Ultimo aggiornamento 12 Giugno, 2019, 21:21:12 di Maurizio Barra
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Grecia: elezioni politiche il 7 luglio
Decreto presidenziale affisso in parlamento
12 giugno 2019 12:49
Le elezioni politiche in Grecia si terranno il 7 luglio, come largamente previsto: il decreto del presidente della Repubblica, affisso al Parlamento di Atene, sancisce lo scioglimento della Camera unica e indice formalmente le elezioni anticipate.
Il presidente Prokopis Pavlopoulos – scrive l’agenzia Ana-Mpa – ha accettato la richiesta del premier Alexis Tsipras per un voto anticipato dopo la sconfitta alle Europee e alle Amministrative. La nuova camera di riunirà il 17 luglio, quando i deputati giureranno ed eleggeranno i vertici del Parlamento. Neisondaggi, il partito di centrodestra Nea Dimokratia – grande vincitore delle due ultime consultazioni – è dato in ampio vantaggio su Syriza, la coalizione di sinistra guidata da Tsipras.
Macron regalerà a Trump un’altra querciaDopo la morte dell’altra piantata per suggellare l’amicizia
PARIGI12 giugno 201916:49
“Gliene manderò un’altra”: Emmanuel Macron ha promesso di spedire al presidente americano, Donald Trump, un’altra quercia da piantare nel giardino della Casa Bianca come simbolo dell’amicizia fra Parigi e Washington.
Rispondendo a una domanda sulla morte dell’alberello piantato l’anno scorso, il capo dell’Eliseo – intervistato dalla tv svizzera RTS – ha affermato: “il simbolo era quello di piantarla insieme. E’ stata sfortunata, non ha sopravvissuto dopo essere stata sottoposta a un regime un po’ duro”. L’albero, proveniente dalle foreste francesi, era stato posto in quarantena fitosanitaria in base alle leggi doganali americane sulle piante che arrivano dall’estero. “Ma – ha concluso Macron – non bisogna vedere simboli là dove non ve ne sono”.
Russia: oltre 200 fermi a marcia per GolPer il ministero in 1200 alla manifestazione ‘non autorizzata’
MOSCA12 giugno 201913:49
– E’ salito a oltre 200 il bilancio dei fermi effettuati dalla polizia e dalla Rosguardia nel corso della marcia a Mosca a sostegno del giornalista di Meduza Ivan Golunov, arrestato e poi scagionato da ogni accusa ieri sera. Lo fa sapere il ministero dell’Interno, citato dalla Tass. Stando al ministero, circa 1200 persone hanno preso parte alla manifestazione non autorizzata.
Brexit: Johnson,no deal è ultima risorsa’Non è il mio obiettivo, ma resta un’opzione. E niente rinvii’
LONDRA12 giugno 201916:43
“Il mio obiettivo non è un no-deal”, ma il no deal deve restare sul tavolo come “ultima risorsa”. Così Boris Johnson rispondendo ai media nel suo primo evento pubblico della corsa per il dopo Theresa May. “E’ uno strumento vitale dei negoziati” per cercare “un accordo molto migliore di quello attuale”, dice Johnson, insistendo che “il modo migliore d’evitare (un divorzio senz’accordo è prepararsi” e che comunque un ulteriore rinvio dell’uscita dall’Ue “significa sconfitta, significa Jeremy Corbyn” al governo.
Usa 2020: Trump, falsi sondaggi su di me’Mai avuto numeri migliori, vinceremo di nuovo’
WASHINGTON12 giugno 201914:56
– Trump accusa i ‘Fake News media’ di diffondere “sondaggi falsi” su di lui. “Grazie a Dio possiamo controbattere sui social media. La nuova arma preferita sono i sondaggi falsi”, twitta. “I Fake (corrotti) News media dicono di aver avuto indiscrezioni sui sondaggi fatti dalla mia campagna che, grazie e nonostante la falsa caccia alle streghe senza fine, sono i migliori numeri che abbiamo mai avuto. Hanno riportato numeri che hanno inventato e che non esistono neppure.
Vinceremo di nuovo!”, ha aggiunto.
Fondatore di Playboy fu nel mirino FbiPubblicati file su Hefner, troppo intelligente per violare leggi
NEW YORK12 giugno 201916:48
L’Fbi lo ha seguito negli anni 1950 e 1960, tenendolo sotto osservazione per la pubblicazione di “materiale osceno”. A due anni dalla morte di Hugh Hefner, il fondatore di Playboy, l’agenzia federale pubblica i documenti che lo riguardano: 58 pagine molte delle quali censurate. Le indagini dell’Fbi non hanno portato però ad alcuna incriminazione. Hefner è troppo “intelligente” per infrangere le leggi, aveva scritto l’agente dell’Fbi in carica del caso al direttore dell’Fbi, J. Edgar Hoover.
Alde cambia nome: ‘Rinnovare l’Europa’Lo annuncia neo eletto europarlamentare britannico Davies
BRUXELLES12 giugno 201916:34
“Il gruppo Alde al Parlamento europeo è stato rinominato Renew Europa. Questo dovrebbe soddisfare i nostri nuovi partner francesi, sebbene molti di noi continueranno a chiamarlo gruppo liberale”. Lo ha annunciato su Twitter il neo eletto europarlamentare liberaldemocratico britannico Chris Davies. “Il nostro nuovo gruppo è più forte che mai e ha l’opportunità unica di plasmare l’Europa: c’è molto lavoro da fare, la nostra missione è rinnovare l’Europa, siamo ispirati a costruire un’Europa libera ed equa”, ha affermato il leader liberale belga Guy Verhofstadt.
Dagli Usa 100 soldati e droni in PoloniaAnnuncio atteso per oggi durante la visita di Duda a Washington
WASHINGTON12 giugno 201916:33
Gli Usa dovrebbero annunciare oggi l’invio di altri 1000 soldati circa e di uno squadrone di droni ‘Reaper’ in Polonia per rafforzare le capacità di difesa di Varsavia sullo sfondo delle preoccupazioni per l’attività militare russa. Lo riferisce l’Ap citando dirigenti americani.
L’annuncio è atteso per oggi, durante la visita del presidente polacco Andrzej Duda. L’accordo preliminare non prevede una base Usa permanente, come chiedeva Varsavia, ma solo un rafforzamento delle forze americane di rotazione, ora circa 4500.
Marine Le Pen rinviata a giudizioAveva twittato immagini diffuse dalla propaganda dell’Isis
PARIGI12 giugno 201916:43
La presidente del Rassemblement National, Marine Le Pen, è stata rinviata a giudizio per aver diffuso sul web – postandole sul suo profilo Twitter nel dicembre 2015 – foto di esecuzioni compiute dall’Isis e pubblicate dalla propaganda del gruppo jihadista. Lo si è appreso da fonti giudiziarie. Il magistrato di Nanterre, alla periferia di Parigi, dove sorge la sede del partito, ha rinviato a giudizio Le Pen sulla base dell’articolo del codice penale che punisce la diffusione di messaggi violenti potenzialmente visibili da minori. Il 16 dicembre 2015 aveva postato le foto su Twitter in risposta al giornalista Jean-Jacques Bourdin, accusato dalla stessa Le Pen di aver “paragonato” l’Isis al suo partito (all’epoca Front National). Come didascalia delle foto, Marine Le Pen aveva aggiunto: “Daesh è questo!” Le foto mostravano un soldato siriano schiacciato e ucciso da un cingolato, un pilota giordano bruciato vivo in una gabbia e il giornalista americano James Foley decapitato con la testa poggiata sulla schiena.
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Ong, 400 fermi alla marcia pro-Golunov
Il giornalista era stato scagionato ieri da ogni accusa
MOSCA12 giugno 201916:32
E’ salito a oltre 400 il bilancio dei fermi effettuati dalla polizia e dalla Rosguardia nel corso della marcia a Mosca a sostegno del giornalista di Meduza Ivan Golunov, arrestato e poi scagionato da ogni accusa ieri sera. Lo riporta la ong OVD-Info su Twitter.
Esplode pallone lanciato da GazaRadio militare israeliana, danni materiali, ma non vittime
12 giugno 201916:59
– TEL AVIV
– Un pallone che trasportava un ordigno, lanciato da palestinesi di Gaza, e’ esploso oggi nelle immediate vicinanze di un kibbutz israeliano di frontiera dove ha provocato danni materiali ma non vittime. Lo ha riferito la radio militare. Sul posto vi sono diverse persone in stato di shock, ha aggiunto la emittente.
Negli ultimi giorni si sono intensificati i lanci da Gaza di palloni che hanno innescato incendi nei campi agricoli dei villaggi israeliani di frontiera.
Francia: governo accelera sull’ecologiaPhilippe,stop plastica usa e getta e alla centrale di Fessenheim
PARIGI12 giugno 201917:01
– “I prossimi 12 mesi saranno quelli dell’accelerazione ecologica”: lo ha detto il primo ministro francese, Edouard Philippe, nel suo discorso di politica generale a metà mandato davanti all’Assemblea nazionale.
Insistendo sull'”emergenza ecologica”, Philippe ha affermato che le proposte “più potenti” che usciranno dalla Convenzione cittadina per la transizione ecologica, assemblea da poco istituita e composta da 150 cittadini, potranno essere sottoposte a referendum. Il premier ha annunciato un azzeramento delle sovvenzioni esistenti per il rinnovamento ecologico e la loro trasformazione “in un sostegno più massiccio in favore di chi ha più bisogno”. La legge contro gli sprechi conterrà la possibilità per i Comuni di imporre l’incorporazione di plastica riciclata in tutte le bottiglie di plastica. “Tutti i prodotti in plastica usa e getta saranno banditi” a partire dal 2020. La centrale di Fessenhei, la più vetusta dell’intero parco nucleare francese, sarà chiusa “entro la fine del 2020”.
Ue, Londra deve pagare anche con no dealBruxelles risponde a Johnson sulla Brexit
BRUXELLES12 giugno 201917:04
– Londra dovrà onorare i propri impegni finanziari con l’Ue, anche nel caso di un divorzio senza un’intesa, se vorrà aprire le trattative per la partnership futura. Si legge in una nota della Commissione europea, in cui viene fatto il punto sulle misure d’emergenza nel caso di no deal. Bruxelles ribadisce la posizione, dopo che Boris Johnson, favorito nella corsa alla successione alla premier Theresa May, nei giorni scorsi aveva minacciato di non pagare il conto della Brexit, se l’Ue non accetterà di rinegoziare l’accordo.
Liberali ‘Rinnovare Europa’ 3/a forza PeComposto da 110 seggi con l’ingresso dei parlamentari di Macron
BRUXELLES12 giugno 201917:09
– Il neo gruppo degli ex Liberali di Guy Verhofstadt, rinominato Renew Europe (Rinnovare l’Europa), è attualmente il terzo per numero di seggi al Parlamento europeo, dopo Popolari (Ppe) e Socialisti e democratici (S&D). Il Gruppo è composto da 110 europarlamentari, grazie all’unione fra l’Alleanza dei Liberali e democratici per l’Europa (Alde) e En Marche del presidente francese Emmanuel Macron. Vi figurano anche i LibDem britannici, gli spagnoli di Ciudadanos e il partito anticorruzione romeno Usr, ma nessun partito italiano. Il nome del neo gruppo sintetizza le due anime che convivono: i centristi francesi e la parte liberale rappresentata dall’ex premier belga. L’ex sottosegretario agli Affari europei Sandro Gozi è il primo dei non eletti nelle file di Renaissance, la lista della maggioranza La Republique en Marche, dunque in stand-by. Entrerà a Strasburgo solo all’uscita degli eurodeputati britannici in caso di Brexit. Secondo quanto si apprende, il gruppo dovrebbe eleggere il presidente a giorni.
Brasile chiede gestione Fondo AmazzoniaBerlino e Oslo, che lo finanziano, respingono critiche Bolsonaro
SAN PAOLO12 giugno 201917:14
Il Brasile vuole partecipare direttamente alla gestione del Fondo per l’Amazzonia, finanziato dai governi di Germania e Norvegia e dedicato alla conservazione della foresta pluviale più grande del mondo, ma Berlino e Oslo respingono le critiche del governo Bolsonaro.
Il ministro brasiliano dell’Ambiente, Ricardo Salles, ha proposto che il governo partecipi in modo più determinante alla gestione del Fondo e ha fatto commenti critici sul modo in cui sono amministrate attualmente le sue risorse.
“Crediamo che un miglioramento dell’efficienza e della trasparenza del Fondo può essere raggiunta con la sua attuale struttura”, si legge nella lettera di risposta, firmata dagli ambasciatori di Germania e Norvegia in Brasile, Georg Witschel e Nils Gunneng.
Nel testo, i due Paesi europei sostengono che le risorse del Fondo possono essere amministrate dalla Banca nazionale per lo sviluppo economico e sociale (Bnds), contrariamente a quanto propone il ministro Salles.
Almeno 20 feriti in scontri Hong KongE Pechi9no nega di aver inviato truppe
PECHINO12 giugno 201918:01
I più violenti scontri visti a Hong Kong dal passaggio dell’ex colonia da Londra a Pechino, nel 1997, si sono chiusi con un primo bilancio di almeno 20 feriti tra agenti e dimostranti soccorsi e portati via durante le manifestazioni. La polizia ha usato lacrimogeni, fumogeni, idranti e proiettili di gomma per respingere quanti hanno cercato di forzare i blocchi disposti a protezione delle sedi del Parlamento e del governo, protestando contro la controversa legge sulle estradizioni in Cina.
Pechino ha definito “false” le voci sull’invio delle forze di sicurezza a Hong Kong per riportare l’ordine. Il portavoce del ministero degli Esteri, Geng Shuang, ha bollato i rumor come “disinformazione”: “Posso dire chiaramente che si tratta di una falsità che viene diffusa per ingannare le persone e per creare panico, il motivo è esecrabile”. Geng ha negato anche qualsiasi interferenza negli affari di Hong Kong che possa violare gli accordi firmati per il passaggio nel 1997 dell’ex colonia britannica a Pechino.
Gerusalemme: Moldova sposta ambasciataMedia, mossa del premier ad interim Filip. Anp e Olp all’attacco
12 giugno 201917:26
– TEL AVIV
– La Moldova sposterà la propria ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme. Lo ha annunciato – in un comunicato ripreso dai media israeliani – il governo moldavo guidato dal premier ad interim Pavel Filip dopo la crisi istituzionale nel Paese che ha portato la scorsa settimana alla sospensione da parte della Corte costituzionale del presidente eletto Igor Dodon. La decisione, se portata a compimento, farebbe della Moldova, l’unico Paese europeo ad avere un’ambasciata a Gerusalemme. La mossa è stata attaccata dall’Autorità nazionale palestinese (Anp) e dall’Olp che l’hanno definita – secondo l’agenzia Wafa – una “palese violazione della legge internazionale”. Hanan Ashrawi dell’Olp ha sottolineato che la Moldova “dovrebbe essere trattata come uno stato canaglia nella sua complicità con i crimini israeliani” e che la Ue dovrebbe prendere provvedimenti contro il Paese.
Alta corte esaminerà scarcerazione LulaI punti in dibattito possono portare alla sua liberazione
SAN PAOLO12 giugno 201917:27
– Il Supremo Tribunale Federale del Brasile (Stf) nei prossimi esaminerà due richieste che potrebbero portare alla scarcerazione dell’ex presidente Lula.
Il ‘presidente operaio’ Luiz Inacio Lula da Silva dall’aprile dello scorso anno è in carcere nel comando di polizia di Curitiba, capitale dello Stato di Paranà, dove sconta una condanna per corruzione e riciclaggio.
Il 25 giugno, i magistrati del Stf devono esaminare un ricorso presentato dagli avvocati di Lula, secondo i quali il giudice che ha condannato l’ex presidente in primo grado, Sergio Moro, non ha agito in modo imparziale durante il processo. La richiesta di scarcerazione fu già presentata l’anno scorso, quando il neoeletto presidente, Jair Bolsonaro, annunciò che Moro sarebbe diventato il suo ministro della Giustizia. Ma è stata rilanciata dopo che ‘Intercept’ ha pubblicato messaggi fra Moro e i pm dell’anticorruzione Lava Jato, che, secondo i legali di Lula, dimostrano che Moro ha orientato illegalmente le indagini.
Hong Kong: Lam non ritira la legge’Azioni di rivolta inaccettabili nelle società civilizzate’
PECHINO12 giugno 201917:41
– La governatrice di Hong Kong Carrie Lam ha ribadito che la controversa legge sulle estradizioni in Cina non sarà ritirata, malgrado le violente proteste di oggi. In un messaggio video, Lam ha definito le manifestazioni “rivolte organizzate” sollecitando il ritorno alla calma. “Le azioni di rivolta che danneggiano una società pacifica, ignorando la legge e la disciplina, sono inaccettabili per qualsiasi società civilizzata”, ha detto la governatrice.
Brexit: bocciata mozione anti ‘no deal’Opposizioni e dissidenti Tory sconfitti per 11 voti
LONDRA12 giugno 201917:57
– La Camera dei Comuni ha bocciato con 298 sì e 309 no una mozione appoggiata da tutte le forze di opposizione britanniche e da alcuni moderati Tory dissidenti che mirava a bloccare l’ipotesi di una Brexit no deal, non esclusa da Boris Johnson e da altri candidati al dopo May. La mozione – primo firmatario il leader laburista Jeremy Corbyn – prevedeva che Westminster potesse sottrarre il controllo del calendario al governo e introdurre il 25-27 giugno misure anche legislative contro un no deal di default senza voto parlamentare.
Iran: Abe, nessuno vuole la guerra’Teheran sia costruttiva e mantenga l’intesa sul nucleare’
TEHERAN12 giugno 201919:42
– “Nessun vuole la guerra e il Giappone svolgerà il suo ruolo per evitare un conflitto militare”. Lo ha detto il primo ministro nipponico Shinzo Abe nella conferenza stampa congiunta di stasera con il presidente iraniano Hassan Rohani a Teheran, dove si è recato oggi per una missione di tre giorni in cerca di una mediazione tra gli Stati Uniti e la Repubblica islamica. Le tensioni in Medio Oriente stanno salendo e c’è il rischio di un conflitto militare, quindi è necessario prevenire il rischio dell’esplosione accidentale di una guerra, ha aggiunto Abe, invitando l’Iran ad avere un ruolo costruttivo al riguardo. Il premier di Tokyo ha quindi fatto appello a Teheran perché prosegua la sua cooperazione “positiva” con l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), facendo riferimento alla religione islamica, che “consiglia sempre la moderazione”, e ricordando anche la fatwa contro le armi nucleari della Guida suprema di Teheran, l’ayatollah Ali Khamenei, con cui si incontrerà domani.
Algeria: arrestato l’ex premier OuyahiaE’ accusato di corruzione
IL CAIRO12 giugno 201919:45
– L’ex premier algerino Ahmed Ouyahia è stato arrestato nell’ambito di un’inchiesta per corruzione e viene trasferito alla prigione di El Harrach, ad Algeri, dove sono già detenuti diversi imprenditori con accuse analoghe. Lo riferiscono vari media tra cui il sito della rivista Jeune Afrique.
“E’ la prima volta che un primo ministro algerino è oggetto di un’incarcerazione per crimini economici”, segnala il sito riferendosi a Ouyahia, che è stato premier per quattro volte dal 1995. Tre suoi mandati si sono svolti sotto Abdelaziz Bouteflika, il presidente costretto alle dimissioni a inizio aprile su pressione di manifestanti e militari.
L’ex premier, 66 anni, era indagato nell’ambito di un’inchiesta su Mahieddine Tahkout, un accolito di Bouteflika.
L’indagine coinvolge anche due ex ministri, ricorda il sito, evocando accuse fra l’altro di “riciclaggio di denaro, trasferimento di beni ottenuti per mezzo di corruzione” e “abuso di potere”.
Hong Kong: 72 feriti negli scontriSono 21 gli agenti colpiti, di cui 9 soccorsi in ospedale
PECHINO12 giugno 201919:37
– Sono saliti a 72 i feriti, di cui due in gravi condizioni, dei violenti scontri di oggi a Hong Kong, innescati dalle proteste di massa contro la legge sulle estradizioni in Cina. Lo riporta la Bbc, citando fonti del governo dell’ex colonia, secondo cui sono tutti di età compresa tra i 15 e i 66 anni. Tra la polizia, gli agenti feriti sono 21 di cui 9 soccorsi in ospedale, ha invece aggiunto il South China Morning Post, il quotidiano locale in lingua inglese controllato da Alibaba.
Bill Clinton torna in KosovoCon Albright a Pristina per i 20 anni della campagna della Nato
12 giugno 201920:40
– PRISTINA
– “Per me è stato un grande onore essere stato al vostro fianco contro la pulizia etnica e per l’affermazione della libertà”. Lo ha detto l’ex presidente americano Bill Clinton a Pristina, dove è intervenuto alle celebrazioni ufficiali per il 20esimo anniversario dell’ingresso in Kosovo della Forza Nato (Kfor), al termine della campagna di bombardamenti dell’Alleanza nel 1999 contro la Serbia di Slobodan Milosevic, costretto a ritirare le sue truppe dal Kosovo. Parlando a migliaia di persone che lo hanno a lungo acclamato, Clinton ha invitato i kosovari a non dimenticare le tante sfide che il Paese ha ancora di fronte. “Una nuova forma di coraggio e pazienza serve per costruire il futuro”, ha aggiunto l’ex capo della Casa Bianca, che a Pristina era affiancato dall’ex segretario di stato Usa Madeleine Albright e dal generale Wesley Clark. Per Madeleine Albright, l’intervento armato contro Milosevic fu del tutto legittimo, “perché la nostra causa era giusta”.
Zanni a capo del gruppo sovranista al PeSi chiamerà ‘Identità e democrazia’, con Le Pen e l’AfD
BRUXELLES12 giugno 201918:06
L’eurodeputato della Lega Marco Zanni è stato eletto presidente del gruppo sovranista al Parlamento europeo, di cui fanno parte anche i parlamentari del Rassemblement National di Marine Le Pen e i tedeschi di AfD. Lo riferiscono fonti della Lega. L’attuale gruppo Enf-Europa delle Nazioni e delle Libertà cambierà nome da domani e si chiamerà ‘Identità e democrazia’.
Per i polacchi ‘pogrom’ il 4-0 a IsraeleIn un post su Facebook, indignazione sui media israeliani
12 giugno 201918:13
In un post sulla propria pagina Facebook la Federcalcio polacca ha definito “un pogrom” – il termine usato per le persecuzioni contro gli ebrei nell’Europa dell’Est – la vittoria messa a segno per 4 a 0 contro la nazionale israeliana. “GOOOOOOOL! Questo è già un pogrom!”, la frase incriminata, subito rimossa ma non prima di rimbalzare tra polemiche e indignazione sui media polacchi e su quelli israeliani.
Russia: oltre 400 fermi alla marcia pro-GolunovNavalny passerà la notte in una stazione di polizia
MOSCA12 giugno 201918:47
La polizia e la Rosguardia hanno arrestato 400 persone nel corso della marcia non autorizzata a Mosca sostegno del giornalista Ivan Golunov, scagionato ieri sera da ogni accusa. Lo riferisce la Ong OVD-Info, citata da Meduza. Tra gli arrestati figura anche l’oppositore Alexei Navalny. Molti degli arrestati indossavano magliette con la scritta “Io/Noi siamo Ivan Golunov”, ovvero il titolo scelto dai tre quotidiani liberali russi per lanciare la protesta contro il suo arresto. La polizia, riporta Meduza, ha arrestato i suoi reporter Ilya Zhegulev e Andrey Pertsev, ma li ha subito rilasciati. Inoltre è stato fermato il regista Leonid Marandi ed è stato portato alla stazione di polizia. Alexiei Navalny passerà la notte in una stazione di polizia. “Sì – ha detto Zhdanov – lo confermo, Alexiei è stato fermato, si trova nella stazione di polizia Strogino e lo terranno lì fino a domattina”.”Sollecito le autorità russe a liberare tutte le persone arrestate mentre manifestavano a Mosca oggi”: lo ha detto Dunja Mijatovic, commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa. “Il diritto a manifestare pacificamente, la libertà d’espressione e di stampa sono diritti fondamentali che tutti gli Paesi membri del Consiglio d’Europa, inclusa la Russia, devono rispettare” ha sottolineato Mijatovic. “Le autorità russe devono migliorare il quadro legislativo che regola gli eventi pubblici e anche la gestione delle manifestazioni, in modo che gli standard europei e internazionali siano rispettati” ha aggiunto il commissario. “Il cardine dovrebbe essere quello di garantire ai difensori dei diritti umani, ai giornalisti e agli attivisti una situazione che faciliti il loro lavoro e gli permetta di svolgerlo in sicurezza” ha concluso Mijatovic.
Trump accusa i media: ‘Falsi sondaggi su di me’Secondo l’ultimo rilevamento della Quinnipiac University, se in USA si votasse questa settimana il presidente in caicca perderebbe non solo con Joe Biden ma con diversi candidati democratici
WASHINGTON12 giugno 201920:01
Trump accusa i ‘Fake News media’ di diffondere ‘sondaggi falsi’ su di lui, dopo che un sondaggio della Quinnipiac University lo ha dato in ritardo di 13 punti sull’ex vicepresidente Biden. ‘La nuova arma preferita sono i sondaggi falsi’, twitta Trump secondo il quale ‘i Fake News media dicono di aver avuto indiscrezioni sui sondaggi fatti dalla mia campagna che, grazie e nonostante la caccia alle streghe senza fine, sono i migliori numeri che abbiamo mai avuto. Vinceremo di nuovo!’.Secondo l’ultimo sondaggio della Quinnipiac University, se in America si votasse questa settimana Trump perderebbe non solo con Joe Biden ma con diversi candidati democratici. E’ quanto emerge dall’secondo cui l’ex vicepresidente è avanti al tycoon di ben 13 punti (53% a 40%). Il senatore Bernie Sanders stacca invece l’attuale presidente di 9 punti, la senatrice californiana Kamala Harris di 8, la senatrice Elizabeth Warren di 7, il sindaco di South Band Indiana Pete Buttigieg di 5.”Wow! – twitta ancora Trump Ho appena saputo che per il nostro annuncio del 18 giugno a Orlando, in Florida, ci sono già 74 mila richieste per 20 posti nell’arena. Con tutti i grandi eventi che abbiamo fatto, questi biglietti sembrano essere i ‘più caldi’ di tutti. Ci vediamo in Florida”.Intanto, il popolo che chiede l’impeachment del presidente americano Donald Trump scende in piazza. E il numero di eventi in programma sabato negli Stati Uniti per la giornata di azione con il motto #ImpeachTrump sta crescendo. Secondo gli organizzatori, le manifestazioni previste sono 133 in tutto il paese, rispetto alle 75 previste la settimana scorsa. L’obiettivo dei gruppi coinvolti e’ quello di chiedere audizioni alla Camera a guida democratica per iniziare il procedimento di messa in stato di accusa del tycoon. Alcuni degli eventi, si legge sui media Usa, saranno semplici proteste, inclusa la lettura di discorsi pro-impeachment da parte dei dem, a cui parteciperà anche la senatrice e candidata alle primarie dell’Asinello Elizabeth Warren. Per Alexandra Flores-Quilty, portavoce del gruppo By the People, “Trump ha infranto la legge, violato la Costituzione e messo a rischio la sicurezza e il futuro del popolo americano, ma ormai è chiaro che il Congresso non agirà se non lo chiediamo”. Alcuni analisti liberal, tuttavia, hanno messo in guardia contro l’impeachment, affermando che potrebbe trasformarsi in un boomerang per il partito e i candidati dem.
Frode accise per 80 milioni. Vertici in Gb, 20 misure cautelari
UDINE12 giugno 201919:58
– Viaggiava dall’Italia al Nord Europa, Gran Bretagna in primis, con un carosello di migliaia di spedizioni incrociate, attraverso decine di depositi fantasma in tutta Europa, per sottrarlo alla gravosa imposizione fiscale del Regno Unito. E’ un fiume di alcol senza fine, 180 milioni di litri di vodka, whiskey e altri alcolici “contrabbandati”, quello intercettato dalla GdF di Udine che con l’operazione “sine finibus” ha smascherato una frode sulle accise da 80 milioni di euro ai danni dell’Ue e smantellato un’associazione a delinquere transnazionale con indagini condotte da Eurojust. Ben 87 gli operatori economici coinvolti a vario titolo, 60 le persone denunciate sempre a vario titolo, alla Procura di Udine; 20 i destinatari di misure cautelari personali emesse dalla stessa Procura udinese.
Al vertice dell’organizzazione c’era un cittadino britannico di origine indo-pakistana, B.N.D.S, alias “John”, di 63 anni, arrestato oggi nel Regno Unito, sulla base di un mandato di arresto europeo. “E’ una persona dotata della capacità di muoversi in tutto il territorio europeo senza limiti, neppure linguistici, e molto abile nell’interfacciarsi con tutti gli imprenditori attivi nel settore per reclutarne sempre di nuovi”, così ne ha tratteggiato la personalità il ten.col. Davide Cardia, Comandante Nucleo di Polizia economico-finanziaria GdF di Udine, presentando i dettagli dell’operazione coordinata dal pm Viviana Del Tedesco in conferenza, con il Comandante provinciale col.Sergio Schena e il Procuratore di Udine Antonio De Nicolo.
In posizione apicale anche un cittadino italiano, un brindisino, di 46 anni, anche lui residente in Gran Bretagna, allo stesso modo destinatario di custodia cautelare in carcere con mandato di arresto europeo. L’uomo è tuttora ricercato. Tra i soggetti più attivi ci sono anche 4 indagati, tutti residenti nel Salento, destinatari di altrettante misure agli arresti domiciliari, riferimento principale dell’organizzazione in Italia. Altre 14 persone, tutte coinvolte in maniera attiva nel meccanismo fraudolento, con ruoli variabili dalla gestione figurativa del deposito alla creazione e gestione virtuale dei documenti fiscali informatici di scorta, sono state raggiunte in 7 Regioni (Puglia, Campania, Molise, Lombardia, Piemonte, Veneto e Sicilia) dalla misura dell’obbligo di dimora.
Nell’indagine sono state scoperte a Brescia e a Salerno due distillerie dove sono stati sequestrati oltre 100 mila litri di alcolici. L’indagine è partita da Udine a fine 2016 quando, nell’ambito di altra indagine per contrabbando di gasolio, è stata intercettata una conversazione con un imprenditore catanese, di 44 anni, titolare di un’azienda di ingrosso di bevande alcoliche che aveva chiesto disponibilità di un deposito fiscale per far transitare un carico di prodotto energetico. E’ emerso così il meccanismo di frode sulle accise, “in partenza legale – ha spiegato Cardia – di far circolare il prodotto in sospensione di imposta fino a quando non viene immesso nel mercato, stoccandolo però poi in depositi ‘compiacenti’ per farlo ‘sparire’ e trasferirlo clandestinamente nel Regno Unito e nel Nord Europa senza pagare ovviamente alcuna tassazione”.
Migranti:Unhcr a Italia,rivedere decreto’Penalizzerebbe soccorsi in mare nel Mediterraneo centrale’
12 giugno 201918:35
– L’Unhcr, Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, chiede all’Italia “di riconsiderare un decreto che penalizzerebbe i soccorsi in mare nel Mediterraneo centrale”.
Chiede al governo italiano “di rivedere il decreto e al parlamento di modificarlo, mettendo al centro la protezione dei rifugiati ed il salvataggio di vite umane”. L’Unhcr esprime “preoccupazione” per l’approvazione “di un nuovo decreto contenente anche diverse disposizioni che potrebbero penalizzare i soccorsi in mare di rifugiati e migranti nel Mediterraneo centrale, compresa l’introduzione di sanzioni finanziarie per le navi delle Ong ed altre navi private impegnate nel soccorso in mare. Salvare vite umane costituisce un imperativo umanitario consolidato ed è anche un obbligo derivante dal diritto internazionale. Nessuna nave o nessun comandante dovrebbe essere esposto a sanzioni per aver soccorso imbarcazioni in difficoltà e laddove esista il rischio imminente di perdita di vite umane”.
Per l’Unhcr “nessuno dovrebbe essere riportato in Libia”.
Conte: vogliamo portafogli economico Ue”Non chiediamo Affari economici, ma commissario di primo piano”
12 giugno 201918:20
– Per i ‘top jobs’ delle istituzioni europee “noi rivendichiamo una posizione di primo piano, un portafogli economico. Non chiederò per ragioni di eleganza gli Affari economici, in un momento di confronto sulla procedura d’infrazione, ma un altro portafogli economico consistente lo rivendichiamo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ospite del Forum.
Conte: c’è lettera a Ue, rivedere regole”Ma manovra rispetterà patto vigente stabilità e crescita”
12 giugno 201918:17
– “Ho pressoché ormai preparato una bozza di lettera che rivolgerò alle istituzioni europee, che diventerà pubblica e sarà l’occasione per ribadire come da un lato vogliamo rispettare il patto di stabilità e crescita e riteniamo che la manovra sia in linea, ma dall’altro lato non vogliamo rinunciare a offrire un contributo critico alle regole Ue. E’ il momento di affrontare e aggiornare le regole europee”.
Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
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Liberali ‘Rinnovare Europa’ 3/a forza Pe
Composto da 110 seggi con l’ingresso dei parlamentari di Macron
BRUXELLES12 giugno 201917:09
– Il neo gruppo degli ex Liberali di Guy Verhofstadt, rinominato Renew Europe (Rinnovare l’Europa), è attualmente il terzo per numero di seggi al Parlamento europeo, dopo Popolari (Ppe) e Socialisti e democratici (S&D). Il Gruppo è composto da 110 europarlamentari, grazie all’unione fra l’Alleanza dei Liberali e democratici per l’Europa (Alde) e En Marche del presidente francese Emmanuel Macron. Vi figurano anche i LibDem britannici, gli spagnoli di Ciudadanos e il partito anticorruzione romeno Usr, ma nessun partito italiano. Il nome del neo gruppo sintetizza le due anime che convivono: i centristi francesi e la parte liberale rappresentata dall’ex premier belga. L’ex sottosegretario agli Affari europei Sandro Gozi è il primo dei non eletti nelle file di Renaissance, la lista della maggioranza La Republique en Marche, dunque in stand-by. Entrerà a Strasburgo solo all’uscita degli eurodeputati britannici in caso di Brexit. Secondo quanto si apprende, il gruppo dovrebbe eleggere il presidente a giorni.
Brexit: Johnson,no deal è ultima risorsa’Non è il mio obiettivo, ma resta un’opzione. E niente rinvii’
LONDRA12 giugno 201913:50
– “Il mio obiettivo non è un no-deal”, ma il no deal deve restare sul tavolo come “ultima risorsa”. Così Boris Johnson rispondendo ai media nel suo primo evento pubblico della corsa per il dopo Theresa May. “E’ uno strumento vitale dei negoziati” per cercare “un accordo molto migliore di quello attuale”, dice Johnson, insistendo che “il modo migliore d’evitare (un divorzio senz’accordo è prepararsi” e che comunque un ulteriore rinvio dell’uscita dall’Ue “significa sconfitta, significa Jeremy Corbyn” al governo.
Russia: oltre 200 fermi a marcia per GolPer il ministero in 1200 alla manifestazione ‘non autorizzata’
MOSCA12 giugno 201913:49
– E’ salito a oltre 200 il bilancio dei fermi effettuati dalla polizia e dalla Rosguardia nel corso della marcia a Mosca a sostegno del giornalista di Meduza Ivan Golunov, arrestato e poi scagionato da ogni accusa ieri sera. Lo fa sapere il ministero dell’Interno, citato dalla Tass. Stando al ministero, circa 1200 persone hanno preso parte alla manifestazione non autorizzata.
Russia: 35 arresti a marcia per GolunovC’è anche il noto oppositore Navalny
MOSCA12 giugno 201913:19
– La polizia e la Rosguardia hanno arrestato 35 persone nel corso della marcia non autorizzata a Mosca sostegno del giornalista Ivan Golunov, scagionato ieri sera da ogni accusa. Lo riferisce la Ong OVD-Info, citata da Meduza. Tra gli arrestati figura anche l’oppositore Alexei Navalny. Lo rende noto su Twitter la sua portavoce.
Ong, 400 fermi alla marcia pro-GolunovIl giornalista era stato scagionato ieri da ogni accusa
MOSCA12 giugno 201916:32
E’ salito a oltre 400 il bilancio dei fermi effettuati dalla polizia e dalla Rosguardia nel corso della marcia a Mosca a sostegno del giornalista di Meduza Ivan Golunov, arrestato e poi scagionato da ogni accusa ieri sera. Lo riporta la ong OVD-Info su Twitter. [print-me title=”STAMPA”]
