Ultimo aggiornamento 15 Giugno, 2019, 21:36:11 di Maurizio Barra
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Autobomba a Mogadiscio, 8 morti
Posti di blocco per impedire altri attacchi degli islamisti
15 giugno 2019 15:00
– Un’autobomba è esplosa ad un posto di blocco vicino al Parlamento a Mogadiscio, uccidendo almeno 8 persone e ferendone 16. Lo riportano i media locali, secondo i quali poco lontano è stata udita una seconda esplosione. La polizia ha allestito “posti di blocco aggiuntivi” per prevenire attacchi degli integralisti islamici al-Shabaab.
Madrid vira a destra, sostegno di VoxAlmeida sindaco Pp. A Barcellona confermata Colau a sorpresa
15 giugno 201918:21
– José Luis Martínez-Almeida è stato eletto nuovo sindaco di Madrid. Lo rende noto El Pais. Il Partido Popular – che il 26 maggio ottenne il peggior risultato della sua storia nella capitale – recupera una delle principali roccaforti dopo quattro anni. Il risultato arriva col sostegno degli 11 consiglieri di Ciudadanos e dei quattro del partito di estrema destra Vox dopo lunghi negoziati e due accordi programmatici con entrambe le formazioni. Almeida ha respinto le critiche sfidando “a trovare qualcosa che non rientri nell’ordine legale” negli accordi. Ada Colau è stata riconfermata sindaco di Barcellona grazie a un accordo con il Psc, il partito socialista della Catalogna, e tre voti di consiglieri di Manuel Valls. Colau, attivista di estrema sinistra sostenuta da una lista civica, al voto del 26 maggio ottenne 10 consiglieri, lo stesso numero dei separatisti di Esquerra Republicana de Catalunya, che tuttavia avevano raccolto più voti.
Colau riconfermata sindaco di BarcellonaGrazie a un accordo che esclude i separatisti di Erc
15 giugno 201919:03
– Ada Colau è stata riconfermata questo pomeriggio sindaco di Barcellona grazie a un accordo con il Psc, il partito socialista della Catalogna, e tre voti di consiglieri di Manuel Valls. Colau, attivista di estrema sinistra sostenuta da una lista civica, al voto del 26 maggio ottenne 10 consiglieri, lo stesso numero dei separatisti di Esquerra Republicana de Catalunya, che tuttavia avevano raccolto più voti. Per la prima volta, Barcellona avrà come sindaco un rappresentante di una lista che non è la più votata.
Notre-Dame: prima messa dopo l’incendio, pochi e con elmetto Solo sacerdoti e addetti. Negato accesso a spianata per i Vespri
15 giugno 201920:01
Prima messa oggi a Notre-Dame, esattamente due mesi dopo l’incendio che ha devastato la cattedrale. La funzione per pochi religiosi, tutti rigorosamente muniti di elmetto da cantiere. A celebrarla, l’arcivescovo di Parigi, monsignor Michel Aupetit. Nessun fedele potrà assistere alla messa, in programma alle 18 e trasmessa in diretta tv dall’emittente cattolica KTO. Dal vivo ci saranno una trentina di persone, per metà sacerdoti fra i quali il rettore di Notre-Dame, monsignor Patrick Chauvet, insieme con alcuni canonici, volontari, persone che lavorano sul cantiere e impiegati della diocesi parigina. Niente Coro ma soltanto un cantore.Se gli elmetti saranno richiesti obbligatoriamente all’ingresso, i sacerdoti – a quanto si apprende – intendono officiare la messa in abiti liturgici. La funzione si svolge in una cappella sul fondo della chiesa, risparmiata dalle fiamme. Tutto il resto della cattedrale è pericolante e in attesa di stabilizzazione. Delusione tra i fedeli dopo che era stato ipotizzato che sulla spianata davanti alla cattedrale, chiusa da due mesi al pubblico, potessero riaccedere di nuovo i fedeli per assistere almeno ai Vespri dall’esterno. Il grande piazzale resterà invece chiuso e i Vespri non potranno essere celebrati. [print-me title=”STAMPA”]
