Economia tutte le notizie in tempo reale! TUTTO IL MONDO ECONOMICO E FINANZIARIO è QUI! LEGGILO!
Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 9 minuti

Ultimo aggiornamento 8 Agosto, 2019, 21:58:09 di Maurizio Barra

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE, APPROFONDITE, DETTAGLIATE, COMPLETE ED UFFICIALI: LEGGI!

DALLE 04:48 ALLE 21:58 DI GIOVEDì 08 AGOSTO 2019

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Petrolio: risale dopo crollo vigilia
Brent cresce a 57,87 dollari al barile

08 agosto 2019 04:48

– Risalgono le quotazioni del petrolio, dopo aver toccato ieri i minimi da gennaio sull’onda dei timori per la crescita e la guerra commerciale tra Usa e Cina. I contratti sul greggio Wti con scadenza a settembre guadagnano 1,58 dollari al barile a 52,67 dollari; il Brent recupera 1,64 dollari a 57,87 dollari.

Oro: cresce ancora a 1.503 dollari onciaAi massimi dal 2013

08 agosto 201908:21

– Non si arresta l’ascesa delle quotazioni dell’oro che beneficiano della guerra commerciale tra Usa e Cina e delle incertezze sulla crescita mondiale. Dopo aver sfondato ieri il tesso dei 1.500 dollari l’oncia, al massimo dal 2013 il più tradizionale dei bene rifugio si rafforza ancora e passa di mano sui mercati asiatici a 1.503 dollari l’oncia.

Cambi: euro poco mosso a 1,1203 dollariSu yen a 118,93

08 agosto 201908:35

– Avvio di giornata stabile per l’euro sui mercati internazionali con la moneta unica europea che passa di mano nei confronti del dollaro a 1,1203 senza sensibili variazioni. Lo yen si rafforza nei confronti dell’euro è a quota 118,93. In lieve calo la sterlina sul dollaro a 121,57.

Spread apre rialzo a 204 puntiRendimento titolo decennale all’1,49%

08 agosto 201908:38

– Apertura di giornata in netto rialzo per lo spread tra Btp e Bund che segna 204 punti (200 ieri in chiusura di giornata con un tasso ai minimi dal 2016).Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,49%.

Borsa: Asia positiva, Tokyo +0,37%Futures in rialzo, occhi su Bce, in arrivo sussidi e scorte Usa

08 agosto 201908:54

– E’ tornato a splendere il sole sulle principali Borse di Asia e Pacifico dopo la seduta interlocutoria della vigilia. Bene Tokyo (+0,37%), Taiwan (+1,04%), Seul (+0,57%) e Sidney (+0,75%), insieme a Hong Kong (+0,66%), ancora aperta con Shanghai (+0,93%) e Mumbai (+0,28%).
Il rialzo dello yuan a quota 7 a 1 sul dollaro, dopo essere sceso vicino a 7,01 nella notte, sotto ai livelli del 2008, ha contribuito a stemperare le tensioni sui dazi tra Usa e Cina, in vista della ripresa dei negoziati in settembre. Determinante anche la ripresa delle quotazioni del greggio (Wti +3,05%), ieri ancora in calo. In rialzo i futures sull’Europa e su Wall Street, in vista della diffusione del bollettino economico della Bce e delle richieste di sussidi di disoccupazione negli Usa, da cui sono in arrivo anche le vendite e le scorte all’ingrosso.
Sulla piazza di Tokyo balzo della griffe Alpen (+8,57%) e del colosso della birra Asahi (+8,23%) dopo i conti trimestrali, che hanno frenato invece il tecnologico Micronics (-21,37%).

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,92%)Indice Ftse Mib a quota 20.728 punti

MILANO08 agosto 201909:03

– Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,92% a 20.728 punti.

Borsa:Europa apre positiva,Parigi +1,2%In rialzo anche Francoforte (+0,88%) e Londra (+0,45%)

08 agosto 201909:12

– Apertura in rialzo per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato l’1,27% a 5.333 punti, Francoforte lo 0,88% a 11.752 punti e Londra lo 0,45% a 7.231 punti.

Borsa: Milano sale (+0,7%), corre BuzziEffetto Tav e rialzo greggio, giù Unicredit e Bper, scivola Tod’

08 agosto 201909:31

– Piazza Affari si conferma positiva nella prima mezz’ora di scambi (Ftse Mib +0,7%), con lo spread in lieve calo a 203,5 punti. Corrono il produttore di cemento Buzzi (+2,38%), spinto dal via libera alla Tav in Parlamento, e Saipem (+2,02%), per effetto del rialzo del greggio (Wti +3%), che favorisce anche Eni (+0,9%) e Saras (+2,86%). Acquisti su Prysmian (+1,55%) ed Stm (+1,66%), legata, al pari degli altri tecnologici europei, agli umori del mercato sugli sviluppi della guerra dei dazi tra Usa e Cina. Pochi i segni meno, limitati a Bper (-0,2%), che ha diffuso i dati trimestrali ieri a borsa chiusa, mentre Unicredit (-0,15%) lo ha fatto a borsa aperta cedendo a fine seduta oltre il 4,9%. Positivi gli altri bancari, da Intesa (+1%) a Banco Bpm (+1,1%) e Mps (+1,89%). Ancora rialzi per Fca (+0,74%), Ferrari (+0,4%) e soprattutto Pininfarina (+1,8%). Effetto conti trimestrali su Tod’s (-4,58%), che li ha diffusi ieri a borsa chiusa.

Bce:Pil Eurozona più debole, rischi daziPronti ad agire con nuove misure

08 agosto 201910:19

– “I dati più recenti e gli ultimi risultati delle indagini congiunturali indicano una crescita in certa misura più debole nel secondo e terzo trimestre del 2019” per l’Eurozona. Lo rileva la Bce nel Bollettino economico che fa riferimento alla riunione di giugno, aggiungendo che i rischi per le prospettive di crescita “restano orientati verso il basso, per effetto delle prolungate incertezze connesse a fattori geopolitici, alla crescente minaccia del protezionismo e alla vulnerabilità ei mercati emergenti”. Il consiglio direttivo della Bce “ha posto in risalto la necessità di un orientamento di politica monetaria altamente accomodante per un prolungato periodo di tempo” di fronte a un’inflazione “costantemente al di sotto di livelli in linea con il valore previsto”, si legge nel Bollettino economico. Allo studio un rafforzamento delle indicazioni prospettiche sui tassi, e sul Qe “alcune possibili opzioni riguardanti la dimensione e la composizione di eventuali nuovi acquisti netti”.

Borsa: Europa sale, Milano + 0,6%Futures Usa positivi, corre Zurich

08 agosto 201913:56

Borse europee in rialzo in sintonia con i listini asiatici, dopo che lo yuan si è attestato a 7 sul dollaro, su livelli superiori a quelli previsti dagli analisti dopo il calo registrato nella notte. Parigi (+1%) è la migliore seguita da Francoforte e Madrid (+0,8% entrambe), Milano (+0,6%) e Londra (+0,18%). Positivi i futures Usa in vista delle richieste di sussidi di disoccupazione, delle vendite e delle scorte all’ingrosso, mentre lo spread tra Btp e Bund risale fino a quota 205 punti base.La maggior tranquillità sulle relazioni tra Usa e Cina dovuta all’assestamento dello yuan spinge i titoli del settore tecnologico, da Ams (+3,01% a Zurigo) a Stm (+1,7%), Asml (+1,6%) e Infineon (1,32%). Acquisti sugli automobilistici Renault (+0,9%) e Peugeot (+0,8%), mentre la trimestrale migliore degli ultimi 10 anni spinge l’assicurativo Zurich (+4,07%), che ha diffuso i conti insieme ad Aviva (+1,07%).

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Petrolio: Sauditi vogliono nuovi tagli
Contatti con i Paesi produttori. Le quotazioni oggi rimbalzano

08 agosto 201912:33

– Le autorità dell’Arabia Saudita avrebbero contattato telefonicamente altri Paesi produttori di petrolio per discutere una possibile risposta – come un nuovo taglio alla produzione dopo quello deciso dall’Opec – al calo del prezzo del barile ai minimi di sette mesi nei giorni scorsi.
Lo riferisce la Bloomberg citando una fonte governativa, secondo cui i sauditi non sarebbero disposti a tollerare il continuo calo delle quotazioni. L’indiscrezione sta facendo segnare al greggio un rimbalzo oggi, con il Wti scambiato a New York a 52,27 dollari (+2,31%) e il Brent a Londra a 57,15 dollari al barile (+1,64%).
Sui prezzi de greggio pesano i timori per l’impatto di una guerra commerciale e lo scenario, in forte peggioramento, per la crescita mondiale e dunque i consumi energetici.

Borsa: Europa prosegue in rialzo con BceA Piazza Affari in positivo le banche, avanza la Juventus

08 agosto 201913:54

– Le Borse europee marciano in rialzo con la tregua tra Usa e Cina dopo le nuove tensioni sul versante del commercio internazionale e la Bce che si dice pronta a nuove misure. Il clima di distensione arriva anche dopo che lo yuan si è attestato a 7 sul dollaro, a livelli superiori a quelli previsti dagli analisti dopo il calo registrato nella notte.
L’indice d’area stoxx 600 avanza dello 0,7%, bene Parigi (+1%), Francoforte e Milano (+0,6%), Madrid (+0,5%), Londra (+0,1%). Si mette in mostra il comparto tecnologico (+1,7%).
Bene anche il settore dell’auto (+0,1%) e quello dell’energia (+0,4%), nel giorno in cui il prezzo del petrolio torna a salire. A Piazza Affari soffre Bper (-2,7%) mentre è debole Unicredit (-0,3%), dopo i conti del semestre. Bene le banche con Fineco (+1,7%), Banco Bpm (+1%), Intesa e Ubi (+0,7%). La tregua sui dazi fa respirare Stm (+2,5%) e Prysmian (+1,7%). In luce la Juve (+1,5%), dopo i rumor sulla cessione di Dybala. In rialzo anche Astaldi (+3,4%) e Buzzi Unicem (+3%).

Petrolio in rialzo a Ny a 52,41 dollariQuotazioni salgono del 2,49%

NEW YORK08 agosto 201915:13

– Il petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono del 2,49% a 52,41 dollari al barile.

Wall Street apre positiva, Dj +0,49%Nasdaq +0,80%, S&P 500 sale dello 0,52%

NEW YORK08 agosto 201915:38

– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,49% a 26.133,39 punti, il Nasdaq avanza dello 0,80% a 7.921,86 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,52% a 2.899,87 punti.

Borsa Milano resta in rialzo dopo LegaFtse Mib +0,9%. Bene Fineco e Stm, in generale solide le banche

8 agosto 201915:40

– Nessuna ripercussione in Piazza Affari per la tensione nella maggioranza di governo: dopo il comunicato della Lega che prefigura solo il voto dopo questo esecutivo e l’avvio positivo di Wall street, l’indice Ftse Mib si conferma in rialzo (+0,9%) in un clima comunque piuttosto volatile.
Qualche tensione aggiuntiva rispetto alla mattinata sui titoli di Stato (con il rendimento del Btp decennale che sale di 13 punti base), mentre tra i gruppi principali quotati in Borsa a Milano Fineco cresce del 4% e Stm di tre punti percentuali. In generale positive le banche (Intesa +1%, Unicredit +0,5%) ma scivola Bper (-1,8%) dopo i conti trimestrali.
Tra i titoli a minore capitalizzazione, corre il Credito valtellinese (+6%), in asta di volatilità Banca intermobiliare, che sale dell’11% teorico.

Pop. Sondrio vende Npl per un miliardoCet1 ‘fully phased’ a 15,5%, utile primo trimestre di 47 milioni

08 agosto 201916:48

– La Banca popolare di Sondrio ha ceduto un portafoglio di crediti deteriorati classificati a sofferenza per un ammontare di circa un miliardo al lordo delle rettifiche di valore.
Il capitale Cet1 ‘fully phased’ è al 15,5% e il Total Capital a circa il 18,5% “grazie alla recente emissione obbligazionaria Tier 2”. La banca rinnova “la focalizzazione sulla porzione di credito deteriorato che residua, con l’obiettivo, entro il 2022, di abbattere il livello attuale di Npl ratio lordo, portandolo intorno all’8%”, commenta Mario Alberto Pedranzini, consigliere delegato e direttore generale della banca.
L’utile netto consolidato del primo semestre, pari a 47 milioni (-36% rispetto allo stesso periodo 2018) risente dei contributi finalizzati alla stabilizzazione del sistema bancario (27,8 milioni lordi) e degli impatti straordinari della vendita di questo pacchetto di Npl, pari a 45 milioni lordi. Depurato da tali componenti, sottolinea la banca, il risultato netto si sarebbe attestato a circa 96 milioni.

Borsa Milano chiude in rialzo, +1,47%Indice principali titoli di Piazza Affari a 20.841 punti

MILANO08 agosto 201917:42

– Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dell’1,47% a 20.841 punti.

Borsa Europa chiude bene, Londra +1,2%Forti acquisti a Parigi e Francoforte

08 agosto 201917:54

– Mercati azionari del Vecchio continente tutti ampiamente in rialzo: Londra ha chiuso in aumento dell’1,2%, mentre Francoforte è salita dell’1,6% finale e Parigi del 2,3%.

Borsa Milano forte, non guarda politicaCorrono Fineco e Creval, deboli Bper e Tod’s

08 agosto 201918:11

– Giornata di progressivo rialzo per Piazza Affari, che non ha guardato alle tensioni politiche e al peggioramento dei titoli di Stato: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dell’1,47% a 20.841 punti, mentre l’Ftse All share ha segnato un rialzo finale dell’1,36% a quota 22.767.
Milano si è mossa per tutta la seduta in linea con Wall street e i mercati dell’Europa, dove Londra ha chiuso in aumento dell’1,2%, Francoforte dell’1,6% e Parigi del 2,3%. In un clima comunque volatile, tra i gruppi principali il più acquistato è stato Fineco (+4,6%), seguito da Stm (+4%), Buzzi (+3,7%) e Atlantia, salito del 3,3% finale.
Tra le banche bene Mps (+2,3%), con Banco Bpm salita di due punti percentuali, Intesa dell’1,8% e Unicredit dell’1,4%.
Piatta Mediaset (+0,4%), in calo di quasi un punto Bper e dell’1,9% Tod’s dopo i conti. Nel paniere a minore capitalizzazione, forte il Credito valtellinese (+5,4%) mentre ha strappato al rialzo (+17%) Banca intermobiliare passata anche dall’asta di volatilità.

Petrolio: chiude in rialzo a NyQuotazioni salgono del 2,8%

NEW YORK08 agosto 201920:51

– Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono del 2,8% a 52,54 dollari al barile.

Morto Fabrizio Saccomanni, presidente di Unicredit aveva 76 anniFu ministro dell’Economia nel governo di Enrico Letta

08 agosto 201917:57

Il presidente di Unicredit, Fabrizio Saccomanni è deceduto. Era nato a Roma il 22 novembre del 1942. Ministro dell’Economia nel governo di Enrico Letta, Saccomanni già direttore generale in Banca d’Italia era entrato nel board dell’istituto di credito nel novembre del 2017.

Banchiere ed economista Saccomanni, 76 anni, ha avuto un malore mentre si trovava in vacanza in Sardegna. Solo ieri aveva partecipato insieme al ceo, Jean Pierre Mustier alla conferenza stampa di Unicredit per commentare la semestrale dell’istituto. Laureato in Economia e Commercio alla Bocconi di Milano, si era perfezionato in economia monetaria e internazionale alla Princeton University, Saccomanni ha trascorsa buona parte della sua attività lavorativa in Banca D’Italia dove era entrato, a soli 26 anni, nell’Ufficio di Vigilanza. Era diventato presidente di Unicredit nell’aprile dello scorso anno.

“A nome di tutto il consiglio di amministrazione e di tutte le persone di UniCredit voglio esprimere l’immenso dolore per l’improvvisa scomparsa di Fabrizio Saccomanni. Per me scompare innanzitutto un amico di grande intelligenza e umanità, colto, competente ed arguto”. Lo dice il Ceo di Unicredit, Jean Pierre Mustier in una nota. “La sua scomparsa – aggiunge – è una perdita per l’intero Paese”.

E’ arrivata come un fulmine a ciel sereno la notizia della morte di Fabrizio Saccomanni ai membri del cda della Filarmonica della Scala, di cui il banchiere era presidente dallo scorso 12 dicembre. “Io porto il mio entusiasmo di appassionato di musica classica” aveva detto al momento della nomina il presidente di Unicredit (la banca è main partner della Filarmonica), frequentatore della Scala dagli anni ’50, che aveva voluto assistere anche all’ultimo concerto gratuito in piazza Duomo dell’orchestra diretta da Riccardo Chailly lo scorso 9 giugno. Dispiacere e sgomento sono state le prime reazioni fra i membri del consiglio di amministrazione dell’ensemble, diversi dei quali in vacanza in questi giorni.

Apple nel mirino dell’Antitrust russoAlla base una richiesta di Kaspersky Lab su app per smartphone

08 agosto 201911:06

– Il Servizio federale antimonopoli (Fas) della Russia ha avviato un’indagine su Apple per presunto abuso di posizione dominante. L’indagine – spiega l’Antitrust russo in una nota diffusa stamani – prende il via da un reclamo di Kaspersky Lab, una società di sicurezza informatica russa che in passato è finita nel mirino di Donald Trump con l’accusa di spionaggio.
Kaspersky Lab imputa a Apple di averle impedito di aggiornare la sua applicazione di parental control, chiamata “Safe Kids”, facendole perdere alcune funzioni, allo scopo di favorire “Screen Time”, un’applicazione di Apple che offre funzioni simili per controllare l’uso di smartphone e tablet da parte dei bambini.
L’Antitrust russo, che ha programmato un’audizione per il 13 settembre, osserva che nel mondo diversi altri sviluppatori di app per il parental control hanno lamentato restrizioni e impedimenti a seguito del lancio di “Screen Time” da parte di Apple. Tra queste la spagnola “Qustodio” e l’ucraina “Kidslox”, che si sono rivolte alla Commissione europea.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.