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POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

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Ultimo aggiornamento 8 Agosto, 2019, 18:44:18 di Maurizio Barra

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DALLE 09:29 ALLE 18:44 DI GIOVEDì 08 AGOSTO 2019

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NOTA: La prima notizia che, nelle prime battute, delle 09:29, riportava solo lo scarno comunicato di annullamento degli impegni da parte di Conte, Di Maio e Salvini, si è rinvigorita cammin facendo sino almeno alle 18:00, per cui l’orario ne indica l’inizio, con immediatamente, il dipanarsi dell’argomento, che poi, via via, verrà sciorinato nel corso della giornata con le singole notizie. Il primo è un punto, come dire, in gergo letterario-antico, che Vi porta, cari lettori, subito “in medias res”.

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Governo verso la crisi: Lega, ‘Voto unica alternativa, la parola torni agli italiani’. M5s: ‘Incomprensibile, chiariscano’
Stamani Conte da Mattarella, ma non si era parlato di crisi di governo o di dimissioni
08 agosto 2019 09:29

Alta tensione nel governo con la situazione che sembra precipitare e scambi di accuse tra gli alleati della maggioranza. Nel pomeriggio un vertice a Palazzo Chigi tra il premier, Giuseppe Conte, e il vicepremier Matteo Salvini. Anche Luigi Di Maio è nella sede del governo. Arrivato alcuni minuti fa presso la sede del governo, è nel suo ufficio di Palazzo Chigi, al lavoro, precisa il suo staff. Intanto il presidente della Camera è salito al Quirinale per incontrare il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha avuto questa mattina un colloquio con il Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Il premier, rientrando a Palazzo Chigi non ha risposto alle domande dei cronisti che gli chiedevano conferma del suo incontro al Colle.Secondo quanto si è appreso, si è trattato di un colloquio informativo per fare il punto della situazione. Non si è quindi parlato di apertura di crisi e tanto meno di dimissioni del premier. Sono fonti leghiste a sottolineare che Matteo Salvini è contrario a ogni ipotesi di rimpasto, in qualsiasi forma.Una nota ufficiale della Lega chiarisce: “L’Italia ha bisogno di certezze e di scelte coraggiose e condivise, inutile andare avanti fra no, rinvii, blocchi e litigi quotidiani. Ogni giorno che passa è un giorno perso, per noi l’unica alternativa a questo governo è ridare la parola agli italiani con nuove elezioni”. Il Carroccio smentisce indiscrezioni, secondo cui Matteo Salvini avrebbe chiesto le dimissioni del premier o starebbe valutando l’ipotesi di ritirare la delegazione dei suoi ministri dal governo. “Parliamo solo attraverso note e fonti ufficiali”, sottolineano da via Bellerio.Gli alleati di governo vogliono chiarezza. “La nota della Lega è incomprensibile. Dicano chiaramente cosa vogliono fare. Siano chiari”, afferma una nota del movimento.”C’è la consapevolezza e la presa d’atto – precisa la Lega – che, dopo le tante cose buone fatte, da troppo tempo su temi fondamentali per il Paese come grandi opere, infrastrutture e sviluppo economico, shock fiscale, applicazione delle autonomie, energia, riforma della giustizia e rapporto con l’Europa tra Lega e 5 Stelle ci sono visioni differenti. Il voto di ieri sulla Tav ne è solo l’ultima, evidente, irrimediabile certificazione”.Dopo la giornata di ieri che ha visto ha bocciatura al Senato della mozione Cinquestelle contro la Tav, oggi il premier, Giuseppe Conte, e i due vicepremier hanno annullato tutti gli impegni previsti in agenda. Di Maio ha visto questa mattina i capigruppo M5S Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli a Palazzo Chigi. Mentre il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha lasciato la sede del governo per recarsi al Quirinale per un colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’incontro è durato circa un’ora. Il premier, che si è mostrato sorridente, non ha risposto alle domande dei cronisti che gli chiedevano conferma del suo incontro al Colle.  Secondo quanto si apprende, è stato fatto il punto della situazione. Non si è quindi parlato di apertura di crisi e tanto meno di dimissioni del premier. “I giochini di palazzo non ci sono mai piaciuti e questo dibattito sulle poltrone inizia a stancarmi. Siamo andati al governo non per chiederle, ma per tagliarle. E lo abbiamo messo nero su bianco nel contratto, insieme alla Lega”:  scrive su Facebook il leader M5s Luigi Di Maio.

“Leggiamo dai giornali di possibili crisi di governo – rilevano fonti di governo del M5s -. Il Movimento è al lavoro come ogni giorno per il Paese e dunque lo è anche il capo politico, Luigi Di Maio. Chiunque oggi aprisse una crisi di governo, l’8 agosto, si assumerebbe la responsabilità di riportare in Italia un governo tecnico. Sarebbe folle”.
“Non andare avanti significa tradire il mandato” che mi hanno dato i cittadini, che è quello di “ridurre i pedaggi e aumentare la sicurezza”: ha detto il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli nel corso di una conferenza stampa al ministero. A chi gli chiedeva quanto tempo avesse per completare i suoi obiettivi, Toninelli ha risposto: “Non voglio parlare di altro se non di concessionarie autostradali e sicurezza”.
“Per noi si va avanti, c’è un contratto di governo – ha affermato il viceministro all’Economia, Laura Castelli -. Abbiamo battaglie molto importanti ancora da fare soprattutto di lungo respiro perché questa è la politica del M5S per la sostenibilità dei cittadini e delle imprese. Sulla riduzione delle tasse c’è una manovra alle porte molto corposa che abbiamo tutta l’intenzione di portare avanti. Ai giornalisti piace parlare di spaccatura. E’ la politica che dialoga, che ha i toni e quello che state vedendo”.
Di Maio ‘non parteciperà all’incontro di Cavriago in programma questa mattina per impegni istituzionali. L’incontro sarà comunque presieduto dal ministro Alfonso Bonafede’. Lo rendono noto fonti M5s. È rimandata anche la riunione con gli attivisti in programma per questa sera a Bologna.
Dopo le due tappe di ieri ‘dell’Estate italiana tour’, Salvini ha annullato anche quelle in programma per oggi in Abruzzo. Il vicepremier e ministro dell’Interno ha cancellato sia il comizio a Fossacesia Marina alle 10 sia quello di

San Salvo Marina alle 17. Resta invece confermato al momento l’appuntamento di stasera alle 21.30 a Pescara.

Anche la conferenza stampa del presidente del Consiglio  fissata per oggi alle ore 11, è stata rinviata a data da destinarsi.

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In Umbria elezioni il 27 ottobre
Firmato decreto per data voto dopo le dimissioni di Marini (Pd)

PERUGIA08 agosto 201913:55

– Si svolgeranno il 27 ottobre le elezioni anticipate per la Regione Umbria. Il presidente Fabio Paparelli ha infatti firmato – secondo quanto si apprende – il decreto che stabilisce la data del voto.
Contestualmente la Giunta ha deliberato la costituzione dell’ufficio elettorale.
Le elezioni anticipate sono legate alle dimissioni della presidente Catiuscia Marini, Pd, in seguito all’indagine sui concorsi all’ospedale di Perugia che – secondo la procura – sarebbero stati pilotati da esponenti locali del Partito democratico.
“Il voto – ha spiegato Paparelli – si svolgerà entro i tempi previsti dalla normativa in materia e dalle prassi elettorali, così come avvenuto per le altre regioni trovatesi nelle nostre condizioni”. “Si terranno – ha sottolineato ancora – entro tempi analoghi a tutte le altre Regioni guidate dalla Lega e dal centro destra a partire dalla Lombardia”.

Appendino, a Torino M5S rispetta mandatoSindaca esclude conseguenze per maggioranza dopo caso Tav

TORINO08 agosto 201914:41

– “Il Movimento 5 Stelle, a Torino, porta avanti il suo mandato”. La sindaca Chiara Appendino esclude così che le vicende della Torino-Lione, con la bocciatura da parte del Senato della mozione 5 Stelle che ne chiedeva lo stop, possa avere conseguenze politiche sulla maggioranza con cui amministra il capoluogo piemontese. “I miei consiglieri sono stati eletti a Torino, e non a Bussoleno. Un sindaco non può bloccare l’opera”, aggiunge a margine di un incontro nella villa confiscata al narcotrafficante Nicola Assisi.

Conte al Colle, colloquio di un’oraPoi il presidente del Consiglio torna a P. Chigi

08 agosto 201915:22

– Colloquio di un’ora tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il premier Giuseppe Conte.
Il premier è poi tornato a Palazzo Chigi senza rilasciare dichiarazioni.

Lega, unica alternativa sono elezioniOgni giorno che passa è un giorno perso

08 agosto 201915:22

– “L’Italia ha bisogno di certezze e di scelte coraggiose e condivise, inutile andare avanti fra no, rinvii, blocchi e litigi quotidiani. Ogni giorno che passa è un giorno perso, per noi l’unica alternativa a questo governo è ridare la parola agli italiani con nuove elezioni”. Lo dichiara la Lega in una nota.

Di Maio, basta giochi di palazzoAl governo per tagliare poltrone, era nel contratto

08 agosto 201915:23

– “I giochini di palazzo non ci sono mai piaciuti e questo dibattito sulle poltrone inizia a stancarmi. Siamo andati al governo non per chiederle, ma per tagliarle. E lo abbiamo messo nero su bianco nel contratto, insieme alla Lega”. Lo scrive su Facebook il leader M5s Luigi Di Maio.

Marcinelle: Mattarella,tutela lavoratoriObiettivo chiave per consolidare la comune casa europea

08 agosto 201915:24

– “La tutela di tutti i lavoratori e la incessante promozione dei loro diritti costituiscono principi di civiltà irrinunciabili per ogni Paese e sono un obiettivo fondamentale nel processo di consolidamento della comune casa europea e dell’intera comunità internazionale”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 63/mo anniversario della tragedia di Marcinelle.

Open Arms chiede aiuto a Spagna, Francia, GermaniaSassoli chiede a Juncker di intervenire. Viminale: ‘Migranti a bordo sono sotto la responsabilità di Madrid’

08 agosto 201915:26

La nave umanitaria spagnola Open Arms, che si trova da una settimana nel Mediterraneo centrale in attesa di un porto sicuro dove sbarcare 121 migranti, ha chiesto aiuto direttamente a Spagna, Francia e Germania per trovare una soluzione. La Open Arms ha fatto sapere di avere inviato lettere ai tre governi perché chiedano alla Commissione europea di trovare una soluzione. La nave si trova attualmente vicino all’isola di Lampedusa, dopo che le è stato rifiutato l’ingresso a Malta e in Italia. “Ribadiamo ancora una volta l’urgenza di avere un porto sicuro dove possiamo sbarcare questa gente”, ha detto Anabel Montes, capo missione per la Open Arms. “La Open Arms – sottolineano fonti del Viminale –  è una nave che batte bandiera spagnola e, di conseguenza, ” migranti che sono a bordo sono sotto la diretta responsabilità di Madrid. La linea del governo non cambia e, dunque, non verrà concesso l’ingresso nelle acque italiane alla nave anche a fronte del ricorso presentato dalla Ong alla procura dei minori”. Una mossa, quella di rivolgersi alla magistratura italiana, che – dicono dal ministero – “non si comprende, a meno che non si voglia mettere in pratica l’ennesima provocazione per portare i migranti nel nostro paese, magari dopo aver precostituito le ‘condizioni di necessità'” tenendo i naufraghi in mare aperto per giorni e giorni”. La stessa strategia, dicono ancora le fonti, seguita dalla comandante di Sea Watch Carola Rackete “prima di speronare una motovedetta della Guardia di Finanza”.Il presidente del Parlamento europeo David Sassoli in una lettera indirizzata al leader della Commissione Ue Jean Claude Juncker rivolge un appello per il caso della nave Open Arms chiedendo che sia “coordinato un intervento umanitario rapido”, con “un’equa redistribuzione dei migranti”. “La situazione è grave e merita un’azione tempestiva – scrive Sassoli – anche perché, come sa bene per formazione e sensibilità, i poveri non possono aspettare. Il Parlamento europeo, come tante volte, sosterrà il Suo sforzo”. Sassoli invita Juncker a coordinare l’intervento “per Hortensia, una donna ustionata con la benzina per sfuggire al suo aguzzino. Se l’Europa non saprà proteggere quella donna e i suoi compagni alla ricerca di una vita migliore – afferma – significherà che avremo perso l’anima oltre che il cuore”. Nella lettera si legge inoltre: “Come spesso avviene da quando la parola del Parlamento europeo sulla riforma del Regolamento di Dublino non è stata ascoltata, la vita di povera gente raccolta in mare si ritrova costantemente al centro di strumentalizzazioni e polemiche fra governi. Ad ogni nave che arriva in acque europee si ripete la stessa scena e si riaprono le stesse polemiche. In questi giorni vi è il caso della nave Open Arms, con 121 persone a bordo, che non sa dove dirigersi. L’opera di supplenza che in questi anni la Commissione europea ha svolto è stata meritoria, in linea con i valori dell’Unione e con i dettami delle Convenzioni internazionali. Ma in questo caso non vi sono indicazioni. E a bordo, dalle notizie riferite dalla stampa, vi sarebbero anche 31 minorenni, fra cui 2 gemellini etiopi di 9 mesi, e donne che portano sulla loro pelle i segni indelebili di violenze e soprusi”. “Se l’Unione si mostrasse indifferente sarebbe come aggiungere sofferenza a sofferenza e sono certo che questo non sia lo stato d’animo dei custodi dei Trattati europei – si spiega nella missiva -. Alla Commissione da lei presieduta si è chiesto molto in questi anni e l’impegno mostrato in tante vicende ha riscattato anche la nostra identità di europei. In un momento in cui sembra prevalere l’egoismo possiamo solo fare fino in fondo il nostro dovere”.

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Lega non chiede dimissioni Conte
Né ritira delegazione ministri

08 agosto 201916:12

– La Lega smentisce indiscrezioni secondo cui Matteo Salvini avrebbe chiesto le dimissioni del premier Giuseppe Conte o starebbe valutando l’ipotesi di ritirare la delegazione dei suoi ministri dal governo. “Parliamo solo attraverso note e fonti ufficiali”, sottolineano da via Bellerio.

Sicurezza, Mattarella: ‘Resta l’obbligo di salvare i naufraghi’Il presidente firma il decreto sicurezza bis, ma rileva due criticità

08 agosto 201918:28

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto sicurezza bis. Nella lettera inviata al premier e ai presidenti delle Camere ha rilevato due criticità.

Anche in presenza di questo decreto, l’obbligo dei naviganti di salvare i naufraghi rimane tutto. La prima osservazione si riferisce all’ ammenda amministrativa che arriva fino a 1 milione di euro. Al riguardo il Colle ricorda una recente sentenza della corte costituzionale che dice che una pena così alta- peraltro non prevista dal testo iniziale del Viminale ma aumentata per emendamenti parlamentari- è paragonabile (sempre per la recente sentenza della corte)a una sanzione penale. E’ uno dei due rilievi di Sergio Mattarella al dl sicurezza bis.

La norma del dl sicurezza bis che consente di non applicare “la tenuità del fatto” in caso di reati contro i pubblici ufficiali “impedisce al giudice di valutare la concreta offensività delle condotte” e nel caso di oltraggio “solleva dubbi sulla conformità al nostro ordinamento e sulla ragionevolezza nel perseguire in termini così rigorosi condotte di scarsa rilevanza” che possono riguardare anche casi che non generano “allarme sociale”. Così il Presidente della Repubblica al dl sicurezza bis.

“Al di là delle valutazioni nel merito delle norme, che non competono al Presidente della Repubblica non posso fare a meno di segnalare due profili che suscitano rilevanti perplessità”. Lo scrive il presidente Sergio Mattarella nella lettera ai presidenti delle Camere insieme alla promulgazione del decreto sicurezza bis, “rimettendo – come si legge in chiusura della missiva – alla valutazione del Parlamento e del Governo l’individuazione dei modi e dei tempi di un intervento normativo sulla disciplina in questione”.

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