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Ultimo aggiornamento 28 Novembre, 2019, 15:20:07 di Maurizio Barra

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Snam ed Accenture insieme per Iot
Obiettivo infrastrutture intelligenti e sostenibili 27 Novembre 2019 11:53

– Snam e Accenture hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per l’utilizzo di Internet delle Cose (Iot) per “ottimizzare il monitoraggio e la manutenzione delle infrastrutture e renderle più intelligenti e sostenibili, generando impatti positivi per i territori e le comunità”.
L’accordo, sottoscritto dall’amministratore delegato di Snam Marco Alverà e da Julie Sweet, omologa in Accenture, rientra nell’ambito delle iniziative di SnamTec che prevede al 2023 investimenti per oltre 1,4 miliardi di euro nell’innovazione e nella transizione energetica.

Borsa: Europa migliora, Milano +0,2%Spread a 156, futures Usa positivi, atteso Pil e Beige Book Fed

27 novembre 201912:48

– Il voto al Parlamento Europeo di Strasburgo della nuova Commissione Europea presieduta da Ursula von der Leyen spinge i listini europei oltre la soglia raggiunta nella prima mattinata. Madrid (+0,5%) è la migliore seguita da Londra e Francoforte (+0,4% entrambe), seguite a loro volta da Milano (+0,2%) e Parigi (+0,15%). In rialzo a 156 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi, mentre si mantengono positivi i futures Usa in vista del del Pil trimestrale, degli ordini di beni durevoli, delle richieste di sussidi e del Beige Book della Fed, previsto in serata. Sotto pressione il colosso dei freni ferroviari Knorr-Bremse (-3,25%) dopo conti trimestrali inferiori alle stime degli analisti, mentre i conti spingono Udg Healthcare (+5,3%). Segno meno per Rolls-Royce (-1,5%), a cui Morgan Stanley ha tolto la raccomandazione d’acquisto.

Borsa: Milano gira in calo, giù JuventusSpread sale sopra 156 euro, cedono Ubi, Banco Bpm e Bper

27 novembre 201913:27

– Piazza Affari gira in calo al traguardo di metà seduta (Ftse Mib -0,15%) frenata da Juventus (-2,7% a 1,4 euro), dopo l’annuncio del prezzo di 0,93 euro dell’aumento di capitale da 300 milioni di euro, Cnh (-1,55%) e Tim (-1,4%). Inverte la rotta Prysmian (+0,6%), dopo alcune sedute di prese di beneficio mentre continua la corsa di Buzzi (+1,7%) e soprattutto Cementir (+4,6%), su ipotesi di maggior consumo di cemento a seguito dei danni del maltempo, e Ferragamo (+2%). Inversione di rotta per il Gruppo Gavio (Astm -1,4%) e Sias (-0,95%), pronto a ricostruire il viadotto crollato sulla A6 in massimo 4 mesi. In difficoltà Banco Bpm (-1,7%), Ubi (-1,45%) e Unicredit (-1,2%) con il rialzo dello spread tra Btp e Bund tedeschi a 156 punti. L’avvicendamento tra i commissari dopo le dimissioni di Francesco Rocchi e Stefano Ambrosini, indagati dalla procura di Roma, frena ancora Astaldi (-1,5%), nonostante l’avvio dei lavori per un nuovo ospedale in Cile. In controtendenza Salini Impregilo (+3,19%).

Trasporti:a Napoli biglietto contactlessAccordo con Sia, Campania prima regione con pagamento integrato

27 novembre 201914:45

– Arriva a Napoli il contactless per pagare il biglietto dei mezzi pubblici ma, oltre a metropolitana e autobus, i cittadini e i turisti potranno utilizzare la carta di credito anche sui treni di tutta la regione e sulla funicolare. La Campania saràcosì la prima regione in Italia ad adottare un sistema integrato di pagamento digitale nel trasporto pubblico. Questo grazie all’accordo tra Sia e il Consorzio UnicoCampania, che riunisce 17 aziende di trasporto pubblico locale. La sperimentazione partirà dalla seconda meta del 2020 a Napoli, Salerno, Avellino e rispettive province per i pagamenti dei biglietti dei mezzi pubblici locali tramite carte di credito e di debito contactless. A regime, sarà possibile pagare il biglietto della rete metropolitana, ferroviaria, funicolare e degli autobus con carte dotate di tecnologia NFC, anche virtualizzate su smartphone e dispositivi wearable. Sarà inoltre possibile, grazie all’infrastruttura di Sia, utilizzare la propria carta di credito come se fosse un abbonamento.

Mes, Gualtieri: ‘Comico che minacci la stabilità dell’Italia’. Scontro in Aula alla Camera, opposizioni attaccano

27 novembre 201920:11

Scontro in Aula alla Camera sul Mes. Le opposizioni hanno chiesto al premier Conte di riferire con urgenza in Aula, dopo le parole del ministro Roberto Gualtieri e lo scontro si è infiammato quando dai banchi del Pd Piero De Luca ha ricordato che le trattative sul trattato si sono svolte quando la Lega era al governo. I deputati leghisti sono insorti, protestando al grido di “Venduti, venduti” e il diverbio si è esteso anche ai banchi del centrodestra quando hanno visto un deputato di Fi fare un video. Roberto Fico ha sospeso i lavori d’Aula. A far scoppiare la bagarre le parole del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri. Che la modifica alle linee di credito precauzionali introdotta dalla riforma del Meccanismo europeo di stabilità “rappresenti una terribile innovazione che definisce due categorie di Paesi, o attenti alla stabilità finanziaria dell’Italia, lo trovo comico”,  ha detto il ministro dell’Economia, durante un’audizione alle commissioni riunite Finanze e politiche Ue a Palazzo Madama.Le preoccupazioni sul Meccanismo europeo di stabilità, che “adesso in alcuni settori sembra suscitare grande interesse”, sono “del tutto infondate e basate su informazioni non precise e non corrette”, ha aggiunto il ministro.Il ‘backstop’, ossia la disponibilità del Meccanismo europeo di stabilità ad essere utilizzato dal fondo per le risoluzioni bancarie, “raddoppia” i fondi disponibili per salvare le banche: si tratta dunque “di un successo per l’Italia”.”Il Meccanismo europeo di stabilità non può occuparsi di politiche economiche” e la volontà del ministero delle Finanze tedesco di farne una sorta di ministero delle Finanze europeo che si occupasse di politiche economiche non ha prevalso nella riforma del trattato istitutivo,  ha detto il ministro dell’Economia, smentendo alcune ipotesi dell’opposizione che evocano uno svuotamento di poteri della COmmissione europea – organismo più politico – a favore di un organismo tecnico come il Mes. Il presidente della commissione Bilancio, Claudio Borghi, della Lega, attacca: “Quanto detto da Gualtieri sul Mes è gravissimo ed evidenzia comportamenti che potrebbero anche configurare eversione. Il premier Giuseppe Conte ha nei fatti approvato un testo definitivo e inemendabile senza informare il Parlamento. Una cosa gravissima. E’ stato scavalcato il Parlamento su un trattato internazionale da approvare a scatola chiusa. Questa è infedeltà in affari di Stato. Vogliamo che Conte riferisca subito in Parlamento. Se non arriva, lo porteremo in tribunale. L’avvocato del popolo si cerchi un avvocato”. “Il 9 dicembre saremo a Bruxelles con i gruppi parlamentari per una manifestazione contro il fondo salva Stati. Queste cose non si decidono sulla pelle degli italiani, bypassando il Parlamento”. L’ha detto la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni al tg4.

ArcelorMittal: rinviata l’udienza, trovate le basi per trattativa Si torna in aula il 20 dicembre

ovembre 201918:50

Sono state trovate le basi per una trattativa che possa arrivare a un accordo per mantenere la produttività ordinaria degli stabilimenti dell’ex Ilva, e per questo l’udienza della causa civile in corso a Milano è stata rinviata al 20 dicembre. A deciderlo è stato il giudice Claudio Marangoni nel procedimento sul ricorso cautelare d’urgenza presentato dai commissari dell’ex Ilva contro l’addio di Arcelor Mittal nel quale sono presenti come parti la Procura milanese, la Regione Puglia e il Comune di Taranto.”Ci sono degli impegni assunti secondo quanto previsto”, ha detto l’avvocato Giorgio De Nova, legale dei commissari dell’ex Ilva, rispondendo alla domanda, dopo l’udienza a Milano, se ArcelorMittal abbia dato garanzie sulla continuità dell’attività produttiva. “C’è un clima positivo – ha aggiunto il legale – quando le udienze sono così corte…Comunque c’è sempre da lavorare”.”Ci sono le basi per una trattativa che possa arrivare ad un accordo”, ha confermato l’avvocato Enrico Castellani, legale dei commissari dell’ex Ilva, e l’avvocato Ferdinando Emanuele, legale di ArcelorMittal, riassumendo l’udienza, rinviata al 20 dicembre. “L’amministratore delegato di ArcelorMittal Lucia Morselli presente in aula a Milano durante l’udienza civile sul contenzioso sull’ex Ilva ha garantito il normale funzionamento degli impianti e la continuità produttiva”: è quanto è stato riferito da fonti qualificate del tribunale milanese che hanno aggiunto che questo impegno è assicurato “in pendenza di questo giudizio fino al prossimo 20 dicembre”.Dato che ci sono delle trattative attestate e di cui danno conto le due parti, ossia ArcelorMittal e i commissari dell’ex Ilva, a tutela dell’interesse pubblico la Procura di Milano attende di vedere e di valutare come si evolveranno queste trattative che potrebbero portare ad un accordo. E’ quanto ha spiegato, in sostanza, il procuratore aggiunto Maurizio Romanelli, con a fianco i pm Mauro Clerici e Stefano Civardi, intervenendo nell’udienza civile di oggi. PER CONSULTARE TUTTE LE NOTIZIE DI ECONOMIA: CLICCA QUI

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Boom per auto in Italia, ma sono vecchie
Rapporto Isfort su mobilità, età media 11,3 anni

27 novembre 201916:13

Sempre più auto e sempre più vecchie: gli italiani si spostano di più (nel 2018 +4,8% di spostamenti e +7,5% i km percorsi) e usano soprattutto l’auto (6 spostamenti su 10) che dopo l’arretramento registrato nel 2017 ha confermato l’assoluto dominio nella mobilità dei cittadini. Ed è anche nuovo record per la consistenza del parco auto circolante nel Paese, peraltro sempre più vecchio. È la fotografia sulla mobilità scattata dall’ultimo Rapporto elaborato da Isfort con Agens, Anav e Asstra. Dal Rapporto emerge che, al di là delle notevoli differenze territoriali, il “tasso di mobilità sostenibile”, ovvero la somma delle quote di spostamenti a piedi, in bicicletta e con mezzi pubblici, sia ancora sotto la soglia del 40%. In compenso continua a crescere il “peso” dell’auto ma, appunto, con un parco circolante sempre più vecchio: le autovetture circolanti in Italia hanno superato nel 2018 la soglia dei 39 milioni (+1,3%) e le auto sono “vecchie”: l’età media è 11,3 anni (8,8 anni in Gb, 9,3 in Francia.

Borsa:Milano peggiora (-0,4%) con bancheBene costruttori, non Astaldi, in negativo autostradali

27 novembre 201916:52

– Peggiora Piazza Affari, trascinata da Juve (-3%), dopo l’annuncio del prezzo di 0,93 euro dell’aumento di capitale da 300 milioni di euro, Cnh (-2,6%) e banche, con cali per Ubi (-2,1%), Banco Bpm (-2%), Bper (-1,1%), Unicredit (-0,9%) e Intesa (-0,5%), con lo spread oltre 156 punti.
Tra i costruttori in rosso Astaldi (-2,1%), nonostante l’avvio dei lavori per un nuovo ospedale in Cile, mentre crescono Salini (+2,4%), Buzzi (+0,8%) e soprattutto Cementir (+4,2%) su ipotesi di maggior consumo di cemento a seguito dei danni del maltempo. Per le autostrade male Atlantia (-1,8%), Astm (-1,4%) e Sias (-1,1%). Giù anche Tim (-1,4%), Pirelli (-1,1%), Poste (-0,7%) e Eni (-0,4%).
In positivo il lusso, con guadagni per Ferragamo (+2,7%) e Moncler (+1%). Bene anche le auto, con Ferrari (+1%) e Fca (+0,2%). In rialzo anche Prysmian (+0,6%) e sale Nexi (+3,3%).
In positivo Fos (+3,6%) al secondo giorno dall’ingresso alle contrattazioni.

Commercialisti, attenzione a professioniA Matera un convegno della Cassa. “Non sprecare i fondi dell’Ue”

MATERA27 novembre 201917:06

– Al Governo, anche in vista della Legge di Bilancio, “chiediamo attenzione per il mondo delle professioni, che oggi rappresentano una fetta importantissima del Paese”. Così il presidente della Cassa nazionale di previdenza dei Dottori commercialisti (Cnpadc), Walter Anedda, a Matera, a margine del convegno dal titolo “Non sprechiamo l’Europa – Fondi europei, opportunità di sviluppo e ruolo del Dottore commercialista”.
“I fondi europei – ha aggiunto Anedda – sono sicuramente un’opportunità, che non deve però essere sprecata. Spesso l’Italia e in particolare le Regioni – ha proseguito – hanno avuto difficoltà a spendere queste risorse: da qui, secondo noi, la necessità di porre un faro ulteriore e di mettere al servizio il lavoro del Dottore commercialista che da tempo è impegnato nel facilitare sia la parte amministrativa sia quella dei beneficiari nella gestione e nell’utilizzo dei fondi europei”.

Borsa: Milano chiude in ribasso (-0,26%)Il Ftse Mib a 23.485 punti

27 novembre 201917:37

– Chiusura in ribasso per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha perso lo 0,26% a 23.485 punti.

Borsa: Europa chiude in rialzoFrancoforte (+0,38%) e Londra (+0,36%)

27 novembre 201917:59

– Chiusura in rialzo per le principali Borse europee, tranne Parigi (-0,05%) a 5.926 punti, rimasta sulla parità. La migliore è stata Madrid (+0,4%) a 9.362 punti, seguita da Francoforte (+0,38%) a 13.287 punti e Londra (+0,36%) a 7.429 punti.

Consumi, torna Saturdays for FutureNuovo appuntamento iniziativa Asvis per consumo responsabile

27 novembre 201918:08

– Torna sabato in tutta Italia Saturdays for Future l’iniziativa nata per migliorare le abitudini di spesa anche in vista dello shopping natalizio e trasformare il sabato nel giorno di sensibilizzazione e impegno per la produzione e il consumo responsabili a favore dello sviluppo sostenibile, come definito dal Goal 12 dell’Agenda 2030. L’idea dei Saturdays for Future, lanciata dal portavoce dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS) Enrico Giovannini e dal presidente del comitato scientifico di NeXt Leonardo Becchetti, è di rendere il giorno in cui la maggior parte delle persone fa la spesa settimanale quello dell’impegno a favore dello sviluppo sostenibile e contribuire a realizzare il Goal 12 dell’Agenda 2030 (Consumo e produzione responsabili). All’iniziativa hanno aderito molte associazioni, aziende, organizzazioni della grande distribuzione, scuole, università, negozi, dimostrando il crescente interesse verso la promozione di comportamenti più responsabili.

Borsa: Milano debole con le bancheIn cima al listino Nexi e bene il lusso, in perdita autostradali

27 novembre 201918:11

– Seduta debole a Milano, conclusa in negativo (-0,26%), in controtendenza rispetto alle altre principali Borse europee, nel giorno del via libera del Parlamento Ue alla nuova Commissione.
Le perdite maggiori sono state di Cnh (-2,7%), Juve (-2,4%) dopo il via libera all’aumento di capitale, Pirelli (-1,8%) e delle banche, a partire da Banco Bpm e Ubi (-1,7%), fino a Bper (-0,9%), Intesa (-0,6%) e Unicredit (-0,5%), con lo spread chiuso a 158 punti. Non meglio Leonardo (-1,4%) e Tim (-1,2%).
Giù i petroliferi, come Tenaris (-0,8%), Eni (-0,3%) e Saipem (-0,2%).
I guadagni più elevati sono andati a Nexi (+3,5%) e il lusso è cresciuto, con Ferragamo (+2,9%), Moncler (+0,2%) e Brunello Cucinelli (+4,2%). Positive le auto, come Ferrari (+0,7%) e Fca (+0,1%), insieme a Exor (+0,7%). Fuori dal listino principale pesanti le autostrade, con cali per Atlantia (-1,4%), Astm (-1,3%) e Sias (-1%). Bene invece i costruttori, come Buzzi (+0,9%) e Salini Impregilo (+2%), ma non Astaldi (-2,2%).

Petrolio: chiude in calo a NyQuotazioni perdono lo 0,52%

NEW YORK27 novembre 201920:48

– Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,52% a 58,11 dollari al barile.

La Borsa di Tokyo apre poco variataCambi, yen stabile su dollaro ed euro

TOKYO28 novembre 201901:35

– La Borsa di Tokyo inizia la seduta all’insegna della cautela, malgrado il record fatto segnare dagli indici azionari statunitensi, con gli investitori che guardano alle reazioni a Pechino dopo la firma del presidente Usa, Donald Trump, della legge a favore delle proteste di Hong Kong. Il Nikkei segna una variazione appena positiva dello 0,10%, a quota 23.462,11, con un guadagno di 24 punti. Sui mercati valutari lo yen è stabile sul dollaro, trattando a 109,30 e sull’euro a 120,30.

Petrolio: in calo a 57,8 dollari barileAnche Brent perde terreno a 63,8 dollari

28 novembre 201908:19

– Quotazioni del petrolio in calo sui mercati internazionali dopo l’aumento delle scorte americane registrato nell’ultima settimana. I contratti sul greggio Wti con consegna a gennaio passano di mano a 57,86 dollari al barile, in flessione dello 0,4%, mentre il Brent è a quota 63,86 dollari, in calo dello 0,3%.

Cambi: euro in lieve calo a 1,1008 dlrLa moneta unica vale 120,52 yen

28 novembre 201908:21

– Euro poco mosso questa mattina nei confronti del dollaro. La moneta unica è scambiata a 1,1008 dollari, da 1,1000 dollari segnati ieri dopo la chiusura di Wall Street, e a 120,52 yen.

Spread Btp Bund apre a 156 punti baseTasso di rendimento del decennale italiano è all’1,19%

28 novembre 201908:24

– Lo spread tra Btp e Bund tedeschi è in lieve calo questa mattina in avvio di giornata a 156,2 punti base (158 ieri in chiusura). Il tasso di interesse sul decennale italiano è pari all’1,19%.

Oro: sale a 1.456 dollari l’onciaDopo calo dello 0,5% messo a segno ieri

28 novembre 201908:27

– Il prezzo dell’oro è in lieve rialzo sui mercati asiatici con gli investitori in allerta sulle tensioni nelle trattative tra Usa e Cina sui dazi. Il lingotto con consegna immediata passa di mano a 1.456,72 dollari l’oncia in aumento dello 0,2% dopo il calo dello 0,5% messo a segno ieri.

Borsa: Asia debole per Hong KongTokyo in leggero calo (-0,12%)

28 novembre 201908:36

– Prevale il segno meno sui listini asiatici col riacutizzarsi delle tensioni per Hong Kong, e di conseguenza per le trattative Usa-Cina sui dazi, dopo che il presidente americano Donald Trump ha firmato il pacchetto di misure a sostegno delle proteste per la democrazia nell’ex protettorato britannico. La Borsa di Hong Kong cede lo 0,18% a seduta non ancora terminata mentre Tokyo ha chiuso in leggero calo (-0,12%) e gli indici cinesi di Shanghai e Shenzhen hanno lasciato sul terreno rispettivamente lo 0,47 e lo 0,26 per cento. Male anche Seul (-0,43%)

Borsa: Milano apre in ribasso (-0,36%)Indice Ftse Mib a 23.401 punti

MILANO28 novembre 201909:10

– La Borsa di Milano ha aperto in ribasso. L’indice Ftse Mib perde lo 0,36% a 23.401 punti.

Borsa Europa apre in calo, Parigi -0,28%Francoforte -0,3%. Londra la peggiore

28 novembre 201909:27

– Le Borse europee sono partite in calo. In avvio di seduta Parigi ha segnano un ribasso dello 0,28% e Francoforte dello 0,3% mentre Londra alle prime battute retrocede dello 0,49%.

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Borsa: Milano -0,12% in attesa asta Btp
Cede Atlantia, Juve la peggiore. Poco mossa Mediaset

28 novembre 201910:07

– Piazza Affari è debole coi listini europei per le incognite sui negoziati sui dazi Usa-Cina dopo la firma di Donald Trump a una serie di misure a sostegno delle proteste di Hong Kong. In attesa dell’asta dei Btp, l’ultima dell’anno, l’indice Ftse Mib ha ridotto le perdite dell’apertura (-0,12%), sostenuto da Moncler (+1,4%), Nexi (+1,26%), Fineco (+1,08%) e Saipem (+0,85%), quest’ultima grazie a contratti da 750 milioni complessivi in Scozia e Taiwan. La commessa da 100 milioni collegata allo stesso parco eolico che realizzerà Saipem al largo della costa scozzese è accolta con meno entusiasmo da Prysmian (+0,19%). Cede Atlantia (-0,68%) sull’onda di quanto continua a emergere sulla manutenzione dei viadotti di Autostrade per l’Italia e per il clima sempre teso col governo sulle concessioni. Male anche Stm (-0,66%), cui non fanno bene le tensioni Usa-Cina, e Azimut (-0,64%) anche se la peggiore è la Juve (-1,24%). Poco mossa Mediaset (+0,18%) in attesa di vedere se con Vivendi ci sarà accordo.

Borsa: Europa cede senza Wall StreetChiusa per Thanksgiving. Londra la peggiore, corre la sterlina

28 novembre 201910:39

– Prevalgono le vendite sulle Borse europee sulla scia delle asiatiche visto il riacutizzarsi delle tensioni Usa-Cina dopo che il presidente americano Donald Trump ha messo la firma a un pacchetto di misure approvate dal congresso a sostegno delle proteste a Hong Kong provocando la reazione di Pechino. I mercati si interrogano sui riflessi dell’accordo temporaneo sui dazi che sembrava a portata di mano.
In mancanza di indicazioni da Wall Street, chiusa oggi per la festività del Thanksgiving, Londra scivola (-0,42%) mentre la sterlina sale alla luce degli ultimi sondaggi che danno una netta vittoria dei Conservatori alle prossime elezioni. Sugli altri listini (Francoforte -0,34%, Parigi -0,26%) si muovono in controtendenza le tlc dove si mette in luce a Madrid (+0,02%) Telefonica (+1,12%) che ha annunciato lo scorporo delle attività latinoamericane ad eccezione del Brasile. Si guarda poi a Milano (-0,15% e spread a quasi 158 punti) in attesa delle aste di Btp e CCTeu per un valore fra 4,5 e 5,75 miliardi.

Patuanelli, più attori per autostradeNon affidare 3.000 km a un solo soggetto,ci sono diversi modelli

28 novembre 201911:15

– “Il sistema delle concessioni autostradali va rivisto. Credo che ci siano diversi modelli possibili per la gestione delle autostrade e che vadano applicati in modo sano sui diversi territori”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, a Circo Massimo su Radio Capital, facendo l’esempio di Autovie Venete, “un modello virtuoso” gestito “al 100% in house”. “Non sono favorevole che tutta la gestione di 3.000 chilometri vada ad un unico soggetto”, ha aggiunto indicando come possibile soluzione quella di modelli “infraregionali”.

Fs: Trenitalia sbarca in Spagna con alta velocitàPrimo operatore privato ad accedere nel mercato iberico

28 novembre 201909:57

Trenitalia sbarca in Spagna per i servizi alta velocità Madrid-Barcellona, Madrid- Valencia/Alicante e Madrid-Malaga/Siviglia. Il consorzio ILSA, composto da Trenitalia e Air Nostrum, è stato selezionato da ADIF, il Gestore dell’infrastruttura ferroviaria spagnola, come primo operatore privato ad accedere nel mercato iberico. L’inizio del servizio commerciale è previsto per gennaio 2022 e avrà una durata decennale. Il consorzio ILSA offrirà 32 collegamenti giornalieri con una flotta di 23 treni.

Mes, alta tensione nella maggioranza. Lega chiede incontro a MattarellaSalvini: ‘Nostri legali studiano esposto a Conte’

28 novembre 201914:18

Alta tensione sulla riforma del Mes, il Fondo salva Stati Europei. La Lega va all’attacco e chiede un interevento di Mattarella. “Il governo – dice il capogruppo a Montecitorio Claudio Molinari – non ha rispettato il mandato del Parlamento, un fatto gravissimo. Chiediamo l’intervento di Mattarella, c’è da difendere la Costituzione e il parlamentarismo”. “Chiediamo un incontro ai vertici ai massimi livelli istituzionali”, dice Matteo Salvini. “I nostri avvocati – fa asapere inoltre – stanno studiando l’ipotesi di un esposto ai danni del governo e di Conte”. Ci sarà un vertice di maggioranza, con Conte e Gualtieri, per valutare tutto il pacchetto salva Stati, fa sapere il capo politico M5s Luigi Di Maio a Radio Anch’io. Lo faremo col dialogo ed è sbagliato dire che abbiamo già approvato questo pacchetto.Si terrà itamto questo pomeriggio l’assemblea dei deputati e senatori del M5s con Di Maio sull’argometno. La riunione, inizialmente prevista per ieri sera, era stata rinviata a causa del protrarsi dei lavori d’Aula alla Camera. La riunione, nella sala Tatarella, era riservata ai componenti delle Commissioni Bilancio e Finanze dei due rami del Parlamento ma “data l’importanza del tema l’incontro è aperto a tutti gli interessati”.”Basta a bugie sul Mes. Non ci sarà nessun prelievo – dice il deputato Pd Piero De Luca – forzoso sui conti correnti, ma anzi maggiore tutela per i risparmiatori italiani ed europei e nessuna ristrutturazione automatica del debito pubblico italiano. La Lega, peraltro, era pienamente al corrente di quanto accadeva e ha condiviso i negoziati che si sono svolti nei mesi precedenti sia in Consiglio dei Ministri che in Parlamento. La smettano di raccontare bugie e di soffiare sulle paure degli italiani”.”Non c’è mai stato un argomento – dice Luigi Marattin di Iv – su cui sono state raccontante così tante bugie. Salvini ha detto che è un organismo privato, che taglia i fondi agli Stati. Invece è un trattato che cerca di aiutare gli Stati europei. Smettiamo di raccontare bugie”. Lo ha detto il deputato di Italia Viva, Luigi Marattin, parlando del Mes con i giornalisti alla Camera.”Chi è in questo tavolo ha ampie prove di messaggi, di interlocuzioni, sulla nostra posizione che era ‘non firmiamo niente'”, dice il leader della Lega, Matteo Salvini, in una conferenza stampa alla Camera sul Mes. “Non abbiamo preso nessun impegno”, aggiunge. “Se dovessimo scoprire che qualcuno l’impegno l’ha preso la cosa è diverso”.”La Lega – dice il leghista Giancarlo Giorgetti – sapeva del Mes e abbiamo detto la nostra nelle sedi in cui doveva essere fatto. Ci sono sedi informali in cui si preparano i negoziati e in quelle sedi abbiamo detto il nostro no. Poi l’abbiamo fatto nella sede Regina, in Parlamento, dove avremmo dovuto farlo?”.

Black Friday,il 46% va a caccia di brandRicerche al via 31 giorni prima,Apple e AirPods i più desiderati

28 novembre 201912:27

Per sfruttare al meglio gli sconti del Black Friday, che quest’anno cade il 29 novembre, i consumatori hanno iniziato a cercare offerte online già a fine ottobre, e quasi la metà di loro è andata a caccia di saldi su determinati marchi, tanto che la ricorrenza si potrebbe chiamare “Brand Friday”. A delineare il quadro è l’azienda britannica di search intelligence Captify, che ha preso in esame 72 milioni di ricerche online a tema “Black Friday” fatte da 27 milioni di utenti a livello globale.
In base ai dati, le ricerche hanno preso il via 31 giorni prima del Venerdì nero, in anticipo di 18 giorni rispetto a quanto avvenuto lo scorso anno. Il 46% delle ricerche contiene l’indicazione di un marchio specifico, un dato tre volte superiore rispetto a quanto rilevato nel 2018.
Le ricerche si sono concentrate su quattro aree di prodotto principali: tecnologia, giochi e giocattoli, moda e bellezza, auto. Tra tutti i brand, Apple è al primo posto, e le sue AirPods sono il prodotto più cercato online. Le cuffie senza fili si candidano quindi a essere un regalo molto gettonato a Natale.
Nelll’hi-tech, che è di gran lunga il più desiderato, Apple è seguita da Microsoft, Samsung, Amazon e Google. Tra i giochi domina Nintendo, che precede Xbox, PlayStation. In moda e bellezza il podio è composto da Mac, Dyson, Macy’s. Tra le auto Hyundai è nettamente in testa, davanti ad Audi e Ford.
L’analisi identifica due macro-tipologie di consumatori: i super ricercatori digitali, che puntano ai brand specialmente nell’hi-tech e fanno ricerche da pc, la mattina o a tarda notte; e gli esperti di offerte online, che guardano agli sconti più che ai marchi e usano prevalentemente lo smartphone.

Patuanelli,ok nazionalizzazione AlitaliaPercorso passa per ristrutturazione, agire fortemente su costi

28 novembre 201911:15

– “La nazionalizzazione di Alitalia può non essere un evento negativo. Il problema è: la politica sarà in grado di individuare manager in grado di guidare l’azienda o solo manager trombati dalla politica?”. Lo ha evidenziato il ministro dello Sviluppo, Stefano Patuanelli, a Circo Massimo. Il percorso per rilanciare la compagnia, ha spiegato, potrebbe essere quello “di fare una struttura commissariale che abbia come obiettivo la ristrutturazione e poi la remissione sul mercato o la nazionalizzazione”. Ma prima di tutto “bisogna agire fortemente sulla componente costo”.

In ultima asta aumentano rendimenti BtpCollocati 5,75 miliardi titoli Stato. Effetto sullo spread

28 novembre 201912:41

– Salgono i rendimenti nell’asta da complessivi 5,75 miliardi di euro di titoli di stato, l’ultima del 2019. Il Btp a 5 anni da 2,25 miliardi, a fronte di richieste per 2,9 miliardi, è stato assegnato con un rendimento dello 0,64%. Il Btp a 10 anni per 2,75 miliardi dopo una domanda per 3,35 miliardi vede il rendimento all’1,29%. Il Ccteu da 750 milioni, chiesto per 1,31 miliardi, offre un rendimento dello 0,71%. Nell’asta del 30 ottobre per tipologie analoghe i rendimenti erano stati dello 0,42%, 1,06% e 0,52%.
L’esito dell’asta spinge lo spread del Btp decennale sul Bund tedesco in aumento a 162 punti base con il rendimento, ovvero il tasso di interesse, del bond italiano in crescita all’1,25%.

Borsa Milano scivola (-0,76%) per spreadMale banche e Poste, Atlantia maglia nera. Corre Astaldi

28 novembre 201913:22

– Si è appesantita Piazza Affari (-0,76%) visto l’aumento dei rendimenti dei Btp nell’ultima asta del 2019. I 5 miliardi di euro di titoli del Tesoro poliennali, di cui 2,75 miliardi con scadenza aprile 2030 e rendimento all’1,29%, hanno fatto il tutto esaurito ma con tassi di interesse in crescita e con l’effetto di allargare lo spread, arrivato 162 punti base con un rendimento del decennale all’1,25%. Penalizzate fra le banche soprattutto Banco Bpm (-1,71%) e Bper (-1,24%) nonché Poste (-1,53%). Scivola Azimut (-2,39%) così come Atlantia (-2,38%) visto quanto emerge sulla scarsa manutenzione di Autostrade. Fra i peggiori si aggiunge Recordati (-1,75%). Restano bene intonate invece Moncler (+2,12%), Nexi (+1,28%), raggiunte sul podio da Amplifon (+0,77%), e Saipem (+0,33%) grazie a nuovi contratti. Fuori dal paniere principale corre Astaldi (+8%), all’indomani del sì degli obbligazionisti sull’aumento di uno dei bond, mentre è al palo Salini (-0,08%). Mediaset supera la soglia dei 2,77 euro (+0,76% a 2,78)

Borsa: Europa resta debole, Milano -0,8%Su Londra pesa rafforzamento sterlina con sondaggi elezioni

28 novembre 201914:36

– Le Borse europee proseguono deboli a causa del nuovo motivo di tensione fra Usa e Cina sulle libertà a Hong Kong che gettano incertezza sulla possibilità di raggiungere presto un accordo sui dazi. Senza indicazioni, se non per i futures in calo, da Wall Street dove i listini sono chiusi per il Thanksgiving, a guidare i ribassi è Milano (-0,82%). Piazza Affari è peggiorata per l’esito poco entusiasmante dell’asta dei Btp, in particolare del decennale, collocato con un rendimento lordo in crescita all’1,29% e con un effetto sullo spread arrivato a 161 punti appesantendo le banche. Il secondo peggior andamento è di Londra dove le blue chips, più che per lo stacco dei dividendi, soffrono per il rafforzamento della sterlina, spinta dai sondaggi su una vittoria ad ampia maggioranza dei conservatori di Boris Johnson nelle elezioni del 12 dicembre e quindi di una Brexit più vicina. Francoforte e Parigi cedono rispettivamente lo 0,34 e lo 0,25%, fa meglio Madrid (-0,10%).

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