Ultimo aggiornamento 11 Novembre, 2019, 15:17:10 di Maurizio Barra
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Nba, vincono Gallinari e Melli, perde Belinelli
Houston passa a Chicago, pesante ko di San Antonio contro Boston
10 novembre 2019 00:51
Tanti italiani in campo nella notte Nba, con Gallinari e Melli che portano a casa la vittoria. L’ala di Oklahoma con una prova superba (21 punti e 5 rimbalzi) vince contro Golden State 114-108. Meno protagonista Melli (5 minuti e zero punti a referto) che comunque contribuisce al successo dei Pelicans (115-110) a Charlotte. Per Marco Belinelli invece 19 minuti e 9 punti, ma non bastano contro i Boston Celtics che espugnano il parquet di San Antonio 135-115 e che ha visto anche l’infortunio alla mano di Gordon Hayward. Il miglior realizzatore del match è Jaylen Brown (30 punti), a Popovich non bastano i 22 di DeMar DeRozan. Vittorie esterne, infine, per Dallas (a Memphis) e Houston (a Chicago) guidate da Luka Doncic e James Harden.
3-2 all’Australia, Francia vince Fed CupDecisivo il doppio, dopo vittoria Mladenovic sulla n.1 del mondo
10 novembre 201912:13
– La Francia ha vinto la quarta Fed Cup della sua storia, la prima dopo 16 anni, battendo nella finale di Perth per 3-2 l’Australia della numero uno del mondo Ashleigh Barty. Il punto decisivo è arrivato dal doppio Mladenovic-Garcia che ha superato Barty-Stosur 6-4 6-3. In precedenza Alja Tomljanovic aveva riscattato la prova opaca di sabato, superando per 6-4 7-5 Pauline Parmentier e rinviando tutto al doppio dopo che la giornata si era aperta con la più grande delle sorprese, ovvero la sconfitta (2-6 6-4 7-6) della Barty, n.1 Wta, per mano della Mladenovic, n.40 del ranking mondiale. Per l’Australia continua dunque la serie negativa: giocava una sfida per il titolo dopo 26 anni di digiuno e ha perso la sua nona finale consecutiva.
Corinna: ‘Grazie Michael per quello che ho’La moglie di Schumacher rompe silenzio: ‘Lui è nelle migliori mani’
10 novembre 201912:22
A quasi sei anni dal terribile incidente sulle nevi di Meribel del marito Michael Schumacher, la moglie Corinna rompe il silenzio e in un’intervista concessa a ‘She’s Magazine’ della Mercedes, ripresa da alcuni giornali tedeschi e tabloid britannici, racconta della passione della figlia Gina Maria per gli sport equestri ma soprattutto per la prima volta parla anche dell’amato marito. “Oggi mi rende felice vedere mia figlia poter fare ciò che ama e aver già raggiunto il successo.Ma non dimentico chi devo ringraziare di tutto questo, ovvero mio marito”, aggiunge Corinna rivelando che Michael aveva previsto il successo della figlia: “Mi disse che un giorno Gina Maria sarebbe stata più brava di me e la cosa allora non mi piacque molto”. Inevitabile anche la domanda sulle condizioni di salute di Michael: “Potete stare certi che è nelle migliori mani possibili e che stiamo facendo di tutto per aiutarlo. E seguiamo le volontà di Michael nel mantenere riservato un argomento così delicato come la sua salute”.
Golf: Turkish Open, vince HattonBritannico vince ad Antalya dopo spareggio a 6 giocatori
10 novembre 201916:50
– Il Turkish Airlines Open parla ancora britannico: dopo i successi 2017 e 2018 di Justin Rose è arrivato l’exploit di Tyrrell Hatton che, ad Antalya, festeggia il quarto titolo sull’European Tour, il secondo in un torneo Rolex Series. Due anni dopo l’ultimo exploit nel 74/o Open d’Italia il 28enne di High Wycombe ha superato alla quarta buca play-off Matthias Schwab. Che beffa per l’austriaco, dominatore della prima parte della kermesse, costretto a rinviare il primo appuntamento con la vittoria. Hatton esulta in un torneo-maratona che ha visto ben sei giocatori contendersi il titolo allo spareggio. A spuntarla è il player inglese che ha superato non solo Schwab, ma anche il sudafricano Erik Van Rooyen, l’americano Kurt Kitayama e i francesi Victor Perez e Benjamin Hebert. In Turchia bel finale anche per Guido Migliozzi, 10/o con 272 (-16) e miglior azzurro in gara. Da dimenticare, invece, quello di Francesco Molinari, solo 44/o (281, -7).
Tennis: Djokovic incorona Sinner: ‘Prossima stella mondiale’Campione serbo su azzurrino: “Vittoria Next Gen impressionante”
LONDRA10 novembre 201919:28
Più che un giudizio è un’investitura quella che Novak Djokovic riserva a Jannik Sinner: “E’ sicuramente la prossima stella” del tennis mondiale.
Il campione serbo rivela di aver guardato in tv la finale della Next Gen vinta dal giovane azzurro. “Aver vinto, in quella maniera, contro de Minaur è davvero impressionante – le parole di Djokovic -. Ho visto la finale della Next Gen. Jannik è sicuramente la prossima stella che i tifosi seguiranno. Io lo conoscevo già prima”. Merito dell’attuale coach di Sinner, Riccardo Piatti, già allenatore dello stesso serbo. “Mi sono allenato diverse volte all’Accademia Piatti nel corso degli ultimi anni – racconta Djokovic -. Jannik si è sempre dimostrato un ragazzo molto molto volenteroso ed educato. E’ in buone mani perché Riccardo è un’ottimo coach. Sono sicuro che sanno quello che stanno facendo, e i risultati sono lì a dimostrarlo”.
Nba: Raptors da campioni, Lakers battutiSi ferma a 7 vittorie striscia californiana. Ko anche Gallinari
11 novembre 201909:52
– I Toronto Raptors battono i Lakers (113-104) e interrompono la loro striscia di sette successi consecutivi. Milwaukee riesce a imporsi sul parquet dell’Oklahoma City, sia pure di misura (121-119), con 35 punti di Antetokounmpo che, però, alla fine ha manifestato la propria frustazione per la sconfitta, strappando la maglietta e distruggendo un cartellone pubblicitario, salvo poi chiedere scusa. Danilo Gallinari, con 14 punti e 7 assist, non è bastato e ha chiuso con un 4/17 dal campo, tra cui la tripla del pareggio sul 114-114 a 32″ dal termine, poi vanificata da un canestro di Brook Lopez. Successi interni per Philadelphia su Charlotte (114-106), di Phoenix su Brooklyn (138-112), di Portland su Atlanta all’overtime (124-113). New York si è arresa in casa contro Cleveland (108-87), mentre Indiana si è garantita il terzo successo di fila a Orlando, imponendosi 109-102. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE
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Atp Finals: Matteo Berrettini parte male, 2-0 da DjokovicEsordio con una sconfitta anche per Federer, battuto da Thiem 7-5 7-5
10 novembre 201923:36
Atp Finals in salita per Matteo Berrettini . A Londra il tennista romano, n.8 al mondo, è stato sconfitto dal n.2, Novak Djokovic, col netto punteggio di 6-2, 6-1 in poco più do un’ora di gioco.
Esordio con sconfitta per Roger Federer alle Atp Finals di Londra. Lo svizzero è stato battuto dall’austriaco Dominic Thiem con il risultato di 7-5 7-5. Lo svizzero tornerà in campo martedì quando affronterà l’azzurro Matteo Berrettini uscito sconfitto nel pomeriggio dalla sfida con Novak Djokovic. Troppo forte il campione serbo, che alla O2 Arena rincorre il sesto sigillo dei maestri, oltreché il primato nella classifica mondiale. Ne scaturisce un match a senso unico, con un inevitabile epilogo (6-2 6-1), che però Berrettini sembra avere già metabolizzato: “Non credo di aver giocato così male, sono deluso ma devo anche essere lucido nell’analisi – il commento di Berrettini -. Essere qui è già un motivo di gioia e orgoglio. Perché sto prendendo tanti spunti, sono sicuro che crescerò tantissimo”. Fin da subito Berrettini è costretto a rincorrere nel punteggio, dopo lo sprint iniziale di Djokovic che vince i primi sei punti del match. L’ultimo dei quali, grazie ad un comodo smash in rete dell’italiano, che paga dazio all’emozione del debutto. Un ace evita il tracollo iniziale, ma già al sesto game il 23enne romano cede il proprio turno di battuta. Sempre in difficoltà con il rovescio, quando anche il dritto lo tradisce, Berrettini va fuori giri, assistito poco anche dal servizio. Il primo set si risolve così in meno di mezz’ora, con 18 errori non forzati dell’azzurro. L’inerzia del match non cambia nella seconda frazione: Berrettini finalmente riesce ad interrompere una striscia di 12 punti di fila del serbo, ma cede comunque il primo turno di servizio, con un doppio fallo quanto mai intempestivo.Una volta avanti un set e un break, per Djokovic è fin troppo facile condurre in porto la vittoria, strappando altre tre volte il servizio all’italiano. Impietoso il computo statistico del match: Berrettini ha subito cinque break in sette turni di servizio, riuscendo a raccogliere, nei turni di battuta di Djokovic, la miseria di quattro punti nel primo set, due soli nel secondo (tolto il fortunoso break al sesto gioco). “Sapevo che mi aspettava un match durissimo, ed è stato proprio così perché Novak ha giocato benissimo – ha aggiunto Berrettini -. In certi momenti mi sembrava di essere dentro un flipper, con le palle che arrivavano da tutte le parti. Ho cercato di variare, ma era difficile perché ha giocato sempre ad un ritmo molto alto”. La pesante sconfitta contro il serbo ha ricordato quella, altrettanto chiara nel punteggio, rimediata lo scorso luglio a Wimbledon, contro Roger Federer. “Ma allora non ci avevo capito nulla, avevo giocato in stato confusionale. Oggi ho perso ma sono comunque riuscito ad esprimere il mio tennis, al di là dei punti vinti o persi. E certamente questa sconfitta non mi butterà giù perché il mio processo di crescita va avanti”. Ultima battuta, inevitabile, per il successo di Jannik Sinner alla Next Gen di Milano, che ha portato il tennis in prima pagina. “Sono orgoglioso delle nuove attenzioni per il tennis italiano perché in parte è merito anche mio. Avevo incontrato Jannik prima del torneo e gli avevo fatto gli auguri. I risultati che sta ottenendo sono formidabili, ma ancor più della qualità del suo gioco, è la velocità con cui sta migliorando che mi sta impressionando”.
