Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento 17 Ottobre, 2019, 10:51:24 di Maurizio Barra

MONDO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 04:13 ALLE 10:51 DI GIOVEDì 17 OTTOBRE 2019

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

‘Italia ha dato a Usa cellulari Misfud’
Legali ex consigliere Trump li richiedono in indagine

WASHINGTON17 ottobre 2019 04:13

– I legali di Michael Flynn, ex consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca implicato nell’inchiesta del Russiagate, hanno chiesto al Dipartimento di giustizia americano i dati dei due BlackBerry di Josef Misfud. Secondo quanto riportano i media americani, il dipartimento di giustizia avrebbe ottenuto i due cellulari di recente dalle autorita’ italiane.
Misfud, l’accademico maltese che ha insegnato alla Link Campus University di Roma, e’ al centro della contro-indagine condotta dal ministro della giustizia americano William Barr sull’origine del Russiagate.

Catalogna:almeno 41 feriti negli scontriTre arresti nella manifestazione di solidarietà a Madrid

17 ottobre 201907:35

– Almeno 41 persone sono rimaste ferite negli scontri nella notte in Catalogna, di cui 28 a Barcellona e 5 a Girona. Lo riferiscono i media spagnoli citando i servizi medici d’emergenza. Tre persone sono invece state arrestate a Madrid, dove si è svolta una manifestazione di solidarietà con i leader catalani condannati alla quale hanno partecipato 500 persone.

Brexit: Dup boccia ipotesi di accordoFoster, continueremo a lavorare per intesa ‘ragionevole’

BRUXELLES17 ottobre 201908:44

– La leader unionista del Democratic Unionist Party (Dup, nazionalisti nordirlandesi), Arlene Foster, ed il suo vice Nigel Dodds hanno reso noto di non poter dare il loro sostegno all’ipotesi di accordo sulla Brexit su cui stanno lavorando il governo di Boris Johnson e la Commissione Ue. Senza il sostegno del Dup difficilmente il Parlamento britannico ratificherà qualsiasi accordo. Foster e Dodds hanno detto in un tweet che continueranno a lavorare con il governo per arrivare ad un accordo “ragionevole”.

Brexit: Merkel, non ancora al traguardoLo ha detto la cancelliera in una dichiarazione al Bundestag

BERLINO17 ottobre 201909:19

– “Non siamo ancora al traguardo”: lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel riferendosi ai negoziati sulla Brexit in una dichiarazione al Parlamento a Berlino trasmessa in tv. Merkel ha premesso che negli ultimi tempi c’è stato “un chiaro movimento” in avanti e che si è su “una via migliore”, ma “non siamo ancora al traguardo”.

Siria, Trump a Erdogan: ‘Non fare il duro, no al massacro’Oggi Pence a Istanbul. Conte al Consiglio Europeo

17 ottobre 201908:58

“Non fare il duro” o “non fare lo scemo”, “lavoriamo a un buon accordo. Tu non vuoi essere responsabile del massacro di migliaia di persone, e io non voglio essere il responsabile della distruzione dell’economia turca”. Lo ha scritto Donald Trump al presidente Recep Tayyip Erdogan in una lettera datata 9 ottobre, appena prima dell’offensiva militare turca in Siria.Nella stringata lettera di Trump a Erdogan del 9 ottobre, il presidente americano afferma: “Il generale Mazloum è pronto a trattare con te, e a fare delle concessioni che non ha mai fatto in passato. Allego in via riservata una copia della lettera che mi ha scritto, appena ricevuta”. “La storia – aggiunge Trump – ti guarderà con favore se ti comporti in modo giusto e umano. Ti guarderà come il diavolo se non lo fai. Non fare il duro. Non fare lo scemo!”.Oggi a Istanbul incontro il presidente turco incontrerà il vicepresidente americano Mike Pence.”Se i terroristi se ne vanno dalla zona di sicurezza” che la Turchia vuole creare ai suoi confini con la Siria, “l’operazione Fonte di pace finirà”, ha detto ieri il presidente turco ai combattenti curdi e ai leader mondiali che “cercano di mediare”. Nessuna trattativa, assicura il presidente, perché “non è mai accaduto nelle storia della Repubblica turca che lo Stato si segga allo stesso tavolo di un’organizzazione terroristica”. Ma dopo una settimana di raid e scontri che hanno provocato centinaia di morti e almeno 250 mila sfollati, l’offensiva comincia a segnare il passo. Frenata dall’intervento della Russia, che ha scortato l’esercito di Bashar al Assad ai confini dell’area invasa da Ankara, a Manbij e in serata anche a Kobane, città simbolo della resistenza curda contro l’Isis, l’operazione militare vive ore decisive sul piano diplomatico.La crisi siriana sarà anche sul tavolo del Consiglio europeo in programma oggi a Bruxelles, con Conte. “Domani – ha detto il premier in tarda serata – partirò per il Consiglio europeo: discuterò con gli altri leader e stati membri dell’Ue per prendere tutte le iniziative per una soluzione non militare”.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.