Tecnologia tutte le notizie in tempo reale. Tutta la Tecnologia sempre approfondita ed aggiornata. SEGUI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Android, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 5 minuti

Ultimo aggiornamento 1 Febbraio, 2020, 15:49:10 di Maurizio Barra

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 13:41 DI VENERDì 31 GENNAIO 2020

ALLE 15:49 DI SABATO 01 FEBBRAIO 2020

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Ibm, dopo 40 anni lascia Ginni Rometty
Al suo posto il nuovo Ceo sarà Arvind Krishna

31 gennaio 2020 13:41

Cambio ai vertici di Ibm che ha annunciato le dimissioni di Virginia Ginni Rometty dalle cariche di presidente e amministratore delegato del gruppo. Al suo posto come Ceo è stato nominato Arvind Krishna che sarà operativo dal prossimo 6 aprile.Rometty, 62 anni, approdata sulla poltrona più alta di Ibm nel 2012, ha lavorato nel gruppo per quasi 40 anni. Ma anche Krishna, 57 anni, lavora da tantissimi anni in Ibm, entrato nel 1990. E’ attualmente uno dei vicepresidenti del gruppo.

Ocse, sulla web tax soluzione entro l’annoGentiloni, bene Ocse, serve soluzione entro l’anno

31 gennaio 202015:11

Numerosi Paesi” tra i 137 che negoziano attualmente un accordo per il raggiungimento di una web tax internazionale al livello Ocse esprimono timori per le esigenze degli Stati Uniti in materia, ribadendo il loro impegno a trovare una soluzione entro fine anno.In un comunicato congiunto diffuso dall’Ocse al termine di una riunione a Parigi, i partecipanti sottolineano, in particolare, che “numerosi Paesi” hanno espresso “preoccupazione” rispetto all’intenzione di Washington di introdurre nell’accordo una condizione, al momento non completamente definita, ma che potrebbe consentire ai GAFA (Google, Amazon, Facebook et Apple) di scegliere se sottoporsi o meno alla nuova tassa.Il commissario agli affari economici Paolo Gentiloni accoglie “con favore” la dichiarazione dell’Ocse sulla tassazione per le grandi aziende del web. “C’è stato reale progresso verso una riforma complessiva della tassazione delle imprese a livello internazionale”, ha detto il commissario, che ritiene “particolarmente importante l’appoggio ad un approccio unico” sulla web tax, cioè il primo pilastro della trattativa Ocse sulla tassazione. Gentiloni ha spiegato che l’Ue sostiene l’approccio a due pilastri (il secondo è l’aliquota minima per la tassazione delle imprese), e auspica che si trovi una soluzione condivisa su entrambi i pilastri “entro fine anno”.

Coronavirus usato come ‘esca’ dagli hackerOcchio a file infetti che promettono istruzioni su protezione

31 gennaio 202015:13

Il coronavirus, per cui l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l’emergenza sanitaria mondiale, viene usato come esca dai criminali informatici. Le tecnologie di rilevamento della società di sicurezza informatica Kaspersky hanno infatti individuato dei file dannosi che si presentavano come documenti relativi al virus e alle istruzioni su come proteggersi.I file dannosi scoperti si presentavano sotto forma di file pdf, mp4 e docx. Il nome dato ai documenti suggeriva che si trattasse di istruzioni video su come proteggersi dal coronavirus, aggiornamenti sulla minaccia e persino procedure di rilevamento del virus.In realtà, questi file contenevano diverse minacce informatiche (tra cui Trojan e worm), in grado di distruggere, bloccare, modificare o copiare i dati degli utenti, oltre ad interferire con il funzionamento dei computer o delle reti dei dispositivi. “Finora abbiamo osservato solo 10 file unici ma, come spesso succede con argomenti di interesse generale, prevediamo che questa tendenza possa crescere – commenta Anton Ivanov di Kaspersky – Tenuto conto che si tratta di un tema che sta generando grande preoccupazione tra le persone di tutto il mondo, siamo certi che rileveremo sempre più malware che si nascondono dietro a documenti falsi sulla diffusione del coronavirus”.Per evitare di cadere vittima di programmi malevoli nascosti in documenti con contenuti apparentemente esclusivi, Kaspersky raccomanda di evitare i link sospetti che promettono di offrire contenuti esclusivi e di informarsi tramite fonti affidabili e legittime. Ma anche di controllare l’estensione del file scaricato, i file di documenti e video non devono essere in formato .exe o .lnk, precisa la società di sicurezza.

Coronavirus: Facebook rimuoverà post e video con fake news E sosterrà campagne informazione corretta autorità sanitarie

31 gennaio 202019:21

Facebook scende in campo contro le fake news sul coronavirus e si impegna a sostenere le campagne di informazione corrette delle autorità sanitarie globali. Il social ha annunciato che rimuoverà dalla piattaforma tutti i post, le foto i video che diffondono disinformazione sul coronavirus.”Inizieremo a cancellare post con contenuti pericolosi, cercando di indirizzare i lettori ai siti con le notizie corrette. Le nuove misure verranno anche applicate agli hashtag che promuovono fake news tramite foto su Instagram – ha spiegato Kang-Xing Jin, capo della divisione sanità del social – E’ importante che chi usa Facebook non causi danno al pubblico.Per Jin, le decisioni sui post da rimuovere si baseranno sui consigli “delle principali organizzazioni sanitarie globali e locali”. Facebook fornirà poi spazi gratis alle organizzazioni che conducono campagne per l’informazione corretta sul coronavirus. “Proprio mentre la comunità scientifica e sanitaria globale lavora per la sicurezza delle persone – conclude – Facebook darà sostegno al loro lavoro e ai loro sforzi”.

Garante privacy multa Tim per marketing, 27.8 milioni la sanzioneFino a 155 chiamate promozionali in un mese allo stesso utente

01 febbraio 202013:58

Il Garante per la privacy ha irrogato a Tim spa una sanzione di 27.802.946 euro per numerosi trattamenti illeciti di dati legati all’attività di marketing. Le violazioni hanno interessato nel complesso alcuni milioni di persone. Constatato anche un caso in cui un utente è stato chiamato a fini promozionali 155 volte in un mese. E’ quanto si legge in una nota del Garante della privacy. Dal gennaio 2017 ai primi mesi del 2019, sono pervenute all’Autorità centinaia di segnalazioni relative, in particolare, a chiamate promozionali indesiderate effettuate senza consenso o nonostante l’iscrizione delle utenze telefoniche nel Registro pubblico delle opposizioni, oppure ancora malgrado il fatto che le persone contattate avessero espresso alla società la volontà di non ricevere telefonate promozionali. Irregolarità nel trattamento dei dati venivano lamentate anche nell’ambito dell’offerta di concorsi a premi e nella modulistica sottoposta agli utenti da Tim.
Dalle indagini svolte anche con il contributo del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza, sono emerse numerose e gravi violazioni della disciplina in materia di protezione dei dati personali. Tim ha dimostrato di non avere sufficiente contezza di fondamentali aspetti dei trattamenti di dati effettuati (accountability).
In circa duecentomila casi sono state contattate anche numerazioni “fuori lista”, cioè non presenti negli elenchi delle persone contattabili di Tim. Sono state rilevate poi altre condotte illecite come l’assenza di controllo da parte della società sull’operato di alcuni call center; l’errata gestione e il mancato aggiornamento delle black list dove vengono registrate le persone che non vogliono ricevere pubblicità; l’acquisizione obbligata del consenso a fini promozionali per poter aderire al programma “Tim Party” con i suoi sconti e premi. Nella gestione di alcune app destinate alla clientela, inoltre, sono state fornite informazioni non corrette e non trasparenti sul trattamento dei dati e sono state adottate modalità di acquisizione del consenso non valide. In alcuni casi è stata utilizzata modulistica cartacea con richiesta di un unico consenso per diverse finalità, inclusa quella di marketing. Oltre alla sanzione, l’Autorità ha imposto a Tim 20 misure correttive, tra divieti e prescrizioni. In particolare, ha vietato a Tim l’uso dei dati a fini di marketing di chi aveva espresso ai call center il proprio diniego a ricevere telefonate promozionali, dei soggetti presenti in black list e dei “non clienti” che non avevano dato il consenso. Home Mappa del sito

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.