Ultimo aggiornamento 26 Ottobre, 2019, 18:12:03 di Maurizio Barra
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Giappone: maltempo, almeno 10 morti
Piogge torrenziali e allagamenti, stop ad aerei e treni
TOKYO26 ottobre 2019 02:58
Almeno 10 persone sono morte e 4 risultano disperse in Giappone per le piogge torrenziali che hanno colpito il Paese. La violenta perturbazione è generata dalla bassa pressione che provoca allagamenti e frane in aree dell’arcipelago centro e nord orientale. I danni maggiori si sono registrati nelle prefettura di Chiba, di Fukushima e nella città di Iwaki, a nord est di Tokyo, dove corsi di acqua hanno rotto gli argini e le autorità hanno evacuato aree abitate. Secondo l’Agenzia meteorologica nazionale, sono caduti più di 200 mm di pioggia in sole 12 ore a Chiba: il volume equivale alle precipitazioni dell’intero mese di ottobre. Cancellati 20 voli all’aeroporto di Narita e alcuni servizi ferroviari nelle prefetture di Chiba e Ibaraki per il fango che ha ostruito le rotaie e allagato le stazioni. La prefettura di Chiba ha chiesto al governo di inviare le Forze di Autodifesa per gestire l’emergenza e velocizzare le operazioni di ricerca dei dispersi.
Ivanka celebra anniversario a Camp DavidFiglia del presidente e il marito si faranno carico delle spese
NEW YORK26 ottobre 201907:26
– Ivanka Trump e Jared Kushner festeggiano il loro decimo anniversario di matrimonio a Camp Davis. La figlia del presidente e suo marito si faranno interamente carico delle spese.
Donald Trump è già a Camp David, dove i preparativi per la festa che si terrà nel prossimo fine settimana sono in corso.
Bolivia: Tribunale elettorale, Morales è presidenteOltre 10 punti di scarto con il diretto avversario Mesa
LA PAZ26 ottobre 201908:35
Il Tribunale supremo elettorale (Tse) della Bolivia ha ufficializzato i risultati delle elezioni di domenica, sostenendo ufficialmente che il candidato Evo Morales ha vinto la corsa alla presidenza con il 47,08% dei voti, mentre il suo più diretto avversario, Carlos Mesa, ne ha raccolti il 36,51%. Lo riferisce l’agenzia di stampa statale Abi. Questo significa che il capo dello Stato uscente ha ottenuto, sulla base del 100% dello spoglio terminato ieri, il 10.57% di voti in più dello sfidante e quindi, in linea con la Costituzione boliviana, ha il diritto di dichiararsi vincitore.La presidentessa del Tribunale, María Eugenia Choque, ha precisato che fra gli altri candidati si sono distinti il pastore evangelico Chi Hyun Chung del Partito democratico cristiano (8,78%) e Oscar Ortiz (4,24%). Uno dei giudici, Idelfonso Mamani, ha assicurato che lo scrutinio è avvenuto sulla base di liste di elettori “verificate ed affidabili”, in un processo da cui è esclusa qualsiasi ipotesi di brogli, come suggerito da più parti. Sulla correttezza del processo ha vivacemente obiettato l’opposizione del partito Comunidad Ciudadana di Mesa e dei comitati civici, che hanno chiesto l’intervento dell’Organizzazione degli Stati americani. L’Osa ha anche direttamente proposto una revisione dello scrutinio e indicato che se il margine di vittoria di Morales fosse stato troppo stretto, sarebbe stato meglio procedere ad un ballottaggio il 15 dicembre. Questa posizione è stata appoggiata anche dall’Unione europea (Ue) e da quattro Paesi americani (Usa, Argentina, Brasile e Colombia).
Cuba: divieto Usa su tutte le tratteDal 10 dicembre, esclusa L’Avana
NEW YORK26 ottobre 201908:16
– Il Dipartimento di Stato americano sospende i voli commerciali verso nove destinazioni a Cuba, ad eccezione di L’Avana, a partire dal 10 dicembre. Il divieto colpisce quindi tutte le destinazioni a Cuba esclusa la capitale. L’annuncio del Dipartimento dei Trasporti fa seguito – si legge in una nota – a una richiesta del Dipartimento di Stato ed è dettata dalla necessità di aumentare la pressione e le conseguenze economiche sul regime di Cuba per la “sua repressione dei cubani e per il suo appoggio a Nicolas Maduro in Venezuela”.
– Il Dipartimento di Stato americano sospende i voli commerciali verso nove destinazioni a Cuba, ad eccezione di L’Avana, a partire dal 10 dicembre. Il divieto colpisce quindi tutte le destinazioni a Cuba esclusa la capitale. L’annuncio del Dipartimento dei Trasporti fa seguito – si legge in una nota – a una richiesta del Dipartimento di Stato ed è dettata dalla necessità di aumentare la pressione e le conseguenze economiche sul regime di Cuba per la “sua repressione dei cubani e per il suo appoggio a Nicolas Maduro in Venezuela”.
Libia: 58 attacchi a civili nel 2019Unsmil nega aver trasmesso coordinate a una parte in conflitto
TUNISI26 ottobre 201911:49
“La Missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil) condanna fermamente gli attacchi a tutti gli obiettivi civili, comprese le strutture sanitarie e il personale medico”. E’ quanto scrive l’Unsmil in un comunicato sul proprio sito web precisando di aver “documentato almeno 58 attacchi contro operatori e strutture sanitari nel 2019, fino al 25 ottobre”.
L’Unsmil nega inoltre “categoricamente le voci” secondo cui avrebbe ricevuto le coordinate di ospedali e cliniche da campo operanti a sud di Tripoli e “trasmesse a una delle parti in conflitto”. “L’Onu sottolinea che gli attacchi contro i civili e infrastrutture civili violano il diritto umanitario internazionale e i diritti umani e possono costituire crimini di guerra”.
Gb, vietnamita nel tir pagò 34mila euroI genitori alla Cnn: ‘Ci dissero che la rotta era sicura’
26 ottobre 201911:08
– Avrebbe pagato 30mila sterline (circa 34mila euro) la giovane vietnamita morta soffocata insieme ad altri 38 migranti in un tir nel sud dell’Inghilterra. E’ quanto hanno raccontato i genitori della vittima a cui la ragazza aveva inviato un ultimo sms prima di morire, riferisce la Cnn.
Le autorità britanniche stanno lavorando insieme ai colleghi vietnamiti per identificare i morti, che in un primo momento si pensava fossero tutte cinesi, ma non hanno ancora confermato la loro nazionalità.
Parlando alla Cnn, i genitori della ragazza hanno raccontato dell’ultimo straziante messaggio, affermando che la figlia doveva sapere che stava per morire quando lo ha inviato. “Ho perso mia figlia e i soldi”, ha detto il padre, Pham Van Thin, affermando che i trafficanti gli dissero che non sapevano ancora con quali mezzi sarebbero partiti per la Gran Bretagna. “Mi garantirono che avrebbero preso una rotta sicura”, ha aggiunto.
Barcellona, nuova protesta separatistaRaduno nel pomeriggio contro la condanna dei leader catalani
26 ottobre 201911:28
Una nuova manifestazione indipendentista, dal titolo ‘Libertà’, si terrà oggi pomeriggio alle 17 a Barcellona per protestare contro la condanna di 9 leader catalani. Il raduno, organizzato dall’Assemblea Nazionale Catalana e dall’associazione Omnium Cultural, si snoderà lungo Carrer de la Marina, una delle strade più lunghe della città, riferisce l’ufficio stampa di Omnium Cultural.
Gb. tir, forse 20 i vietnamiti a bordoLe famiglie ne hanno denunciato la scomparsa
HANOI26 ottobre 201911:37
– Sarebbero venti i vietnamiti di cui le famiglie hanno denunciato la scomparsa, temendo che possano essere tra i 39 morti nel container del camion giunto nel sud dell’Inghilterra dal Belgio. Un rappresentate della VietHome, un’organizzazione della comunità vietnamita nel Regno Unito, ha affermato di aver inviato alle autorità britanniche le foto di 20 persone che risultano scomparse. In un primo momento, gli inquirenti hanno detto che le vittime erano tutte cinesi, ma ora ammettono che la vicenda “è ancora in via di sviluppo”. Intanto proseguono gli interrogatori dei 4 arrestati, tra cui l’autista del tir. Oltre alla giovane vietnamita di 26 anni che ha inviato uno straziante messaggio di addio ai genitori prima di morire soffocata, il padre di un altro ragazzo fa sapere dal Vietnam che suo figlio potrebbe essere tra i 39 morti. La famiglia non ha sua notizie da una settimana, quando il giovane disse loro che si sarebbe unito ad un gruppo di persone che da Parigi avrebbe tentato di arrivare in Gran Bretagna.
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Iraq: proteste, sale a 42 numero morti
Nuova raduno di manifestanti a Baghdad
BAGHDAD26 ottobre 2019
12:00
– E’ salito a 42 il numero dei morti nelle proteste in Iraq. Lo ha detto un alto funzionario governativo, aggiornando a 12 il numero delle vittime in un incendio dopo che avevano dato fuoco agli uffici di una potente milizia a Diwaniyah, nel sud del Paese.
Stamani i dimostranti si sono di nuovo radunati a Baghdad, nella centrale piazza Tahrir.
Le proteste antigovernative sono riprese ieri dopo che le rivolte dell’inizio del mese erano state represse violentemente
La ‘spia’ Maria Butina arrivata a MoscaAccolta in aeroporto dai sostenitori, ‘grazie a tutti’
MOSCA26 ottobre 201912:11
Maria Butina, 31 anni, la ‘spia’ russa arrestata negli Usa con grande clamore nel luglio 2018, è giunta a Mosca dopo essere stata scarcerata al termine della pena di 18 mesi scontata in una prigione della Florida. In un breve incontro con i giornalisti al suo arrivo in aeroporto, Butina ha ringraziato i suoi sostenitori che l’hanno sempre appoggiata fin dal suo arresto.
La ‘spia’ si è dichiarata colpevole di aver cospirato contro gli Stati Uniti cercando di infiltrare la potente lobby delle armi Nra e di creare canali di comunicazione occulta tra il governo russo e il Partito Repubblicano.
Libano: polizia rimuove blocchi stradaliI manifestanti si erano sdraiati per impedirne il passaggio
BEIRUT26 ottobre 201913:15
– Le forze di sicurezza libanesi hanno spinto e trascinato via i manifestanti, che stamane si rifiutavano di spostarsi dai blocchi stradali nel centro di Beirut, per riaprire le strade chiuse durante una campagna di disobbedienza civile. I manifestanti avevano istituito diversi blocchi stradali intorno alla capitale e sulle principali autostrade per spingere il governo a dimettersi tra le proteste divampate a livello nazionale, ormai giunte al decimo giorno.
Quando la polizia antisommossa si è spostata per eliminare i blocchi sulla tangenziale che collega Beirut da est a ovest molti manifestanti si sono seduti o sdraiati sull’asfalto. “Il popolo vuole far cadere il regime. Non siamo banditi, abbiamo diritti e li stiamo chiedendo”, sono alcune delle grida dei manifestanti. Alla fine, gli agenti sono riusciti a farli spostare. In altre città del Libano, i blocchi sono stati rimossi senza incidenti, mentre sull’autostrada lungo la costa a nord, un grande numero di persone si è sdraiato sull’asfalto
Portogallo: giura il governo di CostaI socialisti senza maggioranza assoluta in Parlamento
LISBONA26 ottobre 201913:38
– Il governo del partito socialista di Antonio Costa in Portogallo ha giurato per un altro mandato di quattro anni, dopo le elezioni del 6 ottobre.
Costa resta primo ministro, così come Mario Centeno ministro delle Finanze e Augusto Santos Silva ministro degli Esteri. Il nuovo esecutivo è composto da 11 uomini e 8 donne e ha indicato come priorità la lotta ai cambiamenti climatici, l’invecchiamento della popolazione, l’uguaglianza e lo sviluppo digitale. I socialisti, che hanno vinto le elezioni, hanno 10 seggi in meno della maggioranza assoluta in parlamento e saranno dunque costretti a negoziare con altri partiti per far passare le proprie proposte di legge. Il Blocco di sinistra, che ha ottenuto 19 seggi (su 230) e il partito comunista (12) hanno già fatto sapere di essere pronti a negoziare.
Lady Gaga: ‘La fama è una prigione’Replica Amanda Knox: ‘La prigione è la prigione’
NEW YORK26 ottobre 201914:39
– Amanda Knox replica a Lady Gaga.
La cantante star ha twittato la frase “la fama è una prigione”.
Molti dei suoi fan hanno interpretato il tweet come il riferimento ad una canzone. Non Amanda Knox che sotto al post ha commentato: “ti capisco, ma… la prigione è la prigione”. Il riferimento è agli anni trascorsi in carcere in Italia per poi essere stata assolta dall’ accusa di omicidio di Meredith Kercher.
Usa: Kamala Harris cancella un eventoLa scuola ha premiato Trump. Presidente: ‘E’ in difficoltà’
NEW YORK26 ottobre 201914:43
– La candidata democratica Kamala Harris cancella la sua partecipazione a un forum del Benedict College, la storica università afroamericana, dopo che l’istituto ha premiato Donald Trump per i suoi sforzi nella riforma della giustizia penale. La decisione di Harris non sfugge al presidente americano: “La candidata molto in difficoltà Kamala Harris non sarà mai in grado” di aiutare le comunità afroamericane. “Mi hanno premiato – twitta Trump – per la riforma della giustizia che aiuterà le comunità afroamericane e che le altre amministrazioni non sono riuscite ad approvare nonostante” i loro sforzi.
Cile: sospeso il coprifuoco a SantiagoPinera si rallegra per la marcia ‘pacifica e allegra’ di ieri
SANTIAGO DEL CILE26 ottobre 201917:00
– Le Forze armate cilene hanno annunciato oggi la decisione di sospendere il coprifuoco in varie città fra cui Santiago del Cile, Valparaíso, Concepción, Coquimbo e Los Lagos.
In dichiarazioni a Radio BioBio, il contrammiraglio Carlos Huber ha spiegato che in sostanza questo significa che “ci manterremo vigili durante la notte, ma senza il sostegno del coprifuoco”. Permane invece lo stato di emergenza di 15 giorni, introdotto il 19 ottobre scorso, che può essere revocato, secondo la Costituzione, unicamente dal presidente Sebastián Pinera che lo ha decretato.
Intanto il capo dello Stato si è rallegrato per “la massiccia, allegra e pacifica marcia” che secondo i media ha raccolto ieri sui principali viali di Santiago 1,2 milioni di persone.
Catalogna: corteo di Vox anti-secessione20mila in piazza con l’ultradestra, maxi-bandiera spagnola
26 ottobre 201917:03
– Circa ventimila persone sono scese in piazza oggi a Madrid per una manifestazione contro la secessione della Catalogna promossa dall’ultradestra di Vox. Per le strade ha sfilato una maxi-bandiera spagnola, di mille metri quadrati. El Pais riferisce che il segretario generale di Vox, Javier Ortega Smith, ha accusato i giudici dell’Alta Corte di non aver condannato i leader catalani per ribellione, definendo “ridicola” l’entità delle pene inflitte (dai 9 ai 13 anni, per sedizione e appropriazione indebita).
Vox, che alle elezioni del 10 novembre punta a diventare la terza forza del Paese, chiede la sospensione dei diritti fondamentali delle istituzioni catalane, che premono ancora per l’autodeterminazione.
Il leader di Vox, Santiago Abascal, ha attaccato anche il premier socialista Pedro Sanchez, accusandolo di aver “dissotterrato vecchi odi” con lo spostamento dei resti di Francisco Franco dal Mausoleo dei caduti della guerra civile in un più discreto cimitero pubblico.
Cile: Pinera, fine stato d’emergenzaPresidente: ‘Domani, se le circostanze lo permetteranno’
26 ottobre 201917:11
– Il presidente cileno Sebastian Pinera ha annunciato la fine dello stato d’emergenza domani, domenica, “se le circostanze lo permetteranno”. Ha quindi preannunciato un ampio rimpasto di governo dopo le proteste di piazza.
Bolivia: Morales presidente, è ufficialeOltre 10 punti di scarto con il diretto avversario Mesa
LA PAZ26 ottobre 201906:55
– Il Tribunale supremo elettorale (Tse) della Bolivia ha ufficializzato i risultati delle elezioni di domenica, sostenendo ufficialmente che il candidato Evo Morales ha vinto la corsa alla presidenza con il 47,08% dei voti, mentre il suo più diretto avversario, Carlos Mesa, ne ha raccolti il 36,51%. Lo riferisce l’agenzia di stampa statale Abi. Questo significa che il capo dello Stato uscente ha ottenuto, sulla base del 100% dello spoglio terminato ieri, il 10.57% di voti in più dello sfidante e quindi, in linea con la Costituzione boliviana, ha il diritto di dichiararsi vincitore.
