Ultimo aggiornamento 16 Settembre, 2019, 01:18:02 di Maurizio Barra
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Serie A donne: il Milan vince 3-0 a Roma
Le rossonere di Ganz fanno loro il big match della 1/a giornata
15 settembre 2019 16:20
Il Milan ha battuto 3-0 la Roma nel big match della prima giornata del campionato di serie A femminile. Le ragazze guidate da Maurizio Ganz, all’esordio sulla panchina rossonera, hanno segnato tutte le reti nella ripresa con Herqum, Gonic e Giacinti. Per la Roma, una traversa colpita da Giugliano, ex della sfida.
Ferrero,se Vialli porta soldi vendo SampComparsi a Genova striscioni contro il presidente
GENOVA15 settembre 201917:22
– “Capisco i tifosi. Vialli è come Totti per la Roma, un mito, e io sarei felice se venisse alla Sampdoria. Però diamo un senso a questa cosa: chiudiamola”. Così il presidente blucerchiato Massimo Ferrero a “La domenica Ventura” condotto da Simona Ventura su Rai2 a proposito della trattativa per la cessione del club. “Se ho chiesto 100 milioni? Io non ho chiesto niente, il mondo che se ne intende ha dato un valore al club. Quando sono arrivato la Primavera non aveva una casa e giocava a 80 km, non c’era il progetto Next Generation, e ho creato i Samp Camp”, ha detto Ferrero. La prossima settimana sarà decisiva: è attesa l’offerta dai magnati Alex Knaster e Jamie Dinan, rappresentati da Vialli: “Venga Vialli. Se porta i soldi corrispondenti al valore del club io me ne vado, altrimenti resto e non ho paura di niente”. Il clima nell’ambiente blucerchiato, complici le 3 sconfitte in campionato, è caldo. Nella notte sono apparsi striscioni contro Ferrero nella zona del Ponte Monumentale e a Sampierdarena.
Serie A: la Lazio va ko a FerraraSpal vince in rimonta, successi esterni per Bologna e Cagliari
15 settembre 201917:30
– E’ il ko della Lazio a Ferrara il risultato più sorprendente delle tre partite delle 15 della terza giornata di serie A. La squadra di Inzaghi va in vantaggio, poi alla distanza si fa raggiungere e superare dalla Spal con gol decisivo di Kurtic. A risalire la classifica pero’ è soprattutto il Bologna che realizza un’impresa: a Brescia recupera due gol, vince 4-3 contro i lombardi in dieci e si porta al provvisorio ma meritato secondo posto affiancando la Juve. La terza gara pomeridiana si chiude con un successo esterno: il Cagliari sbanca con personalita’ Parma, imponendosi 3-1 con una doppietta di Ceppitelli e conquistando i primi punti in classifica.
Bologna: Palacio, Mihajlovic ci manca”A fine primo tempo era arrabbiato e ce lo ha ‘trasmesso'”
15 settembre 201918:34
– “Mihajlovic? Abbiamo parlato con lui prima della partita, per noi è molto importante e ci manca.
Giochiamo così grazie alla sua mentalità, a fine primo tempo ci ha trasmesso la sua arrabbiatura”. Il match winner di Brescia-Bologna Rodrigo Palacio sottolinea l’importanza della figura dell’allenatore, che segue la squadra con mezzi tecnologici e social e all’intervallo era arrabbiato per come stavano andando le cose.
Palacio ammette anche che “la superiorità numerica ci ha aiutato, l’espulsione è stata decisiva per la rimonta. Nella ripresa siamo entrati in campo con voglia, con grande mentalità.
Sul mio gol ha fatto un gran lavoro Orsolini. Ci aspettavamo di partire così forte, abbiamo fatto bene e ora dobbiamo pensare alla Roma”.
Maradona stecca ‘prima’ tecnico GimnasiaPerde 2-1 in casa contro Racing. Diego ‘ma ora non finisce qui’
BUENOS AIRES15 settembre 201920:45
Non è stato fortunato l’esordio di Diego Armando Maradona da allenatore del Gimnasia y Esgrima La Plata, squadra della Superliga argentina. El ‘Pibe de Oro’ ha debuttato sulla sua nuova panchina perdendo 2-1 in casa contro il Racing, andato in vantaggio con Gonzalez al 36′ pt.
Dopo essersi disperato per un paio di buone occasioni sprecate dai suoi, Maradona ha esultato al 7′ st per il gol del pari realizzato da Garcia. La gioia dell’ex fuoriclasse del Napoli è però durata poco in quanto Zaracho al 9′ st ha riportato in vantaggio il Racing. Diego si è poi disperato per la chance del pari fallita da Garcia nei minuti di recupero.
“Abbiamo perso ma non finisce qui, ho visto una squadra viva – ha detto Maradona dopo la partita -. Dobbiamo metterci a lavorare e riportare il sorriso sul volto dei nostri tifosi”.
Lazio: Inzaghi deluso,io il responsabileSemplici può respirare: ‘La vittoria della Spal è una svolta’
FERRARA15 settembre 201918:50
– “Il nostro secondo tempo non è stato buono. Ci è mancato ordine e non abbiamo più costruito gioco. Quando accadono queste cose diventiamo una squadra normale. Primo tempo invece ottimo, però non abbiamo segnato la seconda rete. Sappiamo che la Spal è squadra che non molla, ci avevamo sbattuto contro pure l’anno scorso. Questi black out ogni tanto ci capitano ed è un problema”. L’allenatore della Lazio Simone Inzaghi commenta così la sconfitta maturata nel recupero a Ferrara contro la Spal. Quando ai suo giocatori succede così “perdiamo coralità e di conseguenza efficacia.
Cercare colpevoli comunque non ha senso, perché il responsabile sono io”, ha detto Inzaghi. “I nostri 4 punti in classifica dopo tre giornate, per quanto visto in campo, sono pochi. Se vogliamo essere squadra da vertice dobbiamo cambiare registro. Perdere una gara come quella con la Spal non mi va bene. Sul primo gol ci siamo persi una marcatura in piena area di rigore, sul secondo abbiamo lasciato ‘libera’ una palla sempre in area”.
Cagliari: Maran, vittoria di carattereTecnico rossoblù, è un risultato importante per crescere
PARMA15 settembre 201918:53
– “Abbiamo fatto il primo passo, ottenere una vittoria di questo genere è importante per crescere”. Primo passo, primi tempi per Rolando Maran. Il tecnico del Cagliari esordisce così al termine del match vinto per 3-1 al Tardini “contro un Parma che ha fatto una buona gara”, ammette sempre Maran ma “il calcio è fatto così. La partita poteva finire in modo diverso e dobbiamo abituarci al Var. A volte, lo ammetto, faccio fatica a capire certe situazioni, ma dobbiamo vivere tutto in maniera serena”. Poi riconosce i giusti meriti alla sua squadra. “Ci tenevamo molto a fare una bella prestazione, abbiamo lavorato intensamente in settimana per arrivare con convinzione a questa gara – conclude Maran – Siamo cresciuti durante la gara, abbiamo cambiato faccia nel momento del bisogno e i ragazzi meritano un applauso. Sono molto contento per come abbiamo vinto, con carattere”.
Semplici,nella ripresa approccio diversoTecnico Spal felice per vittoria, ‘per noi può essere la svolta’
FERRARA15 settembre 201918:56
– Il tecnico della Spal Leonardo Semplici tira un sospiro di sollievo dopo la vittoria contro la Lazio. “Intanto diciamo che stavolta, sì, il cambio tattico è stato importante. Ma anche il diverso approccio tra un tempo e l’altro è risultato fondamentale. Negli spogliatoi ho alzato la voce, scosso la squadra. Ho detto loro: ‘Stiamo perdendo senza giocare’. Questo non mi stava bene”. Perché, secondo Semplici “perdere contro una grande squadra ci sta e la Lazio è una grande squadra. Però lottando. Ecco, desideravo ribaltare la situazione anche psicologica. Per noi è questa vittoria è una svolta, volevo che giocassimo a viso aperto, senza remore. Che emergessero le energie e le qualità della squadra”.
Bertolini, Sarri troverà sintesi giustaCt Italdonne esordisce da opinionista a ’90° minuto’
15 settembre 201919:09
– “Ci sono state delle critiche per Maurizio Sarri ma subentrare dopo quattro anni di lavoro di Allegri non è facile, occorre tempo”. Così la ct dell’Italia, Milena Bertolini, al suo esordio da opinionista a ’90° minuto’ su Rai2. “Sarri porta idee e metodologie diverse ma credo che riuscirà a trovare la giusta sintesi tra la sua forte identità di gioco e i risultati”, ha aggiunto Bertolini. Sui tre allenatori in corsa per lo scudetto, Sarri, Conte e Ancelotti, la ct azzurra punta sul tecnico del Napoli: “Sono tre grandi – sottolinea Bertolini – per me Ancelotti ha dimostrato di essere però il più completo e il più equilibrato. E’ mio vicino, è delle mie zone: ha la grande qualità di relazionarsi con i suoi giocatori. Ed è una grandissima qualità”. Commentando poi la prima giornata della serie A femminile, la ct ha pronosticato “un campionato equilibrato, il cui livello si è alzato rispetto alla scorsa stagione. Credo che la Juve sia favorita come campione in carica, ma sarà una stagione bellissima”.
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Serie A: Roma-Sassuolo 4-2
Poker giallorosso nel primo tempo, poi doppietta Berardi
ROMA15 settembre 201920:03
– La Roma batte 4-2 il Sassuolo nel posticipo delle 18 della terza giornata di serie A, dilagando nel primo tempo ma tirando un po’ troppo i remi in barca nel secondo, quando gli emiliani sono riusciti a ridurre il pesante passivo con una doppietta di Berardi, ora capocannoniere con cinque reti. In poco più di mezz’ora di gara, i giallorossi hanno messo in cassaforte la prima vittoria stagionale, con le reti di Cristante, Dzeko, Mkhitaryan, in gol all’esordio, e Kluivert. Inevitabile un certo rilassamento e, complice una difesa non ancora impeccabile, il Sassuolo ha avuto qualche spazio in più per tentare una impossibile rimonta, comunque inseguita fino alla fine.
Fonseca, ho capito Italia e ho cambiato’Grandissima partita della Roma, normale poi un po’ di calo’
15 settembre 201920:57
– “La squadra ha fatto una grandissima partita, abbiamo avuto la capacità di pressare alti e rubare palla per ripartire. Dopo il 4-0 qualcosa abbiamo ceduto ma è normale visto che molti giocatori venivano da impegni con la nazionale”. Così l’allenatore della Roma, Paulo Fonseca, dopo il poker al Sassuolo. “Abbiamo cambiato alcune cose – rileva Fonseca – Pellegrini ha giocato più avanti e con Veretout e Mkhitaryan abbiamo trovato più capacità di fare possesso e giocare in verticale. Ho capito che dovevo adattarmi alle dinamiche del campionato – ammette poi il portoghese -. Abbiamo apportato dei correttivi tattici che ben vi si adattassero. Ci sono ancora margini importanti di miglioramento, il processo non termina mai”.
Juve: Sarri non brilla, contro Atletico passo giustoMercoledì l’esordio Champions a Madrid, molti gli acciaccati
TORINO15 settembre 201922:34
La Champions League come medicina dei mali che affliggono la Juventus, l’Atletico Madrid per dimenticare le difficoltà di Firenze. Lo 0-0 del Franchi costringe i bianconeri, che abbandonano la testa della serie A dopo 560 giorni consecutivi, a tuffarsi con qualche grattacapo di troppo nella competizione europea. In Toscana il bel gioco visto nella prima ora contro il Napoli non c’è stato. Ed anche la condizione fisica dei giocatori preoccupa, con Douglas Costa e (forse) Pjanic ad aggiungersi alla già lunga lista degli indisponibili.
I due giocatori saranno sottoposti domani a degli esami ma, se per il centrocampista serbo trapela ottimismo, il brasiliano rischia un mese di stop. Un bel problema per Maurizio Sarri, chiamato a trovare in pochi giorni le mosse giuste per affrontare un avversario ostico nel suo stadio. Il 2-0 subito lo scorso anno, ribaltato poi nel ritorno all’Allianz Stadium, lo dimostra. Ed anche se la squadra di Simeone ha cambiato alcuni interpreti, c’è da stare più che attenti.
Sarri, a caccia della sua prima vittoria in una partita ufficiale sulla panchina della Juventus dopo esser stato costretto a saltare le prime due dalla polmonite, lo sa bene. Al Wanda Metropolitano, mercoledì sera, servirà un altro passo, un’altra Juventus e, magari, il vecchio Dybala. Contro i viola, la ‘Joya’ è rimasta seduta per tutti i 90′, scavalcato nelle gerarchie anche da Bernardeschi. Ma con Mandzukic ormai prossimo all’addio, tentato come la dirigenza bianconera dai dollari del campionato qatariota, e Douglas Costa probabilmente out, Sarri potrebbe affidarsi proprio all’argentino in panchina al Franchi, le gambe incrociate di chi sapeva non avrebbe giocato.
Attenzione, però, a trasformare le difficoltà della Juve in una condanna prematura. La rosa, “meno tecnica ma più fisica di altre che ho allenato” per ammissione dello stesso Sarri, ha bisogno di tempo per raggiungere la miglior condizione atletica, premessa indispensabile per il gioco dell’ex Chelsea. In Champions League, con la rosa ridotta dagli infortuni e dall’esclusione dalla lista Uefa di Emre Can e Mandzukic, la “mentalità feroce” che ha portato la Juve a vincere otto scudetti consecutivi, e che tanto ha impressionato Sarri, potrebbe essere l’arma giusta per superare le difficoltà e ritrovare il giusto passo.
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Inter: Champions e derby, settimana-verità per Conte
Sensi uomo in più,tecnico non pensa a scudetto e replica a Sarri
15 settembre 201922:37
Una settimana fondamentale, per iniziare a misurare ambizioni e qualità della rosa, e da vivere con la carica della vetta solitaria della classifica: non c’è tregua per l’Inter che, dopo la vittoria sull’Udinese, torna subito a faticare ad Appiano Gentile per preparare il debutto in Champions contro lo Slavia Praga di martedì. Antonio Conte valuta i giocatori a disposizione, riproporrà probabilmente la coppia titolare Lukaku-Lautaro Martinez dopo aver rilanciato Politano in campionato, e affiderà ancora una volta le chiavi del centrocampo nerazzurro a Stefano Sensi, l’uomo in più dell’Inter, l’acquisto per ora più proficuo tra i colpi messi a segno da Marotta, un prestito con diritto di riscatto fissato a 35 milioni. Sensi è la sorpresa di questo avvio di campionato, perché nei tre successi consecutivi che hanno proiettato i nerazzurri al vertice, c’è sempre la sua firma. Contro il Lecce ha segnato, dimostrando molta disinvoltura nel giorno del suo debutto davanti ai 60 mila tifosi di San Siro, è stato decisivo a Cagliari procurando il rigore realizzato da Lukaku e ha sbloccato la partita trovando il gol di testa contro un difensore alto 23 cm in più. La continuità di Sensi sta facendo la differenza. E probabilmente il Milan starà ripensando che forse avrebbe potuto alzare l’offerta col Sassuolo invece che cedere la mano in favore dell’Inter. Martedì arriverà anche il debutto in Champions, con ogni probabilità davanti agli occhi del presidente Zhang Jindong che sbarca a Milano e potrebbe assistere al match contro lo Slavia Praga il cui patron è il connazionale cinese Zhou Jinhui. Sarà l’occasione per il proprietario di Suning di vedere anche la nuova sede del club e complimentarsi con Conte e la squadra per l’ottimo inizio di stagione. Vincere davanti a Zhang sarà un imperativo per il tecnico nerazzurro che non accetta cali di tensione. Lo scudetto è un obiettivo di cui non vuole sentir parlare, troppe variabili. Molto dipenderà da eventuali passi falsi di Juventus e Napoli, proprio come quello compiuto dai bianconeri a Firenze.
Sarri ha dato la colpa anche all’orario e al caldo che si percepiva alle 15, diverso dalla temperatura serale. Parole che non sono andate giù a Conte: “Non voglio dire niente perché altrimenti dovremmo tirare in mezzo i bilanci e gli stati patrimoniali. Dico che qualcuno deve stare tranquillo e sereno perché sta dalla parte forte”. Risposta piccata che accende la storica rivalità tra i due club e quella tra i due tecnici, con la Juve che resta la favorita per il titolo e l’Inter pronta a recitare il ruolo d’antagonista. E il derby d’Italia, in programma a San Siro il prossimo 6 ottobre, sembra già iniziato.
Prima però ci sono altri test da superare, ad iniziare dalla Champions. Perché il girone è di ferro e contro lo Slavia Praga i tre punti sono d’obbligo per le speranze del passaggio del turno.
Champions: tedesco Brych arbitra Napoli-LiverpoolInter-Slavia Praga a francese Ruddy Buquet
15 settembre 201922:39
Sarà il tedesco Felix Brych ad arbitrare martedì sera al San Paolo, Napoli-Liverpool, valido per la prima giornata del Gruppo E di Champions League. Per Inter-Slavia Praga, in programma sempre martedì 17 a San Siro alle 18.55 e valida per il Gruppo F, l’Uefa ha scelto il francese Ruddy Buquet (NOTIZIA, QUESTA, GIà PROPOSTA).
Serie A: Verona-Milan 0-1Decide un rigore trasformato da Piatek
VERONA15 settembre 201922:47
– Il Milan ha battuto il Verona 1-0 (0-0) nel posticipo domenicale della terza giornata del campionato di serie A, giocato a Verona. Un successo non facile per i rossoneri di Giampaolo, che dal 21′ pt hanno giocato in vantaggio numerico per l’espulsione del veronese Stepinski ma non hanno quasi mai creato occasioni, ad eccezione di un palo di Calabria nella ripresa. Il Verona si è difeso con ordine, ha sfiorato il vantaggio con Verre, che ha anche preso un palo, ma ha dovuto cedere al 23′ per un rigore assegnato per fallo di mano di Gunter. Piatek non ha sprecato il tiro, rompendo il proprio digiuno. Nel finale, tra gli ultimi assalti di un Verona indomito, Calabria è stato espulso e salterà il derby di sabato prossimo.
Var infinita a Parma, 12′ di recuperoPrima rigore revocato a crociati, poi gol annullato al Cagliari
BOLOGNA15 settembre 201917:19
– Dodici minuti di recupero al Tardini in Parma-Cagliari, finita 3-1 per gli ospiti. Tutto succede dopo un rigore prima assegnato nel finale al Parma e poi revocato al termine di un lunghissimo check con il Var da parte dell’arbitro Pasqua. Il recupero poi aumenta ancora quando l’arbitro ha annullato il 4-1 di Joao Pedro del Cagliari, ravvisando un fallo dell’attaccante.
Il primo episodio incriminato all’87’: un tocco di mano di Klavan in un contrasto con Cornelius, nell’area del Cagliari.
Prima il direttore di gara ha assegnato il penalty, poi è rimasto a lungo in contatto con il Var e infine è andato a rivedere l’azione, giudicando evidentemente regolare il tocco. Poi al 95′ la rete di Joao Pedro, inizialmente convalidata e poi annullata dopo aver rivisto l’azione, e giudicando falloso l’intervento del rossoblù su Gagliolo.
Giampaolo, vittoria che aiutaTecnico Milan, “la squadra crede in quello che facciamo”
15 settembre 201923:47
– “Il Verona ha fatto la sua onesta partita difensiva, noi abbiamo avuto il nostro trend davanti, ci sono cose da migliorare ma la vittoria è positiva, ci aiuta a lavorare. Non nascondo la polvere sotto il tappeto, non mi nascondo dietro il risultato positivo, dico alla squadra quello che va migliorato”. Così l’allenatore del Milan, Marco Giampaolo, dopo la vittoria a Verona. “La squadra crede in quello che facciamo, me ne accorgo negli allenamenti, se non fosse così lo direi – ha aggiunto -. Fa le cose per bene e ha tanti margini di miglioramento. So quali sono i pregi e quali sono i difetti strutturali. Lavoro per migliorare la squadra, mi piace la dedizione, la passione.”Nel secondo tempo il Milan ha giocato bene, come doveva. Abbiamo allargato il campo ed occupato le posizioni giuste. Ci siamo presi la metà campo. Il gol è arrivato su una soluzione, ma stare lì tanto tempo per una squadra in dieci non è semplice”.
Per Amadeus sorpresa a Domenica In, Mourinho saluta il figlio JoséIl presentatore è un super tifoso dell’Inter
15 settembre 201917:35
Amadeus ospite di Mara Venier nella nuova edizione di Domenica In offre qualche anticipazione su Sanremo 2020. Venti cantanti in gara fra i big, la porta aperta alle incursioni di Fiorello, il ritorno degli ospiti internazionali, e la terza serata, il giovedì, dedicata alle esibizioni in brani della storia del Festival, con punteggio che avrà valenza per la classifica finale.Ma a fare la sorpresa ad Amadeus, tifosissimo dell’Inter, accompagnato dalla moglie e dal figlio Josè è stata proprio la padrona di casa. Con questa intervista a Josè Mourinho l’allenatore del Triplete GUARDA IL VIDEO
