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Ultimo aggiornamento 26 Ottobre, 2019, 23:52:08 di Maurizio Barra

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Fonseca “Roma sta bene,Milan più fresco”
Tecnico su Zaniolo: talento immenso e professionista esemplare

26 ottobre 201910:38

– Voltare pagina dopo la beffa in Europa League con il Borussia Moenchengladbac. Chiede questo Paulo Fonseca alla sua Roma che domani affronta il Milan all’Olimpico. “La squadra sta bene, non possiamo cambiare il passato, dobbiamo pensare alla prossima partita. Dev’essere questo lo stato d’animo – spiega il tecnico portoghese-. È stata una serata storta, infelice per la direzione di gara. Ma dobbiamo concentrarci sul Milan. In questo momento mi preoccupo di recuperare i giocatori dal punto di vista fisico per essere pronti domani contro un avversario che sarà più fresco non avendo avuto impegni infrasettimanali”.
Fonseca esclude i recuperi di Under e Mkhitaryan, apre alla conferma di Mancini da mediano. Nessun dubbio poi sulle qualità di Zaniolo: “Qui tutti crediamo alle sue capacità. Ha un immenso talento. Ovviamente deve continuare a lavorare per crescere ancora. Dal primo giorno che sono qui sui lui si è sempre comportato in maniera esemplare, lavorando con dedizione e massimo impegno”.

Serie A, Lecce-Juventus 1-1, senza CR7 è solo un pari Bianconeri troppo imprecisi, prova di orgoglio dei giallorossi

26 ottobre 201919:06

Non c’è Cristiano Ronaldo e la Juve trova un inaspettato stop a Lecce. Finisce 1-1, un risultato frutto di due rigori trasformati da Dybala e Mancosu, che frena la corsa in testa degli uomini di Sarri. In totale dominio per tutti i 90′, recupero compreso, Bonucci e soci creano tanto ma sprecano altrettanto, soprattutto nei primi 45. Il Lecce fa di necessità virtù e cerca di rendere la vita difficile ai bianconeri, talvolta ricorrendo a qualche rudezza di troppo, e ci riesce con una prestazione tutta cuore e orgoglio. Liverani – squalificato, in panchina c’è Coppola – preferisce Meccariello ancora su Rispoli a destra, Petriccione dal 1′ a centrocampo, mentre Farias è preferito come partner di attacco di Babacar. In casa Juve, Sarri doveva fare turnover ma alla fine risparmia solo Ronaldo rimasto alla ‘Continassa’. Poi ci sono tutti: Bonucci non riposa, De Ligt nemmeno, Alex Sandro si tiene stretto il posto da titolare.Il Lecce è subito propositivo. Sventola di Majer (3′) dal limite ma Szczesny è bravo nel respingere. E da subito si intuisce che sarà una gara senza respiro. La Juve passa al 15′ con Higuain, ma è la Var a rendere tutto inutile, a causa di un fuorigioco dell’ argentino. Gli ospiti sembrano aver una marcia in più e i salentini sono costretti a ricorrere a qualche rudezza di troppo, con Calderoni e Rossettini che finiscono nei primi venti minuti sul taccuino di gara di Valeri. Il copione è abbastanza scontato, Juve in totale controllo e il vantaggio sembrava cosa fatta ma Dybala (26′), imbeccato da Bernardeschi, trova le mani di Gabriel che salva e sventa in corner. Danilo, in costante proiezione offensiva, crea la superiorità in area giallorossa ma il suo diagonale non è da attaccante consumato: pallone a lato e altra occasione sprecata. E’ 0-0 al riposo. Nella ripartenza Lapadula rileva Farias ma neanche il tempo di riordinare le idee e la Juve passa. Intervento al limite dell’area di Petriccione su Pjanic, Valeri concede la punizione dal limite, ma Pasqua in sala Var lo richiama. Rapido consulto e penalty tra le proteste giallorosse. Dybala (50′) di sinistro è implacabile.Il Lecce reagisce e su un’avanzata tambureggiante c’è un tocco di mani in area di De Ligt. Per Valeri è rigore e dal dischetto capitan Mancosu (61′) spiazza l’estremo difensore bianconero per il pareggio dei giallorossi. Due cambi, uno per parte. Dentro Tabanelli nel Lecce per Majer. Sul fonte opposto spazio per l’ex Cuadrado, esce Danilo. Spazio anche per Khedira, fuori Pjanic apparso abbastanza spesato. La Juve cerca un nuovo vantaggio, il Lecce stringe i denti e fila. Corre l’82’, cross di Cuadrado, esce in presa alta Gabriel sventando con i pugni e travolgendo Higuain che rimane a terra. Sono necessarie le cure dei medici ma il bomber si rialza e continua a giocare con una fascia sulla fronte (a fine partita gli saranno applicati alcuni punti di sutura). Nei 7′ di recupero è un assedio della Juve ma il Lecce ribatte colpo sul colpo. Il fischio finale è salutato come una liberazione al Via Del Mare. Per il Lecce un punto davvero pesante, per la Juve un mezzo stop che aumenta i rimpianti per la mancanza di Cristiano Ronaldo.

Montella, la Lazio è forte e organizzataTecnico Fiorentina: “Test per valutare la nostra crescita”

FIRENZE26 ottobre 201913:55

– “Ci aspetta una gara di altissimo livello, contro un avversario che gioca insieme da tanti anni, molto forte e organizzato. Per noi sarà un test importante per valutare il nostro percorso di crescita”. Lo ha detto Vincenzo Montella alla vigilia della partita di domani sera al Franchi contro la Lazio.
“Si annuncia un fine settimana molto intenso per la nostra società – ha proseguito il tecnico viola – Faccio gli auguri alla squadra femminile e alla Primavera impegnate nelle finali di Supercoppa. Quanto a noi, cercheremo di costruire qualcosa”. Al momento tutta la rosa è a disposizione, compreso Vlahovic, che molto probabilmente rimarrà in prima squadra, senza essere aggregato alla Primavera.

Inzaghi, ora non perdiamo fiduciaTecnico Lazio: “Fiorentina è nostra competitor”

26 ottobre 201914:02

– “Non dobbiamo commettere l’errore di perdere fiducia adesso, abbiamo proposto gioco e fatto una grande gara a Glasgow. Giocavamo contro una squadra forte e in un campo difficile, non meritavamo la sconfitta”. Così l’allenatore della Lazio Simone Inzaghi alla vigilia della trasferta contro la Fiorentina a pochi giorni dal ko di Glasgow in Europa League. “Dobbiamo continuare a lavorare, a credere nelle nostre forze che sono tante”, ha aggiunto il tecnico biancoceleste. Parlando della squadra di Montella ha aggiunto: “E’ una nostra diretta competitor, si affrontano due formazioni che sono in un ottimo momento e hanno gli stessi punti in classifica. I viola hanno un ottimo allenatore ed è riduttivo parlare solo di Ribery e Chiesa. E’ una squadra ottima, costruita molto bene e plasmata dal loro allenatore. Dovremo dare il 120%, servirà grande personalità”.

Roma Milan, Pioli: ‘Vietati drammi e isterismi’Fonseca: ‘Noi stiamo bene ma rossoneri sono più freschi’

CARNAGO (VARESE)26 ottobre 201916:59

Vietato drammatizzare e farsi prendere dagli isterismi. E’ il diktat di Stefano Pioli. “Bisogna analizzare con lucidità e precisione le cose – aggiunge il tecnico del Milan, alla vigilia della trasferta di Roma – ma non farsi mai prendere dagli isterismi e drammatizzare la situazione”. Pioli difende Suso, nel mirino dei tifosi: “Non prendo parte ai processi social o mediatici, il nostro gruppo è coeso e unito. Dobbiamo essere una squadra, quando si colpisce un giocatore, si colpisce anche me e tutto il Milan”.Fonseca: “Noi stiamo bene ma Milan più fresco”  – Voltare pagina dopo la beffa in Europa League con il Borussia Moenchengladbac. Chiede questo Paulo Fonseca alla sua Roma che domani affronta il Milan all’Olimpico. “La squadra sta bene, non possiamo cambiare il passato, dobbiamo pensare alla prossima partita. Dev’essere questo lo stato d’animo – spiega il tecnico portoghese-. È stata una serata storta, infelice per la direzione di gara. Ma dobbiamo concentrarci sul Milan. In questo momento mi preoccupo di recuperare i giocatori dal punto di vista fisico per essere pronti domani contro un avversario che sarà più fresco non avendo avuto impegni infrasettimanali”. Fonseca esclude i recuperi di Under e Mkhitaryan, apre alla conferma di Mancini da mediano. Nessun dubbio poi sulle qualità di Zaniolo: “Qui tutti crediamo alle sue capacità. Ha un immenso talento. Ovviamente deve continuare a lavorare per crescere ancora. Dal primo giorno che sono qui sui lui si è sempre comportato in maniera esemplare, lavorando con dedizione e massimo impegno”.

Torino, Mazzarri “occorre tornare umili”Contro il Cagliari giocherà “chi dà più garanzie”

TORINO26 ottobre 201915:27

– Azzerare il momento “particolare” del Torino rimettendo in discussione le certezze accumulate.
Contro il Cagliari, una delle squadre più in forma della Serie A, i granata di Mazzarri proveranno a ripartire dopo le 4 sconfitte in 8 gare: “In settimana abbiamo lavorato con tutti gli effettivi -ha detto il tecnico- per far raggiungere ai nostri la miglior condizione”. Contro i sardi Mazzarri farà giocare “chi dà più garanzie, quelli più freschi”, supportati dall’ambiente: “Dovremo essere tutti uniti, dai tifosi ai calciatori e all’allenatore. C’è stato un confronto tra i calciatori nello spogliatoio: “Si sono riuniti, hanno fatto un bellissimo confronto, proprio perché sono convinti che l’allenatore sia coerente”. Elogio del gruppo, ma anche qualche richiamo: “Dobbiamo tornare ad essere umili, esaltando i punti di forza e mantenendo la costanza. Prendendo esempio da Chiellini che la domenica vince e il martedì si è già scordato della partita e affronta l’avversario successivo con il sangue agli occhi”.

Atalanta, Gasperini “problema in difesa”‘Quando siamo in vantaggio andiamo in difficoltà in nostra area’

ZINGONIA26 ottobre 201915:31

– L’Atalanta si lecca le ferite per il 5-1 in Champions preso in casa del City e Gian Piero Gasperini la mette in guardia: “Ci trasciniamo un problema da inizio stagione: quando siamo in vantaggio e possiamo giocare più bassi e più corti sfruttando la chance di giocare negli spazi, siamo molto meno bravi del solito, soprattutto a difendere”. Il tecnico è preoccupato per la tenuta dei suoi, 13 gol presi in campionato e 11 in coppa: “Una tiritera leggere sempre che ne prendiamo troppi, lo sappiamo meglio di tutti che è lì che dobbiamo migliorare -dice. Era già successo a Roma con la Lazio e ancor prima a Parma col Torino: dentro la nostra area c’è molta meno capacità di difendere sull’uomo e paradossalmente succede sempre quando siamo avanti nel punteggio”.
Domani c’è di fronte il miglior reparto arretrato della serie A (6 subiti): “Con l’Udinese c’è bisogno di essere al meglio. Il tipo di partita in cui l’assenza di Zapata potrebbe essere avvertita di più”.

Cagliari: Maran, a Torino con entusiasmo”I granata vantano uno degli organici più forti del campionato”

CAGLIARI26 ottobre 201915:36

– Esame dal sapore europeo per il Cagliari: domani contro il Torino la squadra di Maran proverà a difendere il quinto posto in classifica,. “L’entusiasmo può essere una leva importante – ha detto il tecnico, Rolando Maran -. Voglio sottolineare però che l’approccio, l’intensità e l’applicazione sono state quelle delle ultime settimane”. Maran non si fida dei guai del Torino, ancora alla ricerca del passo dello scorso anno. “Vanta uno degli organici più forti del campionato – ha spiegato – è una formazione molto fisica, dobbiamo affrontarla cercando di mettere sul campo quello che abbiamo provato durante la settimana”. Una squadra rossoblù trasformata anche, giocoforza, a causa delle note assenze.
Probabile conferma, forse con uno o due aggiustamenti da trasferta, della formazione che domenica ha vinto con la Spal: da valutare le condizioni di Nandez, reduce dagli impegni con la nazionale uruguaiana.

Bologna, De Leo “con Samp serve vincere”Serve un po’ di intraprendenza, dobbiamo farcela

BOLOGNA26 ottobre 201915:37

– Sfiorato il pareggio in casa della Juventus, per il Bologna – ‘riempito’ di complimenti per il bel gioco mostrato sino ad ora – è venuta l’ora di capitalizzare e raccogliere i punti lasciati per strada. L’occasione arriva domani con la Sampdoria ospite, all’ora di pranzo, dei rossoblù e fresca dell’arrivo in panchina di Claudio Ranieri in una gara che in casa emiliana si attendono “complicata”. Con i blucerchiati, attualmente ultimi, “ci aspettiamo una partita complicata -dice in conferenza stampa il tattico Emilio De Leo- perché Ranieri è riuscito a dare quegli equilibri di cui la Sampdoria necessitava: ci aspettiamo un 4-4-2 di partenza o un 4-3-1-2 ma, indipendentemente dal sistema di gioco utilizzato, siamo sicuri che ci troveremo di fronte una squadra equilibrata, compatta”. Quindi, argomenta, “da un lato ci vorrà sicuramente pazienza per scardinarli e, dall’altro, abbiamo bisogno di un po’ di intraprendenza: sappiamo che è una partita difficile ma sappiamo che dobbiamo vincerla”.

Pioli, calendario? Testa solo alla Roma”Ogni gara serve a dimostrare valore Milan, serve convinzione”

CARNAGO (VARESE)26 ottobre 201915:38

– Il filotto con Roma, Spal, Lazio, Juventus e Napoli “non preoccupa” Stefano Pioli, deciso a pensare solo alla gara dell’Olimpico. “Il calendario non mi preoccupa – aggiunge il tecnico del Milan alla vigilia della gara contro la Roma -, sto pensando solo alla partita di domani.
Ci siamo preparati bene, affrontiamo una squadra forte che ha perso solo una partita da inizio stagione. Anche se avranno tante assenze mi aspetto squadra determinata, perché quando sei in difficoltà ci si ricompatta e si mette tutto sul campo. Anche noi dobbiamo essere altrettanto determinati, convinti. Ogni partita per noi serve a dimostrare quando valiamo, più gli avversari son forti e più dobbiamo prepararci bene e dimostrare che anche noi siamo forti”.

Cagliari, Maran soddisfattoOra tre gare in una settimana, “occasione da fruttare”

CAGLIARI26 ottobre 201915:40

– Il tecnico rossoblù Rolando Maran è soddisfatto del suo Cagliari, senza nascondere però la voglia di crescere. “Finora mi è piaciuta la voglia della squadra di rimanere attaccata al risultato anche nelle gare più difficili: è un fattore che va alimentato in ogni circostanza – osserva presentando la gara di domani contro il Torino – Dobbiamo ancora migliorare nella capacità di essere pericolosi, a volte non riusciamo a creare un numero di occasioni pari alla mole di gioco svolta”.
E ora tre impegni ravvicinati. “Mi è dispiaciuto aver dovuto sacrificare finora alcuni giocatori che stanno lavorando bene e meriterebbero di giocare – ha detto – Chi in questo momento fuori scalpita ed è un buon segno. Abbiamo tre partite in sette giorni, ben venga la settimana ricca di partite che potrebbe permettermi di sfruttare questa voglia di partecipazione del gruppo”.

Pioli, Milan non può aspettare 10 anni’Sogno Ibrahimovic? Concentrato sui miei giocatori’

CARNAGO (VARESE)26 ottobre 201916:22

– Stefano Pioli si allinea al pensiero di Paolo Maldini e, commentando le dichiarazioni del dt, conferma che il Milan “non può aspettare 10 anni per vincere”. “Il Milan – nota Pioli alla vigilia della gara contro la Roma – ha certe ambizioni. Nessuno di noi può permettersi il lusso di aspettare dieci anni. Sappiamo di poter fare bene, Maldini ha fatto dichiarazioni lucide spiegando il momento”.
Pioli dribbla invece la domanda su Ibrahimovic, un sogno per Maldini: “Sono concentrato solo sui miei giocatori”.

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Dopo Atalanta City travolge Aston Villa
Squadra Guardiola vince 3-0 e si porta a tre punti dal Liverpool

26 ottobre 201916:23

– Dopo la cinquina all’Atalanta in Champions League il Manchester City ritrova il successo in casa anche in Premier accorcia il ritardo dal Liverpool in classifica: 3 i punti che separano i campioni in carica dai Reds, impegnati domenica contro il Tottenham. La squadra di Guardiola ha vinto 3-0 contro l’Aston Villa al termine di una gara con tante occasioni da gol. Dopo tante occasioni sprecate da una part de dall’altra i gol arrivano tutti nella ripresa: 22 secondi dall’inizio del secondo tempo e Sterling sblocca il punteggio. Al 65′, dopo un prodigioso salvataggio di Mings sulla linea, i Citizens firmano anche il raddoppio con De Bruyne. Altri cinque minuti e Gundogan, sugli sviluppi di un angolo, sigla il tris.

Morte Paparelli, figlio: “dolore non passa””Passione non deve sfociare in violenza, riviviamo emozioni vere”

26 ottobre 201920:08

“Il ricordo vive ogni giorno, e il dolore della scomparsa di mio padre non passa neanche a 40 anni di distanza”. Gabriele Paparelli, figlio di Vincenzo, il tifoso laziale ucciso da un razzo partito dalla Curva Sud romanista durante il derby del 28 ottobre 1979, ricorda così quella tragedia che ha segnato per sempre la sua famiglia e cambiato il calcio italiano. All’anniversario della morte di Paparelli, Sky ha dedicato uno speciale con Storie di Matteo Marani e il docufilm ‘1979: Roma violenta’. “Sono contento dello speciale realizzato da Sky, è un bene – osserva Gabriele intervenendo a Lazio Style Channel – Forse sarebbe stato meglio farlo prima, ma meglio tardi che mai. Probabilmente avrei evitato di sentire alcuni cori e vedere scritte poco simpatiche su mio padre in città. Con l’autore Matteo Marani abbiamo fatto un dibattito importante e costruttivo raccontando il momento e quegli anni di piombo”.

Samp: tifosi preparano sorpresa per MihaA Bologna domani Ranieri punta su Bertolacci

GENOVA26 ottobre 201916:29

– A Bologna per sbloccarsi in trasferta, dove non ha fatto punti, e ritrovare la via del gol avendo segnato solo quattro reti. La Sampdoria cerca continuità dopo il pareggio con la Roma per proseguire la rincorsa salvezza.
Claudio Ranieri chiede domani un’ulteriore conferma alla sua squadra e potrebbe anche cambiare modulo con il rombo, inserendo così Rigoni sulla trequarti in appoggio a Quagliarella e Gabbiadini, quest’ ultimo destinato alla conferma anche se non aveva brillato con la Roma. Oltre a confermare la solidità difensiva mostrata con la Roma c’è la necessità di tornare a segnare e sbloccare il capocannoniere della serie A 2018-2019, Fabio Quagliarella, che non segna da cinque partite consecutive.
E’ un’esame fondamentale per la squadra doriana e lo sanno anche i tifosi: saranno almeno 500 sugli spalti di Bologna e stanno preparando una sorpresa anche per Sinisa Mihajlovic, rimasto sempre nel cuore dei blucerchiati, per il suo passato da calciatore e allenatore poi alla Samp.

Serie A: Lecce-Juventus 1-1Un pari di rigore. A Dybala risponde Mancosu

LECCE26 ottobre 201917:05

– Lecce e Juventus hanno pareggiato 1-1 nell’anticipo della nona giornata della Serie A.
Al gol di Dybala (5′ st) su calcio di rigore risponde sempre dal dischetto Mancosu (11′ st).

Scontro con portiere,Higuain in ospedaleAttaccante Juve ha capogiri a fine partita, si sottoporrà a Tac

LECCE26 ottobre 201917:41

– L’attaccante della Juve, Gonzalo Higuain, è stato portato all’ospedale Vito Fazzi di Lecce dove si sottoporrà a una Tac di controllo poiché negli ultimi minuti di gioco contro i giallorossi si è scontrato con il portiere del Lecce, Gabriel Vasconcelos Ferreira, procurandosi una ferita sulla fronte. Dopo lo scontro, Higuain ha continuato a giocare con una fascia sulla testa ma a fine partita, a causa di alcuni capogiri, si è seduto nel campo di gioco.

Politecnico, S.Siro non ristrutturabileReport a consiglieri per voto lunedì, ‘solo tracce per memoria’

MILANO26 ottobre 201918:04

– La ristrutturazione di San Siro “non consentirebbe di raggiungere gli elevati standard di comfort, di sicurezza e prestazionali oggi richiesti”. E’ la sintesi del report del Politecnico inviato ai consiglieri del Comune di Milano, chiamati lunedì a votare sul pubblico interesse. “Il nuovo impianto – si legge – è imprescindibile, Milano si doterebbe di una nuova infrastruttura di eccellenza”. Il Politecnico non esclude la possibilità di lasciare “una traccia di memoria” del Meazza.

Sarri,Juve un po’ leggera e superficiale’Ronaldo stanco mentalmente.

De Ligt?Difficile evitare certe cose

26 ottobre 201918:12

– “Dovevamo essere più attenti dopo il nostro gol, abbiamo fatto comunque una buona gara, non mi è piaciuta la gestione del vantaggio, non siamo stati lucidi in zona gol, forse siamo stati troppo leggeri, e superficiali nella gestione delle nostre azioni pericolose”. Maurizio Sarri, intervistato da Sky nel dopopartita di Lecce-Juventus, non è del tutto soddisfatto dal risultato della sua squadra. “Ronaldo? Cristiano era stanco mentalmente, portarlo in panchina non gli consentiva di recuperare – dice ancora il tecnico della Juve -.
Era giusto dargli un turno di riposo, ora dobbiamo andare oltre.
De Ligt? Sul suo fallo di mano di oggi, direi che il movimento del braccio mi sembra naturale. Con le nuove regole per il difensore evitare certe cose è quasi impossibile”. Ma ora Sarri teme il possibile sorpasso dell’Inter? “Guardare adesso la classifica, con tutte le partite ancora in programma, direi che è perfino controproducente”, è la risposta.

Higuain sta bene dopo scontro in campoRinuncia a controllo in ospedale, esami radiologici a Torino

LECCE26 ottobre 201918:23

– Non è stato necessario il trasporto in ospedale dell’attaccante della Juve, Gonzalo Higuain, che è stato soccorso nell’infermeria dello stadio via del Mare a Lecce, dove gli sono stati applicati alcuni punti di sutura sulla fronte, in seguito alla ferita che si è provocato in uno scontro con il portiere dei giallorossi, Gabriel Vasconcelos Ferreira. Higuain è cosciente e, al contrario delle notizie che sono state diffuse immediatamente dopo i soccorsi, non è stato portato in ospedale a Lecce per sottoporsi a una Tac. L’attaccante rientrerà con la squadra a Torino e qui si sottoporrà agli esami radiologici.

Serie B: i risultati della 9/a giornataIl Crotone supera il Venezia 3-2, il Benevento crolla a Pescara

26 ottobre 201917:18

– Risultati della 9/a giornata del campionato di serie B: Ascoli-Entella 2-1 (ieri) Cosenza-Chievo 1-1 Crotone-Venezia 3-2 Pescara-Benevento 4-0 Pordenone-Cittadella 0-0 Salernitana-Perugia 1-1 Spezia-Juve Stabia 2-0 Trapani-Empoli 2-2 Livorno-Pisa alle 18 Cremonese-Frosinone domani, ore 21.

Serie A: Inter-Parma 2-2Nerazzurri mancano possibile controsorpasso sulla Juve

MILANO26 ottobre 201920:11

– Inter e Parma pareggiano 2-2 in un anticipo della nona giornata di serie A, un risultato che lascia la Juventus sola in vetta con un punto di vantaggio sui nerazzurri nonostante il pareggio odierno a Lecce. La squadra di Antonio Conte ha creato tanto ma, come gli juventini qualche ora prima, hanno sprecato altrettanto. E’ stato Candreva a aprire le marcature nel primo tempo, ma il Parma ha colpito due volte su ripartenza prima con l’ex Karamoh e poi con Gervinho. Nella ripresa il pareggio dell’Inter, grazie a Lukaku. Una rete che in un primo momento è stata annullata per fuorigioco ma poi la Var ha rivisto l’azione concedendo il gol.

Serie B: Livorno-Pisa 1-0Decisivo l’autogol di Benedetti

26 ottobre 201920:20

– Il Livorno ha battuto il Pisa 1-0 (1-0) nel posticipo della nona giornata del campionato di Serie B. Decisivo l’autogol di Benedetti al 16′ del primo tempo.

D’Aversa, crediamo a Var ma quel fallo..Approccio migliore dell’Inter, squadra ha onorato maglia Parma

MILANO26 ottobre 201920:56

– ”Non ci siamo confrontati ma se il Var ha detto che è buono ci dobbiamo credere. Bisogna vedere solo se c’è fallo prima su Karamoh ma non siamo abituati a parlare degli arbitri. Se non siamo stati bravi a portare a casa i 3 punti, qualcosa abbiamo sbagliato anche noi”. L’allenatore del Parma, Roberto D’Aversa, non fa polemica sul 2-2 assegnato all’Inter dalla Var con una posizione dubbia di Candreva sul filo del fuorigioco. Dopotutto il Parma può essere soddisfatto del pari e della prestazione: ”Per i primi 25 minuti meglio noi, abbiamo sfruttato le caratteristiche dei giocatori, ma abbiamo fatto meglio dell’Inter a prescindere del loro gol. Se consideriamo le assenze e il fatto che affrontavamo una squadra forte e abbiamo portato a casa un punto, sono soddisfatto. I ragazzi hanno onorato, come dai primi giorni del ritiro, la maglia del Parma”.

Conte, è dura con rosa ai minimi terminiDobbiamo fare valutazioni con società e capire dove fare meglio

26 ottobre 201921:00

– ”Posso dire poco ai ragazzi, è la terza partita e stanno giocando bene o male gli stessi. Diventa difficile fare Champions e campionato con una rosa ridotta ai minimi termini”: lo dice il tecnico dell’Inter Antonio Conte al termine del pari contro il Parma e la chance fallita di riprendersi la vetta della classifica. ”A Brescia dovrò giocare con gli stessi – aggiunge – e sarà la quarta partita. Dobbiamo fare delle valutazioni insieme alla società e capire dove fare meglio. Sono un po’ preoccupato. Siamo solo alla terza partita e ne avremo altre quattro”.

Serie A: Genoa-Brescia 3-1, Thiago Motta indovina tutto Al Brescia non basta Tonali. Decisivi i cambi del tecnico dei liguri

26 ottobre 201922:52

Buona la prima per Thiago Motta che impiega un tempo per capire come deve giocare il suo Genoa. Tempo che il Brescia sfrutta per passare in vantaggio con il primo gol in A di Tonali e andare al riposo sull’uno a zero. Nella ripresa però Motta cambia tutto e proprio grazie ai gol dei tre subentrati, Agudelo, Kouamé e Pandev, ribalta la gara regalando ai tifosi la prima vittoria dopo quasi due mesi. Thiago Motta disegna il suo prima Genoa sorprendendo tutti con il turco di Germania Gumus, all’esordio assoluto, in attacco assieme a Pinamonti nel 3-4-1-2 e Radovanovic difensore centrale.Per Corini, Balotelli titolare nel 4-3-1-2. Il primo pericolo lo porta il Brescia con Ayè che non sfrutta un errore difensivo del Genoa incespicando sul pallone in area rossoblù sotto una Gradinata Nord vuota per i primi dieci minuti da parte degli ultrà in segno di protesta nei confronti del presidente Preziosi. Genoa che con il passare dei minuti prende possesso del campo con il Brescia costretto ad arretrare il baricentro. Ma il gioco della squadra di casa non porta a reali occasioni da rete con un solo tiro di Gumus bloccato senza problemi da Joronen. A spezzare l’equilibrio è Tonali che direttamente su punizione dalla trequarti trova il gol, il primo in serie A,piazzando il pallone all’incrocio più lontano con la collaborazione di Radu non perfetto nell’occasione.Lo svantaggio porta Motta ha cambiare la disposizione tattica mentre nel finale di tempo Gumus impegna Joronen che salva in angolo. Al rientro dagli spogliatoi Motta cambia: fuori Radovanovic e dentro il 21enne colombiano Agudelo, come Gumus all’esordio assoluto in serie A, e come lui sempre ignorato da Andreazzoli. Il Genoa appare più grintoso e con Ankersen impegna subito Joronen. Ma rischia in contropiede con Spalek che in area non aggancia un bel pallone messo in mezzo da Sabelli. Gli errori in fase di costruzione però da parte dei padroni di casa sono molti e il Brescia riesce a controllare senza troppi problemi. Motta si gioca così la carta Pandev dentro per un impalpabile Lerager e Kouamé per uno stanco Gumus. Due sostituzioni che di fatto cambiano la gara. Proprio l’ivoriano entrato da pochi secondi al 20′ colpisce la traversa di testa sugli sviluppi di un angolo.E’ l’anteprima del gol del pareggio che arriva un minuto dopo grazie ad un inserimento di Agudelo bravo nel piazzare il pallone all’incrocio dei pali. Il gol carica il Genoa che alla mezz’ora raddoppia grazie ad una magia di Kouamé che in sforbiciata batte Joronen su cross di Ghiglione. L’inerzia è ormai in mano al Genoa che al 34′ segna ancora. Contropiede di Kouamé che vede libero a destra Pandev, l’italomacedone entra in area, si accentra e batte Joronen. Un minuto dopo Schone da fuori colpisce il palo, deviazione di Joronen in tuffo. Nel finale Donnarumma sfiora il gol ma Radu di piede salva.

Conte, Esposito non è panacea dei maliNon mettiamoci mani su occhi, ora facciamoci segno della croce

26 ottobre 201923:25

– “Esposito? Dobbiamo stare tranquilli. Se diventa la panacea di tutti i mali c’è qualcosa di sbagliato. Perché siamo l’Inter, non una squadra di seconda fascia”. Lo dice il tecnico nerazzurro Antonio Conte dopo il pari contro il Parma.
“E’ cominciato un percorso -dice ancora Conte -, ma in questo percorso anche se le cose vanno bene non possiamo metterci le mani davanti agli occhi perché ci sono delle situazioni borderline. L’anno prossimo dovremo fare tesoro di alcune situazioni che si sono verificate per evitarle. Dobbiamo sperare che le cose vadano sempre bene e farci un bel segno della croce e sperare che tutto vada ok. C’è un percorso tecnico-tattico e un percorso anche fuori. Dobbiamo cercare di migliorare. Ma non è una critica”.

Felicità Thiago Motta, noi tutti bravi’Provo bella sensazione, rimasti squadra nonostante difficoltà’

26 ottobre 201923:45

– “Sto provando una bella sensazione. I giocatori sono stati bravi, dal primo all’ultimo minuto, ed era quello che avevo chiesto prima della partita, ovvero che rimanessimo squadra anche nella difficoltà. Sono contento per loro”. Così Thiago Motta dopo il successo nella sua ‘prima’ da allenatore del Genoa, e a spese del Brescia.
Ma cosa pensa del fatto di aver azzeccato tutte le mosse e del record dei 3 gol segnati tutti da giocatori subentrati nella ripresa? “Entrare nella storia di questa squadra è sempre bello – risponde l’italo-brasiliano – ma voglio ripeterlo: sono stati bravi tutti i giocatori, anche chi non ha giocato. All’inizio non abbiamo fatto ciò che potevamo fare. Ma anche senza avere controllo del gioco, i ragazzi sono rimasti squadra. Alla fine del primo tempo abbiamo cercato di alzare un po’ le linee e poi abbiamo fatto i tre gol decisivi”. Cosa pensa della rosa a disposizione? “Ho trovato giocatori interessantissimi. Abbiamo una rosa di qualità e molto lunga”.

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