Ultimo aggiornamento 19 Giugno, 2019, 11:41:05 di Maurizio Barra
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Iraq: razzo su uffici compagnie petrolio
Due impiegati iracheni feriti. Presente anche l’Eni
19 giugno 2019 07:25
– Un razzo ha colpito stamane un compound vicino a Bassora, nel sud dell’Iraq, che ospita gli uffici di diverse compagnie petrolifere occidentali, tra le quali l’Eni, l’americana ExxonMobil e l’olandese Shell. Ne danno notizia diveri media internazionali. La televisione panaraba Al Jazeera riferisce che due impiegati iracheni sono rimasti feriti. Secondo la stessa fonte la Exxon ha evacuato 20 dipendenti stranieri. Il complesso colpito è quello di Burjesia, ad ovest di Bassora.
Unhcr, 70 milioni di migranti in fugaNel 2018,cifra più alta in 70 anni. Minorenni metà dei rifugiati IL VIDEO
19 giugno 201910:47
– Nel 2018 il numero di persone in fuga da guerre e persecuzioni ha superato i 70 milioni, il livello più alto registrato dall’Unhcr in 70 anni. La metà dei rifugiati erano minorenni. Solo il 7% del totale è stato reinsediato in un altro paese. Il numero delle domande di asilo presentate è stato di 1,7 milioni, con quelle dirette agli Usa in testa.
L’Unhcr spiega che la cifra di 70,8 milioni è stimata per difetto, considerato che la crisi in Venezuela in particolare è attualmente riflessa da questo dato solo parzialmente. In tutto, circa 4 milioni di venezuelani, secondo i dati dei paesi che li hanno accolti, hanno lasciato il Paese.
La cifra di 70,8 milioni registrata dal rapporto Global Trends è composta da tre gruppi principali. Il primo è quello dei rifugiati, il cui numero nel 2018 ha raggiunto 25,9 milioni su scala mondiale, 500.000 in più del 2017. Inclusi in tale dato sono i 5,5 milioni di rifugiati palestinesi che ricadono sotto il mandato dell’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi Unrwa.
Conte: ‘Dialogo con l’Ue su infrazione ma decisi sulla nostra linea”A istituzioni e leader europei dirò che vogliamo. Vogliamo rispettare le regole ma chiediamo una riflessione e sul loro cambiamento’
19 giugno 201911:19
“Quanto alla procedura d’infrazione ho avuto modo di affermare anche pubblicamente che siamo tutti determinati a evitarla ma anche che siamo ben convinti della nostra politica economica. Intendiamo mantenere un dialogo costruttivo con l’Ue e questa determinazione la sto rappresentando con chiarezza anche ai vertici europei e ai miei omologhi”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nell’informativa alla Camera sul Consiglio europeo. IL VIDEO“L’Italia intende rispettare le regole europee, senza che ciò impedisca che, come paese fondatore e terza economia del continente, ci facciamo anche portatori di una riflessione incisiva su come adeguare le regole stesse affinché l’Unione sia attrezzata ad affrontare crisi finanziarie sistemiche e globali e assicuri un effettivo equilibrio tra stabilità e crescita”. In vista delle nomine europee, l’Italia fa sapere di volere un portafoglio economico di prima linea, spiega il premier Conte alla Camera, perché serve un segnale di cambiamento. Dopo il vertice sulle risposte da dare a Bruxelles, il premier riferisce sul Consiglio Europeo del 20 e 21 giugno, ed evidenzia la necessità che la crescita non sia più antitetica alla stabilità.
“A proposito della procedura di infrazione verso l’Italia ma anche sul “completamento dell’Unione economica e monetaria”, crediamo che “l’Eurosummit del 21 giugno debba assumere decisioni non divisive”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nell’informativa alla Camera sul Consiglio europeo.
Le priorità europee indicate dal presidente del consiglio sono una “governance europea multilivello sull’immigrazione, basata sulla solidarietà e sull’equa condivisione, una decisa politica europea dei rimpatri e del contrasto al traffico illegale degli esseri umani”, interventi sul “pilastro dei diritti sociali per proteggere i disoccupati e realizzare il salario minimo europeo” e il “budget dell’eurozona”. Sono le priorità in Europa indicate dal premier Giuseppe Conte riferendo alla Camera in vista del consiglio europeo di domani e dopodomani.
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Corteo William e Kate investe anziana
L’incidente è avvenuto ieri. Duchi si dicono vicini alla vittima
LONDRA19 giugno 201911:03
– Un’anziana donna britannica è in gravi condizioni dopo essere stata investita ieri da una motocicletta della polizia della scorta dei duchi di Cambridge, William e Kate, sul tragitto fra Londra e Windsor. Lo riferisce oggi la Bbc, precisando che la vittima, 83 anni, si chiama Irene ed è ricoverata in ospedale in condizioni gravi, ma stabili.
Sull’incidente che ha coinvolto il corteo dei principi è stata aperta un’indagine. Kensington Palace – residenza ufficiale di William e Kate, reduci ieri con la regina e altri componenti della famiglia reale dalla tradizionale parata di vip e cappelli eccentrici delle corse ippiche di Ascot – ha diffuso una nota nella quale si afferma che i duchi di Cambridge sono “rattristati e profondamente preoccupati”. “Le loro altezze reali – ha poi precisato un portavoce di corte – hanno inviato un messaggio con i migliori auguri a Irene e alla sua famiglia e intendono restare in contatto durante tutte le tappe del recupero verso la sua guarigione”.
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Merkel presiede Consiglio dei ministri
Giornata di impegni, dopo essere stata colta da tremore ieri
BERLINO19 giugno 201911:05
– Angela Merkel, che ieri aveva fatto temere per un improvviso tremore che la aveva assalita durante una cerimonia ufficiale a Berlino, è apparsa tranquilla ed in buona salute stamani alla riunione del Consiglio dei ministri, che oggi ha presieduto. Nel pomeriggio Angela Merkel si recherà a Gosslar per un incontro con gli studenti nella vecchia città imperiale sul bordo settentrionale dell’Harz, e visiterà anche la miniera Rammelsberg, oggi un museo patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il clima della giornata si annuncia molto caldo ed umido. “Speriamo abbia bevuto abbastanza”, titola la Bild online, ricordando che ieri la cancelliera aveva detto di essersi sentita meglio dopo aver bevuto “almeno tre bicchieri d’acqua”.
Minibot: Tria, non servono, nessuno vuole uscire da euro Ministro a Ft, possiamo ripagare debiti con nostra moneta
19 giugno 201911:26
“Sono un ministro e tutto quello che posso dire è che non abbiamo bisogno di questo strumento. Quello che posso dire è che nessuno nel governo vuole uscire dall’Eurosistema. Questo è sicuro”. Così il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, torna sulla questione minibot in un’intervista al Financial Times. I debiti della p.a – assicura – possono essere ripagati “normalmente, usando la nostra moneta, l’euro. Non abbiamo bisogno di altri strumenti valutari”, aggiunge.
Il Tribunale Ue conferma la nullità del marchio dell’Adidas’Non ha caratteri distintivi’. Già annullato dall’ufficio brevetti. Il titolo cede in Borsa l’1,3%
BRUXELLES19 giugno 201911:31
Il Tribunale dell’Ue ha confermato la nullità del marchio dell’Adidas che consiste in tre strisce parallele applicate in qualsiasi direzione, “perché l’Adidas non ha provato che tale marchio ha acquisito, in tutto il territorio dell’Unione, un carattere distintivo in seguito all’uso che ne era stato fatto”: lo scrive il Tribunale in una sentenza pubblicata oggi.
Nel 2014 l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) ha registrato il marchio dell’Adidas con “tre strisce parallele equidistanti di uguale larghezza, applicate sul prodotto in qualsiasi direzione”. Ma nel 2016 ha annullato la registrazione accogliendo la domanda di nullità introdotta dall’impresa belga Shoe Branding Europe, ritenendo che il marchio “era privo di qualsiasi carattere distintivo”.
Oggi il Tribunale dell’Ue conferma la decisione di annullamento, respingendo il ricorso introdotto dall’Adidas contro la decisione dell’EUIPO e Adidas cede in Borsa a Francoforte l’1,3% a 270 euro. Il titolo della società di moda sportiva viene da un lungo periodo di crescita, e ieri aveva chiuso a 273,3 euro, posizionandosi sul suo massimo storico.
