Ultimo aggiornamento 2 Ottobre, 2019, 15:06:08 di Maurizio Barra
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Finlandia, killer Kuopio è un 25enne
La vittima è una studentessa ma obiettivo era forse l’insegnante
01 ottobre 2019 17:23
– E’ un finlandese, studente 25enne dell’istituto di formazione professionale bersaglio dell’attacco, il giovane che questa mattina ha fatto irruzione all’interno della scuola, adiacente ad un centro commerciale, armato di una spada e un fucile. Lo rivela la polizia locale.
Nell’attacco almeno una donna è morta e altre 10 persone sono rimaste ferite. L’aggressione è avvenuta poco dopo le 12.30 nella sede del Savo Vocational College, un istituto tecnico per giovani e adulti adiacente al centro commerciale, l’ Herman shopping center, situato a pochi chilometri da Kuopio, nella Finlandia orientale, riporta Helsingin Sanomat. Gli accertamenti sono ancora in corso, ma sembra che l’uomo, pur brandendo anche un’arma da fuoco, avrebbe colpito le vittime con la spada. L’aggressore, che non ha precedenti penali, è rimasto ferito in modo grave nella sparatoria con la polizia e ha subito un intervento. Ignoti i motivi che lo hanno spinto a compiere il gesto.
Olanda: marcia trattori paralizza strade10.000 agricoltori diretti all’Aja. Oltre 1.000 km ingorghi
01 ottobre 201919:11
– Da questa mattina oltre 10.000 agricoltori olandesi si sono messi in marcia sui loro trattori diretti all’Aja, capitale politica dei Paesi Bassi, per protestare contro chi li accusa di essere in gran parte responsabili del crescente problema delle emissioni di azoto e che, per questo, ha proposto di dimezzare la quantità di mucche nel Paese. L’organizzazione stradale del paese, ANWB, ha fatto sapere che nel paese si registrano lunghi ingorghi e 1.136 chilometri di strade sono del tutto intasate.Si tratta di una delle peggiori paralisi stradali della storia del paese europeo con code di 40km solo sulla strada tra Utrecht e l’Aia. I primi trattori sono arrivati all’Aja la mattina presto abbattendo le recinzioni. Tre persone sono state arrestate, secondo l’emittente pubblica NOS, in base a quanto riferito da 500 trattori che avevano già raggiunto la loro destinazione a Malieveld un’ora prima dell’inizio della manifestazione. Tra i cartelli svettava un semplice hashtag: “Nessun contadino niente cibo”
Corea Nord, negoziati con Usa il 5/10Kcna annuncia la ripresa dei colloqui su nucleare dopo lo stallo
PECHINO01 ottobre 201919:18
– Dopo un lungo stallo, Corea del Nord e Usa riavvieranno i colloqui operativi sul nucleare con un incontro fissato per il 5 ottobre. Lo annuncia la prima vice ministro degli Esteri Choe Son-hui, in una nota rilanciata dalla Kcna. Ci sarà un “contatto preliminare il 4 ottobre e un incontro operativo il 5 ottobre”: i delegati del Nord sono pronti “a entrare nella fase dei colloqui” ed è “mia aspettativa che i negoziati operativi possano accelerare lo sviluppo positivo delle relazioni tra Corea del Nord e Usa”, aggiunge Choe.
Hong Kong: oltre 100 arresti, 51 feritiCapo della polizia, ‘spari legali e ragionevoli’
PECHINO01 ottobre 201919:54
– Più di 100 manifestanti sono stati arrestati durante le proteste di oggi a Hong Kong, secondo fonti della polizia. Scontri violenti sono maturati in 13 distretti, mentre in 9 sono stati usati più volte i lacrimogeni. Sul fronte dei feriti, l’Hospital Authority ha contato 51 casi, di cui due in condizioni critiche e due gravi. Il capo della polizia di Hong Kong Stephen Lo ha poi difeso l’operato dei suoi agenti, malgrado uno di questi abbia raggiunto il torace di uno studente di 18 anni, che versa in condizioni gravi. In una conferenza stampa, Lo ha affermato che vi erano condizioni di “estremo pericolo”. In base al fatto che “la vita dell’agente fosse in pericolo, egli ha preso la decisione che ha preso. Penso sia legale e ragionevole”, ha aggiunto.
Malmstroem, se dazi da Usa, Ue reagirà’Speriamo di poter negoziare una soluzione’
BRUXELLES01 ottobre 201920:11
– “Il Wto pubblicherà questa settimana, forse domani, le cifre” delle compensazioni che gli Usa potranno chiedere all’Ue per gli aiuti illegali a Airbus: lo ha detto la commissaria Ue al commercio Cecilia Malmstroem, precisando che se gli Usa “decidono di imporre contromisure la Ue farà lo stesso”. “Speriamo di non dover reagire, ancora speriamo di negoziare con gli Usa una soluzione e congelare le sanzioni punitive, perché sarebbe un bene per noi e per il mondo”, ha detto.
Ucrainagate: Pompeo a dem, intimidazioneDopo richiesta di interrogare dirigenti dipartimento di Stato
WASHINGTON01 ottobre 201920:13
– Il segretario di Stato Usa Mike Pompeo, in visita in Italia, accusa via Twitter i dem alla Camera di “intimidazione” e “prevaricazione” dopo le richieste di interrogare alcuni dirigenti del dipartimento di Stato nell’indagine di impeachment contro Donald Trump.
Usa, impazienti di cooperare con ConteIn agenda Pompeo a Roma, ‘unità transatlantica e relazioni’
WASHINGTON01 ottobre 201920:15
– “Gli Stati Uniti sono impazienti di continuare l’eccellente cooperazione tra i due Paesi con il nuovo governo italiano, entrambi come alleati Nato e partner economici di lunga data”. Lo afferma una nota del dipartimento di Stato Usa commentando il viaggio del segretario di stato Mike Pompeo in Italia per “discutere l’importanza dell’unità transatlantica e la nostra forte e durevole relazione bilaterale”.
Perù nel caos, sciolto il ParlamentoNuove elezioni a gennaio, militari dalla parte del presidente
LIMA01 ottobre 201920:36
– Un duro scontro istituzionale ha gettato nelle ultime ore nel caos il Perù. Il presidente della Repubblica Martín Vizcarra ha infatti deciso di sciogliere il Parlamento, e disposto nuove elezioni legislative per il 26 gennaio 2019. L’annuncio è stato ricevuto come una dichiarazione di guerra dall’organo legislativo, controllato dai partiti di opposizione Fuerza Nueva (ispirato dall’ex presidente Alberto Fujimori) e Apra, che hanno risposto votando all’unanimità dei presenti una sospensione per “incapacità temporanea” di Vizcarra, ed eleggendo come nuovo capo dello Stato la sua vice, Mercedes Araoz Fernández. E’ l’ultimo capitolo di un conflitto istituzionale in atto da mesi, ed in cui Vizcarra ha cercato di costringere i parlamentari ad approvare riforme strutturali miranti soprattutto a fare fronte alla corruzione dilagante esistente nel Paese. I capi del comando congiunto delle Forze armate peruviane ed il comandante della Polizia nazionale hanno annunciato il loro appoggio al presidente Martín Vizcarra.
‘Iena’ consegna parmigiano a PompeoContestazione simbolica per dazi. Ma Conte ‘stoppa’ la cronista
01 ottobre 201920:43
– Irruzione delle ‘Iene’ a Palazzo Chigi, nella sala dei Galeoni, proprio mentre il premier Giuseppe Conte riceveva il segretario di Stato Usa Mike Pompeo.
La cronista del programma di Italia Uno, Alice Martinelli, ha infatti tentato di consegnare una forma di parmigiano al segretario di Stato americano come simbolica protesta per il tema dei possibili dazi Usa nei confronti dei prodotti europei e italiani. Ma la cronista è stata stoppata dal capo del governo.
“Lo faccia fare a me, il presidente del Consiglio, non è così che si difende l’Italia”, avrebbe detto Conte invitando la cronista ad allontanarsi.
Conte vede Pompeo, Italia teme i daziPrima il colloquio con Mattarella. Focus anche su Libia e Cina
01 ottobre 201920:53
– L’Italia vuole schivare, o quantomeno ridurre al minimo, l’impatto della nuova ondata di dazi americani verso l’Ue: è questo il principale dossier che fa da sfondo alla visita a Roma del segretario di Stato americano Mike Pompeo, che oggi ha incontrato il presidente Sergio Mattarella ed il premier Giuseppe Conte, mentre domani vedrà Luigi Di Maio.
Pompeo è sbarcato a Fiumicino alla vigilia di un pronunciamento del Wto molto temuto dalle cancellerie europee: l’entità delle compensazioni che gli Usa potranno chiedere all’Ue per gli aiuti a Airbus, giudicati illegali. Gira la cifra di 7 miliardi di euro, che gli americani potrebbero trasformare in tariffe aggiuntive ai prodotti europei. E l’Italia, che peraltro non fa parte del consorzio europeo dell’aviazione, rischia di vedere seriamente danneggiato l’export del suo agroalimentare. Durante l’incontro si è parlato anche di Libia e Cina.
Usa:ex inviato a Kiev depone a CongressoGiovedì la testimonianza a porte chiuse
WASHINGTON02 ottobre 201900:30
– L’ex inviato speciale Usa in Ucraina Kurt Volker ha confermato che testimonierà al Congresso giovedì a porte chiuse nell’indagine di impeachment contro Trump. Lo riporta l’Ap, citando una fonte della Camera. Volker si è dimesso il giorno dopo che il suo nome è comparso nella denuncia della talpa sulla telefonata di Trump al presidente ucraino Zelensky. Volker ha messo in contatto un consigliere di Zelensky con Rudy Giuliani, l’avvocato personale del presidente, che voleva sollecitare indagini contro i Biden.
Corea Nord: Seul, lanciato un missileDalla costa orientale del Paese
SEUL02 ottobre 201901:06
– La Corea del Nord ha lanciato almeno un missile dalla sua costa orientale: lo hanno reso noto i Capi di stato maggiore congiunti della Corea del Sud senza indicare il tipo di missile o la distanza percorsa.
Il lancio segue l’annuncio di ieri secondo cui la Corea del Nord e gli Usa riavvieranno i colloqui operativi sul nucleare con un incontro fissato per il cinque ottobre.
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Trump voleva coccodrilli confine Messico
Nyt, e serpenti in trincea d’acqua
WASHINGTON02 ottobre 201901:13
– Privatamente Donald Trump ha parlato spesso di fortificare il muro al confine col Messico con una trincea d’acqua piena di serpenti e coccodrilli, sollecitando i collaboratori a stimare i costi. Lo rivela il New York Times citando una dozzina di dirigenti Usa.
E dopo aver suggerito pubblicamente che i soldati sparassero ai migranti se tiravano pietre, prosegue il giornale, il presidente fece marcia indietro quando gli fu spiegato che era illegale ma poco dopo in un incontro suggerì che sparassero loro alle gambe.
Trump, ‘non è impeachment, ma colpo di Stato”Volto a prendere il potere delle persone’
WASHINGTON02 ottobre 201903:10
“Mentre apprendo sempre di più ogni giorno, sto arrivando alla conclusione che ciò che sta avvenendo non è un impeachment, è un colpo di Stato, volto a prendere il potere delle persone, i loro voti, le loro libertà, il loro secondo emendamento, la religione, l’esercito, il muro al confine, e i loro diritti di cittadini degli Stati Uniti”: lo ha twittato Donald Trump dopo gli ultimi sviluppi dell’Ucrainagate.
Corea Nord: Abe condanna lancio missiliPremier giapponese, ‘palese violazione risoluzioni Onu’
TOKYO02 ottobre 201905:41
– Il premier nipponico Shinzo Abe condanna il lancio dei due missili balistici avvenuto questa mattina, uno dei quali è finito nella zona economica esclusiva del Giappone (Zee), al largo delle coste della prefettura di Shimane.
Parlando alla stampa Abe ha detto che il test effettuato da Pyongyang nelle prime ore del mattino di mercoledì, rappresenta una palese violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, e che il governo di Tokyo collaborerà con gli Stati Uniti e la comunità internazionale per garantire la sicurezza dei cittadini giapponesi.
Brexit: da Johnson ‘offerta finale’Anticipazioni discorso, o stop a negoziati
LONDRA02 ottobre 201913:22
– Un “compromesso equo e ragionevole”, ma anche una “offerta finale”. E’ in questi termini la proposta formale di Boris Johnson all’Ue per cercare un accordo sulla Brexit entro il 31 ottobre ed evitare l’ipotesi d’un no deal. Lo svelano le anticipazioni di stralci del discorso del premier al congresso Tory di Manchester atteso oggi.
Johnson avverte che se Bruxelles dirà no a questa “offerta finale”, il suo governo interromperà i negoziati. E incita la platea Tory: “Lasciamo che la Brexit sia fatta. Noi possiamo, noi dobbiamo, noi vogliamo”.
Delegazione talebani oggi a IslamabadIncontri ad alto livello in cerca di sostegno a dialogo con Usa
ISLAMABAD02 ottobre 201908:10
– Una delegazione di talebani dell’ autoproclamato Emirato islamico dell’Afghanistan è oggi a Islamabad, capitale del Pakistan, per dei colloqui ad alto livello. Lo fa sapere un portavoce dei talebani in Qatar, Suhail Shaheen, in un tweet.
La delegazione, guidata dal leader talebano Mullah Baradar Akhund incontrerà oggi a Islamabad le più alte autorità del Pakistan, ufficialmente su loro invito. Dopo essere stata in Russia, Cina e Iran, la delegazione sta incontrando i leader dei Paesi vicini, in cerca di sostegno per riaprire i colloqui di pace con gli Stati Uniti. La visita giunge ad alcune settimane dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito i negoziati “morti”. Da allora, il Pakistan ha sollecitato Washington a riprendere i colloqui per porre fine a quasi 20 anni di conflitto. Finora, il ministero degli Esteri del Pakistan non ha rilasciato alcuna dichiarazione sulla visita della delegazione talebana.
Brexit, intesa segreta sull’ IrlandaTra premier e Pud. Guardian, frontiere aperte fino al 2025
02 ottobre 201908:27
– Il premier britannico ha raggiunto un accordo segreto con il Partito Unionista Democratico (DUP) dell’Irlanda del Nord per un cosiddetto “blocco bilaterale” Belfast-Dublino secondo cui l’Irlanda del Nord resterebbe soggetta alle normative comunitarie per i prodotti agroalimentari ed i manufatti almeno fino al 2025: a quel punto il Parlamento nordirlandese deciderebbe se mantenere lo status quo oppure adottare gli standard britannici. E’ questa, secondo quanto riporta il Guardian, l”offerta finale’ che Boris Johnson presenterà a Bruxelles per cercare un accordo sulla Brexit entro il 31 ottobre.
Hong Kong, studente ferito è ‘stabile’Sit-in di solidarietà davanti alla sua scuola e contro polizia
PECHINO02 ottobre 201908:38
– Le condizioni di Tsang Chi-kin, lo studente 18enne colpito ieri al torace a Hong Kong da un colpo di pistola ravvicinato della polizia, sono “stabili”: lo ha reso noto l’Hospital Authority, aggiornando il bollettino medico dopo l’intervento chirurgico e il decorso notturno. Intanto, oggi si è tenuto un sit-in di solidarietà con decine di attivisti e studenti davanti alla sua scuola, il Tsuen Wan Public Ho Chuen Yiu Memorial College, e di protesta per contro la polizia. Molti indossavano abiti neri, maschere antigas ed elmetto da cantiere.
Via all’audizione su ‘dossier Netanyahu’Sospettato di corruzione, frode e abuso di ufficio
02 ottobre 201909:36
– TEL AVIV
– Un’audizione di garanzia relativa alla consistenza dei sospetti di corruzione, frode ed abuso di ufficio emersi nei confronti di Benyamin Netanyahu è iniziata stamane nell’ufficio dell’avvocato generale dello Stato Avichay Mandelblit, che è assistito da una ventina di collaboratori. Il premier è rappresentato da una squadra di dieci legali che nei prossimi giorni cercheranno di sventare il rischio di una incriminazione
Iraq, salgono a 3 i morti nelle protesteE oltre 200 feriti secondo al Arabiya che cita fonti mediche
BEIRUT02 ottobre 201910:37
– Sale a tre morti e oltre 200 feriti il bilancio della repressione governativa irachena contro manifestazioni popolari scoppiate ieri a Baghdad e in altre città del paese. Lo riferisce la tv panaraba al Arabiya, citando fonti mediche, mentre altre fonti parlano di due morti e 180 feriti. Non è chiaro quali siano le responsabilità dell’uccisione dei tre manifestanti. Alcune fonti puntano il dito contro l’aggressione della polizia diretta verso manifestanti “pacifici”, altre parlano di infiltrati “armati”.
Brexit: Johnson, ‘2 confini per 4 anni’Irlanda del Nord fuori da unione doganale, ma con esenzioni
LONDRA02 ottobre 201911:55
– “Due confini per 4 anni”: è questo il senso della proposta di Boris Johnson, estensivamente anticipata dal Telegraph, per un accordo con l’Ue sulla Brexit come alternativa al backstop per il nodo chiave dell’Irlanda del Nord. Irlanda del Nord che uscirebbe dopo la transizione a fine 2021 sia dall’Ue sia dall’unione doganale, come il resto del Regno. Ma rimarrebbe allineata per 4 anni al mercato unico per i beni agricoli e industriali, oltre a godere nello stesso periodo di un’esenzione dal codice doganale europeo e dall’Iva europea.
Brexit, no da Dublino a proposta JohnsonPieno appoggio invece da unionisti nordirlandesi del Dup
LONDRA02 ottobre 201912:21
– Reazioni opposte in Irlanda sulla proposta di accordo sulla Brexit inviata da Boris Johnson all’Ue e anticipata dai media prima dello speech del premier britannico al congresso Tory. La ministra degli Affari Europei di Dublino, Helen McEntee, parla di un’offerta ‘prendere o lasciare’ con aspetti “inaccettabili”. E l’opposizione del Fianna Fail di proposte “impraticabili e illegali”. Pieno sostegno a Johnson invece dagli unionisti nordirlandesi del Dup, oppostisi in precedenza al backstop e all’accordo raggiunto da Theresa May.
Ue, oggi esamineremo testo Gb su BrexitJuncker sentirà premier Johnson
BRUXELLES02 ottobre 201912:42
– Il presidente della commissione ue Jean-Claude “Juncker avrà una telefonata oggi con il premier britannico Boris Johnson”. Lo ha reso noto la portavoce della Commissione europea Mina Andreeva precisando che “nel corso della giornata riceveremo un testo da Londra e lo esamineremo attentamente” e “ci sarà poi un dibattito costruttivo” La portavoce ha poi ricordato che “l’Ue vuole un accordo” con Londra e che “un recesso ordinato è l’opzione preferibile rispetto ad un no deal”.
Brexit: Johnson, usciremo dall’Ue comunque il 31/10Il premier attacca il Parlamento
LONDRA02 ottobre 201914:04
L’unica alternativa alla proposta offerta da Boris Johnson all’Ue come nuovo accordo sulla Brexit è quella di un no deal, un divorzio senz’accordo. Lo ha detto lo stesso premier Tory al congresso di Manchester, in uno dei passaggi ripresi con maggiore evidenza dai media britannici. Johnson ha presentato la sua proposta come “un compromesso” positivo “per entrambe le parti”, avvertendo tuttavia che – se Bruxelles dirà no – Londra uscirà comunque il 31 ottobre, anche senz’accordo: “uno sbocco per il quale siamo pronti”.
“Con un accordo, ma in ogni caso” il 31 ottobre, ripete. Poi accusa la Camera dei Comuni di aver finora “rifiutato di attuare la Brexit, rifiutato di presentare qualunque proposta costruttiva e rifiutato le elezioni”, di non ascoltare gli elettori che voglio ormai guardare avanti e di aver presentato “una legge della resa” per un rinvio contro l’opzione del no deal.
Johnson ha definito al Congresso Tory la sua offerta a Bruxelles sulla Brexit come “un compromesso costruttivo” e accettabile per entrambe le parti. Il premier britannico ha sostenuto che la proposta, pur prevedendo forme di controllo doganale, non ripristinerà “in alcuna circostanza un confine” fra Irlanda del Nord e Irlanda, nel rispetto degli accordi di pace del Venerdì Santo. E nello stesso tempo farà sì che il Regno esca unito dall’Ue, per “riprendere il controllo delle sue leggi, del suo denaro, dei suoi confini”.
“Due confini per 4 anni”: è questo il senso della proposta di Boris Johnson, estensivamente anticipata dal Telegraph, per un accordo con l’Ue sulla Brexit come alternativa al backstop per il nodo chiave dell’Irlanda del Nord. Irlanda del Nord che uscirebbe dopo la transizione a fine 2021 sia dall’Ue sia dall’unione doganale, come il resto del Regno. Ma rimarrebbe allineata per 4 anni al mercato unico per i beni agricoli e industriali, oltre a godere nello stesso periodo di un’esenzione dal codice doganale europeo e dall’Iva europea.
Reazioni opposte in Irlanda sulla proposta di accordo sulla Brexit inviata da Boris Johnson all’Ue e anticipata dai media prima dello speech del premier britannico al congresso Tory. La ministra degli Affari Europei di Dublino, Helen McEntee, parla di un’offerta ‘prendere o lasciare’ con aspetti “inaccettabili”. E l’opposizione del Fianna Fail di proposte “impraticabili e illegali”. Pieno sostegno a Johnson invece dagli unionisti nordirlandesi del Dup, oppostisi in precedenza al backstop e all’accordo raggiunto da Theresa May.
Il presidente della commissione ue Jean-Claude “Juncker avrà una telefonata oggi con il premier britannico Boris Johnson”. Lo ha reso noto la portavoce della Commissione europea Mina Andreeva precisando che “nel corso della giornata riceveremo un testo da Londra e lo esamineremo attentamente” e “ci sarà poi un dibattito costruttivo” La portavoce ha poi ricordato che “l’Ue vuole un accordo” con Londra e che “un recesso ordinato è l’opzione preferibile rispetto ad un no deal”.
Khassoggi, oggi un anno dall’omicidioUe: molti quesiti ancora insoluti, si accertino responsabilità
ISTANBUL02 ottobre 201912:55
– Si commemora oggi l’anniversario dell’uccisione del giornalista saudita Jamal Khashoggi, scomparso un anno fa dopo essere entrato nel consolato del suo Paese a Istanbul per ritirare alcuni documenti per le sue nozze.
L’efferato omicidio dell’editorialista del Washington Post, che secondo l’intelligence è stato fatto a pezzi e i cui resti non sono mai stati ritrovati, è stato ricordato davanti alla sede diplomatica di Riad. Anche L’Ue “rende omaggio oggi alla memoria di Jamal Khashoggi, un rispettato giornalista saudita che è stato ucciso nei locali del Consolato Generale del Regno dell’Arabia Saudita a Istanbul il 2 ottobre 2018”, precisando che “un anno dopo il suo omicidio molte domande rimangono ancora senza risposta” e che l’Unione europea “ribadisce la necessità di garantire la piena responsabilità di tutte le persone coinvolte”.
Hong Kong, sit-in contro la polizia’Stabile’ ragazzo ferito. Cina, ‘sparo legale e appropriato’
PECHINO02 ottobre 201913:13
– Centinaia di persone nel Central district di Hong Kong hanno manifestato esprimendo solidarietà allo studente ferito ieri dalla polizia e condanna all’operato violento delle forze dell’ordine. L’iniziativa, partita nella pausa pranzo, ha coinvolto molti colletti bianchi che hanno scandito lo slogan divenuto tra i più popolari: “Cinque richieste, non una in meno”, in merito all’ elenco di punti ancora insoddisfatti affidato alla governatrice Carrie Lam, tra cui il suffragio universale. I media statali cinesi hanno intanto difeso come “totalmente legale e appropriato” lo sparo della polizia di Hong Kong che ha ferito Tsang Chi-kin, lo studente di 18 anni colpito ieri al torace durante le proteste anti governative, le cui condizioni si mantengono ‘stabili’.
Di Maio, Golden Power fornisce sicurezzaMinistro risponde a preoccupazioni Usa sul 5G cinese
02 ottobre 201914:07
– “La nuova normativa in Italia ci rende tra i più avanzati sulla sicurezza in Europa”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in conferenza stampa con il segretario di Stato Usa parlando delle preoccupazioni espresse dall’amministrazione americana sul 5g cinese e riferendosi alla norma sulla Golden power approvata dal governo italiano.
Abbiamo creato una golden power sul 5g – ha spiegato Di Maio -, abbiamo appena approvato un decreto legge sulla sicurezza cibernetica e abbiamo un comitato che verificherà la corretta funzionalità dei sistemi che riguarderanno infrastrutture strategiche”.
Ucrainagate: Pompeo, no a intimidazioniE conferma di aver partecipato a telefonata Trump-Zelensky
02 ottobre 201914:11
– “Le domande poste a noi violano in maniera profonda la separazione dei poteri. Risponderemo al nostro obbligo costituzionale ma in modo che siano in linea con il sistema americano e non tollereremo intimidazioni”. Lo ha detto il segretario di Stato Usa Mike Pompeo in merito al suo veto agli interrogatori di cinque dirigenti del dipartimento di Stato nell’indagine d’impeachment contro Donald Trump nella vicenda dell’Ucrainagate e confermando aver partecipato alla telefonata tra Trump e il leader ucraino Zelensky.
Johnson, senza il mio piano sarà no deal’E la Gran Bretagna è pronta’
LONDRA02 ottobre 201914:15
– L’unica alternativa alla proposta offerta da Boris Johnson all’Ue come nuovo accordo sulla Brexit è quella di un no deal, un divorzio senz’accordo. Lo ha detto lo stesso premier Tory al congresso di Manchester, in uno dei passaggi ripresi con maggiore evidenza dai media britannici.
Johnson ha presentato la sua proposta come “un compromesso” positivo “per entrambe le parti”, avvertendo tuttavia che – se Bruxelles dirà no – Londra uscirà comunque il 31 ottobre, anche senz’accordo: “uno sbocco per il quale siamo pronti”.
Corea Nord: Ue, nuova provocazione’Che mina sforzi comunità internazionale per creare fiducia’
BRUXELLES02 ottobre 201914:29
– “Il lancio di un missile balistico in mare è ancora un’altra azione provocatoria da parte della Repubblica democratica popolare della Corea”. Lo afferma in una nota il portavoce del servizio di azione esterna dell’Ue precisando che “mina gli sforzi della comunità internazionale per creare fiducia, rafforzare la sicurezza e alimentare un processo di pace prolungato nella penisola coreana”. L’Ue si aspetta che la Corea del Nord si “astenga da azioni che violano le risoluzioni Onu e si impegni in negoziati diplomatici credibili e significativi”.
Pompeo, ‘no’ intimidazioni su Ucrainagate e sui dazi avverte: ‘La Cina è pericolosa’Di Maio: ‘Difenderemo le aziende italiane’ e sul 5G ‘condividiamo le preoccupazioni degli Usa’
02 ottobre 201914:00
“Le domande poste a noi violano in maniera profonda la separazione dei poteri. Risponderemo al nostro obbligo costituzionale ma in modo che siano in linea con il sistema americano e non tollereremo intimidazioni”. Lo ha detto il segretario di Stato Usa Mike Pompeo in merito al suo veto agli interrogatori di cinque dirigenti del dipartimento di Stato nell’indagine d’impeachment contro Donald Trump nella vicenda dell’Ucrainagate e confermando aver partecipato alla telefonata tra Trump e il leader ucraino Zelensky.”Siamo alleati degli Usa e condividiamo le preoccupazioni su determinate infrastrutture strategiche come il 5G. Non abbiamo nessuna intenzione di partecipare ad accordi commerciali che possano ledere la nostra sovranità come Stato”. Ha poi detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio nella conferenza stampa organizzata dopo il suo colloquio con il segretario di Stato Usa Mike Pompeo. Di Maio ha anche ricordato che tuttavia “la nuova normativa in Italia ci rende tra i più avanzati sulla sicurezza in Europa”.”L’Italia è un Paese sovrano ma ribadisco anche in Italia che la Cina ha un approccio predatorio negli scambi commerciali, negli investimenti” e altro e quindi rappresenta “una minaccia comune” per i nostri Paesi. Lo ha detto il segretario di Stato Mike Pompeo nella conferenza stampa con Luigi Di Maio a Villa Madama durante la quale ha sottolineato come ci sia una “collaborazione stretta” tra Stati Uniti e Italia. A cominciare dagli “ottimi rapporti” che ci sono tra Trump e Mattarella.
LA DIRETTA“Siamo molto grati all’Italia per la sua leadership efficace in Libia e Africa del Nord”, ha poi aggiunto Pompeo e dobbiamo essere “uniti contro l’aggressione dell’Iran”. “Voglio ringraziare Roma per le sanzioni contro la Russia finché la situazione non cambia”, ha affermato. In Libia “il ruolo degli Stati Uniti per stimolare tutti i protagonisti ad andare verso un cessate il fuoco sarà importante”, ha ribadito il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. “Siamo al lavoro con i nostri partner italiani per convincere che il processo politico deve andare avanti e sono convinto che si possa raggiungere l’obiettivo”, ha ribattuto Pompeo.
Ma è soprattutto sui dazi che il ministro degli Esteri Luigi Di Maio insiste: “In un momento in cui l’economia rallenta, le nostre imprese devono avere certezze e non faremo sconti nel difendere le imprese italiane con tutte le nostre forze”, ha assicurato.
Quindi hanno affrontato anche la questione del 5G. “Siamo alleati degli Usa e condividiamo le preoccupazioni su determinate infrastrutture strategiche come il 5G – ha detto Di Maio – non abbiamo nessuna intenzione di partecipare ad accordi commerciali che possano ledere la nostra sovranità come Stato”. Di Maio, riferendosi alla norma sulla Golden power approvata dal governo italiano, ha anche ricordato che tuttavia “la nuova normativa in Italia ci rende tra i più avanzati sulla sicurezza in Europa”.
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Corea del Nord testa missili sottomarini
Dopo l’annuncio sulla ripresa dei colloqui operativi sul nucleare con gli Stati Uniti (02)
PECHINO02 ottobre 201913:58
La Corea del Nord ha lanciato due missili dalla sua costa orientale: lo hanno reso noto i Capi di stato maggiore congiunti della Corea del Sud.Seul ha espresso “forte preoccupazione” per il lancio dei vettori individuati come “missili balistici lanciati da sottomarino (SLBM)”. E’ l’ipotesi emersa durante la riunione d’urgenza del Consiglio sulla sicurezza nazionale, ha riferito l’Ufficio presidenziale. Inoltre, i timori sono rafforzati dal fatto che i nuovi test (due secondo il governo nipponico) sono maturati all’indomani dell’annuncio del Nord sulla ripresa dei colloqui operativi con gli Usa sul nucleare.Il premier nipponico Shinzo Abe ha condannato il lancio dei due missili balistici, uno dei quali è finito nella zona economica esclusiva del Giappone (Zee), al largo delle coste della prefettura di Shimane. Parlando alla stampa Abe ha detto che il test effettuato da Pyongyang rappresenta una palese violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, e che il governo di Tokyo collaborerà con gli Stati Uniti e la comunità internazionale per garantire la sicurezza dei cittadini giapponesi.L’esecutivo ha inoltre convocato una riunione di emergenza dell’Assemblea nazionale di sicurezza al quale hanno partecipato il ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi e il ministro della Difesa Taro Kono. Secondo le ultime informazioni rilasciate dal comando centrale sudcoreano, i due missili testati dalla Corea del Nord sarebbero del tipo Pukguksong (Slb), e lanciati da un sottomarino localizzato nella città a est di Wonsan. I due missili hanno raggiunto un’altitudine di 910 chilometri e viaggiato per circa 450 chilometri. Se confermato il test di missili Slb sarebbe il primo dall’agosto 2016. L’ultimo lancio di un razzo di Pyongyang risale al 10 settembre, e rappresenta l’undicesimo dal mese di maggio.
Pena di morte, in Usa giustiziato omicida affetto da una rara malattiaNel Missouri, l’uomo soffriva di emangioma cavernoso e tumore
02 ottobre 201908:40
Lo Stato del Missouri ha giustiziato un uomo condannato a morte per un omicidio commesso nel 1996 nonostante questi fosse affetto da emangioma cavernoso, una rara malattia che avrebbe potuto rendere il decesso mediante iniezione letale particolarmente doloroso. Russell Bucklew, questo il nome del condannato, è stato giustiziato nella prigione di Bonne Terre: si è trattato della prima esecuzione nel Missouri dal gennaio del 2017. In passato la Corte Suprema aveva sospeso due volte l’esecuzione (nel 2014 e nel 2018) proprio a causa della malattia dell’uomo, che lo costringeva a respirare con l’aiuto di una cannula tracheostomica. Bucklew aveva anche tumori pieni di sangue alla testa, al collo e alla gola. I suoi avvocati avevano spiegato in una richiesta di clemenza inviata al governatore dello Stato che l’iniezione letale avrebbe potuto provocare la rottura del tumore alla gola causando una dolorosa morte per soffocamento in violazione della garanzia costituzionale contro le punizioni crudeli. Il governatore ha però respinto la richiesta.
Cheryl Pilate, uno dei suoi legali, ha riferito dopo l’esecuzione che sono state prese particolari misure per garantire una morte indolore e che Bucklew è deceduto senza segni esteriori di sofferenza.
Trump ordinò chiusura confine MessicoNyt, poi fu dissuaso ma iniziò purghe collaboratori contrari
WASHINGTON02 ottobre 201901:18
– Lo scorso marzo in una riunione nello studio Ovale Donald Trump ordinò a suoi più stretti collaboratori di chiudere l’intero confine di 2000 km col Messico entro il mezzogiorno del giorno dopo, gettandoli nel panico. Poi fu persuaso a non farlo ma si vendicò iniziando una serie di purghe di coloro che avevano tentato di contenerlo. Lo rivela il New York Times.
Grande marcia separatisti a BarcellonaA due anni dal referendum dichiarato incostituzionale da Madrid
01 ottobre 201922:05
Per marcare il secondo anniversario del referendum sull’indipendenza della Catalogna, dichiarato incostituzionale da Madrid, migliaia di sostenitori della secessione hanno marciato oggi a Barcellona. Analoghe manifestazioni si sono tenute in altre città della regione catalana, dove tra i 7.5 milioni di abitanti il sentimento separatista è in aumento. Il corteo di Barcellona è partito dal centro e ha fatto tappa in alcune delle scuole che due anni fa furono assalite dalla polizia antisommossa quando erano state trasformate in seggi elettorali per il voto poi giudicato illegale. La polizia di Barcellona ha stimato 18.000 partecipanti. Molti portavano bandiere pro-indipendenza e gridavano “Non abbiamo dimenticato, non abbiamo perdonato!” in riferimento agli scontri tra elettori e polizia durante il referendum del 2017, quando decine di migliaia di persone parteciparono al voto considerato legale dal governo di Puigdemont ed il governo Rajoy inviò le forze dell’ordine a bloccare i comizi.
Meghan fa causa al Mail, violata privacyHarry attacca, ‘Ho perso mia madre per le stesse forze potenti’
01 ottobre 201922:04
Meghan Markle ha fatto causa al Mail on Sunday accusando il tabloid britannico di aver pubblicato illegalmente una delle sue lettere private. Lo rende noto la Bbc, citando un comunicato del principe Harry, in cui si afferma che la coppia reale è stata costretta a procedere contro una “propaganda inarrestabile”. E aggiungendo: “Ho perso mia madre e ora vedo mia moglie che è vittima delle stesse potenti forze”, riferendosi al fatto che anche Lady Diana fosse sempre inseguita dai media e paparazzi fino alla sua tragica fine nel tunnel di Parigi.
Harry ha affermato che lui e Meghan credono nella “libertà dei media di riportare notizie vere con oggettività”, come “pietra angolare della democrazia”, ma ha rilevato che sua moglie è diventata “una delle ultime vittime di una stampa scandalistica britannica che conduce campagne contro individui senza considerarne le conseguenze, una campagna spietata che si è intensificata l’anno scorso durante la sua gravidanza e mentre allevava nostro figlio appena neonato”.
Cortei a Baghdad, un morto e 200 feritiContro la disoccupazione e i servizi scadenti
BEIRUT01 ottobre 201920:26
– Una persona è morta e altre 200 sono rimaste ferite negli scontri tra manifestanti antigovernativi e forze di sicurezza a Baghdad, la capitale irachena. Lo fanno sapere in una dichiarazione congiunta i ministeri dell’Interno e della Salute iracheni. A un’ora dall’inizio delle proteste, con diversi cortei confluiti in piazza Tahrir, le forze di sicurezza sono intervenute usando munizioni, proiettili di gomma e gas lacrimogeni. Tra i feriti anche 40 agenti delle forze di sicurezza. Nella nota dei ministeri dell’Interno e della Salute iracheni si fa appello alla “calma e moderazione”, attribuendo la responsabilità degli scontri a “un gruppo di rivoltosi” tra i manifestanti. Le proteste, organizzate perlopiù sui social media, sono dirette contro la disoccupazione e i servizi scadenti. Gli scontri di oggi sono stati tra i più violenti in Iraq da un anno a questa parte.
Cina: droni e sottomarini in parata a PechinoIn mostra nuovi sistemi d’arma durante la Giornata Nazionale
01 ottobre 201913:29
– Diversi modelli di velivoli senza pilota sviluppati in Cina hanno sfilato oggi durante la parata militare tenuta a Pechino in occasione del settantesimo anniversario della fondazione della Repubblica popolare cinese.
Questi armamenti comprendono droni da ricognizione capaci di operare in diverse condizioni e a differenti altitudini. Tra questi è apparso per la prima volta in pubblico un velivolo da ricognizione senza pilota capace di operare ad alta velocità e ad alta quota, l’unico drone presentato in parata completamente ricoperto da un rivestimento di colore nero.
Secondo Dang Dongxing, un ufficiale di una di queste formazioni militari, la cosiddetta ‘falange’ di droni mostra un nuovo genere di forza di combattimento per le guerre del futuro e tutti gli armamenti aerei oggi in parata sono stati sviluppati a livello nazionale. L’ufficiale ha poi osservato come i sistemi d’arma e da combattimento senza pilota cinesi siano già “al massimo livello mondiale” sotto alcuni aspetti o siano vicini a raggiungerlo.
Alla parata sono stati anche messi in mostra alcuni droni cinesi da ricognizione e d’attacco, come il GJ-2 e il GJ-11, oltre a una serie di sottomarini senza pilota.
Senzatetto a Los Angeles, è emergenzaSupervisore contea e consiglio comunale sollecitano governatore
NEW YORK01 ottobre 201920:06
– Il problema dei senzatetto è sempre più grave a Los Angeles, e i funzionari della città californiana cercano iniziative più ampie, a livello statale, per trovare una soluzione. L’ultima proposta del supervisore della contea Mark Ridley-Thomas e del consigliere comunale Joe Buscaino è quella di chiedere al governatore Gavin Newsom di dichiarare lo stato di emergenza sui senzatetto in California. Per i sostenitori, si tratterebbe di una nuova strategia per sbloccare finanziamenti statali e federali in genere riservati a catastrofi naturali, come terremoti o incendi. Ma anche di sospendere o semplificare gli ostacoli normativi che spesso rallentano lo sviluppo di abitazioni o nuovi rifugi di emergenza.
Alcuni, tuttavia, si chiedono se una dichiarazione d’emergenza sarebbe semplicemente simbolica, visto il rifiuto del presidente Donald Trump di maggiori finanziamenti federali e l’impegno di Newsom da un miliardo di dollari per programmi locali dedicati ai senzatetto.
Hong Kong: attivista colpito da poliziaGli scontri violenti sono maturati in 13 distretti, mentre in 9 sono stati usati più volte i lacrimogeni
PECHINO02 ottobre 2019
La polizia di Hong Kong avrebbe colpito al torace un attivista dopo l’esplosione di spari a Hoi Pa Street, a Tsuen Wan. Lo riporta il South China Morning Post, secondo cui gli agenti avrebbero più volte sparato in aria colpi di avvertimento in diverse parti della città. C’è, ad esempio, l’episodio ripreso da un video postato sui social all’incrocio tra Waterloo Road e Nathan Road dove alcuni agenti, per sfuggire all’assedio degli attivisti, hanno appunto sparato alcuni proiettili.L’attivista ferito oggi dalla polizia di Hong Kong è in condizioni critiche.Il governo ha emesso l'”allerta rossa” ordinando l’evacuazione “immediata” del complesso del parlamento per motivi di sicurezza. E’ quanto si legge in una nota, che segue gli scontri tra manifestanti e polizia tornata ad usare i cannoni ad acqua armati con il colorante blu.La polizia ha reso noto di aver arrestato 51 persone e sequestrato una gran quantità di “armi e materiali sospetti”. Tra ieri e oggi, gli agenti hanno effettuato una serie di perquisizioni in 48 case.L’Unione europea “continua a sottolineare che il dialogo, la moderazione e la de-escalation sono le uniche soluzioni”.Dalle prime ore della mattina Honk Kong è teatro di nuovi, violenti, scontri tra i manifestanti e la polizia nel giorno del 70 mo anniversario della Repubblica Popolare cinese.A Pechino, intanto, si è appena conclusa la maxi parata durata circa 3 ore dove hanno filato, per la prima volta, anche i missili intercontinentali mobili a combustibile solido DF41, i temuti vettori balistici capaci di raggiungere il territorio Usa in meno di un’ora. Durante l’ispezione delle truppe in limousine da parte del presidente Xi Jinping, che è anche commander-in-chief, si sono visti diversi missili, tra cui i DF58, i DF31 e i DF17. Enormi ritratti dei leader della Repubblica popolare, presenti e passati, sono apparsi nella grande parata militare a segnalare i simbolici passaggi della crescita e dell’evoluzione della Cina nei 70 anni dalla sua fondazione: il primo è stato Mao Zedong, seguito da quelli di Deng Xiaoping, Jiang Zemin e Hu Jintao. A chiudere quello dell’attuale leader, Xi Jinping, promotore della “nuova era”.
Iraq, salgono a 3 i morti nelle protesteE oltre 200 feriti secondo al Arabiya che cita fonti mediche
BEIRUT02 ottobre 201910:37
– Sale a tre morti e oltre 200 feriti il bilancio della repressione governativa irachena contro manifestazioni popolari scoppiate ieri a Baghdad e in altre città del paese. Lo riferisce la tv panaraba al Arabiya, citando fonti mediche, mentre altre fonti parlano di due morti e 180 feriti. Non è chiaro quali siano le responsabilità dell’uccisione dei tre manifestanti. Alcune fonti puntano il dito contro l’aggressione della polizia diretta verso manifestanti “pacifici”, altre parlano di infiltrati “armati”.
Migranti,in 75 arrivati su un velieroApprodati nel Catanzarese. Ci sono 12 minori non accompagnati
SELLIA MARINA (CATANZARO)02 ottobre 201909:41
– Settantacinque migranti, tra cui 12 minori non accompagnati, sono sbarcati all’alba sulla spiaggia di Sellia Marina, nella costa ionica catanzarese. Le loro condizioni di salute sono giudicate buone, rilevata solo qualche lieve infezione dovuta probabilmente alle precarie condizioni igieniche del viaggio.
I migranti, tutti maschi e di nazionalità pachistana, erano a bordo di una barca a vela che si è fermata a pochi metri dalla battigia. A segnalare la presenza dell’imbarcazione è stata all’alba una telefonata giunta alla Compagnia dei Carabinieri di Sellia Marina. Giunti sul posto, i militari hanno provveduto a fornire una prima assistenza ai profughi che sono stati momentaneamente accompagnati in un locale pubblico della zona.
Sul posto anche personale della Guardia di Finanza, della Questura e della Prefettura di Catanzaro. Attualmente sono in corso le procedure di identificazione dei migranti.
Iceberg gigante si stacca dall’AntartideMa per scienziati non è un effetto dei cambiamenti climatici
SYDNEY02 ottobre 201909:01
– Non è dovuto al cambiamento climatico, secondo gli scienziati dell’Australian Antarctic Division, il distacco di un gigantesco iceberg di 315 miliardi di tonnellate dalla calotta di ghiaccio in Antartide orientale.
Il distacco dell’iceberg tabulare chiamato D28 dalla calotta polare Amery, osservato da satelliti europei e Usa giovedì scorso, ha una superficie di 1636 kmq, più di una grande metropoli come Sydney, e uno spessore di circa 210 metri.
In un comunicato l’Australian Antarctic Division spiega che il distacco è parte del normale ciclo delle calotte polari. La calotta Amery si trova tuttavia fra due stazioni di ricerca australiane e il distacco causerà difficoltà per la navigazione e per le operazioni di rifornimento delle due stazioni. “Non crediamo che questo evento sia legato al cambiamento climatico” ha detto Helen Amanda Fricker dello Scripps Institute of Oceanography.
