Ultimo aggiornamento 3 Settembre, 2019, 20:49:13 di Maurizio Barra
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Dorian lambirà Florida tra oggi e domani
Nella giornata di giovedì atteso sulla Carolina del Nord
03 settembre 2019 13:02
– L’uragano Dorian continua a stazionare sulle Bahamas con la sua forza distruttiva, ma secondo le previsioni dovrebbe cominciare a muoversi lentamente verso la costa orientale della Florida nel pomeriggio fino a sfiorarla fra stasera e domani sera: lo ha reso noto il National Hurricane Center americano (Nhc), secondo quanto riporta l’emittente Cbs News.
Dorian dovrebbe proseguire poi verso nord fino ad arrivare molto vicino alle coste della Georgia e della Carolina del Sud tra mercoledì notte e giovedì, per toccare terra nella Carolina del Nord più tardi nella giornata di giovedì.
Anche se nei prossimi due giorni è previsto un “graduale indebolimento” dell’uragano, l’Nhc stima che si tratterà sempre di una “potente” perturbazione.
Usa: 14enne spara e uccide la famigliaIn Alabama. Polizia, giovane ha confessato strage. 5 le vittime
03 settembre 201913:28
– Un 14enne ha ucciso a colpi di pistola la notte scorsa la sua intera famiglia di 5 persone nello Stato dell’Alabama: il giovane, ha reso noto in un tweet l’ufficio dello sceriffo della contea di Limestone, ha confessato la strage e sta collaborando con le autorità. Il ragazzo, di cui non è stata resa nota l’identità, ha sparato con una pistola calibro nove all’interno di un’abitazione di Elkmont, nel nord dello Stato, al confine con il Tennessee. Tre delle vittime sono morte sul posto e le altre due in ospedale. Lo riporta la Cnn (notizia, questa, peraltro, anche già da me data nella precedente edizione della corrente sezione).
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Sudafrica: attacco contro stranieriA Johannesburg e Pretoria, ma polizia nega violenza xenofoba
JOHANNESBURG03 settembre 201913:35
Una nuova ondata di violenza travolge il Sudafrica. Almeno 50 negozi, appartenenti a proprietari stranieri, sono stati saccheggiati e bruciati ieri nelle periferie di Malvern e Jeppestown, a sud di Johannesburg e a Pretoria. La polizia ha sparato proiettili di gomma contro i saccheggiatori mentre le auto bruciate venivano bloccate sulle strade. Almeno 90 gli arrestati, secondo un comunicato della polizia che ha rafforzato i controlli nei quartieri di Johannesburg. Le autorità negano le notizie secondo cui gli attacchi sono di natura xenofoba e che i saccheggiatori hanno preso di mira solo i negozi degli stranieri, insistendo sul fatto che si è trattato solo di atti criminali. “La xenofobia è solo una scusa che viene utilizzata dalle persone per commettere atti criminali”, ha detto il ministro della Polizia sudafricano, Bheki Cele. “Non è xenofobia, ma pura criminalità.” Cele ha affermato che la priorità del governo è stata quella di schierare più agenti di polizia nelle aree colpite.
Ieri circolava un opuscolo sui social media, visionato anche dall’Associated Press, che incoraggiava i sudafricani a cacciare gli stranieri dalle loro comunità. L’opuscolo, attribuito a un gruppo chiamato ‘Sisonke Peoples Forum’, accusa gli stranieri che vivono in Sudafrica di vendere droga e rubare i posti di lavoro, un ritornello che si sente spesso negli ultimi anni durante le regolari fiammate di violenza contro gli stranieri a Johannesburg. La violenza di ieri fa seguito a incidenti simili avvenuti a Pretoria la scorsa settimana, in cui sono stati bruciati e saccheggiati diversi negozi di proprietà straniera durante le proteste guidate dai tassisti. L’ondata di violenza avviene, tra l’altro, alla vigilia dell’edizione africana del World Economic Forum che avrà inizio domani a Città del Capo.
Amazzonia, quasi mille focolai attiviDa gennaio il numero è più che raddoppiato rispetto al 2018
03 settembre 201914:23
– Il mese di settembre è iniziato con 980 focolai di incendio del bioma dell’Amazzonia, secondo il sistema di monitoraggio attivo dell’Istituto nazionale per le ricerche spaziali (Inpe) brasiliano.
I dati – precisa il portale di notizie G1 – si riferiscono a domenica scorsa e sono i più recenti del Programma Incendi dell’Inpe, che viene aggiornato quotidianamente.
Il primo giorno di settembre 2018 ci furono invece 880 focolai attivi.
Da gennaio al 1 settembre 2019, il bioma amazzonico accumula 47.805 focolai di incendio. Nello stesso periodo dell’anno precedente si sono registrati 23.045 focolai: il numero è dunque più che raddoppiato dall’inizio di quest’anno rispetto al 2018.
Davutoglu sarà espulso da Akp di ErdoganScontro nella maggioranza, transfughi faranno nuovo partito
ISTANBUL03 settembre 201914:26
– L’ex premier turco Ahmet Davutoglu è stato deferito al Consiglio di disciplina del suo Akp con una richiesta di espulsione insieme ad altri 3 ex deputati a lui vicini. A deciderlo è stato il Comitato centrale del partito, di cui Davutoglu è stato anche leader, presieduto dal capo dello stato Recep Tayyip Erdogan. La mossa rappresenta l’ultimo passo nel processo di rottura tra Erdogan e il suo ex fedelissimo. Davutoglu, che si dimise da premier nel 2016 poco prima del fallito golpe, si è allontanato da tempo dalla linea dell’Akp e di recente lo ha duramente criticato anche in pubblico, accusandolo tra l’altro di agire in modo “contrario allo spirito democratico”. Secondo i media, potrebbe formare nei prossimi mesi un suo partito, come anche altri transfughi eccellenti dell’Akp, tra cui l’ex presidente Abdullah Gul e l’ex ministro delle Finanze Ali Babacan, che punterebbero ai delusi da Erdogan tra i moderati e riformisti islamici di centro-destra.
Intesa Usa-talebani, via 5400 soldatiPrima tranche del ritiro graduale. Ma manca ancora l’ok di Trump
WASHINGTON03 settembre 201914:37
– Gli Usa ritireranno 5.400 soldati dall’Afghanistan entro 135 giorni dalla firma di un accordo con i talebani, come prima fase di quello che dovrebbe essere un graduale ritiro di tutti i 14mila militari presenti.
Lo ha detto l’inviato speciale americano per l’Afghanistan Zalmay Khalilzad, riferendo ad un canale locale di quel Paese che gli Stati Uniti hanno raggiunto un accordo “in via di principio” con gli insorti ma ammonendo che “non sarà definitivo finché non sarà approvato dal presidente Trump”.
Tory va con i LibDem, maggioranza saltaIl governo Johnson perde il controllo sulla Camera britannica
LONDRA03 settembre 201916:52
– Il governo di Boris Johnson ha perso la maggioranza assoluta numerica che lo sosteneva alla Camera dei Comuni. La coalizione Tory-Dup, la cui maggioranza si era ridotta nei mesi scorsi a un solo seggio, è stata infatti abbandonata dall’ex sottosegretario Philip Lee, un oppositore della Brexit, che è passato al gruppo di opposizione dei Liberaldemocratici. Lo ha annunciato la leader LibDem, Jo Swinson. Il cambiamento non comporta comunque l’automatica caduta del governo, salvo un voto di sfiducia dell’aula.
Uragano Dorian declassato a categoria 2Mentre flagella ancora le Bahamas
WASHINGTON03 settembre 201917:08
– L’uragano Dorian, che sta ancora flagellando le Bahamas, ha perso ulteriormente forza ed è stato declassato a categoria 2. Lo rende noto il centro nazionale Usa per gli uragani.
Iran: spazio aereo chiuso a voli NatoTeheran, ‘non permetteremo di usarlo per missioni assassine’
TEHERAN03 settembre 201917:42
– “Lo spazio aereo dell’Iran è stato chiuso ai voli regionali della Nato e del Centcom”, il Comando centrale degli Stati Uniti. Lo ha riferito un funzionario del Centro di difesa aerea dell’aviazione di Teheran, il generale Abbas Farajpour. “Non permetteremo al potere arrogante (degli Usa) di usare lo spazio aereo dell’Iran per condurre operazioni che uccidono persone. In alcuni casi, hanno anche cercato di ingannarci e attraversare il nostro spazio aereo, ma li abbiamo identificati e costretti ad atterrare e dopo si sono scusati”, ha aggiunto l’alto ufficiale, citato dall’Irna, sottolineando che le forze armate iraniane monitorano i movimenti e le minacce di “tutti i nemici” e sono pronte a rispondere a qualsiasi attacco, anche colpendoli “nelle loro strutture militari in diverse aree”.
“Siamo a conoscenza delle posizioni in ogni secondo dei voli americani” nella regione introno all’Iran, ha assicurato il generale.
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Trump ancora contro Kahn, ‘incompetente’
Altro attacco a sindaco Londra e diventa Sadique invece di Sadiq
WASHINGTON03 settembre 201917:54
– Donald Trump si scaglia ancora una volta contro il sindaco di Londra Sadiq Kahn, reo di averlo criticato per la sua presenza sui campi da golf durante l’emergenza dell’uragano Dorian che ha devastato le Bahamas.
“L’incompetente sindaco di Londra dovrebbe concentrarsi piuttosto sui crimini che sono completamente fuori controllo nella sua città” dove – scrive il tycoon su Twitter – “la gente ha paura di camminare per strada”. “E’ un sindaco terribile che dovrebbe rimanere fuori da un lavoro come il suo”, rincara la dose il presidente americano, che nel nominare Kahn sbaglia anche lo spelling del nome, scrivendo “Sadique” invece di Sadiq.
Sudafrica: 5 morti in attacchi xenofobiFonti di polizia, le vittime sono sudafricane
IL CAIRO03 settembre 201918:10
– Almeno 5 persone sono rimaste uccise nell’ondata di violenza xenofoba che ha travolto il Sudafrica nel fine settimana. Lo riferisce la polizia in un comunicato. “Ci sono stati cinque omicidi” a Johannesburg, si legge nella nota. Il ministro della Polizia, Bheki Cele, ha poi precisato che le vittime sono sudafricane.
Hong Kong: in 40.000 a Tamar ParkSecondo giorno di sit-in di proteste con studenti e lavoratori
PECHINO03 settembre 201918:13
– Almeno 40.000 persone tra studenti delle superiori, universitari e lavoratori in rappresentanza di oltre 30 settori produttivi si sono ritrovati a Tamar Park per il secondo giorno di sciopero generale indetto dai sindacati di Hong Kong, sollecitando il ritiro della contestatissima legge sulle estradizioni in Cina. In serata, centinaia di dimostranti hanno poi protestato vicino all’ufficio della governatrice Carrie Lam, mentre alcuni hanno occupato la vicina Lung Wo Road, fino a dare vita ad altri momenti di tensione con la polizia.
Israele svela impianto missili HezbollahNella Beqaa, ‘vi si producono missili ad alta precisione’
TEL AVIV03 settembre 201918:36
– Gli Hezbollah hanno costruito nella Beqaa libanese, a Nabi Shit, uno stabilimento per la produzione di missili ad alta precisione e per una analoga conversione di altri tipi missili. Lo ha rivelato il portavoce militare israeliano, distribuendo poi alla stampa immagini aeree dell’impianto. Queste rivelazioni seguono la recente esplosione di due droni a Beirut (un attacco che gli Hezbollah hanno attribuito ad Israele) che secondo i media ha provocato danni ad un’importante componente dello stesso progetto.
Via da Walmart proiettili fucili assaltoNe ferma la vendita e da alcuni negozi banditi i clienti armati
WASHINGTON03 settembre 201919:57
– Svolta a Walmart. Il colosso statunitense della grande distribuzione ha annunciato che fermerà la vendita di alcuni tipi di munizioni usate nei fucili d’assalto protagonisti di molte delle stragi di massa in America. Walmart ha anche spiegato che dopo la strage di El Paso in uno dei suoi punti vendita vieterà ai clienti di entrare armati nei negozi della catena.
Corpo di un italiano trovato carbonizzato in BrasileLuca Romania, 41 anni, bolzanino, era scomparso dal 24 agosto
BOLZANO03 settembre 201914:05
La polizia civile di Bahia indaga sulla morte di Luca Romania, 41 anni, bolzanino, il cui corpo è stato trovato carbonizzato lo scorso 25 agosto nel comune di Simões Filho, nella regione metropolitana di Salvador, in Brasile. Secondo quanto riportato dal quotidiano Alto Adige, che ha ripreso quanto riferito dai media brasiliani, Romania, che era sposato con una bahiana e viveva da anni in Brasile, era scomparso il giorno prima, quando – sempre secondo la ricostruzione – sarebbe stato visto l’ultima volta nei pressi di un centro commerciale.
Hong Kong: la Cina può dichiarare lo stato d’emergenza Se i disordini mettono a rischio l’unità e la sicurezza nazionale
03 settembre 201913:37
Gli scontri dello scorso weekend a Hong Kong hanno cambiato la natura delle proteste e “qualora si verifichino tumulti incontrollabili che minacciano la sovranità nazionale e la sicurezza a Hong Kong, il governo centrale non resterà inattivo”. Secondo Xu Luying, portavoce dell’Ufficio sugli affari di Hong Kong e Macao del governo cinese, Pechino può dichiarare lo stato di emergenza in forza dell’art.18 della Basic Law, costituzione di Hong Kong, che cita disordini interni “che mettono in pericolo l’unità e la sicurezza nazionale” e “sono fuori dal controllo del governo locale”. Lo stato di emergenza, tra l’altro, comporterebbe vista l’eccezionalità del contesto, l’estensione delle leggi centrali alla regione speciale di Hong Kong. “Porre fine alle violenze e al caos, e riportare l’ordine è la cosa più importante per Hong Kong – ha aggiunto Xu, in una conferenza stampa dedicata alle vicende dell’ex colonia -. Il governo centrale non permetterà mai che la situazione a Hong Kong prosegua senza sosta”. “Se la situazione dovesse deteriorarsi e muovere verso disordini che mettano a rischio la sovranità nazionale, che è fuori dal controllo del governo locale, il governo centrale non resterà mai inattivo”, ha precisato Xu. L’Esercito di liberazione popolare (Pla) ha una guarnigione permanente a Hong Kong che, nel rispetto della Garrison Law e della Basic Law, può essere schierata, se necessario.
“La missione della guarnigione è tutelare la sovranità nazionale, la sicurezza e l’integrità territoriale nel rispetto delle leggi”, ha osservato la portavoce che, in merito a una esplicita domanda, ha precisato che l’uso della Pla da parte del governo locale, al fine di mantenere l’ordine, non intaccherebbe il modello “un Paese, due sistemi”. “Adesso c’è la visione nella società che l’impiego della Pla sarebbe la fine dello schema ‘un Paese, due sistemi’ e questo è totalmente sbagliato”.
Sudafrica: attacco contro stranieriA Johannesburg e Pretoria, ma polizia nega violenza xenofoba
JOHANNESBURG03 settembre 201913:23
– Una nuova ondata di violenza travolge il Sudafrica. Almeno 50 negozi, appartenenti a proprietari stranieri, sono stati saccheggiati e bruciati ieri nelle periferie di Malvern e Jeppestown, a sud di Johannesburg e a Pretoria. La polizia ha sparato proiettili di gomma contro i saccheggiatori mentre le auto bruciate venivano bloccate sulle strade. Almeno 90 gli arrestati, secondo un comunicato della polizia che ha rafforzato i controlli nei quartieri di Johannesburg. Le autorità negano le notizie secondo cui gli attacchi sono di natura xenofoba e che i saccheggiatori hanno preso di mira solo i negozi degli stranieri, insistendo sul fatto che si è trattato solo di atti criminali. “La xenofobia è solo una scusa che viene utilizzata dalle persone per commettere atti criminali”, ha detto il ministro della Polizia sudafricano, Bheki Cele. “Non è xenofobia, ma pura criminalità.” Cele ha affermato che la priorità del governo è stata quella di schierare più agenti di polizia nelle aree colpite.
Indagati comandante e capo nave EleonoreProcura Ragusa indaga per favoreggiamento
RAGUSA03 settembre 201914:57
– La Procura di Ragusa ha iscritto nel registro degli indagati il comandante e il capo missione della nave Eleonore dell’ong tedesca Mission Lifeline, entrata ieri nel porto di Pozzallo con 104 migranti, dopo avere dichiarato lo stato di emergenza, forzando il divieto imposto dalle autorità italiane. Per loro l’ipotesi di reato è di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’indagine è coordinata dal procuratore Fabio D’Anna e seguita dal pm Francesco Riccio.
Da Europa 621 mln a 408 ricercatoriL’obiettivo è aiutare le loro ricerche
03 settembre 201913:54
– Dal Consiglio Europeo della Ricerca (Erc) 621 milioni per aiutare le carriere di 408 giovani ricercatori. Di questi, 18 lavorano in 13 istituzioni italiane.
L’ambizioso finanziamento viene dato ai vincitori dell’Erc Starting Grant competition che fa parte del programma di ricerca e innovazione dell’Ue, Horizon 2020. L’obiettivo è consentire ai ricercatori di costruire i propri gruppi per poter condurre le loro ricerche pionieristiche. Dei ricercatori vincitori del finanziamento in Italia, quattro lavorano all’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit), due all’università Federico II di Napoli, due all’università Bocconi, e gli altri a Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, nelle università di Ferrara, Padova, Pavia, Trento, Genova, Università Cattolica del Sacro Cuore, Ospedale San Raffaele, Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici. Le ricerche finanziate saranno condotte in 24 paesi, con Germania, Regno Unito e Paesi Bassi che ospitano il maggior numero di progetti, rispettivamente 73, 64 e 53.
Folla commossa per funerale ColumbuParroco, “la tua storia è una fiaba da ascoltare”
3 settembre 201919:00
– La parrocchia di San Michele Arcangelo a Ollolai (Nuoro) non è riuscita a contenere la folla accorsa per il funerale di Franco Columbu, l’ex culturista di fama mondiale e grande amico di Arnold Schwarzenegger – che gli ha dedicato un toccante messaggio di addio sui social – morto dopo un malore nelle acque di San Teodoro il 30 agosto. Tutto il suo paese natale a dare l’ultimo saluto a quel figlio tanto amato diventato famoso negli Stati Uniti. Parenti, amici di una vita, il sindaco Efisio Arbau con la fascia tricolore, l’assessore regionale degli Enti Locali Quirico Sanna, la moglie Maria e la figlia Deborah, arrivate da Los Angeles, con le tre sorelle di Columbu che lo accoglievano tutte le estati in vacanza a Ollolai, insieme dietro la bara avvolta da una composizione di rose rosse.
Nei giorni scorsi centinaia di persone erano arrivate da tutta la Sardegna per rendergli omaggio nella camera ardente allestita in Municipio.
