Ultimo aggiornamento 6 Ottobre, 2019, 23:38:04 di Maurizio Barra
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Portogallo: aperti i seggi, favoriti i socialisti
Si vota fino alle 21, risultati verso mezzanotte
06 ottobre 2019 09:18
Si sono aperti i seggi in Portogallo dove oggi si vota per rinnovare i 230 seggi del Parlamento. Favoriti i socialisti del premier uscente Antonio Costa, candidato a guidare il Paese per altri quattro anni. Sono circa 10,8 milioni i portoghesi che oggi potranno votare fino alle 20 ora locale (le 21 in Italia). La maggior parte dei risultati si aspetta già attorno alla mezzanotte. A differenza di altri Paesi europei, la campagna elettorale non è stata dominata dalla questione dell’immigrazione: anzi, in Portogallo vi è un ampio consenso sulla necessità di accogliere i migranti per far fronte alla domanda di lavori non qualificati e per contribuire a compensare il basso tasso di natalità. Per questo, Costa – che si è ricandidato dopo quattro anni al potere – ha promesso che se verrà eletto proporrà di rendere l’immigrazione più facile abolendo un sistema di quote introdotto dal precedente governo di centro-destra.
Da parte sua, Rio preferirebbe più cautamente trovare un equilibrio tra una politica delle porte aperte e le esigenze del Paese. Alla base del problema c’è soprattutto il basso tasso di natalità, che minaccia il finanziamento del sistema di welfare anche alla luce delle previsioni Ue, secondo cui la popolazione del Portogallo scenderà a 6,6 milioni nel 2100 rispetto agli attuali 10,3 milioni. Ma la carta vincente di Costa rimane l’economia, che durante il governo PS è passata da una crescita dello 0,19% nel 2014 al 2,1% nel 2018, mentre il tasso di disoccupazione si è dimezzato a circa il 6%.
Libia: Tripoli, Onu agisca contro HaftarProtesta Governo di accordo nazionale a Consiglio sicurezza
06 ottobre 201911:13
– TUNISI
– Il ministero degli Esteri del Governo di accordo nazionale libico ha presentato una protesta ufficiale al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite “per i bombardamenti delle milizie di Haftar, sostenute da paesi stranieri, degli aeroporti internazionali di Mitiga e Misurata”.
Lo rende noto un comunicato del ministero degli Esteri di Tripoli sottolineando che “il Consiglio di sicurezza rimane senza azioni nei confronti dei crimini perpetrati dalle milizie di Haftar, compreso l’ultimo bombardamento dell’aeroporto civile internazionale di Misurata, nel quale un lavoratore dello scalo è rimasto ferito, e sono stati colpiti numerosi aerei”.
Il ministero degli Esteri invita nella nota “il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ad assumersi le proprie responsabilità nei confronti del popolo libico, a dissuadere e punire l’aggressore e gli Stati che sostengono le milizie di Haftar e la sua aggressione contro la capitale Tripoli”.
Hong Kong: migliaia per le stradeAlcuni si coprono il volto contro il divieto imposto da Lam
06 ottobre 201911:16
– Migliaia di manifestanti sono tornati per le strade di Hong Kong nonostante la pioggia battente contro la decisione odierna dell’Alta Corte di lasciare in vigore il divieto di indossare maschere nei cortei. Lo riportano i media internazionali. Molti dei partecipanti alla protesta hanno deciso di coprirsi il volto, proprio in sfregio al divieto imposto venerdì dalla governatrice di Hong Kong Carrie Lam.
Israele, presto trattati non aggressioneCon Paesi Golfo. Ministro Esteri, al lavoro su passo ‘storico’
06 ottobre 201911:53
– TEL AVIV
– Israele è al lavoro per trattati di “non aggressione” con stati arabi del Golfo. A confermarlo è il ministro degli Esteri Yisrael Katz che ha definito il fatto “storico” e in grado di porre fine al conflitto fra Israele e questi paesi. “Di recente – ha scritto Katz su twitter – ho promosso, con l’appoggio del primo ministro Benyamin Netanyahu, una iniziativa diplomatica per firmare ‘trattati di non aggressione’ con gli stati arabi del Golfo. E’ una mossa storica che metterà fine al conflitto e consente cooperazione civile fino alla sigla di accordi di pace”. Katz ha anche confermato di aver presentato il suo piano ai ministri degli esteri di paesi arabi durante la sua visita a New York per l’Assemblea generale dell’Onu e di aver discusso della proposta con Jason Greenblatt, inviato speciale per la pace del presidente Trump. “Continuerò a lavorare – ha aggiunto – per rafforzare la presenza di Israele nella regione e nel mondo”.
Austria: ragazzo uccide 5 personeA Kitzbuehel, la fidanzata e 4 suoi familiari, si è costituito
BOLZANO06 ottobre 201911:49
– Un ragazzo ha ucciso cinque persone e si è poi costituito alla polizia questa notte a Kitzbuehel, noto centro turistico nel Tirolo austriaco. Si tratterebbe della fidanzata e i suoi familiari.
Secondo la ricostruzione della polizia l’assassino, un 25enne di Kitzbuehel, era stato lasciato dalla fidanzata diciannovenne due mesi fa.Ieri sera l’ha incontrata in un locale accompagnata da un altro ragazzo ed è nato un diverbio. Alle cinque del mattino il giovane si è quindi presentato a casa di lei, e dopo una nuova discussione è stato mandato via dal padre della ragazza.Il 25enne è quindi tornato a casa, ha preso la pistola del fratello, si è intrufolato nell’abitazione dell’ex fidanzata rompendo il vetro della finestra ed ha ucciso la ragazza, il suo nuovo fidanzato e altri familiari che si trovavano nell’appartamento. Poi si è presentato in commissariato, ha posato la pistola sul tavolo e ha detto: “Ho appena ucciso 5 persone”.
Morto Ginger Baker, leggendario batterista dei Cream80 anni, uno dei più innovativi e influenti della storia rock
06 ottobre 201918:24
E’ morto Ginger Baker, leggendario batterista dei Cream, uno dei più innovativi e influenti della musica rock. Aveva 80 anni ed era ricoverato in un ospedale inglese. Oltre che nella sua band con Eric Clapton e il bassista Jack Bruce, ha anche suonato con Blind Faith, Hawkwind e Fela Kuti nella sua lunga carriera
Very sad news. RIP King of the Sticks.
— Mark Paytress (@Paytress) October 6, 2019
Scompare così un altro componente della storica band, dopo la morte, nel 2014 di Bruce. Nel 1991, Baker è stato inserito nella Hollywood Rock Walk of Fame.
I Cream si sciolsero nel 1968, d’altronde non potevano durare molto a causa delle personalità estremamente spiccate che spesso avevano difficoltà a convivere.
Per gravi problemi al cuore, tre anni fa Baker era stato costretto ad annullare tutti i suoi impegni: “Questo vecchio batterista non farà più concerti, tutto cancellato. Fra tutte le cose che potevano accadere non avrei mai pensato al mio cuore”, aveva scritto sul suo blog. Più ottimista solo pochi giorni dopo: “Il medico dice che mi farà tornare a suonare”. E’ stato ricoverato in ospedale nel settembre scorso in condizioni critiche. Poi la triste notizia del decesso.</blockquote>Il post della famiglia su FbAveva una tecnica raffinata e una solida preparazione jazzistica. Aveva studiato con Phil Seamen, uno dei più grandi batteristi inglesi di jazz.
E’ stato uno dei primi nel rock a utilizzare la doppia cassa. Baker approcciava il rock applicando i concetti dei grandi del jazz, dal batterista di Coltrane Elvin Jones a Tony Williams (i suoi idoli insieme a Philly Joe Jones), svincolando, proprio come nella musica afro americana, la batteria da un ruolo di puro accompagnamento. Il tutto con una potenza e un’energia devastanti.
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Hong Kong: polizia usa lacrimogeni
Manifestazioni pacifiche sono diventate ora violente
PECHINO06 ottobre 201912:50
– Le manifestazioni non autorizzate e pacifiche del pomeriggio hanno cambiato natura a Hong Kong e sono diventate violente: la polizia ha fatto ricorso ai lacrimogeni all’Admiralty e a Wan Chai prima di usare il gas al peperoncino e di eseguire molti arresti, soprattutto a Hennessy Road dopo il lancio di una molotov. Secondo i media locali, diverse scene violente si sono viste a Causeway Bay e in altre parti della città, tra cui un tassista picchiato a Sham Shui Po.
La polizia, su Facebook, ha intimato la fine “degli atti illegali”.
A. Saudita, anche le donne nell’esercitoE via libera alle coppie di turisti non sposate negli hotel
06 ottobre 201915:29
– Le donne potranno arruolarsi nell’esercito dell’Arabia Saudita per la prima volta nella storia del regno: la notizia, data dal quotidiano Asharq Al-Awsat, segna un ulteriore passo avanti del Paese sul cammino del cosiddetto programma di riforme Vision 2030 lanciato dal controverso principe ereditario Mohammad bin Salman.
Finora le donne saudite potevano essere impiegate nei servizi di sicurezza e potevano operare in aree come la lotta al narcotraffico, la vigilanza dei detenuti e le indagini criminali: secondo la nuova direttiva potranno arruolarsi come soldatesse semplici e fare carriera fino al grado di sergente nei vari rami dell’esercito.
L’anno scorso in Arabia Saudita è stato abolito il divieto per le donne al volante, da agosto le ‘over 21′ possono viaggiare all’estero senza il permesso di un tutore maschio. E’ di ieri invece la notizia che le coppie straniere non sposate potranno soggiornare nella stessa camera d’albergo.
Spunta una seconda talpa contro TrumpHa informazioni di prima mano, a differenza della prima
WASHINGTON06 ottobre 201915:31
– Si è fatta avanti una seconda talpa per denunciare le pressioni di Donald Trump sull’Ucraina per far indagare i Biden. Lo ha reso noto il suo avvocato, Mark Zaid, alla Abc. Anche il secondo informatore dell’Ucrainagate è un dirigente dell’intelligence, come il primo. Il whistleblower ha informazioni di prima mano, a differenza di quello precedente, la cui denuncia ha fatto scattare l’indagine di impeachment. La nuova talpa ha già parlato con l’ispettore generale dell’intelligence.
Hong Kong, monito dei militari cinesiE’ il primo confronto tra l’esercito di Pechino e gli attivisti
PECHINO06 ottobre 201915:35
– I manifestanti a Kowloon Tong, nei Nuovi Territori di Hong Kong, hanno avuto un messaggio d’allerta dal compund militare della People’s Liberation army, le forze armate cinesi. Uomini con elmetti hanno issato la bandiera dal tetto di uno degli edifici ammonendo sulla violazione delle leggi e sul rischio di essere perseguiti. Potenti fari sono stati anche puntati sui manifestanti a Waterloo Road. Si ritiene, riporta il network Rthk, che si tratti del primo confronto tra militari di Pechino e attivisti in quasi quattro mesi di proteste.
Amendola: no a guerre commerciali’La strategia è chiedere all’Unione europea di battere un colpo’
06 ottobre 201916:03
– “Noi non vogliamo la guerra commerciale, non conviene a un Paese come il nostro”, il cui Pil si poggia per una parte consistente sull’export. “La strategia è chiedere all’Ue di battere un colpo. Dove non si vogliono fare accordi, come nel caso di Trump, ci si siede e si negozia”. Lo ha detto il ministro agli Affari europei Enzo Amendola, intervistato da Lucia Annunziata a Mezz’ora in più.
Corea Nord, dialogo se sop ostilità Usa’Sorte colloqui nelle mani di Washington, scadenza a fine anno’
PECHINO06 ottobre 201920:16
– La Corea del Nord assicura di non voler continuare i negoziati sul nucleare salvo che gli Usa non decidano di sospendere l’atteggiamento ostile. All’indomani del nulla di fatto negoziale di Stoccolma, Pyongyang spiega “di non aver alcun desiderio di tenere tali nauseanti negoziati come gli attuali a meno che gli Usa prendano misure pratiche e mettano fine alle loro politiche ostili”, ha chiarito un portavoce del ministero degli Esteri in un dispaccio della Kcna. “Il destino del dialogo è nelle mani di Washington e la scadenza è a fine anno”.
Iraq: governo, 104 morti in 6 giorni Nelle proteste contro il carovita. Oltre 6000 i feriti
06 ottobre 201920:40
– Sono 104 i morti accertati e oltre 6.100 i feriti in sei giorni di violente proteste contro il carovita in Iraq. Lo ha annunciato a Baghdad il portavoce del ministero dell’Interno, Saad Maan, citato dai media iracheni.
Tra le persone uccise anche 8 agenti delle forze di sicurezza.
Gli edifici pubblici dati alle fiamme sono state 51, così come 8 sedi di partito. Maan ha annunciato l’apertura di una inchiesta per individuare chiunque abbia preso di mira “dimostranti innocenti”.
Parigi, guerra cifre su Manif pour tousGli organizzatori dicono 600.000, quasi un decimo per gli altri
PARIGI06 ottobre 201920:42
– Difficile il conteggio dei partecipanti alla “Manif pour tous” di oggi a Parigi, nel quartiere di Montparnasse, per la vistosa differenza fra i numeri forniti dagli organizzatori (600.000), quelli della prefettura (42.000) e quelli del consorzio indipendente dei media (74.500). Molti gli striscioni dei manifestanti – memori del milione di persone sceso in piazza 7 anni fa contro la legge sulle nozze gay, poi varata dall’allora presidente Francois Hollande – contro l’allargamento della procreazione medicalmente assistita (Pma) a donne sole o lesbiche.
Sparatoria in Kansas, caccia a 2 personeQuattro le vittime, sono ispanici tra i 20 e i 40 anni
WASHINGTON06 ottobre 201920:46
– E’ caccia a due persone in Kansas dopo la sparatoria al Tequila bar di Kansas City dove sono state uccise quattro persone e ferite altre cinque.
Entrambi i ricercati, secondo gli investigatori, avrebbero litigato con altri avventori del locale e, dopo essere usciti, sarebbero rientrati aprendo il fuoco. Le quattro vittime sono ispanici tra i 20 e i 50 anni.
Arrestata in Iran la ‘sosia’ di Angelina JolieAccusata di aver insultato i simboli islamici, tra i quali l’hijab
06 ottobre 201922:13
La star iraniana di Instagram, Sahar Tabar, che si è sottoposta a decine di interventi chirurgici per assomigliare ad Angelina Jolie è stata arrestata a Teheran con l’accusa di aver insultato i simboli islamici, tra i quali l’hijab. La ventenne, che su Instagram ha oltre 13mila follower, è diventata anche famosa per i suoi trucchi estremi che la fanno assomigliare al personaggio di Tim Burton la ‘Sposa cadavere’.
Elezioni Portogallo, il Partito socialista al 34-38% Premiata la ricetta del premier Costa, opposizione 10 punti sotto
06 ottobre 201922:40
Sull’onda del miracolo compiuto a partire dal 2015, quando con il suo governo ha risollevato l’economia del Paese, superando l’austerità pur rimanendo nei paletti di bilancio imposti da Bruxelles, il socialista Antonio Costa conquista una riconferma alle urne, che appariva praticamente scontata. Alle elezioni parlamentari i portoghesi, nonostante un’astensione record tra il 44% e il 49%, hanno premiato il suo partito socialista con un dato tra il 34,5% e il 38% secondo gli exit poll, mentre il Partito socialdemocratico (di centro destra a dispetto del nome), si ferma dieci punti più in basso. La Coalizione Democratica Unitaria che riunisce tre partiti di estrema sinistra tra cui i comunisti è al 2,9-4,9%, il Partito popolare (di destra) al 6-8%, il Blocco di sinistra, sempre di orientamento socialista, al 7,7-11,7% e Pan (Persone-Animali-Natura) al 2,7-4,7%. Anche stavolta nessuno ha raggiunto una maggioranza assoluta e Costa dovrà esercitare la sua abilità negoziale per riproporre un’alleanza di governo, come nel 2015 quando varò il suo esecutivo insieme al partito comunista e al Blocco di Sinistra.
Brexit: Johnson ribadisce, fuori il 31’Se non si troverà l’accordo sarà colpa di Bruxelles’
06 ottobre 201911:55
Il 31 ottobre la Gran Bretagna “farà le valigie” e lascerà l’Unione europea, con o senza accordo. A venticinque giorni dal giorno X il premier britannico Boris Johnson ribadisce la sua linea dura in un articolo pubblicato dalle edizioni domenicali dei tabloid Sun e Daily Express.”Dopo dieci anni di campagne, tre anni di discussioni e mesi di rinvii senza senso, mancano ormai 25 giorni al momento in cui l’appartenenza del Regno Unito all’Ue giungerà al termine. Il 31 ottobre faremo le valigie e ce ne andremo. Ora si tratta solo di vedere se Bruxelles ci saluterà con un accordo gradito da entrambe le parti o se saremo costretti ad andarcene per conto nostro”, scrive l’ex ministro degli Esteriscaricando sull’Unione europea il barile di un eventuale no-deal.Responsabilità che d’altra parte Bruxelles non intende affatto assumere. Proprio ieri ad un evento organizzato da Le Monde a Parigi il capo negoziatore europeo Michelle Barnier ha detto chiaramente che una Brexit “sarebbe una scelta del Regno Unito”.
Elezioni Portogallo, socialisti avantiExit poll danno il partito del premier Costa al 34,5-38,5%
06 ottobre 201922:27
– Il partito socialista del premier Antonio Costa è in vantaggio, secondo i primi exit poll trasmessi dalle tv, nelle elezioni parlamentari in Portogallo con il 34,5%-38,5%. Gli oppositori socialdemocratici si attestano tra il 24,6 ed il 28,6%, il blocco di sinistra tra il 7,7% e l’11,7%, i popolari di destra tra il 6 e l’8% e la coalizione di sinistra tra il 2,9% e 4,9% mentre il Pan (ambientalisti) tra il 2,7% ed il 4,7%.
