Ultimo aggiornamento 24 Novembre, 2019, 16:47:09 di Maurizio Barra
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Hong Kong: è boom affluenza a elezioni
Alle urne già il 37% aventi diritto, superato risultato 2015
PECHINO24 novembre 2019 06:14
Le lunghe e ordinate code ai seggi caratterizzano le elezioni distrettuali di Hong Kong che stanno registrando un vero boom di partecipazione: alle 13:30 locali (6:30 in Italia), i votanti si sono attestati al 37%, pari a 1,52 milioni. Il dato, riferiscono i media locali, supera già il risultato dell’intera tornata elettorale del 2015, quando alle urne si recarono 1,47 milioni di elettori. I seggi resteranno aperti fino alle 15:30 italiane: gli elettori registrati sono poco più di 4,13 milioni su un totale di 7,4 milioni di abitanti circa.
Bolivia: figli di Morales in ArgentinaRicevuti dal presidente eletto Fernandez
BUENOS AIRES24 novembre 201909:35
– Il presidente eletto argentino Alberto Fernández ha ricevuto ieri a Buenos Aires i due figli dell’ex presidente boliviano Evo Morales che risiederanno per un periodo non specificato in Argentina.
Provenienti da La Paz, e dopo aver fatto scalo a Lima, Evaliz Morales Alvarado e Alvaro Morales Peredo sono arrivati nel pomeriggio nell’aeroporto internazionale di Ezeiza dopo aver ottenuto un salvacondotto dalle autorità ad interim della Bolivia. Nell’incontro informale Fernández ha espresso la sua “solidarietà” per la situazione che attraversa la loro famiglia, promettendo ogni possibile sforzo affinché la loro permanenza in territorio argentino avvenga senza particolari problemi. Fonti vicine al futuro presidente hanno precisato che Evaliz e Alvaro non sono entrati in Argentina come esiliati politici, come avvenuto per il padre in Messico, ma nel quadro di una normale visita nel Paese.
Romania: ballottaggio presidenzialiPresidente uscente Iohannis favorito su ex premier Dancila
24 novembre 201909:37
– BUCAREST
– In Romania alle 7 locali (le 6 italiane) si sono aperti i seggi per il ballottaggio delle elezioni presidenziali, che vede la sfida fra il presidente uscente, il conservatore Klaus Iohannis, e la ex premier socialdemocratica Viorica Dancila. I numerosi romeni residenti all’estero possono votare già da venerdì. Tutti i sondaggi danno per favorito Iohannis, che nel primo turno del 10 novembre scorso si era affermato con il 37,82% dei voti, davanti a Dancila che aveva ottenuto il 22,26%. Difficilmente la ex premier potrà recuperare lo svantaggio, considerando che il presidente uscente può contare sull’appoggio degli altri partiti di centrodestra. Dancila da parte sua è rimasta a gareggiare da sola dopo che anche i suoi alleati di centrosinistra – Pro Romania e Alde – l’hanno abbandonata, causando la caduta del suo governo il mese scorso. I circa 19 milioni di elettori potranno votare fino alle 21 locali (20 italiane), con i primi exit poll attesi poco dopo la chiusura dei seggi.
Haftar, divieto sorvolo su zone TripoliGoverno unità respinge la decisione
TUNISI24 novembre 201909:42
– Ahmed Al Mismari, portavoce del sedicente esercito nazionale libico (Lna) facente capo al generale Khalifa Haftar, ha annunciato in conferenza stampa l’imposizione del divieto di sorvolo “intorno all’area delle operazioni militari dentro e intorno a Tripoli”, motivando questa decisione con l’avanzamento delle forze di Haftar verso la capitale. Il provvedimento elenca 7 aree, specificate con le relative coordinate gps e lascia fuori espressamente l’aeroporto di Mitiga, “poiché necessario umanamente” secondo Al Mismari per evitare incidenti. Le forze armate dell’Est allertano l’autorità dell’aviazione civile libica, le compagnie aeree libiche e tutte le parti che utilizzano lo spazio aereo libico di rispettare il divieto di sorvolo di queste aree, designate come di operazioni militari, se non previo coordinamento con il Comando. Immediata la risposta di Tripoli che tramite un comunicato del ministero dell’Interno ha respinto la decisione del governo non riconosciuto dalla comunità internazionale
Saar sfida Netanyahu dentro il LikudIl rivale del premier chiede primarie per la leadership
TEL AVIV24 novembre 201911:47
Dalle parole ai fatti: Gideon Saar, il maggior rivale di Benyamin Netanyahu all’interno del Likud, dopo averlo preannunciato la settimana scorsa, ha chiesto oggi formalmente al partito di svolgere primarie per la leadership dell’organizzazione. Nella sua richiesta al presidente del partito Haim Katz, Saar ha indicato in due settimane il lasso di tempo in cui si deve svolgere la consultazione. Questo – a suo giudizio -consentirebbe al nuovo leader, e Saar di è detto fiducioso sul suo successo nelle primarie, di provare a formare un governo nei 21 giorni che la Knesset ha a disposizione per trovare un premier prima che si passi definitivamente a nuove elezioni.
La sfida di Saar a Netanyahu è stata lanciata subito dopo l’incriminazione del premier da parte del Procuratore generale Avichai Mandelblit. Saar ha esplicitamente attaccato Netanyahu per le sue critiche alla magistratura accusata di “tentato golpe” nei confronti del premier.
Cile: morta fotografa protesteCadavere trovato in casa, polizia indaga per omicidio
SANTIAGO DEL CILE24 novembre 201911:46
Albertina Martínez, una fotografa freelance divenuta celebre in Cile per i suoi scatti nel corso delle proteste, è stata trovata morta nella propria abitazione a Santiago del Cile.
La procura ha aperto una inchiesta per presunto omicidio: il cadavere della donna, 38 anni, è stato trovato nell’appartamento con accanto macchie di sangue. La morte risalirebbe ad almeno 24 ore fa.
Johnson: voltare pagina sulla BrexitI Tory lanciano il programma elettorale, ‘uscita entro gennaio’
24 novembre 201911:51
– I Tory britannici si preparano a lanciare oggi il loro ‘manifesto’, vale a dire il loro programma elettorale, in vista del voto del 12 dicembre. Il premier Boris Johnson, in un discorso in programma nelle West Midlands, prometterà tra le altre cose di “voltare pagina” definitivamente sulla Brexit, chiudendo il dossier legislativo prima di Natale per poi raggiungere l’uscita entro fine di gennaio.
Assicurerà inoltre, secondo le anticipazioni fornite dai media britannici tra cui la Bbc e il Guardian, che non aumenterà le tasse per cinque anni e che “rimetterà più soldi nelle tasche delle persone” dopo il divorzio dall’Ue. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE
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Iraq: 4 dimostranti uccisi nel sud
Quasi un centinaio i feriti tra Bassora e Nassiriya
24 novembre 201912:26
– E’ di almeno 4 morti il bilancio della repressione delle proteste anti-governative nel sud dell’Iraq. Lo riferisce la Bbc.
Due dimostranti sono rimasti uccisi a Bassora, altri 50 sono stati feriti. Altri due manifestanti hanno perso la vita a Nassiriya, dove i feriti sono 40.
La strada verso il porto strategico di Umm Qasr è stata bloccata.
Dall’inizio delle proteste a ottobre sono oltre 300 i manifestanti uccisi dalle forze dell’ordine.
Congo: precipita aereo, 17 a bordoCaduto su delle case. Ancora non c’è un bilancio delle vittime
GOMA24 novembre 201912:28
– Un aereo è precipitato al decollo nella Repubblica Democratica del Congo, nella città orientale di Goma con 17 persone a bordo. Lo ha reso noto il governatore regionale del Nord Kivu, Nzanzu Kasivita Carly.
L’aereo si è schiantato contro delle case vicino all’aeroporto. Ancora non c’è un bilancio delle vittime. L’aereo era di proprietà della compagnia aerea privata Busy Bee ed era diretto a Beni nella parte settentrionale della provincia.
Usa, social chiudano account leader IranInviato americano, regime blocca internet ma usa i suoi profili
WASHINGTON24 novembre 201915:54
– Il dipartimento di stato Usa ha sollecitato Facebook, Instagram e Twitter a sospendere gli account dei leader del regime iraniano finché internet non sarà ripristinato nel Paese, in presa alle proteste dopo il caro benzina. “E’ un regime profondamente ipocrita: sospende internet mentre il suo governo continua ad utilizzare tutti i suoi account sulle reti sociali”, ha detto l’inviato americano per l’Iran, Brian Hook, in una intervista a Bloomberg. “Chiediamo alle società delle reti sociali come Facebook, Instagram e Twitter di sospendere gli account della guida suprema Khamenei, del ministro degli esteri Zarif e del presidente Rohani finché non restituiscono internet al loro popolo”, ha dichiarato Hook.
Johnson, se vinco io Brexit entro NatalePremier lancia programma elettorale Tory, via da Ue 31 gennaio
LONDRA24 novembre 201916:39
Ratifica dell’accordo sulla Brexit prima di Natale e Regno Unito fuori dall’Ue il 31 gennaio. E’ l’impegno chiave del manifesto conservatore presentato da Boris Johnson, sotto lo slogan “Get Brexit Done”, in vista del voto del 12 dicembre. Il premier ha promesso di poter poi “scatenare tutto il potenziale” economico del Paese; mentre ha paventato come unica alternativa alla vittoria Tory un governo fra Labour e indipendentisti scozzesi destinato a protrarre all’incertezza con due referendum bis su Brexit e secessione della Scozia.
Le sardine riempiono la piazza a Ny’Guardiamo a Usa e Italia con le stesse preoccupazioni’
WASHINGTON24 novembre 201916:01
– Una piazza di sardine anche a New York, dove in serata sono attese alcune centinaia di persone a Washington Square Park, nel west village, vicino alla statua di Giuseppe Garibaldi.
L’iniziativa è organizzata da un gruppo di expat (le ‘Sardine atlantiche’) e chiama a raccolta gli italiani che vivono nella Grande Mela per “denunciare la retorica dell’odio, della discriminazione, dell’ esclusione dei più deboli che sta infestando come erba cattiva la nostra politica”. Senza dimenticare, tuttavia, che il populismo e il sovranismo sono caratteristiche anche della politica americana. “Guardiamo agli Stati Uniti e all’Italia con le stesse preoccupazioni, rigettando ogni forma di discriminazione, razzismo, xenofobia e populismo”, hanno spiegato gli organizzatori.
Usa 2020, Bloomberg ha deciso: ‘Corro per battere Trump”E per ricostruire l’America’
WASHINGTON24 novembre 201916:33
“Correrò per la presidenza per sconfiggere Donald Trump e ricostruire l’America”: lo ha annunciato sul sito della propria campagna elettorale il miliardario Michael Bloomberg, sciogliendo cosi’ ogni indugio sulla sua candidatura con i democratici.L’annuncio formale arriva alla vigilia di una settimana di spot biografici da 30 milioni di dollari che partirà domani in oltre venti Stati americani, dalla California al Maine. Il tre volte ex sindaco di New York sembra intenzionato a saltare le primarie nei primi quattro stati in febbraio e scommettere su quelle di marzo in altri stati più grandi, come la California. Il suo entourage aveva spiegato che Bloomberg teme che nessuno dei candidati dem sia in grado di battere Trump, ritenendo debole il moderato Joe Biden e troppo a sinistra gli altri due frontrunner, i senatori Elizabeth Warren e Bernie Sanders.
