Ultimo aggiornamento 26 Marzo, 2020, 22:06:05 di Maurizio Barra
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 15:39 DI MERCOLEDì 25 MARZO 2020
ALLE 22:06 DI GIOVEDì 26 MARZO 2020
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cura Italia: Bankitalia, misure adeguate
In arrivo nuovi provvedimenti. Rivedere aiuto 600 euro autonomi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 marzo 2020 15:39
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Il disegno delle misure contenute nel ‘Cura Italia’ che ha un orizzonte di breve periodo, e l’entità dell’impegno finanziario appaiono adeguati alla fase attuale di sviluppo dell’epidemia”. E’ quanto scrive la Banca d’Italia in una memoria rivolta alla commissione del Senato sottolineando come “il Governo ha già annunciato di essere pronto ad assumere ulteriori provvedimenti in funzione dell’evoluzione della crisi. I margini di azione si sono ampliati con il riconoscimento” da parte della Ue della possibilità di deviare dal Patto di Stabilità. Tuttavia ci sono alcuni rilievi sui 600 euro per “i lavoratori indipendenti”, una misura “una tantum, non proporzionale al reddito e indipendente da un eventuale calo dell’attività” e “in caso di riproposizione dello strumento, e ove le misure di blocco dell’attività economica dovessero divenire più graduate e selettive, sarebbe importante parametrare gli aiuti al venir meno delle occasioni di lavoro e di reddito per territorio e settore d’attività.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bankitalia, dopo crisi ridurre debito
Risorse prese in prestito dovranno essere usate in modo oculato
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 marzo 2020
15:39
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Le risorse che il Paese prenderà a prestito andranno utilizzate in maniera oculata, per affrontare l’emergenza e avviare la ripresa. Quando i tempi saranno nuovamente propizi sarà necessario assicurare le condizioni per riavviare un percorso di riduzione del rapporto fra debito e prodotto”. Lo scrive Bankitalia in una memoria per la commissione Bilancio del Senato sul decreto Cura Italia.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Istat, Shock inimmaginabile per l’economia mondiale
“Avanti 2,3 milioni di imprese, quasi la metà”
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 marzo 2020
16:38
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il diffondersi della crisi sanitaria “in Cina e nell’estremo oriente dalla seconda metà di gennaio e successivamente nei paesi europei, proprio a partire dall’Italia, e infine negli Stati Uniti, ha imposto limiti alla circolazione delle merci e delle persone e alle attività produttive sempre più stringenti e ora tali da determinare uno shock di dimensioni inimmaginabili all’economia internazionale”. Lo rileva l’Istat nella memoria inviata al Parlamento sul dl ‘Cura Italia. Un contesto d’incertezza che, spiega, “non ha precedenti nel dopoguerra”.
Le imprese, classificate in base all’attività prevalente, attive nei settori le cui attività non vengono sospese sono poco meno di 2,3 milioni di unità su 4,5 milioni (il 48,7% del totale), generano circa due terzi del valore aggiunto complessivo (circa 512 miliardi di euro) ed il 53,1% delle esportazioni totali”. Rileva l’Istat, con riferimento ai Dpcm dell’11 e del 22 marzo, cui sono stati aggiunti i settori della difesa ed aerospazio, a prescindere dalle attività in smart working.
“Nel 2019, il numero di occupati è pari a 23 milioni 360 mila (media annua); circa i due terzi (il 66%) è occupato in uno dei settori di attività economica ancora attivi, per un totale di 15 milioni 434 mila occupati e il restante 34%, (7 milioni 926 mila occupati) in uno dei settori dichiarati sospesi dal decreto”, scrive ancora l’istituto di statistica, spiegando che la classificazione “non distingue tra quanti possono lavorare in smart working.
Inoltre “è immediato ipotizzare che il gap di produzione/valore aggiunto si determinerà in tutta la sua ampiezza nel secondo trimestre, con tutti gli indicatori e le statistiche relative all’economia e al mercato del lavoro che ne registreranno i risultati”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus:Istat,avanti 2,3 mln imprese
Generano due terzi del valore aggiunto complessivo
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 marzo 2020
15:43
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Le imprese, classificate in base all’attività prevalente, attive nei settori le cui attività non vengono sospese sono poco meno di 2,3 milioni di unità su 4,5 milioni (il 48,7% del totale), generano circa due terzi del valore aggiunto complessivo (circa 512 miliardi di euro) ed il 53,1% delle esportazioni totali”. Lo rileva l’Istat nella memoria inviata al Parlamento, con riferimento ai Dpcm dell’11 e del 22 marzo, cui sono stati aggiunti i settori della difesa ed aerospazio, a prescindere dalle attività in smart working.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Covid-19:adesioni 90% sciopero Lombardia
Dati di Fim, Fiom e Uilm su protesta dei metalmeccanici
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
25 marzo 2020
15:50
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Adesioni dal 60 al 90% allo sciopero dei metalmeccanici nelle fabbriche della Lombardia. Lo comunicano Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil, che parlano di “alta adesione” alla protesta contro l’apertura delle fabbriche in piena emergenza coronavirus. Si tratta, secondo le Organizzazioni, di “numeri in linea con tutti i precedenti scioperi unitari, con una forbice che va dal 60% al 90% a seconda delle peculiarità delle varie province, considerato anche l’alto tasso di assenteismo, i lavoratori in smart working, le fermate e riduzioni produttive già concordate nelle scorse settimane dai delegati”. Una partecipazione che “dimostra il grande sostegno alle nostre richieste, in linea con quanto già sostenuto da Cgil, Cisl e Uil sia in Lombardia che a livello nazionale, in particolare rispetto alla chiusura di tutte le attività produttive non essenziali”, spiegano i sindacati dei metalmeccanici.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Benzinai: sindacati, nessuno sciopero
Lo annunciano insieme Faib, Fegica, Figisc/Anisa
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 marzo 2020
16:00
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Nessuno sciopero è stato proclamato.
I gestori vogliono garantire il servizio, ma sono allo stremo e temono di non poter continuare nella loro attività per mancanza di liquidità. Per questo temono di essere costretti a chiudere per causa di forza maggiore”. Lo affermano le associazioni di categoria Faib (Cofesercenti), Fegica (Cisl) e Fegisc/Anisa (Confcommercio) in una nota in risposta alla sollecitazione giunta dalla Commissione di Garanzia sullo sciopero nei pubblici servizi essenziali.
“Ciò non toglie che le nostre Federazioni hanno ragione di ritenere che i Gestori in assenza di interventi immediati di sostegno, non sono più a lungo nelle condizioni di sopportare, sia sotto il profilo sanitario che sul piano economico, tutto l’onere necessario, nella presente drammatica congiuntura, ad assicurare la continuità e la regolarità del servizio essenziale di cui qui si parla”, sottolineano le associazioni di categoria.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa:Europa a due velocità,Milano -0,4%
A Piazza Affari in forte calo Unicredit e Pirelli
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 marzo 2020
16:00
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse europee proseguono gli scambi a doppia velocità, con Wall Street in negativo. Nel Vecchio continente si guarda alle misure adottate dai governi per fronteggiare i danni provocati dal coronavirus all’economia globale.
In un clima di nervosismo riducono le perdite Milano (-0,4%), Francoforte (-0,8%) e Madrid (-0,1%). Proseguono in positivo Londra (+1,6%) e Parigi (+1,4%). A Piazza Affari restano pesante Unicredit (-5%) e Pirelli (-5,4%). In rosso anche Tim (-4,5%), Prysmian e Atlantia (-3,9%). In rialzo Leonardo (+6,4%) e Campari (+5%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano in altalena, vola Leonardo
Giù Pirelli e Atlantia, spread Btp-Bund a 188 punti base
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 marzo 2020
16:31
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano in altalena con il Ftse Mib (+0,19%) a 16.971 punti. Resta stabile lo spread tra Btp e Bund a 188 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,9%.
A Piazza Affari ancora pesante Pirelli (-5,4%). In forte calo anche Atlantia (-4,5%) Tim (-3,1%) e Unicredit (-3,5%). Sospesa in asta di volatilità Amplifon con un rialzo teorico dello 0,4%.
Vola Leonardo (+8,3%). In positivo anche Azimut (+5,7%) Campari (+4,9%) e Stm (+4,3%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Inps:ritiro pensione pure in altre poste
Vale anche per il reddito di cittadinanza
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 marzo 2020
16:44
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il pagamento della pensione ai pensionati che non hanno il conto corrente e la ritirano allo sportello potrà avvenire anche in un ufficio postale diverso da quello abituale. Così l’Inps con un messaggio spiegando che la decisione è dovuta al fatto che alcuni uffici postali sono stati chiusi. Potranno chiedere il pagamento in uno sportello diverso da quello abituale anche i titolari di reddito di cittadinanza.
“Al fine di contenere il rischio da Covid19 e disciplinare gli accessi del pubblico agli uffici postali – si legge – è stato disposto che il pagamento delle prestazioni pensionistiche da parte di Poste Italiane è anticipato a decorrere: dal 26 al 31 marzo 2020 per la mensilità di aprile 2020; dal 27 al 30 aprile 2020 per la mensilità di maggio 2020; dal 26 al 30 maggio 2020 per la mensilità di giugno 2020. Per garantire la continuità dei pagamenti, l’Istituto ha autorizzato Poste Italiane ad effettuare il pagamento delle predette prestazioni in circolarità su tutto il territorio nazionale.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano chiude in rialzo (+1,74%)
Indice Ftse Mib a 17.243 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 marzo 2020
17:45
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano recupera nel finale di seduta e chiude in rialzo. L’indice Ftse Mib guadagna l’1,74% a 17.243 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bce:stampa,sarebbe pronta a lanciare Omt
Piano antispread varato da Draghi nella crisi debiti sovrani
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 marzo 2020
18:20
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Banca Centrale Europea sarebbe disponibile ad attivare il piano anti-spread Omt (Outright monetary transaction) per l’acquisto di titoli di Stato per sostenere l’economia dell’Eurozona, colpita dall’emergenza coronavirus. Lo riferisce Bloomberg, citando fonti vicino al dossier. Lo strumento fu messo a punto nel 2012 dall’ex presidente della Bce, Mario Draghi, durante la crisi dei debiti sovrani ma finora non è stato mai utilizzato.
Negli anni scorsi la Bundesbank è sempre stata contraria all’attivazione dell’Omt per timore che potesse violare i Trattati Ue in materia di finanziamenti diretti agli Stati. Ma nel 2016 la Corte costituzionale tedesca, ossia l’Alta Corte di Karlsruhe, ha dato il via libera al piano antispread, dichiarandolo legittimo.
Per attivare l’Omt serve comunque che i Paesi facciano richiesta al Mes.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa:Milano recupera e chiude in rialzo
In positivo banche e auto, spread Btp-Bund in calo a 180 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
25 marzo 2020
18:23
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano (+1,74%) recupera nel finale e chiude in rialzo, in linea con gli altri listini europei. Dopo una seduta all’insegna della volatilità sui mercati è prevalso l’ottimismo, con gli investitori che guardano alle misure messe in campo per sostenere l’economia duramente colpita dal coronavirus. Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo dopo le indiscrezioni sul piano della Bce. Il differenziale è sceso a 180 punti base, con il tasso del decennale italiano all’1,53%.
A Piazza Affari volano Leonardo (+11,3%) e Azimut (+9,3%).
Riprendono fiato le banche con Mediobanca (+7,9%), Intesa (+2%), Ubi (+1,2%), Unicredit (+0,8%). Bene anche il comparto dell’auto con Fca (+2,9%), Ferrari (+0,9%) e Cnh (+3,2%).
Seduta in rosso per Pirelli (-3,8%) e Atlantia (-3,3%). Male anche Tim (-2,3%), dopo l’alleggerimento di Elliott, e Hera (-1,9%), che ha chiuso il 2019 con un utile di 402 milioni di euro.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Draghi: non esitare, agire in fretta, debito deve crescere
Alternativa sarebbe peggiore. Serve liquidità. Proteggere lavoro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
17:20
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Ci troviamo di fronte a una guerra contro il coronavirus e dobbiamo muoverci di conseguenza”: “il costo dell’esitazione potrebbe essere irreversibile”. Mario Draghi torna a parlare e, con una lunga analisi pubblicata sul Financial Times, racconta come va declinato il nuovo “whatever it takes”. Un intervento che arriva proprio mentre in Italia riaffiora il dibattito su un suo ruolo in politica di chi lo vedrebbe come un possibile capo di governo, e nel quale non nasconde che è ora il momento di decisi interventi pubblici finalizzati ad aumentare la liquidità, anche a costo di far aumentare – come è scontato – il debito pubblico. “I livelli di debito pubblico devono salire. Ma l’alternativa sarebbero danni ancora peggiori all’economia, rappresentati dalla distruzione permanente delle attività produttive e quindi della base di bilancio”, scrive Draghi, con quella che sembra una inversione ad U rispetto alla sua filosofia di riduzione del debito.
Una frase che racconta meglio di tutte la difficoltà che stiamo vivendo, visto che la pronuncia l’ex presidente della Bce sempre pronto a bacchettare i governi per la necessità di controllare la spesa, mettere a posto i conti e, soprattutto, impegnarsi per la riduzione del debito. “E’ già chiaro che la risposta” alla guerra contro il coronavirus “deve coinvolgere un significativo aumento del debito pubblico”. “La perdita di reddito del settore privato – scrive nella sua analisi – dovrà essere eventualmente assorbita, in tutto o in parte, dai bilanci dei governi. Livelli di debito pubblico più alti diventeranno una caratteristica permanente delle nostre economie e sarà accompagnata da una cancellazione del debito privato”. Come dire, si tratta di un intervento non certo convenzionale. Del resto i riferimenti sono quelli di un’economia bellica e le “guerre sono state finanziate da aumenti del debito pubblico. Durante la prima guerra mondiale. In Italia e in Germania fra il 6 e il 15% delle spese di guerra in termini reali sono state finanziate con le tasse”. Uno dei concetti base è la velocità di azione, l’altro il ruolo dell’Europa. “La velocità del deterioramento dei bilanci privati, causata da uno shutdown che è inevitabile e opportuno” – scrive – deve incontrare “un’uguale velocità nel dispiegare i bilanci dei governi, mobilitare le banche e, come europei, sostenerci uno con l’altro in quella che è evidentemente una causa comune”.
Forse non è un caso che l’intervento dell’ex presidente della Bce arrivi alla vigilia della riunione dei capi di governo di un’Europa che appare ancora divisa in due, tra falchi e colombe. Draghi su questo appare ottimismo, sembra buttare il cuore oltre l’ostacolo: sotto diversi punti di vista “l’Europa è ben equipaggiata” – sostiene – per affrontare questo “shock straordinario. Ha una struttura finanziaria capace di far confluire fondi in ogni parte dell’economia. Ha un forte settore pubblico in grado di coordinare una risposta rapida. La velocità – ribadisce – è essenziale per l’efficacia”. L’ex presidente della Bce torna poi su quello che è uno dei sui punti cardini: il lavoro, che va difeso tutti insieme. “La priorità non deve essere solo offrire un reddito di base a chi perde il lavoro – spiega – Dobbiamo proteggere la gente dalla perdita del lavoro. Se non lo facciamo emergeremo dalla crisi con una permanente occupazione più bassa”. Insomma scelte veloci e straordinarie perché il rischio è che la crisi non sia ciclica ma diventi strutturale e perché il nemico di fronte non è da sottovalutare. “La pandemia del coronavirus è una tragedia umana potenzialmente di proporzioni bibliche”, parola di Mario Draghi.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Tokyo, apertura in netto ribasso
Nikkei nuovamente sotto quota 19.000
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
26 marzo 2020
01:38
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo inverte la marcia dopo il maggior rialzo giornaliero in 26 anni fatto segnare ieri, con gli investitori che fanno scattare le prese di profitto in attesa oggi dei dati dal mercato del lavoro Usa per analizzare l’impatto della diffusione del coronavirus sulla prima economia mondiale. Il Nikkei arretra del 3,13% a quota 18.935,36, con una perdita di 611 punti. Sul mercato dei cambi lo yen è stabile sul dollaro a 110,80 e sull’euro a 120,60.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Oro: prezzo stabile a 1603 dollari
Prezzo metallo praticamente invariato
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
08:21
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prezzo dell’oro stabile sui mercati. Il metallo con consegna immediata scambia a 1603 dollari l’oncia (-0,06%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio:Wti torna in calo, 23,7 dollari
Brent cede il 2% a 26,84 dollari
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
08:26
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prezzo del petrolio di nuovo in calo dopo il recupero dei giorni scorsi. Il greggio Wti cede il 3,2% a 23,7 dollari al barile. Il Brent del Mare del Nord arretra del 2% a 26,84 dollari.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cambi: euro avanza a 1,0915 dollari
Yen scambia a 110
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
08:31
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’Euro si rafforza sul dollaro all’avvio di giornata con il mercato che attende il vertice europeo per affrontare l’emergenza coronavirus. La moneta unica sale dello 0,3% a 1,0915 dollari. In Asia lo Yen passa di mano a 110 sul dollaro.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Asia contrastata, Tokyo -4,5%
Futures Europa e Usa negativi, occhi su Bce e Pil americano
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
08:50
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Seduta contrastata per le principali borse di Asia e Pacifico, frenate solo in parte dall’emergenza per il Covid-19 scattata in Giappone. Dopo che la Governatrice di Tokyo ha invitato i cittadini a stare in casa a seguito di nuovi contagi nella Capitale sono scattate le vendite in Borsa, con un calo finale del 4,51%. Più caute Shanghai (-0,6%), Shenzhen (-0,8%) e Seul (-1,09%), positive Taiwan (+0,95%) e Sidney (+2,31%). Contrastate anche Hong Kong (-0,77%) e Mumbai (+5,28%), entrambe ancora in fase di contrattazioni.
Negativi i futures sull’Europa e sugli Usa dopo il calo della fiducia delle imprese in Francia e dei consumatori in Germania ed in attesa del bollettino economico della Bce. Da Oltreoceano invece sono attesi la bilancia commerciale di febbraio, le scorte al dettaglio e all’ingrosso, il Pil trimestrale, le nuove richieste di sussidi e l’indice manifatturiero della Fed di Kansas City.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spread Btp/Bund stabile a 180 punti
Rendimento decennale all’1,49%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
08:55
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Apertura stabile per lo spread Btp/Bund. Il differenziale segna 180 punti, sullo stesso livello della chiusura di ieri. Il mercato guarda al vertice europeo di oggi che dovrebbe decidere sui Coronabond e le misure contro l’emergenza e a un nuovo intervento della Bce attraverso il piano Omt ideato (ma fino a ora non attivato) nel 2012 dall’ex presidente Mario Draghi il quale, in un articolo all’Ft, ha esortato ad agire attraverso un incremento della spesa pubblica.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Moody’s, rivede giudizi su 15 banche
A seguito deterioramento economia
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
08:59
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’agenzia di rating Moody’s ha tagliato l’outlook di 15 banche italiane a causa del deterioramento della situazione economica per l’emergenza coronavirus. In particolare Intesa Sanpaolo ha visto ridurre da stabile a negativo l’outlook sul long-term senior unsecured debt ratings mentre rimane confermato quello sul long-term deposit ratings. Confermati i ratings sul deposit e il senior debt.
Confermato il rating ma passa da stabile a negativo l’outlook di Mediocredito Trentino-Alto Adige, di Credito Valtellinese, di Banco Bpm, di Bper, del Credito Emiliano, Mediobanca. Per Banca Monte dei Paschi di Siena l’outlook cambia da positivo a ‘in sviluppo’. I rating di Cassa Centrale, Banca Sella, Cassa Centrale Raiffesein, vengono messi sotto osservazione per un possibile downgrade. VAI ALLA POLITICA
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa Milano apre in forte calo -2,12%
Indice Ftse Mib a quota 16.884 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
26 marzo 2020
09:10
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Avvio di seduta in forte calo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede il 2,12% a 16.884 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Milano chiude in positivo e lo spread scende sotto 160
Bene anche le Borse europee sulla scia dello sprint di Wall Street e delle iniziative del G20 per l’emergenza sanitaria globale
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
19:07
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ulteriore frenata dello spread tra Btp e Bund che scende anche sotto la soglia dei 160 punti base. Il differenziale si è ridotto a 159 punti base – sugli schermi Bloomberg – con il rendimento del decennale italiano in discesa all’1,22%.
Chiusura ottimista di Piazza Affari (+0,7%), in linea con le altre principali Borse europee, sulla scia del rally pomeridiano di Wall Street, mentre G20 e Consiglio europeo si sono occupati del coronavirus in termini economici e col ministro Roberto Gualtieri a sostenere la necessità di ingenti risorse pubbliche.
Chiusura in positivo per le principali Borse europee. La migliore è stata Parigi (+2,51%) a 4.543 punti, seguita da Londra (+1,46%) a 5.771 punti, Francoforte (+1,28%) a 10.000 punti e Madrid (+1,31%) a 7.033 punti
Le principali Borse europee riprendono terreno sulla scia del rally di Wall Street, mentre il G20 e il Consiglio europeo studiano misure di contrasto all’impatto economico del coronavirus, col dibattito ancora aperto nell’Ue sugli eurobond. La migliore è Londra (+1,1%), seguita da Parigi (+1%), Madrid (+0,5%), Francoforte (+0,4%) e Milano (+0,3%). La volatilità dei mercati intanto resta testimoniata dal rialzo dell’oro (+0,7%), mentre cala il greggio (wti -4,4%).
Wall Street dopo l’apertura positiva accelera. Il Dow Jones sale del 3,24% a 21.881,67 punti, il Nasdaq avanza del 2,68% a 7.583,54 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso del 3,06% a 2.552,31 punti
Piazza Affari amplia il calo (Ftse Mib -1,2%) nonostante il ribasso dello spread tra Btp e Bund tedeschi a 172 punti, in attesa del Consiglio dell’Ue sui ‘coronabond’ e dopo l’annuncio della Bce sull’acquisto di bond. Poco mosso l’euro sul dollaro, in calo il greggio (Wti -4,4%) bene l’oro (+0,7% a 1.627 dollari l’oncia). Sotto pressione Tim (-5,14%), da due giorni oggetto di prese di beneficio dopo il ridimensionamento della quota del fondo Elliot. Giù anche Ferragamo (-4,36%) ed Stm (-3,55%), mentre salgono Fineco (+3,98%), Buzzi (+3,8%), che distribuirà il dividendo nonostante l’emergenza coronavirus, Unipol e Mediolanum (+2,8% entrambe). Deboli Pirelli (-3,4%), Fca (-2,36%) e Unicredit (-2,1%), più caute invece Banco Bpm (-0,69%) e Intesa (-0,45%), mentre Ubi (+0,8%) torna in territorio positivo.
Seduta contrastata per le principali borse di Asia e Pacifico, frenate solo in parte dall’emergenza per il Covid-19 scattata in Giappone. Dopo che la Governatrice di Tokyo ha invitato i cittadini a stare in casa a seguito di nuovi contagi nella Capitale sono scattate le vendite in Borsa, con un calo finale del 4,51%. Più caute Shanghai (-0,6%), Shenzhen (-0,8%) e Seul (-1,09%), positive Taiwan (+0,95%) e Sidney (+2,31%). Contrastate anche Hong Kong (-0,77%) e Mumbai (+5,28%), entrambe ancora in fase di contrattazioni. Negativi i futures sull’Europa e sugli Usa dopo il calo della fiducia delle imprese in Francia e dei consumatori in Germania ed in attesa del bollettino economico della Bce. Da Oltreoceano invece sono attesi la bilancia commerciale di febbraio, le scorte al dettaglio e all’ingrosso, il Pil trimestrale, le nuove richieste di sussidi e l’indice manifatturiero della Fed di Kansas City.
Prezzo del petrolio di nuovo in calo dopo il recupero dei giorni scorsi. Il greggio Wti cede il 3,2% a 23,7 dollari al barile. Il Brent del Mare del Nord arretra del 2% a 26,84 dollari.
L’Euro si rafforza sul dollaro all’avvio di giornata con il mercato che attende il vertice europeo per affrontare l’emergenza coronavirus. La moneta unica sale dello 0,3% a 1,0915 dollari. In Asia lo Yen passa di mano a 110 sul dollaro.
Tesoro: in asta tassi Ctz tornano positivi, +0,307% – Il Tesoro ha assegnato in asta tutti i 2,75 miliardi di euro di Ctz a due anni, scadenza novembre 2021, con tassi in rialzo, tornando positivi, allo 0,307% da -0,143 dell’asta di febbraio. La domanda è stata pari a 1,63 volte l’importo offerto da 1,55 precedente. Collocati anche 691 milioni di euro di Btp indicizzati all’inflazione a 30 anni, con un rendimento dell’1,77% dall’1,02% di novembre (+0,75 punti percentuali) ed una domanda pari ad 1,51 volte l’importo offerto.
Moody’s taglio outlook o revisione 15 banche – L’agenzia di rating Moody’s ha tagliato l’outlook di 15 banche italiane a causa del deterioramento della situazione economica per l’emergenza coronavirus. In particolare Intesa Sanpaolo ha visto ridurre da stabile a negativo l’outlook sul long-term senior unsecured debt ratings mentre rimane confermato quello sul long-term deposit ratings. Confermati i ratings sul deposit e il senior debt. Confermato il rating ma passa da stabile a negativo l’outlook di Mediocredito Trentino-Alto Adige, di Credito Valtellinese, di Banco Bpm, di Bper, del Credito Emiliano, Mediobanca. Per Banca Monte dei Paschi di Siena l’outlook cambia da positivo a ‘in sviluppo’. I rating di Cassa Centrale, Banca Sella, Cassa Centrale Raiffesein, vengono messi sotto osservazione per un possibile downgrade.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa parte in ribasso
Parigi cede il 2,24%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
09:19
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Avvio in deciso ribasso per i listini europei. La Borsa di Francoforte ha aperto in calo del 2,56%, Parigi del 2,24% mentre Londra alle prime battute cede l’1,46%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Confcommercio, 52 mld in meno di consumi
Riapertura solo a ottobre è ‘realistica’.Aumenta solo alimentare
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
09:25
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Con il protrarsi delle chiusure delle attività produttive e di quelle del terziario, come commercio, turismo, servizi, trasporti e professioni – e con la prospettiva che questa situazione si prolunghi nel tempo il calo dei consumi potrebbe toccare i 52 miliardi. Lo stima Confcommercio considerando “realistica l’ipotesi della riapertura del Paese solo all’inizio di ottobre”. L’unico comparto che cresce è quello alimentare con un aumento del 4,2% nel 2020 rispetto al 2019 mentre si prevede un crollo soprattutto per i trasporti (-12,7%), alberghi e ristoranti (-21,6%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano debole, giù Unicredit
Spread scende a 178, pesa Ferragamo, sprint Leonardo e Azimut
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
09:36
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Piazza Affari si conferma debole (-1,4%) ma migliore dell’apertura, con lo spread in calo a 178 punti base in attesa del vertice europeo sui ‘coronabond’ e del bollettino economico della Bce. Unicredit (-3,59%) è la peggiore, nonostante il rating invariato di Moody’s. Idem per Intesa (-2,9%), di cui Moodys’s però ha abbassato la prospettiva da ‘stabile’ a ‘negativa’, Banco Bpm (-2,6%) e Ubi (-2,5%).
Sotto pressione il lusso con Ferragamo (-3%) e Moncler (-1,8%), mentre il calo del greggio frena Eni (-2%) e Saipem (-2,5%). In controtendenza Leonardo (+2,5%), Azimut (+1,59%) e Amplifon (+0,8%). Giù Fca (-2,58%), Ferrari -1,54%) e Tim (-2%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spread Btp/Bund scende ancora a 175
Rendimento cala all’1,43% su attese mosse Bce
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
09:53
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Scende ancora lo spread fra Btp e Bund in attesa delle mosse della Bce e della Ue per affrontare l’emergenza Coronavirus. Il differenziale segna ora 175 punti contro i 180 dell’avvio. Il rendimento del decennale italiano cala all’1,43%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa pesante, Milano -1,3%
Londra la peggiore (-2,7%) col greggio, migliora spread
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
10:00
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Sono tutte in ribasso le Borse europee, Milano compresa. Dopo due giorni di recuperi, sull’onda del pacchetto da 2.000 miliardi di dollari degli Usa a sostegno dell’economia del Paese, tornano a prevalere i timori sugli effetti globali dall’espandersi del coronavirus. In linea con futures americani negativi, Londra cede il 2,79%, Parigi il 2,32% e Francoforte il 2,21% mentre Piazza Affari (-1,3%) ha ridotto il calo iniziale in parallelo col miglioramento dello spread Btp-Bund (a 173 punti). Il listino milanese è tuttavia zavorrato da Unicredit (-3,8%), Ferragamo (-3%) e Stm (-2,57%).
In un clima volatile sprint invece di Leonardo (+3,6%) e Azimut, insieme al resto del risparmio gestito, e Buzzi Unicem entrambe in aumento del 4%. Eni (-1,5%) è allineata all’indice mentre gli altri petroliferi europei ritracciano col prezzo del greggio in calo. A Londra Bp perde il 3,5%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano riduce calo (-0,7%)
Spread scende a 175, pesa Ferragamo, sprint Buzzi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
10:09
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Piazza Affari riduce il calo (Ftse Mib -0,7%) in contemporanea con il miglioramento dello spread tra Btp e Bund tedeschi a 175 punti, in attesa del vertice europeo sui ‘coronabond’ e del bollettino economico della Bce. Risale dai minimi Unicredit (-2,8%) a cui Moody’s ha lasciato invariato il rating e la prospettiva stabile. Idem per Intesa (-0,9%), la cui prospettiva però è diventata ‘negativa’.
In minor calo anche Banco Bpm (-0,6%), mentre Ubi (+0,36%) gira in positivo. Al di sopra dei minimi segnati in apertura anche Ferragamo (-2,55%) e Moncler (-0,65%), così come Eni (-1,17%) e Saipem (-1,25%). Sprint di Buzzi (+4,94%), Leonardo (+4,14%), Azimut (+4,37%) e Mediolanum (+3,35%). Dimezzano il calo Fca (-0,8%) e Tim (-1,2%), ma non Ferrari (-2,14%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano giù ma regina Ue (-0,65%)
Spread stabile a 175, pesa Ferragamo, giù Unicredit
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
11:08
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Piazza Affari si conferma in calo (Ftse Mib -0,65%) ma in testa alle altre piazze europee, con lo spread tra Btp e Bund tedeschi stabile a 175 punti, nel giorno del vertice europeo sui ‘coronabond’ e dopo il bollettino economico della Bce, pronta ad acquistare bond, mentre l’euro si rafforza a 1,094 sul dollaro. Debole il greggio (Wti -2,8%) così come l’oro (-0,59% a 1.608 dollari l’oncia). Sul listino milanese sprint di Buzzi (+5,5%), che secondo gli analisti pagherà il dividendo nonostante l’emergenza coronavirus. Frena invece il lusso con Ferragamo (-4,29%), Moncler (-1,8%) e, in campo automobilistico, Ferrari (-2,07%). Debole Unicredit (-2,88%), ma sopra ai minimi al pari di Intesa (-0,52%), dopo che Moody’s ha lasciato invariati i due rating, abbassando a ‘negativa’ la prospettiva per quest’ultima. Debole anche Bper (-1%), poco mossa Banco Bpm (-0,46%), positiva invece Ubi (+1,1%), che consolida il rialzo.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa:Europa giù con futures,Milano-0,3%
Occhi puntati su Consiglio Ue, in arrivo Pil, scorte e sussidi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
12:00
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borse Europee deboli con i futures Usa in attesa di numerosi dati da Oltreoceano e con l’emergenza Covid che incalza. Gli occhi dei mercati sono puntati oggi sul Consiglio dell’Ue, che dovrà affrontare il nodo dei cosiddetti ‘coronabond’, proposti dall’Italia con il sostegno di altri Paesi, tra cui la Francia e le perplessità della Germania. Milano (-0,35%) è la migliore, seguita da Madrid e Parigi (-1,7% entrambe), mentre Francoforte (-2,4%) e Londra (-2,2%) sono le peggiori. In calo la fiducia delle imprese in Francia e dei consumatori in Germania, mentre dagli Usa atteso un ribasso della bilancia commerciale e delle scorte sia al dettaglio che all’ingrosso.
Previsto stabile il Pil del 4/o trimestre mentre le richieste di sussidi sono stimate in calo, così come l’indice manifatturiero della Fed di Kansas City. Debole il greggio (Wti -2%), in lieve rialzo l’oro (+0,1%), in calo a 170 lo spread tra Btp e Bund, grazie all’intervento della Bce, mentre l’euro sale a 1,095 dollari.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
In asta tassi Ctz tornano positivi +0,3%
Balzo di 0,75 punti per centuale per i Btp a 30 anni
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
12:23
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il Tesoro ha assegnato in asta tutti i 2,75 miliardi di euro di Ctz a due anni, scadenza novembre 2021, con tassi in rialzo, tornando positivi, allo 0,307% da -0,143 dell’asta di febbraio. La domanda è stata pari a 1,63 volte l’importo offerto da 1,55 precedente. Collocati anche 691 milioni di euro di Btp indicizzati all’inflazione a 30 anni, con un rendimento dell’1,77% dall’1,02% di novembre (+0,75 punti percentuali) ed una domanda pari ad 1,51 volte l’importo offerto.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Bce avvia Qe pandemico
Pubblicato programma acquisti Pepp su Gazzetta Ufficiale Ue
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
12:27
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Bce ha notificato il lancio del programma di acquisti per l’emergenza pandemica (Pepp) con la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale dell’Unione europea: con il Pepp – si legge – “l’Eurosistema non tollererà alcun rischio posto alla trasmissione della politica monetaria in tutte le giurisdizioni dell’area euro”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Mediobanca dona 1,1 milioni
A Regione Lombardia, Comune Milano e ospedale Sacco
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
12:42
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il gruppo Mediobanca insieme ai suoi dipendenti ha donato 1,1 milioni di euro in favore della lotta contro il Covid-19. L’importo, che verrà devoluto alla Regione Lombardia, al Comune di Milano e all’Ospedale Sacco, è stato raccolto grazie all’impegno congiunto della Banca e dei suoi dipendenti che nei giorni scorsi hanno partecipato attivamente a una campagna interna di raccolta fondi.
“Siamo da sempre vicini al territorio in cui operiamo e alle sue istituzioni. Con questa donazione vogliamo dare un supporto concreto alle iniziative per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso”, ha dichiarato Alberto Nagel, Amministratore Delegato di Mediobanca. “Vorrei ringraziare le istituzioni per l’impegno profuso in questi giorni anche a nome di tutti i dipendenti del Gruppo che hanno contribuito con generosità a questa iniziativa”, conclude Nagel”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Coop congela prezzi per 18mila prodotti
Manovra anti-speculazione per 2 mesi. Tutela per il latte
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
12:45
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prezzi fermi per 2 mesi, fino al 31 maggio prossimo, per circa 18 mila prodotti. Lo ha annunciato oggi Coop spiegando che la decisione, che ha un intento anti-speculativo, riguarda tutti i prodotti confezionati industriali, sia quelli con il proprio marchio che quelli delle altre società.
“Un impegno concreto per proteggere la spesa delle famiglie e per evitare l’insorgere di rischi speculativi – afferma l’ad di Coop Italia, Maura Latini – E’ una misura preventiva che abbiamo deciso di attuare a garanzia dei nostri soci e consumatori.
Inoltre se si rendesse necessario, tuteleremo i nostri produttori e allevatori italiani da altri fenomeni speculativi garantendo loro la giusta remunerazione”. Una particolare tutela è prevista la la filiera del latte, al quale viene riconosciuta, nonostante la sovrapproduzione, lo stesso prezzo pattuito in precedenza.
Si tratta – spiega Coop in una noda – di “una sorta di misura preventiva e una garanzia che Coop sottoscrive a vantaggio dei propri soci e consumatori, ma anche a tutela dei produttori e degli allevatori italiani nel momento eccezionale che stiamo vivendo. In una fase di emergenza Coop s’impegna ad agire sia a monte (verso i fornitori), che a valle (verso i consumatori) per garantire la stabilità dei prezzi e delle remunerazioni dei diversi attori della filiera”.
Contemporaneamente Coop “sta contattando i fornitori di propri prodotti a marchio al fine di operare insieme per il contrasto ad ogni logica speculativa. Tra le filiere che possono avere prime tensioni va segnalata quella del latte”. “Lì si registra una tensione legata all’eccesso di produzione generato dalla chiusura di alcune tipologie commerciali – spiega Latini – Insieme ai nostri fornitori garantiremo agli allevatori che forniscono latte fresco il prezzo precedentemente pattuito. Più in generale ci muoveremo per i nostri prodotti Coop in maniera tale che sia garantito a ogni anello della filiera produttiva del nostro Paese la giusta remunerazione. Mai come ora il nostro primario impegno è proteggere le famiglie e il tessuto produttivo italiano”
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa si assesta, Milano -1,4%
Occhi puntati su Consiglio Ue, futures Usa in calo
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
13:04
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse Europee si assestano uniformando il calo dopo la notifica degli acquisti di titoli in chiave anti emergenza coronavirus da parte della Bce. Milano amplia il calo (Ftse Mib -1,4%) e lo riducono nel contempo Madrid (-1,5%) e Londra (-1,7%), mentre Parigi (-1,8%) e Francoforte (-2,15%) si accodano. Sul tappeto il Consiglio dell’Ue sui cosiddetti ‘coronabond’, con l’ex-presidente della Bce Mario Draghi che sollecita gli stati dell’Ue a garantire il debito delle imprese con le banche. In calo sotto l’1% i futures su Wall Street e sul Nasdaq in attesa della bilancia commerciale e delle scorte sia al dettaglio che all’ingrosso negli Usa.
Previsto stabile il Pil del 4/o trimestre mentre le richieste di sussidi sono stimate in calo, così come l’indice manifatturiero della Fed di Kansas City. In ulteriore calo il greggio (Wti -2,5%) mentre sale l’oro (+0,4%) e lo spread tra Btp e Bund risale a 174 punti, mentre l’euro sale a 1,096 dollari.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Air Italy: prime offerte per acquisto
Proposte saranno prese in esame dai liquidatori
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
OLBIA
26 marzo 2020
13:37
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ci sono “alcune manifestazioni di interesse” per Air Italy. Ne dà notizia la stessa azienda in liquidazione con una breve nota in merito al bando pubblicato lo scorso 19 marzo e scaduto alle 18 di ieri. “I liquidatori procederanno ad esaminare quanto ricevuto per le valutazioni conseguenti”, si legge nel comunicato. Il bando per la vendita prevedeva due lotti: uno per il ramo Aviation e uno per le Manutenzioni.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio: -4,3% con disoccupazione Usa
Le quotazioni calano a 23,44 dollari al barile
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
26 marzo 2020
13:42
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il petrolio in calo a New York con il balzo delle richieste di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti, il primo dato che cattura gli effetti preliminari del coronavirus sull’economia. Le quotazioni perdono il 4,3% a 23,44 dollari al barile.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano peggiora (-1,2%), giù Tim
Spread scende a 172, bene Fineco e Buzzi, frena Unicredit
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
13:53
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Piazza Affari amplia il calo (Ftse Mib -1,2%) nonostante il ribasso dello spread tra Btp e Bund tedeschi a 172 punti, in attesa del Consiglio dell’Ue sui ‘coronabond’ e dopo l’annuncio della Bce sull’acquisto di bond.
Poco mosso l’euro sul dollaro, in calo il greggio (Wti -4,4%) bene l’oro (+0,7% a 1.627 dollari l’oncia). Sotto pressione Tim (-5,14%), da due giorni oggetto di prese di beneficio dopo il ridimensionamento della quota del fondo Elliot. Giù anche Ferragamo (-4,36%) ed Stm (-3,55%), mentre salgono Fineco (+3,98%), Buzzi (+3,8%), che distribuirà il dividendo nonostante l’emergenza coronavirus, Unipol e Mediolanum (+2,8% entrambe).
Deboli Pirelli (-3,4%), Fca (-2,36%) e Unicredit (-2,1%), più caute invece Banco Bpm (-0,69%) e Intesa (-0,45%), mentre Ubi (+0,8%) torna in territorio positivo.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Inps, pensioni garantite, non c’è rischio stop
Tridico, sistema pensionistico ha garanzia Stato
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
14:02
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Il sistema pensionistico, sebbene a ripartizione, ha la garanzia dello Stato. Non c’è nessun problema di arresto”. Lo ha detto il presidente dell’Inps Pasquale Tridico a SkyTg24, spiegando che i 10 miliardi previsti per le materie lavoristiche sono risorse “aggiuntive”. “Se qualcuno ha mai pensato a pregiudicare le risorse pensionistiche si sbaglia, non c’è assolutamente nulla di cui preoccuparsi. Abbiamo la liquidità certa su cui puntare per cui le pensioni sono assolutamente in garanzia”, ha detto Tridico.
Sono 17.893.036 le pensioni vigenti all’inizio del 2020 esclusi i dipendenti pubblici di cui 13.862.598 (il 77%) di natura previdenziale e 4.030.438 (il 23%) di natura assistenziale, ovvero erogate a sostegno di situazioni di invalidità o di disagio economico e non legate al versamento di contributi. E’ quanto emerge dall’Osservatorio Inps sulle pensioni. L’importo complessivo annuo è pari a 208,8 miliardi di euro di cui 187 miliardi sostenuti dalle gestioni previdenziali e 21,8 miliardi da quelle assistenziali.
Il 60,5% delle pensioni erogate dall’Inps (17,89 milioni escluse quelle del settore pubblico) ha un importo inferiore a 750 euro. Lo rileva l’Inps nell’Osservatorio sulle pensioni appena pubblicato spiegando che per le donne la percentuale sale al 73,6%. Questa comunque è solo una misura indicativa della “povertà”, dato che molti pensionati sono titolari di più prestazioni pensionistiche e hanno redditi da pensione più elevati. Delle 10.823.685 pensioni con importo inferiore a 750 euro, solo il 43,3% (4.682.320) beneficia di prestazioni legate a requisiti reddituali bassi, quali integrazione al minimo, maggiorazioni sociali, pensioni e assegni sociali e pensioni di invalidità civile. Altre 1.698.277 prestazioni (il 9,5% del totale) ha un importo tra i 750 e i 1.000 euro al mese. L’importo di 7 pensioni su 10, quindi, è inferiore a 1.000 euro.
Il 55,2% della spesa pensionistica dell’Inps, esclusa quella per le pensioni del settore pubblico, è concentrata nel Nord con un picco per la categoria Vecchiaia con il 60,2%. E’ quanto emerge dall’Osservatorio Inps sulle pensioni secondo il quale il 24,4% della spesa è indirizzato all’Italia meridionale e le Isole (per la categoria Pensioni e assegni sociali la percentuale passa al 54,3%), il 19,8% all’Italia centrale ed lo 0,7% a soggetti residenti all’estero. Se si guarda al numero delle pensioni, il 47,9% delle prestazioni è al Nord, il 19,3% al centro, il 30,7% al Sud e il 2,1% all’Estero. Calcolando il coefficiente di pensionamento grezzo (rapporto tra numero di pensioni e popolazione residente per mille) di ciascuna area geografica, si osserva che il Nord continua ad essere l’area con il maggior numero di pensioni per mille residenti (308,8 per mille), seguita dal Centro con il 287,3 per mille e dal Mezzogiorno con il 266,7 per mille. Il Nord ha un numero di pensioni per residente maggiore per le categorie vecchiaia e superstiti, seguito dal Centro e dal Mezzogiorno, mentre l’ordine si inverte per le pensioni di categoria invalidità previdenziale e per le prestazioni assistenziali. La regione con minor numero di pensioni previdenziali per residente è la Sicilia (170 pensioni x 1.000 residenti), seguita dalla Campania con 180 pensioni e dal Lazio (181).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La spinta di Draghi, il debito deve crescere – Le reazioni
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
17:19
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Baglioni(UniCatt), idea pragmatica, senza etichette – La soluzione prospettata da Mario Draghi contro l’emergenza coronavirus, di un intervento dello Stato a garanzia dell’indebitamento delle imprese con il sistema bancario, “non fa riferimento a specifiche dottrine economiche ed è molto pragmatica”. Lo sostiene Angelo Stefano Baglioni, docente di Economia Monetaria all’Università Cattolica di Milano, che si definisce un “liberista responsabile” andando oltre le “etichette” tra le diverse scuole di pensiero. “Draghi ha colto sicuramente nel segno – commenta Baglioni – perché solleva il problema fondamentale dal punto di vista economico, a parte quello sanitario, che è la liquidità delle imprese con flussi di cassa azzerati per qualche mese”. Il rischio, sottolinea il Docente, è quello di ritrovarsi con “insolvenze e costi di lungo periodo molto elevati” per le imprese. Da qui la soluzione “molto precisa” di Draghi che chiede al sistema bancario di “dare prestiti alle imprese senza guardare troppo il merito di credito”. “Sarà poi lo Stato nella proposta di Draghi – aggiunge – a dare la garanzia e pagare i debiti delle imprese alle banche”. In questo modo è il bilancio pubblico a “farsi carico dei debiti privati”. “Una soluzione – spiega il professore della Cattolica – che non fa riferimento a specifiche dottrine economiche, è molto pragmatica e fa leva su un sistema bancario come quello europeo che ha ancora un rapporto stretto con le imprese”. Una soluzione, a suo dire, “più difficile da attuare negli Usa o nel Regno Unito, dove le imprese si rivolgono più alla finanza di mercato emettendo titoli di debito”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bordignon, giusta analisi, non vedo altre strade – “Penso che Draghi ha ragione e non vedo un’altra strada percorribile. Sono d’accordo con l’analisi che fa Draghi sul fatto che è necessario proteggere l’economia”. Così Massimo Bordignon docente di scienza delle finanze all’Università Cattolica e unico esponente italiano dell’Advisory European Fiscal Board, l’organismo che supporta la Commissione europea nell’applicazione delle regole fiscali. Il tema non è solo quello dare il “sussidio di disoccupazione – aggiunge – ma è importante fare in modo che le persone non perdano il lavoro e che le imprese continuino a funzionare. E per le imprese bisogna fornite quelle garanzie da parte del settore pubblico che gli permettano di restare a galla anche in assenza di fatturato. Tutto questo inevitabilmente si rifletterà sui livelli del debito. Per paesi come l’Italia, che ha già accumulato un debito elevato, bisogna studiare il modo su come aumentarlo senza che il Paese vada in bancarotta”. Ma bisogna avere meno “paura di questo aumentare del debito perchè i tassi d’interesse resteranno bassi per molto tempo e quindi sarà più facilmente sostenibile. Qualunque debito è sostenibile sei tassi d’interesse sono zero”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa peggiora, Milano -1%
Occhi puntati su Consiglio Ue, futures Usa positivi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
14:37
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse Europee peggiorano dopo i dati sulla bilancia commerciale, le scorte, il Pil e i sussidi di disoccupazione negli Usa, mentre i futures su Wall Street girano in rialzo. Con gli occhi puntati sul G20 e sul Consiglio dell’Ue sui ‘coronabond’ Milano si conferma la migliore a -1%, mentre Londra, Parigi e Francoforte lasciano sul campo il 2% e solo Madrid (-1,3%) fa un po’ meglio. Stabile a 171 punti lo spread tra Btp e Bund, dopo l’annuncio della Bce sull’avvio degli acquisti di titoli di stato. Segno meno per il greggio (-2,5%), in rialzo l’oro (+0,l9%) mentre torna a salire l’euro sul dollaro, sfiorando quota 1,1. Sotto pressione gli estrattivo-minerari Bhp (-4,2%), Basf (-3,7%), Rio Tinto (-2,7%), e Linde (-1,5%), a differenza dei cementieri Heidelberg (+1,4%) e Buzzi (+4,8%). Giù Rbs (-7,7%) ed Hsbc (-4,4%) a Londra, Credit Agricole (-3,87%) a Parigi e Unicredit (-1,7%), a differenza di Ubi (+1,8%). Sotto pressione gli automobilistici Daimler (-4,8%), Volkswagen (-3,2%) ed Fca (-1,75%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Wall Street apre positiva
S&P 500 sale dell’1,51%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
14:40
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Wall Street apre positiva. Il Dow Jones sale del 2,49% a 21.667,52 punti, il Nasdaq avanza dell’1,78% a 7.521,41 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell’1,51% a 2.512,99 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus, l’Italia rifiuta la bozza d’intesa del Consiglio Ue. Conte: Pronti a fare da soli’
Il premier: “Se qualcuno pensa a meccanismi del passato, ve li potete tenere”
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
20:53
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Nel corso della conference call con i leader europei il premier Giuseppe Conte, a quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, ha reso noto di “non accettare il draft preparato nonostante gli sherpa italiani avessero ottenuto quasi tutto, compresa l’eliminazione di qualsiasi riferimento al Mes”.
“Come si può pensare che siano adeguati a questo shock simmetrico strumenti elaborati in passato, costruiti per intervenire in caso di shock asimmetrici e tensioni finanziarie riguardanti singoli Paesi?”. E’ questo, a quanto si apprende da Palazzo Chigi, il messaggio che il premier Giuseppe Conte ha inoltrato ai leader Ue nel corso del Consiglio europeo. “Se qualcuno dovesse pensare a meccanismi di protezione personalizzati elaborati in passato allora voglio dirlo chiaro: non disturbatevi, ve lo potete tenere, perché l’Italia non ne ha bisogno”, ha aggiunto.
Conte ha chiarito che nessuno pensa a “una mutualizzazione del debito pubblico. Ciascun Paese risponde per il proprio debito pubblico e continuerà a risponderne”. L’Italia – ha spiegato Conte – “ha le carte in regola con la finanza pubblica: il 2019 l’abbiamo chiuso con un rapporto deficit/Pil di 1.6 anziché 2.2 come programmato”.
Dieci giorni all’Europa “per battere un colpo e trovare una soluzione adeguata alla grave emergenza che tutti i Paesi stanno vivendo”, è il messaggio che – proseguono le fonti di Palazzo Chigi – il premier ha inoltrato ai leader europei. Facendo una proposta: istituire una sorta di gruppo di lavoro formato da “cinque” capi di stato o di governo europei per la formulazione di una proposta di risposta comune. Proposta che, si sottolinea, è stata formulata dal premier in accordo con il suo omologo spagnolo Pedro Sanchez.
“Conte ha fatto bene” a respingere la bozza del vertice Ue: “Se si vogliono proporre vecchi strumenti faremo da soli”. Lo afferma al Tg1 il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. “E’ il momento che il popolo italiano venga aiutato”, questo “significa poter spendere tutti i soldi che servono per aiutare imprenditori, lavoratori e famiglie e poterci rialzare” da questa crisi.
IL MESSAGGIO DELLA UE AL G20 – “Eventi senza precedenti richiedono azioni senza precedenti. E’ necessaria un’azione veloce, massiva e coordinata a livello globale sui fronti della sanità e dell’economia per salvare vite ed evitare ulteriori crisi economiche”. Così in una dichiarazione congiunta i presidenti di Commissione Ue e Consiglio europeo, Ursula von der Leyen e Charles Michel, al termine della riunione straordinaria in videoconferenza del G20 sulla pandemia di coronavirus. “Il G20 ha un ruolo centrale nell’assicurare un coordinamento globale”, si legge nella dichiarazione congiunta dei presidenti, che hanno insistito sul fatto che i Paesi del G20 debbano “coordinare le proprie politiche macroeconomiche, mobilitando tutti gli strumenti disponibili, per mitigare la recessione economica, sostenere i lavoratori e le aziende più colpite”. Michel e von der Leyen hanno anche “sottolineato che per limitare l’impatto sulle nostre economie, e mantenere la nostra abilità di produrre e fornire il materiale medico e protettivo necessario, è imperativo che si mantengano aperti i flussi commerciali e le catene di rifornimento, e si evitino nuove restrizioni”. L’Ue ha anche chiesto ai membri del G20 di fornire assistenza reciproca per il rimpatrio dei cittadini bloccati all’estero che desiderano tornare a casa, e ha assicurato che continuerà ad “assistere i Paesi vulnerabili e le comunità nel mondo, soprattutto in Africa” nel combattere la pandemia.
“Per la protezione dell’economia il G20 deve fare ricorso a tutti gli strumenti di politica fiscale e monetaria e le risposte nazionali devono essere coordinate, aumentando così la loro efficacia”. Lo ha detto, in video conferenza con il G20, il premier Giuseppe Conte. Il premier, sul fronte sanitario ha spiegato come “il coordinamento e la cooperazione vanno assicurati sulla ricerca, sulle terapie e sulla fornitura di kit sanitari laddove c’è maggiore necessità”.
I RISULTATI DEL G20 – Il G20 inietta 5.000 miliardi di dollari nell’economia mondiale per superrare l’impatto “sociale, economico e finanziario” del coronavirus. E’ quanto si legge in una nota del G20 al termine del vertice in videoconferenza. I 20 ministri delle finanze e i governatori delle banche centrali si sono impegnati a “whatever it takes per superare la pandemia” e per “minimizzare i danni economici e sociali, rilanciare la crescita e mantenere la stabilità dei mercati”. “Sosteniamo le misure straordinarie prese dalle banche centrali in linea con il loro mandato” e “sosteniamo le misure prese dal Fmi e dalla Banca Mondiale a sostegno dei Paesi che hanno bisogno”.
Il presidente russo Vladimir Putin ha proposto al G20 di creare un fondo speciale per sostenere i Paesi colpiti dall’epidemia di Covid-19. Lo riferisce l’agenzia di stampa statale russa Tass. “Noi tutti, – ha affermato Putin – se parliamo del G20 nel suo insieme, abbiamo bisogno di un piano comune di azione per stabilizzare la situazione, sostenere l’economia e ristabilire la fiducia nei mercati mondiali. Noi adesso in generale abbiamo urgente necessità di assicurare l’accesso ai finanziamenti per i Paesi che hanno bisogno di risorse, prima di tutto gli Stati che sono colpiti da questa crisi e dalla pandemia”. Secondo Putin, quindi, “alla luce di ciò si potrebbe pensare di creare un fondo speciale sotto il patrocinio dell’Fmi” e “dare il diritto di prendere denaro in prestito da questo fondo a qualunque membro dell’Fmi in maniera proporzionale alla propria quota nell’economia globale a interessi zero per un lungo periodo di tempo”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Eurodeputati: ‘Dalla Ue risposta unitaria su emergenza coronavirus’
Deputati chiedono ai Paesi membri di mantenere aperte le frontiere interne per la consegna di beni
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
17:18
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Con un forte sostegno alle misure per affrontare la pandemia Covid-19, il Parlamento europeo si è espresso in Plenaria a favore di una forte solidarietà Ue per aiutare i cittadini. Prima del voto d’urgenza sul primo pacchetto di misure proposte dalla Commissione per aiutare gli Stati membri ad affrontare la pandemia in modo efficiente e coordinato, i deputati hanno chiesto ai Paesi Ue di collaborare e di mantenere aperte le frontiere interne, per consentire la consegna di attrezzature mediche e di beni.
“Abbiamo bisogno dell’Europa che ogni sera esce sui balconi per applaudire gli operatori sanitari”, ha detto Esteban Gonzales Pons (Ppe), mentre Javier Moreno Sánchez (S&D) ha sottolineato la necessità di proporre anche delle misure quali un piano Marshall dell’Ue.
“Se l’Europa si basa sulla solidarietà economica e monetaria, la solidarietà sanitaria è ancora più necessaria”, ha invece dichiarato Dominique Riquet (Renew). Nicolas Bay (ID) ha criticato la risposta dell’Ue, mentre la co-presidente dei Verdi Ska Keller ha chiesto aiuto finanziario alle persone che hanno perso il loro reddito. Derk Jan Eppink (Ecr) ha proposto una diversa risposta pragmatica alla crisi, dichiarando come i nuovi eurobond o “coronabond” non sarebbero “un modo efficace per rivitalizzare l’economia europea”.
Infine Manon Aubry (Gue): “Un’Europa protettiva si prenderebbe cura dei suoi lavoratori essenziali. Piuttosto che applaudire i badanti, i cassieri, le persone da cui dipendono le nostre vite, aiutiamoli”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano torna in calo (-0,9%)
Sprint per Buzzi, bene Leonardo e Poste
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
16:27
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Torna in calo Piazza Affari, dopo un lieve rimbalzo in positivo in seguito all’apertura di Wall Street. In fondo al Ftse Mib si trova Tim (-5,9%), ma pesa anche il lusso, tornato a perdere, con Ferragamo (-3,9%) e Moncler (-1,6%). In rosso, nonostante lo spread intorno a 170 punti, ci sono oggi anche una serie di banche, da Bper (-2,3%), a Unicredit (-2%) e Intesa (-0,6%), dopo che Moody’s ha lasciato invariati i due rating, abbassando a ‘negativa’ la prospettiva per quest’ultima, mentre guadagna Fineco (+4,6%). Tra i titoli che patiscono anche Eni (-1,4%), come il resto del comparto in Europa, e Fca (-1,3%), come le auto in tutto il Vecchio continente.
A sostenere il listino principale si trovano invece Buzzi Unicem (+6,7%), che distribuirà il dividendo nonostante l’emergenza coronavirus, insieme a Leonardo (+5,3%), ma anche Poste (+3,8%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Istat, a febbraio export in aumento 6,4%
Su base annua verso i paesi extra Ue. L’energia affossa l’import
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
16:34
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
– A febbraio, l’Istat stima una crescita delle esportazioni italiane verso i paesi extra europei che, per la prima volta includono anche il Regno Unito, dopo la Brexit. L’aumento dell’export italiano è dello 0,6% rispetto a gennaio 2020 e del 6,4% rispetto a febbraio 2019. Invece le importazioni calano del 6,6% sul mese e del 3,6% sull’anno. L’Istat sottolinea che la dinamica “negativa dell’import è in larga misura imputabile alla flessione degli acquisti di prodotti energetici”. Gli acquisti di energia segnano -11,3% registrando una flessione già prima dell’emergenza Coronavirus nel Paese (il primo caso italiano accertato è del 20 febbraio).
Quanto alle esportazioni, risultano in espasione per tutti i raggruppamenti di industrie e si concentrano verso tre mercati di sbocco. L’aumento delle vendite verso Stati Uniti (+22,4%), Svizzera e Giappone spiega, infatti, da solo quasi l’80% dell’incremento tendenziale dell’export, mentre sono in “netto calo” le vendite verso la Cina (-21,6%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Compagnie europee rischiano -76 mld dlr
Questo metterebbe a rischio 5,6 milioni di posti di lavoro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
17:06
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le compagnie europee rischiano di perdere 76 miliardi di dollari di ricavi e la domanda passeggeri è stimata in calo del 46% rispetto ai livelli del 2019. E’ questo l’ultimo scenario tratteggiato dalla Iata, l’associazione internazionale del trasporto aereo, che rafforza il suo appello ai Governi europei perché attuino un intervento urgente. Un declino di questa portata – avverte – mette a rischio circa 5,6 mln di posti di lavoro e 378 miliardi di dollari in Pil sostenuto dal trasporto aereo.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa riprende terreno con WS
Mentre continua discussione su eurobond per coronavirus
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
17:24
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le principali Borse europee riprendono terreno sulla scia del rally di Wall Street, mentre il G20 e il Consiglio europeo studiano misure di contrasto all’impatto economico del coronavirus, col dibattito ancora aperto nell’Ue sugli eurobond. La migliore è Londra (+1,1%), seguita da Parigi (+1%), Madrid (+0,5%), Francoforte (+0,4%) e Milano (+0,3%). La volatilità dei mercati intanto resta testimoniata dal rialzo dell’oro (+0,7%), mentre cala il greggio (wti -4,4%).
L’indice d’area del Vecchio continente, Stoxx 600, guadagna l’1,4%, ma restano perplesse le banche, che vanno in ordine spazio. A patire sono soprattutto Virgin Money (-9,1%), Royal Bank of Scotland (-5,7%), Abn Amro (-5%), Hsbc (-2,9%), mentre guadagnano Bank of Ireland (+3,9%) e Bnp Paribas. Tra le italiane, nonostante lo spread sceso a sotto 162 punti, perdono quota Bper (,2,7%) e Unicredit (-1,7%), salgono invece Ubi (+2%) e Intesa (+0,6%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Tariffe: da aprile elettricità -18,3%
Arera, risparmi complessivi 184 euro/anno a famiglia
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
17:31
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bollette dell’elettricità e del gas in forte ribasso nel secondo trimestre 2020 con risparmi complessivi di 184 euro l’anno a famiglia. Lo annuncia l’Arera, spiegando che “le perduranti basse quotazioni delle materie prime nei mercati all’ingrosso, legate ad una decisa riduzione dei consumi anche a causa dell’emergenza COVID-19, e una sostanziale stabilità nel fabbisogno degli oneri generali portano infatti ad una riduzione del -18,3% per l’elettricità e del -13,5% per il gas per la famiglia tipo1 in tutela”.
L’aggiornamento delle condizioni di tutela del secondo trimestre 2020 – spiega l’Arera – riflette quotazioni nei mercati all’ingrosso dell’elettricità e del gas attese in calo, legate ad una contrazione dei consumi che potrà continuare nei prossimi mesi, anche a causa dell’emergenza COVID-19.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,7%)
Il Ftse Mib a 17.369 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
17:48
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Chiusura in rialzo per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,73% a 17.369 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa chiude positiva
Parigi migliore (+2,5%) poi Londra (+1,4%) e Francoforte (+1,2%)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
18:00
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Chiusura in positivo per le principali Borse europee. La migliore è stata Parigi (+2,51%) a 4.543 punti, seguita da Londra (+1,46%) a 5.771 punti, Francoforte (+1,28%) a 10.000 punti e Madrid (+1,31%) a 7.033 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano ottimista, bene industria
Spread 158 punti, banche in ordine sparso, giù Tim e Ferragamo
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
18:44
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Chiusura ottimista di Piazza Affari (+0,7%), in linea con le altre principali Borse europee, sulla scia del rally pomeridiano di Wall Street, mentre G20 e Consiglio europeo si sono occupati del coronavirus in termini economici e col ministro Roberto Gualtieri a sostenere la necessità di ingenti risorse pubbliche. A trainare il listino principale l’industria, con Buzzi (+7,2%), che distribuirà il dividendo nonostante l’emergenza virus, Azimut (+7%) e Leonardo (+6%). Sprint per Fineco (+9,1%) e sono andate bene Ubi (+2,4%), Banco Bpm (+1,4%) e Intesa (+0,9%), non Unicredit (-1,5%) e Bper (-1,9%), in un giorno in cui lo spread Btp-Bund, in calo, si è fermato a 158,6 punti.
In negativo Tim (-4,9%) e il lusso con Ferragamo (-3,1%), mentre ha tenuto Moncler (+0,8%). Contraddittorio il comparto energia, con qualche perdita per Eni (-0,1%) e Enel (-0,3%), guadagni per Tenaris (+5,5%) e Saipem (+1,1%), col greggio in calo (wti -6%). Positive Poste (+4,6%), Cnh (+3,7%), Exor (+3,5%) e anche Atlantia (+3%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bce compra, spread Btp-Bund in picchiata a 158 punti
Rendimento titolo decennale italiano in calo a 1,21%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
18:49
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Brusco ribasso dello spread tra Btp e Bund che chiude sotto la soglia dei 160 punti base, a 158, dai 180 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo a 10 anni del Tesoro è sceso fino all’1,21% (da 1,50% di ieri) in una decisa inversione di rotta sulle voci di massicci acquisti di titoli da parte della Bce nel quadro del nuovo programma per l’emergenza pandemica (Pandemic Emergency Purchase Programme, PEPP).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Upb, impatto forte virus su 64% imprese
36% meno colpite ma avranno comunque sostegno
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
18:49
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Dal punto di vista numerico, il 64% delle imprese italiane opera nei settori ad alto e medio impatto del coronavirus, con percentuali più basse tra le società di capitali (58,9%). E’ la stima dell’Ufficio parlamentare di bilancio che, nella memoria sul Cura Italia trasmessa alla Commissione Bilancio del Senato, calcola come il 36% delle imprese potrebbe invece risentire in maniera meno marcata del rallentamento della propria attività, “ma beneficiare comunque delle misure di sostegno previste”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Berlusconi: ‘Al Parlamento Ue votiamo per mobilitare 37 miliardi’
Da utilizzare per investimenti nei sistemi sanitari
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
18:46
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Sto partecipando da remoto, come tutti i parlamentari europei, alla Sessione plenaria straordinaria convocata per discutere e votare le prime tre proposte della Commissione europea per affrontare gli effetti della pandemia di Covid19 negli Stati membri. Votiamo – affera il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi – per mobilitare le riserve di liquidità dei Fondi strutturali per 37 miliardi di Euro che saranno utilizzate per investimenti nei sistemi sanitari e per fare in modo che anche il Fondo di solidarietà possa essere utilizzato per le emergenze sanitarie. Abbiamo votato per dare un aiuto alle compagnie aeree, un settore già in grave difficoltà: non saranno più obbligate ad effettuare voli vuoti per conservare gli slot durante la crisi. Èsolo l’inizio, ma è un buon inizio. Se l’Europa mancasse questa prova, se non dimostrasse di essere una comunità solidale, non sarebbe davvero più quell’Europa in cui crediamo”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
A.Mittal: stop produzione per commercio
Provvedimento del prefetto di Taranto valido fino al 3 aprile
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TARANTO
26 marzo 2020
19:30
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Fino al 3 aprile, a causa dell’emergenza Coronavirus, nello stabilimento siderurgico ArcelorMittal di Taranto è sospesa l’attività produttiva ai fini commerciali e viene solo garantito il mantenimento e la salvaguardia impianti e sicurezza, con l’impiego di 3500 lavoratori diretti e 2000 dell’indotto nelle 24 ore. E’ quanto stabilisce, secondo quanto riferiscono fonti sindacali, un decreto del prefetto di Taranto, Demetrio Martino, in corso di emanazione.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio crolla, chiude a -7,7%
Le quotazioni cedono 22,60 dollari al barile
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
26 marzo 2020
19:48
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il petrolio crolla a New York, dove le quotazioni chiudono perdendo il 7,7% a 22,60 dollari al barile.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Alitalia: cigs per altri 2.900, il totale sale a 6.860
USAerospace: ‘Pronte linee credito per 1,5 miliardi dollari’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
21:04
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Alitalia, secondo quanto si apprende, si appresta ad integrare la nuova cigs fino al 31 ottobre chiedendo di aggiungere altri 2.900 dipendenti ai 3.960 già richiesti, per far fronte all’emergenza Coronavirus. Si tratta di 2.700 dipendenti aggiuntivi per Alitalia e altri 200 per Cityliner (finora non coinvolta dalla cigs). Con questa nuova richiesta il totale dei dipendenti per cui è chiesta la cigs sale a 6.860.
Patuanelli, tutti in crisi, potrà competere – Con la crisi del settore del trasporto aereo, messo in ginocchio dal coronavirus, Alitalia potrà partire dallo stesso livello delle altre compagnie e crescere. Lo ha sottolineato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, a Zapping su Radio Uno. “La debolezza delle altre compagnie consentirà ad Alitalia di partire dallo stesso livello delle altre. Tutte sono in difficoltà, tutte stanno stanno chiedendo l’intervento dello Stato. – ha spiegato – Grandi giganti inimmaginabili da raggiungere partiranno dallo stesso punto di Alitalia e quando si riaprirà il mercato Alitalia potrà crescere. Partiamo da un mercato fermo ma fermo per tutti”.
USAerospace, pronte linee credito 1,5 mld dlr – USAerospace Partners conferma di aver espresso interesse per Alitalia in lotto unico. Lo si legge in una nota del gruppo americano, in cui si precisa che la presidente Michele Roosevelt Edwards è autorizzata, se necessario, a contrarre linee di finanziamento con un importante istituto statunitense fino a un miliardo e mezzo di dollari. USAerospace Partners ribadisce, infine – prosegue la nota – di essere pronta a verificare con il sistema Italia ogni collaborazione utile a rendere di nuovo grande l’Alitalia. USAerospace Partners conferma l’interesse per Alitalia con la volontà di renderla di nuovo grande. Il gruppo americano fondato nel 2002 a Burleson in Texas, conta oggi sei sedi operative negli Stati Uniti d’America ed è presente in cinque Paesi, fra cui Austria ed Islanda in Europa. Ha un net value di 386 milioni di euro. USAerospace Partners guarda ad un “rilancio forte e duraturo” della compagnia italiana “nello scenario globale, nella convinzione che al suo interno ci siano tutte le competenze necessarie per il rilancio”, si legge nella nota. Dagli Stati Uniti fanno inoltre sapere che la volontà di USAerospace Partners, che ha già le linee di un piano strategico, è di fare una compagnia basata sull’italianità, sui made in Italy, con hub a Fiumicino, per farla diventare una grande compagnia e non un follower di un mercato.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Fitch conferma rating ‘AAA’ per Usa, outlook stabile
Ma prevede contrazione pil nel 2020 del 3%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
21:40
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’agenzia Fitch conferma il rating AAA degli Stati Uniti. L’outlook è stabile. Lo afferma Fitch in una nota, prevedendo una contrazione dell’economia americana del 3% nel 2020.
Il piano da 2.000 miliardi di dollari di aiuti all’economia farà salire il debito americano al 115% nel 2020 dal 100% del pil del 2019. Lo prevede Fitch stimando un deficit federale in aumento al 13% del pil nel 2020 dal 4,6% del 2019. Il deficit aumenterà ulteriormente con i conti pubblici di stati e delle municipalità sotto pressione.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Tariffe: da aprile elettricità -18,3%, gas -13,5%
Il calo per le basse quotazioni delle materie prime anche per il Coronavirus (2)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
20:34
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bollette dell’elettricità e del gas in forte ribasso nel secondo trimestre 2020. Lo annuncia l’Arera, spiegando che “le perduranti basse quotazioni delle materie prime nei mercati all’ingrosso, legate ad una decisa riduzione dei consumi anche a causa dell’emergenza COVID-19, e una sostanziale stabilità nel fabbisogno degli oneri generali portano infatti ad una riduzione del -18,3% per l’elettricità e del -13,5% per il gas per la famiglia tipo1 in tutela”.
Il calo delle bollette dell’elettricità e del gas nel secondo trimestre porterà ad un risparmio complessivo annuo di 184 euro per la famiglia-tipo.
Per quanto riguarda una misurazione degli effetti sulle famiglie (al lordo tasse), per l’elettricità la spesa per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (compreso tra il 1° luglio 2019 e il 30 giugno 2020) sarà di circa 521 euro, con una variazione del -7,9% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1° luglio 2018-30 giugno 2019), corrispondente a un risparmio di circa 45 euro/anno. Nello stesso periodo, la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.019 euro, con una variazione del -12% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente, corrispondente ad un risparmio di circa 139 euro/anno. Rispetto all’anno scorrevole, quindi, il risparmio complessivo per la famiglia tipo per elettricità e gas è di circa 184 euro/anno.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Usa: taglia da 15 milioni di dollari su Maduro
Dipartimento di Stato, per informazioni utili
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
26 marzo 2020
16:41
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il dipartimento di Stato Usa offre sino a 15 milioni di dollari per informazioni utili all’arresto del presidente venezuelano Nicolas Maduro.
Il presidente del Venezuela è stato incriminato negli Usa con accuse di traffico di droga dopo un’inchiesta delle autorità federali a Washington, New York e in Florida. Il NYT scrive che dovrebbero essere annunciate accuse anche contro una decina di altre persone, compresi dirigenti governativi e dell’intelligence e membri delle Forze armate rivoluzionarie (Farc), che hanno finanziato a lungo le loro attività con il traffico di cocaina.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Bce, via al piano da 750 miliardi
Shock economico estremo, al via piano di acquisto titoli
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
18:53
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Banca centrale europea ha dato oggi il via al nuovo programma di acquisto di titoli da 750 miliardi di euro per l’emergenza pandemica (pandemic emergency purchase programme, PEPP). Lo riferisce la Bce. La Banca centrale europea ha notificato il lancio del programma con la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale dell’Unione europea: con il Pepp – si legge – “l’Eurosistema non tollererà alcun rischio posto alla trasmissione della politica monetaria in tutte le giurisdizioni dell’area euro”.
“La pandemia del coronavirus costituisce un’emergenza collettiva di sanità pubblica pressoché senza precedenti nella storia recente. È anche uno shock economico estremo, che richiede una reazione ambiziosa, coordinata e urgente delle politiche su tutti i fronti”. Lo scrive la Bce nel suo bollettino.
“L’evolvere dell’epidemia di COVID-19 sta peggiorando le prospettive per l’economia mondiale contenute nelle proiezioni macroeconomiche di marzo 2020 formulate dagli esperti della Bce – prosegue il bollettino- in un orizzonte di più lungo periodo la prevista ripresa dell’economia mondiale dovrebbe acquisire una trazione non più che modesta”. Francoforte spiega che “l’epidemia ha colpito l’economia mondiale proprio mentre si iniziavano a cogliere i primi segni di una stabilizzazione”.
Segnale molto importante è anche la rimozione del limite degli acquisti di Bond per ciascun paese dell’area euro. La Bce – si legge nell’opinione legale pubblicata oggi dalla Bce sulla gazzetta ufficiale dell’Unione europea – si dà la massima flessibilità nel suo programma di acquisti per l’emergenza pandemica (Pepp) mettendo da parte le regole sul limite agli acquisti di Bond come era stato per i piani precedenti. L’Istituto spiega che il limite agli acquisti, come quello della quota del 33% per ciascun Paese dell’area euro, “non dovrebbe essere applicato” in questo programma. Si tratta di una mossa senza precedenti. Nel programma di acquisti per l’emergenza pandemica (Pepp) prevede acquisti di titoli su scadenze il più ampie possibili, dai 30 giorni ai 30 anni. Con “trattamento uguale” ‘pari passu’ dei bond nel portafoglio della Bce rispetto agli investitori privati. Inoltre “per assicurare l’efficacia della sua decisione” non si applicheranno agli attivi presi nel portafoglio attraverso il Pepp le quote già registrate degli attivi nel bilancio consolidato della Bce.
AUSTRIA CONTRARIA AI CORONABOND – L’Austria boccia i cosiddetti Coronabond. “Respingiamo una mutualizzazione generalizzata dei debiti”, ha detto il cancelliere austriaco Sebastian Kurz durante una conferenza stampa a Vienna in vista del vertice Ue. Secondo Kurz, si tratta di “un vecchio modello” che non ha funzionato neanche in passato.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Confcommercio, 52 miliardi in meno di consumi
Riapertura solo a ottobre è ‘realistica’. Aumenta solo il settore alimentare
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
26 marzo 2020
16:34
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Con il protrarsi delle chiusure delle attività produttive e di quelle del terziario, come commercio, turismo, servizi, trasporti e professioni – e con la prospettiva che questa situazione si prolunghi nel tempo il calo dei consumi potrebbe toccare i 52 miliardi. Lo stima Confcommercio considerando “realistica l’ipotesi della riapertura del Paese solo all’inizio di ottobre”. L’unico comparto che cresce è quello alimentare con un aumento del 4,2% nel 2020 rispetto al 2019 mentre si prevede un crollo soprattutto per i trasporti (-12,7%), alberghi e ristoranti (-21,6%).
