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Ultimo aggiornamento 17 Settembre, 2019, 04:03:07 di Maurizio Barra

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DALLE 10:17 DI LUNEDì 16 SETTEMBRE 2019

ALLE 04:03 DI MARTEDì 17 SETTEMBRE 2019

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Lippi: “Mancini sta facendo un buon lavoro”
“Ha cominciato un nuovo lavoro in un momento di difficoltà”

16 settembre 2019 10:17

Marcello Lippi benedice Roberto Mancini. L’ex ct azzurro campione del mondo e oggi alla guida della nazionale cinese, elogia l’attuale commissario tecnico dell’Italia. “Sta dando -ha detto ai microfoni di Radio anch’io sport- un grande segnale di cambiamento, ha cominciato un nuovo lavoro in un momento di grande difficoltà”. Lippi ha apprezzato soprattutto la chiamata in nazionale di “giovani che non erano stati utilizzati in campionato dai loro club o in Champions. Il messaggio più importante oggi l’ha dato il ct. Io potevo scegliere in campionato su un 60% di giocatori italiani, lui deve farlo su una quota del 40%, ma le mamme italiane sono state brave e i ventenni di oggi sono ottimi giocatori”. Ma anche nel campionato italiano si muove qualcosa: “si vedono squadre che cercano di proporsi, di giocare,si vede una voglia di migliorare e essere più propositivi”.

Cristiano Ronaldo piange il padre alcolizzatoCR7 ricorda in lacrime genitore morto per problemi epatici

TORINO16 settembre 201915:12

“Sono diventato il migliore, ho vinto tanti premi, ma mio padre non ha potuto assistere a queste mie vittorie”. Intervistato da Good Morning Britain, Cristiano Ronaldo svela il suo lato umano. E, quando ricorda il padre morto nel 2005 per problemi di alcol, piange.”Mi ha visto la mia famiglia, mia mamma, i miei fratelli e mio figlio più grande – aggiunge CR7 nell’anticipazione dell’intervista che andrà in onda martedì 17 settembre sul canale britannico ITV -. Ma mio padre non ha mai visto nulla…”.

Calcio: Bologna in ospedale da Mihajlovic, che si affacciaCori per il tecnico in serata dopo la vittoria a Brescia – VIDEO

BOLOGNA16 settembre 201913:10

Dopo la vittoria in rimonta per 4-3 a Brescia e prima di rientrare a casa, i giocatori e lo staff del Bologna ieri sera si sono fermati fuori dall’ospedale Sant’Orsola dove è ricoverato l’allenatore Sinisa Mihajlovic, per condividere con lui la gioia dei tre punti. E il tecnico serbo si è affacciato da una finestra dell’Ematologia, per salutare.Una sorta di serenata a sorpresa, decisa durante il viaggio di ritorno del pullman e documentata da un video dell’emittente bolognese E’Tv. Squadra e staff, intorno alle 21, hanno cantato cori (“Dai Sinisa Alè”) e l’allenatore, che da luglio è in cura per la leucemia, ha risposto: “Non me l’aspettavo. Bravi, poi mercoledì ne parliamo, perché non abbiamo fatto niente. Dove andate a festeggiare? Venite in camera mia che riguardiamo la partita”.

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Lippi, solito inizio di campionato
Sarri ha rosa troppo numerosa. Conte è un trascinatore

16 settembre 201910:49

“In questo inizio di campionato non vedo niente di diverso dal solito. Le punzecchiature tra Inter e Juve, i rendimenti altalenanti”. Così Marcello Lippi a Radio anch’io sport, “certi risultati sono addebitati a una carenza di giocatori, invece sono dovuti a carenza di condizione e di lavoro”. Quanto alla Juve, Lippi dice: “a Firenze non è piaciuta ma non dobbiamo pensare negativo, un’ora di gioco non fa testo”.
E quanto al tecnico Sarri: “magari non si aspettava a inizio di campionato di dover gestire una rosa così numerosa, lui che a Napoli aveva i titolarissimi. E’ una cosa un pò difficile, ma non credo siano questi i problemi. C’è stima reciproca con la società e una predisposizione mentale a sapere che cambiare modo di gioco e di allenarsi è una cosa che richiede tempo, e tutti i giocatori devono entrare in condizione”. Sul tecnico dell’Inter: “Conte è un trascinatore, lo era anche da giocatore, lui vede la squadra come una realtà unica in cui tutti sono a disposizione per gli altri”.

Verona, nessun coro razzistaPer Hellas solo ‘fischi inevitabili per decisioni arbitrali’

VERONA16 settembre 201914:43

“I ‘buuu’ a Kessie? Gli insulti a Donnarumma? Forse qualcuno è rimasto frastornato dai decibel del tifo gialloblù. Cosa abbiamo sentito noi?”. Lo scrive l’Hellas Verona sul profilo Twitter della società gialloblù in merito al presunti cori razzisti al giocatore milanista e alle offese al portiere rossonero. Poi il Verona in un tweet immediatamente successivo aggiunge: “Fischi, inevitabili, per decisioni arbitrali che lasciano ancora oggi molto perplessi, e poi tanti applausi, ai nostri “gladiatori”, a fine gara”. “Non scadiamo in luoghi comuni ed etichette ormai scucite. Rispetto per Verona e i veronesi” conclude l’Hellas Verona.

Ronaldo: “Accuse di stupro sono imbarazzanti””Giocano con la dignità, è dura per la famiglia. Giorgina è parte di me”

TORINO16 settembre 201914:44

“Le accuse di stupro mi hanno fatto sentire male. Ero in imbarazzo per i miei figli”. Cristiano Ronaldo parla del caso Mayorga nell’anticipazione dell’intervista che andrà in onda a Good Morning Britain.     “Giocano con la tua dignità – racconta CR7 -. É dura perché hai una famiglia, una fidanzata, dei figli. Quella sera ero in salotto con la mia fidanzata e stavamo guardando la tv, quando hanno iniziato a parlare di me e delle accuse di stupro. Ho sentito i miei figli scendere le scale, e ho cambiato canale perché ero in imbarazzo. Ho cambiato per non fargli sentire cosa dicevano del padre e di una questione davvero brutta”.  Il campione portoghese della Juventus si illumina, invece, quando parla della fidanzata Giorgina. “E’ parte di me, mi aiuta molto – dice – le ho aperto il cuore e lei mi ha aperto il suo”.

Diritti tv, incontro Lega A-MediaproVertice a Barcellona, presenti Miccichè e De Siervo

16 settembre 201912:09

– È cominciato in mattinata l’incontro tra i vertici della Lega Serie A e Mediapro in Spagna: al centro l’offerta del gruppo cinese-spagnolo per acquistare i diritti tv del campionato italiano.
Il presidente della Lega Serie A Gaetano Miccichè e l’ad Luigi De Siervo sono volati ieri a Barcellona, dove oggi, nella sede del gruppo cinese-spagnolo, ha preso il via il vertice insieme ai massimi dirigenti di Mediapro Italia e Spagna, dopo il rinvio di inizio mese a causa delle condizioni atmosferiche che portò alla cancellazione dei voli. Si tratta del primo di una serie di incontri funzionali verso l’assemblea prevista a fine mese, quando è stato fissato il termine ultimo per decidere sull’offerta da un minimo di 1,150 miliardi a stagione (più 55 milioni per i diritti d’autore e 78 milioni per i costi di produzione, con un totale di circa 1,3 miliardi l’anno) per i diritti tv del triennio 2021/24.

Champions: Makkelie arbitra Atletico-JuventusDue fischietti spagnoli per l’Atalanta e la Roma. Per la Lazio c’è un polacco

16 settembre 201914:47

Sarà il fischietto olandese Danny Makkelie a dirigere Atletico Madrid-Juventus, partita valida per il Gruppo D della Champions League. Lo ha comunicato l’Uefa che per Dinamo Zagabria-Atalanta (Gruppo C) ha scelto l’arbitro spagnolo Jesus Gil Manzano.Sarà l’arbitro spagnolo Xavier Estrada Fernández a dirigere il match di Europa League tra Roma e Istanbul Basaksehir, in programma per giovedì alle 21 allo Stadio Olimpico. Lo ha deciso oggi l’Uefa che ha scelto il fischietto polacco Daniel Stefanski per Cluj-Lazio, in programma sempre giovedì alle 18.55 in Romania.

E.League: arbitro spagnolo per la RomaPolacco Stefanski dirigerà Cluj-Lazio

16 settembre 201913:33

– Sarà l’arbitro spagnolo Xavier Estrada Fernández a dirigere il match di Europa League tra Roma e Istanbul Basaksehir, in programma per giovedì alle 21 allo Stadio Olimpico. Lo ha deciso oggi l’Uefa che ha scelto il fischietto polacco Daniel Stefanski per Cluj-Lazio, in programma sempre giovedì alle 18.55 in Romania.

Commisso, su stadio pensavo meglioSopralluogo area Mercafir, ‘Credevo cose fossero più semplici’

FIRENZE16 settembre 201913:35

– “Stamani sono stato alla Mercafir per un sopralluogo, ma non ci sono novità. Siamo all’inizio di questo percorso, l’unica cosa che posso dire è che credevo che le cose fossero più semplici ma anche che qualcosa di definitivo fosse già stato fatto e invece non è così”. Lo ha detto il presidente della Fiorentina Rocco Commisso rispondendo ad una domanda sul nuovo stadio e parlando dell’area dei mercati generali di Firenze (Mercafir) che secondo un’ipotesi poteva essere coinvolta nel piano di nuova localizzazione del nuovo stadio. “Sono già stato alla soprintendenza – ha continuato – ma non solo per lo stadio, anche per il centro sportivo”. Commisso, che ha detto di non sapere se incontrerà il ministro Dario Franceschini riguardo al ‘Franchi’ – monumento nazionale -, è anche tornato sulla partita contro la Juventus, pareggiata 0-0 e sulle vittorie della Fiorentina Women’s e della Primavera. “Mi hanno reso orgoglioso”, ha commentato.

Alcacer: Barcellona? Non comportati bene’Per un calciatore è importante sentire la fiducia intorno’

16 settembre 201917:46

– Da rincalzo di lusso nel Barcellona a superbomber per il Borussia Dortmund. Paco Alcacer domani sfiderà il proprio passato nell’esordio della Champions League, che metterà di fronte – sul terreno del Westfalenstadion – i gialloneri tedeschi e i blaugrana di Catalogna, ex squadra di Alcacer. “Per me non era facile giocare a Barcellona, non lo è facile per nessuno se si deve fare i conti con la concorrenza di gente come Messi, Suarez e Neymar – le parole di Alcacer, a Cadena Ser -. Al Barcellona, comunque, molta gente si è comportata male con me, perché per un calciatore è importante sentire la fiducia intorno: molte persone non me l’hanno concessa”.

Milan: No al razzismo, il calcio unisceIl club rossonero supporta Kessié dopo i cori di ieri a Verona

16 settembre 201918:20

– “Vogliamo ringraziare tutti, le società e i tifosi, che hanno mostrato il proprio supporto a Franck Kessié. Attraverso tutta la nostra storia, abbiamo sempre onorato i valori dello sport. Per questo condanniamo, ancora una volta, tutte le forme di razzismo o discriminazione: il calcio non dovrebbe dividere, ma unire le persone”. E’ il messaggio apparso sui profili social del Milan. Kessie ieri sera è stato oggetto di cori da parte di alcuni tifosi dell’Hellas Verona, ma il club veneto ha parlato oggi di ‘fischi’, negando i cori razzisti.

“Vogliamo fare punti contro l’Inter”Tecnico Slavia Praga “Gruppo difficile ma vogliamo l’Europa”

16 settembre 201918:30

– “Sappiamo che il nostro avversario è l’Inter, ma se ci fossimo voluti arrendere subito non saremmo qui. Vogliamo fare punti”. Lo ha detto il tecnico dello Slavia Praga Jindrich Trpisovsky, nella conferenza alla vigilia della sfida con l’Inter in Champions League. “Il gruppo è difficile, ci sono grandi squadre che sono giganti ma il nostro obiettivo è rimanere in Europa dopo i gironi. Domani sarà la prima opportunità per fare punti – ha aggiunto -. Non penso che Lukaku domani giocherà, se non giocherà avremo una preoccupazione in meno”.

Giampaolo, il derby non è una guerraIl Milan vuole fare le cose per bene ma c’è tanto da migliorare

MILANO16 settembre 201919:44

– “Il derby di per sé è importante e divertente. Non si va in guerra, ma a giocare una partita di calcio”. Marco Giampaolo, ai microfoni di Milan Tv, pensa già al derby di sabato sera contro l’Inter dopo i tre punti incassati contro il Verona: “Il Milan cercherà di fare la sua partita e fare il Milan. Ai ragazzi dico sempre che bisogna aver rispetto per tutti, sia che si giochi contro la prima o contro l’ultima in classifica. E il rispetto lo si dà in base a come prepari la partita in settimana. Ci son tanti aspetti che dobbiamo migliorare, ma è normale e giusto che sia così. Squadre perfette non ce ne sono e mai ce ne saranno. Dobbiamo lavorare per migliorare i dettagli, ma la squadra ha la volontà di fare le cose per bene. Contro il Verona la squadra non ha sbagliato l’approccio mentale e fisico, abbiamo però fatto qualche errore tattico o tecnico”.

Inter, Zhang Jindong incontra la squadraIl patron di Suning e padre del presidente Steven visita Appiano

MILANO16 settembre 201919:47

– E’ arrivato in Italia nel primo pomeriggio di oggi il presidente di Suning Holdings Group, Zhang Jindong. Dopo essere atterrato all’aeroporto di Milano Malpensa, con il figlio e presidente dell’Inter, Steven, ha visitato il Suning Training Centre di Appiano Gentile, alla vigilia del match di Champions League, Inter-Slavia Praga. “Zhang Jindong è stato accolto calorosamente dal tecnico Antonio Conte e dal suo staff, dalla dirigenza e dalla squadra.
Il Chairman ha visitato la struttura e incontrato i giocatori, che domani vedrà esordire nel percorso europeo della stagione”.
In occasione della visita, Zhang Jindong ha rinnovato il supporto del gruppo Suning al club e “mostrato apprezzamento per la strada intrapresa in questo inizio di stagione”. Fissata invece per la mattina di domani la visita alla nuova sede nerazzurra di Viale della Liberazione, nel cuore del Distretto della Tecnologia e del Design milanese, per poi assistere alla partita contro lo Slavia.

Olsen, quante pressioni in ItaliaPortiere ex Roma, “a Cagliari per ottenere risultati importanti”

CAGLIARI16 settembre 201919:58

– Un anno fa, quando era stato chiamato dalla Roma per sostituire Allison, non ci avrebbe creduto nessuno. Ora Robin Olsen è il portiere del Cagliari.
“Sono molto felice di essere qui – ha detto in una conferenza stampa – il Centro sportivo e le strutture mi hanno impressionato, non ho avuto dubbi nell’accettare quando il Cagliari si è mostrato interessato a me. Qui hanno giocato grandi portieri, io voglio dare il massimo per farmi apprezzare e ottenere risultati importanti assieme ai compagni”.
“In Italia – ha osservato l’ex romanista – ci sono molte più pressioni rispetto a quando giocavo in Danimarca, nel Copenaghen. Il gioco è diverso, credo che l’esperienza di Roma e in generale essere da oltre un anno qui mi stia aiutando parecchio. Adesso devo lavorare al meglio per ottenere il massimo con il Cagliari”.

Tv: bene l’esordio di 90mo MinutoCon la ct delle azzurre Bertolini e Luca Toni ospiti fissi

16 settembre 201914:49

– Buon esordio per 90mo Minuto, la storica trasmissione della Rai sul massimo campionato di calcio, che ieri ha sfiorato il milione di telespettatori (930 mila), con uno share del 6,24%. Molto bene anche la ‘tribuna’, con il 6,10 per cento di share e un totale di 759 mila telspettatori.
La trasmissione quest’anno è condotta da Simona Rolandi e dal vicedirettore di Raisport, Enrico Varriale; la ct della Nazionale femminile di calcio, Milena Bertolini, e l’ex bomber campione del mondo nel 2006 a Berlino, Luca Toni, sono gli ospiti fissi. “Siamo soddisfatti dell’esordio, ma contiamo di migliorare molto – ha detto il vicedirettore di Raisport, Enrico Varriale -: quella di ieri è stata una sorta di prova generale, in una domenica pomeriggio in cui non c’erano grandi partite; peraltro eravamo ‘coperti’ dal posticipo Roma-Sassuolo”. “Bene, comunque, il parterre degli ospiti e l’attenzione rivolta al calcio femminile, con particolare riguardo agli interventi del ct delle azzurre, Milena Bertolini”, ha concluso Varriale.

Champions: “Inter, combattiamo al 100%”Presidente carica tifosi, dimostriamo sostegno a squadra

MILANO16 settembre 201914:50

– Steven Zhang suona la carica verso l’esordio dell’Inter in Champions League domani contro lo Slavia Praga. Il presidente nerazzurro ha infatti voluto lanciare un messaggio di incoraggiamento a squadra e tifosi: “Cari interisti, arriva la Champions League! È una partita che aspettiamo da tempo. Combattiamo al 100% fin dal fischio d’inizio e dimostriamo il nostro sostegno alla squadra questo martedì a San Siro!”, ha scritto Zhang sul suo profilo Instagram.

Inter, Conte: “Resto con i piedi per terra””Affrontare grandi squadre in Champions miglior modo per crescere”

MILANO16 settembre 201915:04

”Sono una persona con i piedi ben piantati in terra. Partire bene è positivo, ma siamo consapevoli delle difficoltà che potremmo incontrare”. Antonio Conte non si lascia andare a facili entusiasmi e lo dimostra anche l’intervista a Uefa.com alla vigilia del debutto in Champions contro lo Slavia Praga. ”Siamo una squadra in cui l’unico ad aver vinto trofei è probabilmente Godin, perciò tutti noi dovremo capire ciò che va fatto per centrare un traguardo importante e rendere felici i nostri tifosi”, spiega il tecnico. E superare la fase a gironi è uno degli obiettivi dell’Inter che nel prossimo turno affronteranno il Barcellona. ”Sarà una sfida affascinante, di quelle che regalano motivazioni e che ti spingono a dare il massimo. Credo che neppure loro saranno felici di dover sfidare l’Inter. Noi abbiamo iniziato un percorso e vogliamo portarlo a termine nel miglior modo possibile. Affrontare le grandi squadre in Champions è il modo migliore per crescere, per capire cosa ti manca per essere al top”.

Via corso di ds con Cassano e PellissierAlbertini: “Siate curiosi, cercate di apprendere più possibile”

16 settembre 201915:06

– Inaugurato nell’aula magna del Centro tecnico federale di Coverciano, il nuovo corso per ‘direttore sportivo’. Fino al prossimo 30 ottobre gli allievi saranno chiamati a seguire le 144 ore di programma didattico e, successivamente, dovranno sostenere gli esami finali. “Conoscete bene la materia calcistica – ha esordito il presidente del settore tecnico, Demetrio Albertini – ma ve lo dice uno che ci è già passato: la prospettiva da cui si guarda questo mondo dal lato del giocatore è ben diversa da quella del ds. Ma, se imparerete a diventare dirigenti, avrete un plus in più grazie alla vostra esperienza da calciatori. Tra gli allievi tanti i nomi noti del calcio italiano: tra gli altri, Antonio Cassano e Sergio Pellissier. Dietro i banchi figurano anche Elisabet Spina, la prima donna ad abilitarsi come allenatrice Uefa A, e l’ex consigliere del Settore Giovanile della Figc, Simone Farina, che nel 2011 denunciò un tentativo di match-fixing, ricoprendo un ruolo determinante nell’inchiesta sul calcioscommesse.

Battuta razzista sul bomber Lukaku, cacciato dalla tvPassirani: “Per fermarlo servono 10 banane”. Scuse non bastano

MILANO16 settembre 201918:24

Una battuta decisamente infelice, di matrice razzista, e l’opinionista viene allontanato in diretta tv. E’ successo a TeleLombardia, dove l’ex dirigente dell’Atalanta, Luciano Passirani, ha utilizzato una frase improvvida per elogiare la forza fisica di Romelu Lukaku: “Per fermarlo, devi lanciargli 10 banane da mangiare”. Le scuse non sono bastate a Passirani per evitare l’allontanamento dalle trasmissioni, come confermato in diretta e poi sui social dal direttore della rete, Fabio Ravezzani: “Un fatto sicuramente non voluto, ma non per questo mano grave. Ha scelto sciaguratamente un’immagine pessima. Noi il razzismo lo abbiamo sempre combattuto, in passato abbiamo subito aggressioni e un attentato per aver stigmatizzato il razzismo a San Siro. Non possiamo tollerare che, anche involontariamente, una persona si possa lasciare andare a un commento che può assumere valenza razzista. Con molto dispiacere non potremo più invitarlo, anche se è stato il primo a scusarsi. Come direttore mi ritengo responsabile”. GUARDA IL VIDEO DA YOUTUBEIl Milan supporta Kessie: ‘No al razzismo, calcio unisce’  – ”Vogliamo ringraziare tutti, le società e i tifosi che hanno mostrato il loro supporto a Franck Kessie. Attraverso tutta la nostra storia, abbiamo sempre onorato i valori dello sport. Per questo condanniamo, ancora una volta, tutte le forme di razzismo o discriminazione: il calcio non dovrebbe dividere ma unire le persone”. E’ il messaggio apparso sui profili social del Milan. Kessie ieri sera è stato oggetto di cori da parte di alcuni tifosi dell’Hellas Verona, ma il club veneto ha parlato oggi di ‘fischi’ negando i cori razzisti
Dzeko “C’è più razzismo in Italia che altrove”  – “In Italia il problema razzismo nel calcio è più grande rispetto agli altri Paesi”: così Edin Dzeko in un’intervista a Sky Sport UK in cui affronta le delicate problematiche tornate alla luce dopo gli episodi che hanno visto coinvolti diversi giocatori di colore. “Penso che sia un problema più grande in Italia rispetto ad altri paesi, specialmente in Inghilterra – le parole del bosniaco – Spero, per il bene degli altri giocatori, che queste cose finiscano e che la Federazione possa provare a fermarlo in tutti i modi possibili. Su Lukaku non saprei cosa dire se non meravigliarmi che oggi possano ancora accadere queste cose. In Inghilterra la situazione è decisamente migliorata, c’è sempre meno razzismo lì. In Italia invece è molto di più e la federazione deve proteggere i giocatori e bandire certa gente dagli stadi”.

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Hazard “sognavo di giocare nel Real”
Belga “Perdere col Chelsea non era disastro, ma qui sì”

16 settembre 201915:50

– “Giocare nel Real Madrid era nei miei piani e adesso è un sogno”: così Eden Hazard, neo acquisto merengue, in un’intervista a Uefa.com a due giorni dal debutto in Champions League. “Quando ero al Chelsea sapevo già che il mio sogno sarebbe stato di giocare per questo club un giorno – spiega il fuoriclasse belga – Non mi aspettavo di giocare sette anni al Chelsea, ma alla fine tutto è andato bene e ho avuto l’opportunità di migliorare ogni anno. Forse è per questo che sono rimasto così a lungo. Ora sono felice di essere al Real, la squadra per cui tifavo da bambino. E poi per me il Real è ‘il club’, così come la maglia bianca e il Bernabéu sono cose uniche. Anche se – riconosce – quando sei in un club come questo devi vincere e devi segnare. Qui poi i tifosi sono davvero tifosi. In Inghilterra non è proprio così. Quando ero al Chelsea ed è capitato che abbiamo perso, siamo rimasti delusi così come i tifosi, ma non ho mai pensato che fosse un disastro. In Spagna è diverso: qui il calcio è tutto”.

Champions: Messi pronto per l’esordioIl Barcellona riabbraccia la ‘Pulce’ dopo l’infortunio muscolare

16 settembre 201915:55

– Leo Messi e Neto sono le grandi novità nelle convocazioni di Ernesto Valverde per l’esordio in Champions League di domani sera a Dortmund, contro il Borussia di Lucien Favre (alle 21). Messi oggi ha svolto regolarmente la rifinitura, lavorando in gruppo per il secondo giorno consecutivo. L’argentino, il 5 agosto scorso, aveva rimediato un infortunio muscolare al Soleo che gli aveva impedito di partecipare ai primi impegni stagionali dei blaugrana; il portiere Neto si è allenato per la prima volta oggi con la squadra, dimostrando di avere smaltito una frattura alla mano sinistra rimediata negli ultimi giorni della tournée estiva negli Stati Uniti. Potrà dunque andare in panchina nella trasferta tedesca.

Champions: Conte,modulo? Serve intensitàTecnico Inter: “3 o a 4? Tutte cazzate,facciamo come in Premier”

MILANO16 settembre 201915:58

– “Sul discorso dei moduli siete fissati qui in Italia. Il problema non è il modulo, ma come giochi, che tipo di aggressività ci metti. Difesa a tre o a quattro, sono tutte cazzate. Il calcio moderno si evolve.
Bisogna andare al passo con i tempi”. Lo dice l’allenatore dell’Inter, Antonio Conte, alla vigilia del debutto in Champions League contro lo Slavia Praga. “Non cambia se giochi a tre, quattro, cinque o a sei. Conta con quanti giocatori attacchi – aggiunge il tecnico dei nerazzurri – che tipo di pressione fai.
In Inghilterra non interessa il modulo, vogliono vedere intensità, coraggio, divertirsi, noi stiamo lavorando in questa direzione”.

Fati per la Spagna, pronto per Under 1716enne talento del Barcellona salterà ‘Clasico’ per i Mondiali

16 settembre 201916:00

– Il Barcellona si coccola la nuova stellina di 16 anni, Ansu Fati, protagonista di questo inizio di stagione nella Liga con due gol in tre presenze. Il talentino dei blaugrana ha già gli occhi addosso di tutto il mondo, compresi quelli del ct spagnolo Robert Moreno. Il Mundo Deportivo rivela che la Federcalcio spagnola sta lavorando per la naturalizzazione di Ansu Fati. In un’intervista al quotidiano, il padre dell’attaccante, Bori Fati, ha spiegato che a breve il figlio otterrà il passaporto, in modo da poter giocare con la ‘Roja’ i Mondiali Under 17, che si disputeranno dal 26 ottobre al 17 novembre prossimi, in Brasile, e ai quali potranno partecipare i giocatori nati dal primo gennaio 2002. La convocazione nella Spagna Under 17 impedirebbe a Fati di giocare con il Barça la sfida contro il Real Madrid della Liga in programma nel Camp Nou il 27 ottobre. Poter partecipare al ‘Clasico’ è uno dei sogni di Fati.

Conte, io non da Champions?Luoghi comuni’Ho partecipato con creature appena nate, per altri l’opposto’

MILANO16 settembre 201916:14

– ”Io allenatore da campionato e non da Champions? Si vive di luoghi comuni. Basta che qualcuno dica qualcosa in televisione e poi tutti lo seguono”: è la risposta di Antonio Conte, alla vigilia dell’esordio in Champions contro lo Slavia Praga, a chi lo definisce un tecnico più portato a far bene in campionato, piuttosto che negli scontri diretti di campo europeo. ”Ho allenato in tre Champions League – precisa – sempre con squadre rivoluzionate. Capisco che ci siano tante aspettative. Sembra che dove tocco vinco, ma non è così. E soprattutto in Champions hai bisogno di costruire la tua creatura. Io ho partecipato con creature appena nate, altri con creature già solide. Questo rispondo ai sapientoni. Non poniamoci limiti, perché fissarli significa porci già degli alibi. Cerco continuità dalla mia squadra e stabilità”.

Anti-pirateria: ArabSat dietro beoutQSerie A in coalizione con Uefa e Fifa contro emittente illegale

16 settembre 201916:35

– Punta il dito contro l’Arabia Saudita, l’indagine commissionata da Uefa, Fifa e dalle principali leghe europee su beoutQ, emittente pirata che trasmette illegalmente contenuti sportivi, via satellite e online, soprattutto in Arabia e Medio Oriente. “Il report conferma senza dubbio”, che le trasmissioni di beoutQ utilizzano “un’infrastruttura satellitare posseduta e gestita da Arabsat”, comunica la coalizione in cui c’è anche la Lega Serie A, invitando il fornitore a non supportare più l’emittente pirata.

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Champions: il Real perde pezzi, out Marcelo
Il terzino brasiliano costretto a saltare esordio contro il PSG

16 settembre 201917:18

Il Real Madrid continua a perdere pezzi. L’ultimo a fermarsi in ordine di tempo è Marcelo, costretto al riposo da una “cervicodorsalgia post-traumatica”, come ha rivelato il club spagnolo in un comunicato. Il brasiliano ha superato i test medici, ma dovrà rimanere a riposo per una decina di giorni. Marcelo, dunque, non sarà in grado di recarsi a Parigi per giocare contro il PSG dopodomani, nell’esordio in Champions League. Mendy, proveniente dal PSG, prenderà il suo posto sulla fascia sinistra. In totale, Zinadine Zidane non potrà contare su sette giocatori: lo stesso Marcelo, Asensio, Isco, Modric e Valverde, oltre agli squalificati Sergio Ramos e Nacho.

Ancelotti: Essere protagonisti Champions’Domani non controbattere Liverpool, ma imporre nostra qualità’

NAPOLI16 settembre 201917:20

– “In Champions vogliamo essere protagonisti. Poi, il cammino dipende da tanti fattori, ma dobbiamo pensare a superare il gruppo e si vedrà”. Così Carlo Ancelotti, alla vigilia dell’esordio in Champions League contro il Liverpool. “Nell’economia della stagione scorsa, malgrado l’ottimo rendimento, ha pesato il mancato passaggio del turno.
Quest’anno tutti dicono che siamo favoriti per passare, ma questo deve farci tenere alta l’attenzione, restare concentrati.
La qualificazione non è problema di calendario: se fanno meglio gli altri, vai a casa”. Sulla partita, Ancelotti ha detto di volere un Napoli “che sa difendere, fare il contropiede e il possesso negli spazi stretti. Dobbiamo disputare una partita completa, senza pensare a controbattere il Liverpool, ma cercando di imporre la nostra qualità. Partiamo da quello che abbiamo fatto contro di loro, dai problemi alle cose buone.
Nella passata stagione la difesa funzionò molto bene e poi c’è la qualità dei nostri giocatori”.

De Gea rinnova con United fino al 2023Per lo spagnolo 100 milioni in 4 anni

16 settembre 201917:22

David De Gea continuerà a difendere la porta del Manchester United per altri quattro anni. Il rinnovo del n.1 del Red devils è stato ufficializzato oggi dal club con una nota pubblicata sul sito. Il portiere spagnolo, in scadenza di contratto nel prossimo giugno, resterà allo United fino al 2023, con l’opzione di un altro anno. “È un privilegio poter trascorrere otto anni della mia carriera in questo grande club e avere l’opportunità di continuare qui è un vero onore – le parole di De Gea – Da quando sono arrivato, non avrei mai immaginato di giocare più di 350 partite con questo club”. Top secret le cifre del nuovo contratto di De gea, anche se secondo i media britannici, lo spagnolo arriverà a guadagnare 97,5 milioni di sterline, pari a 110 milioni di euro.

Snai: Champions, Liverpool e Atletico okL’Inter sul velluto, è un’Atalanta da ‘2’ a Zagabria

16 settembre 201917:23

– Napoli e Juventus in salita, Inter sul velluto e Atalanta con i favori del pronostico a Zagabria.
Sono queste le indicazioni degli analisti Snai alla vigilia dei match di Champions, domani e mercoledì. Gli azzurri esordiranno contro il Liverpool che parte favorito, nonostante domani si giochi nel San Paolo: il ‘2’ si gioca 2,35, il pareggio a 3,55 e il successo del Napoli vale 3,00. Va meglio all’Atalanta in trasferta a Zagabria contro la Dinamo: la vittoria dell’undici di Gasperini è data a 2,15, contro la vittoria dei croati a 3,60 e il 3,40 del pareggio. È favorita anche l’altra italiana nerazzurra impegnata in Europa, l’Inter: la squadra di Conte vola a bassissima quota nella sfida di domani a San Siro, contro lo Slavia Praga. Il segno ‘1’ vale 1,40, il pareggio è a 4,75 e colpo dei cechi a 8,00. Ben più arduo il compito della Juventus, nella trasferta di Madrid contro l’Atletico: il successo biancorosso vale 2,45, a 3,10 il pareggio, a 3,25 la vittoria di Sarri.

Ancelotti: “Con il Liverpool test eccitante”Tecnico Napoli:”Noi migliorati, spero risultato della scorsa stagione”

NAPOLI16 settembre 201917:35

“L’obiettivo è passare il turno, cominciamo contro campioni d’Europa che sono a punteggio pieno in Premier: sono favoriti e sarà un test difficile, ma molto eccitante”. Così Carlo Ancelotti presenta la sfida di martedì in Champions. “Il Liverpool – ha spiegato, ricordando l’1-0 della passata stagione per il Napoli – è cresciuto, vincere gli ha dato certezze e gioca a memoria. Ma è cresciuto anche il Napoli, che ha più qualità. Credo sarà una partita dello stesso livello emozionale della passata stagione: ci auguriamo con lo stesso risultato”.”In Champions vogliamo essere protagonisti. Poi, il cammino dipende da tanti fattori, ma dobbiamo pensare a superare il gruppo e si vedrà”. Così Carlo Ancelotti, alla vigilia dell’esordio in Champions League contro il Liverpool. “Nell’economia della stagione scorsa, malgrado l’ottimo rendimento, ha pesato il mancato passaggio del turno. Quest’anno tutti dicono che siamo favoriti per passare, ma questo deve farci tenere alta l’attenzione, restare concentrati. La qualificazione non è problema di calendario: se fanno meglio gli altri, vai a casa”. Sulla partita, Ancelotti ha detto di volere un Napoli “che sa difendere, fare il contropiede e il possesso negli spazi stretti. Dobbiamo disputare una partita completa, senza pensare a controbattere il Liverpool, ma cercando di imporre la nostra qualità. Partiamo da quello che abbiamo fatto contro di loro, dai problemi alle cose buone. Nella passata stagione la difesa funzionò molto bene e poi c’è la qualità dei nostri giocatori: se vuoi vincere queste partite la devi mostrare”.

Calcio: Boban, il derby è aperto”Bene i 6 punti ma speravamo di essere più avanti”

MILANO16 settembre 201920:12

– Un derby “aperto”, ma con l’Inter “un po'” favorita. E’ il pronostico del Chief Football Officier del Milan, Zvonimir Boban, sul derby di sabato sera. “I punti sono stati fatti – spiega Boban, ospite della presentazione del libro di Paolo Condò – ma speravamo di essere più avanti. E’ un processo, un inizio, anche l’Inter migliorerà con il tempo.
Inter è un po’ più favorita di noi, anche se il derby è sempre aperto, è sempre 50 e 50. In un derby bisogna controllare le emozioni, anche io ne ho pagato il prezzo. Il derby porta con sé altre cose rispetto ad altre partite”. Boban è convinto che per “amalgamare i nuovi giocatori serva un po’ di tempo”.

Calcio: Torino-Lecce 1-2Granata falliscono aggancio all’Inter, finale thrilling con Var

TORINO16 settembre 201922:59

– In casa con il Lecce si ferma la corsa del Torino, battuto 1-2 dagli uomini di Fabio Liverani.
Nel posticipo della terza giornata di A il Lecce si è portato in vantaggio con Farias al 35′, ma al 14′ della ripresa ha subito il pareggio su rigore trasformato da Belotti. Mancosu al 28′ ha riportato in vantaggio i pugliesi ed il Torino ha così mancato l’aggancio all’Inter, ora capolista solitaria. Finale thrilling con l’arbitro Giua che è andato allo schermo Var quando il 45′ della ripresa era trascorso da oltre 10 minuti per un contatto in area giallorossa tra Belotti e Rispoli. Contatto giudicato non falloso ed il Lecce ha così potuto festeggiare la prima vittoria in campionato.

Mazzarri “abbiamo sbagliato quasi tutto”Allenatore del Torino deluso, i giocatori non sembravano loro

16 settembre 201923:36

– “Devo chiedere scusa ai tifosi perché nella partita di questa sera abbiamo sbagliato quasi tutto, come non ci capitava da tempo”. Walter Mazzarri è amareggiato e deluso per il ko interno con il Lecce che ha impedito al Torino di rimanere agganciato all’Inter. “Ho visto giocatori svagati, sotto tono, forse ho sbagliato io a non fargli capire che il Lecce corre e gioca bene – ha aggiunto l’allenatore al termine – I miei giocatori non sembravano loro, la colpa evidentemente è mia. La palla che gira a due all’ora, tanti passaggi sbagliati, quando devi puntare l’avversario torni indietro… il modo in cui abbiamo preso il primo gol non esiste. Il Lecce poteva farci anche il terzo. Sembrava che ci fossimo dimenticati tutto il nostro modo di giocare, quello che abbiamo applicato così bene negli ultimi otto mesi”.

Liverani, la nostra difesa è l’attaccoTecnico del Lecce: rigore per il Torino un po’ generoso

16 settembre 201923:39

– “Quindici giorni ci sono serviti per essere più brillanti. Per il tipo di giocatori che abbiamo noi non possiamo difenderci se non attaccando”. Fabio Liverani così ha commentato il successo del Lecce sul campo del Torino. “Ora dobbiamo crescere, abituarci anche al Var ed a certe situazioni sulle marcature in area” ha aggiunto. “Il rigore per il Toro ci poteva tagliare le gambe invece siamo rimasti uniti e non ci siamo persi d’animo – ha concluso – Il rigore del Torino? Dalle immagini mi è sembrato un po’ generoso”.

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