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AGGIORNAMENTO DELLE 21:57

DI MARTEDì 25 DICEMBRE 2018

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“Chi ha un ricco conto in banca e pensa di fare il furbo, aggiungendo euro a euro, non ne vedrà uno”, ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini, in visita agli anziani dell’Opera Pia Cardinal Ferrari di Milano, parlando del reddito di cittadinanza.
A chi gli ha chiesto come il governo intenda impedire di usufruire del reddito di cittadinanza a chi non ne ha diritto, Salvini ha spiegato che “stiamo incrociando tutte le banche dati, stiamo incrociando i redditi, ovviamente se uno ha due o tre case, o due o tre macchinoni, non vedrà un centesimo di euro”. “Vogliamo davvero aiutare gli ultimi, i dimenticati, quelli che il lavoro non lo cercano neanche più, a venti o a cinquant’anni”.
“Ci siamo dati dei tempi, entro metà gennaio la decisione finale dei ministri, entro metà febbraio la proposta finale del governo alle Regioni che hanno chiesto l’autonomia”, ha detto il ministro dell’Interno quando gli è stato chiesto di commentare le parole del suo collega Luigi Di Maio che aveva fatto cenno a una “contrattazione lunga con le Regioni”.
Salvini ha aggiunto che nella richiesta di autonomia “altre Regioni si stanno aggiungendo, sia a sud, sia a nord”. “Credo quindi sia un passaggio storico, perché i soldi più vicini sono spesi dagli stessi cittadini, meno si ruba, meno si spreca e meno si spende. Credo quindi sia una delle altre promesse che manterremo entro la primavera anche in questo caso”.       [print-me title=”STAMPA”]

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AGGIORNAMENTO DELLE 11:03 E 11:43

DI DOMENICA 23 DICEMBRE 2018

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Ilva:Parolin, conciliare lavoro e salute
‘Priorità è tutelare chi lavora e vive attorno alla fabbrica’

TARANTO23 dicembre 201811:03

– “La sicurezza degli uomini che lavorano, la loro salute e quella di coloro che vivono attorno a questo ‘colosso dell’ingegno e dell’industria umana’, è una priorità che non può passare in secondo piano rispetto alle pur legittime esigenze economiche”. Lo ha sottolineato il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, in un incontro organizzato nello stabilimento siderurgico ArcelorMittal di Taranto in occasione del 50esimo anniversario della visita di San Paolo VI, che celebrò la messa della notte di Natale all’Italsider nel 1968.
Parolin si è rivolto all’amministratore delegato di ArcelorMittal Italia Matthieu Jehl, ai lavoratori, alle autorità e ai sindacati, spiegando che Papa Francesco aveva pensato di visitare Taranto in occasione della ricorrenza dell’intervento di Papa Montini nella fabbrica ma non ha potuto essere presente e ha inviato il segretario di Stato Vaticano.
Autonomia: Bonaccini, stop rallentamentiNoi aspettammo Veneto e Lombardia, altro che E-R in ritardo

BOLOGNA23 dicembre 201811:43

– “Un mese in più o in meno non cambia nulla, ma un percorso avviato quasi un anno fa non può durare in eterno. Se a febbraio avremo le intese è giusto che il Parlamento impieghi il tempo che riterrà necessario per un esame approfondito, ma mi aspetto anzitutto dal governo e dalla maggioranza che lo sostiene un’assunzione di responsabilità”.
Così il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini commenta al Corriere di Bologna l’annuncio da parte del Governo dell’intesa sull’autonomia. Il governatore auspica di chiudere l’iter entro le prossime Regionali e rivendica il ruolo precursore dell’Emilia-Romagna. “Per una strada diversa – spiega – arrivammo insieme alla pre intesa col governo Gentiloni, e ci toccò anzi aspettare Veneto e Lombardia per sottoscriverla”.
“Per mesi ho letto dichiarazioni e retroscena per cui l’Emilia-Romagna sarebbe arrivata dopo. Non è stato così, siamo stati ascoltati. Ribadisco che conviene a tutti, anzitutto al governo, tenere unite Regioni di segno politico diverso”.      [print-me title=”STAMPA”]