Mondo tutte le notizie! IN TEMPO REALE E SEMPRE AGGIORNATE! CLICCA LEGGI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 6 minuti

Ultimo aggiornamento 26 Settembre, 2019, 04:29:04 di Maurizio Barra

MONDO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 17:11 DI MERCOLEDì 25 SETTEMBRE 2019

ALLE 04:29 DI GIOVEDì 26 SETTEMBRE 2019

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Terremoto in Pakistan, 38 vittime
646 i feriti

ISLAMABAD25 settembre 2019 17:11

– E’ salito a 38 il numero delle persone rimaste uccise a causa del sisma che ha colpito ieri il nord est del Pakistan. Lo rende noto l’Autorità per la gestione dei disastri nazionali (Ndma), precisando che i feriti sono 646.
Il terremoto, di magnitudo 5,8, ha provocato gravi danni alle infrastrutture soprattutto in Kashmir. Sono stati danneggiati due ponti, una strada e 454 case.

Brasile: bimba colpita da proiettileIn una favela di Rio a 4 giorni dalla morte di Agatha di 8 anni

SAN PAOLO25 settembre 201917:11

– Quattro giorni dopo la morte di Agatha Felix, la bambina di 8 anni rimasta uccisa durante un’operazione di polizia in una favela di Rio de Janeiro, un’altra minorenne, di 11 anni, è stata colpita da un proiettile vagante nella metropoli carioca. La bambina stava tornando da scuola a Catumbi, una baraccopoli del centro cittadino. Anche una donna non identificata è rimasta ferita nella stessa azione. (NOTIZIA PERALTRO QUI RIBATTUTA, GIà PRESENTE)

Trump, ‘è guerra politica’Il presidente Usa parla dopo pubblicazione transcript telefonata

NEW YORK25 settembre 201917:11

– “Questa è una guerra politica”: così Donald Trump, con una breve dichiarazione a sorpresa davanti alle telecamere, commenta la decisione dei democratici in Congresso di avviare un’indagine formale di impeachment.
Parlando dall’Hotel Intercontinental di New York dove ha in programma di incontrare il presidente dell’Ucraina, Trump commenta la trascrizione della telefonata con Zelensky: “Nessuna pressione – ribadisce – sono solo fake news, è la peggiore caccia alle streghe della storia Usa”.

Trump disse a Zelensky: ‘Fammi questo favore’Diffusa la trascrizione della telefonata con il leader ucraino

25 settembre 201922:45

Donald Trump chiese a Voldymyr Zelenski di contattare il ministro della giustizia Usa William Barr per discutere la possibile apertura di un’indagine per corruzione su Joe Biden e suo figlio. E’ quanto conferma la trascrizione della telefonata del 25 luglio scorso tra il tycoon e il leader ucraino resa pubblica dall’amministrazione.

“Fammi questo favore. Qualunque cosa puoi fare è molto importante che tu la faccia, se è possibile”: così Trump si rivolse al leader ucraino nella telefonata del 24 luglio. Cinque pagine in cui il tycoon a Zelensky di contattare sia il ministro Barr sia il suo legale personale Rudolph Giuliani. Ma Trump non legherebbe esplicitamente la richiesta di indagini alla questione degli aiuti Usa all’Ucraina.

I democratici con i loro attacchi “al presidente e alla sua agenda non solo sono faziosi e patetici ma anche inadempienti del loro dovere costituzionale” perché minano “qualsiasi possibilità di progresso legislativo”: lo afferma la Casa Bianca in una nota del portavoce, a commento dell’indagine di impeachment lanciata dai dem per la telefonata al presidente ucraino in cui Trump avrebbe sollecitato indagini contro i Biden.Congresso riceve la denuncia dello 007 contro Trump – Le carte della denuncia presentata dallo 007 che ha svelato i contenuti della telefonata tra Donald Trump e il premier ucraino Voldymyr Zelensky e’ stata consegnata al Congresso. Si tratta del secondo tassello, dopo la pubblicazione della trascrizione della telefonata, da cui partirà l’indagine formale per l’impeachment del presidente

“Questa è una guerra politica”: così Trump, con una breve dichiarazione a sorpresa davanti alle telecamere, commenta la decisione dei democratici in Congresso di avviare un’indagine formale di impeachment. Parlando dall’Hotel Intercontinental di New York dove ha in programma di incontrare il presidente dell’Ucraina, Trump commenta la trascrizione della telefonata con Zelensky: “Nessuna pressione – ribadisce – sono solo fake news, è la peggiore caccia alle streghe della storia Usa”. “Nessuna pressione, niente, solo una grande bufala”: lo ha detto Donald Trump nel corso di una conferenza stampa a New York commentando la trascrizione della telefonata con il leader ucraina Voldymyr Zelensky.”Ho parlato con i vertici repubblicani in Congresso e ho assicurato la piena trasparenza sulle indagini”: lo ha detto Donald Trump nel corso di una conferenza stampa a New York. “Chiedo trasparenza ai democratici che sono andati in Ucraina e hanno tentato di costringere il nuovo presidente a fare le cose che volevano sotto forma di minaccia politica”: lo twitta Donald Trump. “Il presidente degli Stati Uniti ha tradito il nostro paese. E’ un pericolo chiaro a tutte le cose che ci rendono forti e al sicuro. Sostengo l’impeachment”. Lo twitta Hillary Clinton, l’ex segretario di stato ed ex candidata alla Casa Bianca, sconfitta proprio da Donald Trump nel 2016. Bill Clinton, suo marito, è stato uno dei tre presidenti nei confronti dei quali è stata in passato avviata la procedura.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Iran: Rohani, ok a modifiche accordo
Se verranno revocate le sanzioni imposte a Teheran

NEW YORK25 settembre 201917:45

– Il presidente iraniano Hassan Rohani ha dichiarato di essere aperto a discutere “piccoli cambiamenti, aggiunte o modifiche” all’accordo sul nucleare del 2015 se gli Stati Uniti revocheranno le sanzioni imposte a Teheran. Lo ha detto a margine dell’Assemblea Generale dell’Onu a New York. “La nostra risposta a negoziati sotto un regime di sanzioni è negativa”, ha prodeguito. “L’unica via per riaprire i negoziati è il ritorno agli impegni e il sollevamento delle sanzioni”, ha aggiunto: “L’accordo sul nucleare era il minimo, per voi e per noi”. “Il ritorno all’intesa è il primo passo – ha aggiunto – una cerimonia per le fotografie è l’ultimo, non il primo passo nelle trattative”.

Israele: Netanyahu, accetto incaricoServe governo di unità

25 settembre 201920:33

– TEL AVIV

– “Accetto l’incarico, occorre un governo di unità nazionale e la riconciliazione che in questo momento è essenziale”. Lo ha detto il premier Benyamin Neranyahu che non ha nascosto le difficoltà dell’incarico avuto da Rivlin.
Netanyahu ha giustificato l’esigenza di un governo di unità nazionale con tre emergenze: “l’Iran, la situazione economica e il Piano di Pace di Trump che, se non ci fosse un governo, potrebbe anche non essere presentato”. Il premier ha anche sottolineato che è possibile una “leadership congiunta” aggiungendo che è aperto ad un accordo di rotazione con Benny Gantz leader di Blu-Bianco. Ma ha insistito che il governo di unità deve essere “formato rapidamente”. Poi ha spiegato che se non sarà in grado di formare un governo rimetterà il mandato nelle mani di Rivlin.

Johnson sfida Parlamento, voti sfiducia’Consenta che la Brexit sia attuata o affronti le elezioni’

LONDRA25 settembre 201920:34

– “Il popolo di questo Paese ne ha abbastanza. Questo Parlamento deve o farsi da parte” e permettere che “la Brexit sia fatta” o “presentare una mozione di sfiducia ed affrontare finalmente il giorno del giudizio di fronte agli elettori”. Così il premier britannico Boris Johnson nella sua sfida agli oppositori di fronte alla Camera dei Comuni. Johnson ha ribadito che l’uscita ci sarà comunque, che deve avvenire entro il 31 ottobre, e accusa le opposizioni di voler “bloccare e rinviare ogni cosa”.

Rohani, gli Usa sostengono il terrorismo. Non vedrò TrumpPresidente dell’Iran, prima ci tolgano le sanzioni. E ai paesi del Golfo: ‘Uniamoci in una coalizione della speranza’

NEW YORK25 settembre 201918:48

“Oggi l’America, sfortunatamente, e’ la sostenitrice del terrorismo nella nostra regione. Ovunque l’America sia andata, il terrorismo si e’ diffuso sulla sua scia”. Lo ha detto il presidente iraniano Hassan Rohani in un’intervista a Fox News a margine del suo intervento all’Assemblea Generale del’Onu, dove Donald Trump aveva definito Teheran “il maggiore sponsor mondiale del terrorismo”. Nell’intervista, Rohani ha escluso anche un incontro con Trump e ha detto che “prima gli Usa devono ripristinare la fiducia, rotta dall’uscita unilaterale dall’accordo sul nucleare, revocando le sanzioni”, da lui definite “un tipo di terrorismo”. Se l’amministrazione Trump e’ interessata a negoziare, ha avvisato, “deve creare le condizioni necessarie”.Intervenendo invece all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, Rohani ha incalzato: “Invito tutti i Paesi interessati dagli sviluppi nel Golfo Persico e nello stretto di Hormuz a unirsi alla ‘Coalizione della speranza’, che si concentra su interessi comuni puntando sul rispetto reciproco, parità di condizioni, soluzione pacifica delle differenze e sui principi fondamentali di non aggressione e non interferenza negli affari degli altri. Questa iniziativa copre diverse aree come la sicurezza energetica, la navigazione e il trasferimento del petrolio a Hormuz e oltre”.”L’Iran – ha dichiarato – ha resistito al terrorismo economico più spietato. Non ci siamo mai arresi alle aggressioni straniere e alle imposizioni”. “La nostra risposta a negoziati sotto un regime di sanzioni è negativa”, ha ribadito, sempre davanti alla platea dell’Onu, in riferimento alla possibilità di colloqui con gli Usa. “L’unica via per riaprire i negoziati è il ritorno agli impegni e il sollevamento delle sanzioni. L’accordo sul nucleare era il minimo, per voi e per noi”. “Il ritorno all’intesa è il primo passo – ha avvertito – una cerimonia per le fotografie è l’ultimo, non il primo passo nelle trattative”. “Se lasci il Paese senza incontrare il presidente Trump, onestamente è un’occasione persa”, ha commentato il presidente francese Emmanuel Macron in un improvvisato colloquio a tre nei corridoi insieme al premier britannico Boris Johnson a margine dell’Assemblea generale dell’Onu a New York.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.