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Ultimo aggiornamento 22 Novembre, 2019, 13:24:03 di Maurizio Barra

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Xi, vogliamo l’accordo con gli Usa
‘Ma siamo pronti a contrattaccare se sarà necessario’
PECHINO22 novembre 2019 07:34

– Il presidente cinese Xi Jinping ha detto di volere un accordo commerciale con gli Stati Uniti ma anche sottolineato che la Cina “è pronta a contrattaccare se necessario”. Incontrando una delegazione di imprenditori statunitensi a Pechino, il presidente ha ribadito che un accordo richiede “rispetto e parità” tra le parti che lo stringono.

Choc in Bosnia, bambini disabili in un centro-lagerIn Parlamento le foto dell’inferno in un istituto presso Sarajevo

22 novembre 201909:33

Bambini con disturbi mentali minacciati e legati ai letti e ai termosifoni, visibilmente denutriti e sottoposti a maltrattamenti disumani e inaccettabili, e calmati con metodi e dosi di sedativi fuori da ogni standard. Sono le immagini choc provenienti da un istituto di Pazaric, presso Sarajevo, che stanno provocando sdegno, condanna e proteste in Bosnia-Erzegovina. A denunciare l’inferno di tale istituto per minori è stata una parlamentare dell’opposizione, che ha sollecitato l’immediato intervento delle autorità e dure sanzioni per i responsabili. Sabina Cudic, del partito Nasa Stranka all’opposizione, ha mostrato ieri nell’aula del parlamento della Federazione Bh (entità a maggioranza croato-musulmana di Bosnia), le foto raccapriccianti e altre prove delle violenze inflitte ai minori disabili. Nell’istituto di Pazaric sono ospitati 350 bambini con problemi mentali, e la loro posizione si potrebbe definire di “schiavitù moderna” – ha detto la parlamentare, secondo cui i bambini a volte “restano legati e immobilizzati anche per 14 ore”. Già da ieri a Sarajevo si registrano proteste popolari in cui si esprime sdegno e condanna per le scene terribili all’istituto di Pazaric. Anche oggi centinaia di persone si sono radunate davanti alla sede del governo della Federazione, chiedendo tra l’altro l’immediata destituzione dei vertici della struttura sotto accusa. ‘Ladri’, ‘Responsabile è il governo’, scandiscono i manifestanti. Un raduno di protesta a si è tenuto oggi anche a Mostar. Recentemente il nuovo direttore dell’Istituto, Redzep Salic, aveva denunciato numerosi abusi dell’amministrazione precedente: i fondi destinati alla ristrutturazione dell’Istituto venivano usati per la costruzione o la ristrutturazione delle case della direttrice precedente e dei suoi collaboratori, mentre i lavori relativi alla struttura sarebbero stati eseguiti con materiali scadenti, e non è un caso che nei locali dove soggiornano i bambini vi sia grande umidità. Le autorità bosniache hanno reso noto che verranno effettuate verifiche e controlli sulle denunce di violenze a carico dei bambini e sulle irregolarità amministrative, e se necessario verrà disposto il commissariamento dell’istituto di Pazaric.

Germania: al via a Lipsia congresso CduBanco di prova per la leader Annegret Kramp-Karrenbauer

BERLINO22 novembre 201910:58

Si apre oggi a Lipsia il congresso della Cdu, che vedrà la leader Annegret Kramp-Karrenbauer duramente alla prova: con un 26% di consensi, dopo diverse delusioni elettorali, il partito di Angela Merkel è sempre più nervoso, e diffuso è il malcontento nei confronti della donna succeduta alla cancelliera alla guida dei cristiano-democratici l’anno scorso, quando sconfisse Friedrich Merz e Jens Spahn. Dopo il saluto della Bundeskanzlerin, Akk prenderà la parola, ma c’è molta apprensione anche per il ruolo di Merz, spinto dall’ala conservatrice del partito e pronto a dire la sua anche in questa circostanza. Il ricco avvocato non è sparito dalla scena, e intende far valere il consenso che ha all’interno del partito, dove molti lo vorrebbero alla leadership. In gioco, anche se non in modo esplicito, c’è la scelta del futuro candidato alla cancelleria.

Van der Bellen su doppio passaportoPresidente austriaco, “autonomia altoatesina è esemplare”

BOLZANO22 novembre 201910:23

– Il doppio passaporto italo-austriaco per i sudtirolesi, “se mai ci sarà, sarà introdotto solo in accordo con Roma e Bolzano”. Lo afferma il presidente austriaco Alexander Van der Bellen in un’intervista alla Tiroler Tageszeitung in vista dell’incontro di domani con il suo omologo italiano Sergio Mattarella a Merano. Van der Bellen definisce l’autonomia altoatesina “esemplare” e fa sua la citazione del governatore Arno Kompatscher che ha definito la Provincia di Bolzano “una piccola Europa in Europa”.
Il presidente austriaco annuncia anche che domani, assieme a Mattarella, renderà omaggio a Bolzano a Franz Innerhofer, la prima vittima del fascismo in Alto Adige, come anche alle vittime del nazionalsocialismo al muro dell’ex lager. “E’ la prima volta – sottolinea Van der Bellen – che il presidente italiano e austriaco lanciano assieme questo segnale, ribadendo in questo modo la pacificazione e normalizzazione dei rapporti tra due paesi che ormai sono buoni amici”.

Romania: al via ballottaggio presidenteDomenica la sfida presidente uscente Iohannis-ex premier Dancila

22 novembre 201910:40

– BUCAREST

– Si è aperto ufficialmente oggi con il voto dei romeni all’estero il ballottaggio delle presidenziali in Romania, in programma domenica fra il presidente conservatore uscente Klaus Iohannis e la ex premier socialdemocratica Viorica Dancila. I numerosi cittadini romeni della diaspora potranno recarsi alle urne nelle ambasciate e nei consolati fino a domenica sera alle 21 ora di Romania (20 in Italia). Il primo seggio si è aperto nella notte in Nuova Zelanda. A seguire quelli in Australia e Giappone. Secondo i primi dati forniti dall’agenzia di stampa Mediafax, hanno già votato oltre 18 mila aventi diritto.

Hong Kong: domenica voto localeReferendum su proteste. Ex poliziotta si candida per attivisti

PECHINO22 novembre 201910:53

Hong Kong si avvia a sostenere la prova delle elezioni locali distrettuali di domenica, ampiamente viste come un referendum di sostegno o rifiuto delle proteste pro-democrazia che da quasi 6 mesi stanno scuotendo la città visto, con un’impennata delle violenze nelle ultime settimane.
Sono le uniche a suffragio universale tenute nell’ex colonia britannica: per la prima volta, tutti i 452 seggi che fanno capo ai 18 consigli distrettuali saranno rinnovati, mentre tra i dati più rilevanti c’è l’iscrizione nelle liste elettorali di 4,13 milioni di elettori, in aumento del 32% sul voto del 2015.
Il campo pan-democratico, che schiera anche l’ex poliziotta Chaty Yau e che è privo dell’attivista Joshua Wong squalificato a fine ottobre, spera di fare il pieno di consensi come segnale per la polizia e la governatrice Carrie Lam, nonché per il governo centrale di Pechino. Il fronte pro-establishment punta sulla chiamata alla stabilità contro le violenze.

Iran: esercitazione aeronautica militareSimulata guerra nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz

ISTANBUL22 novembre 201910:58

L’aeronautica militare iraniana conduce oggi la seconda fase di un’esercitazione militare su vasta scala nella provincia centrale di Semnan. Le manovre, ribattezzate ‘Guardians of Velayat Sky-98’, si svolgono in un’area di 416 km quadrati, simulando attività sul Golfo Persico e lo Stretto di Hormuz allo scopo di testare i nuovi equipaggiamenti dell’esercito e il livello di preparazione di fronte a possibili minacce di guerra. L’esercitazione include diversi tipi di sistemi missilistici di produzione indigena e radar aerei. Lo riporta l’agenzia Mehr.

Referendum indipendenza a BougainvilleSi vota per l’autonomia dalla Papua Nuova Guinea

WELLINGTON22 novembre 201911:56

– L’isola di Bougainville potrebbe diventare la più giovane nazione al mondo se al referendum che si apre domani i suoi abitanti voteranno sì all’indipendenza dalla Papua Nuova Guinea.
Le consultazioni dureranno due settimane e sono la conseguenza dell’accordo di pace siglato nel 2001 per mettere fine ad una brutale civile durata, a fasi alterne, quasi vent’anni e nella quale sono morte 15.000 persone.
Secondo gli esperti, i 250.000 abitanti dell’isola voteranno a larga maggioranza per l’indipendenza, tuttavia il referendum non è vincolante. L’autonomia di Bougainville dovrà comunque essere negoziata dalle sue autorità assieme con quelle della Papua Nuova Guinea che poi sottoporranno l’accordo all’approvazione del Parlamento.

Siria: agguato a collega Hevrin KhalafFerita gravemente da uomini armati nella sua casa il 17 novembre

22 novembre 201912:00

– BEIRUT

– Un’attivista politica curdo-siriana è stata gravemente ferita da non meglio precisati uomini armati nella sua abitazione nell’est della Siria. Lo riferisce il Rojava Information Center, piattaforma di media-attivisti basati nella Siria nord-orientale e all’estero. La vittima è membro del partito del Futuro, diretto da Hevrin Khalaf, attivista curdo-siriana la cui uccisione a ottobre scorso, attribuita a milizie filo-turche, aveva suscitato grande risalto mediatico all’estero e anche in Italia.
Secondo le fonti, Lina Abdelwahhab è stata vittima dell’agguato lo scorso 17 novembre mentre si trovava nella sua abitazione nell’est della Siria. Ma la notizia è stata diffusa solo oggi. La vittima si trova ora in un ospedale a Qamishli, nel nord-est della Siria. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Hong Kong: Joshua Wong, l’Ue ci aiuti
Serve meccanismo sanzioni su violazioni diritti umani da polizia

BERLINO22 novembre 201911:59

– L’attivista di Hong Kong, Joshua Wong, lancia un appello all’Unione europea dalle pagine dell’Handelsblatt di stamani. “L’Europa finora ha fatto troppo poco – ha affermato -. Hong Kong vive una crisi umanitaria.
Addirittura medici, assistenti e soccorritori vengono arrestati e denunciati. Non si farebbe neppure in guerra una cosa del genere”. “L’Ue deve promuovere un’inchiesta indipendente ed esercitare pressione, in modo che si ponga fine alla brutalità della polizia, e che si possa arrivare a nuove elezioni a Hong Kong”, ha aggiunto.
Secondo l’attivista, il governo di Pechino non potrà ignorare la comunità internazionale. “Abbiamo bisogno di un meccanismo di sanzioni che punisca le violazioni dei diritti umani e l’abuso di potere della polizia di Hong Kong”, ha concluso.

Austria: ruba 20 tonnellate cioccolataCarico per un valore di 50 mila euro era su un tir

BERLINO22 novembre 201912:14

– Ha presentato dei documenti falsi ed è riuscito a rubare un carico di 20 tonnellate di cioccolata a bordo di un tir, che al momento sembra scomparso nel nulla. Il mezzo pesante era diretto dall’Austria al Belgio. L’autore del furto, di cui riportano i media austriaci citando la polizia tirolese, ha presentato documenti di identità e di circolazione falsificati. La cioccolata rubata ha un valore di 50 mila euro circa, e il carico non è mai arrivato alla meta.
A quanto pare non si tratta di un caso isolato: “negli ultimi anni abbiamo sempre più spesso casi di camion carichi che non arrivano a destinazione… anche di cioccolata”, ha affermato una portavoce della polizia alla Dpa.

Hong Kong reintroduce divieto maschereAlta Corte rivede decisione in attesa esito ricorso del governo

PECHINO22 novembre 201911:37

– L’Alta Corte di Hong Kong ha reintrodotto in via momentanea e per la durata di sette giorni il divieto sull’uso delle maschere negli eventi pubblici, malgrado a inizio settimana abbia espresso sulla misura un giudizio di incostituzionalità. La decisione, riporta il network pubblico Rthk, è stata adottata su richiesta del governo nel mentre procede il ricorso in appello contro l’incostituzionalità duramente contestata da Pechino.

Von der Leyen, Ue diventi modello climaPresidente della Commissione Ue interviene al Congresso Cdu

BERLINO22 novembre 201912:20

– L’Europa può diventare “un modello” sulle politiche contro il cambiamento del clima. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, parlando al congresso della Cdu a Lipsia. Proprio in queste politiche, si possono cogliere “molte chance anche per l’economia”. Von der Leyen ha citato poi le “imprese fortemente innovative”, le “fantastiche università”, l’ampia scena delle start-up, che possono portare l’Ue ad essere un’avanguardia anche sul fronte della digitalizzazione.

Voto Gb, manifesto Labour a centro scenaGiornali mainstream all’attacco ma analisti notano, può attrarre

LONDRA22 novembre 201912:49

– Il manifesto elettorale del Labour di Jeremy Corbyn – fra i più radicali da decenni con la promessa d’interventi pubblici in favore della sanità e del welfare in generale, di alcune nazionalizzazioni e d’una maggior tassazione per le multinazionali – conquista il centro della scena nel dibattito politico sulle elezioni britanniche del 12 dicembre. E domina oggi le prime pagine nel Regno Unito.
Fra i media mainstream, e sui tabloid di destra, la reazione è furibonda. Il Times di Rupert Murdoch lo liquida come un libro dei “sogni” stimandone i costi a 83 miliardi di sterline. Mentre il Mail e altri trasformano tutti gli 83 miliardi in “tasse”.
Scettico pure il Financial Times, organo della City e del business, che da voce al timori di manager di grandi corporation i quali citano lo spettro di un ritorno ai grigi “anni ’70”.
Il progressista Guardian si limita da parte sua a un titolo fattuale, indicando la ricetta di Corbyn come “radicale”, mentre solo il Mirror ne dà apertamente una valutazione positiva.

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