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Ultimo aggiornamento 1 Febbraio, 2020, 11:04:09 di Maurizio Barra

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Pil IV trimestre -0,3% fermo su anno
Istat, calo congiunturale più forte dal 2013.Crescita 2019 +0,2%

31 gennaio 2020 10:20

– Il Prodotto interno lordo nel quarto trimestre del 2019 scende dello 0,3% rispetto al terzo trimestre mentre rimane fermo, invariato, su base annua. Lo rileva l’Istat diffondendo la stima preliminare del Pil (espresso in valori concatenati e corretto per il calendario e la stagionalità). Il trimestre precedente aveva invece registrato un aumento dello 0,1% congiunturale e dello 0,5% tendenziale. Il calo trimestrale dello 0,3% è il più forte dal primo trimestre del 2013, ovvero da quasi 7 anni.Nel 2019 il Pil italiano ha registrato un aumento dello 0,2% sia in base a dati corretti per gli effetti di calendario che in base a dati trimestrali grezzi, in netta frenata rispetto al +0,8% del 2018. Lo comunica l’Istat; si tratta di una prima indicazione sulla media annua. Il risultato completo sarà invece quello che l’Istat renderà noto il 2 marzo, dato calcolato in modo più approfondito e con una diversa metodologia. Le previsioni contenute nella nota di aggiornamento al Def per il 2019 si attestano al +0,1%.

Borsa:Europa debole,Milano -0,7% con PilSpread su livelli apertura, sotto lente mercato Coronavirus

31 gennaio 202010:38

– Le Borse europee si muovono debolmente e contrastate in una seduta, l’ultima della settimana, che risente degli effetti del Coronavirus con l’impegno globale a limitare i rischi di un epidemia. Tengono in positivo Parigi (+0,13%) e Francoforte (+0,16%). Prosegue debole Londra (-0,32%) sull’attesa della Brexit che alla mezzanotte diventerà effettiva mentre viene certificata la flessione della produzione di auto nel Paese. Sotto la lente Aston Martin che dopo l’ingresso con il 20% del miliardario Lawrence Stroll, guadagna il 25 per cento. Si appesantisce ulteriormente, invece, Milano (Ftse Mib -0,72% a 23.604 punti) dopo il dato sul Pil con lo spread che si riporta sui livelli dell’apertura a 134 punti. A Piazza Affari continuano a cedere Enel (-1,56%), Snam (-1,27%), Poste (-1,48%), Hera (-1,13%). Restano invece in evidenza Leonardo (+4,51%) sulle indicazioni di un 2019 sopra i target e Atlantia (+1,10) sulle voci ricorrenti di un dialogo aperto con il governo.

Nel 2019 calo denunce infortuni mortaliNel corso dell’anno arrivate 641.638 denunce incidenti (-0,1%)

31 gennaio 202011:58

Nel 2019 le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail sono state 641.638 (+0,1% sul 2018).
Lo fa sapere l’Istituto spiegando che le denunce di infortunio mortale sul lavoro sono state 1.089 con un calo del 3,9%.
L’Inail ricorda che i dati sono provvisori e per sapere quanti casi denunciati saranno poi accertati come legati al lavoro bisognerà aspettare la conclusione dell’iter amministrativo e sanitario relativo a ogni denuncia. La flessione – spiega l’Inail – è da ritenere però “poco rassicurante” dato che il 2018 aveva avuto più incidenti plurimi.

Gualtieri,un desk per investimenti greenPunto di riferimento per imprese e investitori

31 gennaio 202011:58

“Lanceremo un business desk permanente che lavorerà come punto di riferimento per imprese e investitori, per discutere insieme alla politica” dei passi necessari per implementare gli investimenti, a partire da quelli per la transizione green, migliorando le condizioni di accesso ai mercati. Lo ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri alla presentazione del rapporto Ocse ‘Capital Market Review of Italy’ ricordando anche le misure introdotte con l’ultima manovra, a partire dai green bond di prossima emissione.

Frenano retribuzioni, mancano rinnoviNel 2019 quelle contrattuali orarie si fermano all’1,1%

31 gennaio 202011:58

Nel 2019 la media delle retribuzioni contrattuali orarie “mostra una dinamica meno sostenuta di quella osservata nell’anno precedente”, con una crescita che frena al 1,1% dall’1,5% del 2018. Lo rileva l’Istat, “spiegando che il rallentamento fa a seguito al mancato rinnovo contrattuale per quasi la metà dei dipendenti”. Infatti a fine anno si contano 5,5 milioni di lavoratori in attesa, pesa la P.a. “Si osserva, tuttavia, un lieve incremento medio in termini reali, grazie a una dinamica inflazionistica che, nel corso dell’anno, è stata molto contenuta”.

Aston Martin: canadese Stroll compra 20%Balzo del 25% del titolo in Borsa a Londra

31 gennaio 202011:59

Aston Martin ha raggiunto un accordo per l’ingresso nel capitale del miliardario canadese Lawrence Stroll. Il proprietario della scuderia di Formula 1 Racing Team ha messo sul piatto 182 milioni di sterline (216 milioni di euro) per il 20% della casa britannica. “Nonostante la recente la debolezza commerciale, la forza del marchio Aston Martin e il nostro portafoglio di auto in espansione ha permesso di attrarre un partner forte come Stroll a sostegno della svolta”, sottolinea il presidente di Aston, Penny Hughes.
Immediato balzo in Borsa per Aston Martin: il titolo del gruppo automobilistico sale a Londra del 25% a 507 sterline.

Borsa: Europa conferma calo,Milano -1,4%Spread piatto, pil e coronavirus frenano Piazza Affari

31 gennaio 202012:48

– Le Borse europee si confermano a metà seduta in negativo con Milano che resta la più pesante (Ftse Mib -1,4% a 23.448 punti) dopo il dato sul Pil sia in Italia che nell’eurozona e la decisione del consiglio dei ministri di dichiarare lo stato di emergenza per il coronavirus.
Il timore di un epidemia frena comunque tutti i mercati con Londra (-0,8%) che è sotto lente anche per la Brexit che dalla mezzanotte sarà effettiva. Parigi lascia lo 0,57% mentre tiene di più Francoforte (+0,31%). Con i listini sotto pressione da segnalare il caso di Aston Martin, in luce (+16%) con l’ingresso del miliardario Lawrence Stroll che ha acquistato il 20% della casa britannica. A Piazza Affari resta l’evidenza di Leonardo (+2,83%) sulle indicazioni di un 2019 sopra i target e Atlantia (+1,38%) sulle voci ricorrenti di un dialogo aperto con il governo. Cali tra il 3,2% e il 2,5% per Banco Bpm, Tim, Pirelli e Bper. Lo spread tra btp e bund è piatto a 134 punti base.

Carige: Buonaura nuovo presidenteModiano: banca salvata senza i soldi dei cittadini

GENOVA31 gennaio 202015:49

L’assemblea degli azionisti Carige ha nominato il nuovo Cda della banca: Vincenzo Calandra Buonaura presidente e Angelo Barbarulo vice. In consiglio entra anche Francesco Guido, che secondo le attese sarà il nuovo Ad. In cda, dalla lista Fitd, Sabrina Bruno, Lucia Calvosa, Paola Demartini, Miro Fiordi, Gaudiana Giusti e Francesco Micheli. Per la lista presentata da Ccb Leopoldo Scarpa. Al nuovo cda spetterà di portare la banca “ai livelli conformi alla sua lunga storia nell’economia e nella società ligure e del Paese”, ha detto il presidente del Fitd Salvatore Maccarone all’assemblea che segna la fine del commissariamento. Il commissario Pietro Modiano ha detto: “Noi tre commissari abbiamo la certezza che da domani le energie si potranno dedicare solo al futuro. L’intervento del Fitd è stato provvidenziale e ha consentito il salvataggio senza mettere le mani in tasca ai cittadini”. E il commissario Fabio Innocenzi ha detto: “Il Decreto Carige è stato fondamentale per salvare la banca. Ha portato 3 mld”.

Petrolio: in rialzo a New YorkQuotazione avanza dello 0,31%

NEW YORK31 gennaio 202015:04

– Quotazioni del petrolio in rialzo a New York con il greggio scambiato a 52,30 dollari al barile (+0,31).

Lusso: Fashion-Automotive top 90% socialStudio Altagamma e Accenture,su canali Russia e Cina 30% mercato

31 gennaio 202015:12

– Fashion e Automotive sono protagonisti del 90% delle discussioni sui social media, secondo uno studio sulle eccellenze italiane su milioni di conversazioni sui primi dieci canali social del mondo, in nove diverse lingue, realizzato da Altagamma e Accenture, che hanno creato il Social Luxury Index. Lo presentano come parametro sintetico per misurare l’andamento delle strategie social dei brand sotto vari punti di vista: presenza geografica, share of voice, sentiment delle conversazioni, coinvolgimento delle persone e di eventuali ambassador. A conquistare gli utenti sono soprattutto Food, Ospitalità e Nautica, con commenti prevalentemente positivi. La capacità di creare sinergie tra brand di settori diversi si conferma anche sui social una carta vincente. Russia e Cina rappresentano circa il 30% del mercato globale del lusso: sui loro canali social sono presenti 1,65 miliardi di utenti, su piattaforme locali come VK, WeChat e Sina Weibo, con un presidio però ancora basso del Made in Italy (28%).

Borsa: Wall Street apre in caloS&P500 perde lo 0,34%

NEW YORK31 gennaio 202015:38

– Apertura in calo per Wall Street col Dow Jones che perde lo 0,71%, il Nasdaq lo 0,01% e l’indice S&P500 lo 0,34%.

A Draghi croce al merito in GermaniaPresidente tedesco ammette, troppe volte mancato di rispetto

BERLINO31 gennaio 202019:16

Mario Draghi viene premiato in Germania con la Croce al merito, “riconciliandosi” con il Paese che più lo ha criticato negli anni alla guida della Bce. Dal presidente della Repubblica tedesca Frank Walter Steinmeier sono arrivate anzi parole di lode: “Lei ha tenuto l’euro l’Unione europea insieme in un’epoca tempestosa”, e con questo ha avuto “dei meriti per l’Europa. E con questo, lo dico in modo del tutto consapevole, ha reso un grande servizio anche al mio paese. Troppo spesso sono mancati rispetto e buona educazione nei suoi riguardi”, ha aggiunto. “Non dovremmo mai scordare che insieme siamo più forti”, ha replicato Draghi, spiegando che “per preservare il nostro progetto europeo dobbiamo essere in grado di superare le nuove sfide relative al cambiamento climatico, l’ineguaglianza e all’indebolimento dell’ordine globale del dopoguerra”. VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE

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Borsa: Milano -2% peggiore d’Europa
Tutte le principali Piazze in rosso dalla mattina

31 gennaio 202016:11

– Forte calo per la Borsa di Milano (-2%), la peggiore d’Europa, con tutte le Piazze in rosso già dalla mattina, con lo stato di emergenza dichiarato dall’Oms e per l’Italia dal governo, insieme alla diffusione dei dati sul Pil.

Borsa: Milano in forte calo, giù bancheMale energia, in positivo Leonardo e Atlantia, corre Ascopiave

31 gennaio 202016:53

– Forte calo per la Borsa di Milano (-2,2%), mentre tutte le principali Piazze europee sono in rosso, sotto il peso dell’emergenza coronavirus e dopo i dati sul Pil. Tra i titoli in fondo al listino principale ci sono le banche, con lo spread a 136. Male soprattutto Banco Bpm (-4,6%) e Bper (-4,3) che ha visto un breve stop delle contrattazioni.
Giù anche Ubi (-3,7, Unicredit (-2,7 e Intesa (-2%). Non meglio Stm (-3,7%) come il resto del comparto nel Vecchio continente.
Perdono Exor (-3,6%), Tim (-3,5%), Poste, -3,3%). In discesa energia e utility, in particolare Enel (-2,6%). Soffrono i petroliferi con Saipem (-3,2%), Eni (-2,1%) e Tenaris (-2%), col greggio in calo (wti -0,7%), ma va male anche Pirelli (-3,5%), come tutti i componenti in Europa e lo stesso le auto: Fca (-1,7%).
Bene Leonardo (+2,2%) sulle indicazioni di un 2019 sopra i target e Atlantia (+1,1%) con le voci di un dialogo col governo sulle concessioni. Su Ascopiave (+8,5%) con la vendita di una parte del pacchetto a A2a (-1,2%).

Borsa: peggiora Europa con bancheMaglia nera Milano, male anche auto e componenti

31 gennaio 202017:29

– Peggiorano le principali Borse europee verso fine seduta, così Wall Street. La maglia nera resta a Milano (-2,3%), seguita da Londra (-1,3%) prima del fine settimana che sancisce la Brexit, Francoforte (-1,2%), Parigi e Madrid (-1%).
Tra i comparti peggiori l’energia, con le perdite maggiori sui petroliferi, col greggio in calo (wti -1,4%), a partire da Lundin Petroleum (-4,4%) e Bp (-2,6%). Sul filo Tullow (+0,2%).
In rosso le banche, con Banco de Sabadell all’estremo (-13%) coi conti del quarto trimestre 2019. Giù Virgin Money (-7%), Bank of Ireland (-4%), Banco Bpm (-5%), Bper (-4,4%), Ubi (-3,8%), Unicredit (-2,9%), Intesa (-2,3%), nonostante lo spread a 136.
Eccezione gli istituti del Nordeuropa. Male le auto, soprattutto Peugeot (-2,5%) e Daimler (-2,2%), così come i componenti, a partire da Dometic a Stoccolma (-6,9%) coi risultati dell’ultimo trimestre 2019 e Pirelli (-3,8%). Caso a parte Aston Martin (+21,5%) a Londra con l’ingresso del miliardario canadese Lawrence Stroll nel capitale.

Borsa: Milano chiude in rosso (-2,2%)Il Ftse Mib a 23.237 punti

MILANO31 gennaio 202017:38

– Chiusura in forte calo per la Borsa di Milano. Il Ftse Mib ha perso il 2,29% a 23.237 punti.

Borsa:Europa chiude in calo,Londra -1,3%Male anche Francoforte (-1,3%), Madrid e Parigi (-1,1%)

31 gennaio 202018:01

– Chiusura in rosso per tutte le principali Piazze europee con l’emergenza coronavirus dichiarata dall’Oms e i Paesi che via via prendono maggiori precauzioni.
Francoforte è stata la peggiore (-1,33%) a 12.981 punti, subito dietro a Londra (-1,3%) a 7.286 punti alla vigilia della Brexit.
Deciso calo anche per Madrid (-1,16%) a 9.367 punti e Parigi (-1,11%) a 5.806 punti.

Borsa: Milano Europa con virus eTitoli peggiori banche, Stm, Poste, Exor e Tim. Sale Atlantia

31 gennaio 202018:08

Seduta di fine settimana in discesa per Piazza Affari, come per il resto d’Europa, sui timori delle ripercussioni per l’emergenza coronavirus da Wuhan. Per Milano, coi dati poco rassicuranti sul Pil, mentre sono stati diffusi anche per l’intera eurozona, il rosso è peggiorato fino a -2,2%.EUROPA NEGATIVA Chiusura in rosso per tutte le principali Piazze europee con l’emergenza coronavirus dichiarata dall’Oms e i Paesi che via via prendono maggiori precauzioni. Francoforte è stata la peggiore (-1,33%) a 12.981 punti, subito dietro a Londra (-1,3%) a 7.286 punti alla vigilia della Brexit. Deciso calo anche per Madrid (-1,16%) a 9.367 punti e Parigi (-1,11%) a 5.806 punti. A MILANO CALO BANCHE E AUTO A patire le conseguenze dei timori sul coronavirus a Milano, sono state soprattutto le banche, nonostante lo spread Btp-Bund chiuso a 136 punti: male Banco Bpm (-5%), Bper (-4%), Ubi (-3,3%), Unicredit (-2,2%) e Intesa (-2%). In fondo al listino principale anche Stm (-4,4%) come il comparto nel Vecchio continente, Exor e Poste (-4%), Tim (-3,6%) e Pirelli (-3,6%), come i componenti auto in Europa e le auto stesse, tra cui Fca (-1,6%) rimasta però sopra l’indice.
Sofferenti i petroliferi, da Saipem (-3,4%) a Eni (-2%), col greggio in calo (wti -0,5%). Bene invece Atlantia (+2%) con le voci di trattativa col governo e Leonardo sulle indicazioni di un 2019 sopra i target. Guadagna Ascopiave (+8,8%) con la vendita di una parte del pacchetto a A2a (-1,5%).

Italiacamp:Mattarella riceve delegazioneIn occasione celebrazione 10 anni di attività

31 gennaio 202020:50

– Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale una delegazione di ItaliaCamp, in occasione delle celebrazioni per i dieci anni di attività. La delegazione composta dai rappresentanti dell’Associazione: Pantaleo Cisotta, Presidente, Antonio Catricalà Presidente onorario, Pier Luigi Celli, primo Presidente dell’Associazione e della Società: Luigi Mastrobuono Presidente, Fabrizio Sammarco Amministratore Delegato, Gianni Letta e Guido Fienga consiglieri di amministrazione con Giovanni Lo Storto, Direttore Generale dell’Università LUISS che ha sostenuto la genesi del progetto. Ha preso parte all’audizione anche il top management delle società socie di ItaliaCamp: Domenico Arcuri Amministratore Delegato Invitalia S.p.A., Gianfranco Battisti Amministratore Delegato Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., e Carlo Cimbri Amministratore Delegato Unipol Gruppo S.p.A. e Matteo Del Fante, Amministratore Delegato Poste Italiane.

Petrolio chiude in calo a Ny a 51,5 dlrGreggio cala dell’1,1%

NEW YORK31 gennaio 202020:53

– Chiusura in calo per il petrolio a New York scambiato a 51,56 dollari al barile (-1,1%).

Ismea, 1 azienda su 4 chiede assicurazioni semplificatePer incrementare il ricorso alle assicurazioni agricole agevolate e meno burocrazia

31 gennaio 202019:57

– Più semplificazione e trasparenza dei contratti per incrementare il ricorso alle assicurazioni agricole agevolate e meno burocrazia. A dirlo è un’azienda agricola su quattro, secondo il Rapporto Ismea sulla gestione del rischio nella percezione delle grandi imprese, che ha individuato i punti di forza e debolezza dell’attuale sistema assicurativo e le strategie per favorirne una maggiore diffusione sul territorio. Secondo le aziende intervistate, occorre aggiustare il tiro a partire dalle franchigie, principale elemento di criticità e dalla revisione delle modalità di perizia, con un’adeguata quantificazione delle perdite economiche derivanti non solo dal calo di resa ma anche dal danno di qualità oggi limitata a poche colture. Per tre aziende su quattro, invece, la polizza non migliora il merito creditizio, visto che la concessione dei prestiti bancari si basa essenzialmente sulla richiesta di garanzie reali e fideiussorie. Se valutata in sede di istruttoria, tuttavia, la polizza assume un ruolo importante nella concessione del credito o nell’erogazione di un importo addirittura superiore a quello altrimenti ottenibile. In relazione agli strumenti innovativi, emerge una prevalente diffidenza verso le polizze parametriche, con il calcolo dell’indennizzo riferito ad un indice predeterminato, mentre la polizza ricavo a copertura anche del rischio prezzo, seppure ancora poco diffusa, mostra un elevato potenziale di sviluppo.

Ancora poco noti i fondi di mutualizzazione, 75% degli intervistati non sa di cosa si tratti, utili da chi li conosce se abbinati ad una polizza tradizionale. E’ necessario poi semplificare l’attuale iter burocratico, per ridurre i tempi di erogazione dei contributi e gli adempimenti in capo agli agricoltori. Viene suggerita infine l’opportunità di ampliare il ventaglio delle avversità, includendo i danni da fauna selvatica e di rimodulare, a livello territoriale, le finestre temporali di copertura assicurativa, oggi “tarate” sulle specifiche esigenze delle regioni del Nord Italia.

Ismea, clima e crisi spingono la prevenzione in agricolturaRapporto, contributo pubblico incentiva il 70% delle aziende

31 gennaio 202019:57

– Agricoltori sempre più consapevoli sull’importanza di adottare strumenti e strategie di prevenzione dei rischi climatici ed economico-finanziari, con l’assoluta centralità riconosciuta alla polizza assicurativa agevolata a copertura delle perdite di produzione causate da eventi atmosferici avversi. E’ quanto emerge dal Rapporto sulla gestione del rischio nella percezione delle grandi aziende agricole assicurate, basato su un’indagine condotta da Ismea su un panel di 500 operatori con valori assicurati superiori a 300 mila euro. I risultati evidenziano una diffusa cultura della prevenzione tra gli intervistati dove chi si assicura lo fa a scopo cautelativo; solamente il 10% delle aziende denota un atteggiamento di carattere opportunistico, motivando il ricorso alle polizze con l’aspettativa di ottenere un vantaggio economico dalla frequenza e dall’entità dei risarcimenti. Il contributo pubblico fino al 70% sul premio rappresenta un importante incentivo, rivela il Rapporto, ma un’eventuale riduzione del sostegno non porterebbe all’abbandono dello strumento per una buona metà delle aziende intervistate. Non è un caso che emerge un ampio consenso sull’ipotesi di introdurre, con la riforma della Politica agricola comune, una copertura obbligatoria contro eventi di gelo, siccità e alluvione, a garanzia di tutte le aziende agricole italiane, fenomeni meno frequenti della grandine o dell’eccesso di pioggia, ma con potenziali di danno molto elevati.

Expo 2020: master Milano-Dubai sul lussoCorso Polimi in collaborazione con università Wollongong

01 febbraio 202010:33

– Con un open day a Dubai per presentare il primo Global Executive Master in Luxury Management (GEMLUX) MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business offre un concreto esempio della grande operazione di diplomazia scientifica e culturale che l’Italia porterà dal prossimo ottobre all’Expo 2020.
Il programma post-laurea del Politecnico, partner del Commissariato per la partecipazione dell’Italia all’Esposizione Universale, è organizzato con l’Università di Wollongong Dubai. Verrà presentato domani nella città emiratina alla presenza tra gli altri di Andrea Sianesi, presidente della Fondazione Politecnico di Milano e di Alessandro Brun, direttore del Programma GEMLUX oltre che di Alex Frino, vice-cancelliere dell’Università di Wollongong, e di alcuni protagonisti del settore lusso a livello internazionale.
All’evento interverranno anche i Commissari per la partecipazione all’Expo dell’Italia, Paolo Glisenti, e dell’Australia, Justine McGowan.

Pop.Bari:Cassano,travolto sistema potere’Risparmiatori vivono momenti dolorosissimi’

BARI01 febbraio 202010:40

– “Un intero sistema di potere ne è uscito travolto” e, “comunque vada, il tessuto economico-finanziario della città non sarà più lo stesso”. Lo ha detto il presidente della Corte di Appello di Bari, Franco Cassano, in occasione della inaugurazione dell’anno giudiziario di Bari, con riferimento alla vicenda giudiziaria in cui è coinvolta la Banca Popolare di Bari, che ieri ha portato all’arresto di tre persone, tra cui l’ex presidente Marco Jacobini e suo figlio Gianluca, ex codirettore dell’istituto di credito. “L’avventura della Banca popolare di Bari – ha rilevato Cassano – ha valenza simbolica per la storia di questa città e non solo”, e “riveste una situazione umana drammatica: 70mila soci, oltre duemila dipendenti e tantissimi piccoli risparmiatori, anche pensionati, vivono momenti dolorosi”.

Artbonus, superati i 435 milioni di donazioni+ 25mln in 6 settimane. Franceschini: “modello per Europa”

01 febbraio 202010:47

– Cresce in Italia l’Artbonus, il meccanismo per il mecenatismo culturale lanciato nel 2014 dal ministro della cultura Franceschini. Grazie a 14.237 mecenati – annuncia oggi il Mibact – le donazioni a favore del patrimonio italiano hanno superato i 435 milioni di euro, oltre 25 milioni di euro in più in sei settimane. Sono 3.538 gli interventi registrati sul sito artbonus.gov.it che hanno ricevuto erogazioni liberali per restauri o sostegni di vario tipo. “Numeri molto significativi – commenta Franceschini – l’Art Bonus sta funzionando bene e in pochi anni è diventato un modello in tutta Europa”.
Quanto alla distribuzione regionale delle donazioni, gli ultimi dati, spiegano dal dicastero del Collegio Romano, evidenziano che le donazioni si concentrano prevalentemente nelle regioni del centro Nord, mentre la misura ancora fatica nel Mezzogiorno.
La classifica regionale dei 435.441.00€ di donazioni vede in testa la Lombardia, dove 3.235 mecenati hanno donato 175.073.257€, a seguire il Piemonte con 58.092.655€ per 1.304 mecenati, il Veneto con 54.243.540€ per 786 mecenati, l’Emilia Romagna con 48.972.314€ per 2.615 mecenati e la Toscana con 46.501.347€ per 1.503 mecenati.
Seguono, con un maggior distacco, il Lazio (13.447.144€) e la Liguria (13.186.920€), poi il Friuli Venezia Giulia (5.938.887€), l’Umbria (5.389.709€), le Marche (3.884.481€), la Campania (3.819.220€), la Puglia (2.161.086€), la Sardegna (1.447.665€), il Trentino Alto Adige (1.364.893€), l’Abruzzo (1.003.573€). Sotto il milione di euro raccolti la Sicilia, la Calabria, il Molise, la Basilicata e la Valle D’Aosta.

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