Ultimo aggiornamento 11 Dicembre, 2019, 16:21:13 di Maurizio Barra
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Serbia apre nuovo confronto con l’Ue
Sulla libera circolazione dei capitali. In tutto 18 punti
11 dicembre 2019 02:35
– BELGRADO
– La Serbia ha aperto un nuovo capitolo negoziale con la Ue, il 4, relativo alla libera circolazione dei capitali. E’ avvenuto nel corso di una conferenza intergovernativa svoltasi nella serata di ieri a Bruxelles, alla presenza del nuovo commissario Ue all’allargamento Oliver Varhelyi e del ministro serbo per l’integrazione europea Jadranka Joksimovic. Sono ora 18 i capitoli negoziali aperti da Belgrado sul totale di 35, due dei quali sono stati temporaneamente chiusi. Per Varhelyi si tratta di un segnale positivo per la Serbia, per i Paesi dei Balcani occidentali e in generale per la politica di allargamento dell’Unione.
Bosnia, ultimi profughi lasciano VucjakTrasferiti vicino a Sarajevo. Il campo-inferno sarà smantellato
11 dicembre 201905:07
– SARAJEVO
– Le operazioni di trasferimento dei migranti dal campo di Vucjak, nel nord ovest della Bosnia-Erzegovina a ridosso del confine con la Croazia, si sono concluse nella tarda serata di ieri quando una quindicina di pullman, con circa 700 migranti, sono arrivati al centro d’accoglienza di Usivak, presso Sarajevo, dove tutto era pronto per accoglierli.
Successivamente i migranti saranno trasferiti nella vicina ex caserma di Blazuj quando la struttura sarà disponibile e dove è previsto che passino l’inverno.
Il portavoce del cantone di Sarajevo, Mirza Hadziabdic, citato dai media, ha dichiarato che le operazioni di trasferimento, seguite da oltre cento agenti di polizia, si sono svolte senza incidenti o difficoltà alcuna.
Per diversi mesi alcune centinaia di migranti hanno vissuto in condizioni disumane nel campo di Vucjak sotto tende di plastica e inadeguate, senza riscaldamento, elettricità o acqua corrente, e privi dei più elementari servizi igienico-sanitari.
Afghanistan, bomba contro militari UsaVicino alla base aerea americana di Bagram, a nord di Kabul
KABUL11 dicembre 201905:12
– Un convoglio militare americano in Afghanistan è stato preso di mira da un’autobomba vicino alla principale base aerea americana di Bagram, a nord della capitale Kabul. Non si hanno al momento notizie di vittime. Il generale Mahfooz Walizada, comandante della polizia della provincia settentrionale di Parwan, dove si è verificato l’attacco, afferma che l’esplosione ha distrutto diverse case e si aspetta che ci siano vittime ma non è ancora riuscito a confermarle.
Nuova Zelanda, vulcano riprende attivitàGas venefici e piccoli terremoti su tutta la White Island
WHAKATANE (NUOVA ZELANDA)11 dicembre 201906:45
– Il vulcano della White Island, in Nuova Zelanda, eruttato con 6 vittime lunedì scorso, sta ora emettendo gas venefici e una aumentata attività sismica ha costretto i soccorritori a interrompere i loro sforzi. Lo riporta la Bbc. All’appello mancano ancora otto dispersi. Sei sono le vittime accertate, 25 persone si trovano in condizioni critiche in ospedale con gravi ustioni. Il vulcano, noto con il nome di Whakaari, è esploso travolgendo con i suoi detriti decine di turisti che si trovavano sull’isola.
“Ho parlato con molte persone coinvolte nell’operazione e sono molto, molto ansiosi di andare lì e portare a casa i propri cari”, ha detto il Primo Ministro Jacinda Ardern ai giornalisti.
Nel frattempo, si procede all’identificazione delle vittime. “Dalle 4:00 di questa mattina il livello di tremore vulcanico è notevolmente aumentato sull’isola”, ha dichiarato l’agenzia geologica GeoNet in una nota questa mattina.
Falla sicurezza, evacuato scalo AdelaideCentinaia di passeggeri da ricontrollare, inevitabili ritardi
11 dicembre 201906:49
– Centinaia di persone sono state evacuate dall’aeroporto di Adelaide, in Australia, dopo l’accertamento di una falla nei controlli di sicurezza. Alcune persone sarebbero riuscite ad introdursi nell’area riservata dribblando i controlli. Lo riferiscono i media australiani. Previsti cospicui ritardi nei voli visto che, riparata la falla, tutti i passeggeri presenti nello scalo stanno passando nuovamente i controlli di sicurezza.
L’aeroporto ha comunque annunciato che “il problema è stato risolto” invitando i passeggeri alla pazienza.
Afghanistan: attacco Bagram, 50 feritiAnche bambini
KABUL11 dicembre 201907:41
– Circa 50 persone, per lo più civili, sono rimaste ferite nell’ attentato suicida a una struttura medica in costruzione vicino alla base aerea Usa di Bagram, a nord di Kabul. Lo hanno riferito le autorità.
L’esercito americano non ha fornito dettagli sulle vittime.
Tuttavia un funzionario locale nel distretto di Bagram ha confermato che oltre 50 persone sono state ferite, e tra questi anche donne e bambini. L’attacco sarebbe avvenuto alle 5:55 ora locale, quando la maggior parte delle persone dormiva nelle loro case. Le ferite sono dovute perlopiù ai vetri rotti dalla potenza della delflagrazione. Nessuno ha rivendicato la responsabilità dell’attacco, avvenuta in una zona in passato bersaglio dei talebani.
Turchia minaccia chiusura basi aeree Usa’In dubbio Incirlik e Kurecik se ci puniscono per missili russi’
ISTANBUL11 dicembre 201909:29
– Se gli Stati Uniti dovessero imporre sanzioni alla Turchia per l’acquisto del sistema missilistico russo di difesa aerea S-400, Ankara potrebbe rimettere in discussione lo status delle basi militari americane strategiche di Incirlik e Kurecik, nel sud del Paese vicino al confine siriano. Lo ha detto il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu.
Giappone chiude reattori centrale FukuiI più potenti ad essere smantellati da Fukushima
TOKYO11 dicembre 201909:46
– L’Autorità di regolamentazione del nucleare in Giappone ha approvato il progetto di smantellamento di due reattori nucleari nella prefettura di Fukui, i più potenti ad essere dismessi dalla data dell’incidente nucleare di Fukushima, nel marzo del 2011.
L’operatore Kansai Electric Power spenderà circa 119 miliardi di yen, quasi un miliardo di euro, per demolire i reattori 1 e 2 della centrale di Oi, nel centro ovest dell’arcipelago, una cifra inferiore a quella che sarebbe servita a mantenere in vita l’impianto in linea con le nuove regolamentazioni.
Le due unità, attive dal 1979, potevano raggiungere una capacità di oltre un milione di kilowatt, ma avevano da poco superato il limite dei 40 anni imposti dall’esecutivo dopo la catastrofe di Fukushima. Un’eventuale estensione di 20 anni è consentita ma con linee guida ancora più stringenti.
Bougainville dice sì a indipendenzaReferendum passa a stragrande maggioranza, ma ora iter lungo
CANBERRA11 dicembre 201910:00
– Gli abitanti della Regione autonoma di Bougainville, nel Pacifico meridionale, hanno votato a stragrande maggioranza per chiedere la piena indipendenza dalla Papua Nuova Guinea: il piccolo arcipelago potrebbe diventare così lo Stato più giovane al mondo se i negoziati fra le due parti avranno esito positivo e il Parlamento della Papua Nuova Guinea approverà la costituzione della nuova nazione, un iter questo che comunque potrebbe durare anni. Il referendum era previsto nell’ambito dell’accordo di pace del 2001 che pose fine ad una guerra civile in cui morirono almeno 15.000 abitanti dell’arcipelago. Le violenze scoppiarono alla fine degli anni Ottanta in seguito ad un conflitto su una gigantesca miniera di rame a cielo aperto a Panguna. La miniera, situata sull’omonima isola dell’arcipelago, rappresentava una grande fonte di reddito per la Papua Nuova Guinea ma molti residenti lamentavano di non ricevere alcun beneficio e protestavano per l’elevato grado di inquinamento. La miniera è chiusa da allora.
Suu Kyi all’Aja, accusa genocidio errataCaso Rohingya, leader birmana a udienza difende militari
Suu Kyi all’Aja, accusa genocidio errataCaso Rohingya, leader birmana a udienza difende militari
11 dicembre 201910:25
– La leader birmana Aung San Suu Kyi ha sostenuto oggi davanti alla Corte penale internazionale dell’Onu all’Aja che l’accusa di ‘genocidio’ nei confronti della minoranza musulmana dei Rohingya è “incompleta ed errata”. Lo riportano i media internazionali. L’Onu ha apertamente accusato la Birmania di pulizia etnica.
Unicef: 1 bimbo su 4 è invisibileAnche se in 10 anni + 20% percentuale registrati sotto i 5 anni
11 dicembre 201910:41
– Nel mondo ci sono ancora 166 milioni di bambini sotto i 5 anni, ovvero 1 bambino su 4, che non sono stati registrati alla nascita, ma è vero anche che a livello globale, in 10 anni, è aumentata circa del 20% – dal 63% al 75% – la percentuale di quelli ufficialmente registrati. Passi da giganti sono stati fatti soprattutto in Bangladesh, India e Nepal, mentre fanalini di coda per progressi sono Etiopia, Zambia e Ciad. E’ la fotografia, in chiaroscuro, che scatta l’Unicef nel nuovo rapporto che analizza i dati di 174 paesi e viene lanciato oggi, in occasione del 73° anniversario dalla sua nascita. “Abbiamo fatto tanta strada ma ancora troppi bambini non vengono registrati,” ha dichiarato Henrietta Fore, Direttore Unicef. “Un bambino non registrato alla nascita è invisibile non esiste per il governo o la legge. Senza prove che ne attestino l’identità, i bambini spesso vengono esclusi da istruzione, cure mediche o altri servizi vitali e sono più vulnerabili a sfruttamento e abuso.”
Di Maio in Albania, sostegno ingresso UeIn giornata il ministro degli Esteri è atteso a Tirana
11 dicembre 201910:56
– “In queste ore sarò in Albania prima di tutto per salutare i nostri Vigili del Fuoco che stanno aiutando lì le popolazioni dopo il terremoto che ha causato decine e decine di morti, ma allo stesso tempo, per rafforzare il nostro sostegno all’Albania per l’ingresso nell’Unione Europea”: così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio atteso in giornata a Tirana dove incontrerà i vertici politici del Paese.
“Ci stiamo lavorando da tanto tempo, c’è stata una battuta d’arresto inaccettabile, nell’ultimo consiglio europeo, e adesso è il momento politico di rafforzare la nostra alleanza e partnership con l’Albania per l’allargamento dell’Ue”, ha aggiunto Di Maio.
India: via indigeni per riserve a tigriSurvival, popolazioni tribali costrette a spostarsi con la forza
NEW DELHI11 dicembre 201911:01
– Un nuovo rapporto di Survival International denuncia l’illegalità dei recenti sfratti di massa di popolazioni indigene indiane, cacciate dalle loro terre per creare riserve per le tigri. Lo studio, reso noto in occasione delle giornata mondiale Onu dei diritti umani, evidenzia come in almeno tre casi, nella riserva di Kanha, in quella di Amrabad, e a Magarhole, i funzionari delle riserve e le guardie forestali abbiamo trasferito centinaia di famiglie tribali dalle foreste, nelle quali vivevano da secoli, in campi di accoglienza, usando la forza. Stephen Corry, Direttore generale di Survival, denuncia che gli sfratti sono stati condotti dal Dipartimento indiano per le foreste, e che “le grandi organizzazioni per la conservazione, come la Wildlife Conservation Society (WCS) e il WWF, li sostengono, sia direttamente sia indirettamente”.
Sondaggio,cala maggioranza assoluta ToryUltima rilevazione sui seggi in Gb,scarto precipita da +68 a +28
LONDRA11 dicembre 201912:56
– Cala in zona rischio la stima di una maggioranza assoluta Tory di seggi in vista delle elezioni britanniche di giovedì secondo il modello YouGov-Mrp, sondaggio condotto in ben 632 dei 650 collegi del Regno e che nel 2017 era stato l’unico a prevedere un hung Parliament. La rilevazione conferma al partito di Boris Johnson un 43% di voti, ma con 339 seggi contro 359 indicati 15 giorni fa. Quindi con 28 deputati di maggioranza su 650 invece di 68. Il Labour di Jeremy Corbyn recupera viceversa dal 32 al 34% e da 211 a 231 seggi.
Francia: età pensione resta a 62 anniIl premier: ‘Ma inciteremo i francesi a lavorare più a lungo’
PARIGI11 dicembre 201913:04
– L’età legale della pensione, fissato in Francia a 62 anni, “non cambierà”: lo ha detto il premier Edouard Philippe, illustrando i contenuti della riforma previdenziale a Parigi. Philippe è tuttavia tornato a sottolineare la necessità di lavorare di più. “Senza forzarli, inciteremo i francesi a lavorare più a lungo”, il che oggi “è una necessità”.
Voto Gb: Johnson invoca ogni votoDomani scelta chiave per la Brexit e non solo
LONDRA11 dicembre 201913:42
– “Combattere per ogni voto”: è l’appello lanciato oggi dal premier conservatore britannico Boris Johnson alla vigilia delle elezioni destinate a decidere il futuro del Regno, sulla Brexit e non solo. In un Paese che non ha la tradizione della giornata di silenzio preelettorale, la campagna si gioca fino in fondo, con tutti i leader impegnati anche oggi in una serie di appuntamenti a perdifiato, fra spostamenti di centinaia di chilometri.
Johnson, favoritissimo nei sondaggi, ma alle prese con qualche segnale di parziale rimonta del Labour di Jeremy Corbyn e con il timore di poter mancare sul filo di lana l’obiettivo cruciale della maggioranza assoluta dei seggi, ha iniziato la giornata nello Yorkshire, nel nord dell’Inghilterra: dove sta prendendo di mira alcuni collegi del cosiddetto ‘muro rosso’, storicamente laburisti ma euroscettici. Ed esibisce il mantra ‘Get Brexit done’ un pò in tutti i travestimenti, da quello di cuoco a quello di lattaio.
Greta ‘Persona dell’Anno’ di TimeCopertina dedicata dal 1927 a personalità più influenti
NEW YORK11 dicembre 201913:53
– La teenager svedese Greta Thunberg e’ la ‘Persona dell’Anno’ di Time. La sedicenne ha conquistato la copertina che dal 1927 ogni dicembre il magazine americano attribuisce alla persona che, nel bene o nel male, ha segnato l’anno che sta per concludersi. Greta ha battuto il presidente Donald Trump, la speaker della Camera Nancy Pelosi, la ‘talpa’ che ha messo in moto la procedura per l’impeachment contro il presidente e i manifestanti di Hong Kong. Greta, che oggi ha parlato alla Cop 25 di Madrid, e’ la piu’ giovane Persona dell’Anno di Time.
Portavoce Haftar, è l’ora delle armiMismari ribadisce, è finito il tempo dei colloqui
IL CAIRO11 dicembre 201914:20
– “Il tempo dei colloqui diplomatici è finito e ora è il tempo dei fucili”: lo ha detto il portavoce del sedicente Esercito nazionale libico (Lna) di cui Khalifa Haftar è comandante generale in un’intervista ad Al Arabiya sintetizzata sul sito dell’emittente panaraba.
Il portavoce, Ahmed al-Mismari, ha ribadito una posizione di chiusura rispetto a negoziati per porre fine alla battaglia per la conquista di Tripoli, già espressa più volte in passato.
Strasburgo ricorda MegalizziUn anno fa l’attacco jihadista al mercatino di Natale
PARIGI11 dicembre 201914:26
– Omaggio ad Antonio Megalizzi e a tutte le altre vittime dell’attentato di Strasburgo. A un anno dall’attentato jihadista che causò 5 morti e una decina di feriti nella zona del mercatino di Natale, il capoluogo alsaziano ricorda quella giornata, con una grande cerimonia pubblica. Questa sera, alle 19:45, le campane di tutte le chiese di Strasburgo e dei comuni circostanti suoneranno all’unisono mentre gli abitanti sono invitati a mettere candele alle finestre. Una solenne celebrazione “ecumenica e multiculturale” si terrà, alle ore 19, nella cattedrale di Strasburgo. Attesi, tra gli altri, il ministro francese dell’Interno, Christophe Castaner e il sindaco di Strasburgo, Roland Ries, oltre che diversi superstiti e famiglie delle vittime.
Malgrado il lutto, la 450/a edizione del mercatino di Natale attualmente in corso a Strasburgo non verrà sospesa, un modo, secondo il sindaco, di mostrare la “resistenza” e la “resilienza” della sua città dinanzi al terrorismo.
Di Maio visita tendopoli in Albania’Sono qui per testimoniare la vicinanza dell’Italia’
TIRANA11 dicembre 201914:30
– “La mia presenza qui oggi in Albania è per testimoniare, prima di tutto, a nome dello Stato italiano, ancora una volta la piena vicinanza alla comunità albanese dopo quello che è successo con gli eventi sismici delle ultime settimane”: lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Luigi di Maio al suo arrivo nella tendopoli allestita dalla protezione civile italiana a Vora (20 km a sud di Tirana), per ospitare le famiglie la cui abitazioni sono state distrutte dal potente terremoto dello scorso 26 novembre.
Francia: ‘Sciopero ancora più duro’Appello del sindacato Cgt, il primo nei trasporti
PARIGI11 dicembre 201914:40
– La CGT-Cheminots, il primo sindacato nel settore dei trasporti, ha lanciato un appello a “inasprire lo sciopero” dopo gli annunci del primo ministro Edouard Philippe che ha fornito i dettagli della riforma delle pensioni.
‘Mocciosa’. E Greta lo mette su TwitterL’attivista aveva criticato l’uccisione dei leader indigeni
11 dicembre 201914:45
– La teenager svedese Greta Thunberg ha cambiato la sua descrizione su Twitter, dove ora si definisce “pirralha” (mocciosa), la stessa parola usata ieri contro di lei dal presidente del Brasile, Jair Bolsonaro.
“E’ impressionante lo spazio che la stampa sta dando a quella mocciosa”, aveva detto il capo dello Stato verdeoro riferendosi alla 16enne attivista ambientalista, nel frattempo scelta da Time come ‘Persona dell’Anno’.
Bolsonaro ha pronunciato l’invettiva dopo che Greta ha pubblicato, sempre su Twitter, un video di commento all’uccisione di due dirigenti indigeni nel Maranhao, sottolineando che sono stati “assassinati perché cercavano di proteggere la foresta” e denunciando che fosse “una vergogna che il mondo stia tacendo su questo”.
Ripartono lavori Torino-Lione in ItaliaMa Radicova invita accelerare, per Italia persi 18 mesi
TORINO11 dicembre 201914:33
– Ripartono in Valle di Susa i lavori della Torino-Lione. Il cda di Telt, la società italo-francese incaricata di realizzare e poi di gestire la nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità, autorizzerà domani la firma del contratto per la realizzazione delle nicchie della galleria della Maddalena. Lo annuncia il dg di Telt, Mario Virano, a margine della Conferenza Intergovernativa tornata a riunirsi a Torino dopo un anno.
“Il cantiere di Chiomonte sta seguendo il calendario previsto – dice Virano – I lavori del tunnel di base in Italia partiranno nel 2021”. Resta convinta dell’importanza dell’opera la coordinatrice del Corridoio Mediterraneo, Iveta Radicova, che invita tutti “a mettersi all’opera e ad accelerare”. “”Abbiamo agito col massimo rispetto nei confronti dei governi, non abbiamo esercitato pressioni – sottolinea – ma è innegabile che per il governo italiano si siano persi 18 mesi” per un opera che rimane “una priorità dell’Unione Europea”.
Ue: Conte, più coesione tra leaderE non è tempo per lasciarsi dividere
11 dicembre 201909:55
– “Il Governo italiano intende promuovere, in seno al Consiglio Europeo, una maggiore coesione fra i leader europei. Non è, questo, nella famiglia europea il tempo per dividersi o per lasciarsi dividere”. Lo dice il premier Giuseppe Conte nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Ue.
Conte, rivedere proposta FinlandiaE’ schema a ribasso e complessivamente sbilanciato
11 dicembre 201909:58
– “La ‘scatola negoziale’ sul Quadro Finanziario Pluriennale è stata presentata dalla Presidenza finlandese solo lo scorso 2 dicembre. Essa contiene alcune ipotesi di allocazione dei fondi, peraltro non esaustive, che il Governo italiano reputa insoddisfacenti. Si tratta di una proposta al ribasso, poiché comporta riduzioni di spesa rilevanti, ma soprattutto risulta complessivamente sbilanciata”.
Lo dice il premier Giuseppe Conte nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Ue.
Ecco il sistema di voto in Gran BretagnaE’ il maggioritario secco, un solo vincitore in 650 collegi
LONDRA11 dicembre 201914:33
Si chiama ‘first past the post’ ed è il sistema di voto utilizzato nel Regno Unito, sin dal XIX secolo, per eleggere i parlamentari di Westminster che compongono la Camera dei Comuni. Si tratta di un uninominale maggioritario secco nel quale, come recita la definizione in lingua inglese, passa solo il primo candidato, quello che ha conquistato più preferenze, in ognuno dei 650 collegi nei quali è suddiviso il territorio del Paese: formato da Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda del Nord.Gli elettori possono quindi esprimere una sola preferenza e i voti dei candidati perdenti non vengono in alcun modo recuperati. Per ottenere la maggioranza assoluta un partito deve superare i 325 seggi; ma contando che di prassi non vota lo Speaker dei Comuni e i deputati repubblicani nordirlandesi dello Sinn Fein (almeno 7 eletti nelle ultime competizioni) boicottano per principio Westminster, il quorum reale per poter controllare l’aula è subito sopra quota 320. E’ previsto in ogni caso che la regina dia in prima battuta l’incarico di formare l’esecutivo al leader del partito che abbia avuto più seggi: anche se nessuno ottiene la maggioranza assoluta, nello scenario del cosiddetto ‘hung parliament’ (Parlamento impiccato, ossia frammentato).In un situazione del genere, verificatasi nelle tornate recenti più di frequente (nel 2010 e nel 2017), il leader della formazione con la maggioranza semplice ricerca altre forze politiche che lo sostengano per poter dare un esecutivo al Paese. O almeno gli lascino sufficiente margine per timonare, magari solo transitoriamente, un governo di minoranza. Se ritiene di non essere in grado di farlo, rinuncia e la sovrana può attribuire l’incarico al leader del secondo partito per numero di seggi, in modo da consentire a lui (o a lei) di verificare i suoi spazi di sopravvivenza parlamentare.Il sistema elettorale britannico, nel quale ‘the winner takes it all’ (il vincitore prende tutto), è stato spesso criticato e si è provato, invano, a riformarlo con correttivi semiproporzionali che tuttavia hanno sempre stentato a far breccia nella mentalità britannica e nella lunga storia democratica dell’isola. La sua maggior contraddizione? In virtù del meccanismo ‘first past the post’, il partito vincitore potrebbe avere sulla carta più seggi ma meno voti del diretto rivale, se questo collezionasse secondi o terzi posti in serie in molti collegi.
Greta Thunberg ‘Persona dell’Anno’ di TimeCopertina dedicata dal 1927 a personalità più influenti (2)
NEW YORK11 dicembre 201915:27
La teenager svedese Greta Thunberg e’ la ‘Persona dell’Anno’ di Time. La sedicenne ha conquistato la copertina che dal 1927 ogni dicembre il magazine americano attribuisce alla persona che, nel bene o nel male, ha segnato l’anno che sta per concludersi.
Greta ha battuto il presidente Donald Trump, la speaker della Camera Nancy Pelosi, la ‘talpa’ che ha messo in moto la procedura per l’impeachment contro il presidente e i manifestanti di Hong Kong. Greta, che oggi ha parlato alla Cop 25 di Madrid, e’ la piu’ giovane Persona dell’Anno di Time.Greta all’Onu: noi giovani siamo inarrestabili
La copertina di Time saluta “il potere della gioventù” in una foto che mostra Greta in piedi su uno scoglio battuto dalle onde. “Per aver suonato l’allarme sulla relazione predatrice dell’umanità con l’unica casa che abbiamo” e “per aver mostrato cosa succede quando una nuova generazione prende la guida”, Greta Thunberg è la Persona dell’Anno di Time per il 2019 scrive la rivista, secondo cui la ragazzina “e’ riuscita a trasformare vaghe ansie sul futuro del pianeta in un movimento mondiale che chiede un cambiamento globale”.In altre sottocategorie, Time ha scelto “i funzionari dello stato” che hanno testimoniato a Capitol Hill nelle audizioni per impeachment di Trump come “Guardiani dell’anno”. Bog Iger di Disney e’ “l’uomo d’affari dell’anno”, mentre la squadra di calcio femminile a stelle e strisce e’ stata scelta come “atleta dell’anno” e la 31enne cantante e attrice Lizzo e’ la “entertainer dell’anno”. VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE
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Greta, ‘sorpresa per Time’
‘Dedico il riconoscimento ai giovani attivisti’
MADRID11 dicembre 201916:06
– Greta Thunberg ha confessato di essere “un po’ sorpresa” di essere stata nominata persona dell’anno da Time. La sedicenne svedese ha detto inoltre di voler dedicare il riconoscimento a tutti i giovani attivisti e ha annunciato che a Natale trascorrerà un po’ di tempo con la sua famiglia. “Se non ti prendi delle pause, non sei in grado di andare avanti”, ha detto lasciando la conferenza di Madrid.
