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Ultimo aggiornamento 14 Gennaio, 2020, 20:29:08 di Maurizio Barra

Tempo di lettura: 17 minuti

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Erdogan: pronti a dare lezione a Haftar
‘Senza di noi il generale avrebbe pieno controllo in Libia’

ANKARA14 gennaio 2020 07:29

– Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan promette di “infliggere una lezione” al generale Khalifa Haftar se dovesse riprendere i suoi attacchi. “Se la Turchia non fosse intervenuta, Haftar avrebbe preso il pieno controllo della Libia”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, parlando al gruppo parlamentare del suo Akp.

Iran, arresti per l’aereo abbattutoMagistratura: ‘Negli ultimi 3 giorni, indagine a tutto campo’

TEHERAN14 gennaio 202011:03

– “L’Iran ha avviato un’indagane a tutto campo sull’aereo ucraino” abbattuto “e alcune persone sono state arrestate in merito nelle ultime 72 ore”. Lo ha detto il portavoce della magistratura di Teheran, Gholamhossein Esmaili.

Von der Leyen: dobbiamo agire sul clima’Mettere in atto il nostro patto verde per l’Europa’

STRASBURGO14 gennaio 202011:04

– “I sei mesi della presidenza croata saranno cruciali anche per la transizione climatica ed ecologica: non abbiamo più bisogno di parlare di urgenza e di obbligo di agire, non più, perché dobbiamo passare all’azione e mettere in atto il nostro patto verde per l’Europa, il lavoro per farlo inizia oggi”. Così la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen intervenendo alla Plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.
“Dopo questo dibattito il collegio discuterà i piani di investimento del patto verde e per i meccanismi della transizione giusta – ha aggiunto -, un meccanismo che darà la priorità alle regioni che affronteranno in maggior misura questa sfida e che dovranno fare sforzi enormi”.

Già 1000 migranti riportati in LibiaDa inizio anno, tutti portati nei centri di detenzione

14 gennaio 202012:03

– Almeno 953 migranti sono stati riportati sulle coste libiche nelle prime due settimane dell’anno. La maggior parte sono sbarcati a Tripoli e tutti sono stati portati nei centri di detenzione. Lo rende noto su Twitter l’Oim, l’agenzia Onu per le migrazioni.

Erdogan, Haftar compie pulizia etnica’Contro gli eredi dell’impero ottomano’

ISTANBUL14 gennaio 202012:08

– “La Libia può apparire lontana nella mappa ma per noi è un luogo importante. È stata una parte importante dell’impero Ottomano. Abbiamo profonde relazioni storiche e sociali con la Libia. In quel Paese abbiamo fratelli che non accettano il golpista Haftar. Haftar vuole eliminarli e compiere una pulizia etnica” degli eredi dell’impero ottomano.
Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.

‘L’Iran ha violato l’accordo nucleare’Londra-Parigi-Berlino, parte meccanismo per risolvere le dispute

BRUXELLES14 gennaio 202012:26

– Gran Bretagna, Francia e Germania hanno avviato il meccanismo di risoluzione delle dispute per contestare all’Iran le violazioni relative all’accordo nucleare. I tre stati impegnati nell’accordo con Teheran, si legge in una dichiarazione congiunta, applicheranno la “massima pressione” a Teheran.

Conte: su Regeni cooperazione col Cairo’Al-Sisi ce l’ha assicurato. Riprendano contatti tra le procure’

14 gennaio 202012:59

– Con al-Sisi “abbiamo parlato del caso Regeni, ho ricordato che tra qualche giorno è l’anniversario della scomparsa e rivolgo un pensiero affettuoso ai suoi familiari. Oggi al Cairo ci sono carabinieri e polizia e si fermeranno anche domani: è il segnale positivo che sono ripresi i contatti tra gli investigatori, confidiamo che presto riprendano anche i contatti tra le procure. L’importante è che la collaborazione riprenda, al Sisi mi ha rassicurato che la collaborazione da parte loro sarà massima”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte al Cairo.

Conte: conferenza di Berlino confermata’Non escludiamo di mandare altri soldati in Libia’

14 gennaio 202013:01

– “E’ appena arrivato l’invito della cancelliera Merkel” per la conferenza di Berlino sulla Libia che “salvo imprevisti si terrà domenica prossima” 19 gennaio. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in visita al Cairo.
“Non escludiamo affatto la possibilità” di mandare altri soldati italiani in Libia, ha aggiunto: “ne discuteremo a Berlino e se ci saranno le premesse l’Italia è disponibile. Ma non manderemo uno solo dei nostri ragazzi se non in un contesto di sicurezza e con un mandato chiaro”.

Libia: Sarraj a Istanbul,nuovi colloquiIn arrivo da Mosca, domenica aveva già incontrato Erdogan

ISTANBUL14 gennaio 202013:15

– Il premier del governo di Tripoli Fayez al Sarraj si è recato oggi nuovamente a Istanbul dopo i colloqui a Mosca sul cessate il fuoco in Libia. Lo riferiscono i media turchi. Si attende quindi un nuovo incontro sulla situazione della tregua con il presidente Recep Tayyip Erdogan o altri alti esponenti dell’esecutivo di Ankara. Sarraj era stato l’ultima volta due giorni fa a Istanbul per un colloquio di 2 ore e mezza con Erdogan.

Libia: Conte, tregua sia sostanzialeIl fatto che Haftar non abbia firmato intesa non deve distrarci

14 gennaio 202013:17

– “Il fatto che non si sia sottoscritta l’intesa, che la componente di Haftar non l’abbia firmata, non deve distrarci, l’importante è che ci sia un cessate il fuoco sostanziale” in Libia. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte al Cairo.

Iran: Ue, preservare l’accordo nucleareAfferma l’Alto rappresentante Josep Borrell

STRASBURGO14 gennaio 202013:21

– “L’accordo sul nucleare iraniano rappresenta un risultato significativo della diplomazia multilaterale sostenuta dopo anni di negoziati. Alla luce delle pericolose escalation in corso in Medio Oriente, preservare l’accordo è ora più importante che mai”. Così l’Alto rappresentante Ue Josep Borrell. VAI ALLE NOTIZIE DI INNOVAZIONE E TECNOLOGIA Home Mappa del sito VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE

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Mosca: la tregua libica resta in vigore
‘Le due fazioni sono d’accordo’

MOSCA14 gennaio 202013:24

– Le due fazioni libiche sono d’accordo per andare avanti con la tregua. Il cessate il fuoco, annunciano da Mosca, resta in vigore a tempo indeterminato.

Di Maio, auspicavamo conferenza Berlino’Avevamo chiesto con insistenza che la data arrivasse’

14 gennaio 202013:26

– “L’annuncio della data della conferenza di Berlino, il 19 gennaio, è una buona notizia e rappresenta un importante passo avanti nella direzione auspicata dall’Italia”. Lo scrive il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su Facebook.
“Avevamo chiesto con insistenza e ad ogni tavolo che la data arrivasse il più presto possibile, prima che la situazione sul terreno diventasse irrecuperabile. Quella data oggi è arrivata e con grande soddisfazione ringraziamo la Germania e tutti i partner Ue”.

Francia: 41/o giorno scioperoTreni e metrò metà servizio, fermi i principali porti

PARIGI14 gennaio 202018:03

L’agitazione prosegue ma diminuisce giorno dopo giorno di intensità: al 41/o giorno di sciopero contro la riforma delle pensioni, e dopo l’apertura del governo sabato scorso con la rinuncia temporanea alla controversa “età d’equilibrio” a 64 anni, i treni e le metropolitane sono in funzione a metà servizio.
A Parigi, una manifestazione è in programma nel 7/o arrondissement, fra l’Ecole Militaire e la rue du Bac, ma mancheranno il principale sindacato, CFDT, soddisfatto per l’apertura del governo, e Force Ouvriere.
La RATP, l’azienda dei trasporti parigina, annuncia che tutte le linee sono aperte almeno durante le 6 ore di punta (dalle 6:30 alle 9:30 e dalle 16:30 alle 19:30. La maggior parte chiuderà soltanto nelle prime ore del mattino o la sera dopo le 23:30. La metro che va in banlieue, la RER, funziona con un treno su 2 per tutta la giornata, 4 autobus su 5 sono in circolazione. Totale oggi, invece, il blocco dei principali porti francesi, ad opera della CGT.

Haftar prende 2 giorni discutere treguaAfferma il ministero della Difesa russo

MOSCA14 gennaio 202013:34

– Il generale Khalifa Haftar “ha accolto positivamente” l’intesa su una tregua in Libia “ma prima di firmare gli servono due giorni per discutere il documento con i leader delle tribù che sostengono l’esercito nazionale libico”: lo dichiara il ministero della Difesa russo, ripreso dall’agenzia Interfax.

Irlanda: 8 febbraio elezioni anticipatePremier Varadkar chiede formalmente al presidente di convocarle

LONDRA14 gennaio 202013:36

– Elezioni anticipate anche in Irlanda, dopo quelle britanniche del mese scorso. Si svolgeranno sabato 8 febbraio, secondo la data indicata dal premier Leo Varadkar (Fine Gael, centro-destra) nella richiesta di scioglimento del Parlamento (Dail) inviata oggi formalmente al presidente della Repubblica, Michael D. Higgins.

Mezzi militari Emirati ad HaftarSecondo fonti militari legate al governo di Fayez al Sarraj

ISTANBUL14 gennaio 202013:42

– Veicoli militari e cannoni degli Emirati Arabi Uniti sarebbero giunti nel quartier generale di Khalifa Haftar per un possibile nuovo assalto a Tripoli. Lo riferisce l’agenzia statale turca Anadolu, citando fonti militari legate al governo di Fayez al Sarraj.

Nissan e Renault smentiscono divorzioGruppi corrono ai ripari dopo indiscrezioni del Financial Times

14 gennaio 202010:28

– Nissan e Renault corrono ai ripari dopo le indiscrezioni su un possibile scioglimento dell’alleanza tra i due gruppi riportate dal Financial Times. Entrambi i gruppi hanno fatto sapere che il rapporto è stretto e che un divorzio non è mai stato preso in considerazione.
Nissan ha smentito con un comunicato spiegando di non avere alcuna intenzione di sciogliere l’alleanza con Renault e Mitsubishi Motors. “L’alleanza – si legge – è la base della competitività di Nissan, ed è capace di generare una crescita redditizia a lungo termine”.
Per Renault è stato invece il presidente Jean-Dominique Senard a parlare: “L’alleanza Renault-Nissan non è morta e lo dimostreremo presto”, ha detto al quotidiano Les Echos.

Ratzinger ha chiesto di togliere la firma dal libro sul celibatoIl cardinale Sarah: ‘Benedetto XVI sapeva che il nostro progetto avrebbe preso la forma di un libro’

14 gennaio 202014:00

Monsignor Gaenswein fa sapere che “su indicazione del Papa emerito, ho chiesto al cardinale Sarah di contattare gli editori pregandoli di togliere il nome di Benedetto XVI come coautore e di togliere la sua firma da introduzione e conclusioni”. Il segretario di Ratzinger spiega che ‘il Papa emerito sapeva che il cardinale stava preparando un libro e aveva inviato un suo testo sul sacerdozio autorizzandolo a farne l’uso che voleva. Ma non aveva approvato alcun progetto per un libro a doppia firma né aveva visto e autorizzato la copertina’.Robert Sarah ribadisce in una nota di avere chiesto a Ratzinger un testo sul tema, e di averlo ricevuto “il 12 ottobre, durante il Sinodo dei vescovi sull’Amazzonia”. Il testo però era troppo lungo per un articolo e quindi propose a Benedetto XVI di pubblicare un libro. Il Papa emerito – afferma il cardinale – il 25 novembre ha dato il via libera alla pubblicazione.”Affermo solennemente che Benedetto XVI sapeva che il nostro progetto avrebbe preso la forma di un libro. Posso dire che abbiamo scambiato più bozze per stabilire le correzioni”, dice in un tweet il cardinale Robert Sarah respinge le ipotesi circolate su alcuni media che Ratzinger fosse all’oscuro del fatto che alcuni sui appunti sul celibato dei sacerdoti, affidati a Sarah, sarebbero stati pubblicati un un libro. Il cardinale Prefetto della Congregazione per il Culto divino annuncia che in giornata pubblicherà una nota dettagliata.La polemica che da qualche ora “insinua” che Benedetto XVI non fosse informato della pubblicazione del libro sul celibato “è abietta”, scrive in una nota il cardinal Sarah aggiungendo: “Perdono sinceramente tutti coloro che mi calunniano o che vogliono mettermi in contrasto a Papa Francesco. Il mio attaccamento a Benedetto XVI resta intatto e la mia obbedienza filiale a Papa Francesco assoluta”. Sarah rende noti gli incontri con cui ha concordato con il Papa emerito la redazione e l’uscita del libro.”Considerate le polemiche che ha provocato la pubblicazione dell’opera ‘Dal profondo dei nostri cuori’, è stato deciso che l’autore del libro sarà: ‘Card. Sarah con il contributo di Benedetto XVI’. D’altro canto il testo completo resta assolutamente immutato”. Lo precisa lo stesso cardinale Robert Sarah in un tweet.

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Iran: primi arresti per il Boeing abbattuto. Trenta fermi per le proteste
Rohani: ‘Dobbiamo punire tutti i responsabili’

TEHERAN14 gennaio 202018:26

“L’Iran ha avviato un’indagine a tutto campo sull’aereo ucraino” abbattuto “e alcune persone sono state arrestate in merito nelle ultime 72 ore”. Lo ha detto il portavoce della magistratura di Teheran, Gholamhossein Esmaili.Il portavoce non ha indicato il numero esatto delle persone finite in manette, né la loro identità. “Lo stato maggiore delle forze armate, che è stato incaricato delle indagini, ha interrogato molte persone”, ha spiegato Esmaili, citato dalla tv di Stato iraniana.Anche la magistratura ha avviato un’indagine in collaborazione con l’esercito, l’Organizzazione per l’aviazione civile e altre organizzazioni che si occupano di attacchi cibernetici ed elettronici, ha aggiunto il portavoce. L’Iran deve “punire” tutti i responsabili dell’aereo ucraino abbattuto: lo ha detto il presidente iraniano Hassan Rohani.Sono “circa 30” le persone fermate in proteste “illegali” scoppiate da sabato in Iran per l’abbattimento del Boeing ucraino, alcune delle quali sono già state rilasciate. Lo ha dichiarato il portavoce della magistratura di Teheran, Gholamhossein Esmaili. “Siamo tolleranti verso la manifestazioni legali”, ha aggiunto il portavoce. L’Iran aveva negato ieri di aver sparato contro i dimostranti.

Scintille diplomatiche tra Gran Bretagna e Iran sull’ambasciatore Per la magistratura della Repubblica islamica è una ‘persona non grata’ per aver partecipato ad una commemorazione per il Boeing

ISTANBUL14 gennaio 202013:14

“In base al diritto internazionale”, l’ambasciatore britannico a Teheran, che è stato fermato durante una protesta per il Boeing abbattuto, “è una ‘Persona non grata’. Il popolo si aspetta che questa persona venga espulsa” dall’Iran. Lo ha detto il portavoce della magistratura della Repubblica islamica, Gholamhossein Esmaili, citato dall’agenzia Tasnim. “È vero che la Convenzione di Vienna, nella sua illustrazione dei diritti diplomatici, garantisce l’immunità ai diplomatici stranieri nei Paesi ospitanti. Anche noi rispettiamo l’immunità, ma la stessa Convenzione all’articolo 41 stabilisce che tutte le persone che godono di privilegi diplomatici e immunità sono obbligate a rispettare le leggi e i regolamenti dei Paesi ospitanti e a evitare di interferire negli affari interni dei Paesi”, ha aggiunto Esmaili. L’ambasciatore britannico a Teheran, Rob Macaire, era stato fermato sabato e rilasciato poco dopo. Il giorno successivo è stato convocato al ministero degli Esteri, che lo ha accusato di comportamento “inappropriato”, mentre ieri il Foreign Office ha convocato a sua volta per protestare l’ambasciatore iraniano a Londra.
L’EPISODIO. Sabato 11 gennaio l’ambasciatore britannico in Iran, Rob Macaire, è stato fermato durante le proteste a Teheran contro il regime, ed è stato rilasciato dopo alcune ore. Secondo l’agenzia semi-ufficiale Tasnim, il diplomatico, fermato di fronte all’università Amir Kabir, è sospettato di “istigazione” alla protesta. Macaire, si riferisce ancora, è stato rilasciato con la mediazione del Ministero degli Esteri iraniano. Il ministro degli Esteri britannico Dominic Raab ha protestato contro l’arresto dell’ambasciatore Macaire durante le proteste anti-regime. Per Raab si è trattato di una flagrante violazione del diritto internazionale, secondo quanto riferisce Sky News. L’ambasciatore britannico ha negato di aver preso parte ad una manifestazione organizzata da studenti durante una cerimonia in ricordo delle 176 persone rimaste uccise nell’abbattimento dell’aereo ucraino. “Posso conformare che non prendevo parte a nessuna manifestazione! Sono andato ad un evento pubblicizzato come una veglia per le vittime della tragedia”, ha scritto Macaire su Twitter. Secondo l’agenzia iraniana Mehr l’ambasciatore, Rob Macaire, è stato arrestato per il suo presunto “coinvolgimento nel provocare atti sospetti”. “E’ normale voler rendere omaggio, alcune delle vittime sono britanniche. Sono andato via dopo 5 minuti, quando sono cominciati alcuni cori”, ha scritto ancora. “Arrestare diplomatici è naturalmente illegale, in tutti i paesi” ha aggiunto. Nella giornata di domenica 12 gennaio il ministero degli Esteri iraniano ha convocato l’ambasciatore Macaire chiedendogli conto del suo “comportamento inappropriato” per essere stato presente alle proteste che si sono svolte ieri nella capitale iraniana in solidarietà con le vittime dell’aereo abbattuto: proteste nelle quali il regime e la Guida suprema, Ali Khamenei, sono stati contestati. Intanto il Foreign Office vuole “spiegazioni complete” dall’Iran “sull’arresto” temporaneo del diplomatico. Lo ha riferito la Bbc, preannunciando di fatto una prossima contro-convocazione dell’ambasciatore iraniano a Londra. Convocazione che è puntualmente arrivata il 13 gennaio per protesta dopo il fermo temporaneo dell’ambasciatore britannico.Nella stessa giornata, l’Iran ha minacciato di espellere l’ambasciatore britannico a Teheran, Rob Macaire, in caso di nuove “provocazioni” di Londra. In un comunicato il ministero degli Esteri iraniano ha “intimato la cessazione immediata di ogni ingerenza o provocazione da parte dell’ambasciata britannica a Teheran”. La nota avverte anche che, “se questo atteggiamento persisterà”, l’Iran “non si limiterà a convocare l’ambasciatore”. Oggi si è espressa la magistratura della Repubblica islamica che attraverso il suo portavoce ha fatto sapere che “in base al diritto internazionale”, l’ambasciatore britannico a Teheran, fermato durante una protesta per il Boeing abbattuto, “è una ‘Persona non grata’ e il popolo si aspetta che questa persona venga espulsa” dall’Iran.

Pedofilia: Preynat confessa, molestati ‘4 o 5 bimbi a settimana’ Agghiacciante testimonianza dell’ex parroco alla sbarra a Lione

PARIGI14 gennaio 202018:51

Agghiacciante confessione davanti ai giudici di Bernard Preynat, l’ex parroco finito alla sbarra in Francia per atti di pedofilia perpetrati su giovani scout tra il 1971 e il 1991.Dinanzi ai giudici, l’ex prelato ha detto che per 20 anni “succedeva tutti i fine settimana, durante i campi, potevano essere quattro o cinque bambini in una settimana”. Nel corso del suo intervento al tribunale di Lione, Bernard Preynat ha quindi ribadito che a quei tempi non si rendeva conto della gravità di quanto stesse facendo. “Per me, all’epoca, non si trattava di aggressioni sessuali, ma di carezze, di coccole. Mi sbagliavo – ha dichiarato – Ciò che me lo ha fatto capire sono state le accuse delle vittime”.Padre Bernard Preynat, l’ex parroco di Sainte-Foy-les-Lyon accusato di pedofilia, è tornato a riconoscere i fatti di cui è imputato durante il processo che si è aperto questa mattina a Lione. “Non realizzavo il male che ho fatto ai bambini – ha dichiarato l’ex religioso secondo le dichiarazioni riportate su twitter dalla giornalista di France 24, Alexandra Renard – Anni dopo, i genitori mi hanno fatto comprendere il male che avevo fatto ai loro figli. Per me, erano dei gesti di tenerezza. Mi è servito del tempo per capire che era male”. L’ex parroco, privato della tonaca, è alla sbarra per rispondere delle decine di accuse di violenze sessuali su scout che frequentavano la parrocchia negli anni Ottanta e Novanta. Rischia 10 anni di carcere. Il caso è diventato l’emblema dello scandalo pedofilia nella Chiesa francese, coinvolgendo anche il cardinal Philippe Barbarin, già condannato a 10 mesi con la condizionale per omessa denuncia.

Ségolène Royal, Macron mi vuole cacciareL’ex ministra socialista è ‘Ambasciatrice dei Poli’

PARIGI14 gennaio 202018:11

Gelo polare fra il governo francese e la socialista Ségolène Royal, che su Facebook ha fatto sapere oggi di essere stata “licenziata” dal suo incarico di “ambasciatrice dei Poli”, senza neppure essere convocata per uno scambio di vedute.
Il governo, nei giorni scorsi, aveva rimproverato all’ex candidata alle presidenziali di aver mancato al suo “dovere di riservatezza”, al quale sono tenuti tutti i rappresentanti di istituzioni pubbliche. “Da questa lettera – ha detto oggi commentando un documento pubblicato dal settimanale Le Canard Enchainé – capisco che il presidente della Repubblica metterà fine alle mie funzioni in un prossimo consiglio dei ministri poiché non ho intenzione di rinunciare alla mia libertà d’opinione”. Royal è “Ambasciatrice incaricata del negoziato internazionale per i poli Artico e Antartico” dal 2017.

Un uomo si dà fuoco davanti all’EuroparlamentoSubito soccorso ha riportato gravi ustioni a viso e mani

STRASBURGO14 gennaio 202018:13

Un uomo di origine albanese si è cosparso di benzina e si è dato fuoco oggi nel primo pomeriggio davanti alla sede di Strasburgo dell’Europarlamento.
Secondo quanto riportano i media locali, il personale di sorveglianza e i pompieri in servizio davanti all’ingresso del Pe sono subito intervenuti con un estintore, ma l’uomo ha comunque riportato gravi ustioni al volto e alle mani. Non si conoscono al momento i motivi del gesto.

Regeni, Sisi a Conte: ‘L’Egitto vuole la verità’Il premier ricevuto al Cairo dal presidente egiziano, che ha assicurato massima cooperazione

IL CAIRO14 gennaio 202019:42

Il premier Giuseppe Conte è stato ricevuto al Cairo dal presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi. Con al-Sisi, ha riferito Conte, “abbiamo parlato del caso Regeni; ho ricordato che tra qualche giorno è l’anniversario della scomparsa e rivolgo un pensiero affettuoso ai suoi familiari. Oggi al Cairo ci sono carabinieri e polizia e si fermeranno anche domani: è il segnale positivo che sono ripresi i contatti tra gli investigatori, confidiamo che presto riprendano anche quelli tra le procure. L’importante è che la collaborazione riprenda, al Sisi mi ha rassicurato che la collaborazione da parte loro sarà massima”.In un comunicato della presidenza egiziana, poi, si legge che al-Sisi ha ribadito che “l’Egitto desidera raggiungere la verità e ha confermato il pieno sostegno all’attuale cooperazione fra le autorità coinvolte in Egitto e Italia per svelare le circostanze del caso”.

Libia: Lamorgese, con l’ instabilità c’è il rischio che aumentino i flussiNumeri consistenti dei migranti, ‘serve una soluzione politica dell’Ue’ dice il ministro dell’Interno

a connessione esauritoIl tempo concesso all’operazione è scaduto durante il tentativo di connessione a http://www.oltreradio.it.• Il sito potrebbe non essere disponibile o sovraccarico. Riprovare fra qualche momento.• Se non è possibile caricare alcuna pagina, controllare la connessione di rete del computer.• Se il computer o la rete sono protetti da un firewall o un proxy, assicurarsi che Thunderbird abbia i permessi per accedere al web.Riprova “Un paese instabile come è la Libia in questo momento può avere grosse ripercussioni” sull’entità dei flussi migratori. Lo dice il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese a ‘Otto e Mezzo'(La7) definendo “preoccupante” la situazione e sottolineando la necessità che si arrivi ad una soluzione che dia stabilità e sicurezza.Il ministro non ha indicato quanti migranti siano pronti a partire, ma ha parlato di “numeri consistenti. E noi dobbiamo essere pronti ad operare a livello di Ue affinché vi sia una soluzione politica. In questo senso la conferenza di Berlino potrà fare tanto”.

Isis rivendica attacco base NigerLo riferisce il Site. L’assalto il 9 gennaio scorso

14 gennaio 202017:54

– L’Isis nella provincia dell’Africa occidentale (Iswap) ha rivendicato l’attacco a una base militare a Chinagodrar, in Niger vicino al confine con il Mali, avvenuto il 9 gennaio. Lo riferisce il Site, il sito che monitora le attività jihadiste sul web, aggiungendo che lo Stato islamico reclama di aver ucciso, in quell’attacco, “100 persone”. Secondo il governo di Niamey, il bilancio è stato di 89 militari e 77 terroristi uccisi.

Iran Air riprende i voli Teheran-Roma’Dal 3/2, secondo collegamento con l’Italia dopo Malpensa’

TEHERAN14 gennaio 202017:58

– La Iran Air riprenderà dal 3 febbraio i voli per Roma Fiumicino dall’aeroporto internazionale Imam Khomeini di Teheran. Lo rende noto un portavoce dell’aviolinea, citato dall’Irna, spiegando che la decisione è stata presa per soddisfare le richieste giunte dalla comunità di iraniani residenti all’estero.
I nuovi voli di andata e ritorno saranno due volte alla settimana, il lunedì e il giovedì. Si tratta del secondo collegamento con l’Italia dopo Milano Malpensa, dove la Iran Air vola il martedì e il venerdì.

Khamenei torna a tenere sermone venerdìPrima volta da 8 anni. Succede solo in momenti di grave crisi

ISTANBUL14 gennaio 202018:00

– Per la prima volta dopo 8 anni, la Guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, pronuncerà questa settimana il sermone durante la preghiera islamica del venerdì a Teheran. Il suo intervento avviene solo in momenti ritenuti critici per la Repubblica islamica. Lo riporta la tv di stato iraniana.

Iran avrà uranio bomba nucleare in 2020Lo ha detto l’intelligence militare israeliana

14 gennaio 202018:05

– TEL AVIV

– L’Iran avrà sufficiente quantità di uranio arricchito per produrre una bomba nucleare entro la fine di quest’anno. Lo ha detto l’intelligence militare israeliana secondo cui tuttavia Teheran ad ora non è in possesso di un missile capace di sostenere una testata nucleare.

Netanyahu, Iran non avrà armi nucleariPremier, sappiamo esattamente cosa succede in loro programma

14 gennaio 202018:43

– “Sappiamo esattamente cosa succede nel programma nucleare iraniano. Teheran pensa che avrà armi nucleari ma lo dico di nuovo: Israele non consentirà all’Iran di ottenere queste armi”. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu. Oggi l’intelligence militare israeliana ha stimato che l’Iran potrà raggiungere una quantità sufficiente di uranio arricchito per la produzione di una bomba nucleare alla fine di quest’anno.

Clima: James Murdoch critica il padre’Frustrato’ per la copertura degli incendi in Australia

NEW YORK14 gennaio 202019:00

– James Murdoch, il figlio di Rupert Murdoch, critica i quotidiani che fanno capo al padre in tema di cambiamento climatico, negandolo mentre l’Australia brucia. In una mossa a sorpresa, James Murdoch e sua moglie rilasciano una dichiarazione congiunta in cui si dicono “frustrati” dalla copertura di News Corp e Fox del cambiamento climatico e dei suoi effetti. “Sono particolarmente delusi dalla negazione del fenomeno fra i quotidiani” del gruppo in Australia alla luce delle prove evidenti del fenomeno, afferma un portavoce della coppia.

Sisi a Conte, ‘l’Egitto vuole la verità’ (2)

Il presidente egiziano ribadisce il pieno sostegno all’Italia

IL CAIRO14 gennaio 202019:05

– Nell’incontro al Cairo con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, sul caso Regeni, ha ribadito che “l’Egitto desidera raggiungere la verità e ha confermato il pieno sostegno all’attuale cooperazione fra le autorità coinvolte in Egitto e Italia per svelare le circostanze del caso”. Lo riferisce un comunicato della presidenza egiziana.

Tiffany rinnova il negozio a New YorkSpazio temporaneo e’ l’ex Nike store a pochi metri di distanza

NEW YORK14 gennaio 202019:42

Tiffany ha svuotato il suo negozio di dieci piani sulla Fifth Avenue di New York che e’ chiuso per una ristrutturazione con un’operazione di massima sicurezza, in cui ha trasferito oltre 114 mila preziosi. I gioielli sono stati spostati a pochissima distanza, in un ‘bunker’ creato nell’ex store della Nike, che sarà utilizzato come negozio temporaneo durante il restyling. Per proteggere le pietre sono stati schierati 30 agenti della sicurezza, oltre ad agenti della polizia di New York, e circa 300 telecamere hanno monitorato la situazione tra lo spazio di Tiffany sulla Quinta e quello temporaneo, sulla 57esima Strada.
Tra i gioielli ci sono 4 mila anelli, diamanti per 165 mila dollari, oltre un anello di fidanzamento da 2,4 milioni di dollari che pesa tanto quanto un proiettile. Ai dipendenti dell’azienda e’ stato chiesto di non parlare dell’operazione, ne’ di pubblicare messaggi o fotografie sui social media che potessero dare indizi su cosa stava accadendo.

Libia: Haftar sarà a conferenza BerlinoLo riferisce al Arabiya ma non ci sono al momento altre conferme

14 gennaio 202020:08

– Il generale Khalifa Haftar ha deciso di accettare l’invito a partecipare alla conferenza di Berlino sulla Libia, in programma domenica 19 gennaio. Lo riferisce un tweet di al Arabiya, che cita “fonti arabe”, ma non ci sono al momento altre conferme.

Maltempo: 130 morti Afghanistan/PakistanBilancio delle ultime due settimane di piogge e inondazioni

KABUL14 gennaio 202020:14

– Neve, piogge e inondazioni hanno causato almeno 132 morti in Pakistan e Afghanistan nelle ultime due settimane. Lo hanno riferito le autorità locali dei due Paesi.
Nel dettaglio, almeno 93 persone sono morte e 76 sono rimaste ferite in Pakistan, dove si registrano anche dei dispersi. In Afghanistan, invece, i morti sono almeno 39 e i feriti 60.
Il Kashmir pachistano risulta essere la regione più colpita con 62 morti e 53 feriti negli ultimi giorni, secondo l’autorità locale della gestione delle catastrofi.
Le previsioni meteorologiche indicano un forte maltempo anche nei prossimi giorni.

Lamorgese, ampliare permessi umanitariLavoriamo a modifica dei decreti sicurezza

14 gennaio 202019:49

– “Vanno aumentate le categorie per la concessione dei permessi umanitari”, per evitare quello che stava avvenendo a fine dicembre, quando “abbiamo rischiato che finissero i strada” migliaia di persone. Lo ha detto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ad ‘Otto e mezzo’ su La7 annunciando che sarà questa una delle modifiche ai decreti sicurezza. “Oltre a quello che è stato indicato dal presidente della Repubblica – ha spiegato il ministro – va fatto un discorso più complessivo. Eravamo l’unico paese che era al 28% di permessi umanitari sul totale, a fronte di un 3-4% degli altri paesi. Ma non è un bene così come è stato ridotto, dobbiamo prevedere ulteriori categorie”. Lamorgese ha anche confermato la riduzione delle multe per le Ong, che dovrebbero tornare all’iniziale previsione da 10 a 50mila euro.

Ue:con green deal 1.000 mld investimentiObiettivo zero emissioni entro 2050

BRUXELLES14 gennaio 202018:03

– “Col green deal vogliamo raggiungere emissioni zero entro il 2050. Il piano per gli investimenti sostenibili adottato oggi dalla Ue” punta a “mobilitare almeno mille miliardi di investimenti nei prossimi dieci anni” e invia un chiaro segnale a tutti: “quando si fanno investimenti occorre pensare verde”. Così il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis.”Il meccanismo per una transizione equa, che aiuterà la trasformazione dell’economia europea nelle regioni più in difficoltà, avrà una dotazione di 100 miliardi di euro”, ha annunciato il vicepresidente Frans Timmermans. I fondi nuovi sono solo 7,5 miliardi, che secondo la Commissione Ue daranno vita a 30-50 miliardi di investimenti pubblici, a cui si aggiungono fino a 45 miliardi dal vecchio programma di investimenti, e 25 in prestiti alle autorità locali.Rivedremo, possibilmente correggeremo, la normativa europea sugli aiuti di Stato in linea con gli obiettivi politici del Green deal”, ha detto il vicepresidente Paolo Gentiloni.

SeaWatch e Open Arms a Taranto e MessinaViminale, 4 Paesi Ue disponibili ad accogliere richiedenti asilo

14 gennaio 202014:33

– In seguito alle richieste avanzate, alle navi Open Arms e Sea Watch 3 sono stati assegnati, rispettivamente, i porti di Messina e Taranto. Lo fa sapere il Viminale, sottolineando che “Francia, Germania, Portogallo e Irlanda hanno già dato la loro disponibilità ad accogliere i richiedenti asilo a bordo”. La disponibilità, informa il ministero, è stata offerta sulla base dell’apertura della procedura di ridistribuzione dei migranti a livello europeo avviata dalla Commissione Ue anche sulla scorta del pre-accordo di Malta.

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