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Ultimo aggiornamento 12 Giugno, 2019, 22:46:07 di Maurizio Barra

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DALLE 12:03 ALLE 22:46 DI MERCOLEDì 12 GIUGNO 2019

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Fiamme in discarica a Lampedusa
Squadre vigili del fuoco in azione, minacciate alcune case

LAMPEDUSA (AGRIGENTO)12 giugno 2019 12:03

– Un vasto incendio sta interessando il Centro comunale di raccolta dei rifiuti di Lampedusa. I vigili del fuoco sono ancora al lavoro per spegnere le fiamme all’interno della discarica, alimentate da plastica e rifiuti di ogni genere.
Un’alta nube di fumo nero, visibile da qualunque zona dell’isola, si sta dirigendo verso il centro abitato. In pericolo anche alcune abitazioni vicine al centro di raccolta. I vigili del fuoco non hanno ancora stabilito le cause dell’incendio, anche se potrebbe trattarsi di un caso di autocombustione.
Bovini per strade, denunciati allevatoriCarabinieri intervenuti per animali che giravano senza controlli

TAURIANOVA (REGGIO CALABRIA)12 giugno 201912:17

– Tre allevatori di bovini sono stati denunciati dai carabinieri della Compagnia di Taurianova e del Reparto carabinieri forestali del Parco nazionale d’Aspromonte per aver introdotto e abbandonato animali in fondo pubblico nonché per pascolo abusivo e malgoverno di animali. In particolare, i militari della Stazione di Molochio, insieme ai colleghi forestali della Stazione parco di San Giorgio Morgeto, hanno eseguito dei controlli per risalire ai proprietari di un branco di animali che era stato segnalato pascolare nelle strade. Nel corso del servizio sono state notate tre mandrie distinte di circa 18 bovini che, liberamente e senza una guida, pascolavano lungo la strada provinciale 50 e per le vie del villaggio Trepitò, causando un potenziale pericolo per la circolazione stradale. Gli accertamenti sugli animali, censiti in banca dati, hanno portato ad individuare tre distinte aziende di allevamento i cui proprietari sono stati denunciati.
Universiadi: il Papa benedice la torciaPresenti governatore De Luca, Matytsin, Lentini, Basile
CITTA’ DEL VATICANO12 giugno 201912:33

– La torcia dell’Universiade Napoli 2019 continua il suo percorso e dopo la tappa di Assisi, oggi è stata la volta della Città del Vaticano.
La Torcia, simbolo di pace, unione e fratellanza, è stata benedetta da Papa Francesco al termine dell’udienza generale alla presenza del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, del presidente della Fisu, Oleg Matytsin, del presidente del Cusi, Lorenzo Lentini, del commissario straordinario per l’Universiade, Gianluca Basile, e del rettore dell’Università degli studi di Napoli Federico II, Gaetano Manfredi, Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico. A porgere la fiaccola a papa Francesco per la benedizione è stata l’atleta Dariya Derkach.
Ponte Genova: ispezione Dia ai cantieriSi vagliano documenti e personale. La struttura: “Routine”

GENOVA12 giugno 201912:37

– Ispezione della Dia, direzione investigativa antimafia, questa mattina ai cantieri di ponte Morandi e negli uffici della struttura commissariale. Gli agenti sono stati impegnati in un controllo di routine – spiegano dalla struttura commissariale – e hanno vagliato documenti e verificato l’identità di alcune persone al lavoro. La Dia si è trovata al cantiere est, quello dove sono in corso le demolizioni degli edifici di via Porro e si sta preparando l’abbattimento con esplosivo delle pile 10 e 11, proprio mentre si stava svolgendo il sopralluogo della commissione consiliare Territorio. I consiglieri comunali genovesi hanno quindi dovuto attendere oltre le recinzioni di sicurezza che i controlli avessero fine. Un mese fa, proprio da un controllo della Dia, era scattata una interdittiva antimafia nei confronti dell’impresa Tecnodem, impiegata in un subappalto nei lavori del Morandi e ritenuta a rischio di infiltrazione della criminalità organizzata di tipo mafioso.
Accusa fidanzato,sterzato e ucciso donnaLo schianto venerdì scorso,21enne a agenti ‘voleva farci morire’

VENEZIA12 giugno 201913:04

– Potrebbe non esserci la fatalità ma il tentativo deliberato di un gesto autolesionistico, al termine di una litigata con la fidanzata, dietro alla morte di una pensionata di Treviso, Giuseppina Lo Brutto, 62 anni, travolta da un’auto venerdì scorso a Povegliano. Lo sostiene la ragazza di 21 anni che si trovava a fianco dell’investitore, uno studente universitario 22enne. Dopo essere stata trasportata insieme al fidanzato all’ospedale, secondo quanto riportato dai giornali locali, la giovane avrebbe riferito che il compagno si sarebbe scagliato volutamente contro la vettura che procedeva in senso opposto e su cui la donna si trovava insieme al marito, invadendo l’altra corsia. Un gesto improvviso per tentare di uccidersi e porre fine alla vita anche della giovane che lo stava lasciando.
Sequestrati beni a presunto boss coscaProvvedimento su richiesta Dda Catanzaro eseguito dalla Dia

CATANZARO12 giugno 201913:18

– Beni per circa 500 mila euro sono stati sequestrati da personale della Dia di Catanzaro ai danni di Angelo Greco, di 54 anni, attualmente detenuto nel carcere Le Vallette di Torino. Il provvedimento è stato emesso su richiesta del procuratore distrettuale Nicola Gratteri sulla base delle indagini condotte dalla Dia di Torino. Greco, arrestato nell’operazione “San Michele”, è stato condannato in via definitiva a 7 anni e 4 mesi di reclusione per associazione mafiosa. In particolare l’uomo, secondo l’accusa, sarebbe legato al locale di ‘ndrangheta di Cutro operativo da anni a Torino e nella provincia ed avrebbe diretto l’emanazione torinese del Locale di San Mauro Marchesato. Il provvedimento di sequestro ha riguardato quote della società di costruzioni di proprietà del figlio di Greco, quattro immobili, sei beni mobili e due rapporti finanziari.
Voto di scambio: molte denunceProcura Bari ha aperto più fascicoli inchiesta
BARI12 giugno 201913:19

– Una indagine per ogni tipologia di denuncia per voto di scambio alle ultime elezioni amministrative di Bari, suddivise sulla base dei nomi dei candidati che avrebbero offerto denaro, buoni benzina o promesse di altre utilità. Sono numerosi i cittadini che nelle ultime settimane hanno denunciato episodi di corruzione elettorale, che hanno portato in Procura all’apertura di più fascicoli d’inchiesta, nei riguardi di diversi candidati. In tutti si ipotizza al momento il reato di corruzione elettorale e i primi nomi sono già stati iscritti nel registro degli indagati. Un vero e proprio pool di magistrati baresi, specializzati in reati di pubblica amministrazione, è al lavoro per ricostruire e accertare le presunte condotte illecite denunciate dagli elettori alle diverse forze di polizia della città che hanno depositato negli uffici di via Dioguardi altrettante informative. Tutte le indagini, sebbene formalmente separate, sono sotto il coordinamento del procuratore Giuseppe Volpe.
Morra, da tempo attesa audizione SalviniPresidente antimafia, è urgente dopo nuovi arresti in Sicilia

12 giugno 201913:20

– “Ho richiesto con lettera ufficiale il 7 maggio la convocazione del ministro dell’Interno Salvini in commissione Antimafia. Lettera ufficiale che è partita solo dopo numerose sollecitazioni informali per fissare una data di audizione già dalla terza settimana d’insediamento della commissione stessa, ovvero a dicembre 2018. Il rispetto istituzionale avrebbe richiesto una veloce risposta alle interlocuzioni informali anche per dare precedenza a chi è preposto con le sue linee guida alla lotta alla mafia”. Così Nicola Morra presidente della Commissione Antimafia. “La lettera ufficiale è solo l’ultimo passaggio che oggi, anche alla luce dei nuovi arresti in Sicilia, mi vede costretto a renderlo pubblico e ribadire l’urgenza dell’audizione del ministro Salvini”, ha aggiunto Morra.
Emergenza maltempo in Lombardia: 800 evacuati nel Lecchese, esonda il lago di ComoSituazione difficile anche nel Bresciano, 70 persone allontanate dalle proprie abitazioni

12 giugno 201918:41

Emergenza con case e ditte evacuate a Premana, Primaluna e Dervio, in provincia di Lecco, dopo i violenti temporali della scorsa notte. Sono esondati in vari punti i torrenti Varrone e Pioverna. Pesantissimi disagi in particolare a Premana, in alta Val Varrone e nella zona più a nord della Valsassina.

Circa 800 persone sono state evacuate nel comune di Dervio,dove è stato da poco revocata l’allerta per il superamento delle quote massime dell’invaso della diga di Pagnona. Lo ha fatto sapere la sala operativa della Protezione civile, spiegando che sono state disposte evacuazioni anche in diversi Comuni della Valsassina, nella stessa provincia di Lecco, dove sono segnalati allagamenti a Premana, Pagnona, Primaluna, dove sono esondati i tre torrenti di Valle Molinara, Valle Noci, Valle del Fus. La statale provinciale 65 fra Cortenova e Parlasco è interrotta per la caduta di un albero, così come sono bloccate la provinciale 62 a Introbio e la circolazione ferroviaria tra Bellano e Delebio (Sondrio). Anche nel bresciano, si sono verificati “allagamenti e frane ad Angolo Terme, oltre all’isolamento della frazione di Mazzunno e all’evacuazione di oltre 70 persone” e ci sono strade interrotte. La situazione meteorologica è in miglioramento, ha sottolineato l’assessore regionale alla Protezione civile Pietro Foroni annunciando che si sta “iniziando la conta dei danni e avviando la procedura per chiedere al Governo il riconoscimento dello Stato di emergenza nazionale”.Le valli bergamasche sono state interessate da una forte ondata di maltempo. A Gazzaniga, Ponte Nossa e Fiorano, in valle Seriana, nella notte è caduta una fittissima grandinata, con i chicchi che hanno creato un manto bianco sulle strade. A Gazzaniga i vigili del fuoco sono intervenuti per liberare il sottopassaggio della stazione ferroviaria, che si era allagato. Strade allagate e invase dalla grandine anche a Vertova, dove la gente si è riversata per strada a spalare via la tempesta. Tetti rotti a Gazzaniga e Ponte Nossa e viabilità compromessa in diverse zone. Fortunatamente, nonostante la violenza del maltempo, nessuno è rimasto ferito. Colpito dal maltempo anche l’Alto Sebino e in particolare la zona di Costa Volpino, Rogno, Pisogne, Piancamuno, Artogne, Darfo Boario Terme, interessati da una fitta grandinata. I chicchi di grandine hanno riempito tombini e caditoie e la pioggia ha quindi trovato come unica valvola di sfogo le strade. Stesso risultato nei cortili delle case e dei condomini. Così, il livello dell’acqua è salito velocemente fino a sfiorare, dove le strade presentano qualche avvallamento, anche il metro di altezza. Box e scantinati si sono allagati e sono partite tante richieste di aiuto rivolte ai vigili del fuoco. Chiusa anche la via Tre fontane a Cisano bergamasco dal mollificio Sant’Ambrogio alla Sosta, fino alla completa rimozione dell’acqua e alla pulizia di fango e detriti.

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Cane al caldo senza cibo né acqua
Salvato dalla Polizia a Rimini, l’animale affidato a un canile

RIMINI12 giugno 201913:21

– Tenuto in box di lamiere, al caldo, con una corda al collo lunga solo mezzo metro, fissata a un masso di cemento e a un moschettone fisso, tanto che l’animale, un pitbull di quattro mesi, non poteva neanche girare su se stesso. Senza acqua, né cibo il cane è stato salvato dalla Polizia di Stato di Rimini che ha fatto un controllo al parco Marecchia nei pressi di un circolo per anziani. Sul posto, gli agenti delle volanti della Questura, quelli del reparto prevenzione e crimine di Bologna e l’unità cinofila con il cane pastore ‘Irvin’ hanno perlustrato l’area, rintracciando sei stranieri irregolari. Di questi, uno è stato arrestato perché in possesso di 70 grammi di marijuana, gli altri cinque, di nazionalità senegalese, danese e nigeriana, saranno espulsi dall’Italia. Denunciato per maltrattamenti di animali anche il padrone del pitbull, un senegalese regolare, mentre il cucciolo di cane è stato rifocillato dagli agenti e poi consegnato al canile comunale.
Peschereccio si incaglia a MontecristoPartite indagini e diffidato armatore

GROSSETO12 giugno 201913:27

– Un motopeschereccio di Porto Santo Stefano (Grosseto) si è incagliato di prua all’isola di Montecristo (Livorno) in prossimità di Cala Giunchitelli, contro la scogliera a picco su mare. E’ successo notte scorsa, intorno alle tre. Poco prima, come precisa una nota, il motopeschereccio era stato avvisato, tramite radio, dalla capitaneria di porto di Portoferraio che stava entrando nella fascia di mare interdetta alla navigazione. Pronto l’intervento della capitaneria di Portoferraio (Livorno) che ha inviato sul posto una motovedetta.
Al loro arrivo gli uomini della capitaneria hanno verificato che i quattro componenti dell’equipaggio fossero in buone condizioni di salute. Al momento non è stato rilevato nessuno sversamento o altra forma di inquinamento. Una seconda motovedetta è partita con a bordo operatori subacquei al fine di verificare le condizioni ambientali al contorno e lo stato dell’imbarcazione per poi programmare il recupero, e sono scattate le indagini: l’armatore è già stato diffidato.
Niente esame scuola è chiusa,arrivano CcImpegnati nel test di terza media, spostato nel pomeriggio

12 giugno 201913:46

– Cancello chiuso stamattina nella sede di largo Herzl dell’Istituto Tullia Zevi, a Casal Palocco, nel quadrante sud di Roma. A restare all’esterno gli studenti che dovevano affrontare l’esame di terza media. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, contattati da alcuni genitori che avevano fatto un capannello davanti al cancello della scuola.
Secondo quanto si è appreso l’esame è stato spostato al pomeriggio per “problemi tecnici” della commissione.
Esplosione, la bimba ferita è stabileE’ stata operata per riparazione frattura a orbita oculare

12 giugno 201913:46

– E’ in condizioni cliniche stabili la bambina di 5 anni coinvolta nella violenta esplosione che si è verificata presso il Comune di Rocca di Papa lo scorso lunedì 10 giugno. La piccola era stata trasportata in urgenza all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per un severo trauma facciale e cranico.
Nella serata di ieri, martedì 11 giugno, la bimba è stata sottoposta, come da programma, a intervento di chirurgia maxillo-facciale per la riparazione di una frattura all’orbita oculare. Nelle prossime ore verrà effettuata una serie di esami per valutare le condizioni generali e per programmare i successivi trattamenti.
La paziente resta attualmente ricoverata nell’Area Rossa del Dipartimento di Emergenza e Accettazione dell’Ospedale. La prognosi rimane riservata.
Discarica marina scoperta a RiminiTra gli scogli delle barriere frangiflutti del porto di Viserba

RIMINI12 giugno 201914:12

– Una discarica marina tra gli scogli delle barriere frangiflutti del porto di Viserba è stata scoperta dai sommozzatori della Guardia di Finanza, stazione navale di Rimini, durante un controllo finalizzato alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Termosifoni in ghisa, pneumatici esausti, griglie metalliche, spezzoni di reti e ancorotti da pesca, buste di plastica e lattine, quasi sommersi dalla sabbia ma presenti sul fondale. I militari hanno eseguito nei giorni scorsi alcune immersioni lungo le scogliere, scoprendo come negli anni sia stato abbandonato in mare ogni sorta di rifiuto. I sommozzatori hanno quindi recuperato il materiale, utilizzando il pallone di sollevamento per i pezzi più pesanti per poi consegnare tutto a un operatore ecologico autorizzato per l’avviamento allo smaltimento.
Al via causa beatificazione di ‘Bisagno’Card.Bagnasco inizia causa per Gastaldi, medaglia oro resistenza

GENOVA12 giugno 201915:19

– Il cardinale Angelo Bagnasco ha dato il via alla causa di beatificazione e canonizzazione di Aldo Gastaldi, nome di battaglia ‘Bisagno’, medaglia d’oro della Resistenza, ricordato come “primo partigiano d’Italia”. Ne dà notizia la Curia Arcivescovile di Genova attraverso il settimanale cattolico diocesano ‘Il Cittadino’. Gastaldi nacque a Genova il 17 settembre 1921. Dopo gli studi e una breve esperienza lavorativa nel 1941 ricevette la chiamata alle armi e il 15 agosto del 1942 prese servizio come sottotenente nel 15/esimo Reggimento Genio a Chiavari. Dopo l’8 settembre ’43 iniziò l’avventura partigiana. Nei pressi di Cichero, sulle pendici del Monte Ramaceto, nell’inverno del 1943, diede il via, insieme con altri compagni, al primo nucleo di quella che da lì a qualche mese sarebbe diventata la Divisione Cichero, la più famosa e temuta operante nella zona. Fervente cattolico, senza alcuna connotazione partitica, morì neppure un mese dopo la liberazione a Desenzano del Garda, il 21 maggio 1945.

Salvini, gabbiani Roma come F35Sono dei mostri, non se ne può più
12 giugno 201915:30

– “Ci sono dei gabbiani che non sono gabbiani, sono degli F35, dei mostri” che prosperano grazie all’immondizia nelle strade. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini nella diretta Facebook sul tetto del Viminale rivolgendo un “appello al Comune di Roma: togliete l’immondizia dalle strade – dice non se ne può più”. “Sono sul tetto del ministero a Roma e sono a rischio – aggiunge il ministro – qui ci sono dei gabbiani che sono degli F35. Cerchiamo di schivarli ma continuo a sentire delle urla, questi ingrassano perché mangiano l’immondizia che trovano per strada”.
In Vaticano colonnine per ricarica autoAccordo tra il Governatorato e Enel X

CITTA’ DEL VATICANO12 giugno 201915:32

– Anche in Vaticano è possibile ricaricare l’auto elettrica. Dodici colonnine sono già state installate e presto saranno in tutto venti i punti di ricarica.
In questi giorni è stato infatti siglato un accordo tra il Governatorato e la società Enel X proprio per la fornitura e l’installazione dei punti di ricarica nel territorio dello Stato della Città del Vaticano. L’obiettivo dell’accordo, “fortemente voluto e perseguito dal Governatorato”, come sottolineano dal Vaticano, è quello di realizzare una rete infrastrutturale di ricarica per veicoli elettrici ed ibridi per incentivarne l’uso presso il personale dipendente ed in previsione di un programma di rinnovo del parco auto dello Stato con vetture elettriche ed ibride in comodato e/o noleggio per i servizi di Stato (Poste Vaticane). A tal fine è stato sottoscritto con Enel Mobility un contratto per l’uso gratuito di un’autovettura totalmente elettrica.

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Csm, forse nuovo voto su Procura di Roma
Possibile nuova deliberazione Commissione incarichi direttivi

ROMA12 giugno 201915:35

– Potrebbe ricominciare da zero l’iter per la nomina del nuovo procuratore di Roma, dopo la bufera che ha investito il Csm sull’onda dell’inchiesta di Perugia. Cioè da una nuova deliberazione della Commissione per gli incarichi Direttivi, commissione che intanto è stata rinnovata nella sua composizione con la sostituzione di due dei consiglieri togati che avrebbero partecipato fuori dal Csm a incontri sul futuro assetto della procura capitolina con l’ex presidente dell’Anm Luca Palamara – ora indagato a Perugia – Cosimo Ferri e Luca Lotti. Ma ci vorrà tempo, prima che la pratica sia ripresa in mano.
Bologna, stop a nuovi bar in centroNon si potranno aprire nemmeno compro-oro e money transfer
BOLOGNA12 giugno 201916:18

– Per tre anni nella ‘città storica’ di Bologna “stop a nuovi ristoranti, nuovi bar, nuovi negozi di vicinato e nuovi supermercati. Oltre a attività come compro-oro, phone center o money transfer”. Così l’assessore al commercio comunale Alberto Aitini ha sintetizzato una parte del nuovo regolamento varato dalla giunta, che dovrebbe essere approvato dal Consiglio comunale entro luglio per diventare operativo da agosto e “tutelare e preservare il centro della città in grande crescita per il boom turistico”. Non ha valenza retroattiva, prevede deroghe e sono esclusi i progetti speciali approvati dal Comune che salvaguardano o rigenerano il contesto urbano, ma punta, ha aggiunto Aitini, a “fermare lo sviluppo incontrollato” di alcune tipologie merceologiche in centro, inteso come l’area compresa dai viali, sulla base di quanto sancito dal cosiddetto ‘Decreto Unesco’ del 2016 che consente ai sindaci di regolamentare il commercio nelle zone di particolare importanza storico-artistica.
Amanda Knox, sto tornando in Italia”Come una donna libera” annuncia sul suo profilo Twitter

PERUGIA12 giugno 201916:39

– “Sto tornando in Italia come una donna libera”: lo scrive Amanda Knox sul suo profilo Twitter.
La giovane americana aveva lasciato il Paese all’inizio di ottobre del 2011 dopo essere stata assolta dalla Corte d’assise d’appello di Perugia dall’accusa di avere partecipato all’omicidio di Meredith Kercher. Sentenza con la quale era stata disposta la scarcerazione di lei e di Raffaele Sollecito.
I due, che si sono sempre proclamati estranei al delitto avevano passato in cella poco meno di quattro anni. La sentenza di secondo grado di Perugia venne però annullata dalla Cassazione con un nuovo processo a Firenze (per questioni procedurali) terminato con la condanna di entrambi.
Knox e Sollecito sono stati quindi definitivamente assolti dalla Cassazione “per non avere commesso il fatto”. Sentenza comunicata ad Amanda a Seattle dai suoi difensori, gli avvocati Luciano Ghirga e Carlo Dalla Vedova.
Amanda Knox torna ora in Italia per partecipare al festival della Giustizia penale a Modena.
Curia annulla rosari ripartori gay pride”Fedeli preghino altrove, in comunione spirituale”

GENOVA12 giugno 201916:48

– “Siamo spiacenti di dover avvisare che la curia arcivescovile di Genova ha chiesto ai sacerdoti responsabili delle chiese sotto indicate di annullare i momenti di preghiera di riparazione pubblici già programmati. Invitiamo pertanto i fedeli interessati alla riparazione di pregare altrove, in comunione spirituale”. Poche righe, pubblicate sulla pagina Santo Rosario per l’Italia per spiegare che nelle tre chiese genovesi i cui sacerdoti avevano aperto le porte alle preghiere riparatorie le porte invece resteranno chiuse. A Genova, in base a quanto si apprende dagli stessi organizzatori, è intervenuta la Curia a chiedere di annullare gli eventi. Ieri il triplice appuntamento di preghiera (che avrebbe dovuto tenersi domani nella chiesa di Santa Marta, venerdì nella chiesa di San Pio X e sabato mattina nella chiesa di Santo Stefano) era stato rilanciato sulla pagina Facebook delle Sentinelle in piedi.
Avvocato ruba soldi di anziani assistitiSequestrati 90mila euro, già stata indagata per fatti analoghi

SIENA12 giugno 201917:01

– Si sarebbe sistematicamente appropriata delle risorse economiche degli anziani di cui era amministratore di sostegno lasciandoli in situazioni di indigenza con importanti debiti e nascondendo il tutto al giudice tutelare attraverso false relazioni periodiche. Un avvocato di Siena, con studio in un comune della provincia, è stato arrestato ieri con le accuse di peculato continuato, falso materiale e falso ideologico. La donna si trova ai domiciliari con divieto di comunicare con l’esterno e le sono stati sequestrati preventivamente 90mila euro. Dalle indagini è emerso che alcuni degli anziani di cui l’avvocato era amministratore di sostegno erano ricoverati in Rsa e che la professionista “in un caso si sarebbe spinta a creare un falso provvedimento del giudice tutelare, che gli avrebbe consentito di ottenere un finanziamento per 16mila euro gravante sulle finanze dell’amministrato”. L’avvocato era già stata indagata per fatti analoghi, nel dicembre 2018 le erano stati sequestrati 55mila euro.
Difesa,’perizia psichiatrica a don Euro’Massa, parte processo. 4 escort parti civili contro ex parroco

MASSA (MASSA CARRARA)12 giugno 201917:09

– Chiesta una perizia per incapacità di intendere e di volere per don Euro, al secolo don Luca Morini, l’ex parroco della diocesi di Massa alla sbarra in un processo aperto oggi per estorsione, autoriciclaggio, detenzione di droga e sostituzione di persona. La richiesta è della difesa e i giudici si sono riservati di decidere la prossima udienza del 17 luglio. Contro Morini si sono costituiti parte civile quattro giovani escort, con i quali l’ex parroco, fingendosi facoltoso magistrato, aveva intrattenuto rapporti sessuali. Don Euro finì dentro uno scandalo per la frequentazione di giovani escort, cene, viaggi, trattamenti estetici in costose spa, ampia disponibilità di denaro e un tenore di vita lontano da quello consono a un parroco. E’ imputato pure di estorsione poiché avrebbe costretto a dargli denaro anche il vescovo Giovanni Santucci. La diocesi, secondo le indagini, avrebbe pagato a don Morini la colf e un appartamento dove andò a vivere.

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Bimbo 3 anni cade da quinto piano, grave
Dai primi accertamenti cause accidentali, indaga la polizia

CATANZARO12 giugno 201917:23

– Un bambino di 3 anni e mezzo è caduto oggi dalla terrazza dell’appartamento in cui abita, al quinto piano di uno stabile di via Fares, nel quartiere Sala di Catanzaro. Subito soccorso è stato portato in ospedale. Le sue condizioni, secondo quanto si è appreso, sono molto gravi. Non è escluso che la caduta sia stata attutita in qualche modo.
Secondo i primi accertamenti si sarebbe trattato di una caduta accidentale. Al momento dell’incidente in casa con il bambino c’era la mamma che ora è in stato di choc. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra mobile e delle Volanti per accertare la dinamica.
Operaio morto, due ore di sciopero a DhlDichiarato da Cgil, Cisl e Uil per il 13 giugno

MILANO12 giugno 201917:29

– Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno “dichiarato per la giornata di domani, 13 giugno 2019, due ore di sciopero a fine turno per tutti i lavoratori di Dhl Express, per esprimere la solidarietà ai familiari del lavoratore morto” questa mattina “e per denunciare le gravi situazioni di insicurezza in cui spesso si trovano a dover operare i lavoratori del trasporto merci e della logistica”.
In una nota i sindacati sottolineano che “il numero delle morti sul lavoro in Italia ha raggiunto numeri inaccettabili: oltre 200 morti dall’inizio dell’anno, segnando un significativo aumento riferito allo stesso periodo del 2018”.
Secondo Cgil, Cisl e Uil, “se un lavoratore rimane vittima di un incidente sul lavoro significa che qualcosa nella catena di controllo della sicurezza non ha funzionato come avrebbe dovuto, che si tratti di manutenzione, di formazione o di vigilanza sul rispetto delle norme di sicurezza”.
“Non possiamo rimanere spettatori indifferenti e – concludono – non lo saremo”.
Travolto da trattore, morto imprenditoreVittima Antonio Bordini, il mezzo finito in fossato e ribaltato

MACERATA12 giugno 201917:31

– Il titolare di un’azienda agricola di Visso, Antonio Bordini, 57 anni, è morto dopo essere stato travolto dal trattore con il quale stava lavorando il campo della stessa ditta. L’incidente è avvenuto verso le 14 in contrada Santa Lucia: un passante ha notato il mezzo agricolo ribaltato e ha chiamato i carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari della Compagnia di Camerino, i vigili del fuoco e i sanitari del 118: niente da fare purtroppo per il 57enne che è deceduto sul colpo. Secondo una prima ricostruzione, il mezzo agricolo condotto da Bordini sarebbe finito nel fossato presente al margine dell’appezzamento di terreno, cappottandosi e schiacciando l’imprenditore.
Alluvione Casteldaccia, indagato sindacoCon ex amministratori, dirigenti Comune e proprietari villetta

PALERMO12 giugno 201917:32

– La procura di Termini Imerese, guidata da Ambrogio Cartosio, ha iscritto nel registro degli indagati amministratori comunali, tra cui il sindaco Giovanni Di Giacinto, ex amministratori, dirigenti dell’ufficio tecnico del Comune di Casteldaccia e i proprietari della villetta dove morirono 9 persone la notte del 3 novembre scorso. Tutti sono accusati, in concorso tra loro, di omicidio colposo. I componenti di due famiglie, tra cui due bambini, morirono travolte dal fango. Quattro i sopravvissuti: Giuseppe Giordano, commerciante di moto che aveva affittato quella villetta vicino al fiume Milicia e che si aggrappò a un albero, il cognato Luca Rughoo e le loro due figlie di 11 e 12 anni che erano andate con lo zio a comprare i dolci. Dalle prime indagini condotte dalla compagnia dei carabinieri e dal commissariato di Bagheria emerse che la villetta era abusiva. Sull’immobile c’era con un provvedimento di demolizione dopo l’alluvione del 2009. Ma nessuno fece niente.
Maltempo: 800 evacuati nel leccheseEvacuazione di oltre 70 persone anche nel bresciano

12 giugno 201917:45

– Circa 800 persone sono state evacuate nel comune di Dervio, in provincia di Lecco, dove è stato da poco revocata l’allerta per il superamento delle quote massime dell’invaso della diga di Pagnona.
Lo ha fatto sapere la sala operativa della Protezione civile, spiegando che sono state disposte evacuazioni anche in diversi Comuni della Valsassina, nella stessa provincia di Lecco, dove sono segnalati allagamenti a Premana, Pagnona, Primaluna, dove sono esondati i tre torrenti di Valle Molinara, Valle Noci, Valle del Fus.
La statale provinciale 65 fra Cortenova e Parlasco è interrotta per la caduta di un albero, così come sono bloccate la provinciale 62 a Introbio e la circolazione ferroviaria tra Bellano e Delebio (Sondrio).
Anche nel bresciano, si sono verificati “allagamenti e frane ad Angolo Terme, oltre all’isolamento della frazione di Mazzunno e all’evacuazione di oltre 70 persone” e ci sono strade interrotte.
Sparò a ladro in casa, conferma condannaOnichini condannato a 4 anni e 11 mesi, Pg era per assoluzione

VENEZIA12 giugno 201918:02

– E’ stata confermata dalla Corte d’appello di Venezia la condanna a 4 anni e 11 mesi nei confronti di Walter Onichini, commerciante di Legnaro (Padova), accusato di tentato omicidio per aver sparato ferendo un uomo che si era introdotto nella sua villetta assieme ad altri per un furto, la notte del 22 luglio 2013, e averlo poi caricato in auto e abbandonato a un chilometro da casa.
Il procuratore generale Giancarlo Buonocore aveva chiesto l’assoluzione dell’imputato, con la derubricazione del reato iniziale a lesioni colpose.
‘A scuola con la privacy’ da replicareAl teatro Eliseo i bambini in cattedra, gli insegnanti in platea

12 giugno 201918:11

– “Oggi noi qui celebriamo una iniziativa che è stata presa in maniera molto spontanea da una scuola e che ha due elementi interessanti: il primo è una classe capovolta e cioè gli studenti che fanno lezione agli adulti; l’altro è che affrontano un tema importantissimo quello della sicurezza dei dati, della privacy, della nuova economia che accumula tante informazioni e non siamo ancora in grado di gestire in modo appropriato”. Lo ha detto il viceministro all’Istruzione Lorenzo Fioramonti arrivando al Teatro all’Eliseo per “A Scuola con la privacy”, iniziativa promossa dal Miur in collaborazione con l’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, dove in una performance teatrale i bambini ‘salgono in cattedra’ e spiegano agli adulti, anche gli insegnanti, la normativa Gdpr. “L’idea è sempre quella che ogni iniziativa che si dimostra innovativa, intelligente, ed efficiente – ha spiegato – deve essere un prototipo per altre scuole. Quella di oggi ha tutte le caratteristiche per essere replicata”.
Migranti:Unhcr a Italia,rivedere decreto’Penalizzerebbe soccorsi in mare nel Mediterraneo centrale’

12 giugno 201918:35

– L’Unhcr, Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, chiede all’Italia “di riconsiderare un decreto che penalizzerebbe i soccorsi in mare nel Mediterraneo centrale”.
Chiede al governo italiano “di rivedere il decreto e al parlamento di modificarlo, mettendo al centro la protezione dei rifugiati ed il salvataggio di vite umane”. L’Unhcr esprime “preoccupazione” per l’approvazione “di un nuovo decreto contenente anche diverse disposizioni che potrebbero penalizzare i soccorsi in mare di rifugiati e migranti nel Mediterraneo centrale, compresa l’introduzione di sanzioni finanziarie per le navi delle Ong ed altre navi private impegnate nel soccorso in mare. Salvare vite umane costituisce un imperativo umanitario consolidato ed è anche un obbligo derivante dal diritto internazionale. Nessuna nave o nessun comandante dovrebbe essere esposto a sanzioni per aver soccorso imbarcazioni in difficoltà e laddove esista il rischio imminente di perdita di vite umane”.
Per l’Unhcr “nessuno dovrebbe essere riportato in Libia”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Campione apnea muore in Sardegna
E’ Bruno De Silvestri, tricolore per quattro volte

CAGLIARI12 giugno 201919:02

– Tragedia nelle acque di Porto Corallo, sulla costa sud-est della Sardegna. Il quattro volte campione italiano di pesca in apnea, Bruno De Silvestri, cagliariano di 50 anni, è morto durante una immersione. Il fatto è avvenuto intorno alle 15 a circa due miglia da Porto Corallo, nel territorio comunale di Villaputzu. De Silvestri si è tuffato in mare da un gommone d’appoggio, ma non è più risalito.
Immediata la richiesta di soccorso inviata al 1530 e le ricerche da parte della Guardia costiera di Arbatax. Purtroppo alle 18 il corpo senza vita del campione è stato recuperato dai sommozzatori su un fondale di circa 50 metri.
Maltempo, gli evacuati possono rientrareNessun problema per la diga nel lecchese, non ci sono lesioni
LECCO12 giugno 201919:20

– Possono rientrare nelle loro abitazioni i circa 600 cittadini di Dervio, in provincia di Lecco, evacuati questa mattina per motivi di sicurezza in seguito all’ondata di maltempo che ha interessato la zona e ha fatto alzare il livello del torrente Varrone. E’ quanto afferma il Viminale sottolineando che il ministro Matteo Salvini sta continuando a seguire la situazione e che i tecnici che hanno controllato la diga locale “hanno confermato che la struttura non ha lesioni ed è perfettamente integra”.
Frode accise per 80 milioni. Vertici in Gb, 20 misure cautelari

UDINE12 giugno 201919:58

– Viaggiava dall’Italia al Nord Europa, Gran Bretagna in primis, con un carosello di migliaia di spedizioni incrociate, attraverso decine di depositi fantasma in tutta Europa, per sottrarlo alla gravosa imposizione fiscale del Regno Unito. E’ un fiume di alcol senza fine, 180 milioni di litri di vodka, whiskey e altri alcolici “contrabbandati”, quello intercettato dalla GdF di Udine che con l’operazione “sine finibus” ha smascherato una frode sulle accise da 80 milioni di euro ai danni dell’Ue e smantellato un’associazione a delinquere transnazionale con indagini condotte da Eurojust. Ben 87 gli operatori economici coinvolti a vario titolo, 60 le persone denunciate sempre a vario titolo, alla Procura di Udine; 20 i destinatari di misure cautelari personali emesse dalla stessa Procura udinese.
Al vertice dell’organizzazione c’era un cittadino britannico di origine indo-pakistana, B.N.D.S, alias “John”, di 63 anni, arrestato oggi nel Regno Unito, sulla base di un mandato di arresto europeo. “E’ una persona dotata della capacità di muoversi in tutto il territorio europeo senza limiti, neppure linguistici, e molto abile nell’interfacciarsi con tutti gli imprenditori attivi nel settore per reclutarne sempre di nuovi”, così ne ha tratteggiato la personalità il ten.col. Davide Cardia, Comandante Nucleo di Polizia economico-finanziaria GdF di Udine, presentando i dettagli dell’operazione coordinata dal pm Viviana Del Tedesco in conferenza, con il Comandante provinciale col.Sergio Schena e il Procuratore di Udine Antonio De Nicolo.
In posizione apicale anche un cittadino italiano, un brindisino, di 46 anni, anche lui residente in Gran Bretagna, allo stesso modo destinatario di custodia cautelare in carcere con mandato di arresto europeo. L’uomo è tuttora ricercato. Tra i soggetti più attivi ci sono anche 4 indagati, tutti residenti nel Salento, destinatari di altrettante misure agli arresti domiciliari, riferimento principale dell’organizzazione in Italia. Altre 14 persone, tutte coinvolte in maniera attiva nel meccanismo fraudolento, con ruoli variabili dalla gestione figurativa del deposito alla creazione e gestione virtuale dei documenti fiscali informatici di scorta, sono state raggiunte in 7 Regioni (Puglia, Campania, Molise, Lombardia, Piemonte, Veneto e Sicilia) dalla misura dell’obbligo di dimora.
Nell’indagine sono state scoperte a Brescia e a Salerno due distillerie dove sono stati sequestrati oltre 100 mila litri di alcolici. L’indagine è partita da Udine a fine 2016 quando, nell’ambito di altra indagine per contrabbando di gasolio, è stata intercettata una conversazione con un imprenditore catanese, di 44 anni, titolare di un’azienda di ingrosso di bevande alcoliche che aveva chiesto disponibilità di un deposito fiscale per far transitare un carico di prodotto energetico. E’ emerso così il meccanismo di frode sulle accise, “in partenza legale – ha spiegato Cardia – di far circolare il prodotto in sospensione di imposta fino a quando non viene immesso nel mercato, stoccandolo però poi in depositi ‘compiacenti’ per farlo ‘sparire’ e trasferirlo clandestinamente nel Regno Unito e nel Nord Europa senza pagare ovviamente alcuna tassazione”.

Abusi su studentesse,prof ai domiciliariNapoli, a denunciarlo una delle due minorenni

NAPOLI12 giugno 201920:23

– Un insegnante di liceo, accusato di abusi sessuali su due studentesse all’epoca dei fatti minori di 16 anni, è stato arrestato stamattina dai carabinieri al termine di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli.
L’attività investigativa è partita subito dopo la denuncia presentata da una delle due vittime: dichiarazioni che hanno trovato riscontro negli approfondimenti eseguiti dalla polizia giudiziaria, anche analizzando i dispositivi telefonici e informatici (posta elettronica e chat) della giovane.
Macerie sisma,due arresti per corruzioneMisure cautelari ad Ascoli per dipendente Marche e imprenditrice

ASCOLI PICENO12 giugno 201920:51

– Un dipendente della Regione Marche, Stefano Mircoli, e un imprenditrice dell’Ascolano, Cristina Perotti, della Dimensione scavi, sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Ascoli Piceno riguardante la gestione delle macerie post-sisma nel Piceno e Fermano. Le ipotesi di reato contestate sono corruzione e rivelazione di segreti di ufficio. La custodia in carcere, disposta dal gip di Ascoli su richiesta dei pm ascolani, è stata eseguita dai militari della Compagnia di San Benedetto e dalla Sezione di polizia giudiziaria. In Le indagini, secondo l’accusa, avrebbero raccolto elementi indiziari “gravi” su uno stabile e strutturato “asservimento” del pubblico funzionario agli interessi della società privata e a un condizionamento delle procedure. Non ci sarebbero stati passaggi di soldi, ma scambi di informazioni. Presto gli arrestati verranno sentiti nell’interrogatorio di garanzia per chiarire le loro posizioni e respingere le accuse.
Reggia Caserta, Tar sospende direttoreLa decisione dopo l’esposto di un concorrente escluso
12 giugno 201920:59

– Il Tar del Lazio ha sospeso la nomina a direttore della Reggia di Caserta per Tiziana Maffei. Il tribunale amministrativo, con un provvedimento pubblicato oggi, ha accolto la richiesta di sospensiva avanzata dai legali di Antonio Tarasco, funzionario del Mibac che aveva partecipato al concorso indetto dal ministero e poi fatto ricorso contro la sua esclusione dalla terna finale. La sospensione ha validità immediata. La discussione nel merito è prevista per il 25 giugno. Sulla vicenda della mancata nomina di Antonio Tarasco, oggetto di una interrogazione parlamentare del leghista Alessandro Patelli, era intervenuto il ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli, che in un question time alla Camera il 29 maggio aveva difeso la legittimità del percorso concorsuale (“non e’ stata rilevata alcuna criticita’ o errore materiale di calcolo di punteggi nella procedura”). E sottolineato: “Vi confermo la bontà della scelta del nuovo direttore di Caserta, che è Tiziana Maffei, alla quale faccio i migliori auguri”.

Ricciardi, allarme fan su ipotesi addioEsce ‘Il pianto dell’alba’. De Giovanni su Fb: “vai amico mio”
12 giugno 201920:10

– Grande attesa per l’uscita del libro ‘Il pianto dell’alba – Ultima ombra per il commissario Ricciardi’ (il 25/6 per Einaudi) e trepidazione per la fine che sarà riservata al detective napoletano che da 15 anni vive nei romanzi di Maurizio De Giovanni. Lo scrittore ha postato su Facebook “Vai, amico mio. E porta con te il mio cuore”, mettendo i fan in allarme e le reazioni sui social non si sono fatte attendere. Tanto che la stessa casa editrice ha rilanciato sul suo profilo il post dello scrittore e la copertina del libro, ricordando che è il romanzo con cui il commissario Ricciardi chiude il suo ciclo, nonché i commenti. L’addio era stato annunciato da Maurizio de Giovanni nel 2017, in occasione dell’uscita di ‘Rondini d’Inverno’. Lo scrittore aveva detto di non voler diventare un giallista seriale come Andrea Camilleri e che entro il 2019 le indagini di Ricciardi avrebbero avuto un epilogo. Intanto sono in corso a Taranto le riprese della fiction Rai con Lino Guanciale, diretta da Alessandro D’Alatri.            [print-me title=”STAMPA”]

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