Ultimo aggiornamento 17 Novembre, 2019, 03:27:04 di Maurizio Barra
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Nyt, Xi disse:’Nessuna pietà con uiguri’
400 pagine documenti su stretta Cina contro minoranza musulmana
NEW YORK16 novembre 2019 17:39
– Più di 400 pagine di documenti interni che descrivono il giro di vite della Cina contro le minoranze etniche musulmane nella regione di Xinjiang, prendendo di mira gli uiguri ma anche i kazaki rinchiusi in campi di prigionia o nelle carceri. A pubblicarli il New York Times, che ha ottenuto anche discorsi del presidente Xi Jinping, il quale nel 2014 parlò di “nessuna pietà” nei confronti degli uiguri.
Dai documenti trapela anche la volontà di Pechino di allargare le restrizioni all’islam ad altre parti della Cina.
Praga, 300mila in piazza contro Babis’Molla la tua holding entro l’anno o dimettiti’, gridano a Praga
PRAGA16 novembre 201920:54
– Quasi 300 mila persone hanno manifestato pacificamente a Praga, nella zona di Letna, esigendo dal premier Andrej Babis, che considerano un “oligarca” in conflitto d’interessi, di sbarazzarsi della sua holding agro-alimentare Agrofert o di dimettersi.
I manifestanti hanno dato al premier conservatore tempo fino alla fine dell’anno per fare la sua scelta. In caso contrario, i giovani organizzatori dell’associazione ‘Un milione di momenti per la democrazia’ sono pronti a convocare nuove manifestazioni di massa.
La prima protesta di questo genere si era tenuta lo scorso giugno e fu considerata la più grande degli ultimi 30 anni, cioè dalle proteste del novembre 1989, la ‘rivoluzione di velluto’ che provocò la caduta del regime comunista.
Gran parte dei cechi considera il miliardario Babis un oligarca che abusa del denaro europeo e un ex agente dell’Stb, la famigerata polizia comunista.
Hong Kong:militari Cina puliscono stradeDopo gli scontri. Primo intervento dall’inizio delle proteste
PECHINO16 novembre 201920:59
– Soldati cinesi sono intervenuti a Hong Kong per la prima volta dall’inizio a giugno delle proteste pro-democrazia. Sono entrati in azione indossando “abiti civili”, hanno precisato i media di Pechino, per aiutare a ripulire le strade dai detriti, testimonianza dei violenti scontri studenti-polizia. La missione è stata completata vicino alla Baptist University di Kowloon, uno dei centri della guerriglia urbana dei giorni scorsi, dove l’Esercito di liberazione popolare (Pla) ha una caserma. In maglietta verde e calzoncini alcune decine di giovani reclute hanno dato manforte ai cittadini che, un po’ ovunque in città, hanno approfittando della calma per ripulire. “E’ la prima volta che il Pla è direttamente coinvolto negli eventi politici di Hong Kong”, ha scritto su Twitter Demosisto, partito co-fondato da Joshua Wong, ex leader del ‘movimento degli ombrelli’ del 2014, segnalando sospetto. “Dobbiamo essere cauti perché potrebbe essere la tattica con cui la Cina comincia a intervenire più direttamente”. CCONTINUA A MONITORARE TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
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Serbia: Vucic, lunedì torno al lavoro
Messaggio del presidente dall’ospedale
16 novembre 201921:00
– BELGRADO
– Il presidente serbo Aleksandar Vucic, in ospedale da ieri sera per problemi cardiovascolari, ha ringraziato i medici e il personale sanitario per le cure e le premure nei suoi confronti, affermando che da lunedì tornerà regolarmente al lavoro.
“Grazie ai medici e a tutto il personale sanitario dell’Accademia medica militare. Grazie a tutti quelli che si sono presi cura di me. Già da lunedì tornerò alla normale attività”, ha scritto il presidente su Instagram e Twitter.
Gilet gialli: 28.000 in tutta la FranciaMinistero dell’Interno, 4.700 a Parigi
PARIGI16 novembre 201921:03
– Erano oggi 28.000 i manifestanti in Francia per l’anniversario di un anno dall’inizio della protesta dei gilet gialli. Lo ha comunicato in serata il ministero dell’Interno, aggiungendo che su questi 28.000, 4.700 hanno manifestato a Parigi.
Msf, bimbo morto in campo Moria a Lesbo’In 15 mila intrappolati in quell’inferno, 5.000 i minori’
16 novembre 201923:57
– “L’ospedale di Lesbo ci ha confermato che un bambino di 9 mesi è morto alcuni giorni fa per una grave disidratazione nel campo di Moria, in Grecia. Siamo devastati da questa nuova tragedia”. Lo scrive su Twitter l’ong Medici senza Frontiere (Msf) che in un altro tweet denuncia “le terribili condizioni di vita e la mancanza di cure adeguate” nel centro per migranti sull’isola greca.
“Oggi ci sono oltre 15.000 persone intrappolate nel campo di Moria, tra cui 5.000 minori. Dovrebbero essere allontanati da questo inferno ORA”, conclude Msf.
Usa: uccide moglie, 3 figli poi si sparaA San Dieg, in California. Un quarto figlio è stato operato
NEW YORK17 novembre 201902:35
– Uccide la moglie e spara ai loro quattro figli, uccidendone tre, poi si toglie la vita. E’ accaduto a San Diego. L’uomo era separato dalla moglie che, solo 24 ore prima della strage, aveva ottenuto un’ingiunzione restrittiva nei confronti del marito. Un’ingiunzione che però non lo ha fermato: l’uomo si è recato a casa della donna sabato e ha fatto una strage. La moglie e il figlio di tre anni sono morti sul posto. Gli altri due figli sono deceduti in ospedale. Un quarto figlio è stato sottoposto a un intervento chirurgico e non se ne conoscono al momento le condizioni.
