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Ultimo aggiornamento 22 Settembre, 2019, 11:00:08 di Maurizio Barra

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DALLE 17:00 DI SABATO 21 SETTEMBRE 2019

ALLE 11:00 DI DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019

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Udinese-Brescia 0-1 nel primo anticipo
Una rete di Romulo nella ripresa regala il successo a Corini

21 settembre 2019 17:00

– Successo in trasferta per il Brescia che ha battuto l’Udinese 1-0 nel primo dei tre anticipi di oggi della 4/a giornata del campionato di serie A. Rete di Romulo al 12′ st. Al match hanno assistito 20.410 spettatori.

Zidane, Mou? voci non mi infastidiscono’Situazione difficile, però mi sento forte. Qui progetto nuovo’

21 settembre 201917:36

– “A me ciò che accade fuori non interessa. Mi sento forte, proverò a fare bene fino all’ultimo minuto, e non mi sento in bilico. Mourinho? Non mi infastidisce il fatto che circoli il suo nome, la situazione è questa, è difficile ma è la realtà dei fatti”. Alla vigilia della sfida contro il Siviglia capolista della Liga, e allenato da quel Jiulen Lopetegui che nella scorsa stagione è stato il primo dei tre tecnici alternatisi sulla panchina madridista, Zinedine Zidane commenta le voci secondo cui potrebbe essere sostituito dal portoghese ex Inter in caso di nuova battuta d’arresto delle ‘merengues’. “Andremo a giocare su un campo difficile, il Siviglia è in testa alla classifica e sta giocando molto bene – continua -. Sarà una bella sfida, e siamo pronti. Ciò che conta è il risultato: i tifosi vogliono vincere, e lo stesso vale per noi. Ora dobbiamo fare è lavorare e cercare di migliorare le cose. Se sono pentito di essere tornato al Real? Ho preso questa decisione perché qui c’era un progetto nuovo”.

Buffon titolare nella Juve, torna in AE raggiunge Maldini nella classifica delle presenze coi club

TORINO21 settembre 201917:51

– Inizia contro il Verona, la stessa squadra che aveva affrontato nel giorno dell’addio alla Juventus, la seconda vita in bianconero di Gianluigi Buffon. Il portiere torna oggi in campo dopo la parentesi al Paris Saint-Germain della scorsa stagione. E sale a 902 presenze, agganciando Maldini al primo posto fra gli italiani presenti coi club. Esordio in campionato con la maglia bianconera anche per Demiral e Ramsey, mentre nel tridente d’attacco c’è Dybala tra i titolari.

Ultrà Juve: Curva Sud senza striscioniFuori dallo Stadium manifestazione di un gruppetto di tifosi

TORINO21 settembre 201918:49

– Niente striscioni in Curva Sud, all’Allianz Stadium, dove sta per cominciare l’anticipo di campionato tra Juventus e Verona, prima gara casalinga dopo che una inchiesta della Digos di Torino ha azzerato i vertici dei gruppi ultrà bianconeri. Nel settore di solito occupato dalle tifoserie organizzate, dove debuttano gli steward, la presenza di pubblico è buona, ma non sono presenti striscioni e bandiere.
Fuori dallo stadio, presidiato da ingenti forze dell’ordine, una ventina di tifosi dei Drughi aveva scandito il coro “fuori gli ultrà dalle galere”. Altri supporter hanno distribuito un volantino non firmato: “A prescindere da cosa ci riserverà il futuro saremo sempre presenti e pronti a combattere, contrastando chiunque che, per ottenere visibilità e successo, è disposto a infangarci ed etichettarci come delinquenti o persone pericolose”.

Premier: City ne fa otto al WatfordSquadra Guardiola segna cinque volte in 18′ ma non si ferma

21 settembre 201918:52

– Manchester City straripante oggi in campionato (6/a giornata) contro il Watford, la stessa squadra a cui i Citizens avevano inflitto un tennistico 6-0 a maggio nella finale della Coppa d’Inghilterra. Oggi la squadra allenata da Guardiola ha fatto ancora meglio, battendo il team della famiglia Pozzo per 8-0, con David Silva che dopo nemmeno un minuto aveva già realizzato l’1-0. Cinque minuti dopo c’è stato il rigore trasformato da Aguero, mentre il tris è stato di Mahrez al 12′. Al 15′ poker con Bernardo Silva, poi ‘manita’ per il 5-0 con il difensore Otamendi. Nella ripresa sono arrivate altre tre reti, due ancora di Bernardo Silva e poi con De Bruyne a 5′ dalla fine. Ora il City è secondo a -2 (13 punti contro 15) dal Liverpool capolista, che domani a Londra sarà impegnato nel big match di questo turno contro il Chelsea. Altri risultati di oggi in Premier League: Leicester-Tottenham 2-1; Burnley-Norwich 2-1; Everton-Sheffield Wednesday 0-2.

De Laurentiis,non adagiarci su Liverpool’Per vincere a Lecce,concentratissimi e pieni rabbia agonistica’

NAPOLI21 settembre 201919:26

– ”Spero che i nostri calciatori non si adagino sulla vittoria contro il Liverpool. Non bisogna sentirsi sazi”. Con un messaggio su twitter il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis sprona così gli azzurri alla vigilia dell’impegno di campionato. ”Per vincere contro il Lecce – scrive De Laurentiis – bisognerà restare concentratissimi e pieni di rabbia agonistica”.

Serie B, i risultati della 4/a giornataBeneventop batte di misura Cosenza e raggiunge Entella in vetta

21 settembre 201919:41

– Risultati delle partite della 4/a giornata del campionato di serie B.
Benevento-Cosenza 1-0 Chievo-Pisa in corso Cremonese-Crotone 2-1 Empoli-Cittadella 1-0 Frosinone-Venezia 1-1 (ieri) Juve Stabia-Ascoli 1-5 Livorno-Pordenone 2-1 Pescara-Entella 1-1 Spezia-Perugia 2-2 Trapani-Salernitana (domani ore 21).

Calcio: Juventus batte 2-1 il VeronaSuccesso in rimonta per i bianconeri nell’anticipo

TORINO21 settembre 201920:06

– La Juventus ha battuto il Verona 2-1 in un anticipo della quarta giornata della serie A di calcio. Successo in rimonta per i bianconeri che al 20′ del primo tempo hanno subito il gol di Veloso. Incolpevole Buffon, battuto da un gran tiro dalla distanza, dopo che nel corso della stessa azione il Verona aveva colpito prima un palo dal dischetto del rigore (fallo di Demiral su Di Carmine, errore di quest’ultimo), quindi la traversa sulla ribattuta di Lazovic. Al 31′ il pareggio lo ha firmato Ramsey con un tiro senza pretese, deviato però da Gunter. Nella ripresa altro rigore, al 4′, ma per la Juventus, dopo un contatto tra lo stesso Gunter e Quadrado. Cristiano Ronaldo dal dischetto non ha sbagliato. Nel finale espulso il veronese Kumballa per doppia ammonizione. Juventus prima a 10 punti, in attesa di vedere cosa succederà nel derby di Milano.

La Juventus soffre fino all’ultimo minuto ma batte 2-1 il Verona, regalando a Maurizio Sarri la prima vittoria casalinga da quando è tornato in panchina e, in attesa del derby di Milano, la vetta della classifica. Risultato giusto, ma che non rende merito al Verona di Juric, solido, tosto e pericoloso per tutta la gara. All’Allianz Stadium, senza striscioni ma con gli steward in Curva Sud dopo l’arresto dei capi ultrà, la neopromossa non ha mostrato timore reverenziale, passando in vantaggio al 21′ del primo tempo con un gol alla Ronaldo dell’altro portoghese in campo, lo scaligero Miguel Veloso. Un gran tiro da trenta metri, su cui nulla ha potuto Buffon, tornato a difendere la porta della Juventus, dopo il rigore di Di Carmine finito sul palo e ribattuto sulla traversa da Lazovic. A rimettere in partita la Juventus, al 32′, è arrivato il gol di Ramsey, in rete all’esordio con la maglia bianconera. Decisiva, sul gol del gallese, la deviazione di Gunter, autore al 4

della ripresa del fallo su Cuadrado da rigore trasformato da Cristiano Ronaldo.

Partita ribaltata in 28′, dunque, dalla Juventus, scesa in campo con cinque cambi rispetto al 2-2 in Champions con l’Atletico Madrid. Oltre a Buffon, preferito al titolare Szczęsny, Demiral, che ha sostituito De Ligt, e Ramsey, al posto di Pjanic, sono partiti titolari anche Bentancur, al posto di Khedira, e Dybala. L’argentino è stata una delle poche note positive della Juventus, che ha portato a casa il massimo risultato con una prestazione ancora incerta. Soprattutto in difesa. Qualche demerito della Juventus, ma anche tanti meriti del Verona di Juric, che ha soffocato Bentancur con la marcatura a tutto campo di Verre, dando libertà totale a Veloso. L’ex Genoa, braccio e mente dell’Hellas, ha anche sfiorato il pareggio nel finale. Al 33′ Buffon ha smanacciato su una sua conclusione da lontano, mentre al 45′, dopo l’ennesimo miracolo di Buffon su Lazovic, è stata la traversa a negare la seconda gioia al capitano gialloblu. Alla lunga però è venuta fuori la maggiore qualità della rosa della Juventus, che ha sostituito l’anonimo Bentancur con Pjanic e poi Ramsey, ancora a corto di preparazione, con Khedira. Sfortunato Higuain, in campo al 27′ della ripresa al posto di Dybala. Il ‘Pipita’ ha rimediato in mischia una brutta botto al naso, che lo ha costretto a fermarsi due volte per farsi medicare. I tre punti alimentano la classifica della Juventus, in attesa che arrivi anche il bel gioco di Sarri e la squadra impari a soffrire meno i calci piazzati. Per il Verona di Juric, a un passo dal ripetere l’impresa dello scorso anno col Genoa, quando pareggiò all’Allianz Stadium, tanti complimenti e la convinzione di potersi giocare la salvezza fino all’ultima giornata.

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Ronaldo, l’importante era vincere
Dopo il successo sul Verona: “Juve stanca, partita difficile”

TORINO21 settembre 201920:35

– “L’arbitro non l’ha dato, la mia opinione è che fosse rigore. Ma l’importante è che la squadra abbia fatto bene. E’ stata una partita difficile. Dopo la Champions la squadra era stanca, ma prendiamo tre punti e andiamo avanti”. Cristiano Ronaldo ha commenta così la vittoria sofferta (2-1 in rimonta) della Juventus sul Verona nell’anticipo della quarta giornata di campionato all’Allianz Stadium. “Perché queste difficoltà? E’ normale dopo una partita intensa come quella di Madrid – osserva il portoghese – Stavamo perdendo, ma abbiamo recuperato e l’importante era vincere”.

Marotta “Conte ha ragione, basta errori”‘Raccogliamo sua esortazione,derby ha sempre sapore particolare’

MILANO21 settembre 201921:03

– ”Conte ha ragione, è una grande esortazione rivolta a tutti, anche alla dirigenza, che raccogliamo: per vincere bisogna eliminare gli errori. Bisogna crescere”. LO dice l’ad dell’Inter, Beppe Marotta, sulle parole di Antonio Conte, che ieri ha esortato il club a ”gestire meglio” le situazioni, in riferimento al caso Lukaku-Brozovic.
”Il derby – aggiunge Marotta a Dazn – ha sempre un sapore particolare, le squadre combattono con animosità, per rispetto anche del tifo allo stadio”.

Juric, doveva vincere il VeronaPer il tecnico gialloblù con la Juve “sconfitta immeritata”

TORINO21 settembre 201921:07

– “Volevamo fare una partita così.
Siamo riusciti in quasi tutto quello che avevamo preparato, per noi è una sconfitta immeritata”. Ivan Juric commenta così la rimonta della Juventus sul suo Verona, sconfitto 2-1 all’Allianz Stadium. “Se c’era una squadra che doveva vincere era la nostra – afferma il tecnico – sia oggi che con il Milan. Qualche ingenuità l’abbiamo commessa, ma in generale i miei ragazzi hanno fatto bene. La Juve? Ho visto un’ottima squadra – conclude – ha dato merito ai miei ragazzi di aver fatto una bella gara”.

Serie A: Milan-Inter 0-2Brozovic e Lukaku nella ripresa, nerazzurri a punteggio pieno

21 settembre 201922:49

– L’Inter batte 2-0 il Milan nel big match della quarta giornata del campionato di serie A e resta prima in classifica a punteggio pieno. Primo tempo più di marca interista, con Donnarumma autore di due parate decisive e salvato dal palo su un tiro ravvicinato di D’Ambrosio. Il Milan viene fuori nel finale della frazione, con due occasioni importanti per Suso e Piatek. Inizio ripresa e Inter avanti, su tiro di Brozovic e deviazione decisiva di Leao. La reazione del Milan è sterile e Lukaku chiude l’incontro di testa su cross di Barella. Un successo meritato per la squadra di Conte, superiore per quasi tutta la gara ai rossoneri che non vincono un derby dall’ormai lontano gennaio 2016.

Serie A: Bologna Roma, Lecce Napoli, probabili formazioniSi gioca anche Sampdoria Torino. Alle 18 Atalanta-Fiorentina

21 settembre 201923:21

L’allarme appagamento lo lancia direttamente il presidente. Sul canale twitter, Aurelio De Laurentiis sprona gli azzurri. A Lecce non sono ammesse distrazioni, ma sicuramente non sarà una passeggiata per il Napoli. Dunque ci vuole rabbia agonistica e concentrazione. Come se non bastassero le parole che stamani, prima dell’ultimo allenamento a Castel Volturno, Carlo Ancelotti ha rivolto ai suoi calciatori, il presidente ha voluto rincarare la dose. “Spero che i nostri calciatori – ha scritto sul suo profilo Twitter – non si adagino sulla vittoria contro il Liverpool. Non bisogna sentirsi sazi. Per vincere contro il Lecce bisognerà restare concentratissimi e pieni di rabbia agonistica”.Il quadro della 4/a giornata

RISULTATO SQUADRAPARTITADATAORASTADIOCagliari31GenoaRisultato finale20-9-201920:45Sardegna ArenaUdinese01BresciaRisultato finale21-9-201915:00Dacia ArenaJuventus21VeronaRisultato finale21-9-201918:00Allianz StadiumMilan02InterRisultato finale21-9-201920:45San SiroSassuolo–SPALDa giocare22-9-201912:30Stadio Città del TricoloreBologna–RomaDa giocare22-9-201915:00Renato Dall’AraLecce–NapoliDa giocare22-9-201915:00Via del MareSampdoria–TorinoDa giocare22-9-201915:00Luigi FerrarisAtalanta–FiorentinaDa giocare22-9-201918:00Ennio TardiniLazio–ParmaDa giocare22-9-201920:45Olimpico

ClassificaG – Partite giocate, V – Partite vinte, N – Partite pareggiate, P – Partite perse, F – Goal fatti, S – Goal subiti BILANCIOIN CASAFUORI CASA PTGVNPFSVNPVNPChampions League1Inter12440091200200 2Juventus10431074200110 3Bologna7321064100110 4Napoli6320197100101Europa League5Cagliari6420275102100 6Atalanta6320176001200 7Torino6320165101100 8Brescia6420255001201 9Milan6420223101101 10Roma5312086110010 11Lazio4311153010101 12Verona4411234011101 13Genoa4411279101011 14Sassuolo3310277100002 15Parma3310245002100 16SPAL3310245101001 17Udinese3410325102001Retrocessione18Lecce3310226001101 19Fiorentina1301246011001 20Sampdoria0300319001002

Bologna-Roma ore 15Lecce-NapoliSampdoria-TorinoAtalanta-Fiorentina ore 18Probabili formazioniLecce-Napoli. Lecce (4-3-1-2): 21 Gabriel; 29 Rispoli, 13 Rossettini, 5 Lucioni, 27 Calderoni; 37 Majer, 77 Tachtsidis, 23 Tabanelli; 10 Falco; 17 Farias, 9 Lapadula. (22 Vigorito, 2 Riccardi, 3 Vera, 4 Petriccione, 6 Benzar, 8 Mancosu, 11 Shakov, 14 Dumancic, 19 La Mantia, 25 Gallo, 30 Babacar, 85 Imbula). All.: Liverani. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Dell’Orco, Meccariello. Napoli (4-4-2): 1 Meret, 2 Malcuit, 26 Koulibaly, 19 Maksimovic, 31 Ghoulam, 7 Callejon, 12 Elmas, 8 Fabian Ruiz, 24 Insigne, 11 Lozano, 99 Milik. (27 Karnezis, 22 Di Lorenzo, 13 Luperto, 23 Hysaj, 6 Mario Rui, 44 Manolas, 5 Allan, 20 Zielinski, 70 Gaetano, 34 Younes, 14 Mertens, 9 Llorente). All.: Ancelotti. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Tonelli. Arbitro: Piccinini di Forlì. Quote Snai: 8,50; 5,25; 1,35Bologna-Roma. Bologna (4-2-3-1): 28 Skorupski, 14 Tomiyasu, 13 Bani, 4 Denswil, 35 Dijks, 16 Poli, 5 Medel, 7 Orsolini, 21 Soriano, 24 Palacio, 22 Destro. (1 Da Costa, 97 Sarr, 6 Paz, 11 Krejcì, 15 Mbaye, 25 Corbo, 30 Schouten, 31 Dzemaili, 32 Svanberg, 9 Santander, 10 Sansone, 17 Skov Olsen). All.: Mihajlovic. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Danilo. Roma (4-2-3-1): 13 Pau Lopez; 24 Florenzi, 23 Mancini, 20 Fazio, 11 Kolarov; 4 Cristante, 21 Veretout; 22 Zaniolo, 7 Pellegrini, 77 Mkhitaryan; 9 Dzeko. (83 Mirante, 63 Fuzato, 37 Spinazzola, 5 Juan Jesus, 6 Smalling, 15 Cetin, 18 Santon, 42 Diawara, 27 Pastore, 99 Kluivert, 48 Antonucci, 19 Kalinic). All.: Fonseca. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Perotti, Zappacosta, Under. Arbitro: Pairetto di Nichelino. Quote Snai: 2,75; 3,55; 2,45.Sampdoria-Torino. Sampdoria (3-4-1-2): 1 Audero, 25 Ferrari, 21 Murillo, 19 Regini, 24 Bereszynski, 4 Vieira, 6 Ekdal, 29 Murru, 11 Ramirez; 10 Rigoni, 27 Quagliarella (22 Seculin, 12 Depaoli, 15 Colley, 5 Chabot, 8 Barreto, 26 Léris, 7 Linetty, 14 Jankto, 23 Gabbiadini,17 Caprari, 9 Bonazzoli ). All.: Di Francesco. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Maroni. Torino (3-5-2): 39 Sirigu, 5 Izzo, 4 Lyanco, 14 Bonifazi, 29 De Silvestri, 8 Baselli, 88 Rincon, 23 Meité, 93 Laxalt, 9 Belotti, 11 Zaza. (25 Rosati, 18 Ujkani, 10 Iago Falque, 20 Edera, 21 Berenguer, 22 Millico, 24 Verdi, 30 Djidji, 33 N’Koulou, 34 Aina, 36 Bremer). All.: Mazzarri. Diffidati: nessuno. Squalificati: nessuno. Indisponibili: Ansaldi, Parigini, Lukic. Arbitro: Giacomelli di Trieste. Quote Snai: 2,55; 3,35; 2,80.Atalanta-Fiorentina. Atalanta (3-4-2-1): 95 Gollini; 19 Djimsiti, 6 Palomino, 5 Masiello; 33 Hateboer, 15 De Roon, 88 Pasalic, 8 Gosens; 18 Malinovskyi, 10 Gomez; 91 Zapata. (31 Rossi, 57 Sportiello, 2 Toloi, 4 Kjaer, 41 Ibañez, 13 Arana, 21 Castagne, 11 Freuler, 72 Ilicic, 9 Muriel, 99 Barrow). All.: Gasperini. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: nessuno. Fiorentina (3-5-2): 69 Dragowski, 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 22 Caceres, 21 Lirola, 78 Pulgar, 5 Badelj, 8 Castrovilli, 29 Dalbert, 25 Chiesa, 7 Ribery. (1 Terracciano, 17 Ceccherini, 6 Ranieri, 23 Venuti, 15 Cristoforo, 24 Benassi, 27 Zurkowski, 18 Ghezzal, 10 Boateng, 28 Vlahovic, 11 Sottil, 9 Pedro). All.: Montella. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Rasmussen. Arbitro; Orsato di Schio. Quote Snai: 2,05, 3,65; 3,45.

Serie A: Lazio Parma, probabili formazioniPartita chiude la quarta giornata di campionato

21 settembre 201923:25

Alle 21 Lazio-Parma chiudono la quarta giornata di Serie AProbabili formazioni. Lazio (3-5-2): 1 Strakosha; 3 Luiz Felipe, 33 Acerbi, 26 Radu; 77 Marusic, 21 Milinkovic-Savi, 6 Leiva, 10 Luis Alberto, 19 Lulic; 11 Correa, 17 Immobile. (23 Guerrieri, 93 Vavro, 24 Proto, 4 Patric, 15 Bastos, 22 Jony, 7 Berisha, 16 Parolo, 29 Lazzari 32 Cataldi, 20 Caicedo, 34 Adenakye). All.: Inzaghi. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: nessuno. Parma (4-3-3): 1 Sepe; 36 Darmian, 2 Iacoponi, 22 Alves, 28 Gagliolo; 10 Hernani, 15 Brugman, 17 Barillà; 44 Kulusevski, 9 Inglese, 27 Gervinho (34 Colombi, 53 Alastra, 16 Laurini, 97 Pezzella, 3 Dermaku, 21 Scozzarella, 93 Sprocati, 7 Karamoh, 11 Cornelius). All.: D’Aversa. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Kucka, Grassi. Arbitro: Abisso di Palermo. Quote Snai: 1,30; 5,50; 9,25

Serie A: Sassuolo Spal, le probabili formazioniAnticipo dell’ora di pranzo

21 settembre 201923:26

Sassuolo-Spal in campo nell’anticipo delle 12.30Le probabili formazioniSassuolo (4-3-1-2): 47 Consigli; 17 Muldur, 2 Marlon, 31 Ferrari, 13 Peluso; 8 Duncan, 14 Obiang, 73 Locatelli; 23 Traorè; 25 Berardi, 9 Caputo. (56 Pegolo, 19 Romagna, 21 Chiriches, 22 Toljan, 77 Kyriakopoulos, 33 Tripaldelli, 10 Djuricic, 36 Mazzitelli, 7 Boga, 11 Defrel, 18 Raspadori). All.: De Zerbi. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Bourabia, Rogerio, Magnanelli.Spal (3-5-2): 99 Berisha; 4 Cionek, 23 Vicari, 27 Felipe; 77 D’Alessandro, 11 Murgia, 7 Missiroli, 19 Kurtic, 26 Sala; 31 Di Francesco, 37 Petagna. (25 Letica, 22 Thiam, 40 Tomovic, 3 Igor, 13 Reca, 21 Strefezza, 8 Valoti, 6 Valdifiori, 95 Jankovic, 9 Moncini, 10 Floccari, 43 Paloschi). All.: Semplici. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Fares. Arbitro: Mariani di Aprilia. Quote Snai: 2,00; 3,45; 3,85.

Festa Inter nel derby, abbraccio Brozovic-LukakuL’Inter festeggia la vittoria nel derby e a fine partita c’è la stretta di mano e l’abbraccio tra Lukaku e Brozovic.

MILANO21 settembre 201923:27

L’Inter festeggia la vittoria nel derby e a fine partita c’è la stretta di mano e l’abbraccio tra Lukaku e Brozovic. Esplode la festa dei nerazzurri che saltano tutti insieme per il successo che conferma la vetta solitaria della classifica, dopo quattro successi consecutivi in campionato. Esulta anche Antonio Conte che si lascia andare ed entra in campo, festeggiando con i suoi giocatori sotto la Curva Nord. A decidere il derby sono stati i gol di Brozovic e Lukaku, i due protagonisti del ‘caso’ che ha scosso l’ambiente nerazzurro in settimana. Dopo la lite durante Inter-Slavia Praga, sembra tornato il sereno, sigillato dal lungo abbraccio a fine gara tra i due. Conte, avercene di problemi come Lukaku e Brozovic  – ”Avercene di problemi con gente come Lukaku e Brozovic. E’ un gruppo sano, hanno piacere di stare insieme. Se accadono certe cose ben venga perché significa che c’è sangue”: il tecnico dell’Inter Antonio Conte parla così a Dazn dei due autori dei gol che hanno deciso il derby vinto dai nerazzurri, proprio loro che sono stati al centro del ‘caso’ della settimana, con la lite durante Inter-Slavia Praga. Una discussione ormai archiviata e l’Inter ha dimostrato di aver voltato pagina battendo il Milan: ”E’ un derby e sono sempre partite speciali, mai facili da vincere. I ragazzi hanno disputato una buonissima partita sotto tutti i punti di vista. Venivamo da una prestazione in Champions che ci aveva lasciato l’amaro in bocca ma ci ha dato più carica per affrontare il derby nel migliore dei modi. E’ una vittoria meritata”.

Giampaolo, reazione Milan troppo emotivaInter ha più esperienza ma avevamo colmato il gap

MILANO21 settembre 201923:47

– ”Abbiamo iniziato con qualche titubanza di troppo, poi ci siamo assestati e c’è stato equilibrio. L’Inter ha qualcosa in più nell’esperienza, nel vissuto: però quel gap il Milan è riuscito a colmarlo. Il gol ha rotto gli equilibri e poi ci siamo disuniti, la reazione emotiva è l’unica cosa che mi è piaciuta meno”. Non fa drammi Marco Giampaolo dopo la sconfitta del suo Milan nel derby. Ma la squadra rossonera ha ancora molto da lavorare: ”Non mi è piaciuta la reazione della squadra, con giocatori che si pestavano i piedi. Poi non abbiamo fatto male, mi è piaciuto il coraggio di stare alti. Dopo il gol serve una reazione da squadra matura che sa gestire le difficoltà”.

Liga: Barcellona sconfitto 2-0 a Granada45′ con Messi ed Esti non bastano per rimonta, Atletico pareggia

21 settembre 201923:49

– Il Barcellona è incappato nella seconda sconfitta in cinque giornate di Liga cedendo 2-0 in casa del Granada, ormai non più una sorpresa. Senza Messi titolare, i blaugrana si sono trovati sotto dopo appena 2′ per la rete di Azeez, non riuscendo poi a recuperare lo svantaggio prima dell’intervallo. Nella ripresa, entrano Messi e Fati, ma nemmeno loro, insieme con Suarez e Griezmann, riescono a raddrizzare la gara e al 21′ il Granada ha raddoppiato su rigore con Vadillo, chiudendo la gara anche per la reazione confusa e sfilacciata dei catalani. Al Wanda Metropolitano, l’Atletico Madrid non ha riscattato in pieno la gara con la Juventus e si è fatta fermare sullo 0-0 dal Celta Vigo e quindi raggiungere a dieci punti dal Granada, mentre il Siviglia, a sua volta a quota 10, ospiterà domani il Real Madrid.

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