Ultimo aggiornamento 4 Ottobre, 2019, 22:57:14 di Maurizio Barra
MONDO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
MONDO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 12:21 ALLE 22:57 DI VENERDì 04 OTTOBRE 2019
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Re Mohammed 7/mo tra musulmani influenti
E’ retrocesso.
Si piazza primo lo studioso pachistano Tagi Usmani
04 ottobre 2019 12:21
– RABAT
– Nel catalogo delle personalità più influenti dell’Islam, re Mohammed VI del Marocco perde terreno. Il sovrano figura al settimo posto, due posizioni in meno rispetto all’anno scorso. “The Muslim 500”, il regesto pubblicato dal Centro reale di ricerche e studi islamici giordani, passa in rassegna teste coronate e politici, personalità del mondo della cultura e del business.
In cima alla lista figura il pachistano Muhammad Taqi Usmani, studioso di giurisprudenza e finanza islamica, seguito da Hadjj Sayyid Ali Khamenei, guida della Repubblica d’Iran, e da Mohammed bin Zahed Al-Nahayan, principe ereditario d’Abu Dhabi.
Tra le teste coronate il re marocchino è terzo, dopo Salman al Saoud d’Arabia (4° posto) e Abdallah di Giordania (5°).
Monsone India fa 1900 morti e 738 feritiLe piogge sono state le più intense dal 1994
NEW DELHI04 ottobre 201915:20
– Quasi 1.900 people uccise e altre 46 scomparse: è il tragico bilancio della stagione del monsone, ufficialmente appena conclusa in India, secondo dati diffusi oggi dal Ministero degli Interni.
Il monsone ha coinvolto due milioni cinquecento mila persone in 22 stati: lo stato più colpito è il Maharashtra, con 382 morti, seguito dai 227 del West Bengal, a causa delle piogge, inondazioni, e degli smottamenti che si sono verificati nella gran parte dello stato. Sempre secondo il Ministero, altre 738 persone sono rimaste ferite e almeno 20 animali risultano dispersi.
Normalmente, il monsone si conclude il 30 di settembre, ma quest’anno alcuni piogge tardive sono ancora in corso soprattutto nell’est del paese. Secondo il Dipartimento Meteorologico indiano, quest’anno le precipitazioni sono state le più intense registrate dal 1994.
Ecuador: prosegue stato di emergenzaGoverno respinge richiesta di revoca del decreto sui carburanti
QUITO04 ottobre 201915:23
– Continuano per il secondo giorno in Ecuador, nonostante l’imposizione dello stato di emergenza, le proteste di piazza contro il decreto presidenziale che ha azzerato i sussidi al carburante, mentre i sindacati del settore dei trasporti e le associazioni indigene annunciano uno sciopero generale per i prossimi giorni. Nella sua pagina online il quotidiano La Hora segnala oggi che in molte città le principali vie di comunicazione sono bloccate da autocarri, autobus e taxi, i cui proprietari rifiutano categoricamente il forte aumento del prezzo di benzina e diesel causato dal decreto, di cui chiedono la revoca. Il governo, che ha in atto un accordo con il Fondo monetario internazionale, si è impegnato prima di presentare le previsioni di bilancio per il 2020, a ridurre fortemente la spesa pubblica con tagli dei sussidi (come quello ai carburanti), una riduzione dei dipendenti governativi ed una flessibilizzazione del mercato del lavoro.
Nessuna scadenza a Gb per summit Brexit’L’ue smentisce indiscrezioni circolate nel Regno Unito
BRUXELLES04 ottobre 201915:30
– L’Ue non ha imposto alcuna scadenza a Londra sulla Brexit, in vista del Consiglio europeo di ottobre. Così la portavoce dell’Esecutivo comunitario Natasha Bertaud smentisce indiscrezioni circolate nel Regno Unito. “Ogni giorno conta. Gli incontri a livello tecnico proseguono per permettere al Regno Unito di fornire ulteriori dettagli rispetto al suo piano”, ha spiegato.Gli incontri a livello tecnico sono in corso e nessuno a Bruxelles vuole pregiudicare il loro esito, ma secondo fonti, se verso la fine della prossima settimana non ci saranno le risposte attese da Londra per raggiungere un accordo, diventerà chiaro che la trattativa non è diretta da nessuna parte. Per il momento comunque nessuno vuole parlare di una nuova estensione della permanenza del Regno Unito nell’Ue (oltre il 31 ottobre), anche se a livello del tutto teorico si ricorda che l’articolo 50 dei Trattati (quello che regola l’uscita di un Paese dal blocco) non prevede che debba essere la figura del premier britannico a chiederla.
Hong Kong: in centinaia alle protesteDopo il bando dell’uso delle maschere in eventi pubblici
PECHINO04 ottobre 201915:35
– Diverse centinaia di persone con maschere si sono riversate nel centro di Hong Kong, ad esempio a Des Voeux Road, improvvisando in alcuni casi barricate (su Man You Street) al fine di bloccare la circolazione stradale: è la prima reazione al divieto di utilizzo delle maschere nelle manifestazioni pubbliche annunciato nel pomeriggio dalla governatrice Carrie Lam, in forza di poteri speciali che risalgono alla legge coloniale di febbraio del 1922.
2019:morti 1000 migranti in MediterraneoIl bilancio da inizio anno dell’Oim
GINEVRA04 ottobre 201915:37
– E’ aumentato a oltre 1.000 il bilancio dei rifugiati e dei migranti morti nel Mediterraneo dall’inizio dell’anno: dal primo gennaio a ieri (3 ottobre) 1.041 individui hanno perso la vita mentre tentavano di giungere in Europa via mare. Si tratta di circa il 55% dei 1.890 decessi confermati nello stesso periodo nel 2018: lo ha reso noto l’Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim).
Il 2019 è così il sesto anno in cui sono stati registrati più L’organizzazione ha inoltre riferito che 72.263 migranti e rifugiati sono entrati in Europa via mare dal primo gennaio al 2 ottobre, in calo del 14% rispetto alle 84.345 persone sbarcate nello stesso periodo dell’anno scorso. Gli arrivi in Grecia e Spagna sono stati rispettivamente 39.155 e 17.405. Gli arrivi in Italia sono stati 7.892 (21.119 nello stesso periodo del 2018).
Iran: almeno 3.500 donne allo stadioGiovedì lo storico primo match a Teheran dopo la caduta del tabù
ISTANBUL04 ottobre 201915:41
– Saranno almeno 3.500 le donne presenti allo stadio Azadi di Teheran per la partita tra le nazionali di calcio di Iran e Cambogia giovedì prossimo, valida per le qualificazioni ai Mondiali del 2022 in Qatar, dove per la prima volta le autorità della Repubblica islamica permetteranno l’ingresso delle tifose. Lo riferisce l’Irna, spiegando che altri tre settori dell’impianto da quasi centomila posti sono stati riservati alle donne, dopo che “in meno di un’ora” erano stati venduti tutti i biglietti per un primo settore loro dedicato. La corsa ai tagliandi testimonia la grande attesa dopo l’annuncio il mese scorso dal governo sulla rimozione del divieto alla presenza femminile nei match della nazionale, rompendo un tabù quarantennale. La svolta, che tuttavia non riguarda ancora le partite delle squadre di club, è giunta dopo l’indignazione a livello internazionale per la morte della tifosa Sahar Khodayari, che si era data fuoco per il timore di finire in carcere per essere entrata allo stadio tra gli uomini.
Mali: salgono a 38 i soldati uccisiPerdita più grave per forza antiterrorismo dei Paesi del Sahel
IL CAIRO04 ottobre 201915:43
– E’ salito ad almeno 38 morti e 33 dispersi il bilancio di due attacchi compiuti da miliziani armati contro postazioni militari nella regione centrale del Paese vicino al confine con il Burkina Faso. Ne ha dato notizia il ministro della Difesa, Dahirou Dembele, citato da media locali. Nel precedente bilancio, fornito due giorni fa, il governo aveva parlato di 25 morti e 60 dispersi.
Anche se nessuno ha per ora rivendicato l’azione, avvenuta nella notte fra domenica e lunedì, i principali sospetti si concentrano sul gruppo Ansar al Islam, legato ad Al Qaida.
Secondo Dembele, si tratta del più micidiale attacco subito dalla forza antiterrorismo costituita nel 2017 da cinque Paesi della regione del Sahel, i cosiddetti G5.
Amendola, con Francia per Ue più forteAlleanza per Europa più giovane, verde e solidale
NAPOLI04 ottobre 201915:45
– “Oggi a Napoli lavoriamo per rendere ancora più forte l’alleanza tra Italia e Francia. Le polemiche lasciamole al passato, oggi siamo in una nuova stagione in cui l’Italia e la Francia lavorano per fare un’Europa più forte”. Lo ha detto il ministro degli Affari Europei, Enzo Amendola, a Napoli, nella prima tappa del bilaterale con il sottosegretario di Stato francese agli Affari Europei Amelie De Montchalin all’Istituto Grenoble.
“Italia e Francia – ha detto Amendola – dopo la visita di Macron a Conte aprono una nuova stagione per lavorare insieme a una nuova Europa che sia come dicono Macron, Conte e il presidente Mattarella giovane, verde, solidale”.
Nazionale saudita giocherà a RamallahE’ la prima volta. Jibril Rajub (Anp) ringrazia il re Salman
04 ottobre 201915:47
– TEL AVIV
– “Una decisione di importanza storica”: così Jibril Rajoub, presidente della Associazione calcio palestinese e dirigente dell’Autorità palestinese (Anp), ha commentato l’assenso della Federazione calcio dell’Arabia Saudita di disputare in Cisgiordania una partita con la nazionale della Palestina nel contesto degli incontri di qualificazione fra i Paesi dell’Asia, in vista dei mondiali del 2022. In un messaggio personale di ringraziamento al re Salman bin Abdul Aziz e al principe Mohammad ben Salman – citato dalla agenzia di stampa palestinese Maan – Rajub ha affermato che l’assenso giunto la scorsa notte dall’Arabia Saudita “riflette l’impegno di quel Paese a favore della Palestina e costituisce un messaggio alla occupazione (ossia, ad Israele, ndr), che ribadisce che i palestinesi non sono soli”. La partita sarà disputata il 15 ottobre nello stadio di a-Ram, fra Ramallah e Gerusalemme. La delegazione saudita è attesa in Cisgiordania il 13 ottobre.
Trump, non so se coopererò col CongressoSu Ucrainagate
WASHINGTON04 ottobre 201918:40
– “Non lo so, dipenderà dagli avvocati”: Donald Trump ha risposto così ai cronisti che gli chiedevano se collaborerà con il Congresso, che gli ha dato un ultimatum affinché consegni entro oggi i documenti legati all’Ucrainagate.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Hong Kong: divieto maschere, scontri
Tensioni tra manifestanti e polizia che usa i lacrimogeni
PECHINO04 ottobre 201918:44
– Il divieto dell’uso delle maschere nelle manifestazioni e negli eventi pubblici è entrato in vigore da pochi minuti, allo scoccare della mezzanotte, ma gli scontri tra polizia e dimostranti procedono senza sosta, malgrado la tarda ora. A Sha Tin, uno dei punti più caldi degli ultimi giorni, gli agenti hanno lanciato una serie multipla di lacrimogeni, hanno riportato i media locali.
Dazi: Amendola, chiederemo compensazioniMinistra Parigi, Paesi Ue facciano fronte comune
NAPOLI04 ottobre 201918:53
– “L’Italia chiederà, nell’ambito della Unione Europea, delle compensazioni per i prodotti merceologici indicati che subiranno qualche danno”. Così il ministro per gli Affari europei Enzo Amendola, a Napoli, sulla questione dazi.
“Siamo di fronte ad uno scenario su cui tutti dobbiamo riflettere come europei – ha aggiunto- le guerre commerciali non aiutano. Chi pensa che così cresce l’economia, sopratutto tra Paesi amici come Stati Uniti e Ue, crea un rischio molto grave”.
La sottosegretario di Stato francese agli Affari Europei Amélie de Montchalin, a Napoli, ha da parte sua sottolineato che “il messaggio che sta facendo passare la Francia è di dialogo costante, sebbene la lista dei prodotti francesi colpiti sia anche più lunga di quella italiana, ci sono sicuramente dei rapporti a livello bilaterale, ma è ovvio che la soluzione al problema non sarà trovata se non a livello europeo”. “Il messaggio è quello del negoziato a tutti i livelli – ha aggiunto de Montchalin – i Paesi europei devono far fronte comune”.
Brexit: ‘Gb chiederà rinvio se no deal’Trapela da caso legale. Ma Downing Street ripete, fuori il 31/10
LONDRA04 ottobre 201919:07
– Il premier Boris Johnson scriverà una lettera all’Ue per chiedere un rinvio della Brexit di tre mesi oltre il 31 ottobre – come stabilisce la cosiddetta legge anti no deal, o Benn Act, approvata dai suoi oppositori i Parlamento – se entro il 19 non sarà raggiunto un accordo di divorzio con Bruxelles. Lo si legge in un documento presentato dal team legale del governo di fronte a un tribunale scozzese, secondo quanto fatto tra alcuni attivisti e politici pro Remain. La rassicurazione degli avvocati del governo non offre peraltro dettagli o garanzie sui contenuti della lettera che il premier s’impegnerebbe a spedire. Mentre un portavoce di Downing Street, rifiutandosi di commentare un caso giudiziario “aperto”, ribadisce che Johnson intende far sì che il Regno Unito esca dall’Ue il 31 ottobre in qualunque circostanza.
Brexit:Francia,rinvio con altro contestoMinistra De Montchalin, crisi interna a Gb e non con l’Europa
NAPOLI04 ottobre 201919:11
– “Per quanto riguarda una proroga dei termini, la posizione della Francia è che se vi fossero cambiamenti sostanziali del contesto politico allora avrebbe senso discutere di una eventuale proroga”. Così il segretario di Stato francese agli Affari Europei Amélie de Montchalin sulla possibile proroga dei termini sulla Brexit. “Senza un contesto politico mutato non avrebbe invece senso discutere di fronte ad una crisi politica che è piuttosto interna alla Gran Bretagna e non tra la Gran Bretagna e l’Europa”.
Warren raccoglie poco meno di SandersUsa 2020:a senatrice democratica 24,6 mln dlr in ultimi tre mesi
WASHINGTON04 ottobre 201919:25
– La senatrice Elizabeth Warren, tra i principali candidati democratici alla Casa Bianca, ha raccolto negli ultimi tre mesi 24,6 milioni di dollari, in gran parte frutto di piccole donazioni. La cifra è poco al di sotto di quella del suo rivale, anche lui liberal, Bernie Sanders (25,3 mln dlr) e dimostra come la forza finanziaria delle due voci più progressiste del parterre di candidati democratici.
Harry ‘intercettato’, querelati tabloid’Messaggi sotto controllo’, nel mirino il Sun e il Mirror
LONDRA04 ottobre 201919:34
– Il principe Harry ha avviato un’azione legale contro due tabloid britannici, il Sun e il Daily Mirror, accusati di coinvolgimento nell’intercettazione di suoi messaggi telefonici. Lo rende noto Buckingham Palace, precisando che il duca di Sussex si è rivolto attraverso i suoi avvocati all’Alta Corte di Londra. Giorni fa il secondogenito di Carlo e Diana aveva annunciato una querela della consorte Meghan Markle contro il domenicale del Mail, per la pubblicazione non autorizzata e ritoccata di una lettera privata.
Johnson: new deal o no deal,ma no rinvioMa per documento legale si impegnerebbe a proroga se non accordo
LONDRA04 ottobre 201920:57
– Il documento legale secondo cui Boris Johnson s’impegnerebbe a chiedere all’Ue una proroga della Brexit oltre il 31 ottobre, in caso di mancato accordo con Bruxelles, non significa nulla. Almeno non secondo lo stesso premier Tory britannico che stasera twitta secco: “Nuovo accordo o no deal, ma nessun rinvio”. Parole che confermano innumerevoli dichiarazioni precedenti, contrastando tuttavia col dettato della cosiddetta legge anti-no deal (o Benn Act, dal nome del primo promotore) approvata dai suoi oppositori in Parlamento.
Allerta Fbi per la premiere di JokerVaghe minacce circolano da maggio. Nel 2012 la strage di Aurora
NEW YORK04 ottobre 201919:11
NEW YORK04 ottobre 201919:11
– L’Fbi ha mandato in giro un bollettino in cui mette in guardia da possibili minacce di una strage di massa al debutto di “Joker” nelle sale cinematografiche. Vaghe minacce circolano online da maggio, riporta la rete tv Abc, anche se nessuna informazione specifica e’ stata mai messa in rete se non in relazione con gruppi che si definiscono “InCels”, una cultura online di uomini che affermano di essere “celibi involontari” e a un sottogruppo di questa cultura, i “Clowncels”. Molti recenti colpevoli di stragi di massa si sono autoidentificati come “InCels”, ma l’Fbi – secondo la Abc – non ritiene che il gruppo in se stesso sia violento. “Joker” con Joaquin Phoenix ha debuttato la notte del 3 ottobre in alcune sale, con 13.3 milioni di dollari e il 4 nel resto degli Stati Uniti. L’allarme è da collegarsi a quello che accadde nel 2012 con la strage di Aurora in Colorado alla prima del Cavaliere Oscuro in cui morirono 12 persone.
Mamma a Cc, ‘figlio costretto in Egitto’Bimbo sarebbe dovuto tornare in Salento il 14 settembre
LECCE04 ottobre 201918:53
– Una donna salentina di 43 anni ha sporto denuncia ai carabinieri contro l’ex compagno, un 41enne di nazionalità egiziana, sostenendo che l’uomo starebbe trattenendo in Egitto il figlio di 8 anni nato da una relazione tra i due, cominciata nel 2010 e finita nel 2018. La donna racconta che portava spesso il piccolo in Egitto per farlo stare col papà. L’ultima volta lo ha accompagnato il 9 agosto prima dell’inizio della scuola. Il bimbo sarebbe dovuto rientrare il 14 settembre in Salento dove vive con la mamma. Ma, secondo la denuncia, quando l’uomo ha visto sul cellulare del figlio un video in cui l’ex compagna e il piccolo passeggiavano insieme a un altro uomo, ha comunicato alla 43enne che il bambino non sarebbe più tornato. La vicenda è raccontata dal giornale online Daily Muslim. Nella denuncia, presentata lo scorso 13 settembre, la donna chiede che “vengano informati gli uffici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, perché intervengano il prima possibile”.
Molestie, 2 donne accusano James Franco”sfruttamento sessuale” attraverso la scuola per attori Studio 4
NEW YORK04 ottobre 201917:49
– L’attore americano James Franco e’ stato denunciato per “sfruttamento sessuale” da due ex studentesse della sua scuola di recitazione Studio 4. Nelle accuse presentate presso la Los Angeles Superior Court le donne affermano che Franco, candidato agli Oscar per “127 Hours”, aveva usato un programma del curriculum della sua scuola intitolato “Sex Scenes” per fare sesso con le studentesse. L’avvocato della star Michael Plonsker ha negato le accuse: “Non e’ la prima volta che vengono fatte e sono state sempre finora smontate. James non solo si difenderà, ma chiederà di essere risarcito per esser stato trascinato in questa azione giudiziaria volgare”. Le donne, Sarah Tither-Kaplan che nel 2014 fu una delle prime allieve di Studio 4 e Toni Gaal, sostengono che Studio 4 fu creato per dar vita a “un costante flusso di giovani donne da oggettivizzare e sfruttare”. L’azione legale prosegue che la scuola nacque anche per circonvenire le leggi della California che impediscono agli attori di pagare le audizioni
Addio a Diahann CarrollSfondo’ barriera razza con ruolo afroamericana middle class
NEW YORK04 ottobre 201919:42
– Diahann Carroll, l’attrice nera che fece da apripista per altre star di colore con le serie tv Julia e Dynasty e che per Claudine era stata candidata agli Oscar e’ morta nella sua casa di Los Angeles a 84 anni. La Carroll era gia’ famosa nei night di Las Vegas e per ruoli in musical di Broadway e Hollywood come Carmen Jones e Porgy and Bess quando alla fine degli ani Sessanta fu avvicinata dalla Nbc per la parte della protagonista di Julia. Inizialmente aveva rifiutato. “Non pensavo che sarebbe andata da nessuna parte”, aveva detto anni dopo. Diahann, aveva cambiato idea dopo aver appreso che lo sceneggiatore della serie, Hal Kanter, pensava che fosse troppo bella per il ruolo. Aveva modificato il taglio di capelli, memorizzato il copione e lo aveva convinto a affidarle il ruolo. Come avrebbe fatto anni dopo il comico Bill Cosby sfidando le convenzioni della razza in tv, Diahann Carroll, divenne cosi’ la prima afro-americana in una parte da protagonista non tradizionale in una serie di prime time.
