di costruire un impero nel difficile mondo della tv senza dimenticare la sua grande passione, il calcio. Rocco Commisso è presidente e a.d.
di Mediacom Communications Corporation e presidente dei New York Cosmos, la squadra Usa più conosciuta al mondo, che ha acquistato nel gennaio 2017. Ama presentarsi come un imprenditore di successo, orgoglioso delle sue origini italiane, ma anche come un patito del pallone, che ha a lungo praticato e al quale ora dedica il suo tempo e le sue risorse. L’estate scorsa ha trattato a lungo per l’acquisizione della maggioranza del Milan, ma non trovò l’accordo con l’allora proprietario Li Yonghong, spostando poi la sua attenzione sul club viola.
I fondi per concretizzare la sua passione di imprenditore nel mondo del calcio sono frutto della continua crescita di Mediacom Communications, la società da lui fondata nel 1995 e che, anche grazie alla quotazione in Borsa nel 2000, è diventata il quinto provider di TV via cavo in Usa, con 4.500 dipendenti e 1,4 milioni di clienti in 22 Stati. Commisso ha riacquistato le azioni nel 2011 e ora Mediacom, con ricavi annuali per circa due miliardi di dollari, è detenuta da Commisso e dalla famiglia. Il percorso personale, sportivo e imprenditoriale di Commisso comincia da ben più lontano. Nato a Marina di Gioiosa Ionica (Reggio Calabria) nel 1950, nel 1962 emigrò in Usa, raggiungendo con la madre e le sorelle il padre e un fratello che vi si erano trasferiti nel 1956. Dopo il diploma, dal 1967 ha frequentato la Columbia University, con una borsa di studio totale, conseguendo una laurea in Ingegneria Industriale e un MBA della Graduate Business School. All’università ha giocato nei Columbia Lions, è stato componente della team di matricole che ha chiuso il campionato con un record di vittorie ed è stato co-capitano nella squadra del 1970 che per la prima volta ha portato la Columbia nei playoff della National Collegiate Athletic Association (Ncaa. Commisso ha ricevuto per tre volte la All-Ivy League Honor ed è stato invitato alle selezioni per entrare nella squadra di calcio statunitense per le Olimpiadi del 1972.
In seguito, Commisso ha giocato come semi-professionista nell’area di New York, ha allenato per 15 anni squadre di calcio giovanili ed è rimasto un collaboratore attivo dei programmi di calcio del suo ateneo. Negli anni ’70 ha co-fondato l’ associazione ‘Friends of Columbia Soccer’. Per la sua dedizione al mondo del calcio, Commisso ha ricevuto l’onorificenza del New York City Soccer Gala ed è stato inserito nella Hall of Fame della Columbia Athletics e nella Hall of Fame dello Sport Italo Americana. [print-me title=”STAMPA”]
