Ultimo aggiornamento 15 Ottobre, 2019, 02:41:12 di Maurizio Barra
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Calcio, nasce il Memorial Perani
A due anni di distanza dalla morte dell’ala del Bologna
BOLOGNA14 ottobre 2019 15:24
– Nell’anno del 110/o anniversario del Bologna e a due di distanza dalla scomparsa di Marino Perani, ala del Bologna scudettato del 1964, nasce il Memorial Marino Perani. La manifestazione è stata presentata in mattinata nella sede della Città Metropolitana di Bologna alla presenza di ex rossoblù come Franco Colomba, Paolo Cimpiel e Gino Pivatelli.
La manifestazione andrà in scena a Bentivoglio (provincia di Bologna), il 17 e 21 ottobre, con la partecipazione di Parma Vecchie Glorie, Reggiana Forever, Veterani Bologna Fc 1909, Bentivoglio Calcio e Bentivoglio Vecchie Glorie. Il giorno di 17, alla vigilia della ricorrenza della scomparsa, nella sala dello Zodiaco di Palazzo Rosso di Bentivoglio, saranno proiettati video e documentari sy Perani e l’ultimo scudetto del Bologna, con esposizione di cimeli. Il giorno 21, invece, a partire dalle 18, il sindaco Erika Ferranti inaugurerà il nuovo impianto di illuminazione del campo sportivo di Bentivoglio: poi il calcio d’inizio del Memorial.
Gubbio esonera allenatore, via anche dsFormazione umbra terz’ultima in classifica proprio girone
GUBBIO (PERUGIA)14 ottobre 201916:05
– Il Gubbio, formazione umbra di serie C, ha esonerano l’allenatore della prima squadra Federico Guidi. Stessa decisione per il tecnico in seconda Andrea Cupi, il preparatore atletico Domenico Melino e il collaboratore tecnico Federico Santi. Lo ha annunciato la stessa società.
Dopo un colloquio con il presidente Sauro Notari, poi, il direttore sportivo Giuseppe Pannacci ha rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili.
Il Gubbio è reduce dalla sconfitta in casa con il Carpi.
Occupa la terz’ultima posizione nella classifica del proprio girone con sei punti in nove giornate.
Francia-Turchia, Le Drian diserta stadioA sorpresa responsabile Esteri di Parigi annulla partecipazione
PARIGI14 ottobre 201916:07
– Contrariamente a quanto previsto, il ministro francese degli Esteri, Jean-Yves Le Drian, non assisterà alla partita di questa sera tra Francia e Turchia allo Stade de France. “La presenza del ministro era prevista in agenda, ha deciso di non andare”, fanno sapere fonti a lui vicine citate da Bfm-Tv, in un contesto di alta tensione internazionale per l’offensiva di Ankara contro le posizioni curde nel nord-est della Siria. Secondo fonti diplomatiche turche, i ministri turchi dello Sport e della Giustizia, nonché l’ambasciatore di Turchia a Parigi, dovrebbero invece assistere all’incontro previsto questa sera alle porte di Parigi. Ieri, il ministro turco dello Sport, Mehmet Kasapoglu, ha detto che “lo sport deve unire prima di tutto. Significa pace, fraternità, cortesia. Bisogna fare in modo che le squadre e i tifosi si rispettino reciprocamente”, ha dichiarato alla stampa francese.
Rudi Garcia nuovo tecnico del LioneEx tecnico di Roma e Marsiglia firma fino al 2021
14 ottobre 201916:08
Rudi Garcia è il nuovo allenatore del Lione. Il club francese ha ufficializzato la nomina dell’ex tecnico di Roma che prende il posto dell’esonerato Silvinho. Garcia, nelle ultime tre stagioni alla guida del Marsiglia, ha firmato un contratto fino al giugno 2021.
D’Ambrosio, frattura al dito del piede destro
MILANO14 ottobre 201923:34
Per Danilo D’Ambrosio frattura della falange prossimale del quarto dito del piede destro. È questo l’esito degli esami a cui si è sottoposto il difensore dell’Inter dopo l’infortunio rimediato con la Nazionale durante la partita contro la Grecia. Il club nerazzurro fa sapere nel comunicato che rivaluterà le condizioni del giocatore la prossima settimana.
Lega Pro, più qualità da nuove regoleRiforma minutaggio accresce spettacolo senza aumentare costi
14 ottobre 201916:42
– Si è riunito oggi a Firenze il Consiglio Direttivo della Lega Pro nel corso del quale si è fatto un primo bilancio degli effetti prodotti dalle nuove regole sul minutaggio dei giovani calciatori. L’aver tolto la restrizione sugli over e dato alle società la possibilità di scegliere chi far giocare, spiega la Terza serie, “ha sicuramente innalzato la qualità del gioco e di conseguenza dello spettacolo e delle emozioni offerti sul campo”. Le nuove regole sull’impiego dei giocatori hanno portato anche un aumento sensibile dei giovani calciatori di proprietà (quasi il doppio di quelli in prestito) e di quelli provenienti dal proprio settore giovanile. Grazie a questa politica, il 70% delle società che segue la mission ha ricevuto più contributi vedendo così valorizzato il suo lavoro.
Siria: Emre Can, “sono un pacifista”Messaggio del centrocampista della Juventus di origine turca
TORINO14 ottobre 201916:44
– “Sono un pacifista e prego ogni giorno per la pace nel mondo”. E’ il messaggio che il centrocampista della Juventus Emre Can, tedesco ma di origini turche, pubblica su Instagram mentre il fronte del nord della Siria è sempre più caldo per l’offensiva dell’esercito della Turchia. Nei giorni scorsi c’era stata polemica, invece, per l’intervento sui social di un altro giocatore della Juventus, Demiral, autore di un tweet pro-Erdogan.
Siria: Hakan Sukur contro ErdoganEx calciatore turco schierato, ‘l’importante è vinca l’umanità’
14 ottobre 201917:16
– Hakan Sukur ribadisce la sua opposizione al regime di Erdogan. L’ex attaccante della nazionale turca, che in Italia ha vestito le maglie di Inter, Parma e Torino, ha risposto a una conversazione su Twitter in cui lui veniva citato come esempio di chi ha avuto il coraggio di schierarsi contro la politica di Ankara. “La mia é una lotta per la giustizia, per la democrazia, per la libertà e per la dignità umana. Non mi importa di quello che posso perdere se a vincere é l’umanità”, scrive l’ex giocatore prendendo le distanze dall’offensiva lanciata dalla Turchia contro i curdi in Siria. Le posizioni di Sukur sono note: ritiratosi dal calcio, si mette alla prova con la politica e viene eletto in Parlamento ma un’inchiesta su Erdogan lo costringe alle dimissioni. Gesto che è stato letto come un chiaro sostegno alla guerra in atto.
Emre, ogni turco sostenga Primavera PaceEx interista è ancora in nazionale ed è sostenitore Erdogan
14 ottobre 201917:16
– “Ogni cittadino turco dovrebbe sostenere l’operazione della Primavera di Pace”. Intervistato da Fotomac, ‘media’ del suo paese, l’ex interista Emre Belozoglu, che a 39 gioca ancora, è il capitano del Fenerbahce, ribadisce l’appoggio all’operazione dell’esercito turco nella Siria del Nord.
“L’amore per il mio paese viene dalla mia famiglia, è così che cresco i miei figli – dice Emre -. Dobbiamo proteggere il nostro stato, la nostra bandiera e così fanno i nostri soldati.
Desidero la pietà di Allah per i nostri martiri. Il nostro stato ha avviato questa operazione per proteggere il nostro paese e ogni cittadino turco deve sostenere questa operazione e pregare per i nostri soldati”. L’ex nerazzurro non ha mai nascosto di essere un sostenitore del presidente Erdogan: “senza il sostegno dello Stato, i grandi club avrebbero difficoltà a stare in piedi e per questo ringrazio il presidente Erdogan. E’ sempre vicino allo sport e agli atleti”.
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de Ligt “all’Ajax invincibile, ora meno”
“Alla Juventus tutto nuovo, ma sto lavorando duro e continuerò”
TORINO14 ottobre 201917:22
– Nelle ultime partite in maglia bianconera ha dimostrato di essere in crescendo, ma l’ambientamento di Matthijs de Ligt nella Juventus e nel calcio italiano è un processo ancora in corso. Lo ha spiegato il difensore, dopo la vittoriosa partita della sua Olanda in Bielorussia. “All’Ajax mi sentivo invincibile – ha detto il ventenne difensore a Fox Sports – adesso questo senso di invincibilità lo avverto di meno, ma è una cosa naturale. Per me alla Juventus è tutto nuovo, ma sto lavorando duro e continuerò a farlo, facendo sempre del mio meglio e imparando dai miei compagni di squadra”.
Stadio:da Comune importanti passi avantiCommisso: ‘Iniziano a vedersi iter chiari e più snelli’
FIRENZE14 ottobre 201918:00
– ”Il Comune di Firenze e il sindaco Nardella hanno fatto un importante passo in avanti per permettere a chi, come noi della Fiorentina vuole investire sul territorio, di avere certezze e iter chiari e più snelli.
Iniziano a vedersi concrete possibilità per realizzare un’opera importante come potrà essere il nuovo stadio della Fiorentina”.
E’ il commento del proprietario viola Rocco Commisso dopo aver appreso dell’annuncio del primo cittadino di Nardella di voler realizzare in 48 mesi e dell’approvazione all’unanimità da parte della giunta comunale della delibera che mette in vendita i terreni occupati dal centro alimentare polivalente Mercafir, nella zona nord del capoluogo toscano. ”Si tratta di notizie che apprendiamo con grande favore – ha aggiunto attraverso i canali ufficiali del club, il magnate italo-americano – Continueremo il nostro dialogo e gli incontri con il Comune e i rispettivi team di lavoro cosicché si possa procedere in maniera spedita”.
Nardella, spero finire stadio in 48 mesi
FIRENZE14 ottobre 201918:10
– Nel prevedere la realizzazione del nuovo stadio di Firenze nell’area sud della Mercafir “abbiamo un percorso definito in dieci punti che contengono elementi innovativi: non utilizzeremo il project financing ma procederemo direttamente alla vendita dell’area così lo stadio sarà di proprietà. Questo per favorire un total control da parte della proprietà. Vogliamo finire tutto in 48 mesi: progettazione più realizzazione dello stadio”. Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, parlando della delibera di giunta approvata stamani e aggiungendo di aver parlato “con Joe Barone e Rocco Commisso”. Il comparto che finirà a bando sarà di 22 ettari (senza i parcheggi). “Così – ha continuato Nardella – si potrà accelerare ulteriormente la procedura perché non porranno più la condizione della stazione Guidoni e dello svincolo di Peretola per l’avvio dei lavori”.
Atalanta: lesione di primo grado per ZapataTerapie fino a lunedì prossimo, poi nuovi controlli
BERGAMO14 ottobre 201918:13
Duvan Zapata è stato sottoposto ad accertamenti dopo il ritorno anticipato dal ritiro della nazionale colombiana. L’attaccante dell’Atalanta ha riportato una probabile lesione di primo grado all’adduttore destro, ma a causa di un versamento gli esami verranno ripetuti lunedì prossimo. Da domani a lunedì stesso terapie al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia per il giocatore, infortunatosi durante una conclusione a rete nell’amichevole di Alicante sabato scorso contro il Cile. Ovviamente esclusa una sua presenza sabato nell’anticipo di campionato dei nerazzurri in casa della Lazio.
Mancini, Pozzo? Mi mancano due MondialiCt alla vigilia della sfida con Liechtenstein, niente paragoni
14 ottobre 201919:48
– “Mi piacerebbe gratificare chi ha giocato meno ed è sempre rimasto qui, pronto per entrare. Poi vorrei anche arrivare primo e fare 30 punti per essere testa di serie, speriamo di riuscirci”. Così il ct azzurro, Roberto Mancini, alla vigilia della sfida contro il Liechtenstein.
L’Italia è già qualificata a Euro 2020, e ora è alla portata del ct il record di vittorie consecutive di Vittorio Pozzo: cosa prova Mancini? “Mi manca una partita e due Mondiali – risponde -. Pozzo è un mito, inutile parlare del niente”.
Mancini, turn over ma non cambio tutti’Avvicendarne 11 potrebbe creare problemi, qui nulla è scontato’
14 ottobre 201919:50
– Con il Liechtenstein ci sarà un massiccio turn over, ma l’Italia non cambierà totalmente, undici su undici, rispetto alla Grecia. Lo dice Roberto Mancini in conferenza stampa. “Penso di cambiare molti giocatori – spiega il ct -. Chi gioca? Sirigu, Belotti, Zaniolo, Izzo o Di Lorenzo, Romagnoli dipende da come sta, uno tra Grifo ed El Shaarawy, più Biraghi. Ma non vorrei cambiarli tutti: si danno cose per scontate, ma squadre blasonate in Coppa sono state eliminate da formazioni di C. Cambiare tutti può creare dei problemi”.
Paratici, CR7 non va via a fine stagioneDs ritira premio Scopigno, ‘a gennaio Rakitic non arriverà’
RIETI14 ottobre 201920:20
– “Cristiano Ronaldo via dalle Juve a fine stagione? Non credo proprio. È molto concentrato sugli obiettivi personali, visto che è candidato al Pallone d’Oro, e su quelli del club. E poi abbiamo un contratto: lui è felice alla Juventus e noi siamo molto contenti di lui”. Da Amatrice dove ha ritirato il premio ‘Manlio Scopigno’, a titolo personale e anche per conto del fuoriclasse portoghese, il d.s. della Juve Fabio Paratici fa il punto della situazione in casa bianconera e risponde a una domanda sul futuro di CR7. Poi parla anche di calciomercato: “la nostra rosa è completa – spiega -: questa per noi è la squadra migliore, e non ha bisogno di rafforzarsi a gennaio. Rakitic? Non arriva”. Novità sul destino di Mandzukic? “Avevamo deciso insieme a lui che per un periodo stesse tranquillo – risponde Paratici -, c’era la possibilità di un trasferimento in Qatar. E’ rimasto e ora decideremo, sempre con lui, la migliore soluzione possibile”.
U.21 vince 1-0 in Armenia, missione compiuta Scamacca-gol, 5 punti importanti per qualificazioni a Europeo
14 ottobre 201921:31
Con il minimo sforzo, 1-0, ma non proprio in scioltezza, l’Italia under 21 si prende gli attesi tre punti nella trasferta in Armenia e prosegue nel suo cammino verso l’europeo di categoria. Il vantaggio è arrivato presto, al 20′, grazie ad un colpo di testa di Scamacca, e la partita si è messa sul binario giusto per gli azzurrini, che prima e dopo hanno creato, e sprecato, tanto, rischiando però anche in qualche occasione, a dimostrazione di una condizione fisica non ottimale. Dopo lo 0-0 a Dublino era importante vincere per restare in scia all’Irlanda, che guida il gruppo 1 con dieci punti dopo quattro partite, una in più di quelle finora giocate dalla squadra di Paolo Nicolato.”Rispetto alla partita con l’Irlanda siamo migliorati – ha commentato il tecnico – creando più occasioni ma non siamo riusciti a sfruttarle e in questi casi può succedere che con un tiro subisci il pareggio. I ragazzi non hanno gran brillantezza dal punto di vista fisico, sono stati dieci giorni difficili per via dei viaggi e dell’influenza che ha colpito alcuni di loro”. Ecco spiegati alcuni errori e cali di attenzione che potevano costare care, come quando ormai nel recupero solo la traversa ha salvato gli azzurrini su un tiro dal limite di Bichakhchyan. In una squadra con cinque cambi rispetto a quella di Dublino, Nicolato ha schierato in avanti l’ex rossonero Cutrone, molto attivo ma altrettanto impreciso sottoporta, imitato peraltro dallo stesso Scamacca e da Zanellato quando la difesa armena si apriva alle folate dell’Italia. Nel primo tempo, l’unica vera occasione dei padroni di casa è stata un pallonetto da metà campo Mkrtchyan, alzato sopra la traversa da Carnesecchi. Anche nella ripresa l’Italia ha fatto la partita, rischiando qualcosa in contropiede e sprecando le occasioni del raddoppio, con un calo nel finale che poteva costare caro.
Francia-Turchia: inni rispettatiTanti tifosi ospiti allo Stade de France, fischi ai Bleus
IGI14 ottobre 201921:22
– Sospiro di sollievo allo Stade de France prima del fischio d’inizio del partita, blindatissima, tra Francia e Turchia nel match di qualificazione per Euro 2020.
In molti, avevano temuto che la Marsigliese, l’inno nazionale della Francia, venisse fischiato, come accaduto in parte al match di andata lo scorso giugno a Konya. Anche l’ambasciatore turco in Francia era intervenuto, nelle scorse ore, per chiedere di rispettare gli inni nazionali delle due nazioni attualmente oggetto di roventi tensioni diplomatiche dopo l’intervento di Ankara contro i curdi nel nord della Siria. Ma alla fine la Marsigliese è stata eseguita in condizioni perfette, senza nessun fischio dagli spalti, come anche l’inno turco Istiklal Marsi (Marcia dell’indipendenza). Anche se, dall’entrata in gioco, le migliaia di tifosi turchi non risparmiano i fischi al momento in cui i Bleus campioni del mondo hanno possesso palla.
Eppure si gioca in Francia…
Cristiano Ronaldo in gol, 700 in carrieraUcraina-Portogallo, CR7 su rigore raggiunge nuovo traguardo
14 ottobre 201923:52
E sono 700. Cristiano Ronaldo va in gol su rigore nella partita Ucraina-Portogallo valida per le qualificazioni europee e raggiunge un altro traguardo al suo già impressionante curriculum di goleador. Quella segnata a Kiev è la rete n.95 con la maglia della nazionale per il bomber bianconero, anche se per il momento non basta alla sua squadra, dato che l’Ucraina è in vantaggio 2-1.
Euro 2020: Ucraina qualificata alla fase finaleBatte 2-1 il Portogallo
Serbia resta in corsa
14 ottobre 201923:29
L’Ucraina batte 2-1 il Portogallo di Cristiano Ronaldo e si qualifica alla fase finale di Euro 2020. La nazionale guidata da Andriy Shevchenko conquista così la sesta vittoria in sette partite nel girone B e infligge la prima sconfitta ai campioni d’Europa in carica. Cristiano Ronaldo su rigore segna il gol n.700 in carriera, 95 dei quali con la maglia della nazionale, ma non può gioirne perchè non basta per eguagliare le reti realizzate nel primo tempo di Yaremchuk e Yarmolenko. Nell’altra partita di stasera, la Serbia supera 2-1 la Lituania con una doppietta di Mitrovic a inizio ripresa e rimane in corsa per un posto all’Europeo di giugno. La classifica: Ucraina 19, Portogallo 11, Serbia 10, Lussemburgo 4, Lituania 1.
Euro 2020:turchi rifanno saluto militareDopo la rete del pareggio con la Francia allo Stade de France
PARIGI14 ottobre 201923:46
T – Nuovo saluto militare per i calciatori turchi. Al momento del pareggio contro la Francia (1-1) allo Stade de France, alle porte di Parigi, diversi giocatori della nazionale di Ankara hanno ripetuto il controverso gesto, omaggio ai soldati turchi impegnati nell’offensiva contro i curdi in Siria. Nell’immagine che ora impazza sui social network, almeno sette giocatori della mezzaluna si sono riuniti vicino al palo del corner posando con la mano destra tesa posata sulla fronte, esattamente come nel match di venerdì scorso contro l’Albania.
Spadafora a Uefa, no a finale in TurchiaMinistro sport scrive a Ceferin su sfida decisiva Champions
14 ottobre 201918:44
– Il ministro dello sport italiano, Vincenzo Spadafora, ha appena inviato al presidente dell’Uefa Alexander Ceferin una lettera con la quale chiede “se non sia inopportuno mantenere ad Istanbul la finale di Champions League il 30 maggio 2020”, alla luce “dei gravissimi atti contro la popolazione civile curda e dell’intervento con il quale l’unione europea condanna l’azione militare della Turchia”. Lo si apprende in ambienti governativi. “Sappiamo bene che la drammaticità di quanto sta avvenendo in Siria non si risolverà con questo atto, ma siamo tutti consapevoli dell’importanza (politica, mediatica, economica, culturale) che riveste uno degli appuntamenti sportivi più importanti a livello mondiale – sottolinea il ministro -. Mi auguro che il calcio europeo nella sua massima espressione possa, per il suo tramite, prendere la scelta più coraggiosa e dimostrare, ancora una volta, che lo sport è uno strumento di pace.
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Assemblea A decide su Mediapro il 21/10
Offerta da 1.3 miliardi all’anno e realizzazione canale Lega
14 ottobre 201918:52
– La riserva su Mediapro sarà sciolta il prossimo 21 ottobre, giornata in cui è stata convocata l’assemblea della Lega Serie A. I club valuteranno l’offerta di circa 1,3 miliardi di euro l’anno per i diritti tv del triennio 2021/2024 e la partnership tecnica per la realizzazione del canale di Lega. La dead line sulla decisione riguardo all’offerta di Mediapro era stata inizialmente fissata per il 30 settembre, poi posticipata al 7 ottobre e infine convocata lunedì prossimo alle ore 12 (prima convocazione ore 10).
Nuovo stop per Neymar, starà fermo un meseO Ney si era infortunato nell’amichevole Brasile-Nigeria
14 ottobre 201919:38
Ancora guai fisici per Neymar. L’infortunio che ha riportato nell’amichevole Brasile-Nigeria, che lo ha costretto a uscire all’11’ pt, lo costringerà a stare fermo per un mese. Lo fa sapere il Paris St. Germain con una nota in cui fa sapere che gli accertamenti ai quali il, giocatore si è sottoposto hanno evidenziato “una lesione di secondo grado al bicipite femorale della gamba destra. Un punto della situazione verrà fatto fra qualche giorno ma “il ritorno alle competizioni è valutato in quattro settimane”.
Ct Cile, se Sanchez si opera fermo 2 mesiRueda, ‘è un peccato, deciderà Inter se serve operazione’
14 ottobre 201919:37
“Alexis Sanchez ha preso una brutta botta alla caviglia, e se dovesse operarsi lo perderemo per due o tre mesi”. Così il ct della nazionale del Cile, Reinaldo Rueda, citato dal quotidiano cileno ‘La Tercera’, dopo l’infortunio dell’interista Alexis Sanchez nell’amichevole contro la Colombia. Il nerazzurro ha riportato, secondo quanto ha spiegato il ct dopo essersi consultato con i medici, “una lesione al tendine peroneo della caviglia sinistra”. “A questo punto toccherà all’Inter decidere cosa fare – ha detto ancora Rueda -. È un peccato, Alexis stava tornando a giocare nel suo club, ha segnato due gol e ha giocato in Champions League. Ora non ci rimane che aspettare e vedere come evolverà la situazione”.
Euro 2020: Francia e Turchia 1-1L’Islanda batte Andorra e tiene accesa la speranza
14 ottobre 201923:43
– Si è chiusa 1-1 allo Stade de France di Parigi Francia-Turchia, sfida al vertice del girone H delle qualificazioni a Euro 2020. Un risultato che rinvia per entrambe l’acquisizione del pass, vista la vittoria dell’Islanda su Andorra (2-0, una rete per tempo di Sigurdsson e Sigthorsson) che lascia aperte le speranze per gli isolani. La Francia ha creato molto nel primo tempo, senza però riuscire a battere il portiere ospite, accompagnata nelle sue azioni dai continui fischi da parte della nutrita rappresentanza di tifosi turchi.
Il risultato si è sbloccato nella ripresa, grazie all’esperto Giroud, entrato al posto di Ben Yedder e andato in gol al 31′.
Una rete che valeva la qualificazione per i Bleus, ma la Turchia ha risposto al 37′, quando Ayhan di testa ha trovato il varco giusto per il pareggio. La classifica: Turchia e Francia 19, Islanda 15, Albania 12, Andorra e Moldavia 3.
Euro 2020: a Sofia episodi di razzismoBulgaria-Inghilterra sospesa per cori contro giocatori colore
14 ottobre 201923:49
– L’Inghilterra ha travolto la Bulgaria 6-0 in un incontro del gruppo A delle qualificazioni a Euro 2020, fermato per ben due volte dall’arbitro a causa dei ripetuti cori ed espressioni di discriminazione razziale nei confronti dei giocatori inglesi. Parte del pubblico dello stadio di Sofia ha continuato nei suoi comportamenti nonostante gli inviti a smettere fatti tramite gli altoparlanti e l’arbitro ha così deciso di sospendere il gioco. La situazione è migliorata dopo la seconda sospensione, mentre l’Inghilterra non si è fatta intimidire, segnando ben quattro volte nel primo tempo con Rashford al 7′ e Sterling al 48′ e con la doppietta di Barkley tra il 20′ e il 32′. Nella ripresa Sterling si è ripetuto al 24′ e Kane ha segnato al 40′. Alla squadra di Southgate servirà però almeno un altro punto per staccare il pass, anche a causa della vittoria del Kosovo sul Montenegro (2-0, reti di Rrahmani e Muriqi). La classifica del girone: Inghilterra 15, Rep.Ceca 12, Kosovo 11, Montenegro e Bulgaria 3.
