Ultimo aggiornamento 10 Settembre, 2019, 05:24:03 di Maurizio Barra
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Johnson a Corbyn, avete paura del voto
Premier presenta mozione,’sapete che elezioni le vinceremmo noi’
LONDRA 09 SETTEMBRE 2019 21:34
– Boris Johnson ha rilanciato stasera la sfida delle elezioni per sciogliere il nodo della Brexit ripresentando in tono polemico e in un clima rovente una mozione per il voto anticipato. Il premier Tory ha preso di mira le opposizioni, e in particolare il leader laburista Jeremy Corbyn, accusati di aver invocato a lungo le urne, ma di volerle ora posticipare malgrado la legge anti-no deal (da Johnson chiamata “legge della resa”) sia stata frattanto approvata: “L’unica ragionevole spiegazione è che hanno paura che vinceremo noi”.
Brexit: Corbyn, no a voto immediatoOpposizioni ripetono, prima occorre evitare il no deal
LONDRA10 settembre 201901:22
– L’opposizione laburista britannica vuole le elezioni, ma non si
farà mettere “in trappola” dal primo ministro Tory, Boris Johnson, e vuole prima assicurarsi che il Paese non esca dall’Ue il 31 ottobre con una Brexit no deal. Lo ha detto il leader del Labour rispondendo stanotte a Johnson alla Camera dei Comuni e confermando il rifiuto del suo partito come delle altre forze di opposizione di sostenere la mozione del governo per un voto anticipato il 15 ottobre.
Corbyn ha poi accusato il primo ministro di aver deciso la sospensione del Parlamento da domani per “sfuggire allo scrutinio delle sue azioni” e di voler “chiudere la democrazia”; lo ha inoltre ammonito a rispettare la legge anti-no deal che impone la richiesta di un rinvio della Brexit in mancanza di accordo con l’Ue e a rispettare il ruolo del Parlamento.
Brexit, Camera conferma no a elezioniRespinta mozione Johnson secondo pronostico, stallo si prolunga
LONDRA10 settembre 201901:38
– Seconda bocciatura, come previsto, sulla mozione presentata da Boris Johnson per la convocazione di elezioni anticipate nel Regno Unito il 15 ottobre. La Camera dei Comuni l’ha bocciata stanotte con 293 sì contro 46 no e numerosi astenuti (la settimana scorsa c’erano stati 298 sì e 56 no). Il quorum necessario sarebbe stato dei due terzi ma gli oppositori, Labour in testa, hanno confermato il no: chiedendo al premier Tory d’assicurare prima che il 31 ottobre non vi sia una Brexit no deal nel rispetto della legge pro-rinvio appena varata.
Johnson, no a elezioni oltraggia popoloNegozierò accordo con Ue, ma non ci sarà rinvio oltre il 31/10
LONDRA10 settembre 201902:12
– “Le opposizioni pensano di capire le cose meglio del popolo, credono di poter rinviare la Brexit senza chiedere al popolo britannico di dire la sua in una elezione”. Lo ha detto Boris Johnson dopo il no dei Comuni alle elezioni immediate. “Questo governo andrà avanti per trovare un accordo” con l’Ue malgrado “le diversioni dell’opposizione”, ha comunque ribadito il premier Tory, escludendo però “alcun rinvio” oltre il 31/10 e invitando le opposizioni a “riflettere” durante la sospensione dei lavori parlamentari da oggi al 14 ottobre.
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Corea Nord lancia proiettili in mare
Ieri viceministro aveva affermato disponibilità a dialogo
SEUL10 settembre 201902:17
– La Corea del Nord ha lanciato due proiettili non identificati in mare, secondo quanto riferito da fonti militari della Corea del Sud, poche ore dopo avere affermato la propria disponibilità a riprendere i colloqui diplomatici sul nucleare con gli Stati Uniti alla fine di settembre. Le autorità militari della Corea del Sud hanno dichiarato in una nota che i proiettili nordcoreani sparati dalla provincia del Phyongan meridionale, che circonda Pyongyang, hanno sorvolato il Paese prima di atterrare in mare, al largo della sua costa orientale. La Corea del Sud – hanno aggiunto – monitorerà eventuali altri lanci.
Ieri il primo vice ministro degli Esteri della Corea del Nord, Choe Son Hui, aveva espresso la disponibilità a riprendere il dialogo con gli Stati Uniti e a un incontro a fine settembre, a condizione che Washington arrivi al tavolo dei negoziati con nuove proposte.
