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Ultimo aggiornamento 11 Novembre, 2019, 16:45:11 di Maurizio Barra

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DALLE 08:41 ALLE 16:45 DI LUNEDì 11 NOVEMBRE 2019

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Spread Btp Bund in rialzo a 146 punti
Rendimento del decennale all’1,18%

11 novembre 2019 08:41

– Spread tra Btp e Bund in leggero rialzo in avvio di settimana a 146 punti contro i 145 segnati in chiusura di giornata venerdì quando il differenziale aveva raggiunto i 150 punti con un forte aumento del rendimento fino all’1,26%. Il rendimento del titolo decennale italiano stamani è pari all’ 1,18%.

Borsa: Asia, crolla Hong Kong (-3%)Futures in rosso, attesa per audizione Powell mercoledì

11 novembre 201908:59

– Borse in rosso in Asia e Pacifico con Hong Kong sotto pressione (-3%) dopo l’inasprimento delle proteste e gli spari della polizia su due manifestanti, con un morto e un ferito. C’è attesa inoltre per l’audizione del presidente della Fed Jerome Powell al congresso Usa mercoledì prossimo, per capire quali saranno le prossime mosse della Banca Centrale americana in tema di costo del denaro. Poco mossa Tokyo (-0,26%), mentre Shanghai ha ceduto l’1,83%, Taiwan l’1,31% e Seul lo 0,61%. In controtendenza Sidney (+0,72%), fiacca Mumbai (-0,28%), ancora aperta insieme alla già citata piazza di Hong Kong. In rosso i futures europei e americani, in attesa della produzione industriale in Italia e nel regno Unito, mentre dagli Usa non sono previsti dati. In calo di oltre i1% il greggio Wti mentre l’oro segna un rialzo dello 0,4%. In rialzo il dollaro sull’euro e sullo yuan, ma non sullo yen. L’inatteso calo delle vendite di auto in India non ha frenato a Tokyo Honda (+4,2%), spinta dalla trimestrale.

Borsa: Milano apre in calo (-0,34%)Indice Ftse Mib a quota 23.454 punti

MILANO11 novembre 201909:03

– Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un calo dello 0,34% a 23.454 punti.

Borsa: Europa apre debole, Parigi -0,34%In calo anche Francoforte (-0,44%) e Londra (-0,43%)

11 novembre 201909:12

– Apertura negativa per le principali borse europee. Parigi ha ceduto lo 0,27% a 5.873 punti e Madrid lo 0,57% a 9.393 punti, dopo elezioni politiche da cui non è sortita nessuna maggioranza certa. Segno meno anche per Francoforte (-0,44% a 13.170 punti) e Londra (-0,43% a 7.326 punti).

Borsa: Milano debole (-0,5%), pesa UbiSpread in rialzo a 147 punti, asta prolungata per Bper

11 novembre 201909:38

– Parte male la settimana in Piazza Affari (Ftse Mib -0,53%), con lo spread in rialzo a 147,1 punti ed in attesa della produzione industriale italiana in settembre, prevista in calo del 2,1%. Pesa Ubi (-3%), sull’onda lunga della trimestrale di venerdì scorso, diffusa anche da Bper (-1,07%), che ha avuto problemi a fare prezzo per un prolungamento dell’asta di pre-apertura. In calo anche Banco Bpm (-2%) e Unicredit (-1,17%), più cauta invece Intesa (-0,7%). Segno meno per Saipem (-1,13%), che ha siglato un accordo strategico per gli impianti a terra di Gnl con Daewoo. Sul comparto, Eni compresa (-0,42%), pesa il calo del greggio (Wti -1,28%).
Vendite anche su Tim (-1,1%), Moncler (-0,98%) e Tenaris (-0,5%), mentre salgono UnipolSai (+0,69%), Amplifon (+0,67%) e Campari (+0,54%). Bene Astaldi (+1,16%) e la Roma (+1,21%), vittoriosa sul Parma, congelata anche al rialzo poco dopo l’apertura. Sprint di Falck Renewables (+4,48%) e Mondadori (+3,7%), pesanti Bialetti (-3,2%) e Landi renzo (-2,46%).

Industria: Istat, produzione -0,4%La riduzione è del 2,1% rispetto allo stesso mese del 2018

11 novembre 201910:07

– La produzione industriale a settembre è diminuita dello 0,4% su agosto e del 2,1% sullo stesso mese del 2018. Lo rende noto l’Istat, con il dato corretto per gli effetti del calendario.

Borsa: Europa poco mossa, Milano -0,3%Futures Usa in rosso, attesa per audizione Fed

11 novembre 201910:15

– Borse europee poco mosse all’indomani del voto in Spagna, da cui non è sortita nessuna maggioranza certa di governo. Londra (-0,45%), alle prese con la Brexit, è la peggiore, preceduta di poco da Milano (-0,3%), che sconta il rialzo dello spread oltre quota 148 punti. I mercati guardano con preoccupazione ai problemi del Governo legati all’addio da Taranto annunciato da Arcelor Mittal. In calo Madrid (-0,24%), poco mosse Francoforte (-0,07%) e Parigi (+0,08%). Il calo delle quotazioni di alluminio (-0,3%), rame (-0,8%), ferro (-2,2%) e acciaio (-1,3%) pesa sul settore delle materie prime, da Glencore (-2,2%) ad Anglo American (-2,2%) e Bhp (-1,8%), mentre Arcelor Mittal lascia sul campo lo 0,6%.
Segno meno per i bancari Hsbc (-1,7%), Deutsche Bank e Ubi Banca (-1,1% entrambe) e Credit Agricole (-0,5%). Negativi i futures Usa in vista dell’audizione del presidente della Fed Jerome Powell in parlamento mercoledì prossimo. In rialzo lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 148,4 punti. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Casa: Sidief, affitti 2019 a 10,5 mld
In ultimo anno registrati 1,35 mln di contratti locazione

11 novembre 201910:57

– La casa in affitto torna nei desideri degli italiani, soprattutto dei giovani e degli immigrati oppure di chi è in cerca di quella ‘taxi’, ossia da usare per brevi periodi. Nel 2019 “sono stati registrati 1,35 milioni di contratti di locazione per un valore complessivo di 10,5 miliardi di euro”. Questi i dati dell’Agenzia delle Entrate elaborati da Sidief, la società che gestisce il patrimonio immobiliare della Banca d’Italia, e illustrati durante il convegno ‘Investire nella locazione limiti e opportunità’. Di questi contratti d’affitto, “il 57,8% è rappresentato da locazioni brevi”, ossia non superiori a 30 giorni, fa notare lo studio di Sidief che stima in 2,65 milioni di persone “la domanda di case realizzate per la locazione, sul modello europeo, dove esistono grandi investitori con patrimoni residenziali progettati e gestiti in modo industriale”.

A.Mittal: sit-in associazioni a TarantoAl ponte girevole, protesta per chiusura fabbrica dei ‘veleni’

TARANTO11 novembre 201911:21

– Sit-in di cittadini, comitati e associazioni del fronte anti-Ilva a Taranto, nei pressi del ponte girevole. E’ stato allestito un banchetto in cui si realizzano cartelli, striscioni e volantini con frasi che invocano la chiusura della fabbrica e la tutela della salute. A manifestare ci sono anche genitori di bambini morti per malattie che ritengono legate all’inquinamento. Sui social circola l’appello a “mamme, papà, nonni e cittadini” a raggiungere il luogo del presidio per invocare “una Taranto libera dai veleni”.

Borsa: Milano giù (-0,4%), spread a 152Nel mirino Banco Bpm, Unicredit e Ubi, calo greggio frena Saipem

11 novembre 201911:39

– Piazza Affari si conferma debole (Ftse Mib -0,4%), con lo spread in rialzo a 150,4 punti, per le difficoltà del Governo sulla vicenda Ilva e dopo la conferma del calo del 2,1% della produzione industriale italiana in settembre. Le vendite si concentrano sui bancari Banco Bpm (-0,9%), Unicredit (-0,8%) e Ubi Banca (-0,7%), mentre Intesa (-0,36%) è più cauta ed Mps si porta sulla parità. In difficoltà Moncler (-1,78%) insieme a Ferragamo (-0,86%), per i timori di una minor spesa dei consumatori cinesi. In calo Saipem (-1%), fresca di un accordo strategico con Daewoo, che replica l’andamento del greggio (Wti -1,4%) insieme ad Eni (-0,65%).
Vendite anche su Tim (-1,3%) ed Fca (-0,96%), mentre, tra i pochi rialzi, si segnalano quelli di Bper (+0,71%), girata in positivo, Poste (+0,65%) e Campari (+0,5%). Bene Salini Impregilo (+2,38%), Bps (+2,53%) e Falck Renewables (+6%), in calo Bialetti (-3,2%) e Fincantieri (-2,2%).

Spread Btp-Bund torna a salire, supera quota 150Venerdì aveva chiuso a 145 punti base

11 novembre 201914:44

Borse europee deboli all’indomani del voto in Spagna, senza maggioranze certe, e con il rallentamento del Pil britannico, salito al di sotto delle stime degli analisti. Proprio Londra (-1,21%) è la peggiore, preceduta da Milano, Francoforte e Madrid, in calo tutte dello 0,5% circa, mentre Parigi (-0,25%) gira in negativo. In rialzo lo spread sopra 150 punti, a seguito delle difficoltà del Governo per l’annunciato addio di Arcelor Mittal da Taranto. Il Gruppo (-1,41%) scivola in Borsa insieme ai rivali con il calo delle quotazioni di alluminio (-0,3%), rame (-0,84%), ferro (-2,23%) e acciaio (-1,29%). Glencore cede il 3,8%, Anglo American il 3,1% e Bhp il 2,77%. Segno meno per i bancari inglesi Standard Chartered (-2,7%), Hsbc (-2,5%) e Lloyds (-1%), giù Deutsche Bank (-1,8%), Unicredit (-1,3%), Banco Bpm (-1,21%) e Ubi (-1,2%). Negativi i futures Usa in assenza di dati, mentre gli occhi sono puntati sull’audizione del presidente della Fed Jerome Powell in parlamento mercoledì prossimo.

La produzione industriale a settembre è diminuita dello 0,4% su agosto e del 2,1% sullo stesso mese del 2018. Lo rende noto l’Istat, con il dato corretto per gli effetti del calendario.

L’Istat sottolinea che il calo tendenziale di settembre (-2,1% corretto per gli effetti di calendario con 21 giorni lavorativi a fronte dei 20 di settembre 2018) è la settima flessione tendenziale consecutiva. Nella media del terzo trimestre la produzione mostra una flessione congiunturale dello 0.5%. Nella media dei primi nove mesi dell’anno l’indice ha registrato una flessione tendenziale dell’1%. .A settembre Si registra un aumento della produzione congiunturale dei beni di consumo dello 0,7% e di quella dei beni strumentali dello 0,6% mentre per i beni intermedi e per l’energia si è registrato un calo della produzione rispettivamente dell’1% e dell’1,1%. Su base annua il calo del 2,1% della produzione industriale è il risultato di un aumento dell’1,2% per i beni di consumo e di un calo del 2% per i beni strumentali, del 5,2% per i beni intermedi e dello 0,1% per l’energia.

Gubitosi,a Torino data center Tim-GoogleSarà un impegno molto importante e lo realizzeremo velocemente

TORINO11 novembre 201912:18

– “La joint venture di Tim con Google farà a Torino il primo investimento su un data center”. Lo ha annunciato l’ad di Tim Luigi Gubitosi, in occasione del lancio a Torino della prima rete live 5G Edge Cloud d’Europa con droni connessi. Accanto a lui la sindaca Chiara Appendino.
“Ci piace pensare che sarà una cosa che faremo velocemente insieme”, ha aggiunto Gubitosi.
“Il nostro obiettivo è avere un data center tra i più avanzati d’Europa. È un settore che sta crescendo molto velocemente, del 20% l’anno in Italia”, ha spiegato Gubitosi.
“Non posso ancora quantificare l’investimento, sarà un impegno molto importante. Faremo molto velocemente”, ha detto l’ad di Tim che non ha indicato il luogo in cui sarà ma si è limitato a spiegare che potrebbe essere un’area industriale dismessa della città.
“Quella tra Tim e Comune è una forte partnership che fa ogni volta un passo avanti. Ci impegniamo a lavorare perché l’investimento Tim venga realizzato in fretta”, ha detto la sindaca Chiara Appendino.

Borsa:Europa sconta Pil Gb,Milano -0,5%Futures Usa in rosso, attesa per audizione Fed

11 novembre 201912:43

– Borse europee deboli all’indomani del voto in Spagna, senza maggioranze certe, e con il rallentamento del Pil britannico, salito al di sotto delle stime degli analisti. Proprio Londra (-1,21%) è la peggiore, preceduta da Milano, Francoforte e Madrid, in calo tutte dello 0,5% circa, mentre Parigi (-0,25%) gira in negativo. In rialzo lo spread sopra 150 punti, a seguito delle difficoltà del Governo per l’annunciato addio di Arcelor Mittal da Taranto. Il Gruppo (-1,41%) scivola in Borsa insieme ai rivali con il calo delle quotazioni di alluminio (-0,3%), rame (-0,84%), ferro (-2,23%) e acciaio (-1,29%). Glencore cede il 3,8%, Anglo American il 3,1% e Bhp il 2,77%. Segno meno per i bancari inglesi Standard Chartered (-2,7%), Hsbc (-2,5%) e Lloyds (-1%), giù Deutsche Bank (-1,8%), Unicredit (-1,3%), Banco Bpm (-1,21%) e Ubi (-1,2%). Negativi i futures Usa in assenza di dati, mentre gli occhi sono puntati sull’audizione del presidente della Fed Jerome Powell in parlamento mercoledì prossimo.

Ex Ilva, ricorso dei commissari: ‘Arcelor Mittal non può recedere’E’ questo il cuore del ricorso ex articolo 700 che verrà presentato in settimana. Gualtieri: ‘Nazionalizzare è un’illusione’. Conte: ‘Lo scudo solo se l’azienda rispetta gli accordi

11 novembre 201914:44

Le condizioni giuridiche del recesso del contratto di affitto dell’ex Ilva, preliminare alla vendita, non ci sono e quindi Arcelor Mittal deve andare avanti.
E’ questo il cuore del ricorso con urgenza e cautelare, ex articolo 700, che verrà presentato in settimana in Tribunale a Milano dai legali dei commissari straordinari. Intano è slitatto a domani il deposito, sempre nel palazzo di giustizia milanese, dell’atto con cui la multinazionale chiede il recesso del contratto.Lo ‘scudo penale’ non è una condizione che consente il recesso del contratto da parte di Arcelor Mittal. E’ questo uno dei punti del ricorso. Altro punto contestato nel ricorso dei commissari riguarda Afo2, l’altoforno che, al contrario di quanto sostiene la multinazionale nel suo atto di recesso, non è spento.  Intanto Maurizio Landini, segretario della Cgil, precisa :”Noi troveremmo utile che dentro a questa società ci sia anche una presenza pubblica: era una delle cose che si stava discutendo da tempo. Il governo decida con quale strumento esserci: se Cdp o un altro fondo, così come succede nel resto d’Europa e del mondo”. Ma il ministro dell’economia Roberto Gualtieri  risponde sull’ipotesi di ‘nazionalizzazione’ dell’ex Ilva che tutti i costi di un risanamento industriale addossati allo Stato “è una pericolosa illusione”.Un intervento della Cdp “non va escluso dalla cassetta degli strumenti di cui disponiamo” mentre “l’idea che nelle crisi industriali c’è una soluzione magica con lo Stato che compra è una pericolosa illusione, eviterei una discussione bianco e nero”, aggiunge Gualtieri all’incontro ‘Metamorfosi’ di Huffpost.E dalle pagine de ‘Il Fatto quotidiano’ il premier Conte precisa: “Soltanto se Mittal venisse a dirci che rispetterà gli impegni previsti dal contratto – cioè produzione nei termini previsti, piena occupazione e acquisto dell’ ex Ilva nel 2021 – potremmo valutare una nuova forma di scudo”.Conte nell’intervista parla di “un nuovo incontro a breve con i titolari” e annuncia una “battaglia legale.E sull’ex Ilva interviene anche il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che, a Uno Mattina, ricorda come, nonostante fosse stato proposto lo scudo, i vertici dell’azienda avevano confermato comunque i 5 mila esuberi. Il leader della Cgil Landini definisce “utile” una presenza dello Stato nell’acciaieria.

Alitalia: Delta conferma impegno 100 mlnCompagnia continua a lavorare con Fs e Atlantia

11 novembre 201913:42

– “Delta continua a lavorare con Ferrovie dello Stato e Atlantia e conferma di essere pronta a investire fino a 100 milioni di euro per una quota del 10% in Alitalia”. Lo fa sapere un portavoce della compagnia americana, aggiungendo che “Delta resta impegnata a mantenere la propria partnership con Alitalia nel futuro”.

Pirelli:P Zero World apre a MelbourneObiettivo è aprire altri 5 negozi nel mondo

11 novembre 201914:12

– L’atelier delle gomme Pirelli, “P Zero World”, arriva in Australia a Melbourne. E’ il quinto flagship store della P lunga che completa così il giro del mondo, dopo le aperture a Los Angeles, Monaco di Baviera, Montecarlo e Dubai (inizio 2019). L’obiettivo è di aprire “altri cinque store nel mondo per arrivare a un totale di dieci – spiega il responsabile prestige e motorsport di Pirelli, Giovanni Tronchetti Provera -. Stiamo lavorando negli Stati Uniti e in Cina per trovare l’apertura migliore per l’anno prossimo”. Il concetto di P Zero World è stato spesso sintetizzato come “la boutique del pneumatico”, un negozio dove si possono trovare i prodotti più esclusivi, oltre a servizi dedicati al mondo delle auto sportive e di lusso. “Rappresentano l’apice della nostra strategia retail e l’apertura di Melbourne è importante perché ci permette di essere in un mercato dove il parco auto prestige conta oltre 50 mila vetture circolanti e nel 2019 sono state registrate 5 mila nuove sportive di altissimo segmento”.

Borsa: Milano -0,3%, realizzi su TimDeboli Banco Bpm, Unicredit e Ubi, rally Salini Impregilo

11 novembre 201914:24

– Piazza Affari appare fiacca al traguardo di metà seduta (Ftse Mib -0,3%), mentre lo spread tenta l’inversione di rotta ridiscendendo a quota 149 punti dopo lo slittamento a domani del deposito dell’atto di recesso sull’ex-Ilva da parte di Arcelor Mittal. In calo del 2,1% – come da stime – la produzione industriale italiana in settembre.
Prese di beneficio su Tim (-1,95%), dopo i conti trimestrali di venerdì scorso. In calo Saipem (-1%) ed Eni (-0,87%), in linea con l’andamento del greggio (Wti -1%), mentre proseguono le vendite su Ubi Banca (-1%) e Unicredit (-0,78%). Riduce il calo Banco Bpm (-0,39%) e si porta quasi in parità Intesa (-0,06%), distanziata da Bper (+2,37%), che consolida il rialzo dopo l’inversione di rotta a metà mattina. Giù Moncler (-1,59%), per i timori di una minor spesa dei consumatori cinesi, rally di Salini Impregilo (+4%), favorita nell’assegnazione di una commessa in Australia. Fa il botto su Aim la matricola Matica Fintec (+10%), la 35/a da inizio anno in Piazza Affari.

Gualtieri, illusorio nazionalizzare IlvaMinistro Economia, Cdp non va esclusa da cassetta attrezzi

11 novembre 201915:22

– Tutti i costi di un risanamento industriale addossati allo Stato “è una pericolosa illusione”.
Così il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, risponde sull’ipotesi di ‘nazionalizzazione’ dell’ex Ilva. Un intervento della Cdp “non va escluso dalla cassetta degli strumenti di cui disponiamo” mentre “l’idea che nelle crisi industriali c’è una soluzione magica con lo Stato che compra è una pericolosa illusione, eviterei una discussione bianco e nero”, aggiunge Gualtieri. “Il Governo deve mettere tutti gli strumenti necessari, tutti gli strumenti di cui dispone per una prospettiva di sviluppo che sia di mercato”, ha insistito, spiegando che l’esecutivo può “concorrere a soluzione di rilancio dell’ex Ilva secondo il piano industriale” originario, anche se magari “adottato alle circostanze”.   Per l’intervento di Cdp tifa il leader della Cgil, Maurizio Landini:”Noi – ha detto – troveremmo utile che dentro a questa società ci sia anche una presenza pubblica: era una delle cose che si stava discutendo da tempo. Il governo decida con quale strumento esserci: se Cdp o un altro fondo, così come succede nel resto d’Europa e del mondo”.

Fisco: 2 dicembre 1,8 mln alla cassaPer pagare rata attivi i servizi online dell’Agenzia Riscossione

11 novembre 201915:24

– Sono 1,8 milioni i contribuenti che hanno aderito alla rottamazione-ter e al saldo e stralcio delle cartelle che entro il 2 dicembre dovranno versare la rata prevista dal loro piano dei pagamenti. Per loro partono i servizi online dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Sul sito si può richiedere copia della “Comunicazione delle somme dovute”, la lettera già inviata con il conto degli importi da pagare e i relativi bollettini. Con “ContiTu”, si potrà quindi scegliere quali degli avvisi o cartelle contenuti nella “Comunicazione” si vogliono effettivamente pagare. La scadenza riguarda il pagamento della prima rata di 385 mila contribuenti che hanno aderito al saldo e stralcio e di 267 mila ritardatari della rottamazione-ter, cioè chi ha usufruito della riapertura dei termini fino al 31 luglio 2019 per presentare la domanda. In più circa 1 milione 170 mila contribuenti che hanno aderito alla rottamazione-ter entro il 30 aprile, compresi coloro che hanno mancato l’appuntamento della prima rata il 31 luglio.

Petrolio in calo a 56,3 dollariQuotazioni perdono l’1,54%

NEW YORK11 novembre 201915:27

– Il petrolio in calo a New York, dove le quotazioni perdono l’1,54% a 56,36 dollari al barile.

Wall Street apre in calo, Dj -0,53%S&P 500 perde lo 0,53%

NEW YORK11 novembre 201915:36

– Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,53% a 27.533,00 punti, il Nasdaq cede lo 0,57% a 8.427,73 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,53% a 3.076,71 punti.

Borsa:Europa conferma calo,Milano -0,20%Londra sconta rallentamento pil inglese, spread resta stabile

11 novembre 201916:04

– Le Borse europee si confermano in flessione dopo l’apertura di Wall Street. All’indomani del voto in Spagna, senza maggioranze certe, a pesare sui listini è il rallentamento del Pil britannico, salito al di sotto delle stime degli analisti. Proprio Londra (-0,92%) è la peggiore. Fiacchi il resto dei listini con Francoforte che perde poco più di un quarto di punto, così come Madrid. Ondeggia sulla parità Parigi (-0,05%) mentre Milano segna con il Ftse Mib un -0,20%. Lo spread resta a quota 149 punti dopo lo slittamento a domani del deposito dell’atto di recesso sull’ex-Ilva da parte di Arcelor Mittal che dimezza le perdite in Borsa sul calo delle quotazioni dell’alluminio. In assenza di dati macro dagli Usa, l’attenzione degli investitori è puntata sull’audizione del presidente della Fed, Jerome Powell in Parlamento mercoledì. A Piazza Affari proseguono i realizzi su Tim (-1,82%) dopo i conti. Tra i bancari resta sotto pressione Ubi (-2,33%) in scia alla trimestrale. Mentre avanza Bper (+1,61%).

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Alitalia: Delta conferma impegno, fino a 100mln per 10%
Compagnia continua a lavorare con Fs e Atlantia

11 novembre 201913:52

“Delta continua a lavorare con Ferrovie dello Stato e Atlantia e conferma di essere pronta a investire fino a 100 milioni di euro per una quota del 10% in Alitalia”. Lo fa sapere un portavoce della compagnia americana, aggiungendo che “Delta resta impegnata a mantenere la propria partnership con Alitalia nel futuro”.

“Credo che innanzitutto non stiamo parlando di un settore in crisi, è possibile e lo auspichiamo, che entro il termine previsto ci sia l’offerta finale e un piano industriale sulla base di una alleanza che vede soggetti fissati e altri partecipanti che non sta a noi decidere. Ci aspettiamo che ci sia un piano industriale convincente”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ospite del convegno ‘Metamorfosi’, dove è stato intervistato dal direttore di Huffpost, Lucia Annunziata.

Credit card Apple sessista, aperta indagine a Ny Differenti tetti credito della carta gestita da Goldman Sachs

11 novembre 201914:37

Il dipartimento per i servizi finanziari (Dfs) dello stato di New York ha aperto un’indagine per accertare se la Apple Card, la prima carta di credito di Goldman Sachs, offre differenti limiti di credito per uomini e donne, discriminando tra sessi. “Qualsiasi discriminazione, intenzionale o meno, viola la legge di New York”, ha spiegato il Dfs dopo aver contattato la banca di investimenti. La mossa segue le lamentele che gli algoritmi usati per fissare i tetti della carta, lanciata in agosto, sembrano penalizzare le donne.Tra i primi a segnalarlo l’imprenditore David Heinemeier Hansson, il quale ha rivelato che Apple Card gli ha dato un limite 20 volte superiore a quello della moglie, nonostante quest’ultima abbia una valutazione migliore in materia di solvibilità. Poco dopo Steve Wozniak, che ha fondato Apple insieme a Steve Jobs, ha twittato che a lui e alla moglie è capitata la stessa cosa, benchè non abbiano conti o asset separati.

Manovra: Gualtieri,ci riusciremo, poi azione ambiziosaSapevo che trovare 23 mld in 23 giorni sarebbe stato difficile

11 novembre 201915:02

“E’ una sfida impegnativa ma sono fiducioso che siamo sulla strada giusta, sapevo che trovare 23 miliardi in 23 giorni sarebbe stato molto difficile: portare a compimento questa manovra è impegnativo ma penso che ci riusciremo e, superato questo scoglio, potremo dispiegare un’azione di governo ambiziosa”. Lo afferma il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, all’incontro ‘Metamorfosi’ di Huffpost organizzato in collaborazione con Gedi a Milano.

Si può “affrontare quel 5% di misure che vanno migliorate anche agli occhi del proponente e le risolveremo”. Tra le misure che il governo e la maggioranza potrà affrontare vi è anche lo sgravio fiscale sulle auto aziendali, chiarisce il ministro rispondendo a Lucia Annunziata, direttore della testata on line.

“Sono fiducioso che la manovra verrà approvata senza snaturarne l’impianto superando le criticità e sarà stato un risultato quasi miracoloso, straordinario, e questo verrà percepito all’esterno”. Così il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri. “Sapevamo che era una manovra anche in emergenza per evitare l’aumento dell’Iva e c’era uno scoglio di finanza pubblica che ha generato crisi di governo la scorsa estate”, aggiunge. Stefano (Pd), modificare anche sugar tax – “Dalle audizioni sulla legge di bilancio, arriva una sollecitazione ampiamente condivisa: occorre modificare la plastic tax e la sugar tax. Credo che il governo dovrà accogliere questa indicazione che viene sia dai sindacati che dalle categorie, tutte”. Lo dice il senatore Pd Dario Stefano, vicepresidente del gruppo dem al Senato e relatore di maggioranza della legge di bilancio. “C’è una questione che riguarda i tempi di applicazione” e “un rilievo che riguarda la filosofia di provvedimenti che rischiano di colpire indiscriminatamente il sistema industriale”.

Manovra: Abi, altro sacrificio bancheSabatini, impatto su nostro ruolo di sostegno a economia

11 novembre 201910:34

– “Il mondo bancario risulta ancora una volta uno dei settori maggiormente chiamati alla contribuzione alla manovra di fine anno, attraverso disposizioni che, come avvenuto già in occasione della manovra di bilancio 2019, drenano liquidità in maniera consistente e rappresentano un ulteriore sacrificio per le banche, con impatti sul loro ruolo di sostegno all’economia, a famiglie e imprese”. Lo ha detto il direttore generale dell’Abi Giovanni Sabatini in audizione al Senato sul disegno di legge di bilancio 2020.

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