Calcio tutte le notizie in tempo reale. Complete ed approfondite. LEGGI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Ultim'ora

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 20 minuti

Ultimo aggiornamento 2 Novembre, 2019, 10:01:14 di Maurizio Barra

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 02:55 DI VENERDì 01 NOVEMBRE 2019

ALLE 10:01 DI SABATO 02 NOVEMBRE 2019

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Neymar lasci Psg se vuole essere il top
“Quello francese è un grande club ma non ha storia Champions”

01 novembre 2019 02:55

– Rivaldo consiglia a Neymar di lasciare il Paris Saint-Germain se vuole essere “il migliore al mondo”.
“Credo molto in Neymar, ma deve andarsene – le parole dell’ex fuoriclasse brasiliano del Barcellona in un’intervista a Sky Sports Uk – Il PSG è un club fantastico ma non è del livello di Neymar. Lui deve andare in un club che ha più storia in Champions League. Naturalmente – ha aggiunto – se la vince o diventa campione del mondo con il Brasile, sarà molto più facile per diventare il miglior giocatore del mondo”.

Mondiale U17: Messico ko, Italia a ottavi2-1 al 94′, per 1/o posto nel girone basterà pari con Paraguay

01 novembre 201911:48

L’Italia Under 17 vince 2-1 contro il Messico e si qualificano agli ottavi di finale del Mondiale Under 17 in corso in Brasile. I ragazzi del ct Carmine Nunziata hanno giocato una gara a viso aperto e con tanto agonismo contro una squadra che non è stata da meno. Un match deciso nell’ultimo quarto d’ora da Gnonto (terza rete in questo Mondiale) e da Udogie, al 4′ di recupero, simboli di un’Italia che non molla fino alla fine. L’Italia vola in anticipo agli ottavi: l’ultima partita del girone sarà contro il Paraguay (domenica 3 novembre a Brasilia, alle 24 italiane) che oggi ha segnato 7 gol alle Isole Salomone, una gara che metterà in palio il primo posto nel girone F: all’Italia basterà un pareggio per ottenerlo.

Iniesta “Un giorno vorrei allenare”Ex stella Barca “Non vedo altri Iniesta,ognuno ha la sua storia”

1 novembre 201910:33

– “Sì, mi piacerebbe provare ad allenare, ma per ora penso ancora a giocare”: a svelare il desiderio di sedere un giorno in panchina è Andres Iniesta in una lunga intervista a ‘Marca’, in cui l’ex fuoriclasse del Barcellona parla dei suoi propositi futuri, anche se per il momento vuole continuare a giocare con i giapponesi del Vissel Kobe. “Per adesso posso dire che vorrei diventare allenatore, per ora però ho la testa per giocare, per cercare di mantenere l’illusione e il desiderio di rimanere in campo. Da lì vedremo, ma è qualcosa che penso di poter provare”, spiega ‘Don Andrès’ che dice di aver “imparato molte cose durante la mia carriera dai diversi allenatori che ho avuto, quello che mi ha sempre colpito è stata l’idea di gioco”, conclude l’ex bandiera del Barca che alla domanda “se vede un altro Iniesta” in giro risponde che “non ci saranno altri Iniesta, in quanto non ci sarà nessun altro giocatore come un altro. I miei idoli da ragazzo erano Guardiola e Laudrup ma non sono diventato come loro”.

Roma-Napoli a Rocchi, a Doveri il derbyBologna-Inter a La Penna, Milan-Lazio a Calvarese

01 novembre 201911:04

– Sarà Daniele Doveri ad arbitrare il derby Torino-Juventus in programma domani sera nel capoluogo piemontese. Gianluca Rocchi dirigerà invece l’atro anticipo dell’11ma giornata, Roma-Napoli alle 15. Bologna-Inter è stata affidata a La Penna, mentre Milan-Lazio sarà diretta da Calvarese. Per Atalanta-Cagliari il designato è Abisso.

Serie B, arbitriBenevento-Empoli a Ghersini, Crotone-Perugia a Pezzuto

01 novembre 201911:29

– Queste le designazioni arbitrali in vista delle gare le gare valide per la 11ma giornata di andata della Serie B in programma sabato 2 novembre alle ore 15.00: Ascoli-Venezia: Ayroldi di Molfetta Benevento-Empoli (domenica 3 h. 21): Ghersini di Genova Cittadella-Frosinone (domenica 3 h. 15): Massimi di Termoli Cosenza-Cremonese (lunedì 4 h. 21): Di Martino di Teramo Crotone-Perugia: Pezzuto di Lecce Livorno-Juve Stabia: Marini di Roma Pescara-Pisa: Sozza di Seregno Pordenone-Trapani (domenica 3 h.15): Amabile di Vicenza Salernitana-Entella (H. 18): Dionisi de L’Aquila Spezia-Chievo (venerdì 1 h. 21): Fourneau di Roma

Juve: Szczesny, più cattivi sotto porta”Rapporto con Buffon non è cambiato: grande portiere e uomo”

TORINO01 novembre 201911:48

– “Dobbiamo essere più cattivi davanti alla porta avversaria e arriveranno anche le partite in cui segneremo 4-5 gol”. Il portiere bianconero Wojciek Szczesny, alla vigilia del derby Toro-Juve, esamina, in un’intervista a Dazn, le difficoltà della capolista: “concretizziamo poco per quanto creiamo”, dice il n.1 bianconero e anche nella fase difensiva “non siamo ancora molto solidi. Concediamo 2-3 palle gol a partita, e per la Juve è una cosa che non va bene”. Poi parla del sempreverde Buffon: “Il mio rapporto con Gigi non è cambiato rispetto a due anni fa quando lui era il portiere titolare della Juventus. E’ sempre un grande uomo e un grande portiere. E’ molto in forma, farà ancora benissimo alla Juventus”. CALCIO: RISULTATI E CLASSIFICHE IN TEMPO REALE: DALLA SERIE A, B, C A TUTTI I CAMPIONATI DEL MONDO E MOLTO ALTRO

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Dalla Spagna, “Lautaro erede di Suarez”
‘MD’ “Attaccante Inter profilo ideale, costo sopra i 100 mln”

01 novembre 201912:43

– Lautaro Martinez erede di Luis Suarez al Barcellona. E’ l’indiscrezione lanciata oggi dal catalano ‘Mundo Deportivo’, secondo cui la dirigenza blaugrana avrebbe individuato nel 22enne centravanti argentino dell’Inter il successore del ‘Pistolero’ (33 anni a gennaio). “Kylian Mbappé resta un grande sogno, sebbene molto difficile, e anche Harry Kane è molto costoso – scrive ‘MD’ – e al momento l’opzione Lautaro Martínez emerge ogni giorno con più forza, pur senza perdere di vista anche Marcus Rashford, entrambi 22enni e protaginisti di un ottimo avvio di stagione. Lautaro – prosegue il quotidiano sportivo – ha già dimostrato al Camp Nou in Champions che ha qualità giuste per essere uno degli attaccanti più decisivi del calcio mondiale nel prossimo decennio. Ha un contratto con fino al 2023 dopo essere arrivato dalla Racing de Avellaneda per 25 milioni nell’estate del 2018”. Ovviamente il prezzo adesso è salito vertiginosamente “e adesso sarebbe molto più alto, oltre i 100 milioni”.

Udinese: ko e goleade, finisce l’epoca Tudor Girandola nomi per successione, tifosi sognano ritorno Guidolin

UDINE01 novembre 201918:14

Dopo la seconda goleada al passivo, l’Udinese ha esonerato Igor Tudor e aperto un nuovo giro di valzer sulla panchina bianconera, l’undicesimo in sei stagioni al termine della la seconda era Guidolin. Il nome del successore sarà svelato forse lunedì, dopo la sfida di domenica a Genoa quando in panchina siederà il vice Luca Gotti. Ottobre fatale. Confermato a inizio stagione, il tecnico spalatino è saltato – con Jurica Vucko – dopo i due ko con Atalanta (7-1) e Roma (0-4) che hanno fatto impennare il passivo dei gol subiti a 17 da inizio campionato, 11 in due sole gare, contro gli appena 5 gol segnati. Tudor lascia la squadra a 10 punti dopo dieci giornate, con tre vittorie, un pareggio, sei sconfitte. Stessa sorte, a novembre, era toccata la passata stagione a Velazquez e quella ancora prima a Delneri. Nell’era post guidoliniana solo Andrea Stramaccioni ha chiuso un’intera annata sulla panchina friulana. Era il 2014-2015. Da quel momento è stata una girandola di allenatori, con due o tre avvicendamenti a stagione. Colantuono e De Canio (2015-2016); Iachini e Delneri (2016-2017). Delneri, Oddo e Tudor nel 2017-2018.Velazquez, Nicola e ancora Tudor in quella passata. L’esonero di Tudor “è un provvedimento molto doloroso ma necessario per dare una svolta e una spinta” sebbene “non è il maggiore responsabile di questa situazione”, ha spiegato il direttore dell’area tecnica della società Pierpaolo Marino ai microfoni della televisione ufficiale del club. “Dobbiamo voltare pagina”, “non eravamo preparati a questo epilogo: solo una settimana fa avevamo battuto il Torino ma è cambiato tutto in questi quattro giorni tra domenica e mercoledì”. Intanto, Gotti “ha esperienza, carisma e qualità”, terrà il timone per consentire alla società di riflettere “su come e quando procedere ad altre soluzioni”. Il nome del nuovo allenatore dovrebbe arrivare dopo la trasferta a Marassi. Da ieri sono cominciati i sondaggi e diversi i nomi dei papabili: “cavalli di ritorno” come Pasquale Marino o Stefano Colantuono, ipotesi quest’ultima che si va affievolendo; o volti nuovi come Gennaro Gattuso, sondato ieri ma pare già accantonato per questioni di costi, Luigi Di Biagio o Davide Ballardini. Tra i nomi accostati in queste ore alla panchina friulana anche quello di Francesco Guidolin. A ogni esonero i tifosi bianconeri sognano il suo ritorno.

Squalifica Ancelotti, ricorso del NapoliTecnico era stato espulso da Giacomelli in Napoli-Atalanta

01 novembre 201918:28

Il Napoli ha presentato ricorso d’urgenza contro la squalifica di Carlo Ancelotti, espulso nel corso di Napoli-Atalanta di mercoledì. Il tecnico azzurro era stato espulso dall’arbitro Giacomelli per le proteste per il presunto rigore non fischiato su Llorente.

Con Tudor salta 4/a panchina Serie ATecnico croato via dopo Di Francesco, Giampaolo e Andreazzoli

01 novembre 201913:37

– Con l’esonero di Igor Tudor dall’Udinese sale a quattro il numero degli allenatori che da inizio stagione hanno già dovuto lasciare la panchina in Serie A. Il primo e’ stato Eusebio Di Francesco che il 7 ottobre scorso, dopo la settima giornata, si e’ accordato con la Sampdoria per un divorzio consensuale, lasciando la squadra ultima in classifica con sei sconfitte e una vittoria. Al suo posto, sulla panchina blucerchiata e’ arrivato il 12 ottobre Claudio Ranieri. Il giorno dopo, 8 ottobre, il secondo tecnico a perdere il posto è stato Marco Giampaolo, esonerato dal Milan col quale aveva vinto tre gare perdendone quattro. Il giorno dopo la dirigenza rossonera ha affidato la squadra a Stefano Pioli. Quindi è stato il turno di Aurelio Andreazzoli sollevato dal suo incarico sulla panchina del Genoa il 22 ottobre: al suo posto ora c’è Thiago Motta.

Giuntoli “Ancelotti calmava giocatori”Ds, ci hanno detto ‘dovevo fare qualcosa, c’era troppo casino’

NAPOLI01 novembre 201913:45

– “Io e Ancelotti calmavamo i giocatori per finire la partita, non esiste dare un rosso a chi è così collaborativo. La spiegazione è stata: dovevo fare qualcosa perché c’era troppo casino”. Lo ha detto il direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli a Radio Kiss Kiss Napoli, commentando il ricorso d’urgenza del club azzurro contro la squalifica del tecnico.

Roma: Fonseca, basta parlare di arbitriTecnico Roma: “Ancelotti grande allenatore, gara importante”

01 novembre 201914:05

– “Conta solo la partita di domani contro una squadra molto forte. Ancelotti è un grande allenatore, un uomo serio e onesto, lo rispetto. Spero di vederlo in panchina”. Paulo Fonseca si prepara così al big match tra Roma e Napoli, dopo le polemiche sulle direzioni di gara ed è per questo che il tecnico portoghese si augura che “a fine partita non si parli dell’arbitro”.
Riguardo alle scelte di formazione, poi, Fonseca è piuttosto abbottonato: “Mancini riportato in difesa al posto dello squalificato Fazio? Non voglio parlarne, vedrete domani come giocheremo. Cetin? È un bravo ragazzo, sta imparando giorno dopo giorno. Può essere una soluzione. E Spinazzola e Juan sono pronti”. Infine, l’allenatore portoghese ribadisce che “la cosa importante è vedere un atteggiamento positivo da parte della squadra. In questo modo è più facile vincere le partite. La mentalità è la cosa più importante, dobbiamo essere ambiziosi.
Stiamo lavorando per questo”.

Serie A: Torino Juventus: Sarri, mi aspetto granata da battagliaDomani il derby “Dovremo mantenere match su binari adatti a noi”

TORINO01 novembre 201918:27

“Mi aspetto un Torino da battaglia, viene da una pesante sconfitta e c’è la motivazione del derby. Noi dovremo cercare di mantenere la partita sui binari delle caratteristiche più adatte a noi”. Così il tecnico della Juventus Maurizio Sarri alla vigilia della stracittadina torinese molto delicata soprattutto per i granata, reduci dallo 0-4 all’Olimpico di Roma contro la Lazio.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Conte “Var? Non mi piace metro giudizio”
Anno scorso ero più positivo, ora lascia perplessi

MILANO01 novembre 201914:27

– “Un giudizio sul Var? È difficile perché non viene utilizzato nella stessa maniera da tutti e questo lascia perplessi. A volte viene utilizzato ed altre no, non capisco il metro di giudizio”. Così il tecnico dell’Inter Antonio Conte in conferenza stampa. “È inevitabile che per le cose grosse è importante avere questo strumento, toglie l’errore ed è già una grande cosa. L’anno scorso ero più positivo. Questo non è positivo perché crea precarietà. È difficile fare l’arbitro, questo è sicuro ma devono essere molto sereni”.

Sarri “Grande Torino mito dello sport”Tecnico Juventus “A maggio tornerò a Superga”

TORINO01 novembre 201914:28

– “La leggenda del Grande Torino è uno dei miti dello sport italiano”. Maurizio Sarri ricorda la tragedia di Superga e le visite fatte negli anni scorsi, quando allenava Empoli e Napoli: “Eravamo venuti a Torino a maggio, quindi nei giorni dell’anniversario della tragedia – ricorda il tecnico della Juventus alla vigilia del derby della Mole -. Mi sembrava doveroso rendere omaggio a un mito dello sport.
L’abbiamo fatto volentieri, lo ritenevo obbligatorio”. Ci tornerà a maggio, ha aggiunto: “Il mito del Grande Torino va al di là dei colori e delle appartenenze”.

Lega Pro e sociale, 450 iniziative annoProssima tappa 25 novembre giornata contro violenza alle donne

01 novembre 201914:31

– Fair play e sociale, la Lega Pro scende in campo tutte le domeniche. Sono state oltre 450 in undici mesi le iniziative promosse dalla Lega Pro e dai suoi 60 club negli stadi e sugli spalti. Grande adesione ha riscosso il turno di campionato dedicato ai nonni. La Lega guidata da Francesco Ghirelli ha aderito alla giornata contro il razzismo, a quella internazionale dell’amicizia, alla giornata della legalità e a quella mondiale per i diritti delle bambine. I club sono impegnati in campagne sociali e di sensibilizzazione come quella per incentivare la donazione di sangue con il Catanzaro in prima linea, che ha siglato un accordo con l’Avis. La prossima tappa sociale vedrà schierata, il 25 novembre, la Lega Pro e i suoi club per la giornata contro ogni forma di violenza alle donne.

Conte, Toro-Juve? Io penso a BolognaDomani molto difficile, sono ottima squadra e servirà 100%

01 novembre 201914:33

– “Se guarderò Torino-Juventus da granata? Io guardo in casa nostra, guardiamo domani a Bologna, sarà una partita molto difficile in cui dovremo essere al 100% per uscire con tre punti dal Dall’Ara. Concentriamoci col nostro che è già importante”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter Antonio Conte nella conferenza stampa alla vigilia della gara con il Bologna. “È un’ottima squadra, fa dell’intensità la sua arma migliore. Gioca a tutto campo ed è in un buon momento di forma nonostante la sconfitta a Cagliari – ha proseguito -. Dovremo fare la nostra partita, abbiamo iniziato a prepararla e bisognerà ribattere colpo su colpo. Servirà dare il 100%”.

Sarri: a Mazzarri serve portare rispetto”Ha fatto benissimo sia a Napoli che a Torino”

TORINO01 novembre 201914:35

– “Mazzarri è uno di quegli allenatori a cui bisogna portare rispetto, non bisogna farsi condizionare dalle ultime partite”. Sono le parole di stima dell’allenatore ella Juventus Maurizio Sarri nei confronti del tecnico del Torino, avversario nel derby della Mole di domani: “Ha fatto benissimo sia a Napoli che a Torino – spiegat Sarri -. In granata ha iniziato un ciclo importantissimo e io ho grande considerazione di questo allenatore, così come ce l’hanno i tifosi del Torino”.

“Var? preferisco arbitri che arbitrano”Sarri “Regole sono queste ma non tutte condivisibili”

TORINO01 novembre 201914:43

– “Alla Var preferisco quando gli arbitri in campo arbitrano, ma è un’opinione strettamente personale”. Così Sarri in merito alle rinnovate polemiche sull’uso sulla tecnologia. “Le regole sono queste ma non tutte condivisibili, compresa quella sui falli di mani – spiega -.
Nonostante mi informi non ho capito niente. Ma dobbiamo adeguarci. Il Var non mi piace, era nato per ovviare a errori clamorosi: in Europa se ne fa un uso limitato rispetto all’ Italia”.

Inter: Conte “scudetto? Fatto mediatico””Iniziato un percorso, lo portiamo avanti: ma serve tempo”

MILANO01 novembre 201914:57

– “Noi dobbiamo cercare di fare del nostro meglio. Come ha detto Gasperini, oggi parlare di scudetto è un aspetto mediatico”. Così il tecnico dell’Inter Antonio Conte nella conferenza stampa alla vigilia della gara con il Bologna. “Abbiamo iniziato un percorso, lo stiamo portando avanti, sappiamo dove e cosa fare per migliorare. Ma serve tempo, non c’è una bacchetta magica da parte di nessuno – ha proseguito -. Non possiamo fare paragoni con la mia prima Juve, ma come quell’anno anche noi dobbiamo andare sempre a mille, a duemila all’ora. Se stacchiamo il piede dall’acceleratore è difficile vincere la partita. Ce la dobbiamo andare a cercare con fatica e sudore la vittoria”.

Paquetà, con Giampaolo molti fuori ruolo”Squadra più a suo agio con Pioli, mister chiaro e diretto”

MILANO01 novembre 201916:29

– Lucas Paquetà non le manda a dire e critica l’ex allenatore del Milan, Marco Giampaolo, elogiando invece Stefano Pioli che ne ha preso il posto sulla panchina rossonera. “Cosa non ha funzionato? Credo che i fattori in gioco siano tanti – afferma il centrocampista a Sky – Per me in particolare essere rimasto fuori in alcune partite. Ho cercato di continuare sempre a lavorare per essere sempre nelle condizioni di scendere in campo. Penso che ora con Pioli la squadra sia più a suo agio. Prima qualcuno non era nella posizione giusta – aggiunge Paquetà -, qualcun altro invece in una posizione che non gradiva. Se un giocatore viene utilizzato nella posizione che preferisce rende di più. Adesso questo sta succedendo, dobbiamo solo migliorare. Pioli è molto diretto nel chiederci determinate cose e questo ci aiuta, con lui è tutto più chiaro. Fa in modo che i giocatori possano giocare nella posizione che preferiscono. Questo fa sì che tutti possano dare il massimo e aiutare il Milan”.

Serie A: Bologna Inter, probabili formazioniDe Leo: ‘siamo scalatori. Servono fame, motivazione, applicazione’

BOLOGNA01 novembre 201918:26

Uscito sconfitto dalla Sardegna Arena, il Bologna è pronto a riprendere la sua corsa in campionato contro l’Inter. Una montagna ardua da scalare, per gli emiliani, ma con il giusto ottimismo, perché giurano in casa rossoblù, “non esistono imprese troppo grandi da realizzare” se si affrontano con il piglio adeguato, tanta “fame” e tanta “motivazione”. A indicare la rotta da tenere domani sera allo stadio Dall’Ara è il tattico bolognese Emilio De Leo nella conferenza stampa della vigilia. “L’Inter – osserva – è una delle squadre più attrezzate del nostro campionato. Ma noi siamo diventati scalatori: il mister Mihajlovic ci ripete sempre che non esistono imprese troppo grandi da realizzare ma esistono solo motivazioni troppo piccole. Dobbiamo metterci tanta motivazione, tanta fame più di loro perchè altrimenti partiamo battuti”.Probabili formazioni di Bologna-Inter. Bologna (4-2-3-1): 28 Skorupski; 15 Mbaye, 23 Danilo, 4 Denswil 11 Krejci’; 16 Poli, 5 Medel; 7 Orsolini, 21 Soriano, 10 Sansone; 24 Palacio. (1 Da Costa, 97 Sarr, 6 Paz, 13 Bani, 25 Corbo, 30 Schouten, 31 Dzemaili, 32 Svanberg, 9 Santander, 17 Skov Olsen,). All.: Mihajlovic. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Destro, Dijks, Tomiyasu. Inter (3-5-2): 1 Handanovic; 2 Godin, 6 De Vrij, 37 Skriniar; 87 Candreva, 23 Barella, 77 Brozovic, 5 Gagliardini, 18 Asamoah; 10 Lautaro, 9 Lukaku (27 Padelli, 13 Ranocchia, 34 Biraghi, 95 Bastoni, 8 Vecino, 12 Sensi, 19 Lazaro, 20 Borja Valero, 16 Politano, 30 Esposito). All.: Conte. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: D’Ambrosio, Sanchez. Arbitro: La Penna di Roma. Quote Snai: 3,50; 3,50; 2,05

Technogym, ecco la Netflix del fitnessDalla consolle di una bike allenamenti on demand

01 novembre 201916:37

– Allenamenti live o on demand con gli istruttori preferiti di tutto il mondo anche a casa, in albergo o in palestra, praticamente una Netflix del fitness. Per i milioni di appassionati di spinning arriva infatti Technogym Bike, l’ultima novità delle attrezzature sportive: uno strumento per poter scegliere la classe di spinning in streaming, dagli studios di tutto il mondo in grado di offrire a milioni di persone un’esperienza di training personalizzato in ogni luogo e momento: dalla consolle della bike si potranno scegliere i canali preferiti in base a trainer, musica, durata e partecipare alle classi live o selezionarle dalla libreria on-demand. “E’ una tappa fondamentale del percorso di sviluppo 4.0 del settore – spiega Nerio Alessandri, fondatore e Ceo di Technogym -; negli ultimi 35 anni l’innovazione ha rappresentato la nostra priorità e anche in questo caso garantisce valore agli operatori che possono diffondere i propri servizi pure fuori dal club”.

Rodrygo “Ho conosciuto Zidane e tremavo”‘Stellina’ brasiliana “Ero infortunato e ogni giorno mi parlava”

01 novembre 201916:41

– Una settimana da incorniciare ma soprattutto da ricordare quella di Rodrygo, il talento del Real Madrid che prima ha esordito da titolare in Champions, poi ha segnato al debutto al ‘Bernabeu’ e quindi ha trovato anche convocazione da parte del Brasile. Il classe 2001, tra i talenti più promettenti al mondo, parlando a ‘Esporte Interativo’ ha detto che “sentirsi più felice di come sono adesso è impossibile. Ho realizzato un sogno. Per me, sarebbe stato belo anche giocare solo pochi minuti e invece Zidane mi ha fatto vivere la settimana più bella”. Il tecnico francese, confessa, “non lo conoscevo e quando l’ho incontrato ho iniziato a tremare. Fin dall’inizio mi ha sempre trattato alla grande e mi ha insegnato molto. All’inizio della stagione mi sono infortunato ed ero depresso, ma veniva ogni giorno dallo staff medico per parlare con me e tirarmi sù di morale. È stato molto importante per me per avere la testa a posto e motivarmi a riprendermi”. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Suso, gol non cancella fischi meritati
Per Milan conta tornare in alto, tutto è ancora possibile

MILANO01 novembre 201917:04

– “Un gol non cambia la storia. Non cancella un momento negativo. Né i fischi, meritati. O le critiche, giuste. Un gol ci fa respirare e ci fa capire che la strada è quella giusta, ma è lunga”. E’ il messaggio rivolto su Instagram ai tifosi del Milan da parte di Suso, autore ieri sera del gol vittoria contro la Spal su punizione dopo essere subentrato nella ripresa a Castillejo.
Suso nelle ultime settimane è stato spesso al centro delle critiche e San Siro nelle ultime tre gare lo ha sempre accolto con sonori fischi alla lettura delle formazioni ufficiali.
“Gioco nel Milan – aggiunge lo spagnolo – e tifo Milan. Non importa chi gioca o chi fa gol. Conta tornare in alto. Provarci.
Tocca a noi, tutti, adesso decidere il nostro futuro. Ci sono 2 partite prima della sosta. Crediamoci. Perché tutto ancora è possibile. Sempre, sempre, forza Milan”.

Torino: nuovo stop per Iago FalqueGranata si ferma in allenamento, out anche Rincon

TORINO01 novembre 201918:29

– Pessima notizia per il Torino.
Nell’allenamento di oggi pomeriggio al ‘Filadelfia’ si è nuovamente fermato Iago Falque, per un problema muscolare alla coscia sinistra. Il grado dell’infortunio – precisa una nota del club granata – verrà valutata nei prossimi giorni.
Mazzarri non potrà contare neppure su Rincon: anche oggi il centrocampista venezuelano ha seguito un programma di lavoro personalizzato a causa del problema muscolare accusato nei giorni scorsi che gli aveva già fatto saltare la partita di mercoledì contro la Lazio.
La lista dei convocati granata per il derby sarà diramata solo domani mattina dopo la sessione di rifinitura.

La lista dei convocati granata per il derby sarà diramata solo domani mattina dopo la sessione di rifinitura.

Samp a Ferrara contro tabù trasfertaTifosi preoccupati, in top Europa solo Paderborn ha fatto peggio

GENOVA01 novembre 201919:13

– Tra la vecchia e nuova stagione la Sampdoria non vince in trasferta da nove partite (2 pareggi e 7 sconfitte): la sfida di lunedì sera a Ferrara con la Spal deve servire alla squadra di Claudio Ranieri per sfatare anche questo tabù. La Samp cerca una svolta dopo il pareggio col Lecce che ha fatto arrabbiare tantissimo i tifosi doriani che hanno fischiato sonoramente la squadra. Nonostante tutto, saranno in duecento a seguire la squadra nella delicata trasferta. Un attestato importante anche se le preoccupazioni sono altissime perché i cinque punti conquistati finora sono il peggior risultato nei cinque principali campionati europei dopo il Paderborn che ne ha solo 4 in Bundesliga. A Ferrara Ranieri proverà nuovi cambiamenti rispetto alla gara casalinga con il Lecce: Ramirez tornerà dal primo minuto sulla trequarti con Gabbiadini che giocherà in appoggio a Quagliarella.

Serie A: Fiorentina Parma, probabili formazioniIn campo alle 15 Genoa Udinese, Verona Brescia e Lecce Sassuolo

01 novembre 201919:23

Il quadro della 11/ma giornata, i match della domenicaAtalanta-Cagliari ore 12:30
Lecce-Sassuolo ore 15
Verona-Brescia
Genoa-Udinese
Fiorentina-Parma ore 18
Milan-Lazio ore 20:45Probabili formazioni in campo alle 15Lecce-Sassuolo.
Lecce (4-3-1-2): 21 Gabriel; 16 Meccariello, 5 Lucioni, 13 Rossettini, 27 Calderoni; 4 Petriccione, 11 Shakov, 23 Tabanelli; 8 Mancosu; 10 Falco, 9 Lapadula. (22 Vigorito, 2 Riccardi, 3 Vera, 6 Benzar, 19 La Mantia, 20 Dubickas, 29 Rispoli, 30 Babacar, 39 Dell’Orco, 85 Imbula, 95 Bleve). All.: Liverani. Squalificati: Tachtsidis. Diffidati: Majer, Rossettini. Indisponibili: Farias, Majer. Sassuolo (4-3-1-2): 47 Consigli; 22 Toljan, 2 Marlon, 19 Romagna 13 Peluso; 14 Obiang, 4 Magnanelli, 8 Duncan; 23 Traore; 25 Berardi, 9 Caputo. (64 Russo, 17 Muldur, 77 Kyriakopoulos, 33 Tripaldelli, 73 Locatelli, 7 Boga, 10 Djuricic, 11 Defrel, 18 Raspadori). All.: De Zerbi Squalificati: nessuno. Diffidati: Obiang Indisponibili: Chiriches,Bourabia, Mazzitelli, Rogerio, Ferrari, Pegolo. Arbitro: Ros di Pordenone. Quote Snai: 2,75; 3,30; 2,60.Genoa-Udinese. Genoa (4-2-3-1): 97 Radu, 18 Ghiglione, 17 Romero, 2 Zapata, 32 Ankersen, 20 Schone, 21 Radovanovic, 11 Kouamé, 28 Agudelo, 8 Lerager, 99 Pinamonti (93 Jandrei, 14 Biraschi, 5 Goldaniga, 13 El Yamiq, 3 Barreca, 15 Jagiello, 91 Saponara, 33 Pajac, 9 Sanabria, 19 Pandev). All.: Thiago Motta. Squalificati: Marchetti, Cassata. Diffidati: Zapata. Indisponibili: Sturaro, Criscito, Favilli.
Udinese (3-5-2): 1 Musso; 50 Becao, 5 Troost-Ekong, 3 Samir; 18 Ter Avest, 38 Mandragora, 11 Walace, 6 Fofana, 12 Sema; 10 De Paul, 7 Okaka. (88 Nicolas, 27 Perisan, 2 Sierralta, 87 De Maio 17 Nuytinck, 4 Opoku, 72 Barak, 23 Pussetto, 91 Teodorczyk, 15 Lasagna, 30 Nestorovski). All.: Gotti Squalificati: Jajalo Diffidati: Becao, Okaka Indisponibili: Stryger Larsen Arbitro: Pasqua di Tivoli.Verona-Brescia.
Verona (3-4-2-1): 1 Silvestri, 13 Rrahmani, 24 Kumbulla, 21 Gunter, 5 Faraoni, 34 Amrabat, 4 Veloso, 88 Lazovic, 14 Verre, 32 Pessina, 9 Stepinski (22 Berardi, 96 Radunovic, 3 Vitale, 8 Henderson, 20 Zaccagni, 66 Tutino, 29 Salcedo, 10 Di Carmine, 27 Dawidowicz, 25 Danzi, 98 Adjapong). All: Juric. Squalificati: nessuno. Diffidati: Gunter: Indisponibili: Badu, Bessa, Crescenzi, Pazzini e Bocchetti.
Brescia (3-5-2)): 1 Joronen, 2 Sabelli, 15 Cistana, 5 Gastaldello, 3 Mateju; 25 Bisoli, 4 Tonali, 8 Zmrhal; 28 Romulo; 45 Balotelli, 18 Aye’ (22 Alfonso, 6 Ndoj, 19 Mangraviti, 29 Semprini, 26 Martella 21 Matri, 23 Morosini, 9 Donnarumma). All.: Corini. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Magnani, Torregrossa, Tremolada, Dessena, Chancellor. Arbitro: Mariani di Aprilia. Quote Snai: 2,15; 3,20; 3,65.Fiorentina-Parma.
Fiorentina (4-3-3): 69 Dragowski, 23 Venuti, 4 Milenkovic, 17 Ceccherini, 29 Dalbert, 78 Pulgar, 5 Badelj, 8 Castrovilli, 11 Sottil, 28 Vlahovic, 25 Chiesa. (1 Terracciano, 33 Brancolini, 6 Ranieri, 93 Terzic, 27 Zurkowski, 15 Cristoforo, 24 Benassi, 16 Eysseric, 10 Boateng, 18 Ghezzal, 9 Pedro. All.: Montella Squalificati: Pezzella, Ribéry Diffidati: Castrovilli Indisponibili: Caceres, Lirola
Parma (4-3-1-2): 1 Sepe; 36 Darmian, 2 Iacoponi, 3 Dermaku, 97 Pezzella; 33 Kucka, 21 Scozzarella, 10 Hernani; 44 Kulusevksi; 7 Karamoh, 27 Gervinho (34 Colombi, 53 Alastra, 22 Alves, 18 Brugman, 17 Barillà, 23 Camara, 93 Sprocati, 88 Adorante). All.: D’Aversa Squalificati: nessuno Diffidati: Hernani Indisponibili: Cornelius, Laurini, Inglese, Gagliolo, Grassi. Arbitro: Pairetto di Nichelino. Quote Snai: 1,50; 4,25; 6,25.Milan-Lazio.
Milan (4-3-3): 99 G. Donnarumma; 2 Calabria, 43 Duarte, 13 Romagnoli, 19 Hernandez; 39 Paquetà, 20 Biglia, 79 Kessie; 8 Suso, 17 Leao, 10 Calhanoglu (25 Reina, 90 A. Donnarumma, 12 Conti, 31 Caldara, 46 Gabbia, 5 Bonaventura, 4 Bennacer, 33 Krunic, 11 Borini, 7 Castillejo, 18 Rebic, 9 Piatek). All.: Pioli. Squalificati: nessuno. Diffidati: Calhanoglu. Indisponibili: Musacchio, Rodriguez. Lazio (3-5-2): 1 Strakosha; 3 Luiz Felipe, 33 Acerbi, 15 Bastos; 29 Lazzari, 21 Milinkovic-Savic, 6 Leiva, 10 Luis Alberto, 19 Lulic; 17 Immobile, Correa. (23 Guerrieri, 26 Radu, 4 PAtric, 93 Vavro, 5 Lukaku, 77 Marusic, 16 Parolo, 32 Cataldi, 7 Berisha, 22 Jony, 20 Caicedo, 34 Adekanye). All.: Inzaghi. Squalificati: nessuno. Diffidati: Acerbi. Indisponibili: Proto. Arbitro: Calvarese di Teramo. Quote Snai: 3,00; 3,40; 2,35.

Samp: Ferrero, interventi sul mercatoPresidente su twitter, “usciremo da questo empasse”

GENOVA01 novembre 201922:53

– “Vorrei rasserenarvi tutti e confortarvi che usciremo da questo empasse. Ci sarà modo di intervenire sul mercato del prossimo gennaio e sarà mia cura farlo. Forza SAMP”. Così il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, sul suo profilo Twitter risponde ad un tifoso che gli esprimeva la sua sua vicinanza per la contestazione nei suoi confronti: “Il fatto che i tifosi mi insultino fa parte del gioco”.

Ligue: Digione-Paris SG 2-1Terza sconfitta per la capolista, rimontata dopo rete di Mbappè

01 novembre 201923:31

– Terza sconfitta in campionato per la squadra che domina la Ligue 1. Nell’anticipo della 12/a giornata, il Paris Saint Germain è stato battuto 2-1 in trasferta dalla formazione fanalino di coda, il Digione, che così ha lasciato momentaneamente la sua posizione senza comunque compromettere la leadership dei parigini, che hanno otto punti di vantaggio sul Nantes, impegnato domani a Bordeaux. In vantaggio al 19′ con Mbappe, la squadra di Tuchel è stata raggiunta al 50′ da una rete di Chouiar e al 2′ della ripresa messa sotto da un gol dell’attaccante venezuelano Cadiz, alla seconda partita da titolare. L’intero secondo tempo non è bastato al Psg per pareggiare nonostante un dominio continuo e l’ingresso di Cavani nel finale ad affiancare in attacco Mbappè, Icardi e Di Maria.

Serie A: Atalanta Cagliari, probabili formazioniAnticipo domenica delle 12.30

01 novembre 201918:36

Probabili formazioni di Atalanta-Cagliari. Atalanta (3-4-1-2): 57 Sportiello; 19 Djimsiti, 4 Kjaer, 5 Masiello; 21 Castagne, 11 Freuler, 88 Pasalic, 8 Gosens; 18 Malinovskyi; 72 Ilicic, 9 Muriel. (31 Rossi, 95 Gollini, 2 Toloi, 6 Palomino, 41 Ibañez, 13 Arana, 33 Hateboer, 10 Gomez, 99 Barrow). All.: Gasperini. Squalificato: De Roon. Diffidati: nessuno. Indisponibile: D. Zapata. Cagliari (4-3-1-2): 90 Olsen, 12 Cacciatore, 15 Klavan, 19 Pisacane, 22 Lykogiannis, 18 Nandez, 8 Cigarini, 6 Rog, 4 Nainggolan, 10 Joao Pedro, 99 Simeone. (1 Rafael, 20 Aresti, 2 Pinna, 3 Mattiello, 40 Walukiewicz, 23 Ceppitelli, 17 Oliva, 24 Faragò, 29 Castro, 27 Deiola, 21 Ionita, 14 Birsa, 9 Cerri, 26 Ragatzu). Squalificati: Pellegrini. Diffidati: Ceppitelli. Indisponibili: Cragno, Pavoletti. Arbitro: Abisso di Palermo Quote Snai: 1,32 5,50 9,00

Serie A. Roma Napoli, probabili formazioniTecnico su corsa Champions: lavoro per rendere squadra ambiziosa

01 novembre 201918:34

Il concetto è sempre lo stesso, e Paulo Fonseca lo ripete anche alla vigilia della sfida col Napoli. Il tecnico spinge la Roma a non abbassare la guardia, a non mollare la presa dopo i successi su Milan e Udinese. “Conta solo una cosa: i giocatori devono capire che dobbiamo essere una squadra ambiziosa, che lotta e corre per tutta la partita – il messaggio del portoghese -. La mentalità è la cosa più importante. Sto lavorando con la squadra per renderla ancora più ambiziosa”. Insomma, nonostante i tanti infortuni e le discusse decisioni arbitrali subite ultimamente, Fonseca ribadisce che “è fondamentale che la squadra abbia un atteggiamento positivo, è la cosa più importante. Penso che se l’atteggiamento è lo stesso delle ultime due partite avremo più possibilità di vincere diverse gare nella stagione. Con questo atteggiamento c’è la possibilità di fare bene”. A cominciare dall’impegno col Napoli allo stadio Olimpico, scontro diretto in chiave Champions. “Ma per me è importante solo la sfida di domani, giocheremo contro un squadra molto forte”, che Fonseca ha incrociato già ai tempi dello Shakhtar Donetsk: “Non mi piace fare paragoni. La squadra di Sarri era molto forte. Ora hanno cambiato allenatore e giocatori. Hanno un’idea diversa di gioco, ma sono forte entrambe anche se con caratteristiche diverse. Ancelotti è un grandissimo allenatore, che ha vinto in grandi squadre. Lo rispetto molto, è un uomo serio e onesto. Mi piace molto. Spero che domani sia in panchina”. Quello che invece non si augura è di dover fare i conti con l’ennesima giornata di polemiche arbitrali: “Anche De Laurentiis si è lamentato? Non commento le sue. È vero che abbiamo visto molti errori in questo periodo, ma io credo che tutti vogliano migliorare. Spero che domani non si parli dell’arbitro alla fine della partita”.Probabili formazioni di Roma-Napoli.Roma (4-2-3-1): 13 Pau Lopez, 37 Spinazzola, 15 Cetin, 6 Smalling, 11 Kolarov, 21 Veretout, 23 Mancini, 99 Kluivert, 27 Pastore, 22 Zaniolo, 9 Dzeko. (83 Mirante, 63 Fuzato, 5 Juan Jesus, 24 Florenzi, 18 Santon, 48 Antonucci, 17 Under, 8 Perotti). All.: Fonseca. Squalificati: Fazio. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Pellegrini, Zappacosta, Diawara, Cristante, Mkhitaryan, Kalinic.Napoli (4-4-2): 1 Meret, 22 Di Lorenzo, 26 Koulibaly, 44 Manolas, 6 Mario Rui, 7 Callejon, 8 Fabian Ruiz, 20 Zielinski, 24 Insigne, 14 Mertens, 99 Milik. (25 Ospina, 27 Karnezis, 13 Luperto, 23 Hysaj, 19 Maksimovic, 62 Tonelli, 12 Elmas, 70 Gaetano, 34 Younes, 11 Lozano, 9 Llorente). All.: Ancelotti.Squalificati:nessuno Diffidati: nessuno. Indisponibili: Malcuit, Ghoulam, Allan. Arbitro: Rocchi di Firenze. Quote Snai: 2,65; 3.50; 2,55.

Serie A: arbitri sotto accusa, pericolo derby per Juve Domani l’11/o turno tra le polemiche, Roma-Napoli da Champions

01 novembre 201921:01

La settimana da tour de force in serie A, con tre turni compressi in otto giorni, si conclude da domani in un’atmosfera resa incandescente dalla polemica montante sugli arbitri e sulla Var. Scendono subito in campo, in previsione del turno di Champions League, la Juve e l’Inter, reduci da vittorie sofferte, e il Napoli, protagonista a Roma del big match della decima giornata con la rampante squadra di Paulo Fonseca. Tutti gli occhi saranno però puntati sul comportamento dei direttori di gara e sulla gestione del sistema di controllo, come fanno capire anche Maurizio Sarri e Antonio Conte. “La Var? Preferisco quando gli arbitri in campo arbitrano”, dichiara il tecnico bianconero, mentre l’ex ct si dice meno favorevole rispetto ad un tempo, perché “non si capisce il metro di giudizio”. Inevitabile che sia questo il tema del giorno, gol e punti a parte, a un quarto del cammino del campionato.Intanto, il gioco delle turnazioni tra i fischietti, nel turno di domani starà fermo l’arbitro di Napoli-Atalanta di mercoledì, Giacomelli, mentre il responsabile Var della stessa partita, Banti, coprirà lo stesso incarico per la partita Lecce-Sassuolo di domenica, che vedrà in campo come quarto uomo Giua, arbitro di Juve-Genoa dell’altro ieri. Il designatore ha fermato anche Irrati, arbitro di Udinese-Roma – e il responsabile Var della stessa gara, Mazzoleni -, e affidato all’esperto Rocchi il match dell’ Olimpico. Reduce da due pareggi, la squadra di Ancelotti è scivolata al sesto posto e se prenderà meno di tre punti a Roma rischia di far già girare la stagione in negativo. Al contrario, i giallorossi cercano il tris che, oltre a mettere nei guai una diretta concorrente per la Champions, aprirebbe nuove prospettive per una squadra ancora in emergenza infortuni. Seconda a scendere in campo domani sarà l’Inter, a Bologna, con Conte che cerca continuità nel gioco, perché i risultati non mancano grazie alla premiata ditta Lukaku-Lautaro. La squadra di Mihajlovic al Dall’Ara si fa rispettare ma i nerazzurri vincendo possono puntare al sorpasso sui bianconeri, impegnati in serata nel derby. La Juve deve sfruttare meglio la sua fase realizzativa, si è visto col Genoa, mentre il Toro è in un momento nero – l’ultima vittoria risale a fine settembre – e la stracittadina è refrattaria ad ogni pronostico. La domenica si apre con Atalanta-Cagliari, con la terza forza del campionato che ha il vantaggio del ‘day after’ rispetto alle dirette concorrenti e si chiude con Milan-Lazio, nuovo test per i rossoneri più che convalescenti e la squadra del capocannoniere Immobile. Esonerato oggi Tudor, l’Udinese farà tappa a Marassi in casa Genoa, match da zona pericolo ma non come il posticipo di lunedì Spal-Sampdoria, che metterà di fronte le ultime due della classe.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.