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Ultimo aggiornamento 1 Febbraio, 2020, 10:26:54 di Maurizio Barra

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Lavoro: Orlando, serve nuovo Statuto
Serve Statuto lavori che riguardi anche Partite Iva

31 gennaio 2020 09:28

– “Credo che vada varato uno Statuto dei lavori di questi tempi, che riguardi anche le partite Iva, che sono nelle stesse condizioni dei lavoratori parasubordinati.
Quanto al Jobs Act, aver tolto l’articolo 18 ha avuto un forte impatto simbolico, ma non so sei i benefici di quella legge dipendano dall’averlo tolto. E non sono sicuro che ripristinarlo sarebbe decisivo”. Lo ha detto il vicesegretario del Pd andrea Orlando intervistato a Radio anch’io su Radio Rai.

M5S: Crimi, chi lascia tradisce fiduciaE’ in corso processo riorganizzazione

31 gennaio 202009:54

– “Chi fa queste scelte per me tradisce la fiducia dei cittadini”. Lo ha detto Vito Crimi (M5S), parlando con i giornalisti a margine dei lavori di IPA 2017, che vede a confronto i ministri dell’Interno e capi della polizia dell’area balcanica, in merito alle defezioni all’interno del M5S. “Ognuno fa le sue scelte – ha affermato – sulla base della propria volontà di continuare a dare seguito alla fiducia che è stata data loro”. Sulla riorganizzazione del movimento, Crimi ha evidenziato che è in corso “un processo di riorganizzazione che si concluderà con gli Stati generali”.

Pil: Renzi, darsi subito una mossaA cominciare da sblocco cantieri

31 gennaio 202011:19

– “Il Pil fa meno 0.3%. La situazione è molto complicata e le vicende internazionali, dalla Cina ai dazi alla Libia, rischiano di peggiorare il quadro. Bisogna cambiare passo subito a cominciare dallo sblocco dei cantieri con #ItaliaShock. Ne parliamo domani a Cinecittà all’Assemblea di Italia Viva. Darsi una mossa, subito”. Così su Twitter Matteo Renzi.

Virus:da Cdm 5 mln e stato emergenzaLo ha deciso la riunione del consiglio dei ministri

1 gennaio 202011:57

– Il consiglio dei ministri, a quanto si apprende, ha stanziato 5 milioni e ha dichiarato lo stato di emergenza che dura 6 mesi. E’ quanto si apprende da fonti di governo.

Autonomia: D’Incà, porteremo a termineE’ tema importantissimo per questo governo

VERONA31 gennaio 202013:37

– “Questo è il governo che porterà l’autonomia al Veneto, chiaramente si fa. Sicuramente si fa. Si deve fare perché c’è un referendum votato dai cittadini del Veneto. E poi ci cono le richieste per la Lombardia e per l’Emilia “. Lo ha sottolineato il ministro Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà intervenendo a Fieragricola a Verona.
“L’autonomia è un tema importantissimo di questo governo – ha ribadito – lo abbiamo scritto nel programma iniziale e lo porteremo a termine”.

Pg Salvi, c’è rischio ‘governo paura’Non pretendere da sentenze contenuti della discussione mediatica

31 gennaio 202013:47

– “Affidare esclusivamente al diritto penale” i valori della società reca “rischi preoccupanti”. Lo sottolinea il Pg Giovanni Salvi. Dalle sentenze si “esigerebbe” che “veicolino contenuti ritenuti ‘giusti'” perchè ricavati “dalla discussione mediatica”, si rischia di “0spostare le politiche” ai “soli risvolti punitivi”. “La tentazione del ‘governo della paura’, ha riflessi anche sul pm” e dal desiderio di “rassicurazione sociale” a “proporsi come inquirente senza macchia e senza paura, il passo non è poi troppo lungo”.

M5s, Frate: ‘Mi hanno appena espulsa’Per i ritardi nei rimborsi. La deputata: ‘Arrivata la comunicazione, mi spiace per loro’

31 gennaio 202020:16

“Da poco mi è stata comunicata l’espulsione dal Movimento 5 Stelle. Proprio oggi. Ne prendo atto e mi spiace. Per loro, si intende. Devo al M5S un atto di fiducia nei miei confronti, che io ho provato a ricambiare portando nel Movimento proposte, contributi, argomenti, sensibilità. Ma questo, mi pare palese, non è servito ad essere considerata una risorsa; si preferisce, credo, un esercito di silenti esecutori”. Così su Fb la deputata Flora Frate:Oltre alla Frate, in seguito all’istruttoria sui ritardi sulle rendicontazioni dei probiviri, il Movimento ha espulso anche i deputati Nadia Aprile, Michele Nitti, Massimiliano De Roma, Santi Cappellani e il senatore Alfonso Ciampolillo. In particolare, Aprile, Cappellani, De Toma e Nitti avevano già dato l’addio al M5s durante questo mese. VAI ALLA CRONACA VAI A TUTTE LE NOTIZIE INTERNAZIONALI

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Stalking: Segre, solidarietà alla Meloni
Ammiro la forza d’animo che ha mostrato davanti alle difficoltà

31 gennaio 202015:05

– “Cara Giorgia Meloni, appena rientrata da Bruxelles ho appreso delle orribili minacce ricevute da lei e da sua figlia. Da madre e da nonna, immagino la sua grande apprensione ed ammiro la forza d’animo che ha dimostrato in questo difficile periodo. Spero di avere l’occasione per fare personalmente una carezza alla sua bambina.
Nel frattempo, desideravo trasmettere ad entrambe la mia più affettuosa solidarietà”. Lo ha scritto la senatrice a vita Liliana Segre alla leader Fdi, Giorgia Meloni, vittima delle minacce di uno stalker.

Virus: Speranza, non seguo chi ci lucraIl Paese deve essere unito, giocare insieme questa sfida

31 gennaio 202015:19

– “Io non voglio fare polemica, ma penso che l’Italia debba restare unita quando ci sono queste vicende che coinvolgono le comunità a livello internazionale e mondiale. Non ci si divide tra maggioranza e opposizione.
Quindi, non inseguo chi intende lucrare politicamente su questa vicenda. Per me il Paese deve essere unito, giocare insieme questa sfida e vincerla”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza in una intervista a Sky Tg24.

Inaugurato anno giudiziario in Cassazione. Allarme Primo presidente sulla prescrizionePd: ‘Tempi certi e cambiare riforma’. Bonafede: ‘In atto confronto serrato’

01 febbraio 202008:59

Al via l’anno giudiziario della Cassazione davanti al presidente della Repubblica Mattarella e al premier Conte. Ed è allarme sulla prescrizione del Primo presidente della Cassazione Giovanni Mammone per gli effetti della riforma: infatti, presso l’alta Corte, per il venir meno delle prescrizioni che maturano in appello, circa 20-25mila processi l’anno, c’è il rischio di un “significativo incremento del carico penale (vicino al 50%) che difficilmente potrebbe essere trattato”. “Risulta pertanto necessario porre allo studio e attuare le più opportune soluzioni normative, strutturali e organizzative tali da scongiurare la prevedibile crisi”.E’ “necessario che le concrete misure acceleratorie vengano adottate non solo nella parte del processo successiva al primo grado, ora non più coperta dalla prescrizione, ma anche in quella anteriore, soprattutto nelle fasi dell’indagine e dell’udienza preliminare, in cui si verificano le maggiori criticità che determinano la dispersione dei tempi e la maturazione della prescrizione”.”L’inaugurazione dell’anno giudiziario è stata una importante occasione per ribadire alcune emergenze,a partire dalla necessità di un impegno senza quartiere per contrastare corruzione, mafie e la loro penetrazione nell’economia legale, come emerso in particolare dalle parole del Procuratore Generale Salvi. Forte anche il richiamo all’autonomia e alla indipendenza della magistratura, nelle importanti parole del Vicepresidente del CSM Ermini, impegnato a ridare quella piena credibilità all’organo di autogoverno minata dalle vicende opache emerse qualche mese fa e da un deteriore correntismo, che impone anche nuovi meccanismi di elezione dei membri togati. La relazione del Primo Presidente Mammone e l’intervento del Presidente del Consiglio Nazionale Forense, Mascherin, hanno riproposto, tra l’altro, l’urgenza di una riforma del processo penale che garantisca davvero tempi certi e rapidi ai processi. Ma hanno chiaramente fatto emergere anche tutti i rischi insiti nella riforma Bonafede sulla prescrizione, che non è affatto quel fattore di civiltà di cui ha parlato il Ministro. Per questo, per il Pd, è necessario al più presto portare in Consiglio dei Ministri la riforma del processo penale e insieme giungere – come maggioranza – ad una modifica vera della legge sulla prescrizione, per giungere ad una sintesi che tenga conto delle ragioni serie di tutte le componenti”. Così il deputato Walter Verini, responsabile giustizia del Pd, presente all’inaugurazione dell’anno giudiziario presso la Corte Suprema di Cassazione.”È noto a tutti che esistono divergenze, soprattutto per quanto concerne il nuovo regime della prescrizione entrato in vigore dal primo gennaio che io considero, personalmente, una conquista di civiltà. Ciò premesso, è in atto un confronto serrato all’interno della maggioranza per superare le divergenze e consegnare ai cittadini un processo idoneo a rispondere alle loro istanze di giustizia, garantendo tempi certi ed eliminando ogni spazio di impunità”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, in Cassazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario. “Contemporaneamente – ha aggiunto Bonafede – ci stiamo confrontando su un progetto di riforma ordinamentale della magistratura che mira a rafforzarne l’autonomia e l’indipendenza incidendo, da un lato sulla recisione di ogni possibile commistione con la politica; dall’altro lato sulla necessaria eliminazione delle cosiddette degenerazioni del correntismo”.

Conte,no etichetta prodotti svantaggiosiNon possiamo accettare questo meccanismo

31 gennaio 202015:54

– “In assenza di comprovate ragioni scientifiche non possiamo accettare” dall’Ue “che ci venga imposto un meccanismo di etichettatura che svantaggi i nostri prodotti”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte intervenendo all’evento Identita’ e futuro, per i 100 di Confagricoltura, ribadendo come l’etichettatura di tipo Nutriscore – sviluppata in Francia – “non basti”.

Salvini,invitiamo a votare sì referendumSegretario Lega, inimmaginabile elegga presidente Repubblica

31 gennaio 202016:00

– “Inviteremo tutti a votare per confermare il taglio dei parlamentari” al referendum. “Se il popolo italiano lo confermerà, è evidente che il Parlamento sarà ulteriormente delegittimato, non è immaginabile che possa andare a eleggere il Presidente della Repubblica”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, al termine del consiglio federale.

Coronavirus, Di Maio: ‘Lunedì i connazionali in Italia’Rientreranno 70 persone su 80 presenti nella città

31 gennaio 202017:04

“Nella notte tra il 2 e il 3 febbraio cioè lunedì mattina atterreranno in Italia i nostri connazionali, circa 80 che in questo momento sono a Wuhan. Ovviamente saranno sottoposti a un regime sanitario qui in Italia in un luogo dedicato”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio parlando in teleconferenza con l’ambasciatore italiano in Cina Luca Ferrari.L’Italia è al più alto livello di cautela in Europa sul coronavirus, ha affermato Di Maio, incontrando i giornalisti alla Farnesina, aggiungendo che l’Italia assisterà i cittadini cinesi che vogliono rientrare in patria, dopo lo stop ai voli da e per la Cina. La conferenza stampa del ministro:“Alcuni italiani hanno scelto di non rientrare per non allontanarsi dai propri familiari”, ha aggiunto Di Maio. Sono circa 70 persone su 80 quelli che hanno fatto richiesta di rientrare, ha spiegato, “coloro che hanno deciso di rimanere manterranno un filo diretto con la rete diplomatica”.
“Non ci sono contagi di italiani”: ha detto ancora il ministro degli Esteri, dopo avere parlato in teleconferenza con l’ambasciata italiana in Cina. Dopo l’arrivo lunedì in Italia i connazionali “saranno portati in una struttura militare dove sarà avviato il protocollo sanitario”.

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Espulsi 6 parlamentari M5s morosi
Un senatore e cinque deputati

1 gennaio 202016:58

– Il M5S espelle sei parlamentari in seguito all’istruttoria sui ritardi sulle rendicontazioni dei probiviri. Gli espulsi sono i deputati Nadia Aprile, Michele Nitti, Flora Frate, Massimiliano De Roma, Santi Cappellani e il senatore Alfonso Ciampolillo. Lo annuncia il blog delle stelle, come peraltro già rportato più sopra.

Brexit: Zingaretti, oggi giorno tristeUn pensiero agli italiani che vivono nel Regno Unito

1 gennaio 202018:21

– “L’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea è un giorno triste per tutti coloro che credono nel progetto d’integrazione europea. Noi continueremo a batterci per un’Europa aperta e solidale, nella quale tutti i cittadini europei possano sentirsi a casa ovunque essi risiedano”. Così su Fb il segretario Pd Nicola Zingaretti. ‘Un pensiero ai nostri connazionali che vivono nel Regno Unito e che stanno vivendo mesi difficili tra incertezze continue. Il mio saluto va in particolare alla comunità democratica che fin dal referendum è al servizio dei cittadini della comunità italiana nel Regno Unito – prosegue il leader dem -. Crediamo in quella casa comune che ha garantito pace e prosperità risollevando milioni di cittadini dalle pagine più buie della storia. La nostra casa europea, che ha bisogno di essere ristrutturata e curata, non deve essere abbandonata: chi lo pensa mette milioni di cittadini fuori dalla storia e fuori dalle grandi sfide dell’umanità del nostro tempo”.

Meloni, Parlamento già delegittimatoM5s presente tra eletti ma scomparso nel Paese

1 gennaio 202018:24

– “Credo che Salvini abbia ragione, tuttavia credo che il Parlamento sia già delegittimato: basti pensare che il M5S ha il 40% degli eletti ma è scomparso nel paese”. Così la leader di FdI, Giorgia Meloni, commentando la tesi del segretario leghista secondo cui se il referendum confermerà il taglio dei parlamentari questo parlamento non è legittimato a eleggere il prossimo Presidente della Repubblica.
“Inoltre noi presto porteremo avanti la nostra proposta di iniziativa popolare per l’elezione diretta del Capo dello Stato”, aggiunge arrivando all’assemblea di Confagricoltura.

Bernini, anche Corte boccia BonafedeGoverno ha il dovere di ascoltare l’allarme sulla prescrizione

31 gennaio 202018:33

– “Il governo ha il dovere di ascoltare l’allarme sulla prescrizione lanciato stamani dal primo presidente della Cassazione, Mammone, secondo il quale gli effetti della riforma Bonafede porteranno di fatto alla paralisi della Corte suprema a causa di un insostenibile aumento del carico penale. Una bocciatura senza appello dell’operato di un Guardasigilli che è ormai diventato, a tutti gli effetti, il ministro dell’Ingiustizia”. Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

Pil: Renzi, è una sconfitta devastantePeggio anche di ogni previsione

31 gennaio 202020:00

– “Oggi è uscito il dato del pil che dice meno 0,3%, è un numero devastante, una sconfitta netta rispetto anche alla previsioni, un tre a zero in casa”. Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nel corso della registrazione di Otto e mezzo, su la 7.

Gualtieri,un desk per investimenti greenPunto di riferimento per imprese e investitori

31 gennaio 202011:49

– “Lanceremo un business desk permanente che lavorerà come punto di riferimento per imprese e investitori, per discutere insieme alla politica” dei passi necessari per implementare gli investimenti, a partire da quelli per la transizione green, migliorando le condizioni di accesso ai mercati. Lo ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri alla presentazione del rapporto Ocse ‘Capital Market Review of Italy’ ricordando anche le misure introdotte con l’ultima manovra, a partire dai green bond di prossima emissione.

Pil IV trimestre -0,3% fermo su annoIstat, calo congiunturale più forte dal 2013.Crescita 2019 +0,2%

31 gennaio 202010:21

– Il Prodotto interno lordo nel quarto trimestre del 2019 scende dello 0,3% rispetto al terzo trimestre mentre rimane fermo, invariato, su base annua. Lo rileva l’Istat diffondendo la stima preliminare del Pil (espresso in valori concatenati e corretto per il calendario e la stagionalità). Il trimestre precedente aveva invece registrato un aumento dello 0,1% congiunturale e dello 0,5% tendenziale. Il calo trimestrale dello 0,3% è il più forte dal primo trimestre del 2013, ovvero da quasi 7 anni.Nel 2019 il Pil italiano ha registrato un aumento dello 0,2% sia in base a dati corretti per gli effetti di calendario che in base a dati trimestrali grezzi, in netta frenata rispetto al +0,8% del 2018. Lo comunica l’Istat; si tratta di una prima indicazione sulla media annua. Il risultato completo sarà invece quello che l’Istat renderà noto il 2 marzo, dato calcolato in modo più approfondito e con una diversa metodologia. Le previsioni contenute nella nota di aggiornamento al Def per il 2019 si attestano al +0,1%.

Frenano retribuzioni, mancano rinnoviNel 2019 quelle contrattuali orarie si fermano all’1,1%

31 gennaio 202011:46

– Nel 2019 la media delle retribuzioni contrattuali orarie “mostra una dinamica meno sostenuta di quella osservata nell’anno precedente”, con una crescita che frena al 1,1% dall’1,5% del 2018. Lo rileva l’Istat, “spiegando che il rallentamento fa a seguito al mancato rinnovo contrattuale per quasi la metà dei dipendenti”. Infatti a fine anno si contano 5,5 milioni di lavoratori in attesa, pesa la P.a. “Si osserva, tuttavia, un lieve incremento medio in termini reali, grazie a una dinamica inflazionistica che, nel corso dell’anno, è stata molto contenuta”.

Ismea, 1 azienda su 4 chiede assicurazioni semplificatePer incrementare il ricorso alle assicurazioni agricole agevolate e meno burocrazia

1 gennaio 202019:57

– Più semplificazione e trasparenza dei contratti per incrementare il ricorso alle assicurazioni agricole agevolate e meno burocrazia. A dirlo è un’azienda agricola su quattro, secondo il Rapporto Ismea sulla gestione del rischio nella percezione delle grandi imprese, che ha individuato i punti di forza e debolezza dell’attuale sistema assicurativo e le strategie per favorirne una maggiore diffusione sul territorio. Secondo le aziende intervistate, occorre aggiustare il tiro a partire dalle franchigie, principale elemento di criticità e dalla revisione delle modalità di perizia, con un’adeguata quantificazione delle perdite economiche derivanti non solo dal calo di resa ma anche dal danno di qualità oggi limitata a poche colture. Per tre aziende su quattro, invece, la polizza non migliora il merito creditizio, visto che la concessione dei prestiti bancari si basa essenzialmente sulla richiesta di garanzie reali e fideiussorie. Se valutata in sede di istruttoria, tuttavia, la polizza assume un ruolo importante nella concessione del credito o nell’erogazione di un importo addirittura superiore a quello altrimenti ottenibile. In relazione agli strumenti innovativi, emerge una prevalente diffidenza verso le polizze parametriche, con il calcolo dell’indennizzo riferito ad un indice predeterminato, mentre la polizza ricavo a copertura anche del rischio prezzo, seppure ancora poco diffusa, mostra un elevato potenziale di sviluppo.

Ancora poco noti i fondi di mutualizzazione, 75% degli intervistati non sa di cosa si tratti, utili da chi li conosce se abbinati ad una polizza tradizionale. E’ necessario poi semplificare l’attuale iter burocratico, per ridurre i tempi di erogazione dei contributi e gli adempimenti in capo agli agricoltori. Viene suggerita infine l’opportunità di ampliare il ventaglio delle avversità, includendo i danni da fauna selvatica e di rimodulare, a livello territoriale, le finestre temporali di copertura assicurativa, oggi “tarate” sulle specifiche esigenze delle regioni del Nord Italia.

Ismea, clima e crisi spingono la prevenzione in agricolturaRapporto, contributo pubblico incentiva il 70% delle aziende

31 gennaio 202019:57

– Agricoltori sempre più consapevoli sull’importanza di adottare strumenti e strategie di prevenzione dei rischi climatici ed economico-finanziari, con l’assoluta centralità riconosciuta alla polizza assicurativa agevolata a copertura delle perdite di produzione causate da eventi atmosferici avversi. E’ quanto emerge dal Rapporto sulla gestione del rischio nella percezione delle grandi aziende agricole assicurate, basato su un’indagine condotta da Ismea su un panel di 500 operatori con valori assicurati superiori a 300 mila euro. I risultati evidenziano una diffusa cultura della prevenzione tra gli intervistati dove chi si assicura lo fa a scopo cautelativo; solamente il 10% delle aziende denota un atteggiamento di carattere opportunistico, motivando il ricorso alle polizze con l’aspettativa di ottenere un vantaggio economico dalla frequenza e dall’entità dei risarcimenti. Il contributo pubblico fino al 70% sul premio rappresenta un importante incentivo, rivela il Rapporto, ma un’eventuale riduzione del sostegno non porterebbe all’abbandono dello strumento per una buona metà delle aziende intervistate. Non è un caso che emerge un ampio consenso sull’ipotesi di introdurre, con la riforma della Politica agricola comune, una copertura obbligatoria contro eventi di gelo, siccità e alluvione, a garanzia di tutte le aziende agricole italiane, fenomeni meno frequenti della grandine o dell’eccesso di pioggia, ma con potenziali di danno molto elevati.

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Pg Milano, prescrizione incostituzionale
‘Incide su ragionevole durata processo. Grandi vuoti d’organico’

ILANO01 febbraio 202010:17

– La riforma del regime della prescrizione, che la sospende dopo il primo grado, “presenta rischi di incostituzionalità” e “viola l’art. 111 della Costituzione, con il quale confligge, quanto agli effetti, incidendo sulla garanzia costituzionale della ragionevole durata del processo”. Lo sottolinea nella relazione per l’Anno giudiziario a Milano il Procuratore generale, Roberto Alfonso, che allo stesso tempo lamenta “spaventosi vuoti di organico e la mancanza di risorse che contribuiscono a determinare tempi lunghi del processo”.

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