Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Torre Eiffel, terzo giorno di chiusura per sciopero. I sindacati: “Durerà ancora”

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 21 Febbraio, 2024, 19:08:58 di Maurizio Barra

La Torre Eiffel è ancora chiusa per sciopero. Per il terzo giorno i dipendenti della Sete, la società che gestisce il monumento icona di Parigi non ne hanno consentito l’apertura. Il personale – come confermato dai due sindacati, CGT e FO, che li rappresentano, contestano all’azienda la gestione finanziaria della struttura. “Siamo determinati, e allo stesso tempo abbiamo l’impressione che ci stiano prendendo alla leggera – ha riassunto all’agenzia France Presse la delegata della sigla FO, Nada Bzioui. “Siamo al terzo giorno di chiusura, e sarei sorpresa se la Tour riaprisse domani”.

Negoziati a un punto morto

Il conflitto è in atto da svariate settimane e aveva avuto come primo effetto uno sciopero di un giorno il 27 dicembre dello scorso anno, non semplicemente una generica data nel cuore delle feste natalizie, ma anche il giorno del centenario della scomparsa di Gustave Eiffel. I negoziati di ieri non hanno portato risultati, la richiesta dei sindacati di avere un interlocutore nell’amministrazione comunale parigina, che detiene il 99 per cento delle azioni di Sete, sono state respinte al mittente.

(afp)

I rappresentanti dei circa 360 dipendenti chiedono anche di poter consultare la modifica al contratto di delega di servizio pubblico (DSP), fino al 2030, che è l’oggetto forse primo della loro insoddisfazione. L’emendamento, che prevede un aumento del 20% del prezzo dei biglietti, dovrà essere convalidato a maggio dal Consiglio di Parigi. I due punti cardine del contenzioso sono la quota che la Sete versa al Comune e il budget dei lavori sul resto della delega.

Comune di Parigi “troppo avido”

I sindacati rinfacciano al municipio di essere stato troppo avido con un “aumento esponenziale dei suoi compensi, da 8 a 50 milioni di euro all’anno”, quando la direzione assicura che tale quota diminuirà di 51 milioni rispetto al contratto iniziale. La Torre Eiffel nel 2023 è tornata a registrare numeri di presenze da record, 6,3 milioni di visitatori, più che nell’era pre-Covid-19, con 6,3 milioni di visitatori. Ma ciò non è bastato a sanare il bilancio della sua gestione, indebolito da un deficit di circa 120 milioni di euro durante i due anni di crisi sanitaria (2020 e 2021) .

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.