Ultimo aggiornamento 18 Novembre, 2019, 13:53:10 di Maurizio Barra
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Petrolio stabile a 57,7 dollari a barile
Anche Brent poco mosso a 63,2 dollari
18 novembre 2019 08:52
– Quotazioni del petrolio sostanzialmente stabili sul mercato after hours di New York dopo i guadagni di venerdì. I contratti sul greggio Wti con scadenza a dicembre perdono appena 2 centesimi e si portano a 57,70 dollari al barile. Il Brent è a 63,21 dollari contro i 63,30 di venerdì scorso.
Borsa: Milano apre poco mossa (-0,07%)Indice Ftse Mib a 23.572 punti
MILANO18 novembre 201909:07
– Avvio di seduta poco mosso a Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha segnato un calo marginale dello 0,07% a 23.572 punti.
Borsa: Milano cauta (-0,01%) con EuropaIntrono alla parità anche altri listini
8 novembre 201909:37
– Prevale la cautela a Piazza Affari (-0,01%) in apertura di settimana, al pari di quel che accade sugli altri listini europei. Intorno alla parità si muovono Parigi (-0,06%), Londra (+0,08%) e Francoforte (+0,10%).
A Milano vendite su Mediobanca (-3,8%) dove piovono le prese di beneficio dopo una lunga corsa sull’onda dell’effetto del Vecchio e del nuovo piano. Cedono anche Poste (-0,99%), Terna (-0,84%) e Fca (-0,74%) mentre sul fronte opposto guida i rialzi la Juventus (+1,3%) seguita da Diasorin (-1,17%) e Ubi (+0,80%) fra banche bene intonate anche grazie al calo di tensione sullo spread (a 154 punti base).
A.Mittal: Boccia,pronti a prestito ponteAmministrazione straordinaria e azienda sul mercato in due anni
18 novembre 201909:50
– Se Arcelor Mittal non rivede la decisione di lasciare Taranto, per l’ex Ilva scatterà “l’amministrazione straordinaria, con un prestito ponte” da parte dello Stato in modo da riportare l’azienda sul mercato entro un paio d’anni. Così il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia ha parlato del possibile ‘piano B’ del governo per l’ex Ilva. Solo una volta decisa l’amministrazione straordinaria “si deciderà se ci sono altre aziende dello Stato che possono entrare nella cordata. Io – ha aggiunto Boccia – penso che abbia assolutamente fondamento la possibilità che entrino altre aziende, tra cui Cdp, ma è un tema che si porranno i commissari”. Stasera intanto i leader di Cgil, Cisl e Uil saranno ricevuti al Quirinale per discutere con il capo dello Stato, Sergio Mattarella, del caso Ilva e delle crisi industriali.
Mittel compra Ciesse PiuminiColacicco, puntiamo a forte aumento del fatturato
18 novembre 201910:04
– Mittel acquisisce il 90% di Sport Fashion Service, che detiene il marchio Ciesse Piumini. Si tratta di una società che prevede per il 2019 un fatturato di oltre 25 milioni ed un Ebitda margin di circa il 20%.
Il ritorno di Mittel nel settore dell’abbigliamento e lifestyle, dove era già stata con Moncler, si inserisce in una strategia di investimento volta a cogliere opportunità in settori e brand del made in Italy con forti prospettive di crescita.
L’acquisto di Ciesse Piumini amplia ulteriormente il livello di diversificazione del portafoglio investimenti del gruppo Mittel, già presente nei settori arredobagno e design, Residenze Sanitarie Assistenziali e Automotive.
“Per Ciesse Piumini puntiamo, grazie anche al rafforzamento del team manageriale, ad un forte aumento del fatturato consolidando i margini reddituali già oggi espressi dalla società”, ha affermato Marco Colacicco, presidente del comitato Esecutivo di Mittel.
A.Mittal:Milano indaga su fronte tributiPure focus su mancato pagamento creditori e vari reati societari
18 novembre 201911:22
– La Procura di Milano indaga anche su eventuali illeciti tributari e su presunti reati pre-fallimentari, con un focus sul mancato pagamento dei creditori dell’indotto, nel fascicolo esplorativo aperto sull’addio di ArcelorMittal all’ex Ilva, ancora formalmente a carico di ignoti e senza ipotesi di reato. Filoni questi che si aggiungono a verifiche su presunte appropriazioni indebite di materiale relativo al magazzino di materie prime, su false comunicazioni societarie e al mercato. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE
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Six, Opa da 2,8 miliardi su Borsa Madrid
Anche Euronext in campo, battaglia per il listino spagnolo
18 novembre 201911:34
– Six, la società della Borsa di Zurigo, ha annunciato un’Opa da 2,84 miliardi di euro su Bolsa y Mercados Espanoles (Bme), che gestisce Borsa di Madrid.
L’annuncio è arrivato dopo che Euronext ha annunciato trattative con il listino spagnolo. Da parte sua Bme ha definito ‘amichevole’ l’offerta di Six. Il prezzo messo sul piatto da Six è di 34 euro per azione e tale offerta ha messo le ali al titolo Bme, quotato alla Borsa di Madrid dove guadagna il 36% a 34,7 euro fra le scommesse che Euronext possa lanciare un’Opa migliorativa in quella che si preannuncia come una battaglia per la conquista del listino iberico.
Borsa: Europa debole, piatta MadridA Piazza Affari male Mediobanca e Fca, sale Tim
8 novembre 201912:00
– Si indeboliscono le Borse europee tra le quali soltanto Londra si muove sopra la parità (+0,05%) mentre i sondaggi danno i conservatori in testa alle prossime elezioni. Dopo lo scoppio della battaglia per la conquista della Borsa di Madrid il listino spagnolo nel suo complesso è poco mosso (-0,06%) ma per Bme è rally. Il titolo guadagna il 37% a 34,8 euro oltre il prezzo di 34 euro dell’opa annunciata dalla svizzera Six: l’idea è che Euronext possa presentare un’offerta migliorativa. Parigi cede intanto lo 0,23%, Francoforte lo 0,10% e Milano lo 0,22%. I futures Usa sono comunque positivi anche alla luce di un certo ottimismo già visto sui mercati asiatici sul fronte delle trattative sui dazi. A Piazza Affari ci sono prese di profitto su Mediobanca (-3,1%) e vendite su Fca (-2,13%) alla vigilia dei dati sulle immatricolazioni e Recordati (-1,06%). Bene invece Diasorin (1,8%), Juve (+1,02%) e ancora Azimut (+0,97%). Sale poi Tim (+0,85%) in attesa delle offerte dei fondi per Open Fiber.
Borsa:Milano prosegue debole,bene bancheIn calo Mediobanca e Fca, si riduce spread a 153 punti
18 novembre 201913:15
– La Borsa di Milano (-0,1%) prosegue debole, in linea con gli altri listini europei. Gli investitori restano alla finestra in attesa di Wall Street dove i futures sono positivi. In lieve calo lo spread tra Btp e Bund che si attesta a 153 punti, con il rendimento del decennale italiano all’1,2%.
A Piazza Affari tengono le banche con Bper (+0,9%), Ubi e Intesa (+0,6%), Banco Bpm (+0,5%). In stabile rialzo Diasorin (+2,2%), insieme ad Azimut (+1,5%), Tim (+1,2%), Moncler e Stm (+1,3%). In fondo al listino Mediobanca (2,8%), in compagnia di Fca (-2,2%) e Unipol (-1,2%). Debole anche il comparto dell’energia con il prezzo del petrolio stabile. In calo Saipem (-0,7%), Tenaris (-0,4%) e Eni (-0,3%).
