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Ultimo aggiornamento 10 Settembre, 2019, 10:53:11 di Maurizio Barra

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DALLE 09:35 DI LUNEDì 09 SETTEMBRE 2019

ALLE 10:53 DI MARTEDì 10 SETTEMBRE 2019

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Borsa: Milano in rialzo (+0,17%) con Eni
Si guarda a fiducia governo. Positive le banche

09 settembre 2019 09:35

– Avvio positivo a Piazza Affari in linea con gli altri listini europei. A Milano (+0,17%) la fiducia del governo alla Camera oggi e domani al Senato domina le attese meno di quelle di conoscere giovedì le ultime mosse di Mario Draghi da presidente della Bce prima di passare la palla a Christine Lagarde. Spiccano i petroliferi Saipem (+0,95%) ed Eni (+0,89%) per l’interesse di quest’ultima attraverso Var Energy per le attività norvegesi di Exxon. Si guarda poi alla riunione dell’Opec di giovedì dopo che l’Arabia Saudita ha cambiato il suo ministro dell’energia. Bene le banche con Ubi (+0,88%), Unicredit e Intesa (entrambe +0,75%) mentre lo spread sale leggermente a 153 punti base. Deboli Recordati (-1,7%) per il giudizio tagliato a ‘cut’ da Goldman e Atlantia (-0,57%) in attesa di capire se le concessioni autostradali rischiano di diventare materia di scontro nel governo Pd-M5S. Fuori dal paniere principale Trevi (+0,17%) tiene dopo che Kpmg non ha certificato gli ultimi bilanci.

Borsa: Europa cauta, guarda Bce giovedìBene Londra con sviluppi Brexit, Parigi cambia direzione

09 settembre 201910:24

– Le attese per misure di stimolo alle economie dalle banche centrali a partire, giovedì, dalla Bce sostengono le Borse europee in avvio di una settimana che culminerà giovedì con le decisioni di Mario Draghi da presidente della Bce. Si guardia a un possibile Qe e a un taglio dei tassi.
Una mossa quest’ultima che dalla Fed potrebbe essere presa il 8 settembre, almeno secondo quanto gli investitori hanno inteso dall’ultimo discorso di Jerome Powell. La prospettiva di un rinvio delle Brexit e delle elezioni mentre Boris Johnson si prepara a un altro voto in Parlamento aiuta Londra (+0,36%). Si muovono con più cautela Milano (+0,08%) e Francoforte (+0,05%) e Parigi ha girato in calo (-0,05%) con l’attenuarsi generale degli acquisti, salvo che sui petroliferi e le banche. Bene intonati comunque i futures sugli indici Usa.

Mercintreno,auguri a ministra De MicheliAuspica partecipazione a Forum fine ottobre

09 settembre 201913:13

– Il Forum Mercintreno, luogo di confronto fra tutti gli stakeholders del settore, che dal 2009 discute di trasporto ferroviario delle merci, augura buon lavoro e da il benvenuto alla Neo Ministra delle Infrastrutture e Trasporti: Paola De Micheli. L’Organizzazione del Forum, la prossima edizione si svolgerà in Roma il 30 Ottobre 2019 presso la sede del CNEL, auspica la partecipazione del Ministro dei Trasporti al consueto dibattito fra istituzioni e imprese del trasporto ferroviario merci. I temi principali del confronto di quest’anno saranno: il contributo del trasporto ferroviario delle merci al Piano Nazionale Energia e Clima, l’utilità e il ruolo delle infrastrutture ferroviarie per gli obiettivi citati.

Petrolio: in rialzo a Ny a 56,96 dollariQuotazioni +0,78%

NEW YORK09 settembre 201914:49

– Petrolio in rialzo a New York scambiato a 56,96 dollari al barile (+0,78%).

Wall Street apre in rialzo, Dj +0,12%Indice S&P500 +0,24%

NEW YORK09 settembre 201915:35

– Apertura in rialzo per Wall Street, col Dow Jones che guadagna lo 0,12%, il Nasdaq lo 0,30% e l’indice S&P500 lo 0,24%.

Azimut: ad agosto raccolta a 189 mlnDa inizio anno 3,4 miliardi, masse a 56,5 miliardi

09 settembre 201915:43

– Il Gruppo Azimut ha registrato ad agosto una raccolta netta positiva per circa 189 milioni di euro, raggiungendo così circa 3,4 miliardi di euro da inizio anno. Nel periodo estivo di luglio-agosto, il solo business italiano ha raccolto circa 600 milioni di euro. Il totale delle masse comprensive del risparmio amministrato si attesta a fine agosto a 56,5 miliardi di euro, di cui 43,8 miliardi di euro fanno riferimento alle masse gestite.

Borsa: Milano chiude in rialzo, +0,19%Indice principali titoli di Piazza Affari a 21.989 punti

MILANO09 settembre 201917:37

– Seduta leggermente positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,19% a 21.989 punti.

Borsa Europa chiude debole, Londra -0,6%In lieve calo Parigi, tiene Francoforte

09 settembre 201918:04

– Mercati azionari europei del Vecchio continente tendenzialmente deboli: Londra ha chiuso in ribasso dello 0,64%, con Parigi che ha ceduto lo 0,27%, mentre Francoforte ha segnato un aumento finale dello 0,29%.

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Borsa Milano cauta, debole Atlantia
Corre Pirelli, vendite su Amplifon e Recordati

09 settembre 201919:40

Poche scosse nella prima seduta della settimana di Piazza Affari, che ha concluso sostanzialmente in linea con le altre Borse in Europa, dove la più debole è Londra per le incertezze della Brexit: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,19% a 21.989 punti, l’Ftse All share in rialzo dello 0,25% a quota 23.893.
Tra i titoli principali di Milano il migliore è stato Pirelli in crescita finale del 4,2%, seguito da Bper (+3,3%), Ubi (+3,2%), Tenaris (+2,9%) e Unicredit, che ha segnato un rialzo finale del 2,8%. Positive Eni (+1,1%) e Fca (+0,9%), piatta Mediaset (+0,3%) che resta poco sopra il prezzo di recesso dall’operazione Mfe.
In calo di un punto percentuale Enel e dell’1,4% Ferrari, mentre Atlantia ha ceduto l’1,99% finale dopo i timori sulla revisione delle concessioni autostradali. Male Amplifon e Recordati, che hanno ceduto rispettivamente il 3,9% e il 4,3% finali.

Fmi: Georgieva unica in corsa per dgDopo scadenza termine candidature, il board esaminerà nomina

09 settembre 201918:09

– Il Fondo monetario internazionale “considererà la nomina di Kristalina Georgieva per la posizione di direttore generale”: lo si legge in una nota dell’istituzione di Washington. Venerdì è scaduto il termine per la presentazione delle candidature a succedere al posto di Christine Lagarde (che da novembre sarà presidente della Bce) e la candidata bulgara, ora Ceo ad interim della Banca Mondiale, è rimasta l’unica a confermare la volontà di guidare l’Fmi.

Spread Btp-Bund chiude a 153 punti baseRendimento allo 0,939%

09 settembre 201918:20

– Lo spread chiude in lieve rialzo a 153 punti base da 151 di ieri. Il rendimento del decennale italiano sale allo 0,939%.

Petrolio chiude in rialzo a 57 dollariPesano annuncio Riad e timori per azione in Iran

NEW YORK09 settembre 201921:03

– Chiusura in netto rialzo a New York per il petrolio dopo che l’Arabia Saudita si e’ impegnata per un taglio della produzione e che il premier israeliano Netanyahu ha esortato un intervento in Iran. Il greggio ha chiuso a 57,85 dollari al barile (+2,4%).

Borsa di Tokyo apre in rialzo (+0,19%)Cambi: yen si indebolisce su dollaro ed euro

TOKYO10 settembre 201903:01

– La Borsa di Tokyo inizia la seduta col segno più, trainata dalla debolezza dello yen, che da slancio ai titoli che più dipendono dalla sostenibilità dell’export, con gli investitori che attendono nuovi sviluppi dai negoziati sul commercio internazionale tra Usa e Cina. Il Nikkei segna una variazione positiva dello 0,19% a quota 21.358,17. Sui mercati dei cambi la valuta nipponica è trattata a 107,30 sul dollaro, e a 118,50 sull’euro.

Petrolio: risale su soglia 58 dollariBrent scambia a 62 dollari

10 settembre 201908:30

– Il prezzo del petrolio Wti risale sulla soglia dei 58 dollari. Il greggio del Texas scambia a 57,9 (+0,21%) mentre il Brent avanza dello 0,16% a 62,69 dollari.

Cambi: euro poco mosso a 1,1043In Asia lo yen scende a minimi 5 settimane a 107,4

10 settembre 201908:36

– Euro poco mosso all’avvio di giornata dove scambia 1,1043 dollari (-0,04%). Stabile la sterlina a 1,234 dopo che la Camera di Comuni ha bocciato la data delle elezioni per il 15 ottobre, chiesta dal premier britannico Boris Johnson. In Asia lo yen scende ai minimi delle ultime 5 settimane a 107,4 sulla prospettiva di nuovi colloqui Usa-Cina nella guerra dei dazi.

Oro: lieve calo a 1490 dollari, -0,5%Da inizio anno +16%

10 settembre 201908:39

– Lieve calo per il prezzo dell’oro che scambia a 1490 dollari l’oncia, con un ribasso dello 0,5%. Da inizio anno il metallo è salito del 16% a seguito della decisione delle principali banche centrali di riavviarsi su un sentiero di politica monetaria accomodante, provocando così il ribasso di dollaro ed euro. L’oro è comunque ancora lontano dai livelli attorno ai 1900 dollari toccati nel 2011.

Borsa: Asia mista, Europa attesa fiaccaSotto lente Brexit, mercati guardano a mosse Bce, Fed

10 settembre 201908:48

– Borse di Asia e Pacifico in ordine sparso con Tokyo in rialzo (+0,35%) sul deprezzamento dello yen che favorisce l’export. E mentre si attendono sviluppi sulle trattative del commercio internazionale tra Cina e Usa si mostrano deboli tanto Shanghai (-0,05%) quanto Shenzhen (+0,055) così come Hong Kong (+0,03%) con le proteste nelle strade che non si allentano. Positiva Seul (+0,61%), segno meno invece per Sydney (-0,51%). Previste fiacche le Piazze europee con il mercato che guarda a giovedì e alle decisioni di Mario Draghi da presidente della Bce con un possibile Qe e a un taglio dei tassi.
Una mossa quest’ultima che potrebbe essere anche nelle intenzioni dalla Fed. Sotto la lente resta la Brexit mentre la Camera dei Comuni ha respinto la mozione Johnson per la convocazione di elezioni anticipate il 15 ottobre. Tra i macro la produzione industriale di Francia e Italia, gli indici dei salari e la variazione nella richieste di sussidi di disoccupazione nel Regno Unito.

Francia:produzione industria +0,3%Dopo ribasso del 2,2% a giugno. Anno su anno -0,3%

10 settembre 201908:59

– Risale a luglio la produzione industriale della Francia anche se sotto le stime. Secondo i dati dell’istituto nazionale di statistica Insee è cresciuta dello 0,3% dopo la debacle del -2,2% di giugno. Le attese erano per un rialzo dello 0,5%. Nel complesso degli ultimi tre mesi il saldo è negativo (-0,3%). Anno su anno il calo è stato dello 0,3%.

Spread apre stabile a 152 puntiRendimento allo 0,946%

10 settembre 201909:01

– Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund che segna 152 punti contro i 153 della chiusura di lunedì. Il rendimento del decennale è pari allo 0,946%.

Borsa: Milano apre a -0,12%Ftse Mib a 21.963 punti

10 settembre 201909:06

– Piazza Affari apre in calo. Il Ftse Mib cede lo 0,12% a 21.963 punti.

Borsa: Europa apre debole,Parigi -0,04%Francoforte -0,12%, Londra -0,43%

10 settembre 201909:12

– Apertura debole per le principali Piazze europee. Parigi cede lo 0,04% con il Cac 40 a 5.586 punti. Francoforte lascia lo 0,12% con il Dax a quota 12.210 punti. Londra segna un -0,43% a 7.207 punti.

Borsa: Milano -0,10% con AtlantiaSpread stabile favorisce banche, in calo l’energia

10 settembre 201910:42

Avvio all’insegna delle debolezza per Piazza Affari, così come per i listini europei. A tenere in scacco Milano (Ftse Mib -0,10% a 21.970 punti) le vendite su Atlantia (-2,03%) su cui pesano i timori sulla revisione delle concessioni. Sotto pressione anche Amplifon (-2,68%) tagliata ad hold da Jefferies. In difficoltà poi l’energia con Terna che lascia l’1,35%, Italgas lo 0,91%, Enel lo 0,7%, A2a lo 0,74% e Snam l’1,02%. Mentre lo spread stabile a 152 punti favorisce le banche con Ubi che guadagna l’1,22%, Unicredit lo 0,86%, Intesa lo 0,74%. Poco mosse Leonardo (-0,13%), Generali (+0,20%), Cnh (+0,06%).

Industria: -0,7% produzione luglioIstat, seconda flessione mensile, quinta tendenziale

10 settembre 201910:09

– A luglio la produzione industriale continua a diminuire e registra un calo dello 0,7% sia su base mensile che rispetto a luglio 2018 (che aveva anche un giorno lavorativo in più). Lo rileva l’Istat segnalando che la flessione congiunturale si verifica per il secondo mese consecutivo, mentre in termini tendenziali il segno meno ricorre ormai da cinque mesi. A eccezione dell’energia, tutti i principali settori di attività mostrano riduzioni, con un calo particolarmente marcato per i beni strumentali. La produzione di autoveicoli a luglio scende del 14% su base annua. Lo rileva l’Istat diffondendo il dato corretto per gli effetti di calendario. A giugno la caduta era stata ancora più forte.

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Revoca per CiCt, porto Cagliari a bando
Authority cerca nuova società per riattivare traffico container

CAGLIARI10 settembre 201910:28

– Il Porto Canale di Cagliari ritorna sul mercato per il rilancio del transhipment in Sardegna. Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema del Mare di Sardegna ha revocato la licenza d’impresa alla Cagliari International Container Terminal (CiCt) e, di conseguenza, ha deliberato la decadenza dalla concessione della quale l’azienda era titolare dal 1997. Ora l’Authority procederà ad una “sollecitazione di mercato” a livello internazionale con un bando pubblico per individuare un nuovo soggetto che, con la riattivazione dei traffici, possa riproiettare il Porto Canale alla naturale funzione di Hub mediterraneo. Si chiude, quindi, un capitolo difficile per il sistema del Transhipment sardo, i cui traffici gestiti dal terminalista, negli ultimi quattro anni, sono crollati fino all’azzeramento.
La revoca – già prevista l’1 luglio e rinviata su richiesta del Mit nell’ultimo tentativo di accordo con la società – arriva per “mancato rispetto degli impegni assunti nel programma operativo della Cict”.

Borsa: Europa debole, Milano -0,55%Banche piatte con spread stabile, pesanti Amplifon, Ferrari

10 settembre 201910:33

– Le Borse europee si confermano in calo con lo Stoxx 600 che lascia sul terreno oltre mezzo punto con le vendite in particolare sui titoli legati all’informatica.
Il mercato comunque è in generale fiacco con diversi settori deboli. Parigi lascia lo 0,6% con la produzione industriale a luglio che è risultata sotto le attese. Sempre sotto pressione Air France (-2,62%) che valuta un’offerta per Aigle Azur. Londra cede uno 0,18% mentre la Camera dei Comuni ha respinto la mozione Johnson per la convocazione di elezioni anticipate il 15 ottobre. Francoforte perde invece lo 0,28%. Maglia nera è Milano (Ftse Mib -0,54% a 21.870 punti) con la produzione industriale che segna l’ennesimo ribasso. Giù Ferrari (-2,97%) all’indomani del lancio di due nuove spider, Amplifon (-3,13%) tagliata ad hold da Jefferies, Nexi (-1,68%) Poste (-1,55%) e Fineco (-1,52%) mentre Atlantia un -1,2%. In vetta Unipolsai (+1,19%) e Unipol (+1,14%). Banche piatte con lo spread che resta comunque stabile.

Bankitalia: sofferenze lorde sotto 90mldPrestiti famiglie salgono, negative imprese. Accelerano depositi

10 settembre 201910:43

– Le sofferenze lorde delle banche sono scese, a luglio, sotto i 90 miliardi di euro. E’ quanto si ricava dalle tabelle della Banca d’Italia secondo cui sono ammontate a 88,2 miliardi contro i 127 del luglio 2018 e i 90,03 di giugno 2019 grazie ad alcune operazioni di cartolarizzazione.
A luglio le sofferenze nette, sono state pari a 32 miliardi contro i 31 31,8 di giugno. E aumenta a luglio la crescita dei presiti bancari al settore privato sebbene quelli alle imprese siano ancora in calo, mentre accelera decisamente quella dei depositi. Secondo i dati della Banca d’Italia i “prestiti sono cresciuti dello 0,8 per cento su base annua (0,4 in giugno)”. In particolare “i prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,5 per cento (2,4 nel mese precedente), mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti dello 0,4 per cento (-0,7 nel mese precedente)”. Per quanto riguarda i depositi sono cresciuti del 5,1 per cento su base annua (3,4 nel mese precedente).

Bankitalia:più titoli stato per bancheErano 389 il mese precedente

10 settembre 201910:43

– Aumentano, a luglio, i titoli di Stato nei portafogli delle banche italiane. Secondo le tabelle della Banca d’Italia sono saliti a 401 miliardi contro i 389 di giugno. Erano pari a 373 miliardi nel luglio 2018. La gran parte (287 miliardi) sono Btp.

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